Sport. Contributi efficientamento energetico impianti 2022

Domande online presentabili da domani

Nell’assestamento di Bilancio 2022-2024 la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a favore delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche e professionistiche per la realizzazione di interventi finalizzati a conseguire l’efficientamento energetico degli ambienti dedicati alla pratica ludico sportiva, la riduzione di consumi energetici e il risparmio idrico.

I criteri e le modalità di concessione dei contributi in oggetto sono definiti dall’articolo 4, commi da 8 a 12 della legge regionale n. 13/2022 e dal relativo Avviso.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le associazioni e le società sportive dilettantistiche e professionistiche:

– che abbiano sede operativa in Regione;

– proprietarie dell’immobile oggetto dell’intervento (o in possesso di idoneo titolo giuridico comprovante la disponibilità), situato nel territorio regionale.

Le associazioni e le società beneficiarie sono tenute a mantenere i requisiti sopra citati per la durata del vincolo di destinazione.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono finanziabili gli interventi finalizzati:

– al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione del consumo di energia prodotta da fonti fossili;

– al miglioramento dell’efficienza idrica e alla riduzione del consumo di risorse idriche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per la progettazione dell’intervento e per la sua realizzazione, come previsto nella relazione illustrativa.

È inoltre ammessa a contributo anche l’IVA, qualora rappresenti un costo per il soggetto richiedente.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso fino al 100 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e, comunque, fino all’importo massimo di 100.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modello, deve essere inviata alla Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo ambiente@certregione.fvg.it, a partire dalle ore 08:00 di domani, venerdì 14 ottobre, entro e non oltre le 24:00 del 24 ottobre.

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda di contributo riferita a un unico immobile adibito ad attività ludico sportiva. La domanda deve comprendere almeno un intervento per ogni finalità. Nel caso in cui fossero presentate più domande, sarà considerata valida l’ultima domanda presentata in ordine cronologico.

Alla domanda di contributo devono essere allegati la relazione illustrativa dell’intervento e il relativo preventivo di spesa, l’eventuale dichiarazione «de minimis» e la copia del documento attestante l’avvenuto versamento dell’imposta di bollo, se dovuta.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

In un momento di grave crisi energetica e idrica come quello attuale, si tratta di una misura certamente significativa, introdotta dall’Amministrazione Fedriga con l’obiettivo di sostenere concretamente le realtà sportive del territorio regionale nel processo di efficientamento energetico e idrico degli impianti.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Imprese. Contributi economia circolare e efficientamento energetico

Domande presentabili a partire da domani

Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi a sostegno di progetti diretti all’applicazione delle modalità produttive dell‘economia circolare e dell’efficientamento energetico, relativi, rispettivamente, alla riduzione della produzione di rifiuti e dei consumi energetici.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto micro, piccole, medie e grandi imprese, che abbiano sede nel territorio del Friuli Venezia Giulia e siano iscritte al Registro delle Imprese.

I progetti di economia circolare ed efficientamento energetico possono essere realizzati sia in forma autonoma da parte di una singola PMI che come “progetto congiunto”, tra PMI o tra PMI e grandi imprese, indipendenti tra loro e operanti in collaborazione effettiva.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili a contributo i progetti relativi a:

1. innovazioni di prodotto e di processo mirate ad un utilizzo efficiente delle risorse e al trattamento dei rifiuti, compreso il riuso dei beni e materiali recuperati;

2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici finalizzati alla riduzione, al riuso e al riciclo degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo dei rifiuti;

3. realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative che aumentino la durata  dei prodotti, ne migliorino la riciclabilità e ne favoriscano la rigenerazione;

4. sperimentazione di nuovi modelli di imballaggio che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;

5. realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’attività produttiva basati su diagnosi energetiche;

6. acquisizione di studi e consulenze tecniche concernenti l’economia circolare, l’ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;

7. introduzione nell’organizzazione aziendale dell’attività dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE).

Tali progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

In riferimento ai progetti finanziabili di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5, sono ammissibili a contributo i costi relativi all’acquisto o all’acquisizione in leasing di strumenti e
attrezzature e i costi relativi a beni immateriali (brevetti, know how).

In relazione ai progetti di cui al punto 6, sono ammissibili le spese per l’acquisizione di studi e consulenze da parte di imprese e professionisti, Università, Istituti di ricerca e Enti Pubblici.

Infine, con riferimento ai progetti al punto 7, sono ammissibili le spese relative al compenso lordo spettante all’EGE.

La spesa ammissibile non deve essere inferiore a 75.000,00 euro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

50 per cento della spesa ammissibile, per le PMI;

15 per cento della spesa ammissibile, per le grandi imprese.

Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 200.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente alla Camera di Commercio territorialmente competente tramite Posta Elettronica Certificata, a partire dalle ore 10:00 di domani, 8 marzo, e fino alle ore 16:00 del 12 aprile.

Nel caso in cui la domanda di contributo sia relativa ai progetti presentati in forma congiunta, la stessa deve essere inviata dall’impresa capofila.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa a sostegno delle imprese, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse e la riduzione dei costi legati all’energia che in relazione alla produzione di rifiuti e al rispetto per l’ambiente.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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