Gorizia, contributi per attività sportive dilettantistiche di base

Importante misura a sostegno di ASD e gruppi sportivi aziendali

Con la Deliberazione Giuntale nr. 215/2020, l’Amministrazione comunale di Gorizia ha approvato i criteri di concessione di contributi a soggetti che, senza fini di lucro, svolgono attività di promozione dello sport, quali associazioni e società sportive dilettantistiche e gruppi sportivi aziendali, costituiti con atto scritto e dotati di relativo statuto.

L’importante misura da 53.000,00 euro, prevede l’erogazione di una somma di denaro a sostegno di attività ed iniziative sportive rientranti nei fini statutari del richiedente.

REQUISITI D’ACCESSO

Oltre ad avere sede nel Comune di Gorizia e svolgere l’attività per la quale viene richiesto il contributo in tale Comune, per poter accedere al contributo il richiedente deve avere svolto la propria attività nel settore del mondo sportivo ed essere costituito da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative allo svolgimento dell’attività sportiva, quali:

-acquisto di attrezzature, equipaggiamenti sportivi e altro materiale connesso allo svolgimento dell’attività;

-affitto di attrezzature, impianti e locali per svolgere l’attività (ad esclusione di quelli di proprietà comunale);

-illuminazione, riscaldamento e conduzione dei locali sede dell’attività;

-iscrizioni a Federazioni sportive, gare, manifestazioni;

-acquisto di pubblicazioni, riviste, audiovisivi e relativo noleggio; pubblicizzazione dell’attività e di manifestazioni sportive; stampa di documenti, pubblicazioni, riviste e realizzazione di audiovisivi;

-polizze assicurative;

-spese per onorari, compensi e similari;

-acquisto di arredi, dispositivi, presidi e materiali finalizzati a garantire il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 e tutte le spese sostenute per garantire lo svolgimento dell’attività in sicurezza e nel rispetto delle prescrizioni anti contagio.

Tali spese devono essere state sostenute nel periodo compreso tra il 16 settembre 2019 e il 29 febbraio 2020 e tra il 1° marzo 2020 e il 30 ottobre 2020.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposita modulistica, può essere presentata, comunque entro il 30 ottobre 2020:

-attraverso consegna a mano o spedizione con lettera raccomandata all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (in quest’ultimo caso, farà fede la data in cui la domanda perverrà all’Ufficio Protocollo);

-inviando una PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it; in questo caso farà fede la data in cui la domanda risulterà effettivamente pervenuta alla casella istituzionale dell’Ente.

Alla domanda devono essere allegati:

-una copia dello Statuto e dell’Atto Costitutivo, qualora non fosse mai stata presentata domanda di contributo per attività sportiva di base o lo Statuto avesse subito variazioni;

-il programma dettagliato dell’attività svolta durante il periodo compreso tra il 16 settembre 2019 e il 29 febbraio 2020 e tra il 1° marzo 2020 e il 30 ottobre 2020;

-il bilancio di previsione e il conto consuntivo dell’esercizio precedente, regolarmente approvati.

A ciascuna istanza verrà attributo un punteggio complessivo, che determinerà l’importo del contributo, compreso tra 500,00 e 3.500,00 euro. Nel caso le risorse stanziate non risultino sufficienti, le stesse verranno ripartite in proporzione, sulla base della graduatoria approvata dalla Giunta comunale.

In caso di domanda irregolare o incompleta, l’interessato riceverà una comunicazione e avrà a disposizione al massimo 10 giorni per provvedere alla regolarizzazione o integrazione.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Il beneficiario del contributo riceverà una e-mail di conferma dell’assegnazione e, entro 30 giorni dal ricevimento, dovrà presentare una dichiarazione di accettazione dello stesso.

Il contributo verrà concesso solo a seguito della avvenuta rendicontazione, per cui il beneficiario dovrà presentare le fatture quietanzate, con dimostrazione del pagamento, comprovanti le spese sostenute nei periodi di riferimento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Da sempre Gorizia vanta una grande tradizione sportiva: personalmente ritengo che lo sport sia un importante vettore, per le giovani generazioni ma non solo, di messaggi e valori positivi quali impegno, sacrificio e meritocrazia. Anche in questo senso quindi, risulta fondamentale sostenere economicamente le associazioni sportive e promuoverne l’operato.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, sarò felice di rispondervi.

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Lancio in tandem col paracadute da 4500m: il racconto di una bellissima esperienza – Skydive Venice

Lancio in tandem col paracadute da 4500m: il racconto di una bellissima esperienza - Skydive Venice
Skydive

Com’è lanciarsi col paracadute? Come posso fare paracadutismo senza avere già esperienza?

paracadutisti skydive venice
Quello con la tuta gialla sono io e gli altri sono compagni d’avventura

Skydive: vi racconto il mio primo lancio in tandem col paracadute da 4500m a San Stino di Livenza – Skydive Venice

Era da qualche tempo che avevo il desiderio di lanciarmi col paracadute: un po’ per soddisfare la mia curiosità di sapere che cosa si prova a “volare” in caduta libera e un po’ per fare un’esperienza nuova e originale. La svolta però è arrivata soltanto lo scorso venerdì 25 agosto, quando mi sono finalmente deciso a passare dalle “parole ai fatti”.

D’altro canto non sono nuovo a questo tipo di attività: in passato ho provato il bungee jumping (salto con l’elastico) in due diverse occasioni, fra cui anche il salto più alto d’Italia dal ponte di Valgadena di ben 175m (leggi l’articolo qui: Bungee Jumping dal Viadotto di Valgadena).

Insomma, forte delle mie esperienze e quantomai convinto ad affrontare un salto nel vuoto, ho googlato l’internet per venirne a capo e scoprire dove e come avrei potuto soddisfare la mia curiosità. Fra tutti i risultati la scuola di paracadutismo “Skydive Venice” è riuscita a catturare la mia attenzione. Una volta entrato nel sito web, molto chiaro e immediato, ho facilmente prenotato il lancio in tandem per la mattinata del giorno successivo.

Una cosa che ho subito notato è stata la relativa tranquillità con cui ho affrontato l’idea che avrei saltato per la prima volta da un aeroplano con un paracadute da 4500 metri d’altezza. Rispetto ad altre occasioni, in cui mi sono lanciato in esperienze un po’ al limite, questa volta ero molto più tranquillo del solito e l’emozione predominante è sempre stata la curiosità.

campagna veneta e litorale di caorle
Campagna veneta vista dall’aereo

Ecco allora che sabato mattina di buon ora sono partito alla volta della scuola di paracadutismo di San Stino di Livenza “Skydive Venice”. Il viaggio è passato veloce, da Gorizia infatti ho impiegato poco più di un’ora e mezza nonostante il traffico estivo fosse intenso.

Di primo acchito la struttura dove si trova la scuola di paracadutismo mi è piaciuta davvero molto: un grande hangar dove gli istruttori preparano gli allievi e sistemano minuziosamente le attrezzature necessarie per i lanci, dai paracadute alle tute, fino agli altimetri, caschi e gli indispensabili occhialini. Tutto attorno all’hangar c’è un ancor più grande campo d’erba dove si trovano la pista d’atterraggio e un piccolo laghetto con due simpatici cigni ospiti della struttura e per niente spaventati dall’andirivieni di paracadutisti e aeroplani.

Dopo aver sbrigato le formalità burocratiche, ho aspettato alcuni minuti finché un istruttore si è avvicinato e ha cominciato a spiegare come si sarebbero svolte le varie fasi del lancio. Dopodiché è iniziata la vera e propria fase di preparazione in cui ho indossato la tuta e l’imbraco per il lancio.

lancio in tandem con paracadute skydive venice
Caduta libera – Skydive Venice

Da lì a poco Alessia, la ragazza che inizialmente mi ha accolto in segreteria e mi ha aiutato a sbrigare le formalità burocratiche, ha annunciato i nomi delle persone che avrebbero saltato con il prossimo aereo in decollo: fra le nove persone a un certo punto ho sentito anche “Andrea Tomasella“. Ci siamo – ho pensato – tocca a me!

Da quel momento l’adrenalina è iniziata a salire sempre più forte ma sono riuscito comunque a godermi con serenità tutte le fasi che hanno preceduto il lancio. A partire dal decollo in aereo e i successivi 15 minuti che ci hanno portato a raggiungere i 4500m d’altezza, fino a quando si è aperto il portellone dell’aereo.

Nel giro di pochi istanti mi sono trovato con le gambe a penzoloni nel vuoto, il camera flyer (un altro paracadutista che ha documentato la mia esperienza con video e foto) che mi osservava aggrappato al portellone dell’aereo e il mio istruttore che scandiva il conto alla rovescia per il lancio: 3, 2, 1 Go!

caduta libera skydive venice paracadutismo sportivo veneto
Caduta liberaaa!!!

Nel mio caso tutto è iniziato con una capriola all’indietro, il cuore in gola e una grande, grandissima sensazione di libertà in giro per tutto il corpo. Nel giro di pochi istanti grazie alla professionalità dell’istruttore ci siamo stabilizzati ed è iniziata la caduta libera a più di 200km/h.

La sensazione è a dir poco STUPENDA, piacevole ed è durata fin troppo poco. Infatti sono stati 50 o 60 i secondi di caduta libera prima che il paracadute si aprisse e con un fortissimo strattone mi catapultasse a un’altra fase molto bella del lancio: il veleggiare.

apertura paracadute paracadutismo skydive venice
L’apertura del paracadute

Godermi il panorama, scendere lenti verso terra e godersi la tranquillità e il silenzio della campagna arrivando anche a vedere il litorale veneto è stato uno fra i momenti più belli della giornata.

Ho anche potuto guidare il paracadute ed è stato molto divertente cambiare traiettorie, impostare la direzione per la discesa e ricevere alcune nozioni di base sul paracadutismo da parte dell’istruttore.

atterraggio paracadutismo
L’atterraggio

Per raggiungere la terra ferma in tutto abbiamo impiegato circa 5 minuti e l’atterraggio è stato davvero molto divertente. Una volta con i piedi per terra la prima cosa che ho fatto è stata ringraziare l’istruttore e il camera flyer (davvero cordiali e super preparati), dopodiché mi sono diretto verso l’hangar per togliere tuta e imbraco. Nel mentre già pensavo al prossimo lancio.

Prima di passare alle conclusioni, ti invito a guardare il video “Lancio col paracadute in tandem da 4500m – Andrea Tomasella – Skydive Venice 2017” e non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

Conclusioni

Hai mai provato a lanciarti col paracadute? Ti piacerebbe provare? Ti andrebbe di scrivermi in un commento qual è stata la tua esperienza più particolare o estrema? Ogni esperienza o suggerimento sono molto graditi!

Ti ricordo che l’appuntamento con un nuovo articolo sul blog e per questo giovedì con un nuovo articolo della serie #SiAmoArtigiani. Prima di salutarci ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle mie prossime pubblicazioni. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: #SiAmoArtigiani: intervista a Oscar e Francesco Zorgniotti (Zorgniotti Automobili)

Lo sport a Gorizia: Dinamic Gym un esempio di successo? (intervista a Ornella Padovan)

sport gorizia dinamic gym storia di successo intervista ornella padovan
Lo sport a Gorizia: Dynamic Gym un esempio di successo? (intervista a Ornella Padovan)

Fra le tante eccellenze del territorio goriziano, questa volta ho deciso di raccontare la storia dell’associazione sportiva Dinamic Gym, che attraverso la ginnastica promuove il divertimento, lo sport e il benessere.

Per conoscere meglio l’associazione ho intervistato Ornella Padovan, il direttore tecnico e anche cuore e anima della Dinamic Gym. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

Camminare in montagna, 5 consigli per cominciare col piede giusto

blog Andrea Tomasella Gorizia
Camminare in montagna, 5 consigli per cominciare col piede giusto

Camminare in montagna è una fra le attività più belle da fare nel tempo libero perché oltre a visitare dei luoghi splendidi, si passano diverse ore all’aria aperta e si pratica attività motoria. Tuttavia, prima di cimentarsi in una gita fuori porta, è sempre bene seguire alcune semplici accortezze. Ecco allora 5 consigli utili per iniziare a camminare in montagna. Continua a leggere

Tecnologia e show: si può ancora parlare di sport?

sportivi in azione
Tecnologia e show: si può ancora parlare di sport?

Si può ancora parlare di sport e di onestà, dialogo e rispetto dell’avversario in un’epoca di show business? Ne parlo su Socialnews, leggi l’articolo e poi scrivi il tuo pensiero nei commenti.

LEGGI: Tecnologia e show: si può ancora parlare di sport?

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Bungee Jumping dal Viadotto di Valgadena

Bungee Jumping dal Viadotto di Valgadena 1
Il Viadotto di Valgadena

Carissime lettrici e lettori, scrivo questo nuovo articolo perché voglio raccontarvi le mie avventure domenicali. Dopo la passata esperienza con il Bungee Jumping, un’attività sportiva che consiste nel lanciarsi da un luogo elevato (per esempio un ponte) dopo essere stati imbracati con una corda elastica, ho deciso di riprovare l’emozione del salto con l’elastico. Per riuscire nell’impresa, mi sono recato ad Asiago (Veneto), precisamente sul Viadotto di Valgadena, dove c’è il salto più alto d’Italia, ben 175 metri d’altezza. Inoltre, ho approfittato del viaggio anche per visitare il Sacrario Militare di Asiago. Continua a leggere

Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti di Gorizia: Benedetto Kosic – K2 Sport

K2 Sport

Carissimi lettori e lettrici, questo articolo è il primo della serie “Commercio, quale futuro? La parola ai commercianti“.
Ho fatto una serie di interviste a diversi commercianti di Gorizia per parlare con loro della situazione del commercio, sia locale che nazionale. Successivamente, ho trascritto le interviste e ne ho fatto degli articoli, che vi proporrò, ogni martedì e giovedì, sul mio blog. Non aggiungo altro e vi auguro una buona lettura. Continua a leggere