10 aprile. Fondata 169 anni fa la Polizia di Stato

Oggi si celebrano i 169 anni dalla fondazione della Polizia di Stato.
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COVID. FVG torna arancione da lunedì 12 aprile

Il Friuli Venezia Giulia, al contrario di quanto inizialmente previsto, non resterà in zona rossa fino al 20 aprile, ma passerà nella fascia arancione a partire da lunedì 12. Lo ha stabilito, con una nuova ordinanza, il ministro della Salute Speranza.

Quali sono le disposizioni in vigore nella zona arancione?

Spostamenti

-È consentito spostarsi liberamente, tra le 5:00 e le 22:00, all’interno del proprio Comune di residenza. È possibile recarsi in un’altra abitazione privata dello stesso Comune per far visita a parenti e amici, ma una solo volta al giorno tra le 5:00 e le 22:00 e a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Nel computo non rientrano i minori di 14 anni, le persone disabili o non autosufficienti conviventi;

-gli spostamenti al di fuori del proprio Comune e quelli tra le 22:00 e le 5:00 possono avvenire soltanto per motivi di salute, lavoro o necessità e devono essere autocertificati. Soltanto chi vive in un Comune che conta fino a 5.000 abitanti può spostarsi, anche per far visita a parenti a amici, entro i 30 km dal confine del proprio Comune ma senza dirigersi verso i capoluoghi di Provincia e soltanto una volta al giorno tra le 5:00 e le 22:00;

-è possibile raggiungere le seconde case ma è necessario dimostrare di aver avuto titolo per rientrare nell’immobile prima del 14 gennaio 2021.

Bar, ristoranti e negozi

Bar e ristoranti rimangono chiusi. Il servizio da asporto è consentito senza restrizioni dalle 5 alle 18, mentre è vietato, solo per i bar, dalle 18 alle 22. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni.

I negozi al dettaglio sono aperti; nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Rimangono chiusi cinema, teatri e musei.

Attività sportiva

Resta sospesa l’attività di palestre e piscine.

È possibile praticare attività sportiva in forma individuale all’interno del proprio Comune. Per particolari discipline, quali la corsa o la bicicletta, si può entrare in un altro Comune purché lo spostamento sia limitato alla sola attività.

Scuole

Per quanto riguarda le scuole, in Friuli Venezia Giulia le lezioni si svolgeranno in presenza fino alla terza media, al 50% a distanza per le superiori.

Anche se con il ritorno in zona arancione diverse categorie economiche riprendono a lavorare, ora è necessario passare dalla stagione dei divieti a quella delle regole che consentano la riapertura, in sicurezza, di tutte le attività, trovando un equilibrio tra la tutela della salute e la ripartenza dell’economia.

Voi ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Gorizia. Contributi canoni affitto prima casa

Domande presentabili fino al 5 maggio

In base a quanto previsto dall’articolo 19 della legge regionale n. 1/2016, il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2021 per l’erogazione degli incentivi, a sostegno degli affittuari meno abbienti, per i canoni di locazione di immobili destinati a prima casa dovuti e pagati nell’anno 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo:

-i cittadini italiani;

-i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

-possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

-essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

-non aver beneficiato, con riferimento all’intero nucleo familiare, di altri contributi pubblici in materia di alloggi e di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi quali abitazioni principali;

-non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

-non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili in riferimento ai quali si chiede l’incentivo devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa, mentre non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

I contratti di locazione per i quali si chiede il contributo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore ai diciotto mesi ed essere registrati.

INCENTIVI

L’incentivo consiste in un contributo in conto capitale erogato in unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dell’anno 2020.

Il contributo può essere richiesto dai locatari in possesso dei seguenti requisiti:

-un indicatore ISEE non superiore a due pensioni minime INPS, ossia a 13.405,08 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

-un indicatore ISEE non superiore al valore fissato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui all’articolo 16 della legge regionale n.1/2016, ossia a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

L’incentivo è riconosciuto sul valore ISEE in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta i relativi valori soglia e può essere incrementato fino ad un massimo del 25 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

Il contributo, comprensivo dell’eventuale dell’incremento, non può superare l’importo di 3.110,00 euro per nuclei familiari rientranti nella prima fascia ISEE e di 2.330,00 euro per nuclei familiari della secondo fascia. In ogni caso, l’incentivo non può essere superiore all’ammontare del canone pagato nell’anno di riferimento o inferiore a 30,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, riferita ai canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2020, deve essere presentata entro il 5 maggio 2021 al Comune di Gorizia, anche per quanto riguarda immobili sito in un altro Comune della Regione, tramite:

-invio 􏰀all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it allegando la scansione in formato pdf dell’originale della domanda, con relativi allegati, debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale;

raccomandata A/R.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda va presentata da ognuno di essi e il contributo è riconoscibile per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un intervento importante per sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, diventa ancor più significativo.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Riaperture. Intervista al governatore Fedriga

La tutela della salute è certamente prioritaria, ma altrettanto fondamentale è iniziare a riaprire, con le dovute regole di sicurezza, le attività economiche, che altrimenti si vedranno costrette a chiudere in via definitiva.

Condivido pienamente quanto espresso dal governatore Massimiliano Fedriga nell’interessante intervista a Libero, e voi cosa ne pensate?

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Gorizia. Iniziativa solidale per amici a quattro zampe

Il Comune di Gorizia promuove la raccolta di generi di prima necessità per cani da destinare agli amici a quattro zampe del canile di Lucinico, attraverso diversi cestoni che verranno posizionati nei negozi aderenti della Città.

Chiunque volesse partecipare all’importante iniziativa di solidarietà potrà farlo donando cibo, ma anche giochi e museruole: il tutto verrà poi raccolto dai volontari dell’Associazione La Cuccia, che gestiscono il canile.

Per aderire al progetto, i negozianti possono contattare lo Sportello Unico per le Attività Produttive inviando una mail all’indirizzo suap@comune.gorizia.it.

Si tratta di una bellissima iniziativa solidale, alla quale anch’io sarò felice di dare il mio contributo.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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COVID. Vademecum per Pasqua e Pasquetta

Il Decreto Legge n. 30/2021 e il DPCM del 2 marzo hanno definito le misure in vigore in tutta Italia nei giorni di Pasqua e Pasquetta, festività che, come lo scorso anno, saranno diverse da quelle a cui siamo normalmente abituati in conseguenza dell’emergenza sanitaria.

Di seguito trovate le principali disposizioni per domani e lunedì.

Spostamenti

È consentito spostarsi verso un’altra abitazione privata della propria Regione per far visita a parenti e amici, una sola volta al giorno tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

È possibile raggiungere le seconde case ma è necessario dimostrare di aver avuto titolo per rientrare nell’immobile prima del 14 gennaio 2021. Nella seconda in casa può rientrare soltanto il nucleo familiare, sono esclusi parenti e amici.

Inoltre, i genitori separati o divorziati possono spostarsi, anche in un’altra Regione, per andare a trovare i figli minorenni.

Funzioni religiose

È consentito partecipare alle funzioni religiose presso il luogo di culto più vicino alla propria abitazione o collocato lungo il tragitto incluso tra gli spostamenti per necessità.

Bar, ristoranti e negozi

Non è possibile pranzare e cenare fuori, in quanto i ristoranti sono chiusi. Il servizio da asporto è consentito senza restrizioni dalle 5 alle 18, mentre è vietato, solo per i bar, dalle 18 alle 22. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni.

È inoltre sospesa l’attività dei negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie.

Rimangono ancora chiusi teatri, cinema e musei.

Attività motoria e sportiva

L’attività motoria è consentita solo in forma individuale e in prossimità della propria abitazione, indossando la mascherina. Non sono previste, salvo specifiche disposizioni locali, particolari disposizioni per i parchi e i giardini pubblici, ai quali, quindi è possibile accedere con i bambini.

È possibile praticare attività sportiva soltanto in forma individuale e all’interno del proprio Comune. Per particolari discipline, quali la corsa o la bicicletta, si può entrare in un altro Comune purché lo spostamento sia limitato alla sola attività.

Martedì 6 aprile tutta Italia tornerà ad essere divisa tra zone rosse e arancioni: il Friuli Venezia Giulia, in particolare, sarà rosso, con spostamenti vietati anche all’interno del proprio Comune, se non per motivi di salute, necessità e lavoro da autocertificare.

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Linea Verde. Sabato 3 aprile puntata dedicata a Gorizia

Gorizia sarà protagonista di Linea Verde Life, il programma di Rai1 condotto da Daniela Ferolla e Marcello Masi dedicato a territorio, ecologia e ambiente. Nella puntata di domani, 3 aprile, si tratterà infatti delle eccellenze culturali e imprenditoriali goriziane.

Un interessante tour virtuale della nostra Città, alla scoperta di Piazza Sant’Antonio e Piazza Vittoria, passando per palazzo Lantieri e la Chiesa di Sant’Ignazio, Villa Coronini e Piazza Transalpina. Nel corso della puntata, inoltre, i conduttori visiteranno alcune imprese goriziane che hanno fatto della sostenibilità ambientale e dell’innovazione il proprio punto di forza.

Un’ottima notizia che, ancor di più in un momento di grande difficoltà come quello che stiamo affrontando, risolleva e riempie d’orgoglio.

Si tratta di un’occasione molto importante, motivo di lustro per la nostra Città, che si ripropone al pubblico televisivo italiano. La messa in onda sugli schermi nazionali rappresenta inoltre una significativa testimonianza di come, anche nell’ottica della Capitale europea della Cultura 2025, il nostro territorio ritorni ad essere centrale dal punto di vista culturale, ricettivo, turistico, enogastronomico e ambientale.

Non perdete l’appuntamento di domani, alle 12:25, sui Rai1!

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FVG. Abbattimento rette servizi prima infanzia 2021/22

Il Decreto n. 480/2020 del Presidente della Regione ha definito i criteri e le modalità di ripartizione del fondo per l’abbattimento delle rette a carico delle famiglie per la frequenza ai servizi educativi per la prima infanzia, di cui alla L.R. 20/2005.

L’intervento economico in oggetto consente alle famiglie beneficiare dello stesso di versare una retta ridotta per la frequenza ad asili nido, servizi integrativi (quali centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) e sperimentali per la prima infanzia, rivolti a bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

La differenza tra il totale della rata e l’importo versato dalla famiglia, ossia l’entità del beneficio spettante alla stessa, viene rimborsata dai Servizi Sociali dei Comuni ai gestori dei servizi per la prima infanzia accreditati.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare della misura i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è inoltre riconosciuto alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

L’ammissione al beneficio richiede l’iscrizione a uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati: l’elenco delle strutture è disponibile sul sito della Regione.

ENTITÀ DEL BENEFICIO

L’entità del beneficio mensile viene determinata annualmente con Delibera della Giunta regionale.

In particolare:

-per nuclei familiari con un unico figlio minore, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

-per i nuclei familiari con due o più figli minori, il beneficio è stabilito fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano due o più figli che frequentano contemporaneamente lo stesso servizio educativo accreditato, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento se il genitore richiedente è residente o lavora in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’anno educativo 2021/2022, la domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica ai Servizi Sociali dei Comuni territorialmente competenti, tramite il sistema Istanza Online a cui si accede dal sito della Regione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CRS (Carta Regionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica) entro il 31 maggio 2021.

Le domande presentate a partire dal 1 giugno 2021 verranno inserite in lista d’attesa.

A presentare l’istanza di beneficio deve essere il genitore in possesso dei requisiti d’accesso e di quelli che ne determinano l’intensità più favorevole.

CUMULABILITÀ

Il beneficio può essere cumulato con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare del beneficio non potrà, comunque, essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura a sostegno delle famiglie che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, assume ancora più rilevanza.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Cultura. èStoria, nuova edizione con importanti novità

Ufficializzate le date di èStoria 2021: il Festival si terrà dal 27 settembre al 3 ottobre in un luogo del tutto nuovo, il Parco Basaglia.

La collocazione ben si sposa con il tema scelto quest’anno dall’Associazione Culturale èStoria, quello della Follia, che verrà trattato nelle sue diverse sfaccettature non soltanto storiche, ma anche letterarie e artistiche.

Ulteriore novità è l’inaugurazione di èStoria Cinema, una kermesse parallela alla principale che tratterà, presso il Kinemax, il Kulturni Dom e la Mediateca Ugo Casiraghi, il tema della Follia dal punto di vista cinematografico.

La conferma di questa XVII edizione di èStoria è una notizia molto importante per la nostra Città. Il Festival infatti, ogni anno, rinsalda il ruolo di Gorizia quale capitale della cultura del Friuli Venezia Giulia.

Accolgo positivamente e con grande curiosità la scelta della nuova collocazione della kermesse, un cambiamento che ci dà la possibilità di immaginare il Festival in maniera diversa rispetto alle scorse edizioni. Sono comunque sicuro che, anche con l’introduzione di alcune importanti novità, il Festival manterrà le sue caratteristiche principali di grande divulgazione storica, filosofica, letteraria e culturale.

Rivolgo i miei più sentiti complimenti a tutta la squadra di èStoria per essersi messa nuovamente in gioco nonostante il periodo di grandissima difficoltà e ringrazio la Regione Fvg per il supporto, anche economico, al Festival, kermesse che ha una dimensione importantissima non soltanto a livello locale, ma anche regionale, nazionale ed internazionale.

Il Comune di Gorizia farà certamente la sua parte per sostenere il Festival, una vera e propria perla che la nostra Città può offrire anche in vista della Capitale europea della cultura 2025.

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