Sabato in sede: la Lega di Gorizia apre le porte per adesioni

Domani mattina vi aspetto in via Crispi 19 per un momento di incontro e confronto diretto sulla nostra città 🇮🇹
Dalle 10:30 alle 12:00, la sede della Lega Gorizia sarà aperta per il rinnovo del tesseramento 2026 e per raccogliere le adesioni in vista della grande manifestazione Padroni a casa nostra che terremo a Milano il prossimo 18 aprile.
Vi aspetto per un caffè insieme e per scambiare due chiacchiere sul futuro della nostra Gorizia.

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Verso la riunione pubblica sulla Sanità a Gorizia

Oggi ho partecipato alla mia prima riunione dei Capigruppo in Consiglio comunale, intervenendo in vece del capogruppo della Lega Stefano Ceretta 🏛️

È stata una seduta senza dubbio stimolante, caratterizzata da un confronto a tratti acceso ma sempre misurato e mai oltre i limiti del rispetto istituzionale.

Il cuore della discussione ha riguardato l’organizzazione della seduta pubblica del prossimo 20 aprile, che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale alla Sanità, Riccardo Riccardi. In questa sede ho auspicato che le istanze da rivolgere all’assessore possano essere il più possibile condivise tra le varie forze politiche, a patto che si basino sul realismo e su un approccio costruttivo, lontano da facili strumentalizzazioni. Mi pare che questa visione sia stata accolta positivamente, con l’intento di far emergere una posizione univoca da parte di tutto il Consiglio cittadino su un tema così fondamentale. È inevitabile che qualcuno farà poi i propri distinguo, ma sono fiducioso che alla fine possa prevalere un diffuso e maggioritario senso di responsabilità istituzionale.

Nello specifico, abbiamo individuato quattro macro-temi cruciali da sottoporre all’attenzione della Regione: le prospettive dell’Utic e del reparto di cardiologia, l’attuazione del piano oncologico, la questione dei medici di medicina generale e lo sviluppo della futura casa di comunità.

Si tratta di priorità assolute per la tutela della salute a Gorizia, su cui è essenziale mantenere il dibattito rigorosamente incentrato sui fatti per ottenere risposte chiare e utili per il nostro territorio.

Come dall’inizio del mio impegno, ribadisco la piena disponibilità a lavorare per una sinergia proficua e pragmatica con l’amministrazione regionale, con la certezza che il focus resterà sempre l’interesse primario di Gorizia e dei goriziani.

Vi terrò aggiornati sui prossimi sviluppi. Avanti, Gorizia!

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Consiglio comunale Gorizia 30 marzo 2026: temi in discussione e come seguirlo

Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per la giornata di lunedì 30 marzo 2026 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.

All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:

  • Comunicazioni del Sindaco;
  • Interrogazioni (le prenotazioni per le interrogazioni orali si faranno in aula dalle 17.30 alle 18.00);
  • Adozione di Variante Parziale n. 1 al Piano Comunale di Classificazione Acustica (P.C.C.A.) e contestuale adozione del Regolamento Comunale per la Tutela dall’inquinamento Acustico;
  • Autorizzazione alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione dell’immobile “Chiesa delle Stimmate”, situato nel Parco Basaglia, per la riconversione in sala polifunzionale a destinazione culturale e associativa;
  • Mozione: Installazione delle “panchine letterarie”;
  • Mozione: Revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli ed alimentari – primo firmatario Tomasella;
  • Mozione: Per l’intitolazione di una via a Luisa Morassi (1903-2002), architetta.

La seduta si preannuncia densa e ricca di spunti, sia sul fronte tecnico-urbanistico che politico. Affronteremo il nuovo regolamento sull’inquinamento acustico e daremo il via libera a un importante intervento di rigenerazione per trasformare la “Chiesa delle Stimmate” al Parco Basaglia in un nuovo spazio culturale per la comunità.

Seguirà un’ampia discussione politica con tre mozioni, tra cui quella che ho depositato personalmente per chiedere una revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, con l’obiettivo di tutelare il nostro comparto e garantire trasparenza.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it. Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram, per rimanere aggiornati sulle attività del Consiglio comunale e sui prossimi appuntamenti.

Bando Affitti 2026 a Gorizia: guida ai contributi per il canone di locazione

Bando affitti Gorizia 2026: guida ai contributi per il canone di locazione


Il Comune di Gorizia ha avviato la procedura per il Bando 2026 dedicato agli incentivi a sostegno dei conduttori per il pagamento del canone di locazione.

Si tratta di una misura fondamentale, soprattutto in una fase in cui le richieste per abbattere l’ammontare degli affitti sono in crescita. Questo strumento supporta concretamente i cittadini e le famiglie che faticano a sostenere i costi abitativi per gli alloggi di proprietà sia privata che pubblica destinati a prima casa. Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica a partire dalle ore 9.30 del 12 marzo 2026, con scadenza improrogabile fissata alle ore 23.59 di lunedì 20 aprile 2026.

Per l’invio dell’istanza, a pena di inammissibilità, è necessario autenticarsi sul portale informatico del Comune tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), sistema Eidas, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS).

Requisiti e limiti ISEE per l’accesso al contributo

L’agevolazione va a coprire parzialmente i canoni di locazione dovuti e pagati nel corso dell’anno 2025. Per beneficiare del sostegno occorre risiedere anagraficamente in Friuli Venezia Giulia da almeno due anni continuativi e possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000 euro.

Entrando nel dettaglio delle fasce di reddito, per i nuclei familiari standard il contributo è accessibile con un ISEE fino a 15.908,10 euro qualora l’incidenza del canone annuo sul valore ISEE non sia inferiore al 14%, oppure con un ISEE fino a 20.000 euro a fronte di un’incidenza non inferiore al 24%. Se il nucleo familiare è composto da una sola persona, i limiti ISEE salgono rispettivamente a 19.089,72 euro per l’incidenza al 14%, e a 24.000 euro per l’incidenza al 24%.

Maggiorazioni previste, supporto CAF e contatti utili

Il bando prevede specifiche maggiorazioni per i nuclei familiari in particolari situazioni di debolezza sociale o economica, come gli anziani oltre i 65 anni, i giovani under 35, le famiglie monogenitoriali, le persone con disabilità, i nuclei monoreddito o quelli numerosi con almeno tre figli.

Chi non possiede le competenze o gli strumenti per utilizzare in autonomia la piattaforma informatica non verrà lasciato solo: è previsto il supporto completo per il confezionamento, l’inserimento e l’invio della pratica da parte dei CAF convenzionati. È sufficiente fissare un appuntamento per ricevere assistenza.

Inoltre, per qualsiasi informazione o chiarimento, gli uffici del Servizio delle Politiche Sociali sono a completa disposizione chiamando il numero 0481.383523 o scrivendo all’indirizzo email assistenza@comune.gorizia.it.

Invito chiunque stia affrontando difficoltà a verificare i requisiti e a raccogliere tempestivamente la documentazione necessaria, ricordando l’importanza di allegare le ricevute di pagamento dei canoni versati nel 2025. Maggiori dettagli e il bando completo sono reperibili sul sito istituzionale del Comune di Gorizia.

Ritengo che questo bando sia un aiuto fondamentale per dare un po’ di respiro a chi oggi fa fatica a sostenere le spese d’affitto a Gorizia. Voi cosa ne pensate? Lasciatemi un commento qui sotto, vi risponderò molto volentieri.

Per rimanere sempre aggiornati su bandi, eventi e novità utili, vi invito anche a mettere “Mi piace” alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo hanno unicamente scopo informativo e di sintesi. Per i dettagli completi, i requisiti ufficiali e ogni eventuale aggiornamento, vi invito a fare sempre riferimento al bando integrale e alle comunicazioni pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Gorizia.

Report breve del Consiglio comunale di Gorizia del 9 marzo 2026

Mettere a terra 1,2 milioni di euro per far correre Gorizia e tutelare le tasche dei nostri cittadini: ecco le scelte concrete che abbiamo preso ieri in Consiglio comunale 🏗️📈
In apertura di seduta, prima di passare alle votazioni, il Sindaco ha annunciato un prossimo e fondamentale incontro pubblico sulla sanità goriziana con l’assessore regionale Riccardi e il direttore generale Asugi Poggiana: sarà l’occasione per confrontarci apertamente sul futuro dei nostri presidi territoriali.
Siamo poi passati all’approvazione del regolamento sull’imposta di soggiorno, che entrerà in vigore da giugno 2026. È una misura che ritengo un atto di equità indispensabile. Dopo lo straordinario lavoro e i massicci investimenti fatti per GO!2025, che hanno cambiato il volto della città, è corretto che chi viene a godere delle nostre bellezze contribuisca a mantenere e promuovere i servizi turistici. In questo modo garantiamo l’eccellenza dell’accoglienza senza far gravare i costi di promozione sulle spalle dei goriziani.
Ma il vero cuore della serata è stata la ratifica della maxi variazione di bilancio da quasi 1,2 milioni di euro. Questa è la politica del fare che mi piace: una manovra concreta che sblocca fondi per opere attese. Tra gli stanziamenti principali figurano i 500 mila euro per il completamento dell’area di Campovolo in vista dei grandi eventi e i 110 mila euro per mettere in sicurezza e rendere accessibile il bunker della Valletta del Corno, recuperando un pezzo prezioso della nostra identità storica. A questi si aggiungono oltre 269 mila euro per la valorizzazione del Castello, quasi 58 mila euro per potenziare la videosorveglianza tra il piazzale della stazione e il terminal bus garantendo maggiore sicurezza, oltre alle risorse per il Teatro Verdi e per la climatizzazione dell’Istituto Lenassi.
Infine, abbiamo approvato una proroga di un anno per consentire ai cittadini di regolarizzare i propri passi carrabili con più serenità, semplificando una procedura burocratica spesso complessa.
Avanti, Gorizia 💪🏻🇮🇹

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Dinamo batte 89 a 64 Olimpia Castello

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Goriziaa!! 🏀
Vittoria per 89 a 64 su Olimpia Castello.
Forzaa Dinamo 🖤💪🏻

Consiglio comunale Gorizia 9 marzo 2026: temi in discussione e come seguirlo

Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per la giornata di lunedì 9 marzo 2026 alle ore 17.30, presso la Sala del Consiglio comunale del Comune di Gorizia.

All’ordine del giorno sono previsti i seguenti punti:

  1. Comunicazioni del Sindaco;
  2. Interrogazioni (vi ricordo che le prenotazioni per le interrogazioni orali si faranno direttamente in aula, dalle 17:30 alle 18:00 );
  3. Approvazione del “Regolamento comunale per l’istituzione e applicazione dell’imposta di soggiorno”;
  4. Ratifica del provvedimento n. 1 di Variazione al Bilancio di Previsione 2026-2028 adottata in via d’urgenza;
  5. Regolamento per l’autorizzazione dei passi carrabili, con la fissazione del nuovo termine per la regolarizzazione di quelli esistenti.

La seduta si preannuncia incentrata su importanti aspetti amministrativi ed economici per la nostra città. Entreremo nel vivo affrontando l’approvazione del nuovo regolamento sull’imposta di soggiorno, un passaggio rilevante per la gestione e lo sviluppo dei flussi turistici locali. Seguirà la ratifica della prima variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione, un atto fondamentale per garantire i corretti equilibri finanziari dell’Ente. Infine, tratteremo un tema molto pratico e atteso dai cittadini: la proroga dei termini per poter regolarizzare i passi carrabili esistenti.

Chi volesse seguire i lavori dell’Aula potrà trovare la diretta streaming all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it. Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram, per rimanere aggiornati sulle attività del Consiglio comunale e sui prossimi appuntamenti.

Monte Calvario: un aggiornamento importante

Un passo avanti concreto e documentato per la messa in sicurezza e la riapertura del nostro amato Monte Calvario ⛰️
In queste settimane ho continuato a interfacciarmi in modo costante con gli uffici comunali per assicurarmi che l’iter dei lavori non subisse battute d’arresto. Posso finalmente confermarvi che il progetto esecutivo per la mitigazione del rischio frana è stato formalmente depositato dai progettisti e, notizia ancora più rilevante, è stata ufficialmente indetta la Conferenza dei Servizi decisoria.
Questo significa che l’iter è entrato nella sua fase cruciale e tutti gli enti coinvolti hanno ora un termine perentorio, fissato per la prima metà di aprile, per esprimere i rispettivi pareri vincolanti. Ho richiesto e visionato personalmente gli elaborati tecnici di progetto, constatando con favore che è stata scelta la via dell’autorizzazione paesaggistica semplificata. Si tratta di una soluzione tecnica molto intelligente che consentirà di dimezzare i tempi di risposta degli enti terzi, accelerando notevolmente la burocrazia.
Le indagini geologiche effettuate garantiscono un intervento risolutivo e di massima sicurezza per il versante. L’intera opera risulta inoltre perfettamente coperta dal contributo regionale di 300.000 euro, risorse fondamentali che mi ero impegnato in prima persona a far destinare alla nostra città per tutelare questo luogo sacro per la memoria e l’identità di Gorizia.
Adesso l’attenzione si sposta sui passaggi amministrativi interni all’ente, in particolar modo sulla rapida formalizzazione dell’acquisizione dei terreni interessati dal cantiere. Continuerò a vigilare con la massima attenzione e a lavorare in sinergia con la struttura tecnica per far sì che, una volta chiusa la Conferenza dei Servizi, si possa procedere convintamente verso l’appalto e l’apertura del cantiere.

Andrea Tomasella
Consigliere comunale a Gorizia

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Marcia del Donatore 2026 a Lucinico (Gorizia): 7, 14 e 21 km, orari e iscrizioni (15 marzo)

Domenica 15 marzo 2026 a Lucinico (Gorizia) torna un appuntamento che unisce due cose belle e semplici: muoversi all’aria aperta e sostenere il valore del dono. È in programma la 4ª Marcia del Donatore, manifestazione ludico-motoria a passo libero, aperta a tutti, con tre percorsi da 7, 14 e 21 km tra i Prati Grandi di Lucinico e i sentieri del Monte Calvario.

È una camminata (o corsa tranquilla) adatta sia a chi vuole farsi un giro leggero, sia a chi cerca una distanza più lunga: si parte insieme, poi ognuno va con il proprio ritmo.

Percorso tra vigneti e sentieri a Lucinico durante una passata edizione della Marcia del Donatore
Uno scorcio del percorso tra Prati Grandi e sentieri del Calvario

Data, luogo e ritrovo

📍 Ritrovo, iscrizioni, partenza, arrivo e premiazioni: Centro Parrocchiale di Lucinico, via Giulio Cesare 25 (con possibilità di parcheggio).

📅 Quando: domenica 15 marzo 2026.

Percorsi: 7 km, 14 km, 21 km (con dislivello)

La manifestazione prevede tre tracciati:

  • 7 km (circa 50 D+) – ideale per una camminata tranquilla
  • 14 km (circa 300 D+) – giusta se vuoi “sentire” un po’ la giornata
  • 21 km (circa 500 D+) – per chi ha gamba e voglia di percorso lungo

I percorsi si sviluppano su sentieri, strade bianche e tratti asfaltati, nell’area dei Prati Grandi e del Monte Calvario, e sono segnalati con frecce colorate, con personale presente agli incroci e ai ristori. Il bello è che la marcia si sviluppa in una zona che regala panorami e tracce della storia del nostro territorio.

Orari: iscrizioni e partenza

🕗 Partenza libera: dalle 08:30 alle 10:00.
Chiusura manifestazione: ore 14:00 (tempo massimo per il rientro).

Nota utile (molto concreta): dopo l’orario di chiusura non sono garantiti assistenza, ristori e copertura assicurativa lungo i percorsi.

Costi di partecipazione: quanto si paga

Il contributo a sostegno dell’evento è di 4,00 €.

Per i non soci FIASP è prevista una maggiorazione di 1,00 € (quota federale istituzionale).

Le iscrizioni vengono accettate fino alle ore 10:00.

Sicurezza e assistenza: cosa è previsto

Punto ristoro con volontari FIDAS durante la Marcia del Donatore a Lucinico
Ristoro e accoglienza: il lavoro silenzioso dei volontari fa la differenza

L’organizzazione prevede:

  • assistenza sanitaria/ambulanza,
  • ristori,
  • supporto per necessità o recupero in caso di problemi,
  • copertura assicurativa FIASP, secondo regolamento.

Informazioni e Contatti

Per ulteriori dettagli e informazioni:

Conclusioni

Domenica 15 marzo 2026 Lucinico aspetta chi ha voglia di camminare (o correre tranquillo) e di sostenere il valore del dono. Ringrazio di cuore la sezione FIDAS di Lucinico e tutti i volontari che, con il loro impegno, rendono possibile questa bella iniziativa a beneficio dell’intera comunità. Ci vediamo lì!

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi!
Vi invito anche a mettere “Mi Piace” alla mia pagina Facebook e a iscrivervi al mio canale Telegram per rimanere sempre aggiornati sulle prossime iniziative.

Disclaimer: Le informazioni riportate in questo articolo sono unicamente a scopo informativo. Per dettagli completi e sempre aggiornati, si invita a consultare la pagina Facebook ADVS Lucinico.

FAQ

La Marcia del Donatore 2026 è competitiva?

No, è una manifestazione ludico-motoria a passo libero: ognuno va con il proprio ritmo.

Dove si parte?

Centro Parrocchiale di Lucinico, via Giulio Cesare 25.

A che ora si può partire?

Partenza libera dalle 08:30 alle 10:00. Chiusura ore 14:00.

Quanto costa?

4,00 €. Non soci FIASP +1,00 €.

Che percorsi ci sono?

7 km, 14 km e 21 km tra Prati Grandi e sentieri del Monte Calvario.

Oslavia, un anno dopo: completare il percorso della memoria

Un anno fa, il 15 febbraio, il Sacrario di Oslavia veniva restituito alla sua piena funzione di luogo della memoria.
La riattivazione della Campana Chiara, alla presenza del Ministro Crosetto, è stata un momento carico di significato per Gorizia e per tutto il territorio.
È stato il risultato di un percorso lungo e paziente, che ha restituito dignità a un luogo centrale per la storia della nostra comunità. Un lavoro reso possibile grazie all’impegno della Difesa e al sostegno della Regione, che ha interessato la scalinata monumentale, i cannoni storici, i pennoni e, recentemente, la segnaletica stradale.
A distanza di un anno, credo sia giusto guardare a quanto fatto con orgoglio, ma anche con senso di responsabilità.
Perché il Sacrario oggi è stato riportato al suo valore, ma resta un passaggio da completare: il piazzale antistante, di competenza comunale, che fa parte a pieno titolo di questo luogo e che ospita anche il cippo dedicato ai volontari giuliani caduti sull’Isonzo.
L’obiettivo che perseguo è lavorare insieme, a tutti i livelli istituzionali, affinché il sito sia finalmente completo, accessibile e coerente in ogni sua parte.
Oslavia merita uno sguardo costante, fatto di rispetto, continuità e attenzione. Su questo continuerò a fare la mia parte, con determinazione e rispetto.
Avanti, Gorizia!

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