TEMPO DI BILANCIO. CRONACHE DI CONSIGLIO

La maggioranza tiene. Approvato l’ultimo Bilancio di previsione di questa consiliatura.

Il bilancio di previsione da poco approvato in Aula è molto importante sia perché prevede tra gli altri, oltre 74 milioni di euro di investimenti in opere per migliorare i servizi sul territorio del Comune di Gorizia; ma anche perché è stato approvato dopo ben cinque mesi in cui abbiamo dovuto portare avanti il Comune in esercizio provvisorio con tutte le difficoltà che ne conseguono, data l’esiguità delle risorse a disposizione.

A tal proposito è importante sottolineare che questo documento è stato approvato senza alterare le tasse, mantenendo Gorizia tra i Comuni con le imposte più basse d’Italia. Cosa non da poco se teniamo in considerazione i due anni di pandemia e l’economia di guerra che sta comportando un incremento generale del costo della vita.

Questo Bilancio di previsione pone le basi per la Gorizia del futuro, con tante opere importanti. Fra tutte l’Arena Bigot, ovvero il Palazzetto di Via delle Grappate, progettato per diventare un centro polifunzionale adatto ad ospitare eventi e manifestazioni culturali e sportive. Non possiamo dimenticare poi la riqualificazione del mercato scoperto di Via Boccaccio e la valorizzazione in chiave storica, culturale, paesaggistica e sportiva del Monte Calvario. Quest’ultimo un primo passo che potrebbe essere replicato in futuro, con i dovuti aggiustamenti, anche sul Sabotino.

A ciò si aggiungono diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria a opere viarie strategiche del Comune e a plessi scolastici.

Un documento, come dicevo, che getta le fondamenta per la Gorizia del futuro. In quest’ottica è opportuno considerare temi determinanti per lo sviluppo di Gorizia, su cui la politica dovrà farsi trovare pronta viste le grandi sfide che attendono la nostra Città da qui al 2025 e oltre. Ciò ricomprende sicuramente la necessità di intensificare i già ottimi rapporti internazionali con la vicina Repubblica di Slovenia e gli enti locali di Nova Gorica e Sempeter, ma anche con tutte le altre realtà di confine come la nostra.

L’approvazione di questo Bilancio mi ha poi dato l’opportunità di fare alcune considerazioni di carattere generale. Tra queste la necessità che la politica goriziana trovi un’unità di intenti e metta al centro dell’azione politica opere strutturali quali la Lunetta di Gorizia e l’interporto, perché in futuro la logistica avrà uno sviluppo sempre più determinante e, attraverso queste due infrastrutture, Gorizia sarà ancora più protagonista in Friuli Venezia Giulia.

In conclusione, si tratta certamente di un Bilancio importante e positivo, che fotografa la realtà di un’Amministrazione di centrodestra che ha un’idea chiara di Città, protesa verso lo sviluppo e che vuole crescere e mettere da parte questi anni difficili per continuare a garantire una migliore vivibilità e migliori servizi ai cittadini.

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SEMPRE PRESENTE! CRONACHE DI CONSIGLIO

Cade il numero legale nella seduta odierna di Consiglio comunale e resta fermo il Bilancio di Previsione, con i suoi investimenti e importanti stanziamenti per welfare e assunzioni. Vediamo assieme con quali conseguenze.

Come detto, la mancata approvazione del bilancio non è affatto un bene! Si pensi che siamo da gennaio in esercizio provvisorio, dunque si possono spendere mese per mese solo i dodicesimi delle poste messe a bilancio lo scorso anno per il 2022. Dunque, fino all’approvazione del nuovo bilancio, dovremo affrontare il blocco delle manutenzioni al verde pubblico (sono finiti gli stanziamenti calcolati in dodicesimi ma le esigenze sono maggiori); il blocco del rimborso della TARI 2021 come sostegno alle attività economiche (lo avevamo votato l’anno scorso in Consiglio, ma i soldi li davamo su questo bilancio qui…); Il blocco delle spese generali di funzionamento dell’Ente dovendo dirottare i dodicesimi sui maggiori costi dell’energia (costi non coperti per la mancata approvazione a novembre dell’assestamento di bilancio, sempre a causa della mancanza del numero legale…) e per dover prevedere le imminenti spese per Elezioni e Referendum; ritardo nelle procedure di appalto per servizi educativi e sociali (e quindi, essendo arrivati a scadenza i contratti, si potrà agire al massimo con lo strumento della proroga del vecchio contratto… senza quindi alcun aggiornamento/miglioramento su costi e servizi); ritardo su tutti i progetti finanziati – son quasi 20 milioni di Euro! – con i fondi PNRR nel 2021 (la cosa è grave perché già i tempi son stretti, ogni giorno buttato accresce il rischio che i finanziamenti non si possano infine rendicontare con le tempistiche precise e stringenti imposte al Comune).

La volontà di far cadere il numero legale su questo documento è incomprensibile. A maggior ragione considerando la rilevanza del Bilancio anche per quanto riguarda il Piano degli investimenti da 74 milioni di euro, volto a rendere Gorizia ancora più fruibile e sicura, e le assunzioni che si sarebbero potute realizzare con la sua approvazione, ad esempio nell’ufficio elettorale del Comune ora sotto organico e interessato da un’importante mole di lavoro viste le prossime elezioni comunali del 12 giugno 2022.

Ritengo corretto sottolineare che, oltre al sottoscritto e a diversi colleghi della maggioranza, l’unico esponente della minoranza ad essere rimasto in Aula al momento dell’appello è stato Federico Portelli. Il mio auspicio è che si possa presto ritornare in Consiglio comunale per approvare tale documento, nell’interesse di Gorizia e dei goriziani.

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TEMPO DI REGOLAMENTI. CRONACHE DI CONSIGLIO

Mercoledì 30 marzo 2022 il Consiglio comunale di Gorizia affronterà un nuovo regolamento, infatti all’ordine del giorno c’è anche il “Regolamento per lo svolgimento delle sedute degli organi collegiali istituzionali in modalità telematica”.

Questo nuovo documento arriva poco dopo le approvazioni dei regolamenti per la videosorveglianza sul territorio comunale, dell’utilizzo dei GPS per i veicoli della Polizia Locale e, soprattutto, il nuovo regolamento della Polizia Urbana di Gorizia.

A proposito del regolamento della Polizia Locale, fra le importanti novità introdotte c’è il Daspo urbano, ovvero uno strumento in più per le forze di Polizia per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini e il decoro urbano.

Un ulteriore passo in avanti è stato compiuto anche per quanto concerne la lotta all’azzardopatia, infatti il Regolamento ha introdotto gli orari per il funzionamento degli apparecchi per il gioco lecito sul territorio comunale, prevedendo l’apertura non prima delle ore 9:00 e la chiusura non oltre le 24:00, con l’accortezza di rendere tali orari (operativi con un’ordinanza sindacale) ben visibili all’esterno e all’interno dei locali e individuando il limite di 13 ore giornaliere nelle sale da gioco e di 8 ore negli esercizi commerciali. Il mancato rispetto di queste disposizioni potrebbe comportare una sanzione amministrativa da 100 a 600 euro. Questo importante provvedimento, come più volte ho auspicato e sollecitato, va proprio nella direzione di proteggere le fasce più deboli della popolazione e di affrontare la piaga dell’azzardopatia con soluzioni ponderate, concrete e sostenibili.

In conclusione, fa piacere che in questo ultimo periodo di consiliatura il Consiglio comunale sta brillando in quanto a produttività. Sarebbe stato ancora meglio se tale spirito produttivo fosse arrivato prima, sia per alimentare il processo di partecipazione dei cittadini, che per rendere la politica funzionale allo sviluppo della Città.

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APPROVAZIONI IMPORTANTI. CRONACHE DI CONSIGLIO

Il recente Consiglio comunale ha portato all’approvazione di diverse delibere, procediamo con ordine.

Con il primo al punto all’ordine del giorno, in cui ho interpellato il sindaco affinché faccia arrivare forte a Roma la voce del nostro territorio, poiché i rincari dei carburanti a Gorizia pesano il doppio del doppio data la concorrenza d’oltreconfine ormai insostenibile. Potete leggere qui il testo completo della mia interpellanza.

Con il secondo punto all’ordine del giorno abbiamo approvato un importante protocollo di intesa tra la Regione FVG, l’Ente regionale per il Patrimonio Culturale (ERPAC), l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e il Comune di Gorizia per la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana in chiave storico-culturale del Parco Basaglia.

Sono intervenuto per sottolineare l’importanza della sinergia tra i diversi Enti pubblici per la valorizzazione di un’area, come quella dell’ex ospedale psichiatrico, al momento non pienamente utilizzata ma dal grande valore storico e culturale. Sicuramente importante anche la possibilità di prevedere delle attività di partenariato pubblico e privato, favorendo così la sinergia tra Pubblica Amministrazione e iniziativa privata.

Il terzo e il quarto punto all’ordine del giorno riguardavano delibere prettamente tecniche, tra cui l’approvazione delle modifiche al “Regolamento Dehors” per la disciplina degli spazi di ristoro all’aperto annessi ad attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande.

In particolare, ho sentito il dovere di intervenire e prendere le distanze da alcuni colleghi consiglieri d’opposizione che, generalizzando, avevano espresso delle osservazioni aspramente critiche verso il commercio della nostra Città. Fra le sue attività commerciali, infatti, Gorizia può vantare grandi professionisti che con impegno, fatica, energia, tempo, entusiasmo, buona volontà e investimenti fanno di tutto per garantire un’offerta di assoluta eccellenza. Anziché generalizzare, ritengo sarebbe più importante essere al fianco di tutte le persone che credono nella nostra Città e si adoperano per dare lustro al nostro commercio che, fra le altre cose, deve fare i conti con gli effetti della pandemia globale, della crisi in Ucraina e della concorrenza dell’e-commerce.

Infine, è stata approvata l’autorizzazione alla realizzazione di un intervento di ristrutturazione ed ampliamento della struttura sportiva posta all’interno dell’area in concessione all’A.S.D. Circolo Tennis Gorizia “Aldo Zaccarelli”, in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale Comunale.

Dunque, in conclusione posso affermare che è stata una sessione di Consiglio comunale sicuramente molto proficua e interessante, l’auspicio è che si continui in questa direzione anche nei prossimi mesi che ci separano dalle elezioni comunali per il sindaco di Gorizia.

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Consiglio comunale. Parco Isonzo-Soča e accordi con Regione

Si è appena concluso il Consiglio comunale di Gorizia che ha portato a importanti approvazioni.

Nel corso del primo punto all’ordine del giorno, ho presentato un’interpellanza circa la possibilità di prevedere strumenti di limitazione della velocità sul tratto dello Stradone della Mainizza appena fuori dalla città.

Con il secondo punto abbiamo approvato l’accorpamento di una porzione di Viale Virgilio al demanio stradale del Comune di Gorizia. Un intervento molto importante che consentirà di portare avanti i lavori di riqualificazione idraulica del torrente Corno e del suo bacino – già in avanzata fase di esecuzione – insieme al potenziamento e rifacimento dell’illuminazione pubblica e alla sistemazione stradale del Viale.

Importante anche il terzo punto all’ordine del giorno, con il quale l’amministrazione comunale è stata autorizzata ad acquistare alcuni piccoli appezzamenti di terreno che serviranno per ultimare l’itinerario ciclabile e pedonale del parco transfrontaliero Isonzo-Soča. Un progetto che permetterà di avere un percorso ciclabile di grandissimo pregio, in grado di valorizzare le peculiarità del territorio e di implementare il sistema della mobilità sostenibile, ovvero una componente fondamentale per godere a pieno le bellezze della nostra Città. Da sottolineare poi che il ciclo-turismo potrà avere importanti ricadute sul territorio e sulle attività economiche.

Con il quarto punto è stato approvato un accordo tra il Comune di Gorizia e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per poter meglio valorizzare e utilizzare il patrimonio pubblico del nostro territorio, di proprietà regionale, che sarà gestito dal Comune. Tale accordo permetterà ai due Enti di collaborare per promuovere lo sviluppo turistico del territorio e incrementare i servizi per la popolazione, anche in vista dell’importante appuntamento di Nova Gorica – Gorizia Capitale europea della Cultura 2025, in diverse aree Città riguardanti le sponde sull’Isonzo con annesse alcune aree del Parco di Piuma, l’Auditorium della Cultura friulana di Via Roma, il compendio denominato Stallone di Piuma (La Remuda), il Palazzo degli Stati Provinciali, alcune porzioni del Parco della Campagnuzza, Palazzo Alvarez in Via Diaz e il Centro Intermodale Passeggeri.

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