Ho partecipato a questa bella iniziativa, scegliendo il tracciato da 14 chilometri. È stata l’occasione perfetta per concedersi una passeggiata rigenerante, godendo appieno della natura e dei sentieri che si snodano tra i Prati Grandi e le pendici del Monte Calvario. Camminare tra i vigneti e i primi alberi in fiore permette di esplorare e riscoprire angoli meravigliosi nei dintorni di Gorizia, apprezzandone la tranquillità e gli splendidi scorci panoramici sulla città.
L’alto numero di iscritti testimonia l’ottima riuscita della manifestazione, resa possibile grazie all’encomiabile impegno dei volontari. Voglio rivolgere un ringraziamento sincero alla sezione ADVS FIDAS Isontina “Gino Dionisio” di Lucinico e al suo presidente Cristian Mian, con cui ho scambiato volentieri due chiacchiere e un saluto prima della partenza.
Curare eventi così richiede un impegno costante e silenzioso, un lavoro prezioso e fondamentale sia per promuovere la socialità e l’attività fisica all’aria aperta, ma soprattutto per veicolare un forte messaggio di solidarietà, ricordando a tutti l’importanza vitale e concreta del dono del sangue.
Il Comune di Gorizia ha avviato la procedura per il Bando 2026 dedicato agli incentivi a sostegno dei conduttori per il pagamento del canone di locazione.
Si tratta di una misura fondamentale, soprattutto in una fase in cui le richieste per abbattere l’ammontare degli affitti sono in crescita. Questo strumento supporta concretamente i cittadini e le famiglie che faticano a sostenere i costi abitativi per gli alloggi di proprietà sia privata che pubblica destinati a prima casa. Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 9.30 del 12 marzo 2026, con scadenza improrogabile fissata alle ore 23.59 di lunedì 20 aprile 2026.
Per l’invio dell’istanza, a pena di inammissibilità, è necessario autenticarsi sul portale informatico del Comune tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), sistema Eidas, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS).
Requisiti e limiti ISEE per l’accesso al contributo
L’agevolazione va a coprire parzialmente i canoni di locazione dovuti e pagati nel corso dell’anno 2025. Per beneficiare del sostegno occorre risiedere anagraficamente in Friuli Venezia Giulia da almeno due anni continuativi e possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000 euro.
Entrando nel dettaglio delle fasce di reddito, per i nuclei familiari standard il contributo è accessibile con un ISEE fino a 15.908,10 euro qualora l’incidenza del canone annuo sul valore ISEE non sia inferiore al 14%, oppure con un ISEE fino a 20.000 euro a fronte di un’incidenza non inferiore al 24%. Se il nucleo familiare è composto da una sola persona, i limiti ISEE salgono rispettivamente a 19.089,72 euro per l’incidenza al 14%, e a 24.000 euro per l’incidenza al 24%.
Maggiorazioni previste, supporto CAF e contatti utili
Il bando prevede specifiche maggiorazioni per i nuclei familiari in particolari situazioni di debolezza sociale o economica, come gli anziani oltre i 65 anni, i giovani under 35, le famiglie monogenitoriali, le persone con disabilità, i nuclei monoreddito o quelli numerosi con almeno tre figli.
Chi non possiede le competenze o gli strumenti per utilizzare in autonomia la piattaforma informatica non verrà lasciato solo: è previsto il supporto completo per il confezionamento, l’inserimento e l’invio della pratica da parte dei CAF convenzionati. È sufficiente fissare un appuntamento per ricevere assistenza.
Inoltre, per qualsiasi informazione o chiarimento, gli uffici del Servizio delle Politiche Sociali sono a completa disposizione chiamando il numero 0481.383523 o scrivendo all’indirizzo email assistenza@comune.gorizia.it.
Invito chiunque stia affrontando difficoltà a verificare i requisiti e a raccogliere tempestivamente la documentazione necessaria, ricordando l’importanza di allegare le ricevute di pagamento dei canoni versati nel 2025. Maggiori dettagli e il bando completo sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Gorizia.
Ritengo che questo bando sia un aiuto fondamentale per dare un po’ di respiro a chi oggi fa fatica a sostenere le spese d’affitto a Gorizia. Voi cosa ne pensate? Lasciatemi un commento qui sotto, vi risponderò molto volentieri.
Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo hanno unicamente scopo informativo e di sintesi. Per i dettagli completi, i requisiti ufficiali e ogni eventuale aggiornamento, vi invito a fare sempre riferimento al bando integrale e alle comunicazioni pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Gorizia.
Mettere a terra 1,2 milioni di euro per far correre Gorizia e tutelare le tasche dei nostri cittadini: ecco le scelte concrete che abbiamo preso ieri in Consiglio comunale 🏗️📈 In apertura di seduta, prima di passare alle votazioni, il Sindaco ha annunciato un prossimo e fondamentale incontro pubblico sulla sanità goriziana con l’assessore regionale Riccardi e il direttore generale Asugi Poggiana: sarà l’occasione per confrontarci apertamente sul futuro dei nostri presidi territoriali. Siamo poi passati all’approvazione del regolamento sull’imposta di soggiorno, che entrerà in vigore da giugno 2026. È una misura che ritengo un atto di equità indispensabile. Dopo lo straordinario lavoro e i massicci investimenti fatti per GO!2025, che hanno cambiato il volto della città, è corretto che chi viene a godere delle nostre bellezze contribuisca a mantenere e promuovere i servizi turistici. In questo modo garantiamo l’eccellenza dell’accoglienza senza far gravare i costi di promozione sulle spalle dei goriziani. Ma il vero cuore della serata è stata la ratifica della maxi variazione di bilancio da quasi 1,2 milioni di euro. Questa è la politica del fare che mi piace: una manovra concreta che sblocca fondi per opere attese. Tra gli stanziamenti principali figurano i 500 mila euro per il completamento dell’area di Campovolo in vista dei grandi eventi e i 110 mila euro per mettere in sicurezza e rendere accessibile il bunker della Valletta del Corno, recuperando un pezzo prezioso della nostra identità storica. A questi si aggiungono oltre 269 mila euro per la valorizzazione del Castello, quasi 58 mila euro per potenziare la videosorveglianza tra il piazzale della stazione e il terminal bus garantendo maggiore sicurezza, oltre alle risorse per il Teatro Verdi e per la climatizzazione dell’Istituto Lenassi. Infine, abbiamo approvato una proroga di un anno per consentire ai cittadini di regolarizzare i propri passi carrabili con più serenità, semplificando una procedura burocratica spesso complessa. Avanti, Gorizia 💪🏻🇮🇹
Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per la giornata di lunedì 9 marzo 2026 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.
All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:
Comunicazioni del Sindaco;
Interrogazioni (vi ricordo che le prenotazioni per le interrogazioni orali si faranno direttamente in aula, dalle 17:30 alle 18:00 );
Approvazione del “Regolamento comunale per l’istituzione e applicazione dell’imposta di soggiorno”;
Ratifica del provvedimento n. 1 di Variazione al Bilancio di Previsione 2026-2028 adottata in via d’urgenza;
Regolamento per l’autorizzazione dei passi carrabili, con la fissazione del nuovo termine per la regolarizzazione di quelli esistenti.
La seduta si preannuncia incentrata su importanti aspetti amministrativi ed economici per la nostra città. Entreremo nel vivo affrontando l’approvazione del nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno, un passaggio rilevante per la gestione e lo sviluppo dei flussi turistici locali. Seguirà la ratifica della prima variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione, un atto fondamentale per garantire i corretti equilibri finanziari dell’Ente. Infine, tratteremo un tema molto pratico e atteso dai cittadini: la proroga dei termini per poter regolarizzare i passi carrabili esistenti.
Un passo avanti concreto e documentato per la messa in sicurezza e la riapertura del nostro amato Monte Calvario ⛰️ In queste settimane ho continuato a interfacciarmi in modo costante con gli uffici comunali per assicurarmi che l’iter dei lavori non subisse battute d’arresto. Posso finalmente confermarvi che il progetto esecutivo per la mitigazione del rischio frana è stato formalmente depositato dai progettisti e, notizia ancora più rilevante, è stata ufficialmente indetta la Conferenza dei Servizi decisoria. Questo significa che l’iter è entrato nella sua fase cruciale e tutti gli enti coinvolti hanno ora un termine perentorio, fissato per la prima metà di aprile, per esprimere i rispettivi pareri vincolanti. Ho richiesto e visionato personalmente gli elaborati tecnici di progetto, constatando con favore che è stata scelta la via dell’autorizzazione paesaggistica semplificata. Si tratta di una soluzione tecnica molto intelligente che consentirà di dimezzare i tempi di risposta degli enti terzi, accelerando notevolmente la burocrazia. Le indagini geologiche effettuate garantiscono un intervento risolutivo e di massima sicurezza per il versante. L’intera opera risulta inoltre perfettamente coperta dal contributo regionale di 300.000 euro, risorse fondamentali che mi ero impegnato in prima persona a far destinare alla nostra città per tutelare questo luogo sacro per la memoria e l’identità di Gorizia. Adesso l’attenzione si sposta sui passaggi amministrativi interni all’ente, in particolar modo sulla rapida formalizzazione dell’acquisizione dei terreni interessati dal cantiere. Continuerò a vigilare con la massima attenzione e a lavorare in sinergia con la struttura tecnica per far sì che, una volta chiusa la Conferenza dei Servizi, si possa procedere convintamente verso l’appalto e l’apertura del cantiere.
Domenica 15 marzo 2026 a Lucinico (Gorizia) torna un appuntamento che unisce due cose belle e semplici: muoversi all’aria aperta e sostenere il valore del dono. È in programma la 4ª Marcia del Donatore, manifestazione ludico-motoria a passo libero, aperta a tutti, con tre percorsi da 7, 14 e 21 km tra i Prati Grandi di Lucinico e i sentieri del Monte Calvario.
È una camminata (o corsa tranquilla) adatta sia a chi vuole farsi un giro leggero, sia a chi cerca una distanza più lunga: si parte insieme, poi ognuno va con il proprio ritmo.
Uno scorcio del percorso tra Prati Grandi e sentieri del Calvario
Data, luogo e ritrovo
📍 Ritrovo, iscrizioni, partenza, arrivo e premiazioni: Centro Parrocchiale di Lucinico, via Giulio Cesare 25 (con possibilità di parcheggio).
📅 Quando: domenica 15 marzo 2026.
Percorsi: 7 km, 14 km, 21 km (con dislivello)
La manifestazione prevede tre tracciati:
7 km (circa 50 D+) – ideale per una camminata tranquilla
14 km (circa 300 D+) – giusta se vuoi “sentire” un po’ la giornata
21 km (circa 500 D+) – per chi ha gamba e voglia di percorso lungo
I percorsi si sviluppano su sentieri, strade bianche e tratti asfaltati, nell’area dei Prati Grandi e del Monte Calvario, e sono segnalati con frecce colorate, con personale presente agli incroci e ai ristori. Il bello è che la marcia si sviluppa in una zona che regala panorami e tracce della storia del nostro territorio.
Orari: iscrizioni e partenza
🕗 Partenza libera: dalle 08:30 alle 10:00. ⏳ Chiusura manifestazione: ore 14:00 (tempo massimo per il rientro).
Nota utile (molto concreta): dopo l’orario di chiusura non sono garantiti assistenza, ristori e copertura assicurativa lungo i percorsi.
Costi di partecipazione: quanto si paga
Il contributo a sostegno dell’evento è di 4,00 €.
Per i non soci FIASP è prevista una maggiorazione di 1,00 € (quota federale istituzionale).
Le iscrizioni vengono accettate fino alle ore 10:00.
Sicurezza e assistenza: cosa è previsto
Ristoro e accoglienza: il lavoro silenzioso dei volontari fa la differenza
L’organizzazione prevede:
assistenza sanitaria/ambulanza,
ristori,
supporto per necessità o recupero in caso di problemi,
copertura assicurativa FIASP, secondo regolamento.
Domenica 15 marzo 2026 Lucinico aspetta chi ha voglia di camminare (o correre tranquillo) e di sostenere il valore del dono. Ringrazio di cuore la sezione FIDAS di Lucinico e tutti i volontari che, con il loro impegno, rendono possibile questa bella iniziativa a beneficio dell’intera comunità. Ci vediamo lì!
Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e sempre aggiornati, si invita a consultare la pagina Facebook ADVS Lucinico.
FAQ
La Marcia del Donatore 2026 è competitiva?
No, è una manifestazione ludico-motoria a passo libero: ognuno va con il proprio ritmo.
Dove si parte?
Centro Parrocchiale di Lucinico, via Giulio Cesare 25.
A che ora si può partire?
Partenza libera dalle 08:30 alle 10:00. Chiusura ore 14:00.
Quanto costa?
4,00 €. Non soci FIASP +1,00 €.
Che percorsi ci sono?
7 km, 14 km e 21 km tra Prati Grandi e sentieri del Monte Calvario.
Interessante convegno per i cinquant’anni di Fondo Gorizia 💡🤝 Oltre ai dati, agli investimenti concreti e alle prospettive di sviluppo future, ho accolto con piena condivisione una riflessione che secondo me merita di essere detta chiaramente: la Zona Franca non è un reperto del passato. È uno strumento che esiste ancora. E può tornare a essere una leva vera per l’economia di confine. Il presidente Antonio Paoletti, in conclusione, ha indicato un obiettivo che condivido fino in fondo: riqualificare e implementare la Zona Franca, aggiornandola e rendendola più aderente alle necessità reali delle aziende, anche attraverso nuovi prodotti importabili da Paesi extra-UE in regime agevolato. Il ragionamento, per come la vedo io, è molto concreto: se crei condizioni intelligenti, il territorio reagisce. E qui veniamo a un punto che mi sta particolarmente a cuore. L’economia di confine a Gorizia è un equilibrio delicato: basta una differenza fiscale, tariffaria o burocratica, e spesso oggi la differenza c’è, per spostare consumi, investimenti e perfino fiducia dall’altra parte del confine. In questo contesto, rafforzare strumenti come la Zona Franca non significa “drogare” l’economia: vorrebbe dire riequilibrare un territorio che, nei fatti, non parte alla pari. Io la vedo così: o cresciamo insieme, da entrambe le parti, oppure non cresce davvero nessuno. E se vogliamo che il confine sia una porta e non una ferita economica, dobbiamo avere il coraggio di usare gli strumenti che già abbiamo, aggiornandoli con concretezza, senza ideologia e senza slogan. Il Fondo Gorizia, in questi decenni, ha dimostrato cosa può generare una politica economica fatta bene: lo studio presentato (curato da ISIG) parla di benefici netti per oltre 1,3 miliardi di euro dal 1999 al 2024, con un impatto che ha sostenuto imprese, lavoro, investimenti e anche sostenibilità. Per questo dico: bene la volontà politica di Paoletti. E, per quanto mi riguarda, piena disponibilità a sostenere questa direzione: una Zona Franca più moderna, più mirata, più utile alle imprese vere, per dare a Gorizia gli strumenti giusti per competere, lavorare ed essere sempre più attrattiva. Avanti, Gorizia! 🇮🇹