Gorizia. Kermesse Gusti di Frontiera posticipata al 29 settembre

Piccolo cambio di programma per Gusti di Frontiera 2022. Inizialmente prevista dal 22 al 25 settembre, la diciassettesima edizione della kermesse enogastronomica goriziana si terrà 29 settembre al 2 ottobre.

Borghi

Dopo lo stop e le limitazioni del 2020 e 2021, la manifestazione ritroverà la sua veste tradizionale e vedrà la città suddivisa in diversi Borghi.

Tra questi, il “Mercato di Gusti” sarà dedicato esclusivamente alla vendita di prodotti non alimentari di fattura artigianale. Protagonisti dell’offerta gastronomica saranno, invece, il “Borgo Mare”, riservato alla somministrazione di patti a base di pesce, i Borghi “Aperitivo di Gusti”  e “3P”, il “Borgo Italia” e il “Borgo Friuli Venezia Giulia”, il “Borgo Food Truck”, quest’ultimo con mezzi attrezzati di piccole dimensioni.

Piazza Sant’Antonio ospiterà la parte istituzionale della kermesse, tra cui gli stand dei Comuni di Gorizia e Nova Gorica.

Come previsto dalle linee guida della manifestazione, ciascun Borgo, ad eccezione delle aree “Mercato di Gusti” e “Aperitivo Gusti”, dovrà contare sulla presenza di almeno il 30 per cento di attività di somministrazione di cibi e bevande con cucina, di almeno il 20 per cento di attività relative alla sola vendita e di non più del 20 per cento di attività di somministrazione di sole bevande.

Tariffe d’iscrizione

La tariffa di iscrizione è pari a 78,00 euro per le attività di vendita del settore non alimentare e a 117,00 euro per le attività di vendita del settore alimentare, a 252,00 euro per le attività di somministrazione senza cucina e a 390,00 euro per le attività di somministrazione con cucina.

Tali tariffe sono ridotte, rispettivamente, a 65,00 euro e 130,00 euro per le attività di vendita e per quelle di somministrazione aventi sede fissa nel Comune di Gorizia.

Gusti di Frontiera rappresenta da sempre uno degli appuntamenti goriziani più attesi, un’occasione per promuovere e valorizzare le specialità tipiche della nostra Città e del nostro territorio e per scoprire piatti tipici di altri Paesi d’Europa e del mondo.

Io non mancherò, e voi?

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Gorizia. Sagra di San Rocco al via venerdì 5 agosto

Nuovamente in programma tombola e musica dal vivo

La 522esima edizione della sagra di San Rocco di Gorizia sarà inaugurata venerdì 5 agosto al Parco Baiamonti. L’apertura della festa sarà affidata, alle ore 19:00, alla Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari.

Dopo lo stop forzato del 2020 e le limitazioni dello scorso anno, la manifestazione ritroverà la sua forma tradizionale, comprendendo anche la musica dal vivo e la tombola di beneficenza con un montepremi complessivo di 9 mila euro suddiviso in tre serate.

A dare il via a questi undici giorni di festa sarà, già da mercoledì 3 agosto, l’inaugurazione della mostra “Visioni pittoriche dalla Contea di Gorizia”.

Non mancheranno gli eventi culturali di “Incontri sotto l’albero” e la cucina tipica goriziana su prenotazione. Tra i diversi appuntamenti in programma anche la 47esima edizione della gara dai Scampanotadors, domenica 7 agosto.

La kermesse si concluderà martedì 16 agosto, giorno del Santo Patrono del quartiere, con la celebrazione della Santa Messa e la consegna del premio Mattone su mattone.

La sagra di San Rocco rappresenta da sempre un importante momento conviviale per la comunità cittadina, un’occasione per ritrovarsi e celebrare insieme le tradizioni del territorio.

Rivolgo un plauso e un ringraziamento al Centro conservazione e valorizzazione tradizioni popolari di Borgo San Rocco, organizzatore dell’evento, e a tutti i volontari che daranno il proprio contributo alla manifestazione.

Io ci sarò, e voi?

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Gorizia. Il Duomo dei Santi Ilario e Taziano

⛪ Collocato all’interno di una corte di recente ristrutturazione, il Duomo di Gorizia è dedicato ai Santi Patroni della Città, Ilario e Taziano, celebrati il 16 marzo.

📜 Le origini del Duomo risalgono già alla fine del 1200. La struttura subì diverse modifiche nel corso del tempo, con un primo ampliamento ultimato nel 1525, che conferì all’edificio uno stile gotico.

🎹 🎼 Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento la navata centrale venne abbattuta. Il nuovo edificio, a tre navate, fu dotato di gallerie, matronei e una tribuna per l’organo e il coro. La facciata, neo classica, fu ultimata soltanto nel XIX secolo.

🎨 L’altare maggiore, dedicato ai Santi Patroni, fu realizzato nel 1707 da Giovanni e Leonardo Pacassi. L’affresco della volta centrale, un’Allegoria della Gloria Celeste realizzata da Quaglio Giulio, fu distrutto dai bombardamenti della Prima Guerra Mondiale, che danneggiarono anche il tetto, il campanile e alcuni altari.

🕯️Scendendo le scale dalla Cappella di Sant’Acazio, si raggiunge una cripta in cui si trovano le spoglie di diversi Arcivescovi della Città.

💎 All’interno del Duomo sono conservati i gioielli donati da Maria Teresa d’Austria al primo Arcivescovo di Gorizia e una pietra tombale con l’immagine dell’ultimo Conte di Gorizia, Leonardo.

🕒 🔔 Oltre che per la celebrazione della Santa Messa domenicale, il Duomo è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:15 e la domenica fino alle 20:00.

Buon Santo Patrono, Gorizia! 😊

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PNRR. Progetto rigenerazione culturale Borgo Castello

Proposte d’intervento presentabili entro martedì 8 marzo

Borgo Castello a Gorizia è stato scelto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la presentazione di un progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati da candidare al Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”.

In relazione a questo progetto, cittadini, famiglie, imprese e organizzazioni sono invitati a formulare proposte di interventi volti a tutelare l’importante patrimonio culturale del borgo e a rivitalizzarne il tessuto socio-economico, contrastando lo spopolamento e creando occasioni di rilancio occupazionale.

Le proposte possono riguardare l’insediamento di funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca e della formazione, con interventi da attuare all’interno del borgo e nelle aree di accesso allo stesso.

Tali proposte possono prevedere la realizzazione:

– di attività e servizi culturali, di spazi di co-working e di studio;

– di attività di artigianato artistico, creativo e di design;

– di workshop e laboratori formativi;

– di iniziative per la tutela, la valorizzazione e la rigenerazione del patrimonio;

– di itinerari e percorsi culturali, storici, tematici, ciclabili e pedonali per il
collegamento e la fruizione di Borgo Castello agli altri luoghi di interesse turistico-culturale della Regione.

Le proposte possono prevedere, inoltre:

– il riuso adattivo e l’adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e spazi pubblici;

– l’acquisizione e l’installazione di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche.

Presentazione delle proposte

Le proposte, contenute in massimo 8 facciate che devono includere anche una stima dei costi, devono essere presentate entro le ore 12:00 di martedì 8 marzo, a mezzo PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

Le proposte ritenute più vicine alle linee di indirizzo verranno inserite nel progetto di candidatura che la Regione e il Comune presenteranno al Ministero della Cultura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.

Si tratta di un’occasione molto importante per il rilancio dello storico Borgo Castello e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, oltreché per lo sviluppo di nuove attività economiche. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento all’Amministrazione regionale per la grande attenzione rivolta alla nostra Città e alle sue possibilità di sviluppo.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia. Inaugurata 521esima edizione sagra San Rocco

🌟 Ieri sera ho partecipato all’inaugurazione della tradizionale sagra di San Rocco a Gorizia.
In momenti di grandi incertezze dovuti alla pandemia, queste occasioni di socialità e di incontro sono ancora più importanti.

Complimenti e grazie agli organizzatori per la volontà di ridare alla Città un così importante evento e un sentito grazie a tutti i volontari e alla Banda Società Filarmonica G.Verdi per l’accompagnamento musicale.

P.s. l’organizzazione mi ha delegato del delicato compito di stappare la bottiglia inaugurale, missione compiuta 😄🍾🎊

Qui trovate il programma completo della sagra, che si concluderà lunedì 16 agosto, Patrono del quartiere.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

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Gorizia. Sagra di San Rocco, il programma dettagliato

Inaugurazione ufficiale domenica 8 agosto

Dopo lo stop forzato dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria, riparte la tradizionale sagra di San Rocco a Gorizia! L’inaugurazione ufficiale sarà domenica 8, ma alcuni incontri si terranno già stasera e domani.

La festa, ricca di appuntamenti di carattere non soltanto conviviale ma anche culturale, si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni anti contagio – mascherina, distanziamento e sanificaizone -. Per accedere al Parco Baiamonti sarà necessario esibire il Green Pass e un documento di identità.

Nel dettaglio, questa sera alle 18:00, nella sala incontro di San Rocco, si terrà la conferenza “Prima guerra mondiale: un conflitto forse non inevitabile?” del Prof. Georg Meyr, mentre domani, alle 20:45, in Chiesa ci sarà la rappresentazione teatrale “Storia di un uomo semplice: Giobbe di Joseph Roth”.

Domenica 8 agosto alle 19:00, al termine della rassegna internazionale di arte campanaria “Gara di Scampanotadors”, verrà ufficialmente inaugurata la 521esima edizione della sagra, con il concerto della Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari.

Dalle 19:30 alle 24:00, ogni giorno fino a lunedì 16, saranno aperti i chioschi con degustazione di prodotti locali. A differenza delle scorse edizioni, quest’anno, al fine di evitare assembramenti, non sarà possibile ascoltare la musica dal vivo, ballare o giocare tombola ma si potrà partecipare alla pesca di beneficenza.

Gli incontri riprenderanno martedì 10 alle 18:00, con la presentazione del libro “C’è vitis in cusine- corsivi gastronomici della trasmissione Vita nei Campi” di Roberto Zottar.

Giovedì 12, dalle 19:30, si terrà il concerto della Società Filarmonica di Turriaco, mentre venerdì 13 alle ore 18:00 ci sarà la conferenza “Il rancio del soldato. L’alimentazione nelle trincee della prima guerra mondiale”.

La sagra si chiuderà domenica 16, festa del Patrono del quartiere. Al termine della Santa Messa delle 10:30, verrà consegnato al professor Andrea Baucon il 47esimo “premio San Rocco”. Dalle 12:30, su prenotazione, si potrà pranzare al Parco Baiamonti, mentre la sera sarà possibile degustare il tipico “struccolo in strazza”.

Rivolgo i miei complimenti agli organizzatori della sagra che, nonostante le numerose difficoltà legate alla pandemia, si sono impegnati per far sì che quest’importantissima tradizione della Città potesse continuare e per regalare a goriziani e non un momento di socialità e incontro dopo tanti mesi di chiusure e limitazioni.

Io non vedo l’ora di potervi partecipare, e voi ci sarete?

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Gorizia. Riprende ad agosto la sagra San Rocco

Appuntamento da domenica 8 a lunedì 16

Dopo lo stop dello scorso anno dovuto alla pandemia, ad agosto Gorizia ospiterà nuovamente la tradizionale sagra di San Rocco, che si svolgerà da domenica 8 a lunedì 16, giorno dedicato al Patrono del quartiere cittadino.

In ottemperanza alle recenti disposizioni anti contagio, non sarà prevista l’orchestra dal vivo e non sarà possibile ballare o giocare a tombola. Non mancheranno però i momenti conviviali, insieme ad una mostra fotografica e conferenze a tema enogastronomico e storico che si terranno all’inizio del mese.

La festa sarà certamente un’importante occasione di ripartenza per l’intera Città, un momento, per la comunità, di ritrovarsi e celebrare insieme usanze e identità del nostro territorio.

Un plauso, infine, agli organizzatori e a tutti i volontari che si adopereranno per rendere possibili i festeggiamenti nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza.

Viva le nostre tradizioni! Io non mancherò, e voi?

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Aria di Natale a Gorizia! 🎄

Accese le luminarie di Natale a Gorizia.

Un bel momento, accolto con gioia ed entusiasmo 😊🎄🎁

Vi piacciono? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi!

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Gorizia, al via “Contea, profumi di cultura europea”

Con il presidente Massimiliano Fedriga abbiamo inaugurato “Contea, profumi di cultura europea”, bellissima manifestazione all’insegna di enogastronomia, identità e tradizioni goriziane! 🏰📖🍴

Voi ci sarete? 😊

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“Contea, profumi di cultura europea”: il programma completo

La manifestazione si terrà a Gorizia dal 24 al 27 settembre

Ci siamo quasi! Il prossimo giovedì, 24 settembre, a Gorizia prenderà il via Contea, profumi di cultura europea, la manifestazione che quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, sostituirà “Gusti di frontiera”.  

Filo conduttore della nuova kermesse, organizzata nel rispetto delle misure anticontagio, sarà la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del Goriziano: “Contea” sarà quindi un’importante occasione per promuovere le tradizioni e le peculiarità della città e del territorio.

La manifestazione si svolgerà principalmente in Piazza Cesare Battisti – “Il Villaggio del Gusto”, dove saranno presentate diverse specialità culinarie goriziane e ai Giardini Pubblici – “Il Villaggio della Mente”, teatro di incontri e presentazioni di libri, concerti, spettacoli e rievocazioni storiche. Non solo: anche le librerie e i ristoranti cittadini saranno parte integrante di “Contea”.

Di seguito trovate il programma dettagliato degli eventi.

Giovedì 24 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 18.30, Tenda Mainardo, inaugurazione: cerimonia in abiti rievocativi medievali a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini, in collaborazione con il gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, spettacolo teatrale “Il Conte è servito” a cura del Collettivo Terzo Teatro.

Venerdì 25 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 17, Tenda Dama Bianca, incontro “La fine dei Conti di Gorizia e l’inizio dell’Impero asburgico, la Conte continua…”, a cura di Bruno Pascoli. Organizzato da Libri Usati Gorizia.

-Ore 18, Tenda Mainardo, incontro con Valerio Massimo Manfredi, che interverrà sul tema “Una straordinaria avventura tra coraggio e follia. La storia della più grande scoperta degli ultimi 20 secoli”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 21, Tenda Mainardo, incontro con Marco Englaro, noto fumettista, che presenterà i libri sulla cucina locale “Frichissimo” e “Jota continua”. Organizzato da libreria Voltapagina.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 17, Libreria Faidutti (via Oberdan 22), “Nella nostra Contea”, storie animate per bambini a cura dei giovani di Librilliamo con la presenza di figuranti in abiti storici.

-Ore 17, Ubik (corso Verdi 119), presentazione del libro “La cassa dei libri”, interverranno gli autori Marco Menato, Simone Volpato e Antonella Gallarotti.

A TEATRO

-Ore 20.30, Teatro Verdi (via Garibaldi 2), Concerto “Folkest – confessioni di un musicante”: Silvio Trotta canta Angelo Branduardi.

Sabato 26 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.45I giardini che parlano”, alla scoperta di alcuni giardini di Gorizia (Giardini Pubblici di corso Verdi, Parco della Valletta, Parco della Rimembranza, giardino di Palazzo Attems Santa Croce).

-Ore 17 Tramonto dal Castello di Gorizia”, itinerario: visita del borgo, Castello in esterno, presentazione della città dall’alto, discesa verso piazza Sant’Antonio e piazza della Vittoria.

GIARDINI PUBBLICI

-Dalle ore 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”: attendamento rievocatori e attività didattiche a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini e del gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Dalle ore 10.30 alle 13Danzar gioioso”: danze del ‘300 e del ‘400 a cura del gruppo Danza Medievale.

-Ore 10, Tenda Dama Bianca, presentazione candidatura “Città che legge” a cura di Isig – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

-Ore 12, Tenda Mainardo, Armando Mucchino e Giampiero Rorato presentano il libro “Ce vitis in cusine!”, interverrà l’autore Roberto Zottar. Organizzato da Società Filologica Friulana.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, Stefano Cosma presenta il libro “Kartoffeln, cartùfolas, patate: 810 ricette di cucina tra Vienna, Gorizia e ricordi di famiglia” di Carlotta Kowatsch. Interverrà il curatore del libro Bepi Pucciarelli.

-Ore 19, Tenda Mainardo, presentazione del libro “Il fiume degli abissi. Storie, uomini e leggende attorno al Timavo” di Maurizio Bait. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 21, Tenda Mainardo, concerto di musica balcanica “Folkest – Ajde Zora”: cinque musicisti e voce della cantante serba Milica Polignano.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 11.30, Libreria Ubik, “Influencermania”: Luca Perin dialogherà con l’autrice del libro Maria Isabella Musulin.

-Ore 16.30, Libreria Faidutti, “Nella nostra Contea”.

-Ore 17, Libreria Ubik, presentazione del libro “Massimiliano I. Il fascino del potere” a cura dell’autrice, Marina Bressan, e della co-curatrice, Roberta Calvo.

-Ore 18, Galleria ARS (piazza Vittoria 25), inaugurazione della mostra “Dai lasciti delle famiglie goriziane” a cura di Verena Korsic Zorn.

A TEATRO

Ore 20.30, Teatro Verdi, concerto “I 100 anni del coro Seghizzi.

Domenica 27 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.30, visita classica: dal colle del Castello si possono vedere Gorizia, il Collio, la zona del Brda (Collio sloveno), il fiume Isonzo – simbolo della Prima Guerra Mondiale – e i Monti Calvario, Sabotino e San Michele.

-Ore 15.30, “Gorizia e il Novecento: la frontiera scomparsa”, partenza da Via del Rafut per raccontare una storia di confine.

AI GIARDINI PUBBLICI

-Dalle 9.30 foto ricordo della manifestazione a cura dei fotografi dell’associazione Mitteldream.

-Dalle 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”.

-Dalle 10.30 alle 16, “Danzar gioioso”.

-Ore 11, Tenda Mainardo, Alex Pessotto intervista il medievalista Angelo Floramo sul tema “Contea: una terra tra frontiere, confini e derive”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, presentazione dell’antologia illustrata a colori “La natura offesa. Racconti dalla quarantena”, scritta durante il lockdown da 27 autori, dei quali saranno presenti Stefania Conte, Paolo Morganti, Barbara Pascoli, Michele Sozzi e Paolo Venti. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, “Donne in musica”, concerto di Jade Cecconi, Margherita Pettarin, Rossella Prignano e Giulia Provvidenti. Presenta Igor Damilano.

IL “PIATTO DI CONTEA”

Diversi ristoranti e locali della città (Ristorante Rosenbar, Trattoria Alla Luna, Trattoria Al Ponte del Calvario, Ristorante 101, Trattoria da Turri, Cà di Pieri, Trattoria Primosic, Agriturismo Brumat, Antica Trattoria Sabotino, Vecia Gorizia, Enoteca all’Impero, Wiener Haus, Oca Golosa) proporranno ciascuno il proprio “Piatto di Contea”, specialità tipica del territorio.

Nei giorni dal 24 al 27 settembre il Castello di Gorizia sarà aperto, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Un programma davvero ricchissimo di appuntamenti, adatto a tutte le età: io ci sarò, non mancate!

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