Conclusa la due giorni di Consiglio comunale, obiettivo centralità e sviluppo di Gorizia

Approvata la delibera di fusione per incorporazione del Consorzio di Sviluppo Economico Locale di Gorizia nel Consorzio di Sviluppo Economico Locale del Monfalconese. Tale decisione precede la futura creazione del Consorzio di Sviluppo Economico della Venezia Giulia, per perseguire la volontà di avere un’unica voce, con una visione più ampia e capace di tutelare entrambe le realtà locali.

Non è stata approvata la delibera per la liquidazione del Consorzio per lo sviluppo del Polo Universitario di Gorizia. La non approvazione del provvedimento ha impedito il superamento di un Ente non più corrispondente alle reali necessità dell’Università di Gorizia.

Ampio spazio anche per interpellanze e interrogazioni, oltreché fatte proprie dal sindaco due mozioni.

Vi terrò aggiornati!

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Al lavoro per Gorizia, un saluto dal Consiglio comunale!

Un saluto amici dal Consiglio comunale.
Anche se in modalità telematica, oggi sono collegato dal municipio 😊👍🇮🇹

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Gorizia, Consiglio comunale del 12 e 13 ottobre

Oggi e domani, sempre alle 16:30, Consiglio comunale a #Gorizia. La diretta streaming è disponibile sul sito https://gorizia.consigliolive.it/.

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Abbandono rifiuti, Tomasella: monte Calvario terra di nessuno

Il Consigliere sottolinea come “l’inciviltà di alcuni rechi grave danno all’intera comunità”

“C’è chi crede di poter continuare ad utilizzare il monte Calvario di Gorizia come fosse una discarica, personalmente ritengo impossibile tollerare ulteriormente i continui abbandoni di rifiuti che deturpano il luogo. Ho presentato in Consiglio comunale un’interrogazione per affrontare la problematica e inviato agli assessori Stefano Ceretta e Francesco Del Sordi prove fotografiche per circostanziare i fatti e poter procedere con le verifiche e le segnalazioni alle Autorità”.

Nonostante le recenti operazioni di asporto dei rifiuti fatta da numerosi volontari e associazioni del territorio in collaborazione con il Comune, il monte Calvario di Gorizia ritorna agli onori della cronaca per i frequenti episodi di inciviltà che si ripetono senza che all’orizzonte si intraveda una vera e propria soluzione per risolvere efficacemente il problema.

“Questa volta l’entità degli abbandoni ha superato ogni limite, recentemente sono stati abbandonati numerosi sacchi dell’immondizia, resti di ristrutturazioni edili e materiale elettrico proprio nei pressi dei ruscelli che scorrono lungo il monte. È chiaro – aggiunge il consigliere Tomasella – che nel caso di grosse piogge le acque finirebbero con il disseminare i rifiuti dappertutto con danni ingentissimi per la flora e la fauna locale, ma anche per le attività economiche operanti sul Monte e per l’intera collettività”.

“Il monte Calvario è un patrimonio storico e culturale di enorme valore per il territorio goriziano, sono diverse le associazioni che con tanta fatica hanno lavorato per recuperare i bellissimi sentieri e ridare dignità e lustro a un luogo che purtroppo è vittima di pochi incivili che fanno danno a tutta la collettività” conclude la nota del consigliere comunale Andrea Tomasella.

Cosa ne pensate? Se volete, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia, Consiglio comunale del 29 settembre

Oggi seduta del Consiglio comunale a #Gorizia, di seguito trovate l’ordine del giorno.
Chi avesse piacere, può seguire la diretta su http://gorizia.consigliolive.it.

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Concluso il Consiglio comunale, accelerati tempi per partecipare a lutto cittadino

Approvata a maggioranza la variazione al Bilancio di Previsione 2020-2022, con 710.000 euro di avanzo di amministrazione che potranno essere utilizzati in un prossimo futuro per far fronte alle difficoltà dovute alla crisi economica post Covid-19. Si tratta di un importante passo di un più lungo cammino da fare assieme per superare questi momenti di particolare difficoltà.

Approvata a maggioranza anche la ratifica della delibera di Giunta che prevede lo stanziamento di 600.000 euro a sostegno dell’edilizia goriziana. Con questo provvedimento, che riconosce priorità alle ditte goriziane, sarà possibile stimolare l’economia del nostro territorio a partire da opere di ristrutturazione edilizia.

Approvata a maggioranza anche la variante n. 44 al P.R.G.C. su puntuale richiesta di un privato che intende sviluppare meglio la propria attività.

Inoltre, ho presentato l’interrogazione relativa alla massiccia presenza di immigrati clandestini sul nostro territorio. Oltre all’innegabile questione legata alla sicurezza, c’è una problematica di natura sanitaria poiché questi individui arrivano da zone dove la diffusione del coronavirus è ancora altissima. Pertanto ho chiesto al sindaco Rodolfo Ziberna i dati più recenti in possesso del Comune di Gorizia relativi a nuovi arrivi di clandestini; ho chiesto poi di sapere se le voci circolate a mezzo stampa circa il coinvolgimento del nostro territorio per far fronte agli arrivi di altre province del Friuli Venezia Giulia sia concreta e qual è la posizione che l’amministrazione assumerebbe se le voci fossero realistiche. Infine, ho interpellato l’amministrazione per sapere se intende esplicitare formalmente la richiesta al Governo di chiudere i valichi minori per presidiare quelli maggiori e utilizzare strumenti tecnologici per monitorare le aree di confine e impedire accessi illegali sul suolo italiano.
Il sindaco ha replicato che farà pervenire le risposte in forma scritta.
Vi terrò aggiornati!

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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STOP speculazioni, antipolitica non fa parte mio bagaglio culturale

Non ho condiviso i toni usati dalle Opposizioni e non li ho condivisi neanche in Aula (o meglio, in streaming). Argomentare le proprie tesi con la facile retorica dell’antipolitica è quanto di più distante dalle motivazioni che alimentano il mio impegno politico.
Ancor più in tempi di estrema emergenza come quelli che purtroppo stiamo vivendo, occorre usare responsabilità e avere idee, cuore e coraggio.

gettoni di presenza

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere lasciando un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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Tomasella, bene azzeramento IMU terreni agricoli Gorizia

“Accolgo con grande soddisfazione l’azzeramento dell’Imu per i terreni agricoli e il dimezzamento per le attività economiche goriziane che l’amministrazione comunale ha fortemente voluto. L’agricoltura, così come artigianato e commercio, sono attività fondamentali per la nostra comunità e, ancor più in momenti di grande difficoltà come quelli che stiamo vivendo a causa del virus, è doveroso adottare tutte le misure necessarie per sostenere le attività del territorio”.

Queste le parole del consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che commenta positivamente le misure per la ripartenza approvate dalla maggioranza di centrodestra nella recente seduta del Consiglio comunale di Gorizia.

A tal proposito, Tomasella aggiunge: “Per un’amministrazione comunale fare più di così era davvero impossibile, infatti, l’azzeramento e il dimezzamento dell’Imposta municipale propria sono ulteriori importanti misure che vanno a sommarsi alle precedenti iniziative di taglio di Tosap e Tari per le attività rimaste chiuse per coronavirus, oltreché ai contributi e ai buoni spesa rilasciati dal Comune per famiglie e le fasce più vulnerabili della popolazione”.

“La maggioranza di centrodestra di cui faccio parte ha confermato ancora una volta grande attenzione alle categorie economiche del nostro territorio, certamente c’è ancora molto lavoro da fare ma ritengo che questa è la strada giusta per essere concretamente al fianco di chi ogni giorno lavora e fa impresa a Gorizia. In futuro, visto che le risorse a nostra disposizione sono limitate, ritengo andrebbero introdotti dei criteri di premialità per accedere ai fondi, come per esempio la residenza in città da almeno 3 o 5 anni” conclude la nota del consigliere comunale Tomasella.

ODG: INCENTIVI COMUNALI PER ESERCENTI CHE ESPONGONO LOGO NO-SLOT

ORDINE DEL GIORNO
(Collegato al Documento Unico di Programmazione 2020-2022)

Presentatori: TOMASELLA, ZOTTI

OGGETTO: CORONAVIRUS, INCENTIVI COMUNALI PER ESERCENTI CHE ESPONGONO LOGO NO-SLOT

PREMESSO CHE l’azzardopatia è una dipendenza patologica che porta a disagio e, ancor più in momenti di grande emergenza come quella che stiamo vivendo, rappresenta una vera e propria tassa sulla speranza di chi, troppo spesso, non ha più speranza;

PRESO ATTO CHE, al fine di contrastare l’azzardopatia, il Consiglio comunale di Gorizia ha approvato la mozione “Azioni a contrasto di ludopatia e gioco d’azzardo sul territorio comunale” del 12.06.2018 e la mozione “Gioco d’azzardo sotto controllo sul territorio comunale” del 04.11.2019 è stata fatta propria dal Sindaco;

CONSIDERATO il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 181, vigente al 17-04-2020, che contempla l’istituzione del logo <<NO SLOT>> che è concesso agli esercenti che ne fanno richiesta e si impegnano a eliminare, oltreché a non istallare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, gli apparecchi di intrattenimento per il gioco lecito.

RICORDATO CHE il 3 agosto 2020 entra in vigore l’obbligo per gli esercenti di adeguarsi alla distanza dai luoghi sensibili (chiese, ospedali, bancomat ecc.) stabiliti con LR 1/2014 e implementati dalla LR 26/2017, inoltre sempre la LR 1/2014 all’Art. 6, Comma 16 (Competenze dei Comuni), stabilisce che i Comuni possono prevedere forme premiali per i soggetti che espongono il marchio <<NO SLOT>>;

Tutto ciò premesso

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1. A valutare la possibilità di prevedere ulteriori incentivi e/o premialità con il bilancio comunale del 2021 per gli esercenti di Gorizia che esporranno il logo <<NO SLOT>> e avranno rimosso gli apparecchi per il gioco lecito;

2. A considerare la possibilità di impegnarsi quanto prima a rendere nota la lista dei luoghi sensibili presenti sul territorio comunale come previsto dalla LR 1/2014.

TOMASELLA, PRIMO INTERVENTO BILANCIO DI GORIZIA: DIMENSIONE LOCALE E AIUTI CONCRETI

consigliere comunale gorizia

RINGRAZIAMENTI

Rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, al Presidente del Consiglio, al consigliere delegato Luca Braulin e ai funzionari e ai tecnici che hanno messo in piedi una grande macchina organizzativa per consentire a tutto il Consiglio comunale di esprimersi su questo Documento Unico di Previsione 2020-2022 in modalità telematica.

UNA PREMESSA

Ho deciso di suddividere questo intervento in due parti: la prima fase la farò in questo primo intervento ed è inerente argomenti di stretta attualità; la seconda invece guarda più in là e la terrò per il secondo intervento.

Dal mio punto di vista, occorre avere la consapevolezza che la società come la conoscevamo prima del virus non tornerà molto presto, bensì saremo costretti a convivere con il virus ancora per un lungo periodo, ovvero fino a quando non verrà trovato un vaccino che ci permetterà di sconfiggerlo. Tutto ciò comporterà la necessità di effettuare scelte coraggiose, talvolta inconsuete e sempre decise

CITAZIONE PAPA FRANCESCO

Partendo da questi presupposti e considerando che attendiamo le risposte da parte del Governo nazionale e da parte dell’Unione europea per la recessione economica dovuta alla crisi del coronavirus, ritengo fondamentale citare l’appello lanciato una settimana fa del Santo Padre, Papa Francesco, inviato a tutti i politici. Nessuno escluso. Ai fedeli collegati per la messa in streaming ha chiesto di pregare: «per uomini e donne che hanno la vocazione politica e per i partiti politici di diversi Paesi perché in questo momento di pandemia cerchino insieme il bene del Paese e non il bene del proprio partito».

Questa secondo me è una riflessione molto importante perché ci fa capire come anche noi, in qualità di amministratori comunali, soprattutto in occasione di un’emergenza così grave, abbiamo il dovere di lavorare con spirito costruttivo, senza intenti divisivi e perseguendo la volontà di ricostruire il tessuto socioeconomico della città del dopo coronavirus.

DIMENSIONE LOCALE

Da questo punto di vista mi auguro tanto che sapremo cogliere questa assurda situazione come un’opportunità per ripensare la quotidianità. Ritornare a dare peso alla dimensione locale, vedendola non come limitante bensì come un patrimonio di valori indissolubili che rendono grande il nostro Paese. Ripartire poi dalle relazioni umane, avendo come stella polare la voglia di riscoprirsi parte della medesima comunità, che come tale vive e prospera anche dell’impegno di ognuno di noi. Considerando, infine, la necessità di avere a cuore tante cose che sono state dimenticate… fra cui anche la politica fatta con entusiasmo, idee e coraggio.

BILANCIO

Complimenti Sindaco!

Complimenti Sindaco perché, in una situazione di grandissima difficoltà, ha messo in campo quel grande coraggio che la situazione richiedeva. È rimasto sempre in prima linea al fianco dei goriziani e delle attività economiche di Gorizia.

Chiaramente questo bilancio, che è stato realizzato prima dell’emergenza coronavirus, lo vedo come un pro forma necessario dal punto di vista burocratico per poter poi procedere anche con il maxi emendamento da 3,6 milioni di euro, chiamato “Gorizia riparte”, di cui parlerò nel mio secondo intervento.

Dunque, dato che il ragionamento da effettuare su questo bilancio è sicuramente in prospettiva, dico che come amministratori dovremmo ringraziare e ricompensare i goriziani che hanno dimostrato buonsenso, solidarietà, altruismo e rispetto delle regole anche se da quasi cinquanta giorni siamo chiusi in casa e viviamo una situazione del tutto nuova e complicata.

PARTITE IVA, COMMERCIO E ARTIGIANATO

Se possibile Sindaco, io vorrei esortarla a far arrivare al governo nazionale tramite una missiva il messaggio che occorre ripartire al più presto e bisogna riaprire le attività economiche presenti sul nostro territorio comunale. Altrimenti rischieremo che all’avvio della riapertura ci sarà ben poco da riaprire. Ovviamente sempre seguendo tutti i protocolli necessari per assicurare situazioni di assoluta sicurezza sanitaria.

Se a Roma sono distanti dalla quotidianità di tutti i giorni e continuano ad emanare decreti fuori dal mondo, ancora una volta, toccherà alle vere istituzioni del territorio, ovvero i Sindaci, far capire e, soprattutto, far arrivare la voce delle persone alle sedi opportune.

Guardi, lo dico chiaro e tondo in modo sereno: sono dell’idea che fare meglio di quanto lei ha fatto e sta facendo quotidianamente sarebbe stato pressoché impossibile. Dunque il mio appello è affinché il giusto approccio con il quale sta gestendo questa situazione possa arrivare ed essere replicato anche a Roma.

Perché se questo bilancio al netto degli emendamenti è un pro forma, è comunque vero che in qualità di consigliere sento il dovere di fare delle proposte, con assoluto spirito costruttivo. Perché l’obiettivo dev’essere quello di sconfiggere il COVID-19 e senza lasciare nessuno indietro.

Pensiamo ad esempio al comparto artigiano, alle estetiste, alle parrucchiere e ai barbieri, piuttosto che a falegnami, micro e piccole/medie imprese o lavoratori autonomi. Agli aiuti che il Comune e la Regione hanno messo e metteranno in campo, occorre arrivino misure ben più corpose dallo Stato. Guardi, non lo dice il consigliere comunale Tomasella, perché anche dal direttore generale di Confartigianato Gorizia, dott. Marco Gobbo, sono pervenute importanti sollecitazione che ritengo dovremmo fare nostre. A livello nazionale erano state presentate molteplici soluzioni per ricominciare in sicurezza già dal 4 maggio, ma evidentemente il Governo non ha voluto ascoltare! L’unica speranza, ma non sarà semplice, sarà agire a livello territoriale ma è chiaro che occorre dare ben più di 600€ un tantum. Da questo punto di vista, si prendano ad esempio modelli virtuosi come Germania, Francia o Stati Uniti: occorrono stanziamenti a fondo perduto per uscire fuori dal tunnel. Soprattutto, basta parlare di nuovi prestiti, serve liquidità a fondo perduto, questo va fatto presente a chi ci rappresenta a Roma.

 

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