COVID. Sostegno pagamento tassa automobilistica NCC e taxi

Domande presentabili entro il 30 giugno

In base alle disposizioni contenute nell’articolo 6, commi 37, 38, 39 della L.R. n. 26 del 30 dicembre 2020 – Legge di stabilità 2021, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede un contributo per le spese sostenute nel 2020 in relazione al pagamento della tassa automobilistica di possesso a favore di soggetti autorizzati a svolgere il servizio di NCC e taxi, con l’obiettivo di mitigare gli effetti della crisi economica dovuta alla pandemia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo i soggetti titolari dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC) o della licenza per l’esercizio del servizio di taxi, rilasciata dai Comuni del territorio regionale ai sensi dell’art. 12 della L.R. n. 27/1996.

Tale requisito, inderogabile l’ammissione al beneficio, deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il sostegno finanziario è erogato per il 50% dell’importo che il richiedente ha effettivamente sostenuto nel 2020 per il pagamento della tassa automobilistica di possesso relativa all’annualità 2020 in riferimento al veicolo (o ai veicoli) in uso per l’attività di NCC e servizio taxi. Sono esclusi interessi moratori e sanzioni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, formulata esclusivamente compilando il modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo motorizzazione.territorio@certregione.fvg.it, indicando come oggetto “Contributi tassa automobilistica per NCC e servizio taxi” entro il 30 giugno 2021.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

-una fotocopia della ricevuta di pagamento della tassa automobilistica di possesso;

-una fotocopia della Carta di Circolazione o del Documento Unico del veicolo;

-l’eventuale dichiarazione di assolvimento del bollo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Una misura certamente significativa, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga vuole fornire un aiuto concreto ai soggetti che operano nel settore degli autoservizi pubblici non di linea, anch’essi duramente colpiti dalle limitazioni dell’attività dovute all’emergenza sanitaria.

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COVID. Regione FVG amplia platea beneficiari ristori

Domande presentabili da oggi al 10 maggio

Con la delibera n. 606 dello scorso 23 aprile, la Giunta regionale ha previsto l’estensione a nuovi beneficiari dei contributi a fondo perduto previsti con la L.R. 1/2021, articolo 2, a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

L’ammontare complessivo di questa tranche di aiuti è pari a circa 7 milioni di euro di fondi regionali.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato 3 alla delibera n. 606.

SOGGETTI BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità, delle attività sportive, della fabbricazione e dei lavori di costruzione, dei servizi alla persona.

L’elenco completo dei beneficiari è contenuto negli Allegati 1 e 2 alla delibera n. 606.

Per quanto riguarda l’Allegato 1, possono presentare domanda soltanto le imprese e i soggetti iscritti agli elenchi già individuati in base all’Avviso approvato con la delibera n. 378/2021, che siano attivi alla data di presentazione della domanda e abbiano avviato l’attività a partire dal 1° gennaio 2020.

In riferimento all’Allegato 2 invece, possono chiedere il contributo tutte le imprese attive al momento di presentazione della stessa, senza distinzione rispetto alla data di avvio attività.

Possono presentare domanda anche i lavoratori autonomi con codice ATECO ricompreso negli Allegati 1 e 2 attivi al momento di presentazione della stessa senza distinzione rispetto alla data di avvio attività, titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Friuli Venezia Giulia.

In tutti e tre i casi sopracitati, i soggetti che hanno avviato l’attività a partire dal 1 gennaio 2020 non devono autocertificare il calo di fatturato tra 2019, 2020 e 2021 (come sotto specificato).

Possono chiedere il contributo anche gli imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada. Tali soggetti sono esentati dall’obbligo di autocertificare il calo di fatturato.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitati Allegati 1 e 2, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-risultare attivi alla data di presentazione della domanda;

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni) e sulla L.R. n. 1/2021 (Ulteriori misure urgenti per il sostegno dei settori produttivi) attivata lo scorso marzo con la delibera n.378/2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato negli Allegati 1 e 2 della delibera.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e imprenditori agricoli che gestiscono le aziende denominate frasca, osmiza o privada, l’entità dell’aiuto è pari a euro 700,00.

In riferimento all’attività alberghiera, ammessa a contribuzione nel caso in cui la struttura si trovi in un Comune interamente montano, è prevista una differenziazione nell’entità dell’aiuto a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 29 aprile e fino alle 18:00 del 10 maggio utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, al quale sia stata conferita idonea procura. In caso di firma autografa, unitamente alla procura, deve essere allegata anche la copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di un’importante tranche di ristori, la quarta da inizio pandemia, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per fornire un aiuto concreto alle attività economiche duramente colpite da chiusure e limitazioni. Molto significativo il fatto che possa presentare domanda anche chi ha avviato l’attività a partire dal 1º gennaio dello scorso anno.

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Gorizia. Bonus Taxi residenti con difficoltà motorie

In applicazione di quanto previsto dal Decreto Legge n. 34/2020, il Comune di Gorizia ha attivato il bando Bonus Taxi in favore delle persone a mobilità ridotta con patologie accertate, anche temporanee, residenti in Città.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-i cittadini italiani;

-i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere o essere stati, al momento del trasporto, persone fisicamente impedite o a mobilità ridotta, con patologie accertate (legge n. 104 o attestazione medica che comprovi la mobilità ridotta), anche temporanee;

-essere anagraficamente residenti nel Comune di Gorizia alla data di presentazione della domanda e nel periodo di riferimento del viaggio;

-essere in possesso di un ISEE non superiore a € 60.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

Il bonus consiste in un incentivo pari al 50% della spesa sostenuta per spostamenti effettuati con autoservizi pubblici non di linea (taxi o noleggio con conducente) nel periodo dal 13 ottobre 2020 al 31 dicembre 2021.

L’incentivo non può superare l’importo di 20,00 euro per ciascun viaggio; inoltre, non verranno ammesse ad erogazione le richieste per cui il rimborso complessivo sia inferiore a 10,00 euro.

Nel caso il richiedente abbia usufruito del servizio di trasporto insieme ad un accompagnatore, il rimborso verrà erogato anche a quest’ultimo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro il 31 gennaio 2022 al Comune di Gorizia, tramite:

-invio 􏰀all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it allegando la scansione in formato pdf dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale;

consegna a mano all’ufficio Protocollo del Comune di Gorizia, entro le ore 12.00 del 31 gennaio 2022.

In entrambi i casi, alla domanda devono essere allegati:

-copia di documento d’identità (e del permesso di soggiorno nel caso di cittadini stranieri) del richiedente e dell’accompagnatore;

-copia delle ricevute di pagamento che attestino la spesa sostenute per lo spostamento, anche dell’accompagnatore;

-copia della certificazione che attesti lo stato di disabilità ovvero certificato medico attestante la ridotta mobilità.

Queste altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

In questo momento di particolare difficoltà, un piccolo e importante aiuto a supporto delle persone fragili e delle loro famiglie, per le quali i costi di trasporto possono andare ad incidere in maniera considerevole sul reddito.

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FVG. Abbattimento rette servizi prima infanzia 2021/22

Il Decreto n. 480/2020 del Presidente della Regione ha definito i criteri e le modalità di ripartizione del fondo per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia, di cui alla L.R. 20/2005.

L’intervento economico in oggetto consente alle famiglie beneficiare dello stesso di versare una retta ridotta per la frequenza ad asili nido, servizi integrativi (quali centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) e sperimentali per la prima infanzia, rivolti a bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

La differenza tra il totale della rata e l’importo versato dalla famiglia, ossia l’entità del beneficio spettante alla stessa, viene rimborsata dai Servizi Sociali dei Comuni ai gestori dei servizi per la prima infanzia accreditati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della misura i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è inoltre riconosciuto alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

L’ammissione al beneficio richiede l’iscrizione a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati: l’elenco delle strutture è disponibile sul sito della Regione.

ENTITÀ DEL BENEFICIO

L’entità del beneficio mensile viene determinata annualmente con Delibera della Giunta regionale.

In particolare:

-per nuclei familiari con un unico figlio minore, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

-per i nuclei familiari con due o più figli minori, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano due o più figli che frequentano contemporaneamente lo stesso servizio educativo accreditato, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’anno educativo 2021/2022, la domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica ai Servizi Sociali dei Comuni territorialmente competenti, tramite il sistema Istanza Online a cui si accede dal sito della Regione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CRS (Carta Regionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) entro il 31 maggio 2021.

Le domande presentate a partire dal 1 giugno 2021 verranno inserite in lista d’attesa.

A presentare l’istanza di beneficio deve essere il genitore in possesso dei requisiti d’accesso e di quelli che ne determinano l’intensità più favorevole.

CUMULABILITÀ

Il beneficio può essere cumulato con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare del beneficio non potrà, comunque, essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura a sostegno delle famiglie che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, assume ancora più rilevanza.

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Gorizia. Nuova tranche buoni spesa emergenza COVID

Domande presentabili dall’8 marzo al 30 aprile

In base alle disposizioni del D.L. 154/2020, il Comune di Gorizia ha riattivato i buoni spesa di solidarietà alimentare a sostegno dei cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19: le nuove domande potranno essere presentate a partire da lunedì 8 marzo.

Questa terza tranche di buoni spesa è rivolta ai goriziani non già ricompresi nell’elenco degli ammessi al beneficio approvato in data 16/02/2021 e relativo alla seconda tranche, pari a circa 97 mila euro, equivalenti a 3910 buoni.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE DEI BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dall’ 8 marzo 2021 e fino al 30 aprile 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 30 aprile 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di maggio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Per l’erogazione dei buoni spesa Gorizia ha ricevuto, complessivamente per gli anni 2020 e 2021, fondi ministeriali pari a 364 mila euro. Lo scorso anno il Comune di Gorizia ha aggiunto alle risorse statali 30 mila euro e, in una seconda fase, ha stanziato 120 mila euro di contributi diretti in sostituzione dei buoni spesa con l’obiettivo di dare un ulteriore aiuto concreto alle famiglie in difficoltà.

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FVG, contributi manifestazioni sportive persone con disabilità

Scade il 31 gennaio il termine di presentazione delle domande

In base alle disposizioni dell’articolo 18 della L.R. 8/2003, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno della pratica sportiva e dell’integrazione delle persone con disabilità.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-le associazioni sportive affiliate a Federazioni sportive paralimpiche, a Enti di promozione sportiva e a Discipline sportive associate riconosciute dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP);

-le associazioni sportive affiliate all’Associazione Nazionale delle Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS);

-le associazioni e le società sportive senza fini di lucro, che prevedono specificatamente tra le proprie finalità statutarie l’organizzazione di attività e manifestazioni sportive finalizzate a promuovere la pratica sportiva e l’integrazione delle persone con disabilità e che operano in modo continuativo in tale ambito;

-i comitati organizzatori locali, formalmente costituiti per l’organizzazione di manifestazioni sportive finalizzate a promuovere la pratica sportiva e l’integrazione delle persone con disabilità.

Tali soggetti devono avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituiti da almeno due anni alla data di presentazione della domanda (ad esclusione dei comitati organizzatori locali).

INIZIATIVE FINANZIABILI

Il contributo viene concesso per:

-l’organizzazione di manifestazioni sportive che si svolgono tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021;

-l’acquisto di attrezzature specializzate, di equipaggiamenti e di mezzi necessari al trasporto delle persone con disabilità o disagio.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo, calcolato in base a specifici criteri di valutazione assegnati alla manifestazione sportiva e agli acquisti, non può essere superiore al 100% della spesa ammissibile e all’importo di euro 10.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo può essere presentata fino al 31 gennaio 2021, con accesso al sistema informatico “Istanze On Line” tramite credenziali SPID o Login FVG-Avanzato.

Ogni domanda può riferirsi ad una sola manifestazione sportiva o ad un’unica tipologia di acquisto.

All’istanza di contributo devono essere allegati la relazione illustrativa della manifestazione sportiva o dell’acquisto, l’eventuale procura e il modello di versamento dell’imposta di bollo.

EMERGENZA COVID-19

Secondo quanto previsto dalla L.R. 10/2020, i beneficiari del contributo per gli anni 2019 e 2020 che, a causa dell’emergenza coronavirus, abbiano dovuto o debbano modificare, spostare o annullare le attività programmate e oggetto di finanziamento, possono ottenere dal Servizio competente l’assenso alla modifica del progetto finanziato o dell’attività finanziata da realizzare, previa richiesta motivata.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia alla pagina dedicata.

Oltre ad essere veicolo di valori positivi quali spirito di squadra e condivisone, lo sport è un forte strumento di aggregazione e inclusione: sostenere e promuovere la pratica sportiva anche nei confronti delle persone con disabilità è, a tal proposito, una misura molto importante.

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FVG, incentivo nascite e adozioni anno 2021

Anche per l’anno 2021, tra le misure a supporto delle famiglie previste dalla Regione Friuli Venezia Giulia vi è il riconoscimento, per ogni figlio nato o adottato tra gennaio e dicembre, di un incentivo pari a 1.200,00 euro.

I requisiti per poter presentare la domanda e le modalità di erogazione dell’assegno sono disciplinate dall’art. 8, commi 34-40 della Legge Regionale n. 26/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo i titolari di Carta Famiglia, richiedibile qualora vi sia un figlio fiscalmente a carico e almeno uno dei genitori risieda nel territorio regionale da non meno di 24 mesi.

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che possiedono un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) pari o inferiore a 30.000,00 euro in corso di validità.

Inoltre, alla data di presentazione della domanda il richiedente e il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia e il nuovo nato/minore adottato deve essere inserito nella Carta famiglia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune competente per territorio al rilascio di Carta Famiglia entro centottanta giorni dalla nascita o dal provvedimento definitivo d’adozione.

Nel caso in cui il nucleo familiare non sia già titolare della Carta Famiglia, deve richiederla contestualmente alla presentazione della domanda per accedere al beneficio.

Ad erogare l’assegno provvederà il Comune a cui è stata presentata la domanda, dopo aver ricevuto i fondi regionali.

CUMULABILITÀ

L’incentivo viene corrisposto per una sola annualità (2021) e l’assegno è cumulabile con ogni altro beneficio previsto nell’ordinamento vigente a favore della natalità e della genitorialità e per il sostegno al reddito delle famiglie.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione.

L’Amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga ha sempre dimostrato, e sta dimostrando tuttora, un grande impegno nel sostenere le famiglie che, ancor più in un momento particolarmente incerto e complesso come quello che stiamo vivendo in conseguenza della pandemia, necessitano di aiuti concreti.

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Gorizia, nuovi buoni spesa emergenza COVID-19

Domande presentabili dal 7 gennaio al 5 febbraio 2021

Come già avvenuto lo scorso aprile, in base a quanto previsto con il D.L. 154/2020, nei primi mesi del 2021 il Comune di Gorizia erogherà buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 7 gennaio 2021 e fino al 5 febbraio 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 5 febbraio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di febbraio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponili sul sito del Comune di Gorizia.

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Festività natalizie, sosteniamo le attività locali!

Amazon ci toglie il Natale.
Nel pieno della seconda ondata della pandemia, la multinazionale Amazon tempesta di pubblicità ogni canale televisivo italiano per ammaliare una platea che difficilmente avrebbe raggiunto restando solo online.
L’inadeguatezza di tale spot è sconfortate, ancor più in un momento in cui il nostro commercio locale è letteralmente in ginocchio.
Chi di dovere, magari a partire dalle solerti commissioni europee che più di una volta hanno elevato infrazioni contro l’Italia, dovrebbe quantomeno interrogarsi sulla responsabilità sociale che queste multinazionali hanno nei confronti delle economie locali, dei micro e piccoli/medi imprenditori e di tutti coloro che con tanti sacrifici illuminano le vie delle nostre città, mantengono vivaci i centri urbani, creano lavoro e relazioni sociali positive che sono il sale della nostra quotidianità.
Un ragionamento più celere e meno retorico sarebbe assai utile venisse fatto sull’opportunità che queste multinazionali paghino le tasse laddove producono utili, non nei paradisi fiscali.
Comunque, da parte mia, nel limite del possibile e facendo i conti con le difficoltà che innegabilmente ci sono a causa del virus, rivolgo un appello a tutte le amiche e gli amici a sostenere e scegliere il commercio e le attività locali delle nostre città.
Forza, insieme supereremo questa terribile pandemia! 🇮🇹

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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