Artigianato. Contributi imprese piccolissime dimensioni

Domande presentabili fino al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede una serie di contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo, oppure presentano un totale di bilancio annuo, non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo:

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (spese relative alle consulenze effettuate da commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

-tra euro 500,00 e 5.000,00 per quanto riguarda l’ottenimento di garanzie a prima richiesta;

–tra euro 500,00 e 10.000,00 per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra euro 500,00 e 3.000,00 per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

I contributi sono assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere le imprese artigiane è fondamentale per preservare saper fare, qualità dei prodotti e identità del territorio. I contributi regionali rappresentano, in tal senso, un importante aiuto concreto.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Famiglie. Contributi servizi socioeducativi e baby sitting

Domande presentabili a partire da giovedì 15 luglio

In base alle disposizioni dell’articolo 8 della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a favore nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 e 14 anni per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 in riferimento a servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.

L’agevolazione era già stata prevista lo scorso luglio, con la delibera n. 1013 della Giunta regionale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i titolari della Carta famiglia regionale, richiedibile al proprio Comune di residenza, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno, con uno o più figli a carico di età compresa tra 3 e 14 anni e in possesso di un ISEE MINORENNI pari o inferiore a euro 30.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le:

a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

Tali servizi devono essere organizzati ed erogati all’interno del territorio regionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di 2 figli e a € 345,00 nel caso di 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di 2 figli e a € 460,00 nel caso di 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di 2 figli e a € 575,00 nel caso di 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema Istanze On Line, disponibile sul sito della Regione, con autenticazione attraverso SPID o CRS.

Il titolare di Carta famiglia regionale può presentare un’unica domanda per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Alla domanda deve essere allegata anche la documentazione giustificativa delle spese sostenute con dicitura “PAGATO”. Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa che, insieme alle diverse altre già attuate nel corso di questi tre anni di governo regionale, conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie.

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Artigianato. Contributi partecipazione esposizioni e fiere

Scadenza del termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane del territorio per la partecipazione a fiere, esposizioni e mostre.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo fa riferimento alla partecipazione a fiere, mostre, esposizioni e altre manifestazioni aventi carattere commerciale, che si svolgono al di fuori del territorio regionale.

 Sono ammesse a contributo le seguenti spese:

-tassa di iscrizione;

-affitto della superficie espositiva;

-allestimento della superficie espositiva, ivi compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi;

-realizzazione degli impianti, trasporto, montaggio/smontaggio;

-costi per la partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

L’impresa richiedente può partecipare al massimo a due manifestazioni, comunque entro i limiti massimi e minimi di spesa previsti dal Bando.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di euro 2.000,00 e un massimo di euro 40.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modello, deve essere sottoscritta con firma digitale e presentata entro il 31 ottobre 2021 tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Fiere, mostre ed esposizioni offrono alle imprese artigiane del nostro territorio la possibilità di far conoscere e promuovere i propri prodotti, sinonimo di qualità e saper fare, sia su scala nazionale che internazionale. I contributi regionali rappresentano, in tal senso, un aiuto concreto molto importante.

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Artigianato. Contributi imprese di nuova costituzione

Termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione, al fine di sostenere la nascita di queste importanti realtà.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

Tale iscrizione deve essere effettuata per la prima volta; inoltre, nei 5 anni precedenti la domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

-per l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

-per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana appena costituita;

-per l’acquisto di arredi per ufficio;

-per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

-per interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo;

-concernenti il salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

-per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti).

Tali spese devono essere sostenute nei 6 mesi antecedenti e nei 24 mesi successivi l’iscrizione all’A.I.A.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 1.500,00 euro ed un massimo di 100.000,00 euro, a seconda della tipologia di spesa.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modello, deve essere sottoscritta con firma digitale e presentata entro il 31 ottobre 2021 tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere e promuovere la nascita di nuove imprese artigiane, in modo particolare tra i giovani, è fondamentale per preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di impresa, che racchiude tradizioni, identità del territorio ed un autentico saper fare.

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COVID. Contributi settore manifestazioni e eventi pubblici

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 giugno

In base a quanto previsto dall’art. 64, commi 1 e 2 della L.R. n. 6/2021, la Regione Friuli Venezia Giulia eroga un contributo una tantum a favore di soggetti privati organizzatori di manifestazioni e eventi pubblici o di pubblico spettacolo, a parziale compensazione delle minori entrate dovute alla sospensione dell’attività in conseguenza dell’emergenza epidemiologica.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo enti privati, fondazioni e associazioni senza fini di lucro, Pro Loco e parrocchie che siano soggetti organizzatori degli eventi previsti agli articoli 1 e 2 della L.R. n.7/2019 (“Misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali”).

I richiedenti devono inoltre:

-aver sede in Friuli Venezia Giulia ed esservi attualmente attivi;

-essere in grado di comprovare adeguatamente di aver svolto negli ultimi cinque anni almeno due eventi pubblici e/o di pubblico spettacolo previsti dall’articolo 4 della L.R. n. 7/2019;

-comprovare l’avvenuta programmazione di uno o più eventi che, successivamente, non si siano svolti a causa dell’emergenza COVID-19;

-poter dimostrare di essere stati penalizzati dall’emergenza sanitaria, con conseguente sospensione o annullamento delle attività, fornendo a riguardo adeguate motivazioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-di gestione degli immobili utilizzati per svolgere l‘attività (canoni di affitto intestati all’ente richiedente e regolarmente registrati, utenze, piccole manutenzioni necessarie allo svolgimento dell’attività);

-per la manutenzione dei beni mobili (estintori) e degli impianti (areazione, termico, idraulico, elettrico);

-per l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività;

-per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, indumenti di protezione), di macchinari per la sanificazione e la disinfezione, e per i relativi interventi;

-per l’acquisto di strumenti idonei a garantire il distanziamento;

-per l’acquisto di strumenti di rilevazione della temperatura corporea;

-tecniche e compensi per adempimenti che richiedono assistenza professionale.

L’IVA è ammissibile come costo se e nella misura in cui non sia detraibile dal soggetto beneficiario.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 4 marzo 2020 e fino al 31 maggio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Ciascun beneficiario può ricevere fino ad un massimo di 1.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando il modulo disponibile sul sito della Regione dal legale rappresentante del soggetto organizzatore, deve essere presentata entro il 30 giugno 2021 esclusivamente tramite PEC all’indirizzo autonomielocali@certregione.fvg.it.

Al modulo di domanda devono essere allegati i documenti di spesa e le quietanze attestanti l’avvenuto pagamento degli stessi.

CONCESSIONE

Le domande di contributo sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione e finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un’ulteriore importante misura adottata dall’Amministrazione regionale Fedriga, che dimostra grande attenzione anche nei confronti dei soggetti operanti nel settore dell’organizzazione di eventi, la cui attività è stata fortemente limitata a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria.

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Gorizia. Contributi canoni affitto prima casa

Domande presentabili fino al 5 maggio

In base a quanto previsto dall’articolo 19 della legge regionale n. 1/2016, il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2021 per l’erogazione degli incentivi, a sostegno degli affittuari meno abbienti, per i canoni di locazione di immobili destinati a prima casa dovuti e pagati nell’anno 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo:

-i cittadini italiani;

-i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

-possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

-essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

-non aver beneficiato, con riferimento all’intero nucleo familiare, di altri contributi pubblici in materia di alloggi e di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi quali abitazioni principali;

-non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

-non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili in riferimento ai quali si chiede l’incentivo devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa, mentre non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

I contratti di locazione per i quali si chiede il contributo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore ai diciotto mesi ed essere registrati.

INCENTIVI

L’incentivo consiste in un contributo in conto capitale erogato in unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dell’anno 2020.

Il contributo può essere richiesto dai locatari in possesso dei seguenti requisiti:

-un indicatore ISEE non superiore a due pensioni minime INPS, ossia a 13.405,08 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

-un indicatore ISEE non superiore al valore fissato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui all’articolo 16 della legge regionale n.1/2016, ossia a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

L’incentivo è riconosciuto sul valore ISEE in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta i relativi valori soglia e può essere incrementato fino ad un massimo del 25 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

Il contributo, comprensivo dell’eventuale dell’incremento, non può superare l’importo di 3.110,00 euro per nuclei familiari rientranti nella prima fascia ISEE e di 2.330,00 euro per nuclei familiari della secondo fascia. In ogni caso, l’incentivo non può essere superiore all’ammontare del canone pagato nell’anno di riferimento o inferiore a 30,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, riferita ai canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2020, deve essere presentata entro il 5 maggio 2021 al Comune di Gorizia, anche per quanto riguarda immobili sito in un altro Comune della Regione, tramite:

-invio 􏰀all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it allegando la scansione in formato pdf dell’originale della domanda, con relativi allegati, debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale;

raccomandata A/R.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda va presentata da ognuno di essi e il contributo è riconoscibile per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un intervento importante per sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, diventa ancor più significativo.

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FVG. Formazione e lavoro, contributi corsi conseguimento CQC

In base a quanto disposto dalla L.R. n. 15 del 6 agosto 2020 (art. 5, commi da 17 a 22), la Regione Friuli Venezia Giulia eroga contributi per la frequenza a corsi per il conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori, anche congiuntamente alla patente delle categorie C, CE, D, DE, E.

L’intervento è finanziato con risorse regionali che ammontano, per l’anno 2021, a circa 151.000,00 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti a cittadini di età compresa tra 18 e 55 anni, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni, in possesso dell’idoneità psicofisica alla guida degli automezzi per i quali presentano domanda di contributo. Al momento della presentazione dell’istanza il richiedente deve, inoltre, trovarsi nello stato di disoccupazione, inoccupazione o di lavoratore occasionale oppure essere titolare di partita IVA con reddito professionale netto inferiore ai 35.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative all’iscrizione ai corsi, all’eventuale materiale didattico e alle lezioni di guida, per il conseguimento della patente C, CE, D, DE o E e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) o della sua estensione, da cui derivi l’effettivo conseguimento della CQC da parte del richiedente entro e non oltre il 28 febbraio 2022.

Le prestazioni didattico-formative devono essere erogate dalle autoscuole, dai centri di istruzione automobilistica o dagli altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20.09.2013, anche non aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene concesso per un importo pari all’80% del costo preventivato, a seconda del percorso formativo prescelto:

-nel caso di corso per il conseguimento della patente C, CE, D, DE o E e della Carta di Qualificazione del Conducente e/o della sua estensione, il contributo varia da un massimo di 3.000,00 euro a un massimo di 5.000,00 euro;

-nel caso di corso per il solo conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente, il contributo varia da un massimo di 2.000,00 euro a un massimo di 3.500,00 euro;

-nel caso di corso per l’estensione della Carta di Qualificazione del Conducente già posseduta, il contributo varia da un massimo di 800,00 euro a un massimo di 1.500,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere presentata entro e non oltre il 17 maggio 2021, tramite:

raccomandata A/R in busta chiusa alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio – Servizio Motorizzazione Civile Regionale in Via Popone, 67, 33100 UDINE. In questo caso, farà fede la data di spedizione quale rilevabile dal timbro postale apposto sulla busta, oppure

PEC all’indirizzo motorizzazione.territorio@certregione.fvg.it, con indicazione dell’ oggetto “Domanda contributo CQC bando 2021”.

Non è ammesso l’invio di più domande a mezzo di un’unica PEC o raccomandata.

Alla domanda devono essere allegati:

-copia di un documento d’identità valido del richiedente;

preventivo dettagliato di spesa intestato al richiedente e rilasciato dai soggetti abilitati;

-copia della dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2020 ovvero dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata, per richiedenti lavoratori occasionali o titolari di Partita IVA.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ancor di più in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, si tratta di una misura molto importante con cui l’amministrazione regionale Fedriga sostiene la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo.

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Scuola. In FVG contributi per libri di testo e trasporto

Domande presentabili fino al 12 maggio

Con la L.R. n. 24 del 4 dicembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha apportato diverse modifiche la precedente L.R. 13/2018 in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico.

In particolare, con la nuova legge, è stata introdotta la cosiddetta “Dote Scuola”, importante misura che prevede l’erogazione di un contributo per il trasporto scolastico e l’acquisto di libri di testo.

Il nuovo intervento sostituisce il precedente “Assegno per il trasporto scolastico e acquisto libro di testo”.

I criteri per l’erogazione del contributo l’entità dello stesso sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023, approvate con delibera della Giunta regionale n. 330/2021 e allegate alla stessa.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi Dote Scuola i nuclei familiari comprensivi di studenti residenti in Friuli Venezia Giulia e iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021, in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2021 non superiore a 33.000,00 euro.

In mancanza di attestazione ISEE o Dichiarazione Sostitutiva Unica al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve impegnarsi a sottoscrivere la DSU entro il 12/05/2021.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

-Prima fascia con ISEE fino a 16.500,00 euro;

-Seconda fascia con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

-Terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata dallo stesso (percorso di sola andata) e l’attivazione o meno, presso l‘istituto, del servizio di comodato per i libri di testo. In particolare:

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 150,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 200,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 350,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 450,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato.

L’entità del contributo è lo stessa per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola è cumulabile con analoghi contributi concessi dallo Stato o dai Comuni e con l’”Abbonamento scolastico residenti FVG” agevolato per l’anno scolastico 2020/2021.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata dallo stesso studente se maggiorenne, oppure dal genitore o dalla persona che ne esercita la responsabilità genitoriale.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito ARDiS FVG, con accesso tramite Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID), Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), fino alle 16:00 del 12 maggio 2021.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili alla pagina dedicata del sito ARDiS FVG.

Insieme ai contributi previsti per gli studenti universitari fuori sede a titolo di rimborso delle spese sostenute per i canoni di locazione nel periodo dell’emergenza sanitaria tra febbraio e dicembre 2020, Dote Scuola rappresenta un’importante misura con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra di essere concretamente al fianco delle famiglie.

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Amianto. Contributi FVG a privati per rimozione e smaltimento

Oltre che a favore delle imprese, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per interventi di rimozione e smaltimento, o di solo smaltimento, dell’amianto anche a sostegno di soggetti privati.

I riferimenti normativi sono dettati dall’articolo, modificato dall’articolo 4, comma 30, della L.R. n. 25 del 2016, recentemente modificato dalla legge regionale n. 29/2018.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento;

-il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento.

Nel caso di condomini, questi devono essere costituiti per la maggioranza, calcolata in base ai millesimi di proprietà, da unità abitative a uso residenziale. A poter presentare la domanda di contributo sono l’amministratore del condominio o il soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

-riguardanti le analisi di laboratorio;

-per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

-inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10% dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto;

-l’IVA.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile e per importo massimo di 1.500 euro.

Nel caso di un condominio, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’applicativo informatico FEGC, cui si accede tramite Sistema Pubblico d’Identità Digitale, SPID, oppure con LoginFVG.

Nel 2021 il termine di presentazione della domanda è stato prorogato alle ore 18:00 del 1 marzo.

Trovate queste e molte altre informazioni utili alla pagina dedicata sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una misura sicuramente significativa, data la pericolosità dell’amianto e l’importanza di rimuovere, in sicurezza, questo materiale dagli edifici e di smaltirlo in maniera corretta per tutelare la salute.

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FVG, contributi rimozione e smaltimento amianto da edifici sedi di imprese

In base a quanto previsto dall’articolo 4, comma 30, della L.R. n. 25 del 2016, recentemente modificato dalla legge regionale n. 29/2018, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per gli interventi di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto da edifici sedi di imprese, situati sul territorio regionale.

SOGGETTI BEENFICIARI

Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) 17 giugno 2014 n. 651/2014/UE e le grandi imprese.

Non possono invece presentare domanda:

-le imprese in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nonché quelle sottoposte a procedure concorsuali;

-le imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

-le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2 del decreto legislativo n. 231/2011;

-le aziende che gestiscono servizi pubblici locali.

Possono beneficiare del contributo anche le imprese che non sono proprietarie dell’immobile su cui viene effettuato l’intervento. Al modulo della domanda dovrà in questo caso essere allegata l’autorizzazione del proprietario ad effettuare l’intervento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse contributo le spese:

-necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto (comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza);

-relative ad analisi di laboratorio;

-per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n. 81/2008;

-connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale n. 7/2000, per l’importo massimo di 500,00 euro.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso, ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto e quelle sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa ed è pari al:

-50% della spesa riconosciuta ammissibile e fino ad un massimo 15.000 euro per le micro imprese;

-40% della spesa riconosciuta ammissibile e fino ad massimo 30.000 euro per le piccole e medie imprese;

-30% della spesa riconosciuta ammissibile e fino ad un massimo 40.000 euro per le grandi imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata via PEC, all’ indirizzo ambiente@certregione.fvg.it, al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinanti della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, utilizzando la modulistica disponibile sul sito della Regione.

Nel 2021 il termine di presentazione della domanda è stato prorogato al 1 marzo.

In presenza di più istanze, esse devono essere inviate con PEC separate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una misura sicuramente significativa, data la pericolosità dell’amianto e l’importanza di rimuovere, in sicurezza, questo materiale dagli edifici e di smaltirlo in maniera corretta per tutelare la salute.

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