Marcia del Donatore 2026 a Lucinico (Gorizia): 7, 14 e 21 km, orari e iscrizioni (15 marzo)

Domenica 15 marzo 2026 a Lucinico (Gorizia) torna un appuntamento che unisce due cose belle e semplici: muoversi all’aria aperta e sostenere il valore del dono. È in programma la 4ª Marcia del Donatore, manifestazione ludico-motoria a passo libero, aperta a tutti, con tre percorsi da 7, 14 e 21 km tra i Prati Grandi di Lucinico e i sentieri del Monte Calvario.

È una camminata (o corsa tranquilla) adatta sia a chi vuole farsi un giro leggero, sia a chi cerca una distanza più lunga: si parte insieme, poi ognuno va con il proprio ritmo.

Percorso tra vigneti e sentieri a Lucinico durante una passata edizione della Marcia del Donatore
Uno scorcio del percorso tra Prati Grandi e sentieri del Calvario

Data, luogo e ritrovo

📍 Ritrovo, iscrizioni, partenza, arrivo e premiazioni: Centro Parrocchiale di Lucinico, via Giulio Cesare 25 (con possibilità di parcheggio).

📅 Quando: domenica 15 marzo 2026.

Percorsi: 7 km, 14 km, 21 km (con dislivello)

La manifestazione prevede tre tracciati:

  • 7 km (circa 50 D+) – ideale per una camminata tranquilla
  • 14 km (circa 300 D+) – giusta se vuoi “sentire” un po’ la giornata
  • 21 km (circa 500 D+) – per chi ha gamba e voglia di percorso lungo

I percorsi si sviluppano su sentieri, strade bianche e tratti asfaltati, nell’area dei Prati Grandi e del Monte Calvario, e sono segnalati con frecce colorate, con personale presente agli incroci e ai ristori. Il bello è che la marcia si sviluppa in una zona che regala panorami e tracce della storia del nostro territorio.

Orari: iscrizioni e partenza

🕗 Partenza libera: dalle 08:30 alle 10:00.
Chiusura manifestazione: ore 14:00 (tempo massimo per il rientro).

Nota utile (molto concreta): dopo l’orario di chiusura non sono garantiti assistenza, ristori e copertura assicurativa lungo i percorsi.

Costi di partecipazione: quanto si paga

Il contributo a sostegno dell’evento è di 4,00 €.

Per i non soci FIASP è prevista una maggiorazione di 1,00 € (quota federale istituzionale).

Le iscrizioni vengono accettate fino alle ore 10:00.

Sicurezza e assistenza: cosa è previsto

Punto ristoro con volontari FIDAS durante la Marcia del Donatore a Lucinico
Ristoro e accoglienza: il lavoro silenzioso dei volontari fa la differenza

L’organizzazione prevede:

  • assistenza sanitaria/ambulanza,
  • ristori,
  • supporto per necessità o recupero in caso di problemi,
  • copertura assicurativa FIASP, secondo regolamento.

Informazioni e Contatti

Per ulteriori dettagli e informazioni:

Conclusioni

Domenica 15 marzo 2026 Lucinico aspetta chi ha voglia di camminare (o correre tranquillo) e di sostenere il valore del dono. Ringrazio di cuore la sezione FIDAS di Lucinico e tutti i volontari che, con il loro impegno, rendono possibile questa bella iniziativa a beneficio dell’intera comunità. Ci vediamo lì!

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!
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Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e sempre aggiornati, si invita a consultare la pagina Facebook ADVS Lucinico.

FAQ

La Marcia del Donatore 2026 è competitiva?

No, è una manifestazione ludico-motoria a passo libero: ognuno va con il proprio ritmo.

Dove si parte?

Centro Parrocchiale di Lucinico, via Giulio Cesare 25.

A che ora si può partire?

Partenza libera dalle 08:30 alle 10:00. Chiusura ore 14:00.

Quanto costa?

4,00 €. Non soci FIASP +1,00 €.

Che percorsi ci sono?

7 km, 14 km e 21 km tra Prati Grandi e sentieri del Monte Calvario.

Fondo Gorizia: Zona Franca leva per economia di confine

Interessante convegno per i cinquant’anni di Fondo Gorizia 💡🤝
Oltre ai dati, agli investimenti concreti e alle prospettive di sviluppo future, ho accolto con piena condivisione una riflessione che secondo me merita di essere detta chiaramente: la Zona Franca non è un reperto del passato. È uno strumento che esiste ancora. E può tornare a essere una leva vera per l’economia di confine.
Il presidente Antonio Paoletti, in conclusione, ha indicato un obiettivo che condivido fino in fondo: riqualificare e implementare la Zona Franca, aggiornandola e rendendola più aderente alle necessità reali delle aziende, anche attraverso nuovi prodotti importabili da Paesi extra-UE in regime agevolato.
Il ragionamento, per come la vedo io, è molto concreto: se crei condizioni intelligenti, il territorio reagisce. E qui veniamo a un punto che mi sta particolarmente a cuore. L’economia di confine a Gorizia è un equilibrio delicato: basta una differenza fiscale, tariffaria o burocratica, e spesso oggi la differenza c’è, per spostare consumi, investimenti e perfino fiducia dall’altra parte del confine.
In questo contesto, rafforzare strumenti come la Zona Franca non significa “drogare” l’economia: vorrebbe dire riequilibrare un territorio che, nei fatti, non parte alla pari.
Io la vedo così: o cresciamo insieme, da entrambe le parti, oppure non cresce davvero nessuno. E se vogliamo che il confine sia una porta e non una ferita economica, dobbiamo avere il coraggio di usare gli strumenti che già abbiamo, aggiornandoli con concretezza, senza ideologia e senza slogan.
Il Fondo Gorizia, in questi decenni, ha dimostrato cosa può generare una politica economica fatta bene: lo studio presentato (curato da ISIG) parla di benefici netti per oltre 1,3 miliardi di euro dal 1999 al 2024, con un impatto che ha sostenuto imprese, lavoro, investimenti e anche sostenibilità.
Per questo dico: bene la volontà politica di Paoletti. E, per quanto mi riguarda, piena disponibilità a sostenere questa direzione: una Zona Franca più moderna, più mirata, più utile alle imprese vere, per dare a Gorizia gli strumenti giusti per competere, lavorare ed essere sempre più attrattiva.
Avanti, Gorizia! 🇮🇹

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Oslavia, un anno dopo: completare il percorso della memoria

Un anno fa, il 15 febbraio, il Sacrario di Oslavia veniva restituito alla sua piena funzione di luogo della memoria.
La riattivazione della Campana Chiara, alla presenza del Ministro Crosetto, è stata un momento carico di significato per Gorizia e per tutto il territorio.
È stato il risultato di un percorso lungo e paziente, che ha restituito dignità a un luogo centrale per la storia della nostra comunità. Un lavoro reso possibile grazie all’impegno della Difesa e al sostegno della Regione, che ha interessato la scalinata monumentale, i cannoni storici, i pennoni e, recentemente, la segnaletica stradale.
A distanza di un anno, credo sia giusto guardare a quanto fatto con orgoglio, ma anche con senso di responsabilità.
Perché il Sacrario oggi è stato riportato al suo valore, ma resta un passaggio da completare: il piazzale antistante, di competenza comunale, che fa parte a pieno titolo di questo luogo e che ospita anche il cippo dedicato ai volontari giuliani caduti sull’Isonzo.
L’obiettivo che perseguo è lavorare insieme, a tutti i livelli istituzionali, affinché il sito sia finalmente completo, accessibile e coerente in ogni sua parte.
Oslavia merita uno sguardo costante, fatto di rispetto, continuità e attenzione. Su questo continuerò a fare la mia parte, con determinazione e rispetto.
Avanti, Gorizia!

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Dinamo batte Montebelluna 105 a 66!

Dinamo 💪🏻🖤
Importante vittoria per 105 a 66 su Montebelluna!
Forzaa 🤩

“GO!2025 sia opportunità per armonizzare economia di confine” – 12 02 2026

Sconti carburanti: in un anno +26,5% di vendite a Gorizia. Bene anche nel resto della provincia

GO!2025: la vera sfida è armonizzare l’economia di confine

Oggi pomeriggio, all’EPIC Center, durante la seduta congiunta dei Consigli comunali di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba, ho portato la voce del Gruppo Lega ribadendo un punto chiave: la Capitale europea della cultura è un’opportunità straordinaria, ma il lavoro più importante inizia il giorno dopo.
Nel mio intervento ho voluto indicare alcune priorità concrete per il futuro del nostro territorio, frutto del lavoro condiviso del Gruppo Lega:
1️⃣ Armonizzare l’economia di confine: è la sfida politica più ambiziosa. Dobbiamo fare massa critica per chiedere a Roma e Bruxelles l’armonizzazione fiscale e burocratica. Solo superando queste disparità potremo crescere davvero insieme.
2️⃣ Concretezza amministrativa: abbiamo centrato gli obiettivi PNRR e approvato il PEBA per una città più inclusiva. Fatti, non parole.
3️⃣ Promozione unitaria: un territorio che si presenta al mondo come un brand riconoscibile e autorevole, inserita nel circuito dei grandi eventi internazionali e  protagonista con la DAG, la Galleria di Arte Digitale più grande d’Europa.
GO!2025 non è un traguardo, bensì un punto di partenza.
Un grazie al GECT GO per l’organizzazione e al Presidente Massimiliano Fedriga per aver creduto fin da subito in questa visione.
Noi ci siamo e continueremo a lavorare con determinazione.
Avanti, Gorizia! 💪🇮🇹

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Edilizia, diritti e mozioni: il punto sul Consiglio comunale del 9 febbraio 2026

Dopo le consuete interrogazioni e interpellanze, abbiamo votato la surroga della consigliera dimissionaria Sofia Beltramini. Sono intervenuto in Aula per ringraziarla del lavoro svolto in questi anni: al di là delle diverse vedute politiche, il rispetto istituzionale e umano per me viene prima di tutto. Le auguro il meglio per il suo futuro e tutte le soddisfazioni che merita.

Tra i punti all’ordine del giorno, una delibera di carattere tecnico sulle tabelle parametriche per il contributo di costruzione, un atto necessario che aggiorna strumenti ormai datati e che tiene conto sia delle esigenze del comparto edilizio sia dell’equilibrio del bilancio comunale. Atti forse poco visibili, ma fondamentali per dare regole chiare, certezza amministrativa e continuità all’azione dell’Ente.

A seguire il Consiglio ha approvato la modifica allo Statuto comunale per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone detenute. Una delibera che l’Aula ha licenziato all’unanimità.

In chiusura, un aggiornamento sulle mozioni discusse: quelle riguardanti i Giardini della Pace e gli Strumenti diagnostici sono state accolte dal Sindaco. La mozione sull’intitolazione del Parco della Valletta del Corno, invece, verrà riportata in Commissione per un doveroso approfondimento prima dell’Aula.

Avanti, Gorizia! 💪🇮🇹

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Assemblea ANPd’I Gorizia: vitalità della sezione e nuove prospettive per l’Aeroporto Duca d’Aosta

anpd'i gorizia assemblea ordinaria annuale 2026

Un momento di confronto con la Sezione Provinciale dei paracadutisti

Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’Assemblea ordinaria della Sezione Provinciale dell’ANPd’I di Gorizia, ospitata all’Aeroporto Duca d’Aosta 🇮🇹🪂

È stato un momento di confronto franco e costruttivo, aperto dalla puntuale relazione del Presidente Alessandro Marega. Se è innegabile che la sospensione della leva obbligatoria e il fattore anagrafico abbiano impattato sui numeri generali del tesseramento, una sfida che tocca diverse associazioni d’arma, è altrettanto vero che la Sezione di Gorizia dimostra uno stato di salute eccellente e una vitalità invidiabile. Lo testimoniano la presenza costante e fiera del Labaro in innumerevoli manifestazioni e la capacità di essere sempre un punto di riferimento attivo.

Oggi abbiamo anche trattato le nuove prospettive che il rilancio e la valorizzazione dell’aeroporto offrono anche all’Associazione Paracadutisti: un’opportunità straordinaria per confermare la propria missione, mettendosi ancora una volta a disposizione della collettività con le proprie competenze specifiche.

Un ringraziamento doveroso va alla società consortile ADA per la concessione di questi spazi che sono parte della nostra storia.

Usciamo dall’assemblea con la consapevolezza che, al di là dei numeri, ciò che conta davvero è la qualità delle persone e la forza delle idee.

E su questo, i paracadutisti goriziani non sono secondi a nessuno.

Folgore! ⚡

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Consiglio comunale Gorizia 9 febbraio 2026: temi in discussione e come seguirlo

Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per la giornata di lunedì 9 febbraio 2026 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.

All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:

  • Comunicazioni del Sindaco;
  • Interrogazioni;
  • Surroga della Consigliera comunale dimissionaria Sofia Beltramini della lista Partito Democratico Demokratska Stranka Fasiolo Sindaca;
  • Tabelle parametriche per la determinazione del contributo di costruzione ai sensi dell’art. 29 della L.R. 19/2009 – Modifiche ed integrazioni;
  • Modifica dello Statuto Comunale, con inserimento dell’art. 92 bis: “Garante dei diritti delle persone detenute e sottoposte a misure restrittive della libertà personale”;
  • MOZIONE: Intitolazione del Parco della Valletta del Corno a Gaetano Valenti;
  • MOZIONE: I giardini della pace;
  • MOZIONE: Strumenti diagnostici mmg e pediatrici.

La seduta si preannuncia densa di passaggi amministrativi. Si aprirà con la surroga di una consigliera dimissionaria, atto doveroso per garantire la piena composizione dell’Aula, per poi passare alla modifica dello Statuto Comunale per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone detenute. Non mancheranno approfondimenti tecnici e un’ampia discussione politica con tre mozioni.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it. Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram, per rimanere aggiornati sulle attività del Consiglio comunale e sui prossimi appuntamenti.