Artigiani. Contributi imprese produttrici di ori, smalti e vetri per mosaici

Domande presentabili fino al 31 luglio


Con la Legge di Stabilità 2022, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi una tantum e a fondo perduto alle imprese artigiane che producono ori, smalti e vetri per mosaici, quale parziale ristoro conseguente all’aumento dei prezzi delle fonti energetiche.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi in oggetto sono definiti nell’Allegato alla delibera n. 872 del 17 giugno 2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese artigiane attive iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, con sede legale o unità locale in Regione, in possesso di almeno uno dei codici ATECO sotto elencati:

– 20.30.00 – Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e adesivi sintetici (mastici);

– 23.12.00 – Lavorazione e trasformazione del vetro piano;

– 23.19.10 – Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia;

– 23.19.20 – Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico;

– 23.19.90 – Fabbricazione di altri prodotti in vetro (inclusa la vetreria tecnica);

– 23.70.20 – Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico.

I soggetti richiedenti, inoltre:

– non devono trovarsi in stato di liquidazione o fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo e altra procedura concorsuale;

– non devono essere destinatari di sanzioni interdittive;

– devono rispettare le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Ai soggetti beneficiari è riconosciuto un contributo a fondo perduto di euro 2.400,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata alla Direzione centrale Attività Produttive e Turismo – Servizio Industria e Artigianato attraverso il sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 31 luglio.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata:

– dal legale rappresentante dell’impresa, dal titolare di un’impresa individuale o da un procuratore interno all’impresa;

– da un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Può essere ammessa a contributo una sola domanda. Qualora siano state presentate più domande, sarà ritenuta ammissibile soltanto la prima in ordine cronologico con esito istruttorio favorevole.

Oltre al modello di domanda, costituisce parte integrante della stessa anche la copia del modello F23 o F24 attestante il pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto importante, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga intende sostenere concretamente le realtà imprenditoriali del nostro territorio, in questo momento di particolare difficoltà economica legato all’incremento dei prezzi.

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Mosaico, Foto Internet

Sport. Secondo Bando contributi emergenza Covid

Domande presentabili fino al 13 giugno

Con la Delibera nr. 64/2022 della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia è stato approvato l’Avviso recante criteri e modalità di concessione dei contributi di cui al Secondo Bando – D.L. nr. 41/2021 art.26 a favore delle imprese esercenti attività di gestione di piscine, impianti polisportivi polivalenti, altri impianti sportivi nca e palestre, particolarmente colpite dall’emergenza coronavirus.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le imprese in possesso, alla data di avvio del canale contributivo, di un Codice ATECO primario o prevalente, come risultante dal Registro delle Imprese, tra quelli riportati nell’Allegato 1 alla DGR nr. 64/2022.

I richiedenti devono inoltre:

– avere sede legale in Friuli Venezia Giulia;

– essere stati attivi, sul territorio regionale, alla data del 31 gennaio 2021 ed esserlo ancora alla data di presentazione dell’istanza.

Ai fini dell’ammissibilità della domanda, le imprese richiedenti non devono aver beneficiato della contribuzione a valere sul primo canale contributivo (D.L. nr. 41/2021, art. 2) e sul primo bando del secondo canale (D.L. nr. 41/2021, art 26).

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda del Codice ATECO dell’impresa richiedente ed è stimato in:

-euro 5.000,00 per i gestori di palestre;

-euro 15.000,00 per i gestori di impianti polisportivi polivalenti e di altri impianti sportivi nca;

-euro 25.000,00 per i gestori di piscine.

Soltanto una volta conclusa l’attività istruttoria su tutte le domande pervenute, sarà approvato l’elenco finale delle domande ammissibili a contribuzione con indicazione degli importi definitivi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in formato telematico attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 di lunedì 13 giugno.

A poter presentare l’istanza di contributo può essere anche un soggetto delegato con procura, che deve essere redatta secondo l’apposito modulo e completa di un documento di identità del delegante.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le realtà del settore sportivo, duramente colpite dalle limitazioni dell’attività a causa dell’emergenza COVID.

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Turismo. Contributi investimenti strutture ricettive

Termine di presentazione delle domande prorogato al 1 agosto

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi in conto capitale a sostegno degli investimenti delle strutture ricettive turistiche.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti nel Regolamento di cui al Decreto nr. 207/Pres.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poterne beneficiare sono le strutture ricettive alberghiere, i condhotel e i bed and breakfast, le unità abitative ammobiliate ad uso turistico, gli affittacamere, le strutture ricettive a carattere sociale, i rifugi alpini ed escursionistici.

Tali soggetti devono:

– rientrare nei parametri dimensionali di microimpresa, piccola e media impresa ed essere iscritte nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente;

– essere attivi prima dell’avvio dell’iniziativa per la quale richiedono il contributo;

– avere sede legale o unità locale ubicata sul territorio regionale;

– averr codici ATECO 55.10, 55.20 e 55.30, corrispondenti all’esercizio di impresa turistica.

Tali strutture, inoltre, non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nè essere sottoposte a procedure concorsuali.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo è concesso in riferimento ad iniziative di:

– acquisto di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica;

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di strutture ricettive turistiche già esistenti o di immobili da destinare all’esercizio di struttura ricettiva, comprese la costruzione di nuovi edifici e la realizzazione degli annessi impianti;

– acquisto di immobili destinati o da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica;

– realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto a servizio delle strutture ricettive alberghiere.

Sono quindi ammesse a contributo le spese (nel limite del 50%, se sostenute nei dodici mesi antecedenti alla domanda):

– per l’acquisto e il montaggio di arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, non di facile usura, per un importo minimo di 10.000,00 euro;

– per l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere, principali e complementari, per un importo minimo di 20.000 euro;

– per l’acquisto di immobili da adibire a parcheggio a servizio della struttura ricettiva turistica, per un importo minimo di 20.000 euro;

– per l’acquisto di immobili destinati o da destinare all’esercizio di struttura ricettiva turistica, per un importo massimo del 20 per cento della spesa totale;

– generali e di collaudo, nella misura massima del 10 per cento del totale delle spese per l’esecuzione dei lavori;

– connesse all’attività di certificazione della spesa, per un importo massimo di 1.500,00 euro.

Nel caso in cui siano sostenute più spese tra quelle di cui ai primi quattro punti, l’importo minimo complessivo è pari a 20.000 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

In applicazione del Regolamento UE nr. 1407/2013, il contributo è concesso nella misura massima applicata all’importo della spesa ammissibile:

– del 50% per le strutture ricettive alberghiere;

– del 40% per le strutture ricettive non alberghiere.

In applicazione dell’articolo 14 del Regolamento UE nr. 651/2014, il contributo è concesso nella misura del:

– 30% della spesa ammissibile, se il beneficiario è una microimpresa o una piccola impresa;

– 20% della spesa ammissibile, se il beneficiario è una media impresa.

Il contributo non può, in ogni caso, essere superiore a 400.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta esclusivamente compilando l’apposito modello, deve essere presentata al CATT tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cattfondotur2021@legalmail.it, entro le ore 16:30 del 1° agosto 2022.

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda, alla quale devono essere allegati la descrizione dell’iniziativa, il preventivo di spesa, il progetto definitivo dettagliato sottoscritto da un tecnico abilitato e la documentazione fotografica dello stato di fatto.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le imprese turistiche regionali, realtà che svolgono un ruolo di grande importanza nella promozione del nostro territorio.

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Artigianato. Contributi imprese di nuova costituzione 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle start up artigiane.

La normativa di riferimento è definita all’articolo 42 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, che siano iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) per la prima volta.

Si richiede inoltre che, nei cinque anni precedenti alla domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non sia risultato titolare o socio di un’impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di un’impresa non artigiana già iscritta al Registro delle Imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– legali, direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

– relative all’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

– per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana costituita;

– relative all’acquisto di arredi per ufficio;

– per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– relative ad interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

– di progettazione, direzione lavori e collaudo;

– relative al salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

– per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti, realizzazione di foto e video necessari alla creazione del sito internet);

– legate all’utilizzo di piattaforme di crowdfunding;

– per i corsi di formazione inerenti l’attività aziendale, rivolti al titolare ed ai dipendenti.

Tali spese devono essere sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2021, nel periodo di tempo compreso tra i 6 mesi antecedenti e i 24 mesi successivi l’iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro. L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile e sale al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, comprensiva della rendicontazione delle spese sostenute, deve essere presentata esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line, a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a sostenere la nascita di nuove imprese artigiane e quindi a preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di realtà, che racchiudono tradizioni, identità del territorio e saper fare.

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Artigiani. Contributi imprese piccolissime dimensioni 2022

Termine di presentazione delle domande il 30 novembre

Come disposto all’articolo 60 bis della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto si riferisce:

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative all’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, degli interessi passivi e delle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

– alle spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

– tra 500,00 e 5.000,00 euro per l’ottenimento delle garanzie;

–tra 500,00 e 10.000,00 euro per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra 500,00 e 3.000,00 euro per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

Il contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, incrementato di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le 16:00 del 30 novembre, esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a sostenere concretamente le realtà artigiane del territorio regionale, il loro saper fare e la qualità dei loro prodotti.

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Artigiani. Contributi partecipazione fiere, esposizioni e mostre 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

Ai sensi dell’articolo 56, comma 1, lettera c della LR 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno delle imprese artigiane per la partecipazione a fiere, esposizioni e mostre.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Fiere, mostre, esposizioni devono avere carattere commerciale e svolgersi al di fuori del territorio regionale.

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– alla tassa di iscrizione;

– all’affitto della superficie espositiva (anche se preallestita) e all’allestimento della stessa, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio;

– alla partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 2.000,00 e 40.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le istanze presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
Alla domanda di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le imprese artigiane del nostro territorio nella promozione dei propri prodotti, sinonimo di qualità e saper fare, sia su scala nazionale che internazionale.

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Artigiani. Contributi miglioramento laboratori 2022

Termine per la presentazione delle domande è il 30 novembre

Come previsto dall’articolo 54 della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori artigiani per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento di misura.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili già adibiti o da adibire a laboratori;

– progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 15 per cento delle spese di cui al punto precedente;

– acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori;

– acquisto di hardware, software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori, di importo unitario superiore a euro 100,00 euro al netto dell’IVA.

Se indetraibile, è ammessa a contributo anche l’IVA. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a promuovere l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura e a valorizzare, quindi, la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani.

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Artigiani. Contributi acquisizione consulenze esterne 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane del territorio, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto in relazione all’acquisizione di consulenze esterne inerenti l’innovazione, la qualità dei prodotti e la loro certificazione, l’organizzazione, la sicurezza e la tutela ambientale.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 56, comma 1, lettera a della Legge Regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo si riferisce all’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali. Le spese ammissibili a contributo riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, certificabili da organismi accreditati ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. Le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per l’acquisizione delle consulenze, inclusi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione.

Rientra nel contributo anche l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso, le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».

È ammessa a contributo anche la spesa per l’IVA, se indetraibile. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 24.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.

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Artigianato. Contributi accesso commercio elettronico 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per facilitare l’accesso al commercio elettronico delle imprese artigiane, previsti dall’articolo 57 della LR 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative alle consulenze:

– per la creazione di siti di commercio elettronico e l’assistenza iniziale per la gestione degli stessi;

– per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o di promozione;

– per l´integrazione del commercio elettronico con gli altri sistemi informativi aziendali (incluse le spese per l’acquisizione dei relativi applicativi e programmi);

– per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito finalizzati alla promozione dello stesso.

Rientrano nel contributo anche le spese per:

– la realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

– l’acquisizione di hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

– l’acquisizione di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

– l’acquisizione di sistemi informatici, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica.

Tra le spese è ammesso anche l’importo dell’IVA, qualora rappresenti un costo indetraibile per l’impresa.

Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 30.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. Il contributo è elevato di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo e presentata in via telematica tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane della nostra Regione. La tecnologia può essere utilizzata per promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che le rendono uniche.

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Lavoro. Contributi corsi Carta Qualificazione del Conducente 2022

Domande presentabili fino al 15 giugno

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la frequenza a corsi finalizzati al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori, con priorità per i soggetti disoccupati o inoccupati.

La normativa di riferimento è definita nell’articolo 5, commi 17, 18 e 21 della LR 15/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo tutti i cittadini maggiorenni residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni e in possesso dell’ idoneità psicofisica alla guida.

Alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere iscritto ad un corso per il conseguimento della CQC o per la sua estensione (anche congiuntamente al corso per una delle patenti delle categorie C, CE, D, DE, o E propedeutica all’ottenimento della CQC) e lo stesso deve conseguire la CQC, ovvero la sua estensione, entro e non oltre il 30 aprile 2023.

Verranno prioritariamente ammesse a contributo le domande presentate da disoccupati o inoccupati, ossia soggetti privi di impiego che al momento della presentazione della domanda si siano già recati presso un Centro per l’Impiego e abbiano dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Somo ammessi a contributo i costi relativi all’iscrizione, alla frequenza ai corsi e all’ammissione agli esami, inclusi il materiale didattico, le lezioni di guida e la visita medica.

Le prestazioni didattico-formative devono essere erogate da autoscuole, centri di istruzione automobilistica o da altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20.09.2013, aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso fino ad un massimo di 3.000,00 euro e comunque in misura non superiore al 70% della spesa sostenuta.

Entro il 31 ottobre 2023 i beneficiari disoccupati o inoccupati potranno richiedere un’ulteriore integrazione del contributo ottenuto per un importo pari al 30% della somma già validamente rendicontata nel caso in cui, entro sei mesi dal giorno di conseguimento della CQC, sottoscrivano con un operatore economico del settore dell’autotrasporto con sede in Regione, un contratto di lavoro subordinato come conducenti, a tempo indeterminato o determinato per un periodo di almeno sei mesi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 15 giugno 2022, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

È possibile presentare un’unica domanda per un solo tipo Carta di Qualificazione del Conducente o della sua estensione.

All’istanza devono essere allegati:

-una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

-l’attestazione di avvenuta iscrizione al corso, rilasciata dall’autoscuola con data successiva al 30 marzo 2022;

-il preventivo dettagliato della spesa, sottoscritto da un’autoscuola, comprendente le generalità del richiedente, l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi.

CUMULABILITÀ

Il contributo è cumulabile con altri benefici previsti dallo Stato per il conseguimento della CQC, nel limite dell’intera spesa sostenuta.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa con la quale, per il terzo anno consecutivo, l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per sostenere concretamente la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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