Gorizia. Inaugurata 521esima edizione sagra San Rocco

🌟 Ieri sera ho partecipato all’inaugurazione della tradizionale sagra di San Rocco a Gorizia.
In momenti di grandi incertezze dovuti alla pandemia, queste occasioni di socialità e di incontro sono ancora più importanti.

Complimenti e grazie agli organizzatori per la volontà di ridare alla Città un così importante evento e un sentito grazie a tutti i volontari e alla Banda Società Filarmonica G.Verdi per l’accompagnamento musicale.

P.s. l’organizzazione mi ha delegato del delicato compito di stappare la bottiglia inaugurale, missione compiuta 😄🍾🎊

Qui trovate il programma completo della sagra, che si concluderà lunedì 16 agosto, Patrono del quartiere.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Sagra di San Rocco, il programma dettagliato

Inaugurazione ufficiale domenica 8 agosto

Dopo lo stop forzato dello scorso anno a causa dell’emergenza sanitaria, riparte la tradizionale sagra di San Rocco a Gorizia! L’inaugurazione ufficiale sarà domenica 8, ma alcuni incontri si terranno già stasera e domani.

La festa, ricca di appuntamenti di carattere non soltanto conviviale ma anche culturale, si svolgerà nel pieno rispetto delle disposizioni anti contagio – mascherina, distanziamento e sanificaizone -. Per accedere al Parco Baiamonti sarà necessario esibire il Green Pass e un documento di identità.

Nel dettaglio, questa sera alle 18:00, nella sala incontro di San Rocco, si terrà la conferenza “Prima guerra mondiale: un conflitto forse non inevitabile?” del Prof. Georg Meyr, mentre domani, alle 20:45, in Chiesa ci sarà la rappresentazione teatrale “Storia di un uomo semplice: Giobbe di Joseph Roth”.

Domenica 8 agosto alle 19:00, al termine della rassegna internazionale di arte campanaria “Gara di Scampanotadors”, verrà ufficialmente inaugurata la 521esima edizione della sagra, con il concerto della Società Filarmonica Giuseppe Verdi di Ronchi dei Legionari.

Dalle 19:30 alle 24:00, ogni giorno fino a lunedì 16, saranno aperti i chioschi con degustazione di prodotti locali. A differenza delle scorse edizioni, quest’anno, al fine di evitare assembramenti, non sarà possibile ascoltare la musica dal vivo, ballare o giocare tombola ma si potrà partecipare alla pesca di beneficenza.

Gli incontri riprenderanno martedì 10 alle 18:00, con la presentazione del libro “C’è vitis in cusine- corsivi gastronomici della trasmissione Vita nei Campi” di Roberto Zottar.

Giovedì 12, dalle 19:30, si terrà il concerto della Società Filarmonica di Turriaco, mentre venerdì 13 alle ore 18:00 ci sarà la conferenza “Il rancio del soldato. L’alimentazione nelle trincee della prima guerra mondiale”.

La sagra si chiuderà domenica 16, festa del Patrono del quartiere. Al termine della Santa Messa delle 10:30, verrà consegnato al professor Andrea Baucon il 47esimo “premio San Rocco”. Dalle 12:30, su prenotazione, si potrà pranzare al Parco Baiamonti, mentre la sera sarà possibile degustare il tipico “struccolo in strazza”.

Rivolgo i miei complimenti agli organizzatori della sagra che, nonostante le numerose difficoltà legate alla pandemia, si sono impegnati per far sì che quest’importantissima tradizione della Città potesse continuare e per regalare a goriziani e non un momento di socialità e incontro dopo tanti mesi di chiusure e limitazioni.

Io non vedo l’ora di potervi partecipare, e voi ci sarete?

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia. Riprende ad agosto la sagra San Rocco

Appuntamento da domenica 8 a lunedì 16

Dopo lo stop dello scorso anno dovuto alla pandemia, ad agosto Gorizia ospiterà nuovamente la tradizionale sagra di San Rocco, che si svolgerà da domenica 8 a lunedì 16, giorno dedicato al Patrono del quartiere cittadino.

In ottemperanza alle recenti disposizioni anti contagio, non sarà prevista l’orchestra dal vivo e non sarà possibile ballare o giocare a tombola. Non mancheranno però i momenti conviviali, insieme ad una mostra fotografica e conferenze a tema enogastronomico e storico che si terranno all’inizio del mese.

La festa sarà certamente un’importante occasione di ripartenza per l’intera Città, un momento, per la comunità, di ritrovarsi e celebrare insieme usanze e identità del nostro territorio.

Un plauso, infine, agli organizzatori e a tutti i volontari che si adopereranno per rendere possibili i festeggiamenti nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza.

Viva le nostre tradizioni! Io non mancherò, e voi?

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Aria di Natale a Gorizia! ðŸŽ„

Accese le luminarie di Natale a Gorizia.

Un bel momento, accolto con gioia ed entusiasmo 😊🎄🎁

Vi piacciono? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, al via “Contea, profumi di cultura europea”

Con il presidente Massimiliano Fedriga abbiamo inaugurato “Contea, profumi di cultura europea”, bellissima manifestazione all’insegna di enogastronomia, identità e tradizioni goriziane! 🏰📖🍴

Voi ci sarete? 😊

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

“Contea, profumi di cultura europea”: il programma completo

La manifestazione si terrà a Gorizia dal 24 al 27 settembre

Ci siamo quasi! Il prossimo giovedì, 24 settembre, a Gorizia prenderà il via “Contea, profumi di cultura europea”, la manifestazione che quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, sostituirà “Gusti di frontiera”.  

Filo conduttore della nuova kermesse, organizzata nel rispetto delle misure anticontagio, sarà la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del Goriziano: “Contea” sarà quindi un’importante occasione per promuovere le tradizioni e le peculiarità della città e del territorio.

La manifestazione si svolgerà principalmente in Piazza Cesare Battisti – “Il Villaggio del Gusto”, dove saranno presentate diverse specialità culinarie goriziane e ai Giardini Pubblici – “Il Villaggio della Mente”, teatro di incontri e presentazioni di libri, concerti, spettacoli e rievocazioni storiche. Non solo: anche le librerie e i ristoranti cittadini saranno parte integrante di “Contea”.

Di seguito trovate il programma dettagliato degli eventi.

Giovedì 24 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 18.30, Tenda Mainardo, inaugurazione: cerimonia in abiti rievocativi medievali a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini, in collaborazione con il gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, spettacolo teatrale “Il Conte è servito” a cura del Collettivo Terzo Teatro.

Venerdì 25 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 17, Tenda Dama Bianca, incontro “La fine dei Conti di Gorizia e l’inizio dell’Impero asburgico, la Conte continua…”, a cura di Bruno Pascoli. Organizzato da Libri Usati Gorizia.

-Ore 18, Tenda Mainardo, incontro con Valerio Massimo Manfredi, che interverrà sul tema “Una straordinaria avventura tra coraggio e follia. La storia della più grande scoperta degli ultimi 20 secoli”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 21, Tenda Mainardo, incontro con Marco Englaro, noto fumettista, che presenterà i libri sulla cucina locale “Frichissimo” e “Jota continua”. Organizzato da libreria Voltapagina.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 17, Libreria Faidutti (via Oberdan 22), “Nella nostra Contea”, storie animate per bambini a cura dei giovani di Librilliamo con la presenza di figuranti in abiti storici.

-Ore 17, Ubik (corso Verdi 119), presentazione del libro “La cassa dei libri”, interverranno gli autori Marco Menato, Simone Volpato e Antonella Gallarotti.

A TEATRO

-Ore 20.30, Teatro Verdi (via Garibaldi 2), Concerto “Folkest – confessioni di un musicante”: Silvio Trotta canta Angelo Branduardi.

Sabato 26 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.45 “I giardini che parlano”, alla scoperta di alcuni giardini di Gorizia (Giardini Pubblici di corso Verdi, Parco della Valletta, Parco della Rimembranza, giardino di Palazzo Attems Santa Croce).

-Ore 17 “Tramonto dal Castello di Gorizia”, itinerario: visita del borgo, Castello in esterno, presentazione della città dall’alto, discesa verso piazza Sant’Antonio e piazza della Vittoria.

GIARDINI PUBBLICI

-Dalle ore 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”: attendamento rievocatori e attività didattiche a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini e del gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Dalle ore 10.30 alle 13 “Danzar gioioso”: danze del ‘300 e del ‘400 a cura del gruppo Danza Medievale.

-Ore 10, Tenda Dama Bianca, presentazione candidatura “Città che legge” a cura di Isig – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

-Ore 12, Tenda Mainardo, Armando Mucchino e Giampiero Rorato presentano il libro “Ce vitis in cusine!”, interverrà l’autore Roberto Zottar. Organizzato da Società Filologica Friulana.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, Stefano Cosma presenta il libro “Kartoffeln, cartùfolas, patate: 810 ricette di cucina tra Vienna, Gorizia e ricordi di famiglia” di Carlotta Kowatsch. Interverrà il curatore del libro Bepi Pucciarelli.

-Ore 19, Tenda Mainardo, presentazione del libro “Il fiume degli abissi. Storie, uomini e leggende attorno al Timavo” di Maurizio Bait. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 21, Tenda Mainardo, concerto di musica balcanica “Folkest – Ajde Zora”: cinque musicisti e voce della cantante serba Milica Polignano.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 11.30, Libreria Ubik, “Influencermania”: Luca Perin dialogherà con l’autrice del libro Maria Isabella Musulin.

-Ore 16.30, Libreria Faidutti, “Nella nostra Contea”.

-Ore 17, Libreria Ubik, presentazione del libro “Massimiliano I. Il fascino del potere” a cura dell’autrice, Marina Bressan, e della co-curatrice, Roberta Calvo.

-Ore 18, Galleria ARS (piazza Vittoria 25), inaugurazione della mostra “Dai lasciti delle famiglie goriziane” a cura di Verena Korsic Zorn.

A TEATRO

Ore 20.30, Teatro Verdi, concerto “I 100 anni del coro Seghizzi”.

Domenica 27 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.30, visita classica: dal colle del Castello si possono vedere Gorizia, il Collio, la zona del Brda (Collio sloveno), il fiume Isonzo – simbolo della Prima Guerra Mondiale – e i Monti Calvario, Sabotino e San Michele.

-Ore 15.30, “Gorizia e il Novecento: la frontiera scomparsa”, partenza da Via del Rafut per raccontare una storia di confine.

AI GIARDINI PUBBLICI

-Dalle 9.30 foto ricordo della manifestazione a cura dei fotografi dell’associazione Mitteldream.

-Dalle 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”.

-Dalle 10.30 alle 16, “Danzar gioioso”.

-Ore 11, Tenda Mainardo, Alex Pessotto intervista il medievalista Angelo Floramo sul tema “Contea: una terra tra frontiere, confini e derive”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, presentazione dell’antologia illustrata a colori “La natura offesa. Racconti dalla quarantena”, scritta durante il lockdown da 27 autori, dei quali saranno presenti Stefania Conte, Paolo Morganti, Barbara Pascoli, Michele Sozzi e Paolo Venti. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, “Donne in musica”, concerto di Jade Cecconi, Margherita Pettarin, Rossella Prignano e Giulia Provvidenti. Presenta Igor Damilano.

IL “PIATTO DI CONTEA”

Diversi ristoranti e locali della città (Ristorante Rosenbar, Trattoria Alla Luna, Trattoria Al Ponte del Calvario, Ristorante 101, Trattoria da Turri, Cà di Pieri, Trattoria Primosic, Agriturismo Brumat, Antica Trattoria Sabotino, Vecia Gorizia, Enoteca all’Impero, Wiener Haus, Oca Golosa) proporranno ciascuno il proprio “Piatto di Contea”, specialità tipica del territorio.

Nei giorni dal 24 al 27 settembre il Castello di Gorizia sarà aperto, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Un programma davvero ricchissimo di appuntamenti, adatto a tutte le età: io ci sarò, non mancate!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, quest’anno “Contea” sostituisce “Gusti di frontiera”

Valorizzazione della città e del territorio al centro della manifestazione

Quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, “Gusti di frontiera”, la manifestazione enogastronomica internazionale tradizionalmente in programma a fine settembre a Gorizia, non ci sarà.

Lo aveva già annunciato durante il lockdown il sindaco Rodolfo Ziberna, il quale aveva spiegato l’impossibilità di organizzare in sicurezza la kermesse, che richiama in città circa 80 mila persone, obbligando i visitatori a mantenere il distanziamento interpersonale.

Anche come simbolo di ripartenza post pandemia, il Comune ha però deciso di organizzare ugualmente, nel rispetto delle normative anticontagio, un evento a fine mese: a prendere il posto di “Gusti di frontiera” sarà, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, “Contea, profumi di cultura europea”.

Presso i Giardini Pubblici avranno luogo eventi culturali, artistici e musicali, mentre Piazza Cesare Battisti sarà fulcro dell’offerta enogastronomica: l’obiettivo è quello di valorizzare e far conoscere la storia, le identità e le tradizioni della città e dell’intero territorio goriziano. Anche diverse attività economiche, quali bar, ristoranti e negozi, rimasti chiuse per mesi nel corso dell’emergenza sanitaria, saranno coinvolte nella kermesse e potranno prolungare l’orario di apertura.

Le manifestazioni di interesse per la partecipazione devono essere presentate entro il 10 settembre: tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

“Contea” è certamente un’iniziativa molto importante per Gorizia, un’occasione per promuovere le sue peculiarità gastronomiche e non solo, anche nell’ambito della candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025.

Io non mancherò, e voi?

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter

FVG, contributi fondo perduto imprese artigiane di piccolissime dimensioni

Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre

Il decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive fissa i termini di presentazione di diverse domande di contributo a fondo perduto a sostegno delle realtà artigiane del Friuli Venezia Giulia. Tra queste, vi sono anche le domande presentabili dalle imprese artigiane di piccolissime dimensioni, previste dalla legge regionale nr. 12 del 22 aprile 2002 (Disciplina organica dell’artigianato).

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono appunto imprese artigiane di piccolissime dimensioni iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.
Per imprese artigiane di piccolissime dimensioni si intendono quelle rientranti nella definizione di microimpresa, che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000,00 euro.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Il contributo riguarda:

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (quindi spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (ovvero spese relative alle consulenze effettuate da dottori commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale comprendente anche l’analisi dei flussi di cassa).

LIMITI ED INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

– Per quanto riguarda la prima tipologia di spese, l’importo minimo delle stesse deve essere pari a € 500,00, l’importo massimo a € 5.000,00;

– per le spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale, l’importo minimo è di € 500,00, l’importo massimo di € 10.000,00;

– infine, per le spese relative all’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale, l’importo minimo è pari a € 500,00, l’importo massimo a € 3.000,00.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate fino alle 16:30 del 31 ottobre 2020, tramite Posta Elettronica Certificata.

I contributi saranno assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le imprese artigiane custodiscono saper fare, qualità dei prodotti e identità del nostro territorio: sostenerle economicamente, in particolar modo in un periodo così complesso come quello che stiamo affrontando da diversi mesi, è fondamentale per preservare e valorizzare le nostre tradizioni.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere cosa ne pensate, vi risponderò molto volentieri.

Nel frattempo, vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Buona Festa della Patria del Friuli!

Auguri a tutti i friulani!
Le identità che connotano i nostri territori sono una grandissima ricchezza da preservare, rispettare e tramandare alle future generazioni.
Buona Festa della Patria del Friuli 💙💛

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

San Giuseppe, patrono degli artigiani

Oggi si ricorda San Giuseppe artigiano, santo patrono dell’artigianato.
Un pensiero di gratitudine e di vicinanza a tutti gli artigiani che, nonostante l’emergenza, continuano a garantire servizi e prodotti indispensabili.
Questa situazione è sicuramente un’altra occasione in cui questa categoria dimostrerà la propria determinazione, il grande spirito di sacrificio e di amore verso il proprio lavoro.
#SiAmoArtigiani 🙏🍀

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.