STOP speculazioni, antipolitica non fa parte mio bagaglio culturale

Non ho condiviso i toni usati dalle Opposizioni e non li ho condivisi neanche in Aula (o meglio, in streaming). Argomentare le proprie tesi con la facile retorica dell’antipolitica è quanto di più distante dalle motivazioni che alimentano il mio impegno politico.
Ancor più in tempi di estrema emergenza come quelli che purtroppo stiamo vivendo, occorre usare responsabilità e avere idee, cuore e coraggio.

gettoni di presenza

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere lasciando un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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Gazebo tesseramenti Lega Gorizia

In sicurezza, rispettando le distanze e tutte le norme, ripartono i tesseramenti alla Lega – Salvini Premier a Gorizia.

gazebo lega gorizia 20 06 2020

Questo sabato 20 giugno 2020, dalle 10:00 alle 13:00 in Corso Verdi (altezza Cassa di Risparmio) a Gorizia ci sarà il gazebo della Lega!

Oltre ad assessori e consiglieri comunale, saranno presenti l’eurodeputata Elena Lizzi e il deputato della Repubblica Daniele Moschioni!

Vi aspettiamo, portate amici e sostenitori, noi ci mettiamo le tessere!!

Tomasella: depositata mozione consiliare per Zona Franca d’Urgenza

“Il Gruppo della Lega, per mezzo del sottoscritto in qualità di presentatore e del capogruppo Franco Zotti, ha depositato una mozione in Consiglio comunale per affrontare il tema della Zona Franca d’Urgenza a Gorizia. È sotto gli occhi di tutti che il nostro territorio paga una disarmonia fiscale e tariffaria che pone i nostri imprenditori, commercianti, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti in situazione di grande svantaggio rispetto ai colleghi di oltreconfine”.
tomasella andrea consigliere comunale gorizia
Lo dichiara il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che aggiunge: “La mozione che il Gruppo della Lega ha presentato si pone l’obiettivo di facilitare il coordinamento fra Comune, Regione e lo Stato per superare gli ostacoli determinati dai confini nelle aree transfrontaliere. Soltanto una crescita armonica ed equilibrata, da una parte e dall’altra del confine, potrà contribuire a traguardare quella conurbazione transfrontaliera unica del territorio goriziano che garantirà prosperità al territorio, occasioni di lavoro e futuro alle giovani generazioni”.
“La terribile pandemia da coronavirus – aggiunge l’esponente leghista – ha fatto emergere una situazione che da goriziani conosciamo benissimo ma, probabilmente, non siamo stati ancora sufficientemente capaci di far comprendere anche ad altri livelli istituzionali. Adesso è il momento del coraggio, se davvero la volontà politica locale c’è ed è trasversale, occorre mettere da parte tutte le incomprensioni e lavorare assieme per raggiungere un risultato che è fondamentale per la nostra città”.
“Ringrazio il consigliere regionale FVG, Diego Bernardis, che si è fatto portavoce delle istanze del nostro territorio e ha portato nuovamente alla ribalta la tematica, dimostrando, una volta in più, la grande attenzione che rivolge per la nostra comunità” conclude la nota di Andrea Tomasella.

Bernardis/Pecorari/Tomasella, urgenti misure contenimento cinghiali

“Il Governo nazionale continua a rimanere sordo dinanzi alle richieste che arrivano dai nostri territori, oramai la situazione è fuori controllo e l’Isontino soffre per la numerosissima presenza di ungulati che devastano le coltivazioni e comportano gravi perdite economiche agli imprenditori agricoli. La Regione, i Comuni e le associazioni di categoria sono più volte andate in pressing nei confronti dell’Esecutivo nazionale ma, nonostante le tante parole del ministro all’agricoltura Bellanova, la volontà politica di risolvere il problema è sempre mancato”.

Lo affermano in una nota congiunta Diego Bernardis – consigliere regionale FVG, il vicesindaco del Comune di San Lorenzo Isontino, Flavio Pecorari, e Tomasella Andrea – consigliere comunale a Gorizia.

A tal proposito, gli esponenti del Carroccio aggiungono: “Solo pochi giorni fa si è svolta un’importante riunione a Cormons per affrontare questa tematica e l’assessore regionale Stefano Zannier ha confermato che la Regione ha ben chiara la situazione ma da Roma non ne vogliono sapere di una semplificazione delle norme. Chi oggi parla di indennizzi agli agricoltori evidentemente non conosce le necessità di chi lavora nei campi, nelle vigne, orti o frutteti. In primis, gli indennizzi non coprono la totalità dei danni che i cinghiali causano e in secondo luogo gli agricoltori gradiscono lavorare e vivere di quanto seminano e coltivano”.

“Le deroghe alla legge nazionale non sono più sufficienti, ormai si tratta di dare risposte legislative concrete a una situazione di emergenza che è divenuta cronica sul nostro territorio. Purtroppo, quando si parla di contenimento delle specie selvatiche, troppo spesso si continua ad essere ostaggio di un retaggio culturale che tratta i cacciatori come bracconieri. Non si può continuare ad affrontare la tematica in modo ideologico, occorre una cornice legislativa chiara entro cui muoversi per dare risposte concrete e poter garantire la migliore sicurezza individuale dei cittadini e lo svolgimento delle attività agricole” conclude la nota di Bernardis, Pecorari e Tomasella.

STOP obbligo mascherine in FVG, nuova ordinanza Fedriga

Con l’Ordinanza n. 16 si limita obbligo mascherina all’aperto. Avrà validità dal 4/6 fino al 30/6

massimiliano fedriga fvg

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha emanato l’ordinanza contingibile e urgente numero 16, recante ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’atto amministrativo, che avrà validità dal 4 al 30 giugno prossimi, dispone in particolare la limitazione degli obblighi di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, che non saranno più necessari all’aperto a condizione di rispettare continuativamente le distanze di sicurezza con le persone non conviventi. Sarà comunque necessario portare sempre con sé la mascherina o la protezione per naso e bocca, per poterla indossare all’occorrenza.

In conformità alle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regione e delle Province autonome e a quelle deliberate dal Friuli Venezia Giulia, viene inoltre consentita l’apertura delle seguenti attività: ristorazione, attività turistiche, strutture ricettive, servizi alla persona, commercio al dettaglio (ivi compreso quello su aree pubbliche), uffici rivolti al pubblico, piscine, palestre, manutenzione del verde, musei/archivi/biblioteche, strutture turistico-ricettive all’aria aperta, rifugi alpini, attività fisica all’aperto, noleggio veicoli e altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, formazione professionale, cinema e spettacolo, parchi tematici e di divertimento, sagre e fiere, servizi per l’infanzia e l’adolescenza, strutture termali e centri benessere, professioni della montagna e guide turistiche.

L’ordinanza apre infine alla permanenza nelle residenze universitarie da parte degli assegnatari di alloggi, limitatamente a comprovate esigenze legate allo studio o all’impossibilità di fare rientro presso le loro abitazioni.

Fonte: Regione Autonoma FVG

Testo completo ordinanza e ulteriori informazioni: Regione Autonoma FVG

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Tomasella, Dai giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia grande esempio di solidarietà

lega giovani friuli venezia giulia colletta alimentare

“In questo momento di particolare crisi economica, anche i giovani della Lega del Friuli Venezia Giulia hanno voluto sostenere concretamente la fasce più bisognose della popolazione, organizzando una colletta alimentare al termine del flash mob tenutosi in piazza XX Settembre a Udine in occasione del 2 giugno”.

Lo rende noto il Coordinatore nazionale del movimento giovanile della Lega Andrea Tomasella, che specifica: “Sono stati raccolti 30 chili di pasta, 6 kg di riso, 4 kg di biscotti, oltreché 3 kg di tonno e 9 kg di pomodori pelati, oltre a caffè, zucchero e altri beni di prima necessità. Il tutto sarà devoluto al Gruppo Alpini Lucinico, in particolare alla parrocchia della comunità, che si occuperà di distribuirlo ai cittadini in difficoltà”.

“Si tratta di un gesto di vera solidarietà”, aggiunge il Coordinatore, “con cui i ragazzi e le ragazze della Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia hanno dimostrato disponibilità, altruismo ed una consueta, ma per nulla scontata, propensione al volontariato. Insieme ai giovani, che per primi hanno donato un’ingente quantità di generi alimentari, ringrazio tutti coloro che hanno investito tempo e disponibilità economiche in questa importante iniziativa di beneficenza a supporto della popolazione più vulnerabile”.

“Grazie inoltre”, conclude Tomasella, “all’Europarlamentare Elena Lizzi e al Consigliere regionale Simone Polesello per la loro sentita partecipazione, a tutto lo staff della Lega del Friuli Venezia Giulia e al Presidente Massimiliano Fedriga per il grande supporto che sempre dimostrano al gruppo dei giovani”.

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Tomasella, bene azzeramento IMU terreni agricoli Gorizia

“Accolgo con grande soddisfazione l’azzeramento dell’Imu per i terreni agricoli e il dimezzamento per le attività economiche goriziane che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto. L’agricoltura, così come artigianato e commercio, sono attività fondamentali per la nostra comunità e, ancor più in momenti di grande difficoltà come quelli che stiamo vivendo a causa del virus, è doveroso adottare tutte le misure necessarie per sostenere le attività del territorio”.

Queste le parole del consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che commenta positivamente le misure per la ripartenza approvate dalla maggioranza di centrodestra nella recente seduta del Consiglio comunale di Gorizia.

A tal proposito, Tomasella aggiunge: “Per un’amministrazione comunale fare più di così era davvero impossibile, infatti, l’azzeramento e il dimezzamento dell’Imposta municipale propria sono ulteriori importanti misure che vanno a sommarsi alle precedenti iniziative di taglio di Tosap e Tari per le attività rimaste chiuse per coronavirus, oltreché ai contributi e ai buoni spesa rilasciati dal Comune per famiglie e le fasce più vulnerabili della popolazione”.

“La maggioranza di centrodestra di cui faccio parte ha confermato ancora una volta grande attenzione alle categorie economiche del nostro territorio, certamente c’è ancora molto lavoro da fare ma ritengo che questa è la strada giusta per essere concretamente al fianco di chi ogni giorno lavora e fa impresa a Gorizia. In futuro, visto che le risorse a nostra disposizione sono limitate, ritengo andrebbero introdotti dei criteri di premialità per accedere ai fondi, come per esempio la residenza in città da almeno 3 o 5 anni” conclude la nota del consigliere comunale Tomasella.

ODG: INCENTIVI COMUNALI PER ESERCENTI CHE ESPONGONO LOGO NO-SLOT

ORDINE DEL GIORNO
(Collegato al Documento Unico di Programmazione 2020-2022)

Presentatori: TOMASELLA, ZOTTI

OGGETTO: CORONAVIRUS, INCENTIVI COMUNALI PER ESERCENTI CHE ESPONGONO LOGO NO-SLOT

PREMESSO CHE l’azzardopatia è una dipendenza patologica che porta a disagio e, ancor più in momenti di grande emergenza come quella che stiamo vivendo, rappresenta una vera e propria tassa sulla speranza di chi, troppo spesso, non ha più speranza;

PRESO ATTO CHE, al fine di contrastare l’azzardopatia, il Consiglio comunale di Gorizia ha approvato la mozione “Azioni a contrasto di ludopatia e gioco d’azzardo sul territorio comunale” del 12.06.2018 e la mozione “Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale” del 04.11.2019 è stata fatta propria dal Sindaco;

CONSIDERATO il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 181, vigente al 17-04-2020, che contempla l’istituzione del logo <<NO SLOT>> che è concesso agli esercenti che ne fanno richiesta e si impegnano a eliminare, oltreché a non istallare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, gli apparecchi di intrattenimento per il gioco lecito.

RICORDATO CHE il 3 agosto 2020 entra in vigore l’obbligo per gli esercenti di adeguarsi alla distanza dai luoghi sensibili (chiese, ospedali, bancomat ecc.) stabiliti con LR 1/2014 e implementati dalla LR 26/2017, inoltre sempre la LR 1/2014 all’Art. 6, Comma 16 (Competenze dei Comuni), stabilisce che i Comuni possono prevedere forme premiali per i soggetti che espongono il marchio <<NO SLOT>>;

Tutto ciò premesso

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1. A valutare la possibilità di prevedere ulteriori incentivi e/o premialità con il bilancio comunale del 2021 per gli esercenti di Gorizia che esporranno il logo <<NO SLOT>> e avranno rimosso gli apparecchi per il gioco lecito;

2. A considerare la possibilità di impegnarsi quanto prima a rendere nota la lista dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale come previsto dalla LR 1/2014.

Contrasto azzardopatia, ecco proposta Tomasella

Tutela della salute e aiuti a esercenti che eliminano le slot dai propri locali.
Leggete i dettagli della proposta che ho fatto nell’articolo di oggi su Il Piccolo, che ringrazio per lo spazio.
Che ne pensate?

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