Covid. Contributi Reti di impresa e Consorzi turistici

Termine di presentazione delle domande fissato all’11 ottobre

In base alle disposizioni dell’articolo 3 della L.R. 1/2021 (Ulteriori misure urgenti per il sostegno dei settori produttivi), così come modificato dal recente Assestamento di bilancio 2021-2023, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a favore dei Consorzi turistici e delle Reti di impresa turistiche, che abbiano subito una contrazione dell’attività in conseguenza del protrarsi dell’emergenza Covid.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i Consorzi turistici e le Reti di impresa turistiche con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia, che abbiano subito una contrazione dell’attività tale da rilevare una perdita di fatturato, registrata raffrontando l’importo medio mensile fra i periodi 01/02/2019 – 31/01/2020 e 01/02/2020 – 31/01/2021.

Alla data di presentazione della domanda, tali soggetti:

-non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, essere sottoposti a procedure concorsuali e non avere, per le stesse procedure, un’iniziativa in corso;

-non devono essere destinatari di sanzioni interdittive, concernenti l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi;

-devono rispettare la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro.

Inoltre, se imprese di medio/grandi dimensioni, le stesse non devono trovarsi in stato di difficoltà al 31/12/2019, se imprese di micro/piccole dimensioni non devono aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggetti a un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato.

I richiedenti, infine, dovevano essere attivi al 23 febbraio 2020 e devono esserlo ancora alla data di presentazione della domanda.

Sono esclusi dalla linea contributiva i soggetti che abbiano già beneficiato del medesimo contributo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda del soggetto e della percentuale di riduzione del fatturato intervenuta nel periodo compreso tra febbraio 2020 e gennaio 2021 e il corrispondente periodo dell’anno precedente, come da tabella allegata alla delibera nr. 1405/2021.

In particolare, per i Consorzi, il contributo varia da un minimo di € 5.000,00 nel caso di una riduzione percentuale del fatturato compresa tra il 5% e il 9,99% ad un massimo di € 50.000,00 con una riduzione del fatturato uguale o superiore al 50% o superiore a € 100.000,00.

Per le Reti di impresa invece, il contributo varia da un minimo di € 1.000,00 per una riduzione percentuale del fatturato compresa tra il 5% e il 9,99% ad un massimo di € 20.000,00 con una riduzione del fatturato uguale o superiore al 50% o superiore a € 40.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it entro le 20:00 dell’11 ottobre.

Oltre all’ulteriore documentazione prevista nel modello, alla domanda deve essere allegato un prospetto riassuntivo dei fatturati mensili realizzati nel periodo febbraio 2020 – gennaio 2021 e nel corrispondente periodo dell’anno precedente.

Nel caso in cui lo stesso richiedente presentasse più domande, sarà considerata valida solo l’ultima in ordine di tempo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, che conferma il grande impegno dell’Amministrazione regionale Fedriga nel sostenere in modo concreto le attività economiche colpite dalle limitazioni conseguenti la pandemia.

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Fvg. Contributi avvio attività nei centri storici

Domande presentabili fino al 30 settembre

In base all’articolo 17 della Legge SviluppoImpresa (L.R. 3/2021), la Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi per l’insediamento e l’avvio di attività artigianali, commerciali o di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande nei centri storici e nelle aree urbane.

SOGGETTI BENEFICIARI

Per quanto riguarda l’insediamento e l’avvio di nuove attività commerciali o di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono essere in possesso dei requisiti di cui al Titolo I, Capo II, della L.R. 29/2005 e della classificazione ATECO 2007 di cui all’Allegato A alla delibera 1350/2021.

In riferimento all’insediamento e all’avvio di nuove attività artigianali, al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono essere iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) o essere in possesso della ricevuta di presentazione della dichiarazione attestante i requisiti di qualifica artigiana e della corrispondente classificazione ATECO di cui all’Allegato A.

In entrambi i casi sopracitati, le imprese richiedenti non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o essere sottoposti a procedure concorsuali.

ATTIVITÀ

L’insediamento e l’avvio delle attività deve avvenire in centri storici o in aree urbane situati in Comuni aventi una popolazione residente non superiore a 3.000 abitanti, oppure in frazioni e borghi con popolazione non superiore a 3.000 abitanti situati all’interno di Comuni con una popolazione residente non superiore a 15.000 abitanti.

Sono escluse dal contributo le attività ubicate in comuni classificati come turistici.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il limite massimo del contributo concedibile, erogato con procedura a sportello, è pari a:

-60.000,00 euro qualora le nuove attività siano in numero di 3;

-100.000 euro qualora le nuove attività siano in numero di 4;

-150.000 euro qualora le nuove attività siano non inferiori al numero di 5.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di contributo, redatte compilando l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, devono essere presentate entro le 20:00 del 30 settembre tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a sostenere concretamente la nascita di nuove imprese e, con esse, a riqualificare e rivitalizzare centri storici e aree urbane.

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Fvg. Contributi promozione sport aria aperta

Domande presentabili fino al 30 settembre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi per la realizzazione, l’ampliamento e il ripristino di allestimenti, strutture e percorsi destinati, o da destinare, allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aperto.

BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono enti di promozione turistica (pubblici o privati), operatori economici e associazioni sportive che svolgono la propria attività sul territorio regionale.

I contributi sono concessi a soggetti e attivitàdiversi da quelli previsti a favore del Club Alpino Italiano (CAI) del Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI E INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le:

-spese per acquisto e installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’avvio e allo svolgimento dell’attività all’aria aperta;

-spese per acquisto e posa in opera di arredi esterni e attrezzature per attività all’aria aperta e per la messa in sicurezza dei percorsi dedicati all’escursionismo;

-spese doganali e costi per trasporto, imballo e montaggio del bene acquistato;

-spese connesse all’attività di certificazione, di cui all’art. 41 bis L.R. 7/2000, per al massimo 1.000 euro.

Nel caso in cui si prevista la realizzazione di opere, sono ammesse a contributo anche le spese di progettazione, generali e di collaudo, i contributi previdenziali dovuti per legge e l’IVA indetraibile.

La spese ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 100.000,00 euro. L’intensità del contributo è pari al 70% della spesa ammissibile.

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere inviata, pena l’archiviazione, entro e non oltre le 12:00 del 30 settembre 2021 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-la relazione analitica dell’iniziativa, contenente la destinazione degli allestimenti, delle strutture e dei percorsi allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta;

-il prospetto analitico delle spese che si intendono sostenere e la copia dei preventivi;

-la dichiarazione relativa al titolo di proprietà o ad altro titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;

-la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa agli aiuti de minimis;

-una dichiarazione indicante eventuali altri contributi richiesti o ottenuti dallo Stato o da altri soggetti per la stessa opera o per il medesimo intervento;

-fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa che, insieme all’attività sportiva all’aria aperta, promuove anche l’importante patrimonio paesaggistico della nostra Regione.

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Fvg. Contributi acquisto veicoli a basse emissioni

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la rottamazione di veicoli Euro 0, 1, 2, 3, 4 alimentati a benzina e a gasolio e il contestuale acquisto di veicoli ecologici.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche che, alla data di presentazione della domanda, siano residenti sul territorio regionale.

OGGETTO DEL CONTRIBUTO

Il veicolo da rottamare deve appartenere alla categoria M1 (destinato al trasporto di persone, con al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) e deve essere intestato al richiedente o a un familiare convivente in qualità di proprietario o comproprietario.

La medesima categoria è richiesta anche per il veicolo acquistato, adibito ad uso privato, che sia:

-nuovo di fabbrica e di prima immatricolazione;

-a km 0 o usato, immatricolato da meno di due anni.

Il veicolo può avere alimentazione:

– bifuel (benzina e metano) o ibrida, con cilindrata non superiore a 4.000 cc e deve rientrare nella categoria Euro 6;

– elettrica.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Per quanto riguarda i veicoli nuovi e a km 0, il contributo massimo è pari a 3.000,00 euro per l’acquisto di veicoli bifuel (alimentati a benzina e metano), 4.000,00 euro per l’acquisto di veicoli ibridi, 5.000,00 euro per l’acquisto di veicoli elettrici. Nel caso di veicoli usati il contributo è rispettivamente pari a 1.500,00, 2.000,00 e 2.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione territoriale è ricompreso il Comune di residenza del richiedente.

Secondo quanto previsto dalla L.R. di assestamento 2021, l’ordine o l’acquisto del veicolo devono essere stati effettuati entro il 31 dicembre 2020 e la domanda di contributo va presentata entro il 31 dicembre 2021.

Il vecchio veicolo deve essere rottamato nel periodo compreso tra i 30 giorni precedenti e i 30 giorni successivi all’immatricolazione di quello nuovo.

CUMULABILITÀ

Il contributo è cumulabile con altri incentivi ottenuti a copertura della spesa sostenuta per l’acquisto del veicolo, nel limite del 100% della spesa stessa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione

Ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria sono obiettivi davvero importanti da perseguire. A tal proposito, i contributi per l’acquisto di veicoli ecologici, a basse emissioni di Co2, rappresentano di certo una misura significativa.

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Gorizia. Contributi sistemi antintrusione

Termine per la presentazione delle domande fissato al 15 ottobre

Il Comune di Gorizia ha approvato il Bando 2021 per la concessione di contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza.

Tali contributi sono erogati dal Comune sulla base delle risorse messe a disposizione dalla Regione, secondo le disposizioni dell’articolo 4 tre della L.R. 9/2009, dell’articolo 10 della Legge regionale di Stabilità 2019 e del Regolamento attuativo emanato il 30 luglio 2019.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

-l’installazione, il potenziamento o l’ampliamento di telecamere collegate con centri di vigilanza privati, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme antintrusione, rilevatori di effrazione sui serramenti;

-l’acquisto e posa in opera di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

In entrambi i casi, i beni installati devono essere nuovi e le spese devono essere sostenute, ossia il pagamento deve essere effettuato, tra il 1^ gennaio e il 30 settembre 2021.

Gli interventi di messa in sicurezza devono essere eseguiti su:

immobili adibiti ad abitazione di persone fisiche, quali case singole o appartamenti in condominio adibiti a residenza della persona fisica che richiede il contributo;

condomini per le parti comuni;

immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale;

immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali;

edifici scolastici e impianti sportivi, che non siano di proprietà degli enti locali.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Per quanto riguarda gli interventi eseguiti su abitazioni di persone fisiche, il contributo erogabile è pari al massimo 60% della spesa sostenuta comprensiva di IVA e non può comunque superare 3.000,00 euro. Non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro IVA inclusa.

In relazione agli interventi realizzati su parti comuni dei condomini, la spesa massima ammissibile a contributo è pari a 4.000,00 euro IVA inclusa e non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro IVA inclusa. Il contributo massimo erogabile è pari al 60% della spesa ammessa a contributo e, pertanto, lo stesso non può superare 2.400,00 euro o essere inferiore a 600,00 euro.

Per gli interventi eseguiti su immobili religiosi, adibiti ad attività, scuole o impianti sportivi invece, la spesa massima ammissibile è pari a 3.000,00 euro al netto dell’IVA e non sono finanziabili interventi per spese inferiori a 1.000,00 euro al netto dell’IVA. Il contributo massimo erogabile è pari al 50% della spesa ammessa a contributo e, pertanto, lo stesso non può essere superiore a 1.500,00 euro e inferiore a 500,00 euro.

Per i richiedenti per i quali l’IVA rappresenta una spesa non detraibile, la spesa massima e minima ammissibile saranno considerate comprensive di IVA.

REQUISITI D’ACCESSO

Possono presentare domanda di contributo i cittadini italiani, i cittadini di uno Stato UE regolarmente soggiornanti in Italia, i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.

Per accedere al beneficio, la persona fisica che realizzi interventi di messa in sicurezza in abitazioni private deve, alla data di presentazione della domanda e di erogazione del contributo, essere:

-residente in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni continuativi;

proprietario o comproprietario di un immobile (o di parte di esso), ubicato nel Comune di Gorizia e avere nello stesso la residenza.

I condomini devono essere collocati nel territorio del comune di Gorizia e lo stesso vale per gli edifici di culto e quelli adibiti ad attività, le scuole e gli impianti sportivi, che devono essere di proprietà o in affitto al richiedente con contratto almeno quinquennale.

Il richiedente non deve avere debiti pendenti a qualsiasi titolo nei confronti del comune di Gorizia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata, pena l’inammissibilità della stessa, entro il 15 ottobre 2021 tramite raccomandata A/R, a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, corriere, posta celere o PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.

All’istanza, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere allegata la fattura quietanzata o corredata da un documento che ne attesti l’avvenuto pagamento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di una misura certamente molto importante, volta ad incrementare la sicurezza tanto delle abitazioni private che delle attività e degli edifici della nostra Città.

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Fvg. Contributi campeggi area montana

Domande presentabili fino al 15 settembre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a favore di proprietari e conduttori di campeggi, sia pubblici che privati, interamente collocati in Comuni il cui territorio sia classificato come montano (L.R. 33/2002, articolo 2).

INTERVENTI FINANZIABILI

Il contributo è concesso per:

-l’acquisto di arredi e attrezzature, esclusi beni di facile usura;

-la realizzazione di lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria;

-la realizzazione di parcheggi, anche attraverso l’acquisto di immobili a servizio delle strutture ricettive;

-attività di promozione turistica (spese per l’ideazione e la produzione di veicoli informativi, gadgets e altri materiali promozionali dell’iniziativa).

Tali interventi devono essere realizzati successivamente alla presentazione della domanda di contributo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso fino all’80% della spesa ammissibile e fino un massimo di euro 200.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo deve essere presentata, come previsto dalla L.R. 13/2021 – Assestamento di bilancio per gli anni 2021-2023, entro il 15 settembre 2021, tramite Posta Certificata all’indirizzo montagna@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, volta a sostenere le realtà collocate in area montana e a promuovere, anche in chiave turistica, il territorio regionale.

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Lavoro. Contributi Fvg stabilizzazione precari

Domande presentabili fino al 31 agosto

La Regione Friuli Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto per la trasformazione di contratti di lavoro precario (quali lavoro intermittente e a progetto, lavoro subordinato a tempo determinato, lavoro somministrato, apprendistato, tirocinio, collaborazione coordinata e continuativa) in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Condizioni e modalità di concessione ed erogazione dei contributi per l’anno 2021 sono stabilite dal decreto regionale n. 178/2020 e dal relativo regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono le imprese, le cooperative e i loro consorzi, le associazioni, le fondazioni e i soggetti esercenti le libere professioni, con sede o unità operativa in Friuli Venezia Giulia.

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA

L’iniziativa è rivolta a cittadini italiani, comunitari o extracomunitari, in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione, che nei 5 anni precedenti alla trasformazione del proprio contratto abbiano prestato lavoro precario, anche a favore di diversi titolari, per un periodo complessivamente non inferiore a 360 giorni.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Sono oggetto di incentivo:

-la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con scadenza entro 24 mesi da tale data;

-l’assunzione, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di personale che lavorava presso il richiedente in base ad un contratto di lavoro intermittente indeterminato o determinato, a progetto, di collaborazione coordinata e continuativa o di somministrazione;

-l’assunzione, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di personale somministrato, apprendisti o tirocinanti.

AMMONTARE DEL CONTRIBUTO

L’incentivo base è pari a 5.000,00 euro, a cui si sommano ulteriori 1.000,00 nel caso di soggetti provenienti da grave crisi occupazionale o che abbiano prestato lavoro precario per un periodo complessivamente non inferiore a 540 giorni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata soltanto in forma telematica, utilizzando l’applicativo disponibile sul sito della Regione, cui si accede tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

L’istanza può essere presentata anteriormente all’assunzione o successivamente alla stessa, purché entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’assunzione stessa si è verificata ed entro il 31 agosto 2021.

A sottoscrivere e inoltrare la domanda possono essere il legale rappresentante, il titolare di un’impresa individuale, un libero professionista, il procuratore interno all’impresa oppure un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta, insieme ai contributi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato di soggetti disoccupati, di una misura molto importante con la quale l’Amministrazione regionale vuole favorire l’occupazione e sostenere famiglie e lavoratori.

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Lavoro. Contributi Fvg assunzione disoccupati

Domande presentabili fino al 31 agosto

In base a quanto previsto dal decreto n. 178/2020 e dal relativo Regolamento, la Regione Friuli Venezia Giulia eroga, anche per l’anno 2021, contributi a fondo perduto per assunzioni con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono imprese e loro consorzi, cooperative e loro consorzi, associazioni, fondazioni e soggetti esercenti le libere professioni aventi sede o unità locale in Friuli Venezia Giulia.

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA

L’iniziativa è rivolta a soggetti disoccupati da almeno 6 mesi consecutivi e residenti in Fvg da almeno 5 anni consecutivi, siano essi cittadini italiani, comunitari o extracomunitari, in regola con la vigente normativa in tema di immigrazione. Destinatari della misura sono donne, uomini di età non inferiore a 60 anni e uomini disoccupati o a rischio occupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale.

INCENTIVI TEMPO DETERMINATO

Per quanto riguarda le assunzioni a tempo determinato, l’incentivo base è pari a 2.500,00 euro, con incremento di 500,00 euro nel caso di:

-assunzione a seguito di richiesta di personale effettuata dal medesimo datore di lavoro, avvalendosi di un servizio di preselezione tramite un Cento per l’Impiego (CPI) regionale;

-assunzione di soggetti che, nei 18 mesi di precedenti all’assunzione, abbiano completato un percorso formativo finanziato dalla Regione;

-assunzione di soggetti disoccupati da più di 12 mesi.

Le tre maggiorazioni non sono tra loro cumulabili.

INCENTIVI TEMPO INDETERMINATO

In riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato, l’incentivo base è di 5.000,00 euro.

Tale importo può essere incrementato di 1.000,00 euro nel caso di preselezione attraverso CPI, assunzione di disoccupati a seguito di una grave crisi occupazionale o di disoccupati da almeno 12 mesi.

Questa maggiorazione è cumulabile con una ulteriore, pari a 5.000,00 euro, prevista nel caso di:

-assunzione full time di donne con almeno un figlio di età fino a cinque anni non compiuti. L’incentivo viene ulteriormente incrementato di 3.000,00 euro se il datore di lavoro dispone di almeno una misura di welfare aziendale tra la flessibilità dell’orario di lavoro e il nido aziendale o convenzionato;

-assunzione di soggetti la cui disoccupazione derivi da un contratto con riconoscimento della qualifica dirigenziale.

ASSUNZIONE DI ALMENO 10 LAVORATORI

Nel caso di assunzioni di almeno 10 lavoratori con contratto a tempo indeterminato e/o determinato di durata non inferiore a 12 mesi, l’importo di  5.000,00 euro per il tempo indeterminato e quello di  2.500,00 euro per il tempo determinato, è incrementato:

-del 10%, se il numero di assunzioni è compreso tra 10 e 14 ;

-del 20%, se il numero di assunzioni è compreso tra 15 e 30;

-del 25%, se il numero di assunzioni è compreso tra 31 e 50;

-del 30% se il numero di assunzioni è superiore a 50.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, tramite l’applicativo disponibile sul sito della Regione, a cui si accede tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

L’istanza può essere presentata anteriormente all’assunzione o successivamente alla stessa, purché entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’evento si è verificato ed entro il 31 agosto 2021.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa oppure da un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente molto importante al fine di favorire l’occupazione che, in un periodo particolarmente complesso come quello che stiamo affrontando, assume ancora maggior rilevanza.

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Artigianato. Contributi imprese piccolissime dimensioni

Domande presentabili fino al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede una serie di contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo, oppure presentano un totale di bilancio annuo, non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo:

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (spese relative alle consulenze effettuate da commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

-tra euro 500,00 e 5.000,00 per quanto riguarda l’ottenimento di garanzie a prima richiesta;

–tra euro 500,00 e 10.000,00 per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra euro 500,00 e 3.000,00 per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

I contributi sono assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere le imprese artigiane è fondamentale per preservare saper fare, qualità dei prodotti e identità del territorio. I contributi regionali rappresentano, in tal senso, un importante aiuto concreto.

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Famiglie. Contributi servizi socioeducativi e baby sitting

Domande presentabili a partire da giovedì 15 luglio

In base alle disposizioni dell’articolo 8 della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a favore nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 e 14 anni per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 in riferimento a servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.

L’agevolazione era già stata prevista lo scorso luglio, con la delibera n. 1013 della Giunta regionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i titolari della Carta famiglia regionale, richiedibile al proprio Comune di residenza, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno, con uno o più figli a carico di età compresa tra 3 e 14 anni e in possesso di un ISEE MINORENNI pari o inferiore a euro 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le:

a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

Tali servizi devono essere organizzati ed erogati all’interno del territorio regionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di 2 figli e a € 345,00 nel caso di 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di 2 figli e a € 460,00 nel caso di 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di 2 figli e a € 575,00 nel caso di 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema Istanze On Line, disponibile sul sito della Regione, con autenticazione attraverso SPID o CRS.

Il titolare di Carta famiglia regionale può presentare un’unica domanda per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Alla domanda deve essere allegata anche la documentazione giustificativa delle spese sostenute con dicitura “PAGATO”. Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa che, insieme alle diverse altre già attuate nel corso di questi tre anni di governo regionale, conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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