Nuovo video su YouTube: Parco dell’Isonzo – Puliamo il tuo parco a Gorizia!

Il rispetto del territorio è un valore imprescindibile, sarebbe bello lo capissero anche certi “ospiti”…

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Mattinata di volontariato al Parco dell’Isonzo

Questa mattina pulizia del Parco dell’Isonzo coi volontari di Legambiente, degli Alpini e della Protezione Civile di Gorizia.

Un’iniziativa all’insegna del rispetto del territorio, a cui hanno partecipato tanti giovani a cui è fondamentale tramandare i valori del rispetto dell’ambiente e dell’impegno sociale.

Bella Gorizia ❤

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“Contea, profumi di cultura europea”: il programma completo

La manifestazione si terrà a Gorizia dal 24 al 27 settembre

Ci siamo quasi! Il prossimo giovedì, 24 settembre, a Gorizia prenderà il via Contea, profumi di cultura europea, la manifestazione che quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, sostituirà “Gusti di frontiera”.  

Filo conduttore della nuova kermesse, organizzata nel rispetto delle misure anticontagio, sarà la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del Goriziano: “Contea” sarà quindi un’importante occasione per promuovere le tradizioni e le peculiarità della città e del territorio.

La manifestazione si svolgerà principalmente in Piazza Cesare Battisti – “Il Villaggio del Gusto”, dove saranno presentate diverse specialità culinarie goriziane e ai Giardini Pubblici – “Il Villaggio della Mente”, teatro di incontri e presentazioni di libri, concerti, spettacoli e rievocazioni storiche. Non solo: anche le librerie e i ristoranti cittadini saranno parte integrante di “Contea”.

Di seguito trovate il programma dettagliato degli eventi.

Giovedì 24 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 18.30, Tenda Mainardo, inaugurazione: cerimonia in abiti rievocativi medievali a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini, in collaborazione con il gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, spettacolo teatrale “Il Conte è servito” a cura del Collettivo Terzo Teatro.

Venerdì 25 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 17, Tenda Dama Bianca, incontro “La fine dei Conti di Gorizia e l’inizio dell’Impero asburgico, la Conte continua…”, a cura di Bruno Pascoli. Organizzato da Libri Usati Gorizia.

-Ore 18, Tenda Mainardo, incontro con Valerio Massimo Manfredi, che interverrà sul tema “Una straordinaria avventura tra coraggio e follia. La storia della più grande scoperta degli ultimi 20 secoli”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 21, Tenda Mainardo, incontro con Marco Englaro, noto fumettista, che presenterà i libri sulla cucina locale “Frichissimo” e “Jota continua”. Organizzato da libreria Voltapagina.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 17, Libreria Faidutti (via Oberdan 22), “Nella nostra Contea”, storie animate per bambini a cura dei giovani di Librilliamo con la presenza di figuranti in abiti storici.

-Ore 17, Ubik (corso Verdi 119), presentazione del libro “La cassa dei libri”, interverranno gli autori Marco Menato, Simone Volpato e Antonella Gallarotti.

A TEATRO

-Ore 20.30, Teatro Verdi (via Garibaldi 2), Concerto “Folkest – confessioni di un musicante”: Silvio Trotta canta Angelo Branduardi.

Sabato 26 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.45I giardini che parlano”, alla scoperta di alcuni giardini di Gorizia (Giardini Pubblici di corso Verdi, Parco della Valletta, Parco della Rimembranza, giardino di Palazzo Attems Santa Croce).

-Ore 17 Tramonto dal Castello di Gorizia”, itinerario: visita del borgo, Castello in esterno, presentazione della città dall’alto, discesa verso piazza Sant’Antonio e piazza della Vittoria.

GIARDINI PUBBLICI

-Dalle ore 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”: attendamento rievocatori e attività didattiche a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini e del gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Dalle ore 10.30 alle 13Danzar gioioso”: danze del ‘300 e del ‘400 a cura del gruppo Danza Medievale.

-Ore 10, Tenda Dama Bianca, presentazione candidatura “Città che legge” a cura di Isig – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

-Ore 12, Tenda Mainardo, Armando Mucchino e Giampiero Rorato presentano il libro “Ce vitis in cusine!”, interverrà l’autore Roberto Zottar. Organizzato da Società Filologica Friulana.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, Stefano Cosma presenta il libro “Kartoffeln, cartùfolas, patate: 810 ricette di cucina tra Vienna, Gorizia e ricordi di famiglia” di Carlotta Kowatsch. Interverrà il curatore del libro Bepi Pucciarelli.

-Ore 19, Tenda Mainardo, presentazione del libro “Il fiume degli abissi. Storie, uomini e leggende attorno al Timavo” di Maurizio Bait. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 21, Tenda Mainardo, concerto di musica balcanica “Folkest – Ajde Zora”: cinque musicisti e voce della cantante serba Milica Polignano.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 11.30, Libreria Ubik, “Influencermania”: Luca Perin dialogherà con l’autrice del libro Maria Isabella Musulin.

-Ore 16.30, Libreria Faidutti, “Nella nostra Contea”.

-Ore 17, Libreria Ubik, presentazione del libro “Massimiliano I. Il fascino del potere” a cura dell’autrice, Marina Bressan, e della co-curatrice, Roberta Calvo.

-Ore 18, Galleria ARS (piazza Vittoria 25), inaugurazione della mostra “Dai lasciti delle famiglie goriziane” a cura di Verena Korsic Zorn.

A TEATRO

Ore 20.30, Teatro Verdi, concerto “I 100 anni del coro Seghizzi.

Domenica 27 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.30, visita classica: dal colle del Castello si possono vedere Gorizia, il Collio, la zona del Brda (Collio sloveno), il fiume Isonzo – simbolo della Prima Guerra Mondiale – e i Monti Calvario, Sabotino e San Michele.

-Ore 15.30, “Gorizia e il Novecento: la frontiera scomparsa”, partenza da Via del Rafut per raccontare una storia di confine.

AI GIARDINI PUBBLICI

-Dalle 9.30 foto ricordo della manifestazione a cura dei fotografi dell’associazione Mitteldream.

-Dalle 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”.

-Dalle 10.30 alle 16, “Danzar gioioso”.

-Ore 11, Tenda Mainardo, Alex Pessotto intervista il medievalista Angelo Floramo sul tema “Contea: una terra tra frontiere, confini e derive”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, presentazione dell’antologia illustrata a colori “La natura offesa. Racconti dalla quarantena”, scritta durante il lockdown da 27 autori, dei quali saranno presenti Stefania Conte, Paolo Morganti, Barbara Pascoli, Michele Sozzi e Paolo Venti. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, “Donne in musica”, concerto di Jade Cecconi, Margherita Pettarin, Rossella Prignano e Giulia Provvidenti. Presenta Igor Damilano.

IL “PIATTO DI CONTEA”

Diversi ristoranti e locali della città (Ristorante Rosenbar, Trattoria Alla Luna, Trattoria Al Ponte del Calvario, Ristorante 101, Trattoria da Turri, Cà di Pieri, Trattoria Primosic, Agriturismo Brumat, Antica Trattoria Sabotino, Vecia Gorizia, Enoteca all’Impero, Wiener Haus, Oca Golosa) proporranno ciascuno il proprio “Piatto di Contea”, specialità tipica del territorio.

Nei giorni dal 24 al 27 settembre il Castello di Gorizia sarà aperto, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Un programma davvero ricchissimo di appuntamenti, adatto a tutte le età: io ci sarò, non mancate!

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Gorizia, quest’anno “Contea” sostituisce “Gusti di frontiera”

Valorizzazione della città e del territorio al centro della manifestazione

Quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, “Gusti di frontiera”, la manifestazione enogastronomica internazionale tradizionalmente in programma a fine settembre a Gorizia, non ci sarà.

Lo aveva già annunciato durante il lockdown il sindaco Rodolfo Ziberna, il quale aveva spiegato l’impossibilità di organizzare in sicurezza la kermesse, che richiama in città circa 80 mila persone, obbligando i visitatori a mantenere il distanziamento interpersonale.

Anche come simbolo di ripartenza post pandemia, il Comune ha però deciso di organizzare ugualmente, nel rispetto delle normative anticontagio, un evento a fine mese: a prendere il posto di “Gusti di frontiera” sarà, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, “Contea, profumi di cultura europea”.

Presso i Giardini Pubblici avranno luogo eventi culturali, artistici e musicali, mentre Piazza Cesare Battisti sarà fulcro dell’offerta enogastronomica: l’obiettivo è quello di valorizzare e far conoscere la storia, le identità e le tradizioni della città e dell’intero territorio goriziano. Anche diverse attività economiche, quali bar, ristoranti e negozi, rimasti chiuse per mesi nel corso dell’emergenza sanitaria, saranno coinvolte nella kermesse e potranno prolungare l’orario di apertura.

Le manifestazioni di interesse per la partecipazione devono essere presentate entro il 10 settembre: tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

“Contea” è certamente un’iniziativa molto importante per Gorizia, un’occasione per promuovere le sue peculiarità gastronomiche e non solo, anche nell’ambito della candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025.

Io non mancherò, e voi?

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Agricoltura FVG, bando per sostenere agriturismi e fattorie didattiche

Importante misura per fronteggiare la crisi economica conseguente al COVID-19

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle risorse agroalimentari, il bando per l’accesso al sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un importante intervento volto a sostenere tali attività nel fronteggiare la crisi derivante dalla pandemia da COVID-19, i cui effetti hanno interessato anche l’intero comparto della diversificazione delle attività agricole.

Le risorse assegnate comprendono fondi cofinanziati per poco meno di 3 milioni di euro di spesa pubblica, con una quota pari a 1.260.419,16 euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (Feasr), oltre a fondi aggiuntivi regionali per 358.589,79 euro.

In base a quanto disposto nel bando, è prevista la concessione di un contributo forfettario modulato, che varia da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 7.000 euro, in base al servizio offerto dalle aziende agricole che svolgono attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica e che hanno avviato l’attività non più tardi del 31 gennaio 2020.

Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 12 ottobre attraverso il portale del sistema informativo agricolo nazionale (Sian).

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Personalmente ritengo molto importante valorizzare e sostenere queste attività, ancor più in un momento di particolare difficoltà economica come quello che stiamo vivendo: gli agriturismi sono espressione di sapori, peculiarità e tradizioni regionali e le fattorie didattiche rivestono un ruolo di rilievo nell’avvicinare i più piccoli alla natura e al territorio.

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Vendemmia 2020, offerte di lavoro stagionale in FVG

Diverse le aziende che ricercano addetti per i mesi di agosto e settembre

In Friuli Venezia Giulia, regione che vanta da sempre un’importantissima storia e vocazione vitivinicola, sono numerose le offerte di lavoro stagionale per la vendemmia nei mesi di agosto e settembre.

Di seguito le principali disponibilità e i relativi codici:

-A San Floriano del Collio sono disponibili 10 posti con assunzione a tempo determinato per 1 mese circa, da fine agosto a fine settembre. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Se stranieri/e, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Si richiedono inoltre la patente A o B ed il mezzo proprio. Il codice dell’offerta per candidarsi sul sito della Regione FVG è H845-32941.

-A Premariacco sono disponibili 4 posti di operaio/a addetto/a alla vendemmia con contratto a tempo determinato. Sono richiesti esperienza e patente B. Chi volesse candidarsi può scrivere un’email all’indirizzo info@daulo.it o telefonare al numero 3333047180. Il codice dell’offerta è H029-32904.

-A Gradisca d’Isonzo sono disponibili 15 posti a tempo determinato per vendemmiatori/vendemmiatrici anche per comuni limitrofi. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Se stranieri/e, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Si richiedono inoltre la patente A o B ed il mezzo proprio. Il codice dell’offerta è E124-32772.

-A Dolegna del Collio – località Cerò sono disponibili 4 posti part time per il mese di settembre, circa 8 giornate effettive di lavoro, anche frammentate, dalle 7:00 alle 13:00. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Se stranieri/e, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Il codice dell’offerta è D321-32766.

-A Corno di Rosazzo sono disponibili 30 posti a tempo determinato, dal 20 agosto al 30 settembre 2020. Sono richiesti manualità, volontà, serietà e adattabilità all’ambiente esterno, mentre non è necessaria pregressa esperienza. Si richiede inoltre la patente B. Chi volesse candidarsi può scrivere un’email all’indirizzo lavoroinvigna@gmail.com. Il codice dell’offerta è D027-32751.

-A Cormons sono disponibili 50 posti a tempo determinato per il periodo agosto – settembre con orario di lavoro flessibile, anche festivi. Il lavoro si svolgerà nei comuni di Cormons, Brazzano, Manzano, San Giovanni al Natisone. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Si richiedono inoltre patente B e mezzo proprio. Chi volesse candidarsi può telefonare al Centro per l’Impiego di Gorizia (346-2680203). Il codice dell’offerta è D014-32583.

-A Mariano del Friuli sono disponibili 10 posti a tempo determinato, da fine agosto a inizio ottobre 2020 per una quindicina di giornate effettive di lavoro, anche frammentate. L’offerta è riservata a persone maggiorenni (preferibilmente residenti nella provincia di Gorizia), esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Si richiedono patente A o B e mezzo proprio. Chi volesse candidarsi può inviare un’email a candidature.m2020@gmail.com. Il codice dell’offerta è E952-32481.

Queste ed altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta, oltre che di un’esperienza lavorativa e formativa presso le aziende vinicole friulane, anche di un’occasione per scoprire e apprezzare il nostro territorio e le sue peculiarità, di cui non possiamo che essere orgogliosi.

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Stato-Regioni: 538 mln a FVG frutto del lungo lavoro del territorio

Ulteriori 79 milioni di euro dal Fondo per mancato gettito Irap

Il Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha espresso soddisfazione per la positiva riuscita del confronto tra Stato e Regioni e Province autonome in tema di assegnazione di risorse finanziarie alle Amministrazioni regionali per l’emergenza Covid-19 e ha ringraziato tutte quelle forze politiche che hanno costruttivamente contribuito a raggiungere questo risultato, guardando alle positive ricadute per i cittadini dell’intera Regione senza addentrarsi in sterili polemiche.

Durante la conferenza straordinaria Stato-Regioni, il Governo ha dato sostanziale via libera alla proposta avanzata e sostenuta dalle Regioni a Statuto speciale e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, le quali avevano richiesto con decisione, a partire proprio dal Friuli Venezia Giulia, un provvedimento che premettesse di compensare, almeno in parte, le minori entrate per i bilanci regionali causate dalle pesanti ripercussioni prodotte dall’emergenza sull’economia locale. Tali risorse sono infatti necessarie per garantire servizi essenziali ai cittadini, tra cui il funzionamento del sistema sanitario regionale, i cui costi gravano interamente sulle casse dell’Amministrazione regionale.

Oltre al miliardo di euro messo in campo col decreto Rilancio, dopo una complessa trattativa nella quale il Friuli Venezia Giulia ha avuto un ruolo di primo piano per la definizione dell’accordo, lo Stato si è impegnato a stanziare ulteriori 1,6 miliardi di euro e per l’anno 2020 il Governo ha accordato una riduzione del concorso al risanamento del debito pubblico nazionale a carico delle Regioni speciali per complessivi 2,6 miliardi di euro.

Di tali fondi, 538 milioni di euro saranno destinati al Friuli Venezia Giulia e, come è stato chiarito dall’assessore alle Finanze, verranno inseriti nel provvedimento di assestamento del bilancio regionale che approderà in Consiglio regionale a fine mese. Questo accordo permette quindi di arginare lo stato di difficoltà per la Regione dovuto sia alle maggiori uscite finanziarie derivanti dai rilevanti oneri per il contrasto al coronavirus, che hanno consentito di contenere la diffusione della pandemia, sia dalla riduzione delle entrate causata dalla contrazione delle attività produttive.

Come è stato precisato dall’assessore alle Finanze, ulteriori 79 milioni di euro saranno destinati al Friuli Venezia Giulia attraverso il Fondo nazionale per ristorare le Regioni dal mancato gettito derivante dall’esenzione del pagamento del saldo dell’Irap.

Lo Stato ha inoltre assunto l’impegno di siglare un ulteriore accordo in materia di finanza e risorse pubbliche per l’anno 2021 entro novembre 2020.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Rispetto ai 430 milioni di euro previsti inizialmente dallo Stato, il Friuli Venezia Giulia riceverà quindi circa 100 milioni in più, che verranno utilizzati a beneficio dei cittadini della Regione. Grazie al Governatore Massimiliano Fedriga per il grande impegno profuso in questa importantissima battaglia a difesa del nostro territorio, dei lavoratori e delle imprese del FVG, duramente colpiti dalla pandemia e dalle conseguenze economiche del lockdown.

Buonsenso e concretezza per la nostra Regione, grazie Presidente!

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Agroalimentare: Fedriga, “Io Sono FVG” valorizza territorio e identità

Il marchio sarà sinonimo di qualità del Made in FVG e tutelerà i consumatori

Valorizzare le imprese e le produzioni del territorio e informare i consumatori in modo trasparente sull’origine dei prodotti che acquistano: sono queste le finalità del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia“, realizzato dalla Regione e dall’agenzia Agrifood Fvg e presentato stamane a Trieste dal governatore Massimiliano Fedriga, dall’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier e dal presidente del cluster Claudio Filipuzzi.

“L’idea – ha spiegato Fedriga – trae origine dalla volontà dell’Amministrazione di supportare attivamente, specie alla luce del difficile contesto socioeconomico determinato dall’emergenza Covid, tutte le imprese che ruotano attorno al settore agricolo e alimentare che decidono di adottare pratiche virtuose di sostenibilità ambientale e di garantire la tracciabilità delle materie prime.”

Nel dettaglio, gli elementi caratterizzanti il marchio sono un’aquila stilizzata, che richiama i profili dei monti e del mare della nostra Regione, il puntatore, perché i prodotti marchiati daranno informazioni sulla loro origine premiando la territorialità e il tricolore, che riassume l’alta qualità Made in Italy prodotta in Friuli Venezia Giulia.

Due le varianti: quella dorata premierà le aziende, valutate a partire da settembre sulla base di parametri oggettivi di naturale ambientale, economica e sociale, nonché i distributori e ristoratori che dimostreranno di approvvigionarsi presso imprese marchiate “Io Sono Friuli Venezia Giulia”; quella blu, che sarà riconosciuta ai beni di consumo prodotti con ingredienti del Friuli Venezia Giulia.

“‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’ – secondo il governatore – è pertanto una dichiarazione semplice, e soprattutto immediatamente riconoscibile, per un territorio che vuole far conoscere se stesso e le proprie eccellenze nel resto del Paese e nel mondo.”

“Spostare l’attenzione dal singolo prodotto all’intera filiera – ha sottolineato l’assessore Zannier – consente inoltre, specie quando si parla di un settore trainante per l’economia quale l’agroalimentare, di concentrare gli sforzi sulla creazione di valore aggiunto capace di beneficiare tutto il Friuli Venezia Giulia. ‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’ non è dunque un marchio di qualità bensì un brand collettivo che vuole contraddistinguere un processo virtuoso e integrato di valorizzazione del territorio.”

“Il marchio – ha aggiunto Filipuzzi – è innovativo per tutta una serie di ragioni: è di sistema, perché pensato non solo per le aziende agroalimentari della Regione, ma anche per tutte quelle che rivendono e utilizzano prodotti alimentari del Friuli Venezia Giulia quali ristoranti, agriturismi, spacci, rivenditori e supermercati; è digitale, perché le etichette saranno dotate di un QR-code che, attraverso la fotocamera del cellulare, darà al consumatore informazioni sull’origine dei prodotti e sul loro produttore in tempo reale; è infine anticiclico, perché intende difendere il valore aggiunto realizzato qui, visto che potranno fregiarsi del marchio i prodotti con ingredienti made in Fvg.”

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Il supporto alle imprese del territorio passa anche attraverso quest’importante iniziativa, grazie alla quale sarà possibile far conoscere le eccellenze della nostra Regione e tutelare i consumatori. Soprattutto in questo momento di particolare difficoltà economica è fondamentale sostenere e valorizzare le nostre aziende: ciascuno di noi può dare il proprio contributo, compriamo e mangiamo FVG!

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Economia di confine, Tomasella: “Lavorare insieme per il bene del territorio”

Armonizzare l’economia di confine: un obiettivo fondamentale e trasversale fra le forze politiche.
Avanti, lavoriamo insieme per il nostro territorio!😊💪🏻🇮🇹

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Cultura: Gibelli, GO-MUSEI con Gorizia verso candidatura Capitale EU

Importante iniziativa per il rilancio dell’economia e la candidatura GO! 2025

“L’iniziativa GO-MUSEI, che consentirà agli ospiti di Gorizia di accedere con un unico biglietto a costo ridotto a tutte le strutture museali della città e che sarà valido per un mese, avrà sicuramente ricadute positive in termini di visibilità e attrattività per la città”.

Nell’esprimere il compiacimento dell’Amministrazione per l’iniziativa, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, intervenuta alla presentazione svoltasi a Palazzo Coronini Cronberg, ha voluto ringraziare il Comune di Gorizia per la tenacia con cui ha portato avanti il progetto assieme all’Erpac.

“Il patrimonio storico-culturale di Gorizia e la messa a disposizione delle sue ricchezze a un pubblico sempre più vasto – ha evidenziato l’assessore – giocano un ruolo importante anche in un’ottica di ripresa della città e della comunità dal “lockdown””.

GO-MUSEI, secondo Gibelli, concorre infatti a restituire un ruolo primario a Gorizia “città della quale, per un lungo periodo, sono state sottostimate le attrattive e i tesori culturali esistenti, che non possono non divenire patrimonio comune. Non va dimenticato poi il ruolo fondamentale che la cultura ha come veicolo di promozione della città e della sua comunità, favorendo una ripartenza costruttiva e, parimenti, il consolidamento dell’economia locale“.

Rendere accessibili i musei, le strutture e i luoghi della cultura, mettendoli a disposizione di tutti a un prezzo agevolato, ma soprattutto stimolare gli ospiti, italiani e anche stranieri, a soffermarsi in zona per visitare tutte le numerose ricchezze dello “scrigno” di Gorizia, significa, come ha evidenziato l’assessore Gibelli “voler rivitalizzare la città e il territorio”.

Questo è, senza dubbio, uno dei punti focali che potranno essere messi in campo nella candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale europea della Cultura 2025. Candidatura, ha concluso l’assessore, sulla quale la Regione Friuli Venezia Giulia ha puntato molto, insieme a quella di Collio Brda a patrimonio mondiale dell’Unesco.

Come ha ricordato il Sindaco, Rodolfo Ziberna, il biglietto unico di GO-MUSEI permetterà l’accesso nella città di Gorizia al Castello, ai Musei provinciali di Borgo Castello, al Museo di Palazzo Attems, a Palazzo Coronini Cronberg (ingresso gratuito al parco).

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Concordo pienamente con quanto espresso dall’Assessore Gibelli, che ringrazio per l’attenzione che sempre rivolge alla nostra città.

La ripresa dell’economia locale passa anche attraverso la promozione del settore dell’arte e della cultura, che offre occasioni di apprendimento e svago.

La candidatura congiunta di Gorizia e Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 costituisce un’opportunità fondamentale per la valorizzazione del nostro territorio; tale riconoscimento consentirebbe di ottenere importanti benefici dal punto di vista economico e occupazionale, oltreché turistico e culturale. In quest’ottica, l’iniziativa GO-MUSEI potrebbe ricoprire un ruolo di primo piano anche nella seconda fase di selezione, a cui le due città hanno avuto accesso a fine febbraio scorso.

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