Imprese artigiane FVG, contributi per ammodernamento tecnologico

Unione tra saper fare e tecnologia come strumento di sviluppo

Entro il 31 ottobre 2020, così come previsto dal decreto del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, le imprese artigiane possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno cinque anni alla data di presentazione della domanda. Inoltre, l’impresa richiedente non deve operare nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro, al netto dell’IVA;

-l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro, al netto dell’IVA.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 3.000,00 euro e un massimo di 20.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando la modulistica disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata cataartigianatofvg@legalmail.it entro le 16:30 del 31 ottobre 2020. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

Per quanto riguarda la procedura di concessione dei contributi, è previsto un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste ed altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

Voi come la pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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Artigianato FVG, contributi adeguamento strutture e impianti

Scade il 31 ottobre il termine di presentazione delle domande

Le imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia possono richiedere contributi a fondo perduto al fine di adeguare strutture e impianti alla normativa vigente. In base alle disposizioni del decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive, il termine ultimo di presentazione delle domande è il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono richiedere il contributo le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Il contributo riguarda l’adeguamento di strutture ed impianti preesistenti alla normativa in materia di prevenzione incendi e infortuni, di igiene e sicurezza sul lavoro e di antinquinamento prevista dal decreto legislativo 81/2008.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-per modificare o sostituire impianti per la prevenzione incendi;

– per modificare o sostituire impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e dell’umidità nei luoghi di lavoro, impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica e impianti idrici e sanitari;

– per modificare o sostituire impianti per la difesa dagli agenti nocivi e per interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto;

– in opere edili connesse agli interventi finanziati;

– di progettazione, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi edilizi e per le opere edili;

– per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 50.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% in caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposita modulistica, deve essere inoltrata entro le 16:30 del 31 ottobre 2020, pena l’archiviazione, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La procedura di concessione dei contributi prevede un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte queste informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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FVG, contributi per miglioramento laboratori artigiani

Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre

In base a quanto disposto dal decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, le imprese artigiane possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura entro il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

-per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui al punto precedente;

-per l’acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto;

-per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto, di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica reperibile sul sito della Regione, deve essere inoltrata via Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro le 16:30 del 31 ottobre 2020. Le domande pervenute oltre tale termine saranno archiviate.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La procedura di concessione dei contributi prevede un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Sostenere economicamente queste realtà significa anche valorizzare la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani, che realizzano pezzi unici, di grande qualità made in Italy, eccellenze di cui essere orgogliosi.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia, contributi per attività sportive dilettantistiche di base

Importante misura a sostegno di ASD e gruppi sportivi aziendali

Con la Deliberazione Giuntale nr. 215/2020, l’Amministrazione comunale di Gorizia ha approvato i criteri di concessione di contributi a soggetti che, senza fini di lucro, svolgono attività di promozione dello sport, quali associazioni e società sportive dilettantistiche e gruppi sportivi aziendali, costituiti con atto scritto e dotati di relativo statuto.

L’importante misura da 53.000,00 euro, prevede l’erogazione di una somma di denaro a sostegno di attività ed iniziative sportive rientranti nei fini statutari del richiedente.

REQUISITI D’ACCESSO

Oltre ad avere sede nel Comune di Gorizia e svolgere l’attività per la quale viene richiesto il contributo in tale Comune, per poter accedere al contributo il richiedente deve avere svolto la propria attività nel settore del mondo sportivo ed essere costituito da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative allo svolgimento dell’attività sportiva, quali:

-acquisto di attrezzature, equipaggiamenti sportivi e altro materiale connesso allo svolgimento dell’attività;

-affitto di attrezzature, impianti e locali per svolgere l’attività (ad esclusione di quelli di proprietà comunale);

-illuminazione, riscaldamento e conduzione dei locali sede dell’attività;

-iscrizioni a Federazioni sportive, gare, manifestazioni;

-acquisto di pubblicazioni, riviste, audiovisivi e relativo noleggio; pubblicizzazione dell’attività e di manifestazioni sportive; stampa di documenti, pubblicazioni, riviste e realizzazione di audiovisivi;

-polizze assicurative;

-spese per onorari, compensi e similari;

-acquisto di arredi, dispositivi, presidi e materiali finalizzati a garantire il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus COVID-19 e tutte le spese sostenute per garantire lo svolgimento dell’attività in sicurezza e nel rispetto delle prescrizioni anti contagio.

Tali spese devono essere state sostenute nel periodo compreso tra il 16 settembre 2019 e il 29 febbraio 2020 e tra il 1° marzo 2020 e il 30 ottobre 2020.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposita modulistica, può essere presentata, comunque entro il 30 ottobre 2020:

-attraverso consegna a mano o spedizione con lettera raccomandata all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (in quest’ultimo caso, farà fede la data in cui la domanda perverrà all’Ufficio Protocollo);

-inviando una PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it; in questo caso farà fede la data in cui la domanda risulterà effettivamente pervenuta alla casella istituzionale dell’Ente.

Alla domanda devono essere allegati:

-una copia dello Statuto e dell’Atto Costitutivo, qualora non fosse mai stata presentata domanda di contributo per attività sportiva di base o lo Statuto avesse subito variazioni;

-il programma dettagliato dell’attività svolta durante il periodo compreso tra il 16 settembre 2019 e il 29 febbraio 2020 e tra il 1° marzo 2020 e il 30 ottobre 2020;

-il bilancio di previsione e il conto consuntivo dell’esercizio precedente, regolarmente approvati.

A ciascuna istanza verrà attributo un punteggio complessivo, che determinerà l’importo del contributo, compreso tra 500,00 e 3.500,00 euro. Nel caso le risorse stanziate non risultino sufficienti, le stesse verranno ripartite in proporzione, sulla base della graduatoria approvata dalla Giunta comunale.

In caso di domanda irregolare o incompleta, l’interessato riceverà una comunicazione e avrà a disposizione al massimo 10 giorni per provvedere alla regolarizzazione o integrazione.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Il beneficiario del contributo riceverà una e-mail di conferma dell’assegnazione e, entro 30 giorni dal ricevimento, dovrà presentare una dichiarazione di accettazione dello stesso.

Il contributo verrà concesso solo a seguito della avvenuta rendicontazione, per cui il beneficiario dovrà presentare le fatture quietanzate, con dimostrazione del pagamento, comprovanti le spese sostenute nei periodi di riferimento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Da sempre Gorizia vanta una grande tradizione sportiva: personalmente ritengo che lo sport sia un importante vettore, per le giovani generazioni ma non solo, di messaggi e valori positivi quali impegno, sacrificio e meritocrazia. Anche in questo senso quindi, risulta fondamentale sostenere economicamente le associazioni sportive e promuoverne l’operato.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, sarò felice di rispondervi.

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Contributi imprese agricole FVG: bando fabbricati, macchinari e attrezzature

Le domande possono essere presentate fino al 19 ottobre

Con Delibera nr. 522/2020 la Giunta regionale ha approvato, insieme al bando per macchinari e attrezzature, anche quello per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1 “Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – fabbricati, macchinari e attrezzature” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un intervento molto importante, dalla duplice finalità: da un lato, fornire un supporto concreto alle attività agricole, finanziando investimenti volti a migliorare i processi produttivi e ad incrementare la competitività aziendale sul mercato, dall’altro, salvaguardare, attraverso l’introduzione di processi sostenibili e di fonti di energia rinnovabili, il patrimonio agro-ambientale regionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

I soggetti beneficiari del bando sono le imprese agricole individuali o societarie e le cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno o l’allevamento di animali.

Per poter accedere al bando, i beneficiari, alla data di presentazione della domanda, devono essere iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) – fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento – ed essere “imprese non in difficoltà”, così come definito all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) n. 702/2014.

Per operazioni che prevedono interventi realizzati su beni immobili, o comunque ad essi inerenti, i beneficiari devono essere proprietari (o titolari di altro diritto reale coerente con l’operazione finanziata) oppure titolari di diritto personale di godimento con espressa facoltà di eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni. La disponibilità giuridica dell’immobile è garantita per un periodo almeno pari alla durata del vincolo di stabilità di cinque anni a decorrere dal pagamento finale.

OPERAZIONI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le operazioni che prevedono interventi in opere edili e l’acquisto di macchinari e attrezzature. Tra queste, le operazioni con interventi:

-in fabbricati produttivi, serre e strutture zootecniche compresi gli interventi di efficientamento energetico;

-in fabbricati adibiti alla prima lavorazione, alla trasformazione, allo stoccaggio o alla vendita dei prodotti agricoli di prevalente produzione aziendale ivi compresi gli interventi di efficientamento energetico;

-in macchinari, attrezzature e impianti, ivi compresi quelli informatici e l’impiantistica di collegamento per la gestione o esecuzione delle operazioni collegate al ciclo colturale, di raccolta e all’allevamento;

-in macchinari, attrezzature e impianti ivi compresi quelli informatici e l’impiantistica di collegamento per la trasformazione o la commercializzazione di prodotti agricoli;

-per la realizzazione di miglioramenti fondiari;

-per la realizzazione di impianti solari-termici e fotovoltaici integrati su edifici agricoli e strutture produttive aziendali, di impianti microeolici ed idroelettrici, di impianti geotermici, pompe di calore, di impianti di conversione energetica delle biomasse, di recupero dei residui delle lavorazioni;

-per l’acquisto e l’installazione di accumulatori dell’energia prodotta;

-per aumentare il benessere degli animali oltre gli standard minimi fissati dalla normativa;

-in schermature vegetazionali per il miglioramento del paesaggio e la mitigazione della propagazione dei rumori e delle emissioni derivanti dalle lavorazioni;

-per il miglioramento delle condizioni di lavoro e la sicurezza degli addetti oltre gli standard minimi fissati dalla normativa.

Tali operazioni devono essere realizzate in Friuli Venezia Giulia e migliorare le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola dal punto di vista economico e ambientale.

Per essere ammessi a finanziamento, gli interventi di efficientamento energetico devono produrre un miglioramento del parametro di prestazione energetica di almeno una classe.

L’acquisto di terreni edificabili è ammissibile ai soli fini della costruzione di fabbricati da adibire allo svolgimento dell’attività del beneficiario e facenti parte dell’operazione per la quale è chiesto il sostegno entro:

-il 10 % del costo totale ammissibile dell’operazione, per la generalità dei terreni;

-il 15 % del costo totale ammissibile dell’operazione, per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti ad uso industriale che comprendono edifici.

L’acquisto di fabbricati è ammissibile, fino a concorrenza del 50 % del costo dell’operazione, se è finalizzato alla riduzione dell’uso del suolo e funzionale allo svolgimento dell’attività aziendale.

Non sono invece ammissibili le operazioni già portate materialmente a termine o completamente attuate prima della presentazione della domanda di sostegno, quelle che prevedono il solo acquisto di macchinari, attrezzature e beni immateriali o le short rotation e colture dedicate a biomassa in genere. Sono inoltre escluse le operazioni di impianto di piante annuali.

COSTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i costi per l’acquisto di beni immobili, di nuovi impianti, macchinari e attrezzature, i costi per la costruzione, l’ampliamento, il restauro e la ristrutturazione di fabbricati, quelli per miglioramenti fondiari e per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Sono ammissibili anche i costi generali (quali parcelle per consulenze legali e notarili, onorari di architetti, ingegneri, per garanzie fideiussorie), qualora collegati ai costi sopra citati e nel limite del 10 % di tali costi.

Rientrano nel bando anche i costi relativi ad analisi ambientali necessarie per valutare che l’operazione non abbia impatti significativi sull’ambiente, insieme ai costi per interventi immateriali, di acquisizione o sviluppo di programmi informatici e di acquisizione di brevetti e licenze.

I costi sono ammissibili se fatturati e quietanzati dall’azienda successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno e nel corso della durata dell’operazione. Fanno eccezione i costi connessi alla progettazione di opere edili, alla stesura del Piano Aziendale e degli studi di fattibilità, i quali possono essere fatturati e quietanzati entro i 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.

Inoltre, per essere ammissibili, i costi devono essere preventivati e pertinenti rispetto all’operazione finanziata, oltreché congrui e ragionevoli in funzione dell’operazione attivata.

Non sono invece ammissibili i costi per l’acquisto di impianti, di macchinari o di attrezzature usate, di beni non durevoli e di mezzi di trasporto e i costi relativi a interventi eseguiti su fabbricati ad uso abitativo.

Sono esclusi anche i costi per l’allacciamento e i canoni di fornitura di energia elettrica, gas, acqua e telefono, i costi relativi agli onorari professionali per i quali non sia documentato, se dovuto, il versamento della ritenuta d’acconto e quelli inerenti l’IVA.

Non sono ammissibili neppure i costi relativi all’acquisto di animali e quelli per gli interventi di prevenzione volti a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali ed eventi catastrofici.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il costo minimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a:

€ 20.000,00 per operazioni realizzate da imprese con Superficie Agricola Utilizzata (SAU) aziendale localizzata prevalentemente nelle aree soggette a svantaggi naturali di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;

€ 40.000,00 per operazioni realizzate da imprese con SAU aziendale localizzata prevalentemente nelle altre aree.

Il costo massimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a € 1.000.000,00.

Il sostegno è erogato in forma di aiuto in conto capitale, applicando al costo ritenuto ammissibile aliquote distinte a seconda della tipologia di beneficiario:

a) ai giovani agricoltori di cui al tipo di intervento 6.1 o già insediati durante i cinque anni precedenti alla data di presentazione della domanda, spetta il 50 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

b) ai beneficiari diversi da quelli di cui alla lettera a) la cui SAU prevalente ricade nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 1305/2013 (Allegato B) e i cui investimenti sono realizzati in queste zone, spetta il 45 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

c) ai beneficiari diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), spetta il 35 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 30 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

d) alle imprese biologiche spetta il 40 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di sostegno può essere presentata entro il 19 ottobre 2020: la stessa deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata in formato elettronico sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

E’ possibile presentare una sola domanda di sostegno a valere su questo bando.

Chi richiede il contributo a valere sul presente bando non può presentare domanda di sostegno per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1 – Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – macchinari e attrezzature. In caso contrario, la domanda cronologicamente presentata per ultima sarà archiviata.

Il sostegno viene concesso con procedimento valutativo a graduatoria: l’ufficio attuatore svolge l’istruttoria delle domande entro 120 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle stesse e concede il sostegno entro 30 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria.

L’operazione ammissibile a contributo deve essere avviata, a pena di revoca del provvedimento di concessione del sostegno, entro tre mesi dalla data del provvedimento medesimo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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FVG, contributi a privati allacciamento rete fognaria

Domande presentabili da oggi al 30 settembre 2020

Con il Decreto nr. 38/2020 del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, vengono stabiliti criteri e modalità di concessione a soggetti privati di contributi per l’allacciamento delle abitazioni alla rete fognaria pubblica, previsti dalle leggi regionali nr. 25/2016 e 13/2019.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell’immobile adibito a civile abitazione oggetto dell’intervento di allacciamento e i condomini privati per le unità condominiali adibite a civile abitazione.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammissibili a contributo:

-le spese per la realizzazione di interventi del sistema di allacciamento alla rete fognaria pubblica;

-le spese per le forniture e la posa in opera, compresi scavi, rinterri e ripristini;

-le spese di progettazione e di direzione lavori;

– l’IVA.

Tali spese devono riferirsi a lavori iniziati successivamente alla data di presentazione della domanda e successivamente all’ottenimento del nulla osta all’allacciamento da parte del gestore.

Non sono ammissibili a contributo le spese riferibili a opere fuori terra, quali grondaie, pluviali e colonne di scarico.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Nel caso di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati interessati dalle procedure di infrazione relative alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, ossia i Comuni di Cervignano e Maniago, l’importo del contributo è:

– pari al 70 % della spesa riconosciuta ammissibile, qualora il richiedente presenti un ISEE inferiore o uguale a 29.000,00 euro;

– pari al 60 % della spesa riconosciuta ammissibile, nel caso in cui la dichiarazione ISEE presentata sia superiore a 29.000,00 euro o in caso di mancata presentazione della dichiarazione ISEE;

– nella misura pari al 65 % della spesa riconosciuta ammissibile, nei casi in cui la domanda di contributo sia stata presentata dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini.

Nel caso di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati non interessati dalle procedure di infrazione relative alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, l’importo del contributo è determinato:

– nella misura pari al 50 % della spesa riconosciuta ammissibile, qualora il richiedente presenti un ISEE inferiore o uguale a 29.000,00 euro;

– nella misura pari al 40 % della spesa riconosciuta ammissibile, nel caso in cui la dichiarazione ISEE presentata sia superiore a 29.000,00 euro o in caso di mancata presentazione della dichiarazione ISEE;

– nella misura pari al 45 % della spesa riconosciuta ammissibile, nei casi in cui la domanda di contributo sia stata presentata dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini.

In entrambi i casi, l’importo del contributo non può superare i 3.500,00 euro ed è concesso per singola domanda di allacciamento.

In caso di comproprietà dell’immobile, la misura del contributo è riconosciuta in relazione alla somma degli ISEE di tutti i comproprietari.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo è presentata dall’unico proprietario o dal comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento, dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini, a tal fine delegato dai mandanti, nel caso di condominio senza amministratore.

La domanda deve essere redatta compilando l’apposita modulistica pubblicata sul sito della Regione e dei singoli Comuni e dev’essere presentata al Comune sul cui territorio è localizzato l’immobile oggetto dell’intervento ed è contestualmente trasmessa, per conoscenza, alla Direzione centrale competente in materia di ambiente.

In base al Decreto 2494/AMB del 22/06/2020, la domanda di contributo deve essere inviata via PEC all’indirizzo indicato dal Comune, con oggetto “CONTRIBUTO ALLACCIAMENTI FOGNATURA“, a partire dalle ore 9:15 del 14 settembre 2020 e fino alle 16:30 del 30 settembre 2020.

ISTRUTTORIA E GRADUATORIA DELLE DOMANDE

Il Comune svolge l’istruttoria delle domande di contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse, verifica la sussistenza dei presupposti per l’accesso al contributo nonché la completezza e la regolarità della domanda e redige gli elenchi delle domande ammesse a contributo.

Entro trenta giorni dalla trasmissione di tali elenchi, con deliberazione della Giunta regionale, sono approvate le graduatorie regionali.

Entro trenta giorni dalla data della deliberazione, la Regione trasferisce ai Comuni, dandogliene contestuale comunicazione, le risorse attribuite ai fini della concessione dei contributi.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del trasferimento delle risorse, i Comuni provvedono alla concessione dei contributi a scorrimento della graduatoria regionale e trasmettono ai beneficiari il provvedimento di concessione, nel quale sono indicati il termine e le modalità di presentazione della documentazione per la rendicontazione della spesa e l’erogazione del contributo (copie delle fatture, dei bonifici, attestazione da parte dell’Ente gestore del servizio di fognatura della regolarità dell’allacciamento alla rete fognaria pubblica…).

CUMULABILITA’

I contributi di cui al presente regolamento sono cumulabili con altri incentivi nel limite del 100 per cento della spesa sostenuta.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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COVID-19 FVG, contributi agriturismi, fattorie didattiche e sociali

Importante misura per complessivi 3,3 milioni di euro; domande entro il 12 ottobre

Con la Delibera nr. 1334 del 28 agosto 2020, la Giunta regionale ha approvato il bando per l’accesso individuale al tipo di intervento 21.1.1 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali” del programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Obiettivo dell’intervento da 3,3 milioni di euro è fornire a queste realtà, che svolgono un ruolo molto importante per la promozione e la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche regionali e per avvicinare i più piccoli alla natura, un aiuto concreto per fronteggiare la crisi economica conseguente l’emergenza sanitaria COVID-19. Nel corso del lockdown degli scorsi mesi infatti, gli agriturismi si sono visti disdire le prenotazioni e, una volta ripresa l’attività, hanno risentito del calo delle presenze di turisti provenienti da paesi esteri; anche la sospensione delle attività nelle fattorie ha impattato notevolmente sulle entrate.

I requisiti di accesso e le modalità di erogazione del contributo sono definite nell’allegato alla Delibera nr 1334/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI

Beneficiari del sostegno forfettario sono le aziende agricole che esercitano attività agrituristica, di agricoltura sociale o di fattoria didattica che, alla data di presentazione della domanda di sostegno, sono in possesso dei 4 seguenti requisiti di ammissibilità:

  1. sono iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) (fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento);
  2. sono iscritte negli albi degli agriturismi, delle fattorie sociali o delle fattorie didattiche della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia;
  3. hanno avviato l’attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica, come risultante dagli albi di cui alla lettera b), non più tardi del 31 gennaio 2020;
  4. non sono imprese in difficoltà, così come definite all’articolo 2, paragrafo 1, punto 14) del Regolamento (UE) 702/2014 alla data del 31 dicembre 2019.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale, il cui importo varia in base all’attività svolta:

  • aziende agricole agrituristiche con alloggio e ristorazione: € 7.000,00;
  • aziende agricole agrituristiche con solo alloggio o sola ristorazione e altri servizi: € 5.000,00;
  • aziende agricole agrituristiche con altri servizi: € 3.000,00;
  • aziende agricole che esercitano la sola attività di agricoltura sociale o fattoria didattica: € 3.000,00.

Tali importi non sono cumulabili e nel caso di aziende agrituristiche che esercitino anche attività di agricoltura sociale o di fattoria didattica si applica esclusivamente l’importo per le aziende agrituristiche in relazione ai servizi offerti.

CUMULABILITA’ CON ALTRE MISURE

Nel caso siano stati richiesti e concessi contributi a sostegno della liquidità aziendale per la medesima tipologia di beneficiari ai sensi della Delibera n. 779/2020 della Giunta regionale, gli importi da erogare attraverso la presente tipologia di intervento saranno decurtati al fine di rispettare il massimale del contributo pubblico stabilito al paragrafo precedente e modulato per tipologia di servizio offerto.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI SOSTEGNO

La domanda di sostegno deve essere presentata in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale, sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), www.sian.it, entro il 12 ottobre 2020.

E’ possibile presentare una sola domanda a valere su questo bando; le eventuali domande di sostegno successive alla prima non verranno ritenute ammissibili, fatto salvo il preventivo ritiro.

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE

L’ufficio attuatore, entro 45 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande di sostegno, svolge l’istruttoria delle stesse, adotta il provvedimento di approvazione delle domande ammissibili e finanziabili e lo pubblica sul Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Lo stesso ufficio, entro 15 giorni dalla data del provvedimento di approvazione (e comunque entro il 31 dicembre 2020), adotta il provvedimento di concessione del contributo a favore dei beneficiari.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO

Il beneficiario, pena la revoca del contributo, deve presentare, entro il 15 febbraio 2021, la domanda di pagamento, in formato elettronico e sottoscritta con firma digitale, sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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Agricoltura FVG, bando per sostenere agriturismi e fattorie didattiche

Importante misura per fronteggiare la crisi economica conseguente al COVID-19

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle risorse agroalimentari, il bando per l’accesso al sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un importante intervento volto a sostenere tali attività nel fronteggiare la crisi derivante dalla pandemia da COVID-19, i cui effetti hanno interessato anche l’intero comparto della diversificazione delle attività agricole.

Le risorse assegnate comprendono fondi cofinanziati per poco meno di 3 milioni di euro di spesa pubblica, con una quota pari a 1.260.419,16 euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (Feasr), oltre a fondi aggiuntivi regionali per 358.589,79 euro.

In base a quanto disposto nel bando, è prevista la concessione di un contributo forfettario modulato, che varia da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 7.000 euro, in base al servizio offerto dalle aziende agricole che svolgono attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica e che hanno avviato l’attività non più tardi del 31 gennaio 2020.

Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 12 ottobre attraverso il portale del sistema informativo agricolo nazionale (Sian).

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Personalmente ritengo molto importante valorizzare e sostenere queste attività, ancor più in un momento di particolare difficoltà economica come quello che stiamo vivendo: gli agriturismi sono espressione di sapori, peculiarità e tradizioni regionali e le fattorie didattiche rivestono un ruolo di rilievo nell’avvicinare i più piccoli alla natura e al territorio.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi.

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FVG, sostegno a imprese agricole per acquisto macchinari e attrezzature

Le domande di contributo possono essere presentate fino al 7 settembre

Con la Delibera nr 522/2020 della Giunta regionale è stato approvato il bando per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1. – “Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – macchinari e attrezzature” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

SOGGETTI BENEFICIARI

I soggetti beneficiari del bando sono le imprese agricole individuali o societarie e le cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno o l’allevamento di animali.

Per poter accedere al contributo sono necessari, alla data di presentazione della domanda, l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) – fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento – e lo stato di impresa non in difficoltà come definita all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) n. 702/2014.

OPERAZIONI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le operazioni relative all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature collegati al ciclo colturale, all’allevamento, alla trasformazione o alla commercializzazione dei prodotti agricoli, di prevalente provenienza aziendale.

Tali operazioni devono essere realizzate in Friuli Venezia Giulia e migliorare le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola da un punto di vista economico e ambientale. Se relative alla trasformazione e alla commercializzazione, le operazioni sono ammissibili se i prodotti agricoli, in entrata e in uscita, sono contenuti nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e sono di prevalente provenienza aziendale.

Non sono invece ammissibili le operazioni già portate materialmente a termine o completamente attuate (pagamento dell’ultima fattura di saldo) prima della presentazione della domanda di sostegno, che prevedono la mera sostituzione di macchinari e attrezzature o interventi in beni immobili di qualsiasi tipo.

COSTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i costi per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature funzionali allo svolgimento dell’attività aziendale, per la stesura del Piano Aziendale, per le garanzie fideiussorie connesse alla concessione degli anticipi e quelli relativi alla tenuta del conto corrente.

I costi sono ammissibili se sono fatturati e quietanzati dall’azienda successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno e nel corso della durata dell’operazione, sono preventivati e pertinenti rispetto all’operazione finanziata, sono congrui e ragionevoli in funzione dell’operazione attivata.

Non sono invece ammissibili i costi relativi all’acquisto di macchinari o attrezzatture o alla realizzazione di impianti stabilmente connessi a fabbricati, i costi per l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature usati, di mezzi di trasporto e di beni non durevoli, i costi relativi a beni immobili e quelli inerenti agli onorari professionali per i quali non sia documentato, se dovuto, il versamento della ritenuta d’acconto, i costi inerenti agli interessi passivi e all’IVA.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Il costo minimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a:

-€ 20.000,00 per operazioni realizzate da imprese con Superficie Agricola Utilizzata (SAU) aziendale localizzata prevalentemente nelle aree soggette a svantaggi naturali di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;

-€ 40.000,00 per operazioni realizzate da imprese con SAU aziendale localizzata prevalentemente nelle altre aree;

Il costo massimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a 250.000,00 euro.

Il sostegno è erogato in forma di aiuto in conto capitale, applicando al costo ritenuto ammissibile aliquote distinte a seconda della tipologia di beneficiario:

a) ai giovani agricoltori di cui al tipo di intervento 6.1 o già insediati durante i cinque anni precedenti alla data di presentazione della domanda, spetta il 50 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

b) ai beneficiari diversi da quelli di cui alla lettera a) la cui SAU prevalente ricade nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 1305/2013 (Allegato B) e i cui investimenti sono realizzati in queste zone, spetta il 45 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

c) a beneficiari diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), spetta il 35 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 30 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

d) alle imprese biologiche (aventi cioè SAU prevalenti a biologico, ivi comprese quelle in conversione indipendentemente dalla localizzazione della SAU), spetta il 40 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 La domanda può essere presentata entro il 7 settembre 2020: la stessa deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata in formato elettronico sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), allegando il documento di identità in corso di validità del soggetto che ha presentato la domanda.

È possibile presentare una sola domanda di sostegno a valere su questo bando.

Chi richiede il contributo a valere sul presente bando non può presentare domanda di sostegno per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1 – Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – fabbricati, macchinari e attrezzature. In caso contrario, la domanda cronologicamente presentata per ultima sarà archiviata.

Il sostegno viene concesso con procedimento valutativo a graduatoria; l’ufficio attuatore svolge l’istruttoria delle domande entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle stesse e concede il sostegno entro 30 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria.

L’operazione ammissibile a contributo deve essere avviata, conclusa e rendicontata, a pena di revoca del provvedimento di concessione del sostegno, entro dodici mesi a decorrere dalla data di detto provvedimento, fatta salva la concessione di eventuali proroghe.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura di sostegno alle attività agricole del nostro territorio, che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo attraversando, possono realizzare investimenti per migliorare ed innovare i processi produttivi e potenziare la propria competitività. Insieme all’aspetto economico va considerato anche quello ambientale: l’introduzione di processi produttivi sostenibili rappresenta infatti un valido strumento di salvaguardia del patrimonio agro-ambientale della Regione.

Cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, vi risponderò molto volentieri.

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COVID-19, FVG: contributi spese servizi di baby sitting, socioeducativi e di sostegno alla genitorialità

Importante misura a sostegno delle famiglie, domande presentabili da domani al 15 settembre

L’emergenza coronavirus ha avuto forti ripercussioni, oltre che sulle imprese, anche sulle famiglie: moltissimi genitori si sono trovati – e si trovano tutt’ora – a dover conciliare il lavoro, sia in forma tradizionale sia in forma di smart working, e la cura dei propri figli, a casa conseguentemente alla chiusura delle scuole. In tale contesto, si inserisce la Delibera nr 1013/2020 della Giunta regionale, che prevede la concessione di contributi a fronte di spese sostenute per la fruizione di servizi socio-educativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting nel periodo da maggio ad agosto 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi i nuclei familiari titolari di Carta famiglia, richiedibile al proprio Comune di residenza, in possesso dei requisiti previsti dalla stessa (almeno uno dei due genitori deve essere residente in Friuli Venezia Giulia da un periodo non inferiore a 24 mesi e il nucleo familiare deve avere un ISEE MINORENNI uguale o inferiore ad euro 30.000,00) e con almeno un figlio a carico di età compresa tra 3 e 14 anni.

SPESE OGGETTO DI CONTRIBUTO

Sono oggetto di contributo le:
a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

L’importo massimo del contributo spettante varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di nucleo familiare con 2 figli e a € 345,00 nel caso di nucleo familiare con 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di nucleo familiare con 2 figli e a € 460,00 nel caso di nucleo familiare con 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di nucleo familiare con 2 figli e a € 575,00 nel caso di nucleo familiare con 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata dal 31 luglio al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze On Line), cui si accede dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia. La procedura richiede un’autenticazione attraverso SPID-Sistema pubblico di identità digitale o CRS-Carta regionale dei servizi.

Alla domanda si deve allegare la documentazione giustificativa delle spese sostenute e quella comprovante l’avvenuto pagamento (fatture quietanzate, ricevute, buste paga, bonifici, estratti conto del Libretto Famiglia per i servizi di baby sitting, ecc.). Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

La domanda è presentabile per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

BONUS DECRETO CURA ITALIA

Il bonus per le spese sostenute per l’acquisto dei servizi integrativi per l’infanzia e di baby sitting e per l’iscrizione ai centri estivi è previsto anche a livello statale con il Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Decreto Cura Italia).

Vi sono però alcune differenze tra la misura nazionale e quella approvata in Friuli Venezia Giulia, ad esempio:

-possono richiedere i contributi regionali anche i genitori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito, cassaintegrati, non lavoratori o disoccupati, che invece risultano esclusi dal bonus erogato dall’INPS;

-il provvedimento regionale si riferisce alle spese sostenute tra maggio e agosto 2020, il bonus nazionale invece copre, per i servizi di baby sitting, le spese sostenute tra il 5 marzo e il 31 luglio 2020, per l’iscrizione ai centri estivi e i servizi integrativi per l’infanzia le spese sostenute nel periodo compreso dalla chiusura dei servizi educativi al 31 luglio 2020;

-la domanda di contributo regionale deve essere presentata esclusivamente online, mentre il bonus INPS può essere richiesto anche tramite contact center o patronato.

Le due misure sono cumulabili fino alla copertura della somma delle spese sostenute, tranne per quanto riguarda le misure di abbattimento delle rette per la prima infanzia (bambini fino a 3 anni d’età), esclusive della Regione Friuli Venezia Giulia.

Anche attraverso quest’importante misura, che, per certi aspetti, integra il bonus previsto a livello statale, la Giunta regionale dimostra di essere al fianco e di sostenere concretamente le famiglie, ancora di più in un momento di particolare difficoltà economica come quello che stiamo attraversando.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere cosa ne pensate, vi risponderò molto volentieri!

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