Sport. Stadio di Gorizia intitolato al Cav. Vizzari

Lo sport è vita! ❤🤝⚽️

Complimenti all’amministrazione comunale, in particolare al vicesindaco Stefano Ceretta, così come alla dirigenza dell’ASD AUDAX Sanrocchese, per la riuscita cerimonia di intitolazione dello stadio alla memoria del Cav. Rosario Vizzari e per la presentazione dei lavori di ristrutturazione degli spogliatoi che rendono tale struttura un vero gioiellino della nostra Città!

Sono riconoscente di aver partecipato a questa bella mattina in compagnia, fra gli altri, del consigliere regionale Diego Bernardis e dell’assessore regionale Sebastiano Callari 😊

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Carburanti. Occorre rifinanziare zona franca di Gorizia

Emergenza carburanti: questa mattina ho presentato un’inedita mappa per evidenziare la distorsione di mercato che colpisce #Gorizia.
Sul nostro territorio l’aumento dei prezzi dell’energia pesa il doppio a causa della ripresa del pendolarismo oltreconfine. Per far fronte a questa gravissima situazione che pesa su imprese e famiglie, serve un deciso intervento del Governo per rifinanziare la già esistente zona franca di Gorizia 👇🏻
#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Affitti. Incentivi canoni dovuti e pagati nel 2021

Domande presentabili fino al 29 aprile

Il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2022 per l’erogazione di incentivi a sostegno dei conduttori meno abbienti nel pagamento dei canoni di locazione di immobili destinati a prima casa, di proprietà privata o pubblica.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 19 della Legge Regionale 1/2016.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare degli incentivi sono:

-cittadini italiani;

-cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

-possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

-essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

-non aver beneficiato, con riferimento all’intero nucleo familiare, di altri contributi pubblici a titolo di sostegno alloggiativo e di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi a titolo di abitazione principale;

-non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

-non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili oggetto di incentivo devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa. Gli stessi non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (ai sensi dell’art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

contratti di locazione oggetto di incentivo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre essere registrati ed avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore a diciotto mesi.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo è erogato in un’unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2021.

Il contributo può essere richiesto dai locatari con:

-un indicatore ISEE non superiore a 13.632,84 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

-un indicatore ISEE non superiore a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

L’incentivo è riconosciuto in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta i relativi valori soglia e può essere incrementato fino ad un massimo del 20 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

Il contributo non può superare l’importo di 3.110,00 euro per i nuclei familiari rientrati nella prima fascia ISEE e di 2.330,00 euro per i nuclei familiari della seconda fascia. L’incentivo non può, in ogni caso, essere superiore all’ammontare del canone pagato nel 2021 o inferiore a € 30,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo deve essere presentata entro le ore 23:59 del 29 aprile al Comune di Gorizia (anche per quanto riguarda immobili siti in un altro Comune della Regione), tramite: 

-invio all’indirizzo di Posta Certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale della domanda o la relativa scansione in formato pdf, debitamente compilata e sottoscritta con firma digitale o autografa;

raccomandata A/R.

Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione dell’istanza può rivolgersi ad uno dei CAF convenzionati, che provvederà ad inviare la domanda via PEC al Comune.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda deve essere presentata da ciascuno di essi e il contributo è riconosciuto per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

All’istanza di contributo deve essere allegata una copia di tutte le ricevute di pagamento dei canoni riconducibili al richiedente, recanti il beneficiario, la causale e l’importo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Si tratta di una misura molto importante per il sostegno alle famiglie in difficoltà, in particolare in un momento così complesso come quello che stiamo affrontando.

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Consiglio comunale. Parco Isonzo-Soča e accordi con Regione

Si è appena concluso il Consiglio comunale di Gorizia che ha portato a importanti approvazioni.

Nel corso del primo punto all’ordine del giorno, ho presentato un’interpellanza circa la possibilità di prevedere strumenti di limitazione della velocità sul tratto dello Stradone della Mainizza appena fuori dalla città.

Con il secondo punto abbiamo approvato l’accorpamento di una porzione di Viale Virgilio al demanio stradale del Comune di Gorizia. Un intervento molto importante che consentirà di portare avanti i lavori di riqualificazione idraulica del torrente Corno e del suo bacino – già in avanzata fase di esecuzione – insieme al potenziamento e rifacimento dell’illuminazione pubblica e alla sistemazione stradale del Viale.

Importante anche il terzo punto all’ordine del giorno, con il quale l’amministrazione comunale è stata autorizzata ad acquistare alcuni piccoli appezzamenti di terreno che serviranno per ultimare l’itinerario ciclabile e pedonale del parco transfrontaliero Isonzo-Soča. Un progetto che permetterà di avere un percorso ciclabile di grandissimo pregio, in grado di valorizzare le peculiarità del territorio e di implementare il sistema della mobilità sostenibile, ovvero una componente fondamentale per godere a pieno le bellezze della nostra Città. Da sottolineare poi che il ciclo-turismo potrà avere importanti ricadute sul territorio e sulle attività economiche.

Con il quarto punto è stato approvato un accordo tra il Comune di Gorizia e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per poter meglio valorizzare e utilizzare il patrimonio pubblico del nostro territorio, di proprietà regionale, che sarà gestito dal Comune. Tale accordo permetterà ai due Enti di collaborare per promuovere lo sviluppo turistico del territorio e incrementare i servizi per la popolazione, anche in vista dell’importante appuntamento di Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, in diverse aree Città riguardanti le sponde sull’Isonzo con annesse alcune aree del Parco di Piuma, l’Auditorium della Cultura friulana di Via Roma, il compendio denominato Stallone di Piuma (La Remuda), il Palazzo degli Stati Provinciali, alcune porzioni del Parco della Campagnuzza, Palazzo Alvarez in Via Diaz e il Centro Intermodale Passeggeri.

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Gorizia. Drammatica situazione carburanti

Drammatica situazione carburanti!
A #Gorizia i rincari pesano il doppio del doppio, visto che la concorrenza d’oltreconfine è insostenibile seppur anche di là ci sono aumenti dei prezzi.
Che altro deve accadere affinché a Roma prendano atto che una zona franca di emergenza per il nostro territorio transfrontaliero non sarebbe un capriccio, bensì uno strumento fondamentale per armonizzare l’economia di confine e ambire a modelli di crescita e di sviluppo fondati sulla reciprocità?

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Gorizia. La Cappella di Santo Spirito

⛪ A pochi passi dal Castello di Gorizia, nel suggestivo omonimo borgo, si trova la Cappella di Santo Spirito, costruita fra il 1398 e il 1414.

🔎Sulla facciata sono presenti un rosoncino, due finestre trilobate e un protiro pensile decorato con le effigi e gli stemmi della famiglia Rabatta, per volere della quale la Chiesa fu edificata. L’impianto dell’edificio è costituito da tre absidi, dotate di finestrelle ad ogiva e coperte da lastre di scisto.

💣 Restaurata intorno alla fine del 1800, la Cappella fu poi parzialmente ricostruita a seguito dei bombardamenti del 1917.

🎨 L’interno della Chiesa può essere osservato da una vetrata posta all’ingresso della stessa. In particolare, sopra l’altare vi è un quadro dell’Assunzione attribuito al figlio del Tintoretto.

📯 Nel cortile adiacente avevano luogo le cerimonie di insediamento dei vari capitani che reggevano la Contea.

🔔 La Cappella di Santo Spirito è aperta tutte le domeniche nei mesi da giugno ad ottobre dalle 16:30 alle 19:00.

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Imprese. Contributi economia circolare e efficientamento energetico

Domande presentabili a partire da domani

Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi a sostegno di progetti diretti all’applicazione delle modalità produttive dell‘economia circolare e dell’efficientamento energetico, relativi, rispettivamente, alla riduzione della produzione di rifiuti e dei consumi energetici.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto micro, piccole, medie e grandi imprese, che abbiano sede nel territorio del Friuli Venezia Giulia e siano iscritte al Registro delle Imprese.

I progetti di economia circolare ed efficientamento energetico possono essere realizzati sia in forma autonoma da parte di una singola PMI che come “progetto congiunto”, tra PMI o tra PMI e grandi imprese, indipendenti tra loro e operanti in collaborazione effettiva.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili a contributo i progetti relativi a:

1. innovazioni di prodotto e di processo mirate ad un utilizzo efficiente delle risorse e al trattamento dei rifiuti, compreso il riuso dei beni e materiali recuperati;

2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici finalizzati alla riduzione, al riuso e al riciclo degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo dei rifiuti;

3. realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative che aumentino la durata  dei prodotti, ne migliorino la riciclabilità e ne favoriscano la rigenerazione;

4. sperimentazione di nuovi modelli di imballaggio che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;

5. realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’attività produttiva basati su diagnosi energetiche;

6. acquisizione di studi e consulenze tecniche concernenti l’economia circolare, l’ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;

7. introduzione nell’organizzazione aziendale dell’attività dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE).

Tali progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

In riferimento ai progetti finanziabili di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5, sono ammissibili a contributo i costi relativi all’acquisto o all’acquisizione in leasing di strumenti e
attrezzature e i costi relativi a beni immateriali (brevetti, know how).

In relazione ai progetti di cui al punto 6, sono ammissibili le spese per l’acquisizione di studi e consulenze da parte di imprese e professionisti, Università, Istituti di ricerca e Enti Pubblici.

Infine, con riferimento ai progetti al punto 7, sono ammissibili le spese relative al compenso lordo spettante all’EGE.

La spesa ammissibile non deve essere inferiore a 75.000,00 euro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

50 per cento della spesa ammissibile, per le PMI;

15 per cento della spesa ammissibile, per le grandi imprese.

Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 200.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente alla Camera di Commercio territorialmente competente tramite Posta Elettronica Certificata, a partire dalle ore 10:00 di domani, 8 marzo, e fino alle ore 16:00 del 12 aprile.

Nel caso in cui la domanda di contributo sia relativa ai progetti presentati in forma congiunta, la stessa deve essere inviata dall’impresa capofila.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa a sostegno delle imprese, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse e la riduzione dei costi legati all’energia che in relazione alla produzione di rifiuti e al rispetto per l’ambiente.

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PNRR. Progetto rigenerazione culturale Borgo Castello

Proposte d’intervento presentabili entro martedì 8 marzo

Borgo Castello a Gorizia è stato scelto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la presentazione di un progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati da candidare al Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”.

In relazione a questo progetto, cittadini, famiglie, imprese e organizzazioni sono invitati a formulare proposte di interventi volti a tutelare l’importante patrimonio culturale del borgo e a rivitalizzarne il tessuto socio-economico, contrastando lo spopolamento e creando occasioni di rilancio occupazionale.

Le proposte possono riguardare l’insediamento di funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca e della formazione, con interventi da attuare all’interno del borgo e nelle aree di accesso allo stesso.

Tali proposte possono prevedere la realizzazione:

– di attività e servizi culturali, di spazi di co-working e di studio;

– di attività di artigianato artistico, creativo e di design;

– di workshop e laboratori formativi;

– di iniziative per la tutela, la valorizzazione e la rigenerazione del patrimonio;

– di itinerari e percorsi culturali, storici, tematici, ciclabili e pedonali per il
collegamento e la fruizione di Borgo Castello agli altri luoghi di interesse turistico-culturale della Regione.

Le proposte possono prevedere, inoltre:

– il riuso adattivo e l’adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e spazi pubblici;

– l’acquisizione e l’installazione di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche.

Presentazione delle proposte

Le proposte, contenute in massimo 8 facciate che devono includere anche una stima dei costi, devono essere presentate entro le ore 12:00 di martedì 8 marzo, a mezzo PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

Le proposte ritenute più vicine alle linee di indirizzo verranno inserite nel progetto di candidatura che la Regione e il Comune presenteranno al Ministero della Cultura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Si tratta di un’occasione molto importante per il rilancio dello storico Borgo Castello e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, oltreché per lo sviluppo di nuove attività economiche. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento all’Amministrazione regionale per la grande attenzione rivolta alla nostra Città e alle sue possibilità di sviluppo.

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Sacrario di Oslavia. Campana Chiara torni a suonare

🔔🇮🇹 Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale ho presentato un’interpellanza sulla #Campana Chiara del Sacrario Militare di Oslavia, con l’obiettivo che torni presto a suonare.
Sarebbe importante che entro il 2025, anno in cui si terranno il Giubileo e la Capitale europea della cultura, i nostri luoghi della memoria, simbolo di pace universale e monito sulla tragicità e inutilità della guerra, fossero funzionanti e curati, al fine di rendere ai Caduti l’onore che meritano.
In tal senso, auspico un proficuo lavoro di squadra tra Comune di Gorizia, Regione, Onorcaduti e Sovraintendenza.
#AvantiGorizia con Andrea#Tomasella

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Gorizia. Il Castello

📍🏰 Collocato nell’omonimo borgo, in cui un tempo si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie della Contea, il Castello di Gorizia è sicuramente uno dei simboli più importanti e conosciuti della Città.

🗝️ Risalente al secolo XI e dimora dei Conti, il maniero fu ampliato e modificato nella struttura a più riprese. Fortificato dall’imperatore Massimiliano d’Asburgo, fu occupato dalle milizie veneziane tra il 1508 e il 1509 e poi adibito a caserma e a carcere.

💡 Un’importante serie di opere difensive fu realizzata, nel XVIII secolo, sotto la direzione di Edmondo Halley, scopritore dell’omonima cometa.

💣 Bombardato durante la Prima Guerra Mondiale, il Castello fu ricostruito negli anni Trenta, con un intervento volto a riportare il complesso al suo aspetto medievale e rinascimentale. 

🕯 La parte più antica del Castello è costituita dal Palazzo dei Conti, a cui furono successivamente aggiunti il Palazzo degli Stati Provinciali e il Palazzetto Veneto. La struttura ospita diverse Sale (del Conte, degli Stati Provinciali e della Musica) e la cappella palatina dedicata a San Bartolomeo.

🗡️🎻Attualmente il Castello è sede del Museo del Medioevo Goriziano, con una collezione di fedeli riproduzioni di armi bianche e macchine d’assedio e la mostra didattica “Theatrum Instrumentorum”, che raccoglie ricostruzioni fedeli e copie di strumenti musicali antichi. A ciò si aggiunge anche una Sala didattica, in cui viene illustrata la storia della Contea.

🕒 Al momento il Castello è chiuso per importanti lavori di restauro ma, una volta ultimati, vi consiglio di visitarlo! 😊

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