Gorizia. Ok delibere societarie, dibattito opere pubbliche

Appena conclusa la due giorni di Consiglio comunale a Gorizia.

Approvate a maggioranza due importanti delibere riguardo gli accordi societari di Irisacqua e Isontina Ambiente.

Sono state due delibere speculari, dall’aspetto puramente tecnico, inerenti lo svolgimento in modo congiunto della funzione di “controllo analogo” delle due società. L’obiettivo è stato quello di consentire al Comune di Gorizia di acquisire, dal punto di vista decisionale, una dimensione coerente con il numero di cittadini residenti visto che, fino a prima di quest’approvazione, il Comune stesso contava meno rispetto ad altri meno popolosi.

Per quanto riguarda le mozioni, quella inerente il senso unico in Corso Italia è stata ritirata dal proponente e pertanto non vi è stata alcuna discussione in merito. È probabile che il tema verrà trattato in un prossimo Consiglio comunale.

In riferimento al successivo ordine del giorno riguardante le opere pubbliche finanziate attraverso la Legge regionale di stabilità 2021, nel corso dell’interessante dibattito ho ribadito che, pur con la consapevolezza del passato e potendo contare sull’importanza delle tradizioni, Gorizia ha la necessità di guardare al futuro e di sviluppare proposte concrete che possano favorire la sua crescita.

Nello specifico, si è parlato del progetto di finanza dell’arena Bigot e del parcheggio interrato di via Boccaccio, che il Comune di Gorizia ha ritenuto di sottoporre all’amministrazione regionale per ottenere finanziamenti da 4,5 milioni ciascuno. Tali progetti vedranno la collaborazione tra pubblico e privato.

Ritengo le due opere molto importanti per lo sviluppo della nostra Città: in particolare ho sottolineato che, anche nell’ottica della Capitale europea della cultura, mal si declinerebbe l’assenza di un adeguato impianto sportivo capace di ospitare anche eventi culturali di ampio respiro.

Oltre alla presentazione di un’ulteriore mozione, è stato dato spazio ad interrogazioni ed interpellanze: come vi ho già scritto ieri, il mio intervento ha riguardato l’abbandono abusivo di rifiuti sul monte Calvario.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Ambiente. Quali misure contro l’abbandono abusivo di rifiuti?

Questo pomeriggio ho presentato in Consiglio comunale un’interpellanza sulla tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti a Gorizia con particolare riferimento al Monte Calvario.

Nel dettaglio, ho interpellato il Sindaco e la Giunta per sapere quali siano le tempistiche per l’installazione delle fototrappole e, più in generale, quali siano le iniziative che l’amministrazione comunale intende prendere per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti sul Monte Calvario e in altre parti della città.

Mi posso ritenere soddisfatto della risposta che l’assessore Francesco del Sordi mi ha fornito, pur con la volontà di continuare a seguire questa tematica.

Dal mio punto vista occorrerebbe innanzitutto affrontare la situazione di emergenza adottando strumenti straordinari e, una volta terminato il percorso burocratico lungo e impegnativo, mettere in campo tutte le altre misure previste per contrastare l’inciviltà di alcuni, che danneggia l’intera collettività.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia. Consiglio comunale 8 e 9 marzo, ordine del giorno

È convocata per oggi e domani, sempre alle 16:30, la nuova seduta del Consiglio comunale di Gorizia, che si svolgerà in videoconferenza tramite la piattaforma “gotomeeting”.

L’ordine del giorno è il seguente:

1. Interrogazioni e interpellanze;

2. Società partecipata in house Irisacqua srl. Accordo ex art. 30 d.lgs. 267/2000 per lo svolgimento in modo congiunto della funzione di “controllo analogo”. Approvazione;

3. Oggetto: Società partecipata in house i.s.a. Isontina Ambiente srl. Accordo ex art. 30 d.lgs. 267/2000 per lo svolgimento in modo congiunto della funzione di “controllo analogo”. Approvazione;

4. Presentazione di Mozione “Senso unico Corso Italia” – Piscopo;

5. Presentazione di Ordine del Giorno: “Quali opere pubbliche a Gorizia con il finanziamento derivante dalla Legge regionale di stabilità 2021?” – Gentile;

6. Presentazione di Ordine del Giorno: “Verità e Giustizia per Giulio Regeni” – Picco.

Per chi avesse piacere di seguire i lavori dell’Aula, la diretta sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consigliolive.it.

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Ambiente. Bene riciclo, ora contrasto abbandono rifiuti

“La situazione è sempre più critica, l’ho scritto in una lettera a Sua Eccellenza il Prefetto in cui esprimo profonda preoccupazione a proposito dei nuovi e continui abbandoni abusivi di rifiuti sul monte Calvario. È un luogo di storia, natura e lavoro che non andrebbe lasciato alla mercé di qualche incivile”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che in una nota stampa annuncia un’interpellanza in Consiglio comunale e rende nota la lettera aperta inviata al Prefetto di Gorizia a proposito della tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti sul territorio comunale.

In particolare, Andrea Tomasella aggiunge: “Recentemente Gorizia è stata definita dalla classifica di Legambiente un Comune ‘Riciclone’ a conferma che la maggior parte della nostra comunità segue comportamenti virtuosi, che contemplano sia il riciclo che lo smaltimento responsabile dei rifiuti. Purtroppo però si continuano a verificare gravi episodi di abbandoni abusivi di rifiuti sul nostro territorio comunale e, in particolare, sul monte Calvario”.

“Come ho più volte sottolineato in Consiglio comunale – prosegue la nota del Carroccio – è l’intera collettività a pagare le spese di questi comportamenti di pochi incivili, senza dimenticare i danni che si ripercuotono in modo pesantemente negativo anche sulla flora e l’incolpevole fauna locale”.

“Nella lettera al Prefetto, che ho inviato per conoscenza anche a Sindaco e Questore, ho sottolineato che fototrappole e nuove tecnologie potrebbero essere un valido deterrente contro i maleducati dei rifiuti. Porterò tale istanza nuovamente in Consiglio comunale – conclude Tomasella – con la volontà di scongiurare ciò che Gorizia, e il nostro monte Calvario, non merita”.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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Ambiente. Lettera al Prefetto per rifiuti sul Monte Calvario

Prefettura di Gorizia – Ufficio Territoriale del Governo

c.a. del Prefetto Dott. M. Marchesiello

e per conoscenza

Comune di Gorizia

c.a. del Sindaco Dott. R. Ziberna

Questura di Gorizia

c.a. del Questore Dott. P. Gropuzzo

Oggetto: “Profonda preoccupazione per i continui e ripetuti abbandoni abusivi di rifiuti sul monte Calvario”

Eccellenza,
faccio riferimento alla Sua attenzione per sottoporle un tema che ho molto a cuore e per cui, anche in questi quasi quattro anni in cui ho avuto l’onore e l’onere di essere stato eletto consigliere comunale a Gorizia, non ho risparmiato energie, tempo e buona volontà, per affrontarlo in modo costruttivo e responsabile.

Infatti, tramite interrogazioni, interpellanze e interventi, ho portato diverse volte in Consiglio comunale, quindi sulla stampa locale e regionale, la tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti sul territorio comunale, in particolare la critica situazione che affligge il nostro amato monte Calvario.

Oltre alle molteplici segnalazioni, continuo a informarmi e a seguire il tema e, più passa il tempo, e più le preoccupazioni aumentano poiché le condizioni del nostro monte Calvario peggiorano.

È quindi evidente che una soluzione deve essere pur trovata.

Sebbene i numerosi rifiuti abbandonati abusivamente vengono periodicamente asportati anche grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale e, con l’encomiabile contributo di alcune associazioni e di volontari del territorio, vengono organizzate durante l’anno diverse attività di pulizia, tutto questo impegno, così come l’impiego di pubbliche risorse, rischia di divenire una beffa se a ciò non corrisponde la determinata volontà di contrastare il fenomeno da parte di tutte le Istituzioni del territorio.

Sempre nell’assoluta consapevolezza che il problema non è risolvibile dall’oggi al domani, poiché interviene anche un aspetto culturale e sociale non di secondario rilievo, ritengo che l’importanza storica, culturale, paesaggistica, naturalistica e identitaria del nostro monte Calvario merita comunque tutta l’attenzione e l’impegno possibile ad ogni livello.

Chissà, magari, anche le fototrappole o le nuove tecnologie potrebbero essere un importante supporto per contrastare gli odiosi atti di inciviltà che continuamente si verificano su quello stesso monte dove vi riposa l’eroe e irredentista italiano, Scipio Slataper. Dove, fra le altre cose, viene coltivata e prodotta un’eccellenza vitivinicola goriziana rinomata a livello mondiale, dove vi sono specie arboree, floreali e vegetali di grandissimo pregio e vi abita numerosa a incolpevole fauna che merita molto di meglio del dover vivere in mezzo ai rifiuti abbandonati abusivamente da incivili.

Consapevole della Sua già grandissima attenzione alla tematica e della più che certa volontà di impedire che tali abbandoni abusivi di rifiuti possano continuare a ripetersi, Le scrivo perché sono profondamente preoccupato dalla situazione che, se non verrà affrontata con il giusto tempismo, temo potrebbe allargarsi a macchia d’olio e divenire una pericolosa prassi anche in altre zone della città.

A corredo della missiva, allego alcune recenti fotografie.

Certo di un cortese cenno di riscontro, resto a Sua disposizione con la volontà e l’obiettivo di scongiurare ciò che Gorizia, e il nostro monte Calvario, non merita.

Con ossequio.

Consigliere comunale a Gorizia

Andrea Tomasella

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Mozione. Ok tutela diritto essere connessi e condanna censura

Accolta la mozione del consigliere Tomasella (Lega) a tutela del diritto di essere connessi e di convinta condanna alla censura applicata da società private a rappresentanti democraticamente eletti

“La mozione impegna il sindaco e la Giunta a intraprendere ogni possibile azione a difesa del diritto, garantito anche dalla nostra Costituzione repubblicana, di poter manifestare liberamente il proprio pensiero. Contestualmente impegna a inviare una copia della mozione al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per testimoniare in modo tangibile la volontà di difendere tali principi inalienabili”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, primo firmatario e presentatore della mozione “SALVAGUARDIA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E AL DIRITTO DI ESSERE CONNESSI” accolta dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, nel corso del recente Consiglio comunale.

In particolare, Tomasella aggiunge: “Senza dubbi è possibile affermare che la nostra è la ‘società della comunicazione’ e, in tale contesto, sia il diritto ad essere connessi, così come quello di poter esprimere liberamente la propria opinione online, diventeranno tematiche sempre più importanti”.

“Reputo preoccupanti – continua l’esponente del Carroccio – gli episodi di censura che alcune società private hanno recentemente applicato a rappresentati democraticamente eletti, a quotidiani e giornali nazionali, o a comunità di persone che sono state silenziate e oscurate con un click da un momento all’altro”.

“Si tratta di precedenti che in futuro potrebbero riguardare l’identità digitale di chiunque, a danno della libertà di espressione e della possibilità di avere pari accesso alle tecnologie informatiche e di comunicazione”.

“Ringrazio il sindaco Rodolfo Ziberna per aver accolto la mozione, nella consapevolezza che la libertà di manifestare il proprio pensiero non prescinde dalla tutela di beni o interessi ugualmente garantiti dalla Costituzione, come la sicurezza pubblica o la dignità della persona” conclude la nota del consigliere comunale Andrea Tomasella.

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Gorizia. Tomasella: Ok a mozione difesa libertà espressione

Nella “società della comunicazione” la possibilità di censurare qualcuno con un click non può essere lasciata a una società privata o a un Comitato globale di sorveglianza.
Occorre legiferare a livello transnazionale e tutelare la libertà di espressione.

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Gorizia. Ok a tempio crematorio e libertà di espressione

Approvata dal Consiglio comunale la delibera sulla progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio a Gorizia

Ampio spazio nella giornata di lunedì a interpellanze e interrogazioni, durante questo primo punto all’ordine del giorno ho presentato l’interpellanza all’assessore comunale al Commercio, Roberto Sartori, intitolata Commercio. Come aderire alla vetrina online di Gorizia?. Se avete piacere trovate il testo completo dell’interpellanza.

I lavori d’Aula hanno poi visto al secondo punto all’ordine del giorno la delibera presentata dal vicesindaco, Stefano Ceretta, intitolata “Partenariato pubblico privato per la progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio nel comune di Gorizia. Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica e dichiarazione di pubblico interesse”.

Nel corso del dibattito ho fatto i miei complimenti al vicesindaco, così come agli uffici tecnici del Comune e alla stessa società che ha presentato la proposta, per la completezza e l’esaustività del progetto. Dopodiché ho ritenuto di porre l’accento del mio intervento su alcuni aspetti fondamentali che riassumo: 1) il tempio crematorio garantirà un servizio alla collettività che, in tal modo, potrà rivolgersi a una struttura ubicata sul territorio goriziano ed eviterà lunghe e costose trafile in altri Comuni; 2) il partenariato pubblico e privato porta in dote un investimento di privati pari a 1.999.490,26; 3) l’opera riqualificherà una zona che attualmente è degradata; 4) c’è un ritorno economico per il Comune di Gorizia con le cosiddette royalties che la società privata garantirà annualmente; 5) nel progetto è assicurato che l’impianto a regime non produrrà né vibrazioni né rumori molesti, e l’impatto ambientale sarà paragonabile a quello di un medio condomino da 20 famiglie.

L’approvazione, avvenuta a larga maggioranza, è sicuramente un primo importante passo di cui essere soddisfatti e che continua con l’opera di riqualificazione di Gorizia.

Un’ulteriore delibera intitolata “Linee di indirizzo per la specificazione di aspetti del controllo sulle società partecipate dal comune di Gorizia” proposta dall’assessore Dario Obizzi è stata ritirata per necessari ulteriori approfondimenti e verrà ripresentata in un prossimo Consiglio comunale.

Infine ampio spazio a diverse mozioni, fra cui quella presentata dal sottoscritto e intitolata “Salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi” che è stata fatta propria dal sindaco che ne ha condiviso le finalità.

In particolare, ecco il discorso che ho fatto in Aula per presentare il documento: “Quello del diritto ad essere connessi e della salvaguardia della libertà di espressione diventerà nei prossimi anni un tema cruciale. A buon diritto possiamo dire di vivere nella società della comunicazione e, in tale contesto, essere connessi, così come garantire la libertà di espressione, è fondamentale”.

“La mozione che ho depositato, sottoscritta da tutto il Gruppo consiliare della Lega e aperta alla sottoscrizione da parte di tutti i colleghi consiglieri comunali, di maggioranza e opposizioni che ne condividono le finalità, condanna convintamente quegli episodi di censura recentemente applicati da società private a danno di rappresentanti democraticamente eletti, quotidiani e giornali nazionali, piuttosto che a comunità di persone che, da un momento all’altro, sono state silenziate, oscurate e censurate con un click”.

è chiaro che una mozione non è risolutiva in tal senso, poiché occorre legiferare a livello transnazionale, tuttavia ho sentito forte il dovere di porre questa tematica all’interno dell’istituzione in cui ho onere e onore di essere eletto, cioè il Comune di Gorizia, per ribadire che la censura è sempre sbagliata perché ha come unico risultato quello di polarizzare posizioni già contrapposte, ed esacerbare situazioni già di per sé complesse”.

“Dunque, la mozione impegna il sindaco e la Giunta ad adottare ogni azione possibile volta a difendere la libertà, garantita anche dalla nostra Costituzione Repubblicana, di poter esprimere liberamente il proprio pensiero. Contestualmente, impegna anche a inviare il documento al Presidente e alla Giunta della Regione FVG a testimonianza tangibile della volontà di difendere la libertà di espressione”.

Voi cosa ne pensate? Se vi va scrivete un commento, mi farebbe piacere conoscere la vostra opinione in merito.

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Commercio. Come aderire alla vetrina online di Gorizia?

Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale di Gorizia ho presentato un’interpellanza per ricevere maggiori dettagli sulle modalità con cui gli esercenti potranno aderire all’iniziativa recentemente annunciata dal Comune e che intende promuovere online, tramite una app e sito web, i negozi e le attività di vicinato.

Di seguito il testo completo del documento che ho presentato e poi il riassunto della risposta che mi ha fornito l’assessore comunale al Commercio, Roberto Sartori.

Tomasella Andrea – Consiglio comunale 08 e 09 febbraio 2021

    INTERPELLANZA di Andrea Tomasella

Come aderire alla vetrina online per promuovere i negozi di vicinato di Gorizia?

Un cordiale saluto al sindaco Rodolfo Ziberna, alla Giunta comunale, ai colleghi consiglieri, oltreché ai concittadini e al pubblico che segue i lavori del Consiglio con la diretta streaming.

Grazie alla cronaca della stampa locale sono venuto a conoscenza dell’invito inoltrato dal Comune di Gorizia a oltre 700 attività imprenditoriali cittadine affinché entrino gratuitamente nella vetrina virtuale che il Comune metterà a disposizione, attraverso un sito e una app, con l’obiettivo di promuovere il commercio cittadino e i prodotti tipici locali.

Ancor più in questi momenti così difficili e cruciali a causa della pandemia, l’uso della tecnologia può rappresentare sicuramente la differenza fra la vita e la morte economica per tante attività commerciali. Ancor più se il principio “pensare globale, agire locale” trovasse applicazione proprio in questa iniziativa che, da come ho intuito, sfrutterebbe le potenzialità globali del web per metterle a disposizione della nostra dimensione locale.

In un contesto mondiale in cui l’e-commerce ha profondamente mutato le abitudini di acquisto dei consumatori, spesso monopolizzando ampie fette di mercato con prodotti per lo più standardizzati, appare evidente che una vetrina online, dove far incontrare la domanda dei clienti con l’offerta dei negozi, rappresenta un sostegno importante da parte del Comune a esercenti e cittadini, sia per fronteggiare la situazione di assoluta difficoltà dovuta al Covid-19, che per supportare quel processo di digitalizzazione essenziale anche per lo sviluppo delle attività di vicinato.

Mi fa piacere dire, a conclusione di questa interpellanza, che la vetrina online di Gorizia ben collima con i segnali incoraggianti e molto positivi manifestatisi in abito del commercio della città: partendo dal volenteroso e prezioso lavoro svolto dall’associazione volontaria Via Rastello per vivacizzare e riqualificare l’antica via dello shopping goriziano; passando per la prossima apertura di un punto vendita Upim laddove aveva recentemente chiuso H&M; e arrivando all’annunciato investimento privato da oltre 3milioni di euro per la riqualificazione di palazzo Paternolli in piazza Vittoria.

Dunque, vista l’importanza dell’iniziativa e visto che si parla di commercio, di artigianato, di Made in Gorizia, di saper fare, di specialità goriziane, con focus sulla loro storia e indicazione su dove è possibile acquistarle, ho ritenuto di presentare questa interpellanza sollecitato da diverse persone che, venute a conoscenza della volontà del Comune, mi hanno contattato per conoscere maggiori dettagli e sapere come funzionerà questa vetrina online per promuovere i negozi di prossimità di Gorizia.

Tutto ciò premesso,

si interpella l’assessore competente

per sapere:

  • Come funzionerà questa vetrina online per promuovere le attività imprenditoriali locali;
  • Quali sono i requisiti richiesti alle attività imprenditoriali per rientrare all’interno della vetrina online;
  • Qualora un’attività avesse piacere di farne parte, come e a chi è possibile manifestare l’interesse.

Risposta dell’assessore Roberto Sartori:

“Il progetto di realizzare una vetrina online è iniziata un anno fa, con la consapevolezza che il commercio è profondamente cambiato, anche solo rispetto a dieci anni fa, con l’avvento del digitale”.

“Sono state inviate alle attività produttive nell’albo comunale una lettera con le prime domande e richieste di informazioni, tipo i prodotti venduti o se utilizzano i social. A seguire le contatteremo telefonicamente al fine di andare a ultimare la vetrina online che ogni attività potrà utilizzare, con foto del negozio, le promozioni e gli sconti applicati”.

“Ampio spazio verrà dato a prodotti tipici locali e, soprattutto, l’indicazione su dove poterli trovare e acquistare”.

“Stiamo procedendo passo dopo passo” ha concluso l’assessore comunale Roberto Sartori “intanto abbiamo preso contatto con le attività produttive, non escludiamo in un prossimo futuro di coinvolgere e contattare anche le attività che forniscono servizi”.

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Gorizia. Consiglio comunale 8 e 9 febbraio, ordine del giorno

Riprendono i lavori del Consiglio comunale di Gorizia: oggi e domani, sempre alle 16:30, nuova seduta in forma telematica, tramite la piattaforma “gotomeeting”.

L’ordine del giorno è il seguente:

1. Interrogazioni e interpellanze;

2. Oggetto: Partenariato pubblico privato per la progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio nel comune di Gorizia. Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica e dichiarazione di pubblico interesse;

3. Oggetto: Linee di indirizzo per la specificazione degli aspetti del controllo sulle società partecipate del comune di Gorizia;

4. Presentazione di mozione: “Richiesta di ripristino della prestazione gratuita per i componenti del Cda del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario” – Tucci;

5. Presentazione di Ordine del Giorno: “Presentazione al presidente della Giunta regionale di predisporre una legge regionale che permetta all’ente regionale di gestire, al posto dei Comuni, l’accoglienza dei minori non accompagnati” – Zorzenon;

6. Presentazione di Mozione: “Norme slovene che limitano la libera circolazione dei cittadini degli stati membri dell’Unione Europea” – Piscopo;

7. Presentazione di Mozione: “Salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi” – Tomasella.

Chi avesse piacere può seguire la diretta streaming su http://gorizia.consigliolive.it/.

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