Gorizia. Tari 2021, agevolazioni per famiglie e imprese

L’ultima seduta del Consiglio comunale di Gorizia ha visto l’approvazione del nuovo Regolamento e di importanti agevolazioni in materia di Tassa sui Rifiuti (TARI), per famiglie e attività economiche.

Famiglie

I nuclei familiari che presentano una certificazione della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a euro 9.360,00 possono beneficiare di un abbattimento del pagamento della tassa per l’anno 2021.

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune, deve essere presentata dal richiedente entro e non otre il 15 ottobre 2021 tramite Posta Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa.

Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione della domanda, può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederanno a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo e a trasmetterla tramite PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.

Trovate ulteriori dettagli e informazioni alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Attività economiche

Per quanto riguarda le imprese, il Consiglio comunale ha approvato:

-la riduzione della quota variabile per ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, bar, caffè, pasticcerie. Per tali attività è previsto il pagamento della sola prima rata di acconto e, con la bollettazione del saldo di fine anno, sarà calcolato il conguaglio;

-la riduzione sia della quota fissa che di quella variabile per mense, birrerie, hamburgherie, attività artigianali, parrucchieri e estetisti, alberghi senza ristorante, campeggi, impianti sportivi, musei, biblioteche, scuole e alcune associazioni. Queste attività sono esentate dal pagamento degli avvisi bonari di acconto già inviati e, nel caso fosse avessero già effettuato qualche versamento, potranno presentare domanda di rimborso a seguito dell’emissione della bollettazione a conguaglio di fine anno.

Attraverso queste due importanti misure, come Amministrazione comunale di centrodestra abbiamo voluto dare un aiuto concreto a famiglie e imprese, duramente colpite dalla crisi economica conseguente alla pandemia.

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Istruzione. Bando attribuzione benefici regionali 2021-2022

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede diversi benefici per il diritto allo studio, erogati attraverso ARDiS. Con il decreto n. 985/2021 è stato approvato il Bando di attribuzione di tali agevolazioni per l’anno accademico 2021/2022.

INTERVENTI

I benefici previsti riguardano borse di studio, posto e contributi alloggio, contributi per la mobilità internazionale, accesso ai servizi di ristorazione a tariffa agevolata e richiesta di riduzione delle tasse universitarie.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di beneficio:

-studenti delle Università degli Studi di Trieste e di Udine iscritti per l’a.a. 2021/2022 a corsi di laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico, specializzazione (ad eccezione di quelli dell’area medica) e dottorato di ricerca;

-studenti dei Conservatori di MusicaG. Tartini” di Trieste e “J. Tomadini” di Udine iscritti per l’a.a. 2021/2022 a corsi del Triennio superiore di I livello, corsi del Biennio specialistico di II livello;

-studenti iscritti per l’a.a. 2021/2022 al diploma accademico di primo livello in “Graphic Design per l’impresa”, “Pittura” ed “Architettura d’interni e design” dell’Accademia di Belle Arti “G.B. Tiepolo” di Udine;

-studenti laureandi iscritti regolarmente all’ultimo anno di corso regolare nell’a.a. 2020/2021 che conseguano il titolo di studio entro le sessioni del medesimo anno accademico, successivamente al 5 ottobre 2021;

-studenti iscritti per l’a.a. 2021/2022 agli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) di Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone.

REQUISITI DI ACESSO

I benefici vengono attributi in base a determinati requisiti di merito e di reddito/patrimonio.

Per gli studenti dei corsi di laurea triennale, di laurea magistrale e di laurea magistrale a ciclo unico delle Università, dei corsi del Triennio superiore di I livello e del Biennio specialistico di II livello dei Conservatori e del Diploma Accademico di primo livello dell’Accademia di Belle Arti, il requisito di merito è determinato in base ai crediti formativi regolarmente registrati o equipollenti.

Gli studenti iscritti ai corsi di specializzazione, dottorato e degli Istituti Tecnici Superiori devono invece essere in possesso dei requisiti previsti dagli stessi per la regolare iscrizione all’anno accademico in corso.

Non possono accedere ai benefici gli studenti già in possesso di un titolo di studio, conseguito in Italia o all’estero, di livello pari o superiore a quello in corso.

In riferimento ai requisiti di reddito/patrimonio:

-l’ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, relativo ai redditi del 2019 e alla situazione patrimoniale del 2019, non deve superare euro 23.626,32;

-l’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (ISPE) non deve superare euro 51.361,58.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di beneficio può essere presentata esclusivamente dalla pagina dedicata sul sito ARDiSS, con accesso tramite SPID, Sistema pubblico di identità digitale, o CIE, Carta di Identità Elettronica.

La domanda deve essere presentata entro le ore 13 del giorno previsto nel Bando, termine che varia a seconda della tipologia di beneficio:

-2 agosto 2021 per i posti alloggio;

-5 ottobre 2021 per la borsa di studio, i contributi alloggio e la riduzione delle tasse universitarie;

-6 aprile 2022 per i contributi di mobilità internazionale;

-30 giugno 2022 per l’accesso ai servizi di ristorazione a tariffa agevolata.

Queste molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito dell’ARDiS.

Attraverso queste importanti agevolazioni, l’Amministrazione regionale vuole fornire un aiuto concreto a famiglie e studenti. In questo periodo di particolare difficoltà economica, tale supporto assume una valenza ancor più significativa.

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Gorizia. Contributi pagamento TARI anno 2020

Domande presentabili entro il 30 settembre

Il Comune di Gorizia prevede contributi per l’abbattimento del pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2020 a favore di nuclei familiari con ISEE non superiore a euro 9.360,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro il 30 settembre 2021 tramite Posta Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa con relativi allegati.

Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione della domanda, può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederanno a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo e a trasmetterla tramite PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.

Alla domanda devono essere allegati la fotocopia dei pagamenti della tassa effettuati per l’anno 2020 (o l’attestazione, da parte del Gestore dell’avvenuto pagamento) e la fotocopia del documento d’identità del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Ancor di più in questo momento di grave crisi economica conseguente alla pandemia, ritengo che il supporto alle fasce più fragili della popolazione sia indispensabile. In tal senso, i contributi per l’abbattimento del pagamento della TARI rappresentano un’iniziativa importante, volta a fornire un aiuto concreto alle famiglie goriziane in difficoltà.

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Famiglie. Contributi servizi socioeducativi e baby sitting

Domande presentabili a partire da giovedì 15 luglio

In base alle disposizioni dell’articolo 8 della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a favore nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 e 14 anni per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 in riferimento a servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.

L’agevolazione era già stata prevista lo scorso luglio, con la delibera n. 1013 della Giunta regionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i titolari della Carta famiglia regionale, richiedibile al proprio Comune di residenza, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno, con uno o più figli a carico di età compresa tra 3 e 14 anni e in possesso di un ISEE MINORENNI pari o inferiore a euro 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le:

a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

Tali servizi devono essere organizzati ed erogati all’interno del territorio regionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di 2 figli e a € 345,00 nel caso di 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di 2 figli e a € 460,00 nel caso di 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di 2 figli e a € 575,00 nel caso di 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema Istanze On Line, disponibile sul sito della Regione, con autenticazione attraverso SPID o CRS.

Il titolare di Carta famiglia regionale può presentare un’unica domanda per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Alla domanda deve essere allegata anche la documentazione giustificativa delle spese sostenute con dicitura “PAGATO”. Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa che, insieme alle diverse altre già attuate nel corso di questi tre anni di governo regionale, conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie.

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Gorizia. Ulteriori buoni spesa emergenza Covid

Domande presentabili da lunedì 21 giugno

In base alle disposizioni del Decreto Legge 154/2020, il Comune di Gorizia ha nuovamente attivato i buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di fornire un aiuto concreto ai cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19.

Questa tranche di buoni spesa, la quarta dall’inizio della pandemia, è rivolta anche ai goriziani già risultati beneficiari della misura nelle precedenti assegnazioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Dei buoni spesa possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 21 giugno e fino al 2 luglio, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale dell’istanza debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 2 luglio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di luglio e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

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Turismo. Voucher TUReSTA in FVG

All’articolo 38 della L.R. n.3/2021 -SviluppoImpresa -, l’Amministrazione regionale ha introdotto “TUReSTA in FVG”, un Voucher a copertura delle spese di acquisto di un pacchetto turistico presso le strutture della Regione aderenti all’iniziativa.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI

Il Voucher è rivolto esclusivamente alle famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia, che possono utilizzarlo un’unica volta.

Per beneficiarvi è necessario trascorrere almeno tre pernottamenti presso una struttura ricettiva aderente all’iniziativa, collocata nelle zone omogenee A, B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani, nei Comuni di Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste o nei Comuni nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO. Qui l’elenco completo dei Comuni.

IMPORTO DEL VOUCHER E PROCEDURA

L’importo del Voucher è pari a 80,00 euro a persona, fino a un massimo di 320,00 euro per nucleo familiare, per almeno tre pernottamenti. Nel caso di strutture ricettive situate in territorio montano, l’importo è pari a 40,00 euro, fino a un massimo di 160,00 euro per nucleo familiare.

Per usufruire del Voucher occorre prenotare la vacanza in una sola struttura aderente a partire da oggi, 10 giugno, comunicando il codice fiscale dei componenti del nucleo familiare beneficiario del Voucher stesso.

La convalida del Voucher assegnato al cittadino avviene al momento del check-in nella struttura prescelta.

STRUTTURE ADERENTI

Le strutture ricettive – gestite in forma imprenditoriale e iscritte al Registro delle Imprese – che vogliono aderire all’iniziativa possono farlo accedendo alla piattaforma TUReSTA, disponibile sul sito della Regione.

La struttura ricettiva aderente provvederà ad emettere una fattura/ricevuta fiscale al beneficiario detraendo l’importo del Voucher spettante a quest’ultimo e in seguito chiederà alla Regione un rimborso pari all’importo dei Voucher incassati.

Queste e molte altre informazioni utili, compreso l’elenco aggiornato delle strutture aderenti, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa, sia in relazione al supporto alle imprese del settore del turismo, che nel corso dell’ultimo anno e mezzo hanno visto pesanti limitazioni dell’attività a seguito della pandemia, e alle famiglie, sia per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione del patrimonio turistico della nostra Regione.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

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FVG. Abbattimento rette servizi prima infanzia 2021/22

Il Decreto n. 480/2020 del Presidente della Regione ha definito i criteri e le modalità di ripartizione del fondo per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia, di cui alla L.R. 20/2005.

L’intervento economico in oggetto consente alle famiglie beneficiare dello stesso di versare una retta ridotta per la frequenza ad asili nido, servizi integrativi (quali centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) e sperimentali per la prima infanzia, rivolti a bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

La differenza tra il totale della rata e l’importo versato dalla famiglia, ossia l’entità del beneficio spettante alla stessa, viene rimborsata dai Servizi Sociali dei Comuni ai gestori dei servizi per la prima infanzia accreditati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della misura i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è inoltre riconosciuto alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

L’ammissione al beneficio richiede l’iscrizione a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati: l’elenco delle strutture è disponibile sul sito della Regione.

ENTITÀ DEL BENEFICIO

L’entità del beneficio mensile viene determinata annualmente con Delibera della Giunta regionale.

In particolare:

-per nuclei familiari con un unico figlio minore, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

-per i nuclei familiari con due o più figli minori, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano due o più figli che frequentano contemporaneamente lo stesso servizio educativo accreditato, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’anno educativo 2021/2022, la domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica ai Servizi Sociali dei Comuni territorialmente competenti, tramite il sistema Istanza Online a cui si accede dal sito della Regione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CRS (Carta Regionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) entro il 31 maggio 2021.

Le domande presentate a partire dal 1 giugno 2021 verranno inserite in lista d’attesa.

A presentare l’istanza di beneficio deve essere il genitore in possesso dei requisiti d’accesso e di quelli che ne determinano l’intensità più favorevole.

CUMULABILITÀ

Il beneficio può essere cumulato con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare del beneficio non potrà, comunque, essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura a sostegno delle famiglie che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, assume ancora più rilevanza.

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Scuola. In FVG contributi per libri di testo e trasporto

Domande presentabili fino al 12 maggio

Con la L.R. n. 24 del 4 dicembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha apportato diverse modifiche la precedente L.R. 13/2018 in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico.

In particolare, con la nuova legge, è stata introdotta la cosiddetta “Dote Scuola”, importante misura che prevede l’erogazione di un contributo per il trasporto scolastico e l’acquisto di libri di testo.

Il nuovo intervento sostituisce il precedente “Assegno per il trasporto scolastico e acquisto libro di testo”.

I criteri per l’erogazione del contributo l’entità dello stesso sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023, approvate con delibera della Giunta regionale n. 330/2021 e allegate alla stessa.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi Dote Scuola i nuclei familiari comprensivi di studenti residenti in Friuli Venezia Giulia e iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021, in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2021 non superiore a 33.000,00 euro.

In mancanza di attestazione ISEE o Dichiarazione Sostitutiva Unica al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve impegnarsi a sottoscrivere la DSU entro il 12/05/2021.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

-Prima fascia con ISEE fino a 16.500,00 euro;

-Seconda fascia con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

-Terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata dallo stesso (percorso di sola andata) e l’attivazione o meno, presso l‘istituto, del servizio di comodato per i libri di testo. In particolare:

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 150,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 200,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 350,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 450,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato.

L’entità del contributo è lo stessa per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola è cumulabile con analoghi contributi concessi dallo Stato o dai Comuni e con l’”Abbonamento scolastico residenti FVG” agevolato per l’anno scolastico 2020/2021.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata dallo stesso studente se maggiorenne, oppure dal genitore o dalla persona che ne esercita la responsabilità genitoriale.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito ARDiS FVG, con accesso tramite Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID), Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), fino alle 16:00 del 12 maggio 2021.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili alla pagina dedicata del sito ARDiS FVG.

Insieme ai contributi previsti per gli studenti universitari fuori sede a titolo di rimborso delle spese sostenute per i canoni di locazione nel periodo dell’emergenza sanitaria tra febbraio e dicembre 2020, Dote Scuola rappresenta un’importante misura con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra di essere concretamente al fianco delle famiglie.

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Gorizia. Nuova tranche buoni spesa emergenza COVID

Domande presentabili dall’8 marzo al 30 aprile

In base alle disposizioni del D.L. 154/2020, il Comune di Gorizia ha riattivato i buoni spesa di solidarietà alimentare a sostegno dei cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19: le nuove domande potranno essere presentate a partire da lunedì 8 marzo.

Questa terza tranche di buoni spesa è rivolta ai goriziani non già ricompresi nell’elenco degli ammessi al beneficio approvato in data 16/02/2021 e relativo alla seconda tranche, pari a circa 97 mila euro, equivalenti a 3910 buoni.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE DEI BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dall’ 8 marzo 2021 e fino al 30 aprile 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 30 aprile 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di maggio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Per l’erogazione dei buoni spesa Gorizia ha ricevuto, complessivamente per gli anni 2020 e 2021, fondi ministeriali pari a 364 mila euro. Lo scorso anno il Comune di Gorizia ha aggiunto alle risorse statali 30 mila euro e, in una seconda fase, ha stanziato 120 mila euro di contributi diretti in sostituzione dei buoni spesa con l’obiettivo di dare un ulteriore aiuto concreto alle famiglie in difficoltà.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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FVG, incentivo nascite e adozioni anno 2021

Anche per l’anno 2021, tra le misure a supporto delle famiglie previste dalla Regione Friuli Venezia Giulia vi è il riconoscimento, per ogni figlio nato o adottato tra gennaio e dicembre, di un incentivo pari a 1.200,00 euro.

I requisiti per poter presentare la domanda e le modalità di erogazione dell’assegno sono disciplinate dall’art. 8, commi 34-40 della Legge Regionale n. 26/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo i titolari di Carta Famiglia, richiedibile qualora vi sia un figlio fiscalmente a carico e almeno uno dei genitori risieda nel territorio regionale da non meno di 24 mesi.

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che possiedono un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) pari o inferiore a 30.000,00 euro in corso di validità.

Inoltre, alla data di presentazione della domanda il richiedente e il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia e il nuovo nato/minore adottato deve essere inserito nella Carta famiglia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune competente per territorio al rilascio di Carta Famiglia entro centottanta giorni dalla nascita o dal provvedimento definitivo d’adozione.

Nel caso in cui il nucleo familiare non sia già titolare della Carta Famiglia, deve richiederla contestualmente alla presentazione della domanda per accedere al beneficio.

Ad erogare l’assegno provvederà il Comune a cui è stata presentata la domanda, dopo aver ricevuto i fondi regionali.

CUMULABILITÀ

L’incentivo viene corrisposto per una sola annualità (2021) e l’assegno è cumulabile con ogni altro beneficio previsto nell’ordinamento vigente a favore della natalità e della genitorialità e per il sostegno al reddito delle famiglie.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione.

L’Amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga ha sempre dimostrato, e sta dimostrando tuttora, un grande impegno nel sostenere le famiglie che, ancor più in un momento particolarmente incerto e complesso come quello che stiamo vivendo in conseguenza della pandemia, necessitano di aiuti concreti.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

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