Economia di confine e carburanti. Le mie proposte per Gorizia

Per la sua particolare dimensione transfrontaliera, in materia di economia, fiscalità e burocrazia Gorizia necessita di interventi specifici.

Nel corso di questi anni ho seguito personalmente il caso del pendolarismo del pieno oltreconfine, che grava pesantemente sulle attività economiche del nostro territorio.
Sul tema ho coinvolto diversi parlamentari e, recentemente, anche il ministro allo Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.

Oltre ad alcune interpellanze, in Consiglio comunale, ho presentato una mappa de “Il caso Gorizia”, che evidenzia la distribuzione delle pompe di benzina sulla fascia confinaria e la distorsione del mercato dei carburanti che affligge la nostra Città, determinando una grave emorragia di risorse che concorre alla desertificazione economica di Gorizia.

Dal 2008 ad oggi, infatti, nel nostro territorio comunale, soltanto in Iva e accise si sono persi ben oltre 100 milioni di euro – senza contare tutto l’indotto -, risorse che potrebbero essere utilizzate per garantire migliori servizi ai cittadini.

Riuscire ad armonizzare le differenze tariffarie, fiscali e burocratiche tra una parte e l’altra del confine utilizzando strumenti ad hoc, quali la Zona Economica Speciale e la Zona Franca per i carburanti, vorrebbe dire ridare futuro all’intero sistema economico del nostro territorio, che andrebbe ad operare alla pari con gli amici della vicina Repubblica di Slovenia, in un’ottica di reciproca crescita e collaborazione.

Per questo, l’impegno che intendo portare avanti in futuro è quello continuare a seguire la tematica e sollecitare risposte efficaci al fine di tutelare imprese, lavoratori e famiglie.

Qui trovate un breve video relativo alle mie proposte in tema di economia di confine.

Il 12 giugno a Gorizia per Rodolfo Ziberna sindaco, vota Lega e scrivi Tomasella!

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Comunali. Le mie proposte per Gorizia in materia di economia di confine

🔵 Le mie proposte per Gorizia in materia di economia di confine 👆🏻
Il 12 giugno a #Gorizia per Rodolfo Ziberna sindaco, vota #Lega e scrivi #TOMASELLA

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Carburanti. Necessario rifinanziamento Zona franca di Gorizia

Grazie al maxisconto regionale, oggi il prezzo della benzina in Fascia 1 è inferiore a quello in Slovenia. Oltre a tale importante notizia, leggete la mia proposta per armonizzare la distorsione del mercato carburanti che affligge pesantemente l’economia di Gorizia ⛽
Cosa ne pensate?

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Carburanti. Pieno in Italia più conveniente

Il pieno in Italia è più conveniente 🇮🇹
Grazie alla Lega di governo, nazionale e regionale, con i super sconti regionali voluti dal presidente Massimiliano Fedriga i prezzi dei carburanti in Italia sono parificati, o più bassi, rispetto a quelli di oltreconfine.
Con determinazione e buonsenso, continueremo a sollecitare il Governo affinché disponga ulteriori e durature soluzioni per armonizzare il mercato dei carburanti sui territori transfrontalieri, superare il pendolarismo del pieno, inquinare meno e riportare ingenti risorse in Italia 😊

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Carburanti. Proficuo incontro con assessore Scoccimarro

⛽️ Emergenza caro carburanti.
Oggi con i rappresentanti dei benzinai delle aree di confine della Venezia Giulia e il consigliere regionale Diego Bernardis abbiamo incontrato l’assessore regionale all’Energia, Fabio Scoccimarro.

Un confronto utile per portare le idee e le proposte necessarie al nostro territorio transfrontaliero per risolvere il fenomeno del pendolarismo del pieno oltreconfine e riportare fondamentali risorse in Italia, oltre che per ristabilire una condizione di concorrenza sostenibile per le nostre attività.
#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Carburanti. Caso Gorizia, occorre taglio IVA e accise

⛽ Emergenza carburanti: “il caso Gorizia” richiede un intervento tempestivo da parte del Governo, per imprese e famiglie! 👆🏻

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Carburanti. Il Governo intervenga presto

⛽ #CaroCarburante: ho chiesto al sindaco di far sentire forte la voce del nostro territorio, qui l’interpellanza fatta in Consiglio comunale.

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Carburanti. La mia interrogazione in Consiglio

Durante il Consiglio comunale in corso ho presentato un’interrogazione relativa all’emergenza carburanti a Gorizia.

Di seguito trovate il testo integrale del mio intervento.

“Porto all’attenzione di quest’Aula un tema che immagino avremo tutti avuto modo di osservare in questi giorni, ossia le interminabili file di automobili italiane ai benzinai al di là del confine.

Immagino anche sia forte e diffusa la preoccupazione per questa situazione che comporta per il nostro piccolo territorio un’emorragia di risorse che causa ingenti danni in termini economici e sociali.

Personalmente sono molto preoccupato, anche alla luce della notizia che il Governo della vicina Repubblica di Slovenia ha deciso di calmierare i prezzi di carburanti dopo i terribili aumenti conseguenti a quanto sta accadendo in Ucraina.

I nostri benzinai si ritrovano in ginocchio e lavorano col contagocce e il fenomeno del pendolarismo del pieno oltreconfine sta letteralmente andando fuori controllo, vanificando di fatto anche il grandissimo sforzo che era stato fatto a suo tempo con l’emissione di nuove tessere regionali per gli sconti carburanti e i super sconti che avevano permesso di recuperare una buona fetta di mercato.

Oggi ci troviamo invece nella condizione in cui lo Stato parrebbe averci dimenticato. Quest’emorragia di risorse non riguarda solo il lavoro o l’economia della città (che comunque è fondamentale) ma riguarda anche tante nostre famiglie, goriziane, che già resistevano con grandissima fatica e adesso rischiano davvero di restare senza lavoro. Tutto ciò non è dovuto da una loro manchevolezza ma dal mancato utilizzo di tutti quegli strumenti che permetterebbero di armonizzare l’economia di confine.

In questi giorni ho presentato una mappa per rendere l’idea di quello che chiamo “Il caso Gorizia“. La presenza di benzinai posti appena al di là del confine, che operano a prezzi più competitivi di quelli italiani, genera una distorsione del mercato dei carburanti che, da quando la zona franca non è più finanziata, ovvero dal 2008, solo sul nostro piccolo territorio comunale, ha comportato un’emorragia di liquidità, fra Iva e accise, di oltre 100 milioni di euro.

Quindi, alla luce del fatto che parrebbe che anche a Roma qualcuno si stia finalmente accorgendo che il problema dei carburanti è stato per troppo tempo ignorato (con risultati che sono sotto gli occhi di tutti), ritengo sarebbe il momento di spingere affinché il Governo possa finalmente prendere atto della nostra condizione e risolvere il problema che sul nostro territorio transfrontaliero costa il doppio del doppio.

Vede sindaco, so che lei è molto sensibile a questo tema e che già in passato si è battuto per questi argomenti, presento questa interpellanza per chiederle di far sentire la voce del nostro territorio e di sostenere con forza tutte le iniziative che, non da domani o dopodomani, ma da subito possano contribuire a porre fine a una condizione con penalizza ingiustamente Gorizia, la nostra economia, lavoratori e famiglie”.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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