
Gara 2 è nostra! 🏀
Che vittoria Dinamo Gorizia, 88 a 69 su Pizzighettone.
Forzaa 🖤

Gara 2 è nostra! 🏀
Che vittoria Dinamo Gorizia, 88 a 69 su Pizzighettone.
Forzaa 🖤
Questa mattina ho partecipato con grande piacere all’inaugurazione di GO Makers, una manifestazione che seguo e sostengo con convinzione fin dalle sue prime edizioni e che ogni anno continua a crescere in modo straordinario ![]()
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Passeggiando lungo via Rastello e all’interno di Casa Krainer si respira un’energia bellissima. Il cuore storico di Gorizia si è trasformato in uno spazio espositivo ricchissimo, dove la creatività, l’originalità e la maestria dei nostri artigiani si mostrano ai cittadini in modo proattivo e coinvolgente. Una storica via del commercio che si presta alla perfezione a questo genere di iniziative e che torna a vivere grazie alla cultura del fare.
Vedere così tanta vivacità è la dimostrazione concreta di come il ragionamento e la manualità delle persone sappiano creare prodotti unici, capaci di diventare un valore aggiunto inestimabile per tutta la nostra comunità. Il mio sincero ringraziamento va a Confartigianato Gorizia e a tutti gli organizzatori che continuano a investire idee ed energie per far crescere questo progetto, avvicinando le persone a mestieri straordinari tra tradizione e innovazione contemporanea.
L’evento prosegue per tutta la giornata di oggi, sabato 16, e domani, domenica 17 maggio. Vi invito davvero a partecipare, a visitare i laboratori, le mostre e a lasciarvi guidare dalle esperienze e dalle degustazioni delle nostre produzioni autoctone.
Tutte le informazioni utili e i dettagli per prenotare i workshop sono disponibili sul sito ufficiale www.gomakers.it. Non perdete questa bellissima occasione per scoprire l’anima più autentica di Gorizia!

Trump conclude la visita istituzionale a Pechino, e lo fa a modo suo. Non come piace agli altri, ma come ritiene serva.
Mentre tanti commentano, lui tratta, negozia, fa affari. Facendo gli interessi americani, piaccia o meno. Il presidente Usa ha messo in campo l’avanguardia dell’industria, dell’innovazione e dello sviluppo statunitense, con lo stile che lo contraddistingue.
Vedere a Pechino visionari come Elon Musk, Tim Cook, Jensen Huang e il gotha economico e tecnologico americano seduto a quel tavolo è un segnale enorme. Di rispetto reciproco, di pragmatismo, di consapevolezza del peso che certe nazioni hanno ancora nel mondo reale. Quello vero. Non quello dei salotti social o delle conferenze tutte slogan e bandierine colorate.
Anche così si parla al mondo. E all’Occidente. In particolare a quello che troppo spesso sembra essersi perso dentro burocrazie soffocanti, green deal ideologici e una politica che pensa più alla narrazione che alla forza economica, industriale e strategica delle proprie nazioni.
A proposito di green deal ideologici, chi pensate sia rimasta a guardare anche questa volta? Come sempre, questa Unione Europea senz’anima. Mi ricorda quelle realtà che, mentre altri investono e rischiano, restano ferme a commentare, rallentare o spiegare perché qualcosa non si possa fare. Certi alti papaveri europei ricordano proprio questo: una classe dirigente spesso ingessata nei propri formalismi, che iniziano a risultare sempre più soffocanti.
Al di là delle simpatie, la missione tra Trump e Xi Jinping dimostra quanto contino ancora i rapporti diretti e la capacità di sedersi da pari a pari. In tal senso, leggo analisi secondo cui questa missione sarebbe servita solo ad abbassare la temperatura diplomatica o addirittura a nulla. Riflettete: dopo quasi 10 anni di assenza di un presidente Usa in Cina, cosa si aspettavano? Questa missione è già un passaggio diplomatico e geopolitico di enorme peso. Una prova di classe politica d’altri tempi. Se lo avesse fatto un presidente democratico, il mainstream starebbe già gridando al miracolo diplomatico. Due pesi, due misure.
E poi, lasciatemelo dire: secondo voi il gotha della più avanzata potenza industriale mondiale si muove in missione istituzionale col presidente Usa per due selfie e quattro foto? Vi pare davvero che i risultati di un bilaterale del genere vengano raccontati nei dettagli a noi, subito e per intero? E davvero chi dice che non sia servito a nulla può farlo sulla base di fatti certi, e non di semplici congetture, letture ideologiche o strumentalizzazioni? Quello che è stato messo sul tavolo in un incontro del genere darà frutto nel prossimo futuro. Multimiliardari, imprenditori, visionari non si muovono per nulla, e di certo non vengono a raccontare tutto a noi.
Comunque, da semplice appassionato di politica, e da umile consigliere comunale a Gorizia, città porta d’Europa, quella stessa Europa che sta affrontando la lenta decadenza di parte della propria civiltà, continuo a pensare una cosa molto semplice: la politica vera non insegue l’algoritmo del giorno. Non cerca l’applauso più facile. Si fa decidendo. A volte anche duramente, se necessario ostinatamente controcorrente. Ma perseguendo con costanza una linea chiara di civiltà, sviluppo e interesse nazionale.
Trump lo ha fatto ancora una volta e sta mostrando la strada. Forse sarebbe il caso di prenderne atto e iniziare a comportarsi di conseguenza?

Dal 2018 ad oggi porto avanti questo impegno con passione e costanza, a disposizione della nostra comunità 💚
Oggi, in occasione del Congresso provinciale della Lega di Gorizia, sono stato rieletto per la terza volta consecutiva nel direttivo provinciale del movimento. Un percorso di lungo corso fondato sulla coerenza, sulla presenza costante sul territorio e su un dialogo quotidiano con le persone.
Voglio ringraziare di cuore i militanti e tutti coloro che hanno confermato la fiducia, credendo in una politica che punta sul lavoro concreto, sull’ascolto e sul gioco di squadra.
Complimenti al segretario provinciale riconfermato Paolo Bearzi e buon lavoro a tutto il nuovo direttivo.
Avanti con serietà e determinazione, sempre per Gorizia e per il nostro territorio 🇮🇹💪🏻



Con interesse ho partecipato questo pomeriggio, presso l’Hotel Entourage di Gorizia, al convegno dedicato alla figura e alla storia del Duca d’Aosta ✈️🇮🇹
Un momento di approfondimento storico e culturale su una figura di grande valore che ha segnato anche il nostro territorio e alla quale, come sappiamo, è intitolato l’aeroporto di Gorizia.
Insieme al sindaco Rodolfo Ziberna e ai molti presenti, abbiamo ripercorso le vicende del Duca d’Aosta grazie ai contributi dei relatori Dino Ramella e Ludovico Slongo, coordinati dal colonnello Claudio Macrini.
Particolarmente interessante ed emozionante l’anteprima del cortometraggio No Flights on Monday, realizzato da Flavio Chianese con il supporto dell’intelligenza artificiale. Colpisce vedere come le nuove tecnologie possano aiutare a raccontare e far rivivere pagine importanti della nostra storia aeronautica con grande attenzione ai dettagli.
Il filmato inizierà ora un tour che toccherà città importanti fra cui Trieste, portando con sé anche il nome di Gorizia. Mi unisco quindi all’auspicio espresso dal sindaco affinché la proiezione integrale possa essere organizzata anche nella nostra Città, perché un’opera così legata alle nostre radici merita di essere condivisa con tutta la comunità goriziana.

DINAMOOOO 🖤
Che vittoria su Gallarate! Grande cuore, grande squadra, grandissima emozione!!
Forzaa 💪🏻
Il 30 maggio 1926 l’allora arcivescovo di Gorizia e Gradisca, mons. Francesco Borgia Sedej, consacrava la chiesa parrocchiale di Lucinico, ricostruita dopo le feroci distruzioni della Prima Guerra Mondiale. A un secolo di distanza da quel momento, la comunità si ritrova per celebrare un traguardo che non è solo religioso, ma identitario e civile.
Il complesso architettonico che ammiriamo oggi, nato dal progetto del geometra Alfredo Silvestri di Mariano del Friuli tra il 1924 e il 1926, è il simbolo della rinascita di un intero paese. Per onorare questa ricorrenza, la Parrocchia di San Giorgio Martire, guidata da don Moris Tonso, insieme al Consiglio Pastorale e alle associazioni locali, ha predisposto un calendario di eventi che spaziano dalla storia alla musica, dalla fotografia alla convivialità.
Le celebrazioni prenderanno il via giovedì 21 maggio con la presentazione del volume storico curato dai professori Giulio Tavian e Ivan Portelli, un’opera fondamentale per riscoprire le radici artistiche e sociali della chiesa. Parallelamente, il Fotoclub Lucinico inaugurerà una mostra fotografica dedicata a un secolo di vita all’ombra del campanile, arricchita dai disegni dei bambini della scuola primaria “E. De Amicis”.
Tra gli appuntamenti più suggestivi spiccano le giornate del 24 maggio, con la possibilità di visitare il campanile grazie ai Campanari del Goriziano, e la solenne Santa Messa di sabato 30 maggio presieduta dall’Arcivescovo Emerito Carlo Roberto Maria Redaelli. Non mancherà lo spazio per la musica con il concerto corale del 29 maggio e il gran finale comunitario con il pranzo del 31 maggio presso la Baita degli Alpini.
| Data | Orario e Luogo | Evento |
| Giovedì 21 maggio | 20:30, Centro Civico | Presentazione del libro “La Chiesa di San Giorgio Martire a Lucinico: 100 anni di storia e arte”. Intervengono prof. G. Tavian e prof. I. Portelli. |
| 20:30, Centro Civico | Inaugurazione mostra fotografica “Uè si lasse la barache” a cura del Fotoclub Lucinico e mostra disegni Scuola Primaria. | |
| Domenica 24 maggio | 15:00/19:00, Campanile | Campanili Aperti: visite e dimostrazioni di scampanio a cura dell’Ass. Campanari del Goriziano. |
| 17:00, Campanile | “Lucinico e il suo Campanile”: intervento storico a cura del prof. Giulio Tavian. | |
| Venerdì 29 maggio | 20:30, Chiesa | Concerto “L’eco del tempo: un secolo di canti in comunità” con la Coral di Lucinis e il laboratorio corale dell’U.P. Madonnina. |
| Sabato 30 maggio | 15:00/19:00, Oratorio | “Special 100”: attività e laboratori per bambini e ragazzi sulla storia della chiesa. |
| 19:00, Chiesa | Santa Messa Solenne del Centenario presieduta da mons. Carlo Roberto Maria Redaelli. | |
| Domenica 31 maggio | 12:30, Baita Alpini | Pranzo Comunitario. Menù: antipasto misto, lasagne salsiccia e radicchio, pennette al pesto, gulash con polenta, patate in tecia e dolce. |
| Mercoledì 3 giugno | 19:00, Chiesa | Santa Messa in memoria dei parroci defunti di Lucinico. |
| 20:30, Centro Civico | Proiezione del docufilm “Una glesia che ‘lè la maravea – Lucinico 1924-1930”, i racconti di chi l’ha vista sorgere. |
Per partecipare al pranzo di domenica 31 maggio è necessaria la prenotazione entro sabato 23 maggio. È possibile iscriversi presso l’Ufficio Parrocchiale (martedì e giovedì dalle 18.00 alle 19.00). Il costo è di 15€ per gli adulti e 10€ per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.
Il centenario della Chiesa di San Giorgio Martire è un importante anniversario religioso e anche un’occasione per riconoscere il valore storico, culturale e umano di un edificio che da cento anni accompagna la vita di Lucinico.
Il lavoro di ricerca dei professori Tavian e Portelli, l’impegno del Fotoclub Lucinico, la partecipazione delle scuole, delle associazioni e dei volontari restituiscono il senso pieno di una comunità che continua a custodire con attenzione la propria memoria. Ed è proprio questo il segno più bello del Centenario: non celebrare soltanto un luogo, ma le persone che lo hanno reso, e lo rendono ancora oggi, parte viva della storia del paese.
Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram, per rimanere aggiornati sulle attività del Consiglio comunale e sui prossimi appuntamenti.
Disclaimer: i contenuti e il programma sono tratti dalle comunicazioni ufficiali della Parrocchia di San Giorgio Martire. Per dettagli, iscrizioni o aggiornamenti, invito a consultare il sito dell’unità pastorale di Madonnina, Lucinico, Mossa o i loro canali social ufficiali.

Andrea Colli uno di noi!! 🖤
Dinamo Gorizia vince la prima partita playoff per 75 a 74 su Gallarate.
Forzaa 💪🏻

Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per la giornata di lunedì 4 maggio 2026 alle ore 17:30. All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:
La seduta affronta temi che toccano direttamente lo sviluppo urbanistico e la gestione dei servizi cittadini. Un punto centrale sarà l’adozione della Variante n. 62 al Piano Regolatore, che riguarda l’area Notre Dame e il Convento di via S. Chiara. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale per definire il futuro di una zona di pregio del nostro tessuto urbano.
Sul fronte dei servizi, discuteremo l’affidamento alla società in house GSM s.p.a. della gestione dell’imposta di soggiorno. L’obiettivo è ottimizzare la riscossione e la gestione di questa risorsa, che è vitale per sostenere l’offerta turistica e i servizi collegati in una città che guarda sempre di più a una dimensione internazionale.
Chi volesse seguire i lavori dell’Aula potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.
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Partecipare all’assemblea di quartiere di Straccis mi ha restituito l’immagine di una comunità che ha voglia di fare e di partecipare attivamente 🏘️🤝
Vedere la sala della Parrocchia di San Giuseppe Artigiano così affollata in un martedì pomeriggio è un segnale di civismo straordinario. Il tema “Tutti siamo responsabili del bene comune” si è concretizzato in un dialogo reale, e soprattutto propositivo.
Prendendo la parola ho voluto mettere l’accento sulla parola “Insieme”, usata dagli organizzatori in apertura. È la chiave di tutto: il miglioramento di un quartiere passa anche per una collaborazione costante tra cittadini e istituzioni. Ho preso nota con attenzione delle varie proposte: dalla sicurezza stradale vicino alle scuole alla cura del verde, fino al potenziamento dell’illuminazione e alla voglia di nuovi spazi per la musica e la cultura.
Come consigliere comunale, credo che il mio compito principale sia quello di esserci, ascoltare e tradurre queste necessità in azioni possibili. Non mi piace fare promesse a vuoto, preferisco l’impegno costante. Mi farò portavoce di queste istanze in Municipio, convinto che ogni suggerimento che arriva dai quartieri sia un contributo prezioso per rendere la nostra Gorizia ancora più curata e vivibile.
È stato bello vedere che, al di là di ogni colore politico, la volontà comune era quella di costruire qualcosa di buono. Molte idee, come le giornate ecologiche o i momenti di aggregazione sociale, dimostrano che Straccis ha una forza propulsiva che parte dal basso e che merita tutto il sostegno possibile.
Grazie al Comitato e a tutti i residenti per questo importante momento di confronto.

