Gorizia ha un Campo Fabretto completamente rinnovato. Un risultato importante per la nostra città ![]()
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Vedere l’impianto di via Campagnuzza così vivo, con le tribune piene di famiglie e atleti arrivati per il 1° Meeting nazionale Città delle Gorizie, ha dato il senso del percorso compiuto in questi anni.
Si tratta di un progetto che abbiamo avviato anni fa, credendoci fin dall’inizio. Un percorso lungo, fatto di scelte, progettazione e investimenti importanti, con un impegno complessivo di oltre 1,3 milioni di euro, sostenuto anche grazie alle risorse della Regione.
Abbiamo restituito alla città una struttura all’avanguardia. L’importante intervento di riqualificazione ha interessato il completo rifacimento della pista di atletica, il rinnovo degli spogliatoi e la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione, che consentirà di ospitare anche competizioni in notturna, rendendo il Fabretto ancora più funzionale e competitivo.
Come consigliere comunale sono orgoglioso di far parte di un’Amministrazione che ha avuto il coraggio di investire nello sport, portando a termine un progetto che oggi è patrimonio di tutta la città. Non sono mancati momenti difficili. Chi frequentava il Fabretto li ricorderà bene, ma abbiamo ascoltato le critiche, senza perdere di vista l’obiettivo, continuando a cercare le risorse e le soluzioni necessarie per consegnare alla città un impianto all’altezza delle sue aspettative.
Guardando le gare del meeting nazionale e i giovani di nuovo in pista, abbiamo la prova concreta che la determinazione e la capacità di guardare lontano portano risultati. Gorizia dispone finalmente di un polo sportivo d’eccellenza, capace di ospitare manifestazioni di alto livello e, soprattutto, di offrire ai nostri ragazzi un luogo moderno e sicuro dove allenarsi e crescere.
Un ringraziamento va agli uffici del Comune, alla Regione Friuli Venezia Giulia, all’ASD Atletica Gorizia, al CONI di Gorizia, alla Cassa Rurale FVG, al Rotary Club Gorizia e all’Inner Wheel Club Gorizia Europea per il grande lavoro svolto e per l’eccellente organizzazione dell’evento.
Il Fabretto è tornato ad appartenere agli atleti, alle società sportive, ai giovani e alle famiglie. Ed è questa, più di ogni altra cosa, la soddisfazione più grande.

















