Covid. Bando Ripartenza Cultura e Sport FVG

Domande presentabili da giovedì 10 giugno

In base a quanto previsto dall’articolo 3 della L. R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altri disposizioni settoriali), l’Amministrazione regionale concede incentivi annuali a favore di soggetti operanti nell’ambito della cultura e dello sport, al fine di rilanciarne l’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Modalità e condizioni per la concessione degli incentivi sono definite nell’Avviso pubblico allegato alla DGR n. 831/2021, con la quale lo stesso Avviso è stato approvato.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

-privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-ecomusei, pubblici e privati, musei privati, biblioteche, riconosciuti di interesse regionale;

-associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;

-gestori di siti UNESCO;

-raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti da soggetti che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti devono inoltre:

-essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

-avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’incentivo.

Soggetti pubblici e Università possono beneficiare degli incentivi solamente nel caso in cui presentino domanda in qualità di gestori di ecomusei, musei o biblioteche.

Partner

I soggetti beneficiari di incentivi annuali a progetti o programmi triennali a valere sulla L.R. n. 16/2014, le fondazioni bancarie, le Università che non siano gestori di ecomusei, musei o biblioteche, le scuole statali e paritarie e gli enti di formazione professionale, le associazioni di categoria, le camere di commercio, gli ordini e i collegi professionali, le proloco, i loro consorzi e il Comitato regionale, gli enti religiosi e i sistemi bibliotecari non sono legittimati a presentare domanda di incentivo, ma possono partecipare al progetto in qualità di partner.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, di servizi, di logistica o di personale.

I partner (tranne le fondazioni bancarie, le proloco e gli enti religiosi), possono partecipare anche in qualità di “partner co-beneficiari”. In tal caso, il beneficiario dell’incentivo può trasferire ai “partner co-beneficiari” una quota dell’incentivo ricevuto, pari al massimo al 30 per cento in presenza di un unico partner co-beneficiario, e al 40 per cento in presenza di due o più partner co-beneficiari.

I partner possono partecipare in qualità di “partner co-beneficiari” ad una sola iniziativa progettuale. Il soggetto capofila può partecipare ad un altro progetto come partner, ma non in qualità di “partner co-beneficiario”.

Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner, comprensivo di partner non co-beneficiari e “partner co-beneficiari”).

PROGETTI

Gli incentivi vengono erogati per progetti di produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché per progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti possono anche essere multisettoriali e integrati e prevedere la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo.

I progetti devono inoltre svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo varia tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo indicati, la domanda viene archiviata d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di incentivo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 di giovedì 10 giugno 2021 e fino alle ore 16:00 del 5 luglio 2021 (termine perentorio), esclusivamente attraverso l’utilizzo del sistema IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-le dichiarazioni sostitutive attestanti la qualità di legale rappresentante o di procuratore del richiedente, il possesso dei requisiti di ammissibilità e il regolare pagamento dei contributi previdenziali;

-la descrizione e il quadro logico del progetto, le informazioni per l’attribuzione dei criteri qualitativi oggettivi e valutativi;

-la scheda partner, compilata per ciascun componente della partnership e sottoscritta digitalmente dal partner stesso;

-le attestazioni di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi dettagliati nell’Avviso;

-la copia del modello attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo.

È possibile presentare una sola domanda di incentivo.

Il Bando ripartenza cultura e sport, inoltre, sarà oggetto della webinar che si terrà online venerdì 11 giugno, con iscrizioni aperte fino a giovedì 10.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale vuole fornire un supporto concreto a imprenditori e lavoratori dei settori della cultura e dello sport, la cui attività è stata pesantemente limitata per oltre un anno a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Sport. Incentivi acquisto attrezzature mobili

Domande presentabili online entro il 22 giugno

Con la delibera n. 829/2021, la Giunta regionale ha approvato, anche per quest’anno, il Bando per la concessione di incentivi per l’acquisto di attrezzature sportive mobili a favore di associazioni e società sportive senza fini di lucro aventi, alla data di presentazione della domanda, sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative all’acquisto di attrezzature sportive mobili:

-sostenute dal beneficiario dell’incentivo successivamente alla presentazione della domanda, entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione;

-imputabili e pertinenti all’intervento finanziato.

Sono ammissibili anche le spese di trasporto relative all’acquisto delle attrezzature e l’IVA, se rappresenta un costo per il beneficiario.

La spesa complessivamente ammissibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore a euro 2.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

I beneficiari ricevono un incentivo compreso tra euro 1.000,00 ed euro 2.000,00, che può essere cumulato con ulteriori sovvenzioni pubbliche o private. La somma di tali sovvenzioni e dell’incentivo di cui al presente Bando non può superare la spesa effettivamente sostenuta.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo deve essere presentata entro le 16:00 del 22 giugno, tramite il sistema di IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione con credenziali SPID o LOGIN FVG avanzato.

Ciascun richiedente (o un soggetto terzo munito di idonea procura) può presentare una sola domanda di incentivo. Nel caso in cui il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda in ordine di tempo, se ammissibile.

Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, la relazione illustrativa dell’iniziativa (allegato B), le dichiarazioni sostitutive attestanti i requisiti di ammissibilità e di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, una copia del modello di versamento dell’imposta di bollo (salvo i casi di esenzione).

CONCESSIONE DELL’INCENTIVO

Gli incentivi sono concessi e contestualmente erogati:

-in via anticipata, per l’80% dell’importo spettante, entro sessanta giorni dall’approvazione della graduatoria;

-a saldo, a seguito di approvazione del relativo rendiconto.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, volta a favorire l’ammodernamento delle strutture sportive e l’ampliamento dell’offerta, a supporto di un settore che ha risentito molto delle conseguenze economiche dovute alla pandemia.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

COVID. Dalla Regione FVG 3 milioni a ristoro cultura e sport

In base a quanto previsto dalla L.R. 2 del 9 febbraio 2021, la Regione Friuli Venezia Giulia riconosce contributi a fondo perduto a sostegno dei soggetti che organizzano e realizzano attività culturali o sportive e che gestiscono beni del patrimonio culturale o altri luoghi della cultura, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno subito la chiusura o una significativa contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate sono pari, complessivamente, a 3 milioni di euro, che si aggiungono ai 50 milioni erogati in due tranche lo scorso anno.

I criteri e le modalità di erogazione delle sovvenzioni sono definiti nella Delibera della Giunta regionale n. 281 del 26 febbraio 2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in esame lavoratori autonomi, imprenditori individuali o liberi professionisti titolari di partita IVA e operanti nel settore della cultura e dello sport, in possesso, al 31/12/2019, di un codice ATECO primario rientrante tra quelli dell’Allegato 1 all’Avviso pubblico approvato con la delibera n. 281/2021.

I soggetti richiedenti devono, inoltre, essere attivi alla data di presentazione della domanda e avere sede legale o operativa, sede secondaria o un’unità locale in Friuli Venezia Giulia.

Non possono beneficiare delle sovvenzioni i soggetti ammissibili ai ristori ai sensi dell’articolo 5.1 della L.R. 3 del 12 marzo 2020 iscritti al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo.

ENTITÀ DELLA SOVVENZIONE

Ai soggetti beneficiari è riconosciuta, esclusivamente con erogazione a mezzo bonifico bancario, una sovvenzione a fondo perduto pari a euro 1.500,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 1 marzo e fino alle 16:00 del 15 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID o LoginFVG forte.

È possibile presentare una sola domanda di sovvenzione: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

ASSEGNAZIONE DELLA SOVVENZIONE

Le sovvenzioni sono assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico utilizzato per la trasmissione delle istanze.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Con questo ulteriore importante stanziamento, l’Amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga conferma il proprio impegno nel sostenere concretamente le attività economiche messe in ginocchio dalle chiusure conseguenti l’emergenza Covid-19, che si protraggono ormai da quasi un anno.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

FVG, contributi manifestazioni sportive persone con disabilità

Scade il 31 gennaio il termine di presentazione delle domande

In base alle disposizioni dell’articolo 18 della L.R. 8/2003, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno della pratica sportiva e dell’integrazione delle persone con disabilità.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-le associazioni sportive affiliate a Federazioni sportive paralimpiche, a Enti di promozione sportiva e a Discipline sportive associate riconosciute dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP);

-le associazioni sportive affiliate all’Associazione Nazionale delle Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS);

-le associazioni e le società sportive senza fini di lucro, che prevedono specificatamente tra le proprie finalità statutarie l’organizzazione di attività e manifestazioni sportive finalizzate a promuovere la pratica sportiva e l’integrazione delle persone con disabilità e che operano in modo continuativo in tale ambito;

-i comitati organizzatori locali, formalmente costituiti per l’organizzazione di manifestazioni sportive finalizzate a promuovere la pratica sportiva e l’integrazione delle persone con disabilità.

Tali soggetti devono avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituiti da almeno due anni alla data di presentazione della domanda (ad esclusione dei comitati organizzatori locali).

INIZIATIVE FINANZIABILI

Il contributo viene concesso per:

-l’organizzazione di manifestazioni sportive che si svolgono tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021;

-l’acquisto di attrezzature specializzate, di equipaggiamenti e di mezzi necessari al trasporto delle persone con disabilità o disagio.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo, calcolato in base a specifici criteri di valutazione assegnati alla manifestazione sportiva e agli acquisti, non può essere superiore al 100% della spesa ammissibile e all’importo di euro 10.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo può essere presentata fino al 31 gennaio 2021, con accesso al sistema informatico “Istanze On Line” tramite credenziali SPID o Login FVG-Avanzato.

Ogni domanda può riferirsi ad una sola manifestazione sportiva o ad un’unica tipologia di acquisto.

All’istanza di contributo devono essere allegati la relazione illustrativa della manifestazione sportiva o dell’acquisto, l’eventuale procura e il modello di versamento dell’imposta di bollo.

EMERGENZA COVID-19

Secondo quanto previsto dalla L.R. 10/2020, i beneficiari del contributo per gli anni 2019 e 2020 che, a causa dell’emergenza coronavirus, abbiano dovuto o debbano modificare, spostare o annullare le attività programmate e oggetto di finanziamento, possono ottenere dal Servizio competente l’assenso alla modifica del progetto finanziato o dell’attività finanziata da realizzare, previa richiesta motivata.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia alla pagina dedicata.

Oltre ad essere veicolo di valori positivi quali spirito di squadra e condivisone, lo sport è un forte strumento di aggregazione e inclusione: sostenere e promuovere la pratica sportiva anche nei confronti delle persone con disabilità è, a tal proposito, una misura molto importante.

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, contributi per attività sportive dilettantistiche di base

Importante misura a sostegno di ASD e gruppi sportivi aziendali

Con la Deliberazione Giuntale nr. 215/2020, l’Amministrazione comunale di Gorizia ha approvato i criteri di concessione di contributi a soggetti che, senza fini di lucro, svolgono attività di promozione dello sport, quali associazioni e società sportive dilettantistiche e gruppi sportivi aziendali, costituiti con atto scritto e dotati di relativo statuto.

L’importante misura da 53.000,00 euro, prevede l’erogazione di una somma di denaro a sostegno di attività ed iniziative sportive rientranti nei fini statutari del richiedente.

REQUISITI D’ACCESSO

Oltre ad avere sede nel Comune di Gorizia e svolgere l’attività per la quale viene richiesto il contributo in tale Comune, per poter accedere al contributo il richiedente deve avere svolto la propria attività nel settore del mondo sportivo ed essere costituito da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative allo svolgimento dell’attività sportiva, quali:

-acquisto di attrezzature, equipaggiamenti sportivi e altro materiale connesso allo svolgimento dell’attività;

-affitto di attrezzature, impianti e locali per svolgere l’attività (ad esclusione di quelli di proprietà comunale);

-illuminazione, riscaldamento e conduzione dei locali sede dell’attività;

-iscrizioni a Federazioni sportive, gare, manifestazioni;

-acquisto di pubblicazioni, riviste, audiovisivi e relativo noleggio; pubblicizzazione dell’attività e di manifestazioni sportive; stampa di documenti, pubblicazioni, riviste e realizzazione di audiovisivi;

-polizze assicurative;

-spese per onorari, compensi e similari;

-acquisto di arredi, dispositivi, presidi e materiali finalizzati a garantire il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 e tutte le spese sostenute per garantire lo svolgimento dell’attività in sicurezza e nel rispetto delle prescrizioni anti contagio.

Tali spese devono essere state sostenute nel periodo compreso tra il 16 settembre 2019 e il 29 febbraio 2020 e tra il 1° marzo 2020 e il 30 ottobre 2020.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposita modulistica, può essere presentata, comunque entro il 30 ottobre 2020:

-attraverso consegna a mano o spedizione con lettera raccomandata all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (in quest’ultimo caso, farà fede la data in cui la domanda perverrà all’Ufficio Protocollo);

-inviando una PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it; in questo caso farà fede la data in cui la domanda risulterà effettivamente pervenuta alla casella istituzionale dell’Ente.

Alla domanda devono essere allegati:

-una copia dello Statuto e dell’Atto Costitutivo, qualora non fosse mai stata presentata domanda di contributo per attività sportiva di base o lo Statuto avesse subito variazioni;

-il programma dettagliato dell’attività svolta durante il periodo compreso tra il 16 settembre 2019 e il 29 febbraio 2020 e tra il 1° marzo 2020 e il 30 ottobre 2020;

-il bilancio di previsione e il conto consuntivo dell’esercizio precedente, regolarmente approvati.

A ciascuna istanza verrà attributo un punteggio complessivo, che determinerà l’importo del contributo, compreso tra 500,00 e 3.500,00 euro. Nel caso le risorse stanziate non risultino sufficienti, le stesse verranno ripartite in proporzione, sulla base della graduatoria approvata dalla Giunta comunale.

In caso di domanda irregolare o incompleta, l’interessato riceverà una comunicazione e avrà a disposizione al massimo 10 giorni per provvedere alla regolarizzazione o integrazione.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Il beneficiario del contributo riceverà una e-mail di conferma dell’assegnazione e, entro 30 giorni dal ricevimento, dovrà presentare una dichiarazione di accettazione dello stesso.

Il contributo verrà concesso solo a seguito della avvenuta rendicontazione, per cui il beneficiario dovrà presentare le fatture quietanzate, con dimostrazione del pagamento, comprovanti le spese sostenute nei periodi di riferimento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Da sempre Gorizia vanta una grande tradizione sportiva: personalmente ritengo che lo sport sia un importante vettore, per le giovani generazioni ma non solo, di messaggi e valori positivi quali impegno, sacrificio e meritocrazia. Anche in questo senso quindi, risulta fondamentale sostenere economicamente le associazioni sportive e promuoverne l’operato.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, sarò felice di rispondervi.

Vi invito inoltre a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Lancio in tandem col paracadute da 4500m: il racconto di una bellissima esperienza – Skydive Venice

Lancio in tandem col paracadute da 4500m: il racconto di una bellissima esperienza - Skydive Venice
Skydive

Com’è lanciarsi col paracadute? Come posso fare paracadutismo senza avere già esperienza?

paracadutisti skydive venice
Quello con la tuta gialla sono io e gli altri sono compagni d’avventura

Skydive: vi racconto il mio primo lancio in tandem col paracadute da 4500m a San Stino di Livenza – Skydive Venice

Era da qualche tempo che avevo il desiderio di lanciarmi col paracadute: un po’ per soddisfare la mia curiosità di sapere che cosa si prova a “volare” in caduta libera e un po’ per fare un’esperienza nuova e originale. La svolta però è arrivata soltanto lo scorso venerdì 25 agosto, quando mi sono finalmente deciso a passare dalle “parole ai fatti”.

D’altro canto non sono nuovo a questo tipo di attività: in passato ho provato il bungee jumping (salto con l’elastico) in due diverse occasioni, fra cui anche il salto più alto d’Italia dal ponte di Valgadena di ben 175m (leggi l’articolo qui: Bungee Jumping dal Viadotto di Valgadena).

Insomma, forte delle mie esperienze e quantomai convinto ad affrontare un salto nel vuoto, ho googlato l’internet per venirne a capo e scoprire dove e come avrei potuto soddisfare la mia curiosità. Fra tutti i risultati la scuola di paracadutismo “Skydive Venice” è riuscita a catturare la mia attenzione. Una volta entrato nel sito web, molto chiaro e immediato, ho facilmente prenotato il lancio in tandem per la mattinata del giorno successivo.

Una cosa che ho subito notato è stata la relativa tranquillità con cui ho affrontato l’idea che avrei saltato per la prima volta da un aeroplano con un paracadute da 4500 metri d’altezza. Rispetto ad altre occasioni, in cui mi sono lanciato in esperienze un po’ al limite, questa volta ero molto più tranquillo del solito e l’emozione predominante è sempre stata la curiosità.

campagna veneta e litorale di caorle
Campagna veneta vista dall’aereo

Ecco allora che sabato mattina di buon ora sono partito alla volta della scuola di paracadutismo di San Stino di Livenza “Skydive Venice”. Il viaggio è passato veloce, da Gorizia infatti ho impiegato poco più di un’ora e mezza nonostante il traffico estivo fosse intenso.

Di primo acchito la struttura dove si trova la scuola di paracadutismo mi è piaciuta davvero molto: un grande hangar dove gli istruttori preparano gli allievi e sistemano minuziosamente le attrezzature necessarie per i lanci, dai paracadute alle tute, fino agli altimetri, caschi e gli indispensabili occhialini. Tutto attorno all’hangar c’è un ancor più grande campo d’erba dove si trovano la pista d’atterraggio e un piccolo laghetto con due simpatici cigni ospiti della struttura e per niente spaventati dall’andirivieni di paracadutisti e aeroplani.

Dopo aver sbrigato le formalità burocratiche, ho aspettato alcuni minuti finché un istruttore si è avvicinato e ha cominciato a spiegare come si sarebbero svolte le varie fasi del lancio. Dopodiché è iniziata la vera e propria fase di preparazione in cui ho indossato la tuta e l’imbraco per il lancio.

lancio in tandem con paracadute skydive venice
Caduta libera – Skydive Venice

Da lì a poco Alessia, la ragazza che inizialmente mi ha accolto in segreteria e mi ha aiutato a sbrigare le formalità burocratiche, ha annunciato i nomi delle persone che avrebbero saltato con il prossimo aereo in decollo: fra le nove persone a un certo punto ho sentito anche “Andrea Tomasella“. Ci siamo – ho pensato – tocca a me!

Da quel momento l’adrenalina è iniziata a salire sempre più forte ma sono riuscito comunque a godermi con serenità tutte le fasi che hanno preceduto il lancio. A partire dal decollo in aereo e i successivi 15 minuti che ci hanno portato a raggiungere i 4500m d’altezza, fino a quando si è aperto il portellone dell’aereo.

Nel giro di pochi istanti mi sono trovato con le gambe a penzoloni nel vuoto, il camera flyer (un altro paracadutista che ha documentato la mia esperienza con video e foto) che mi osservava aggrappato al portellone dell’aereo e il mio istruttore che scandiva il conto alla rovescia per il lancio: 3, 2, 1 Go!

caduta libera skydive venice paracadutismo sportivo veneto
Caduta liberaaa!!!

Nel mio caso tutto è iniziato con una capriola all’indietro, il cuore in gola e una grande, grandissima sensazione di libertà in giro per tutto il corpo. Nel giro di pochi istanti grazie alla professionalità dell’istruttore ci siamo stabilizzati ed è iniziata la caduta libera a più di 200km/h.

La sensazione è a dir poco STUPENDA, piacevole ed è durata fin troppo poco. Infatti sono stati 50 o 60 i secondi di caduta libera prima che il paracadute si aprisse e con un fortissimo strattone mi catapultasse a un’altra fase molto bella del lancio: il veleggiare.

apertura paracadute paracadutismo skydive venice
L’apertura del paracadute

Godermi il panorama, scendere lenti verso terra e godersi la tranquillità e il silenzio della campagna arrivando anche a vedere il litorale veneto è stato uno fra i momenti più belli della giornata.

Ho anche potuto guidare il paracadute ed è stato molto divertente cambiare traiettorie, impostare la direzione per la discesa e ricevere alcune nozioni di base sul paracadutismo da parte dell’istruttore.

atterraggio paracadutismo
L’atterraggio

Per raggiungere la terra ferma in tutto abbiamo impiegato circa 5 minuti e l’atterraggio è stato davvero molto divertente. Una volta con i piedi per terra la prima cosa che ho fatto è stata ringraziare l’istruttore e il camera flyer (davvero cordiali e super preparati), dopodiché mi sono diretto verso l’hangar per togliere tuta e imbraco. Nel mentre già pensavo al prossimo lancio.

Prima di passare alle conclusioni, ti invito a guardare il video “Lancio col paracadute in tandem da 4500m – Andrea Tomasella – Skydive Venice 2017” e non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

Conclusioni

Hai mai provato a lanciarti col paracadute? Ti piacerebbe provare? Ti andrebbe di scrivermi in un commento qual è stata la tua esperienza più particolare o estrema? Ogni esperienza o suggerimento sono molto graditi!

Ti ricordo che l’appuntamento con un nuovo articolo sul blog e per questo giovedì con un nuovo articolo della serie #SiAmoArtigiani. Prima di salutarci ti invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook per essere sempre aggiornato sulle mie prossime pubblicazioni. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: #SiAmoArtigiani: intervista a Oscar e Francesco Zorgniotti (Zorgniotti Automobili)

Lo sport a Gorizia: Dinamic Gym un esempio di successo? (intervista a Ornella Padovan)

sport gorizia dinamic gym storia di successo intervista ornella padovan
Lo sport a Gorizia: Dynamic Gym un esempio di successo? (intervista a Ornella Padovan)

Fra le tante eccellenze del territorio goriziano, questa volta ho deciso di raccontare la storia dell’associazione sportiva Dinamic Gym, che attraverso la ginnastica promuove il divertimento, lo sport e il benessere.

Per conoscere meglio l’associazione ho intervistato Ornella Padovan, il direttore tecnico e anche cuore e anima della Dinamic Gym. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere

Camminare in montagna, 5 consigli per cominciare col piede giusto

blog Andrea Tomasella Gorizia
Camminare in montagna, 5 consigli per cominciare col piede giusto

Camminare in montagna è una fra le attività più belle da fare nel tempo libero perché oltre a visitare dei luoghi splendidi, si passano diverse ore all’aria aperta e si pratica attività motoria. Tuttavia, prima di cimentarsi in una gita fuori porta, è sempre bene seguire alcune semplici accortezze. Ecco allora 5 consigli utili per iniziare a camminare in montagna. Continua a leggere

Tecnologia e show: si può ancora parlare di sport?

sportivi in azione
Tecnologia e show: si può ancora parlare di sport?

Si può ancora parlare di sport e di onestà, dialogo e rispetto dell’avversario in un’epoca di show business? Ne parlo su Socialnews, leggi l’articolo e poi scrivi il tuo pensiero nei commenti.

LEGGI: Tecnologia e show: si può ancora parlare di sport?

Vi invito a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook.

Bungee Jumping dal Viadotto di Valgadena

Bungee Jumping dal Viadotto di Valgadena 1
Il Viadotto di Valgadena

Carissime lettrici e lettori, scrivo questo nuovo articolo perché voglio raccontarvi le mie avventure domenicali. Dopo la passata esperienza con il Bungee Jumping, un’attività sportiva che consiste nel lanciarsi da un luogo elevato (per esempio un ponte) dopo essere stati imbracati con una corda elastica, ho deciso di riprovare l’emozione del salto con l’elastico. Per riuscire nell’impresa, mi sono recato ad Asiago (Veneto), precisamente sul Viadotto di Valgadena, dove c’è il salto più alto d’Italia, ben 175 metri d’altezza. Inoltre, ho approfittato del viaggio anche per visitare il Sacrario Militare di Asiago. Continua a leggere