Concerto Cremonini a Gorizia: la guida a parcheggi, navette e strade chiuse per il 31 maggio

Grafica di anteprima per la guida al concerto di Cesare Cremonini all’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia con informazioni su parcheggi, navette e viabilità

Il conto alla rovescia è quasi terminato. Domenica 31 maggio 2026 l’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta di Gorizia ospiterà la data zero del tour di Cesare Cremonini, un evento di portata storica che porterà sul nostro territorio oltre 25 mila spettatori. Gestire un afflusso di queste proporzioni richiede una macchina organizzativa imponente e, come amministrazione comunale, abbiamo lavorato a un piano integrato per garantire la massima sicurezza e la fluidità degli spostamenti.

Per aiutare sia i goriziani che i tantissimi visitatori in arrivo da fuori regione, ho raccolto in questa guida tutte le informazioni ufficiali e i dettagli logistici verificati, utili a pianificare l’arrivo e il rientro dall’evento senza brutte sorprese.

Parcheggi concerto Cremonini Gorizia: prezzi, orari e aree disponibili

La gestione della sosta per l’evento è stata affidata a ParkForFun, società specializzata nei flussi veicolari dei grandi concerti, che metterà a disposizione circa 10 mila posti auto complessivi. Le aree di sosta ufficiali apriranno alle ore 9:00 di domenica 31 maggio e rimarranno attive fino all’una di notte di lunedì primo giugno. Per assicurarsi il posto, velocizzare l’ingresso ed evitare lunghe attese, è fondamentale prenotare lo stallo in anticipo attraverso la pagina ufficiale di prenotazione ParkForFun per il concerto di Cremonini a Gorizia. Un dettaglio logistico importante da tenere a mente è che l’accessibilità sarà garantita esclusivamente nella specifica area parcheggio acquistata: presentarsi in un punto di sosta diverso da quello prenotato non permetterà agli operatori di far accedere il veicolo.

Il piano della sosta prevede tre grandi aree posizionate strategicamente intorno allo scalo, con flussi d’ingresso differenziati a seconda della provenienza per evitare ingorghi. Il parcheggio più vicino al palco è denominato PARK V, ha un costo di 25 euro per le auto e prevede l’ingresso da via Fratelli Rusjan, direttamente nel comprensorio aeroportuale con circa quattromila posti disponibili. Chi arriva dal raccordo autostradale Villesse/Gorizia potrà raggiungere direttamente questa zona esibendo la prenotazione.

Chi invece giunge da Trieste troverà l’interruzione della viabilità in prossimità di Gabria e sarà deviato verso Savogna d’Isonzo per accedere al PARK A in via Malnišče, con una tariffa di 20 euro. Infine, gli automobilisti provenienti da ovest attraverso Mossa potranno percorrere la strada regionale 117 e, all’altezza dell’incrocio con via Gregorcic, verranno indirizzati verso la zona industriale di Sant’Andrea per accedere al PARK G con ingresso da via del San Michele, sempre al costo di 20 euro. Le modalità di deflusso a fine concerto seguiranno esattamente i percorsi inversi rispetto a quelli dell’afflusso.

Questo terzo spazio, il PARK G nella zona industriale, è l’unico adibito anche alla sosta dei pullman, e sarà collegato direttamente allo show tramite un servizio continuo di navette APT, mentre dagli altri due parcheggi ci si muoverà esclusivamente a piedi. Un’attenzione particolare è stata dedicata agli spettatori con disabilità, per i quali è stato predisposto un parcheggio riservato e dedicato all’interno dell’area, oltre a un’apposita pedana posizionata per consentire loro di assistere al concerto in totale sicurezza e con la massima visibilità.

In fase di prenotazione online sul portale verranno richiesti i dati principali del conducente, l’email e il numero di targa del veicolo, necessari per l’emissione del ticket in formato PDF che conterrà anche la mappa geolocalizzata. Le condizioni di vendita prevedono che i biglietti non siano rimborsabili. Tuttavia, nel caso in cui non si possa più partecipare all’evento, il pass non andrà perduto: la piattaforma permette infatti di cedere il parcheggio a terzi effettuando una sola volta la procedura gratuita di cambio targa direttamente sul sito, ricevendo poi via email il biglietto aggiornato.

L’invito per tutti rimane quello di anticipare l’arrivo tra le 12:00 e le 15:00, poiché muoversi nelle ultime due ore antecedenti lo spettacolo potrebbe causare forti rallentamenti e un accesso posticipato all’area del concerto. Per chi invece desidera usufruire dei parcheggi urbani gratuiti, rimangono disponibili gli stalli diffusi nel tessuto cittadino, come il piazzale della Casa Rossa, via Toscolano, via Cordon e l’area di via Terza Armata.

Navette APT Gorizia: orari e percorsi della Linea Rossa e Linea Arancione

Per collegare la città e i parcheggi periferici all’aeroporto, l’Azienda Provinciale Trasporti ha predisposto un servizio straordinario di bus-navetta a pagamento che coprirà oltre 310 corse totali. Il servizio sarà attivo dalle ore 16:00 del 31 maggio fino alle 3:00 di notte del primo giugno, impiegando fino a 25 mezzi contemporaneamente per garantire il trasporto fluido di oltre 9 mila persone. Il biglietto di andata e ritorno ha un costo di 5 euro se acquistato nelle rivendite autorizzate o online, mentre è previsto un sovrapprezzo di un euro per chi lo acquista direttamente a bordo del mezzo.

I collegamenti si svilupperanno su due tratte ben distinte. La Linea Rossa collegherà il piazzale della Casa Rossa al cimitero centrale, effettuando la fermata di andata in via Morassi al civico 44 e quella di ritorno in via Terza Armata al civico 137. La Linea Arancione, invece, collegherà direttamente la stazione ferroviaria di Gorizia Centrale con via San Michele al civico 326, proprio di fronte allo stabilimento Witor’s, senza effettuare alcuna fermata intermedia. La frequenza dei mezzi sarà intensissima: si partirà ogni 5 minuti, ma nella fascia di massimo afflusso tra le 18:00 e le 20:40 i bus partiranno ogni due minuti.

Mappa percorsi linee navette bus APT concerto Cremonini aeroporto Gorizia

Treni straordinari notturni per il post-concerto

In vista della grande affluenza di pubblico da fuori provincia e dall’estero, d’intesa con i servizi di trasporto regionali, è stato pianificato un servizio ferroviario straordinario con Trenitalia per garantire quattro corse notturne dedicate al termine del concerto, offrendo una capacità complessiva molto importante per il rientro in sicurezza.

I treni speciali partiranno tutti dalla stazione di Gorizia Centrale a partire dalle ore 1:30 e fino alle 2:15 della notte tra il 31 maggio e il primo giugno. Nello specifico, sono previste due corse in direzione Trieste, che metteranno a disposizione dei passeggeri ben 1.100 posti a sedere complessivi, e due corse in direzione Portogruaro-Venezia Santa Lucia, capaci di garantire altri 800 posti a sedere. Questa offerta straordinaria copre capillarmente le principali direttrici di rientro, alleggerendo notevolmente il traffico autostradale post-evento.

Modifiche alla viabilità e strade chiuse a Gorizia il 31 maggio

Il piano viabilistico straordinario, coordinato direttamente all’interno della sala del Centro Operativo Comunale, scatterà ufficialmente alle ore 14:00 di domenica 31 maggio e rimarrà in vigore fino al completo deflusso del pubblico. Per gestire una mole di traffico così importante, la Polizia Locale beneficerà di un massiccio schieramento di rinforzi, con agenti in arrivo dai comandi di Trieste, Cormons, Gradisca d’Isonzo e Cividale del Friuli, che opereranno in stretta sinergia con la Polizia Stradale posizionata nei punti nevralgici della rete. A ridosso del palco sarà inoltre attiva una cabina di regia unificata che monitorerà la situazione in tempo reale anche attraverso l’utilizzo di droni, consentendo alle forze dell’ordine di intervenire immediatamente su qualsiasi criticità legata alla sicurezza o alla viabilità.

La novità viabilistica più importante riguarda la gestione dei flussi intorno alla rotonda di Sant’Andrea, uno snodo delicato attiguo all’autostrada e all’autoporto. Questa intersezione non è strutturalmente concepita per il passaggio dei pedoni, pertanto il transito a piedi o in bicicletta vi sarà tassativamente vietato per tutta la durata della manifestazione.

Per quanto riguarda i blocchi stradali principali, la strada statale 55 sarà completamente chiusa al traffico nel tratto compreso tra Gabria e la rotonda di Sant’Andrea, mentre la ex strada provinciale 13 verrà istituita a senso unico di marcia in direzione Savogna d’Isonzo. Modifiche sostanziali interesseranno anche la strada regionale 117, ovvero l’ex 56 bis, che diventerà interamente pedonale nel tratto tra il semaforo di Savogna e il cimitero centrale. Inoltre, a partire dalle ore 15:00, per tutti i veicoli provenienti da via Trieste scatterà l’obbligo di svolta a sinistra.

Per chi decide di raggiungere il Duca d’Aosta a piedi, gli unici accessi pedonali consentiti e sicuri saranno quelli che attraversano i quartieri della Campagnuzza e di Sant’Andrea, percorrendo via del Carso, via San Michele e via Gregorcic fino all’incrocio con la regionale 117. I cinque varchi d’ingresso veri e propri all’area del concerto saranno tutti predisposti lungo via Pot Na Roje.

Come raggiungere a piedi il concerto di Cremonini dalla stazione di Gorizia

Una fetta importante di spettatori sceglierà di raggiungere l’aeroporto Duca d’Aosta a piedi o in bicicletta, specialmente chi arriverà in città utilizzando i treni straordinari. Per evitare di incappare in blocchi stradali o in sanzioni, è fondamentale seguire l’unico percorso ufficiale e sicuro stabilito dal piano di viabilità, che prevede una distanza di circa tre chilometri dalla stazione ferroviaria, per un tempo di percorrenza stimato in circa 45 minuti di camminata.

Il tragitto autorizzato parte dal polo intermodale della stazione e attraversa inizialmente via del San Michele oppure via del Carso, per poi immettersi e proseguire lungo via Gregorcic. Giunti all’intersezione con la strada regionale 117, che ricordiamo sarà interdetta al traffico veicolare dalle ore 14:00, si dovrà svoltare a sinistra. Da questo punto, la viabilità è stata modificata per consentire ai pedoni la svolta a destra su via Fermi, per poi girare infine a sinistra su via Pot Na Roje, dove sono posizionati tutti i varchi ufficiali di ingresso all’area dello spettacolo.

L’elemento più critico a cui prestare la massima attenzione riguarda la rotonda di Sant’Andrea. Questo snodo stradale, infatti, sarà totalmente interdetto al transito pedonale e ciclabile per tutta la durata dell’evento. Tentare di attraversarlo a piedi è vietato e pericoloso, quindi l’invito è di pianificare il percorso seguendo esclusivamente le direttrici interne dei quartieri della Campagnuzza e di Sant’Andrea indicate nella mappa ufficiale.

Mappa percorso pedonale stazione aeroporto concerto Cremonini Gorizia

Documenti utili da scaricare per il concerto di Cremonini

Per completezza e per permettere a tutti di consultare le indicazioni originali in qualsiasi momento, consiglio di scaricare la nota ufficiale completa redatta da ParkForFun e FVG Music Live. All’interno del documento sono riportati tutti i dettagli tecnici sulle condizioni di vendita, la procedura passo dopo passo per l’acquisto e la gestione del cambio targa. Avere questo file salvato sul proprio telefono è una sicurezza in più per affrontare la giornata in tranquillità, specialmente nei momenti di massimo afflusso allo scalo. Potete scaricare il documento ufficiale cliccando sul collegamento qui sotto.

Scarica qui la nota stampa ufficiale di ParkForFun per il concerto di Gorizia

Verso la “data zero”: il futuro di Gorizia

Ospitare un evento simile è una sfida organizzativa imponente, ma è soprattutto la dimostrazione che Gorizia può giocare da pari a pari a livello nazionale, senza complessi di inferiorità. Questa data zero non è un traguardo isolato, ma il punto di partenza per trasformare stabilmente il nostro aeroporto Duca d’Aosta in un polo di sviluppo, turismo e grandi manifestazioni. Facendo sistema come comunità e rispettando le regole del piano logistico, dimostreremo lo spessore e la reale capacità di accoglienza della nostra città.

Disclaimer: questa guida ha carattere puramente informativo ed è basata sulle pianificazioni attuali del Centro Operativo Comunale. Per variazioni dell’ultimo minuto, modifiche alla viabilità o per consultare le ordinanze integrali, vi invito a fare sempre riferimento al sito ufficiale del Comune di Gorizia.

Concerti all’aeroporto Duca d’Aosta: una grande opportunità per Gorizia

allestimento palco cesare cremonini gorizia

Gorizia si appresta a vivere qualcosa che, per storia recente, esce dall’ordinarietà ✈️🎶
Tra pochi giorni il nostro aeroporto Duca d’Aosta ospiterà un grande concerto internazionale. Decine di migliaia di persone arriveranno in città, con tutto ciò che questo comporta: organizzazione, sicurezza, viabilità, parcheggi, navette, trasporti, gestione degli spazi e dei flussi. Uno sforzo enorme.
E sì, è normale che ci siano disagi, discussioni, critiche o preoccupazioni. Fa parte delle cose grandi. Ma il punto, secondo me, è un altro.
Perché questa non è soltanto la settimana di un concerto. Questa è una prova di maturità per Gorizia.
Da amministratore locale, guardando quello che si sta mettendo in campo, rivedo dinamiche e attenzioni che normalmente appartengono a città più popolose della nostra. Piani trasporti straordinari, aree parcheggio dedicate, navette, organizzazione integrata, gestione della sicurezza, coordinamento continuo. Per tante realtà è routine. Per noi è una prima volta per un concerto di queste proporzioni. Ed è proprio per questo che conta così tanto.
Non torno nemmeno sul fatto che, personalmente, vedere l’aeroporto Duca d’Aosta diventare un luogo di cultura, aggregazione, sviluppo e prospettiva è una soddisfazione enorme. Negli anni mi sono impegnato molto per difendere questa infrastruttura anche quando sembrava fuori tempo massimo farlo, e quando era più semplice dire “chiudiamo tutto” piuttosto che credere ancora in un rilancio possibile. Oggi, vedere quel luogo vivere in questo modo, per me ha un significato particolare.
Ma il tema vero, che pongo da amministratore locale, è capire che Gorizia può ambire a qualcosa di più.
Perché se questa macchina funzionerà, se la città risponderà bene come ha già dimostrato in altre occasioni, se riusciremo a dimostrare di saper ospitare eventi di questa portata, allora davvero si aprirà una prospettiva nuova. E riuscire a portare stabilmente 3 o 4 appuntamenti di questo livello ogni anno significherebbe cambiare passo sotto molti punti di vista: economico, turistico, culturale e perfino sociale.
Io continuo a pensare una cosa molto semplice: Gorizia non deve avere complessi di inferiorità verso nessuno. Nessuno è superiore a Gorizia nelle sue potenzialità. Però le città crescono anche quando iniziano a credere davvero in sé stesse. Quando smettono di aspettare che siano gli altri a costruire qualcosa. Quando scelgono di fare sistema, di collaborare, di contribuire tutti, ciascuno nel proprio ruolo.
Ecco perché, al netto delle polemiche che inevitabilmente accompagnano ogni grande novità, io credo che questa sia una grande occasione per tutti noi. E personalmente farò tutto quello che è nelle mie possibilità per supportarla.
Avanti, Gorizia! 💪🏻

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La Dinamo Gorizia chiude una stagione strepitosa!

Si conclude così!
Abbiamo dato tutto 🖤

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Vittoria in gara 2, Dinamo Gorizia batte Pizzighettone 88 a 69!

Gara 2 è nostra! 🏀
Che vittoria Dinamo Gorizia, 88 a 69 su Pizzighettone.
Forzaa 🖤

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Go Makers: artigianato in mostra a Gorizia il 16 e 17 maggio 2026

casa krainer via rastello con folla fuori

Questa mattina ho partecipato con grande piacere all’inaugurazione di GO Makers, una manifestazione che seguo e sostengo con convinzione fin dalle sue prime edizioni e che ogni anno continua a crescere in modo straordinario 🔨🍷

Passeggiando lungo via Rastello e all’interno di Casa Krainer si respira un’energia bellissima. Il cuore storico di Gorizia si è trasformato in uno spazio espositivo ricchissimo, dove la creatività, l’originalità e la maestria dei nostri artigiani si mostrano ai cittadini in modo proattivo e coinvolgente. Una storica via del commercio che si presta alla perfezione a questo genere di iniziative e che torna a vivere grazie alla cultura del fare.

Vedere così tanta vivacità è la dimostrazione concreta di come il ragionamento e la manualità delle persone sappiano creare prodotti unici, capaci di diventare un valore aggiunto inestimabile per tutta la nostra comunità. Il mio sincero ringraziamento va a Confartigianato Gorizia e a tutti gli organizzatori che continuano a investire idee ed energie per far crescere questo progetto, avvicinando le persone a mestieri straordinari tra tradizione e innovazione contemporanea.

L’evento prosegue per tutta la giornata di oggi, sabato 16, e domani, domenica 17 maggio. Vi invito davvero a partecipare, a visitare i laboratori, le mostre e a lasciarvi guidare dalle esperienze e dalle degustazioni delle nostre produzioni autoctone.

Tutte le informazioni utili e i dettagli per prenotare i workshop sono disponibili sul sito ufficiale www.gomakers.it. Non perdete questa bellissima occasione per scoprire l’anima più autentica di Gorizia!

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Storico vertice Usa Cina: una riflessione pragmatica

Trump conclude la visita istituzionale a Pechino, e lo fa a modo suo. Non come piace agli altri, ma come ritiene serva.
Mentre tanti commentano, lui tratta, negozia, fa affari. Facendo gli interessi americani, piaccia o meno. Il presidente Usa ha messo in campo l’avanguardia dell’industria, dell’innovazione e dello sviluppo statunitense, con lo stile che lo contraddistingue.
Vedere a Pechino visionari come Elon Musk, Tim Cook, Jensen Huang e il gotha economico e tecnologico americano seduto a quel tavolo è un segnale enorme. Di rispetto reciproco, di pragmatismo, di consapevolezza del peso che certe nazioni hanno ancora nel mondo reale. Quello vero. Non quello dei salotti social o delle conferenze tutte slogan e bandierine colorate.
Anche così si parla al mondo. E all’Occidente. In particolare a quello che troppo spesso sembra essersi perso dentro burocrazie soffocanti, green deal ideologici e una politica che pensa più alla narrazione che alla forza economica, industriale e strategica delle proprie nazioni.
A proposito di green deal ideologici, chi pensate sia rimasta a guardare anche questa volta? Come sempre, questa Unione Europea senz’anima. Mi ricorda quelle realtà che, mentre altri investono e rischiano, restano ferme a commentare, rallentare o spiegare perché qualcosa non si possa fare. Certi alti papaveri europei ricordano proprio questo: una classe dirigente spesso ingessata nei propri formalismi, che iniziano a risultare sempre più soffocanti.
Al di là delle simpatie, la missione tra Trump e Xi Jinping dimostra quanto contino ancora i rapporti diretti e la capacità di sedersi da pari a pari. In tal senso, leggo analisi secondo cui questa missione sarebbe servita solo ad abbassare la temperatura diplomatica o addirittura a nulla. Riflettete: dopo quasi 10 anni di assenza di un presidente Usa in Cina, cosa si aspettavano? Questa missione è già un passaggio diplomatico e geopolitico di enorme peso. Una prova di classe politica d’altri tempi. Se lo avesse fatto un presidente democratico, il mainstream starebbe già gridando al miracolo diplomatico. Due pesi, due misure.
E poi, lasciatemelo dire: secondo voi il gotha della più avanzata potenza industriale mondiale si muove in missione istituzionale col presidente Usa per due selfie e quattro foto? Vi pare davvero che i risultati di un bilaterale del genere vengano raccontati nei dettagli a noi, subito e per intero? E davvero chi dice che non sia servito a nulla può farlo sulla base di fatti certi, e non di semplici congetture, letture ideologiche o strumentalizzazioni? Quello che è stato messo sul tavolo in un incontro del genere darà frutto nel prossimo futuro. Multimiliardari, imprenditori, visionari non si muovono per nulla, e di certo non vengono a raccontare tutto a noi.
Comunque, da semplice appassionato di politica, e da umile consigliere comunale a Gorizia, città porta d’Europa, quella stessa Europa che sta affrontando la lenta decadenza di parte della propria civiltà, continuo a pensare una cosa molto semplice: la politica vera non insegue l’algoritmo del giorno. Non cerca l’applauso più facile. Si fa decidendo. A volte anche duramente, se necessario ostinatamente controcorrente. Ma perseguendo con costanza una linea chiara di civiltà, sviluppo e interesse nazionale.
Trump lo ha fatto ancora una volta e sta mostrando la strada. Forse sarebbe il caso di prenderne atto e iniziare a comportarsi di conseguenza?

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Rieletto nel direttivo provinciale Lega

Direttivo provinciale Lega 2026

Dal 2018 ad oggi porto avanti questo impegno con passione e costanza, a disposizione della nostra comunità 💚
Oggi, in occasione del Congresso provinciale della Lega di Gorizia, sono stato rieletto per la terza volta consecutiva nel direttivo provinciale del movimento. Un percorso di lungo corso fondato sulla coerenza, sulla presenza costante sul territorio e su un dialogo quotidiano con le persone.
Voglio ringraziare di cuore i militanti e tutti coloro che hanno confermato la fiducia, credendo in una politica che punta sul lavoro concreto, sull’ascolto e sul gioco di squadra.
Complimenti al segretario provinciale riconfermato Paolo Bearzi e buon lavoro a tutto il nuovo direttivo.
Avanti con serietà e determinazione, sempre per Gorizia e per il nostro territorio 🇮🇹💪🏻

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Direttivo provinciale Lega 2023
Direttivo provinciale Lega 2018

Interessate convegno sul Duca d’Aosta

Con interesse ho partecipato questo pomeriggio, presso l’Hotel Entourage di Gorizia, al convegno dedicato alla figura e alla storia del Duca d’Aosta ✈️🇮🇹
Un momento di approfondimento storico e culturale su una figura di grande valore che ha segnato anche il nostro territorio e alla quale, come sappiamo, è intitolato l’aeroporto di Gorizia.
Insieme al sindaco Rodolfo Ziberna e ai molti presenti, abbiamo ripercorso le vicende del Duca d’Aosta grazie ai contributi dei relatori Dino Ramella e Ludovico Slongo, coordinati dal colonnello Claudio Macrini.
Particolarmente interessante ed emozionante l’anteprima del cortometraggio No Flights on Monday, realizzato da Flavio Chianese con il supporto dell’intelligenza artificiale. Colpisce vedere come le nuove tecnologie possano aiutare a raccontare e far rivivere pagine importanti della nostra storia aeronautica con grande attenzione ai dettagli.
Il filmato inizierà ora un tour che toccherà città importanti fra cui Trieste, portando con sé anche il nome di Gorizia. Mi unisco quindi all’auspicio espresso dal sindaco affinché la proiezione integrale possa essere organizzata anche nella nostra Città, perché un’opera così legata alle nostre radici merita di essere condivisa con tutta la comunità goriziana.

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Playoff B2: Dinamo Gorizia batte Gallarate e passa ai quarti!

DINAMOOOO 🖤
Che vittoria su Gallarate! Grande cuore, grande squadra, grandissima emozione!!
Forzaa 💪🏻

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Lucinico festeggia i 100 anni della Chiesa di San Giorgio Martire: il programma del Centenario

Dal libro storico alle visite al campanile, dalla mostra fotografica alla messa solenne del centenario: un ricco calendario di appuntamenti per ricordare la consacrazione del 30 maggio 1926

Il 30 maggio 1926 l’allora arcivescovo di Gorizia e Gradisca, mons. Francesco Borgia Sedej, consacrava la chiesa parrocchiale di Lucinico, ricostruita dopo le feroci distruzioni della Prima Guerra Mondiale. A un secolo di distanza da quel momento, la comunità si ritrova per celebrare un traguardo che non è solo religioso, ma identitario e civile.

Il complesso architettonico che ammiriamo oggi, nato dal progetto del geometra Alfredo Silvestri di Mariano del Friuli tra il 1924 e il 1926, è il simbolo della rinascita di un intero paese. Per onorare questa ricorrenza, la Parrocchia di San Giorgio Martire, guidata da don Moris Tonso, insieme al Consiglio Pastorale e alle associazioni locali, ha predisposto un calendario di eventi che spaziano dalla storia alla musica, dalla fotografia alla convivialità.

I momenti principali delle celebrazioni

Le celebrazioni prenderanno il via giovedì 21 maggio con la presentazione del volume storico curato dai professori Giulio Tavian e Ivan Portelli, un’opera fondamentale per riscoprire le radici artistiche e sociali della chiesa. Parallelamente, il Fotoclub Lucinico inaugurerà una mostra fotografica dedicata a un secolo di vita all’ombra del campanile, arricchita dai disegni dei bambini della scuola primaria “E. De Amicis”.

Tra gli appuntamenti più suggestivi spiccano le giornate del 24 maggio, con la possibilità di visitare il campanile grazie ai Campanari del Goriziano, e la solenne Santa Messa di sabato 30 maggio presieduta dall’Arcivescovo Emerito Carlo Roberto Maria Redaelli. Non mancherà lo spazio per la musica con il concerto corale del 29 maggio e il gran finale comunitario con il pranzo del 31 maggio presso la Baita degli Alpini.


Programma dettagliato del Centenario (1926 – 2026)

DataOrario e LuogoEvento
Giovedì 21 maggio20:30, Centro CivicoPresentazione del libro “La Chiesa di San Giorgio Martire a Lucinico: 100 anni di storia e arte”. Intervengono prof. G. Tavian e prof. I. Portelli.
20:30, Centro CivicoInaugurazione mostra fotografica “Uè si lasse la barache” a cura del Fotoclub Lucinico e mostra disegni Scuola Primaria.
Domenica 24 maggio15:00/19:00, CampanileCampanili Aperti: visite e dimostrazioni di scampanio a cura dell’Ass. Campanari del Goriziano.
17:00, Campanile“Lucinico e il suo Campanile”: intervento storico a cura del prof. Giulio Tavian.
Venerdì 29 maggio20:30, ChiesaConcerto “L’eco del tempo: un secolo di canti in comunità” con la Coral di Lucinis e il laboratorio corale dell’U.P. Madonnina.
Sabato 30 maggio15:00/19:00, Oratorio“Special 100”: attività e laboratori per bambini e ragazzi sulla storia della chiesa.
19:00, ChiesaSanta Messa Solenne del Centenario presieduta da mons. Carlo Roberto Maria Redaelli.
Domenica 31 maggio12:30, Baita AlpiniPranzo Comunitario. Menù: antipasto misto, lasagne salsiccia e radicchio, pennette al pesto, gulash con polenta, patate in tecia e dolce.
Mercoledì 3 giugno19:00, ChiesaSanta Messa in memoria dei parroci defunti di Lucinico.
20:30, Centro CivicoProiezione del docufilm “Una glesia che ‘lè la maravea – Lucinico 1924-1930”, i racconti di chi l’ha vista sorgere.

Informazioni utili per il pranzo comunitario

Per partecipare al pranzo di domenica 31 maggio è necessaria la prenotazione entro sabato 23 maggio. È possibile iscriversi presso l’Ufficio Parrocchiale (martedì e giovedì dalle 18.00 alle 19.00). Il costo è di 15€ per gli adulti e 10€ per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Un anniversario che parla alla comunità

Il centenario della Chiesa di San Giorgio Martire è un importante anniversario religioso e anche un’occasione per riconoscere il valore storico, culturale e umano di un edificio che da cento anni accompagna la vita di Lucinico.

Il lavoro di ricerca dei professori Tavian e Portelli, l’impegno del Fotoclub Lucinico, la partecipazione delle scuole, delle associazioni e dei volontari restituiscono il senso pieno di una comunità che continua a custodire con attenzione la propria memoria. Ed è proprio questo il segno più bello del Centenario: non celebrare soltanto un luogo, ma le persone che lo hanno reso, e lo rendono ancora oggi, parte viva della storia del paese.

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Disclaimer: i contenuti e il programma sono tratti dalle comunicazioni ufficiali della Parrocchia di San Giorgio Martire. Per dettagli, iscrizioni o aggiornamenti, invito a consultare il sito dell’unità pastorale di Madonnina, Lucinico, Mossa o i loro canali social ufficiali.