Economia di confine, Tomasella: “Lavorare insieme per il bene del territorio”

Armonizzare l’economia di confine: un obiettivo fondamentale e trasversale fra le forze politiche.
Avanti, lavoriamo insieme per il nostro territorio!😊💪🏻🇮🇹

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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Tomasella, Dai giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia grande esempio di solidarietà

lega giovani friuli venezia giulia colletta alimentare

“In questo momento di particolare crisi economica, anche i giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia hanno voluto sostenere concretamente la fasce più bisognose della popolazione, organizzando una colletta alimentare al termine del flash mob tenutosi in piazza XX Settembre a Udine in occasione del 2 giugno”.

Lo rende noto il Coordinatore nazionale del movimento giovanile della Lega Andrea Tomasella, che specifica: “Sono stati raccolti 30 chili di pasta, 6 kg di riso, 4 kg di biscotti, oltreché 3 kg di tonno e 9 kg di pomodori pelati, oltre a caffè, zucchero e altri beni di prima necessità. Il tutto sarà devoluto al Gruppo Alpini Lucinico, in particolare alla parrocchia della comunità, che si occuperà di distribuirlo ai cittadini in difficoltà”.

“Si tratta di un gesto di vera solidarietà”, aggiunge il Coordinatore, “con cui i ragazzi e le ragazze della Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia hanno dimostrato disponibilità, altruismo ed una consueta, ma per nulla scontata, propensione al volontariato. Insieme ai giovani, che per primi hanno donato un’ingente quantità di generi alimentari, ringrazio tutti coloro che hanno investito tempo e disponibilità economiche in questa importante iniziativa di beneficenza a supporto della popolazione più vulnerabile”.

“Grazie inoltre”, conclude Tomasella, “all’Europarlamentare Elena Lizzi e al Consigliere regionale Simone Polesello per la loro sentita partecipazione, a tutto lo staff della Lega del Friuli Venezia Giulia e al Presidente Massimiliano Fedriga per il grande supporto che sempre dimostrano al gruppo dei giovani”.

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Tomasella, bene azzeramento IMU terreni agricoli Gorizia

“Accolgo con grande soddisfazione l’azzeramento dell’Imu per i terreni agricoli e il dimezzamento per le attività economiche goriziane che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto. L’agricoltura, così come artigianato e commercio, sono attività fondamentali per la nostra comunità e, ancor più in momenti di grande difficoltà come quelli che stiamo vivendo a causa del virus, è doveroso adottare tutte le misure necessarie per sostenere le attività del territorio”.

Queste le parole del consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che commenta positivamente le misure per la ripartenza approvate dalla maggioranza di centrodestra nella recente seduta del Consiglio comunale di Gorizia.

A tal proposito, Tomasella aggiunge: “Per un’amministrazione comunale fare più di così era davvero impossibile, infatti, l’azzeramento e il dimezzamento dell’Imposta municipale propria sono ulteriori importanti misure che vanno a sommarsi alle precedenti iniziative di taglio di Tosap e Tari per le attività rimaste chiuse per coronavirus, oltreché ai contributi e ai buoni spesa rilasciati dal Comune per famiglie e le fasce più vulnerabili della popolazione”.

“La maggioranza di centrodestra di cui faccio parte ha confermato ancora una volta grande attenzione alle categorie economiche del nostro territorio, certamente c’è ancora molto lavoro da fare ma ritengo che questa è la strada giusta per essere concretamente al fianco di chi ogni giorno lavora e fa impresa a Gorizia. In futuro, visto che le risorse a nostra disposizione sono limitate, ritengo andrebbero introdotti dei criteri di premialità per accedere ai fondi, come per esempio la residenza in città da almeno 3 o 5 anni” conclude la nota del consigliere comunale Tomasella.

ODG: INCENTIVI COMUNALI PER ESERCENTI CHE ESPONGONO LOGO NO-SLOT

ORDINE DEL GIORNO
(Collegato al Documento Unico di Programmazione 2020-2022)

Presentatori: TOMASELLA, ZOTTI

OGGETTO: CORONAVIRUS, INCENTIVI COMUNALI PER ESERCENTI CHE ESPONGONO LOGO NO-SLOT

PREMESSO CHE l’azzardopatia è una dipendenza patologica che porta a disagio e, ancor più in momenti di grande emergenza come quella che stiamo vivendo, rappresenta una vera e propria tassa sulla speranza di chi, troppo spesso, non ha più speranza;

PRESO ATTO CHE, al fine di contrastare l’azzardopatia, il Consiglio comunale di Gorizia ha approvato la mozione “Azioni a contrasto di ludopatia e gioco d’azzardo sul territorio comunale” del 12.06.2018 e la mozione “Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale” del 04.11.2019 è stata fatta propria dal Sindaco;

CONSIDERATO il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 181, vigente al 17-04-2020, che contempla l’istituzione del logo <<NO SLOT>> che è concesso agli esercenti che ne fanno richiesta e si impegnano a eliminare, oltreché a non istallare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, gli apparecchi di intrattenimento per il gioco lecito.

RICORDATO CHE il 3 agosto 2020 entra in vigore l’obbligo per gli esercenti di adeguarsi alla distanza dai luoghi sensibili (chiese, ospedali, bancomat ecc.) stabiliti con LR 1/2014 e implementati dalla LR 26/2017, inoltre sempre la LR 1/2014 all’Art. 6, Comma 16 (Competenze dei Comuni), stabilisce che i Comuni possono prevedere forme premiali per i soggetti che espongono il marchio <<NO SLOT>>;

Tutto ciò premesso

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1. A valutare la possibilità di prevedere ulteriori incentivi e/o premialità con il bilancio comunale del 2021 per gli esercenti di Gorizia che esporranno il logo <<NO SLOT>> e avranno rimosso gli apparecchi per il gioco lecito;

2. A considerare la possibilità di impegnarsi quanto prima a rendere nota la lista dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale come previsto dalla LR 1/2014.

Tomasella: su fondi “Gorizia riparte” prima i goriziani

Proposta concreta per famiglie e imprese goriziane.
Gli oltre 3,6 milioni di euro che il Comune di Gorizia investirà per il dopo emergenza coronavirus vadano prima ai goriziani, magari contemplando il requisito della residenza in città da almeno 5 anni.
Penso sia doveroso nei confronti di chi vive, lavora e paga le tasse sul territorio e ha concretamente contribuito a costruire il nostro tessuto socioeconomico.
Questo il video dell’intervento che ho fatto la scorsa settimana in Consiglio comunale, cosa ne pensate???

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TOMASELLA: SECONDO INTERVENTO BILANCIO GORIZIA, PRIMA I GORIZIANI!

AUGURI GORIZIA

Prima di ogni altra cosa, permettetemi di rivolgere i miei personali auguri alla città di Gorizia che proprio oggi si celebra la fondazione della città avvenuta il 28 aprile 1001. Pensate, 1019 anni di storia, di storia, culture e tradizioni, ovvero tutti valori che secondo il mio punto di vista, ancor di più in momenti di grandissima difficoltà, sono imprescindibili per costruire la società del futuro.

GORIZIA RIPARTE: IDEE E PROPOSTE

Ieri l’ho detto, ho suddiviso questo mio intervento in due parti, oggi, appunto, intendo avanzare degli spunti, delle idee e delle suggestioni per quelle che saranno le operazioni che andremo a fare nel prossimo futuro con il maxi emendamento “Gorizia riparte”.

Il tutto partendo dal presupposto che il problema principale per esercenti, micro e piccole/medie imprese è avere liquidità da spendere nell’immediato, dunque occorre dare risposte concrete ai cittadini goriziani.

MENO TASSE

Caro Sindaco, penso sia questione di cultura politica, però ho notato che c’è chi, quando governa o amministra, la prima cosa che fa è mettere le mani nelle tasche dei cittadini, e chi invece, come noi, come il centrodestra, usa tutti i mezzi possibili per abbassare le tasse e lasciare i soldi nelle tasche dei cittadini e permettergli di spenderli in beni e servizi.

Dunque, il taglio per la TARI per le attività economiche con risorse di oltre 1,3milioni di euro, oppure più di 420.000 euro per la riduzione della TARI alle famiglie è un altro grande esempio di come supportare i goriziani concretamente. E qui spendo qualche ulteriore parola: occorre pensare a delle forma di premialità per chi ha contribuito a costruire il tessuto socioeconomico della nostra città, da questo punto di vista penso che inserire il requisito minimo di 5 anni di residenza a Gorizia per poter accedere a questi sgravi è essenziale.

Stesso discorso anche per quanto riguarda gli alloggi popolare e l’erogazione di contributi a fondo perduto per la riqualificazione di negozi e case, il leitmotiv dev’essere prima i goriziani.

 

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TOMASELLA, PRIMO INTERVENTO BILANCIO DI GORIZIA: DIMENSIONE LOCALE E AIUTI CONCRETI

consigliere comunale gorizia

RINGRAZIAMENTI

Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, al Presidente del Consiglio, al consigliere delegato Luca Braulin e ai funzionari e ai tecnici che hanno messo in piedi una grande macchina organizzativa per consentire a tutto il Consiglio comunale di esprimersi su questo Documento Unico di Previsione 2020-2022 in modalità telematica.

UNA PREMESSA

Ho deciso di suddividere questo intervento in due parti: la prima fase la farò in questo primo intervento ed è inerente argomenti di stretta attualità; la seconda invece guarda più in là e la terrò per il secondo intervento.

Dal mio punto di vista, occorre avere la consapevolezza che la società come la conoscevamo prima del virus non tornerà molto presto, bensì saremo costretti a convivere con il virus ancora per un lungo periodo, ovvero fino a quando non verrà trovato un vaccino che ci permetterà di sconfiggerlo. Tutto ciò comporterà la necessità di effettuare scelte coraggiose, talvolta inconsuete e sempre decise

CITAZIONE PAPA FRANCESCO

Partendo da questi presupposti e considerando che attendiamo le risposte da parte del Governo nazionale e da parte dell’Unione europea per la recessione economica dovuta alla crisi del coronavirus, ritengo fondamentale citare l’appello lanciato una settimana fa del Santo Padre, Papa Francesco, inviato a tutti i politici. Nessuno escluso. Ai fedeli collegati per la messa in streaming ha chiesto di pregare: «per uomini e donne che hanno la vocazione politica e per i partiti politici di diversi Paesi perché in questo momento di pandemia cerchino insieme il bene del Paese e non il bene del proprio partito».

Questa secondo me è una riflessione molto importante perché ci fa capire come anche noi, in qualità di amministratori comunali, soprattutto in occasione di un’emergenza così grave, abbiamo il dovere di lavorare con spirito costruttivo, senza intenti divisivi e perseguendo la volontà di ricostruire il tessuto socioeconomico della città del dopo coronavirus.

DIMENSIONE LOCALE

Da questo punto di vista mi auguro tanto che sapremo cogliere questa assurda situazione come un’opportunità per ripensare la quotidianità. Ritornare a dare peso alla dimensione locale, vedendola non come limitante bensì come un patrimonio di valori indissolubili che rendono grande il nostro Paese. Ripartire poi dalle relazioni umane, avendo come stella polare la voglia di riscoprirsi parte della medesima comunità, che come tale vive e prospera anche dell’impegno di ognuno di noi. Considerando, infine, la necessità di avere a cuore tante cose che sono state dimenticate… fra cui anche la politica fatta con entusiasmo, idee e coraggio.

BILANCIO

Complimenti Sindaco!

Complimenti Sindaco perché, in una situazione di grandissima difficoltà, ha messo in campo quel grande coraggio che la situazione richiedeva. È rimasto sempre in prima linea al fianco dei goriziani e delle attività economiche di Gorizia.

Chiaramente questo bilancio, che è stato realizzato prima dell’emergenza coronavirus, lo vedo come un pro forma necessario dal punto di vista burocratico per poter poi procedere anche con il maxi emendamento da 3,6 milioni di euro, chiamato “Gorizia riparte”, di cui parlerò nel mio secondo intervento.

Dunque, dato che il ragionamento da effettuare su questo bilancio è sicuramente in prospettiva, dico che come amministratori dovremmo ringraziare e ricompensare i goriziani che hanno dimostrato buonsenso, solidarietà, altruismo e rispetto delle regole anche se da quasi cinquanta giorni siamo chiusi in casa e viviamo una situazione del tutto nuova e complicata.

PARTITE IVA, COMMERCIO E ARTIGIANATO

Se possibile Sindaco, io vorrei esortarla a far arrivare al governo nazionale tramite una missiva il messaggio che occorre ripartire al più presto e bisogna riaprire le attività economiche presenti sul nostro territorio comunale. Altrimenti rischieremo che all’avvio della riapertura ci sarà ben poco da riaprire. Ovviamente sempre seguendo tutti i protocolli necessari per assicurare situazioni di assoluta sicurezza sanitaria.

Se a Roma sono distanti dalla quotidianità di tutti i giorni e continuano ad emanare decreti fuori dal mondo, ancora una volta, toccherà alle vere istituzioni del territorio, ovvero i Sindaci, far capire e, soprattutto, far arrivare la voce delle persone alle sedi opportune.

Guardi, lo dico chiaro e tondo in modo sereno: sono dell’idea che fare meglio di quanto lei ha fatto e sta facendo quotidianamente sarebbe stato pressoché impossibile. Dunque il mio appello è affinché il giusto approccio con il quale sta gestendo questa situazione possa arrivare ed essere replicato anche a Roma.

Perché se questo bilancio al netto degli emendamenti è un pro forma, è comunque vero che in qualità di consigliere sento il dovere di fare delle proposte, con assoluto spirito costruttivo. Perché l’obiettivo dev’essere quello di sconfiggere il COVID-19 e senza lasciare nessuno indietro.

Pensiamo ad esempio al comparto artigiano, alle estetiste, alle parrucchiere e ai barbieri, piuttosto che a falegnami, micro e piccole/medie imprese o lavoratori autonomi. Agli aiuti che il Comune e la Regione hanno messo e metteranno in campo, occorre arrivino misure ben più corpose dallo Stato. Guardi, non lo dice il consigliere comunale Tomasella, perché anche dal direttore generale di Confartigianato Gorizia, dott. Marco Gobbo, sono pervenute importanti sollecitazione che ritengo dovremmo fare nostre. A livello nazionale erano state presentate molteplici soluzioni per ricominciare in sicurezza già dal 4 maggio, ma evidentemente il Governo non ha voluto ascoltare! L’unica speranza, ma non sarà semplice, sarà agire a livello territoriale ma è chiaro che occorre dare ben più di 600€ un tantum. Da questo punto di vista, si prendano ad esempio modelli virtuosi come Germania, Francia o Stati Uniti: occorrono stanziamenti a fondo perduto per uscire fuori dal tunnel. Soprattutto, basta parlare di nuovi prestiti, serve liquidità a fondo perduto, questo va fatto presente a chi ci rappresenta a Roma.

 

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Abbandono abusivo di rifiuti: una problematica da condannare e contrastare

Di seguito trovate un breve video in cui affronto una tematica che ritengo molto importante, quella dell’abbandono abusivo di rifiuti.

Se vi va, date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate, sarò felice di leggere i vostri commenti e di rispondervi!

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Monte Calvario, azioni a contrasto abbandono rifiuti

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 03 febbraio 2020

    INTERPELLANZA di Andrea Tomasella

Monte Calvario, azioni a contrasto abbandono rifiuti 

Un cordiale saluto al sindaco Rodolfo Ziberna, a tutta la Giunta comunale e ai colleghi consiglieri, oltreché al pubblico presente in Aula o che segue i lavori del Consiglio con la diretta streaming.

Quest’oggi ho preparato una breve interrogazione per affrontare il delicato tema dell’abbandono abusivo dei rifiuti sul Monte Calvario. Un comportamento davvero incomprensibile, a maggior ragione se considerato il grande impegno dell’amministrazione comunale con l’assessore Francesco Del Sordi per garantire ai cittadini un servizio di raccolta dei rifiuti efficace e corrispondente alle esigenze cittadine, si pensi alle isole CONAI o ai Centri di Raccolta, dove si possono conferire gratuitamente diverse tipologie di rifiuti.

Premesso che l’abbandono di rifiuti è sempre un comportamento ingiustificabile e che definire incivile è poco, appare ancora più grave se perpetrato in una zona come quella del Monte Calvario che, dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico e naturale, ha un grandissimo significato per la città di Gorizia.

Inoltre, non possiamo dimenticare che tali atti di inciviltà cozzano non poco con le relativamente recenti operazioni di recupero e valorizzazione del Monte Calvario messe in atto da un’unione di associazioni del goriziano che hanno risistemato i percorsi pedonali presenti sul monte che da Lucinico e Piedimonte portano all’Obelisco della Memoria e al Monumento ai Volontari giuliani e dalmati, permettendo così ai fruitori di visitare anche i resti di antiche chiesette presenti sul monte già dal 1500.

volontario legambiente
Questo sono io all’opera con volontari Legambiente

Viste anche le diverse iniziative che si svolgono sul bellissimo monte goriziano, per esempio formative giornate ecologiche oppure le attività ludico/sportive che interessano l’area con camminate e corse di beneficenza che richiamano centinaia di sportivi e appassionati, gli odiosi abbandoni di rifiuti rappresentano anche un pericolo per la salute dei cittadini, oltreché fonte di inquinamento dei terreni limitrofi, delle acque superficiali o di falda e di quelle che arrivano all’Isonzo, riversandosi, successivamente, in mare.

Prima di concludere questa interrogazione, ritengo doveroso rivolgere un sentito ringraziamento alle associazioni, fra tutte ricordo “La Primula”, il Gruppo Alpini di Lucinico e la circoscrizione di Legambiente Gorizia, per l’impegno che sempre hanno dimostrato con attività di volontariato volte a rimuovere i rifiuti abbandonati e per donare al Monte Calvario la dignità e il rispetto che certamente merita.

Tutto ciò premesso,

si interpella l’assessore competente

per sapere:

 

  1. Visto quanto riportato con l’interrogazione, se l’assessore competente fosse già a conoscenza del regolare abbandono di rifiuti sul Monte Calvario;
  2. Quali sono le iniziative che questa amministrazione può intraprendere al fine di contrastare efficacemente gli episodi di inciviltà che pregiudicano un’area così rilevante dal punto di vista storico, culturale e naturalistico per la città;
  3. Se ad oggi sia stato individuato il responsabile o i responsabili dello scarico abusivo di rifiuti nell’area interessata e in caso affermativo quali sono state le conseguenze per il responsabile o i responsabili di tali condotte illecite;

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Costanza, coerenza e convinzione

politico gorizia davanti comune con giacca blu e cravatta verde
Andrea Tomasella davanti il Comune di Gorizia

Nel 2017 sono stato eletto Consigliere comunale a Gorizia. Un incarico che ritengo importantissimo e che ricopro seguendo quelli che per me sono tra capisaldi della militanza politica: costanza, coerenza e convinzione.

Nella nuova sezione intitolata “Politica” del mio sito web, da oggi in poi, inserirò tutte le mozioni, le interpellanze, le interrogazioni e, in generale, tutto ciò che avrà a che fare con la mia attività in politica.

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