COVID. Dalla Regione FVG 3 milioni a ristoro cultura e sport

In base a quanto previsto dalla L.R. 2 del 9 febbraio 2021, la Regione Friuli Venezia Giulia riconosce contributi a fondo perduto a sostegno dei soggetti che organizzano e realizzano attività culturali o sportive e che gestiscono beni del patrimonio culturale o altri luoghi della cultura, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno subito la chiusura o una significativa contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate sono pari, complessivamente, a 3 milioni di euro, che si aggiungono ai 50 milioni erogati in due tranche lo scorso anno.

I criteri e le modalità di erogazione delle sovvenzioni sono definiti nella Delibera della Giunta regionale n. 281 del 26 febbraio 2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in esame lavoratori autonomi, imprenditori individuali o liberi professionisti titolari di partita IVA e operanti nel settore della cultura e dello sport, in possesso, al 31/12/2019, di un codice ATECO primario rientrante tra quelli dell’Allegato 1 all’Avviso pubblico approvato con la delibera n. 281/2021.

I soggetti richiedenti devono, inoltre, essere attivi alla data di presentazione della domanda e avere sede legale o operativa, sede secondaria o un’unità locale in Friuli Venezia Giulia.

Non possono beneficiare delle sovvenzioni i soggetti ammissibili ai ristori ai sensi dell’articolo 5.1 della L.R. 3 del 12 marzo 2020 iscritti al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo.

ENTITÀ DELLA SOVVENZIONE

Ai soggetti beneficiari è riconosciuta, esclusivamente con erogazione a mezzo bonifico bancario, una sovvenzione a fondo perduto pari a euro 1.500,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 1 marzo e fino alle 16:00 del 15 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID o LoginFVG forte.

È possibile presentare una sola domanda di sovvenzione: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

ASSEGNAZIONE DELLA SOVVENZIONE

Le sovvenzioni sono assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico utilizzato per la trasmissione delle istanze.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Con questo ulteriore importante stanziamento, l’Amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga conferma il proprio impegno nel sostenere concretamente le attività economiche messe in ginocchio dalle chiusure conseguenti l’emergenza Covid-19, che si protraggono ormai da quasi un anno.

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Cultura. Contributi regionali a sostegno realtà goriziane

Dalla Regione Friuli Venezia Giulia arriva un importante sostegno economico al settore della cultura, duramente colpito dalle limitazioni conseguenti alla pandemia. Ammontano infatti a oltre 16 milioni di euro nel complesso, i contributi destinati a diverse attività culturali e teatri regionali per l’anno 2021.

Tra le realtà che beneficeranno di questi fondi ve ne sono diverse operanti nel territorio goriziano:

-l’Associazione culturale Lipizer riceverà 53.267,12 euro per il noto premio;

-all’Associazione Palazzo del Cinema – Hisa Filma di Gorizia andranno 63.061,01 euro per la Mediateca “Ugo Casiraghi” e 134.907,85 euro per eventi di natura cinematografica;

-all’Associazione culturale Sergio Amidei di Gorizia andranno 54.506,17 euro per il “Premio Internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica Sergio Amidei” ;

-l’Associazione culturale èStoria riceverà 158.597,77 euro per la realizzazione del noto festival.

A queste risorse si aggiungono 329.691,14 euro destinati al Comune di Gorizia per la realizzazione di teatri di ospitalità.

Un sentito ringraziamento all’amministrazione regionale guidata da Massimiliano Fedriga e all’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, per la grande attenzione rivolta alla nostra comunità e alle realtà culturali che vi operano, la cui attività sarà fondamentale anche nell’ambito di GO 2025!.

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10 febbraio. La Lega Giovani FVG ricorda esuli e infoibati

Una breve commemorazione per ricordare gli italiani costretti all’esodo, uccisi nelle foibe o deportati in Jugoslavia durante l’occupazione della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia da parte delle truppe del dittatore comunista Tito. A prendervi parte, in rappresentanza dell’intero movimento giovanile regionale, le ragazze e i ragazzi della Lega Giovani di Gorizia.

“Anche se la pandemia non ha reso possibili le consuete celebrazioni, la Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia ha onorato la memoria degli italiani e di tutte le vittime che hanno patito nel secondo dopoguerra le sofferenze dell’esodo e delle deportazioni perpetrate dal regime comunista titino”.

Lo afferma il coordinatore nazionale della Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia e consigliere comunale a Gorizia, Andrea Tomasella.

“Abbiamo simbolicamente deposto un presente floreale al lapidario nel Parco della Rimembranza di Gorizia, che ricorda e riporta i nomi dei 665 italiani deportati, infoibati e trucidati dal regime di Tito. Abbiamo il dovere – conclude Tomasella – di costruire un’Europa in cui nessuna identità può essere negata o discriminata”.

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Amianto. Contributi FVG a privati per rimozione e smaltimento

Oltre che a favore delle imprese, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per interventi di rimozione e smaltimento, o di solo smaltimento, dell’amianto anche a sostegno di soggetti privati.

I riferimenti normativi sono dettati dall’articolo, modificato dall’articolo 4, comma 30, della L.R. n. 25 del 2016, recentemente modificato dalla legge regionale n. 29/2018.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento;

-il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento.

Nel caso di condomini, questi devono essere costituiti per la maggioranza, calcolata in base ai millesimi di proprietà, da unità abitative a uso residenziale. A poter presentare la domanda di contributo sono l’amministratore del condominio o il soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

-riguardanti le analisi di laboratorio;

-per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

-inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10% dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto;

-l’IVA.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile e per importo massimo di 1.500 euro.

Nel caso di un condominio, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’applicativo informatico FEGC, cui si accede tramite Sistema Pubblico d’Identità Digitale, SPID, oppure con LoginFVG.

Nel 2021 il termine di presentazione della domanda è stato prorogato alle ore 18:00 del 1 marzo.

Trovate queste e molte altre informazioni utili alla pagina dedicata sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una misura sicuramente significativa, data la pericolosità dell’amianto e l’importanza di rimuovere, in sicurezza, questo materiale dagli edifici e di smaltirlo in maniera corretta per tutelare la salute.

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FVG, contributi rimozione e smaltimento amianto da edifici sedi di imprese

In base a quanto previsto dall’articolo 4, comma 30, della L.R. n. 25 del 2016, recentemente modificato dalla legge regionale n. 29/2018, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per gli interventi di rimozione e smaltimento o di solo smaltimento dell’amianto da edifici sedi di imprese, situati sul territorio regionale.

SOGGETTI BEENFICIARI

Possono beneficiare del contributo le micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) 17 giugno 2014 n. 651/2014/UE e le grandi imprese.

Non possono invece presentare domanda:

-le imprese in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nonché quelle sottoposte a procedure concorsuali;

-le imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

-le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2 del decreto legislativo n. 231/2011;

-le aziende che gestiscono servizi pubblici locali.

Possono beneficiare del contributo anche le imprese che non sono proprietarie dell’immobile su cui viene effettuato l’intervento. Al modulo della domanda dovrà in questo caso essere allegata l’autorizzazione del proprietario ad effettuare l’intervento.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse contributo le spese:

-necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto (comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza);

-relative ad analisi di laboratorio;

-per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n. 81/2008;

-connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale n. 7/2000, per l’importo massimo di 500,00 euro.

Tali spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso, ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto e quelle sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado riferite al contributo medesimo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa ed è pari al:

-50% della spesa riconosciuta ammissibile e fino ad un massimo 15.000 euro per le micro imprese;

-40% della spesa riconosciuta ammissibile e fino ad massimo 30.000 euro per le piccole e medie imprese;

-30% della spesa riconosciuta ammissibile e fino ad un massimo 40.000 euro per le grandi imprese.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata via PEC, all’ indirizzo ambiente@certregione.fvg.it, al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinanti della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile, utilizzando la modulistica disponibile sul sito della Regione.

Nel 2021 il termine di presentazione della domanda è stato prorogato al 1 marzo.

In presenza di più istanze, esse devono essere inviate con PEC separate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Una misura sicuramente significativa, data la pericolosità dell’amianto e l’importanza di rimuovere, in sicurezza, questo materiale dagli edifici e di smaltirlo in maniera corretta per tutelare la salute.

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COVID: nuova ordinanza Fedriga, anche con zona gialla no ad assembramenti

Divieto di consumare alimenti e bevande per asporto nelle vicinanze dell’esercizio di vendita e, comunque, nei luoghi dove siano possibili assembramenti; divieto di consumazione al banco nei locali dopo le ore 11; forti raccomandazioni per contenere al massimo i contagi in Friuli Venezia Giulia.

E’ quanto dispone l’ordinanza contingibile e urgente n. 3/2021 firmata oggi dal governatore Massimiliano Fedriga.

L’ordinanza, che sarà in vigore da domani, 1 febbraio, fino al prossimo 5 marzo, ripropone una serie di limitazioni già previste nell’ordinanza dello scorso 5 dicembre, nonostante il rientro del Friuli Venezia Giulia in zona gialla a partire da domani.

Nelle sue premesse il provvedimento ravvisa, infatti, che i dati epidemiologici indicano “una situazione ancora seria che richiede di ridurre al minimo le possibilità di assembramento“.

Come nell’ordinanza n. 45 del 5 dicembre 2020, è consentita, dalle ore 11.00 e fino a chiusura, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande esclusivamente con consumazione da seduti sia all’interno che all’esterno dei locali, su posti regolarmente collocati e in ogni caso nel rispetto delle Linee Guida approvate dalla Conferenza delle Regioni relativamente alla distanza minima interpersonale di un metro.

Analogamente, i servizi di ristorazione devono esporre all’ingresso un cartello indicando il numero massimo di persone ammesse nel locale.

L’ordinanza siglata oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia ribadisce alcune forti raccomandazioni: vendere alimenti e bevande con consegna a domicilio, non usare mezzi di trasporto pubblico salvo che per necessità non espletabili con altri mezzi, svolgere attività sportiva, attività motoria e passeggiate all’aperto in aree solitamente non affollate e comunque rimanendo l’obbligo del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

Sono confermati tutti gli obblighi già previsti relativi all’uso della mascherina a copertura di naso e bocca. A tale proposito, va ricordato che, nel caso di momentaneo abbassamento della mascherina per la regolare consumazione di cibo, bevande o tabacchi, dovrà in ogni caso essere assicurata una distanza minima di un metro; è inoltre obbligatorio l’utilizzo della mascherina sui mezzi privati se presenti a bordo persone tra loro non conviventi.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Sport FVG, contributi a sostegno pratica sportiva persone con disabilità

Scade il 31 gennaio il termine di presentazione delle domande

In base alle disposizioni dell’articolo 18 della L.R. 8/2003, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno della pratica sportiva e dell’integrazione delle persone con disabilità.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-le associazioni sportive affiliate a Federazioni sportive paralimpiche, a Enti di promozione sportiva e a Discipline sportive associate riconosciute dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP);

-le associazioni sportive affiliate all’Associazione Nazionale delle Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS);

-le associazioni e le società sportive senza fini di lucro, che prevedono specificatamente tra le proprie finalità statutarie l’organizzazione di attività e manifestazioni sportive finalizzate a promuovere la pratica sportiva e l’integrazione delle persone con disabilità e che operano in modo continuativo in tale ambito;

-i comitati organizzatori locali, formalmente costituiti per l’organizzazione di manifestazioni sportive finalizzate a promuovere la pratica sportiva e l’integrazione delle persone con disabilità.

Tali soggetti devono avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituiti da almeno due anni alla data di presentazione della domanda (ad esclusione dei comitati organizzatori locali).

INIZIATIVE FINANZIABILI

Il contributo viene concesso per:

-l’organizzazione di manifestazioni sportive che si svolgono tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021;

-l’acquisto di attrezzature specializzate, di equipaggiamenti e di mezzi necessari al trasporto delle persone con disabilità o disagio.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo, calcolato in base a specifici criteri di valutazione assegnati alla manifestazione sportiva e agli acquisti, non può essere superiore al 100% della spesa ammissibile e all’importo di euro 10.000,00.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo può essere presentata fino al 31 gennaio 2021, con accesso al sistema informatico “Istanze On Line” tramite credenziali SPID o Login FVG-Avanzato.

Ogni domanda può riferirsi ad una sola manifestazione sportiva o ad un’unica tipologia di acquisto.

All’istanza di contributo devono essere allegati la relazione illustrativa della manifestazione sportiva o dell’acquisto, l’eventuale procura e il modello di versamento dell’imposta di bollo.

EMERGENZA COVID-19

Secondo quanto previsto dalla L.R. 10/2020, i beneficiari del contributo per gli anni 2019 e 2020 che, a causa dell’emergenza coronavirus, abbiano dovuto o debbano modificare, spostare o annullare le attività programmate e oggetto di finanziamento, possono ottenere dal Servizio competente l’assenso alla modifica del progetto finanziato o dell’attività finanziata da realizzare, previa richiesta motivata.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia alla pagina dedicata.

Oltre ad essere veicolo di valori positivi quali spirito di squadra e condivisone, lo sport è un forte strumento di aggregazione e inclusione: sostenere e promuovere la pratica sportiva anche nei confronti delle persone con disabilità è, a tal proposito, una misura molto importante.

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Giornata della Memoria, anche a Gorizia un monumento per le vittime dell’Olocausto

Istituita in Italia nel 2000 in ricordo delle vittime della Shoah, la Giornata della Memoria ricorre il 27 gennaio, giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche varcarono i cancelli del campo concentramento di Auschwitz.

Teatro dell’orrore dell’Olocausto fu anche la Risiera di San Sabba a Trieste, unico campo di sterminio nazista in Italia, luogo di smistamento dei prigionieri verso la Germania e la Polonia e di eliminazione di ebrei, prigionieri politici, militari e partigiani.

Sono diversi i luoghi di commemorazione delle vittime delle persecuzioni e delle deportazioni naziste in Regione: in particolare, Gorizia le ricorda con un monumento nel piazzale Martiri della Libertà.

La tragedia dello sterminio, caratterizzata da violenze e privazioni della vita e della libertà di milioni di uomini, donne e bambini ridotti a semplici numeri, rappresenta una delle pagine più buie della storia dell’umanità: tenere viva la memoria di quegli avvenimenti e trasmetterla alle più giovani generazioni è fondamentale affinché atrocità simili non si ripetano mai più.

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Offerte lavoro FVG, Recruiting Day Bricoman

La Regione Friuli Venezia Giulia promuove, insieme all’agenzia Manpower, un Recruiting Day Online con lo scopo di selezionare 100 candidati da assumere nel nuovo punto vendita dell’azienda Bricoman a Reana del Rojale, che verrà aperto questa primavera.

Coloro che supereranno positivamente le selezioni potranno essere assunti dall’agenzia Manpower con contratto di somministrazione a termine.

FIGURE RICERCATE

L’azienda, specializzata nella vendita di prodotti tecnici per la costruzione, la ristrutturazione e la finitura della casa, ricerca venditori e venditrici, hostess e steward cassa e accoglienza, addetti/e alla logistica e all’amministrazione del personale.

COME PARTECIPARE

L’evento si svolgerà il prossimo 27 gennaio sulla piattaforma Google Meet. Per partecipare è necessario registrarsi al link https://recdaymanpowerbricoman.eventbrite.it, il numero dei posti è limitato.

Trovate queste e molte altre informazioni utili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

L’emergenza coronavirus sta avendo forti ripercussioni anche dal punto di vista occupazionale: in un momento tanto incerto e complesso come questo, il Recruiting Day rappresenta sicuramente una significativa opportunità per chi è alla ricerca di un lavoro.

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COVID: Fedriga, nuova ordinanza per Ddi scuole superiori dal 18 al 31 gennaio

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente n. 2/2021 che sarà in vigore dal 18 al 31 gennaio su tutto il territorio regionale.

Con l’ordinanza la Regione ribadisce quanto già determinato nel precedente provvedimento emanato il 4 gennaio, prevedendo che le istituzioni scolastiche di secondo grado, statali e paritarie, e le istituzioni che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale, adottino forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, in modo che il 100 per cento delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata (Ddi). I servizi educativi per l’infanzia e per il primo ciclo di istruzione, invece, continueranno a svolgersi integralmente in presenza.

“Nell’ordinanza in vigore da lunedì – spiega il governatore Massimiliano Fedriga – non abbiamo fatto altro che motivare con maggior dettaglio e con ulteriore supporto di dati scientifici la necessità di posticipare l’avvio dell’attività didattica in presenza. Riteniamo che, sulla scorta delle evidenze epidemiologiche di queste ultime due settimane in cui si rileva un peggioramento della curva dei contagi e una maggiore pressione sulle strutture ospedaliere, il riavvio delle lezioni in aula non sia compatibile con la salvaguardia della salute di tutti. Gli stessi valori a supporto dell’ordinanza sono quelli che il Comitato Tecnico Scientifico ha preso in esame e in base ai quali da domani ci troveremo in zona arancione”.

“Nell’ordinanza – spiega ancora Fedriga – si fa riferimento ai dati elaborati dalla Task-Force della Direzione Centrale Salute, incaricata del monitoraggio epidemiologico della pandemia COVID nella Regione Friuli Venezia Giulia. Da quei valori emerge che, nelle prime settimane del 2021, vi sono 5 tipi di evidenze che proiettano per il mese di gennaio un peggioramento negli indici di infezione e un’allerta sulla sostenibilità del Sistema Sanitario Regionale. A ciò si aggiunge un report dell’Istituto Superiore di Sanità, che fotografa la situazione in Italia al 30 dicembre 2020, secondo cui vi è una sostanziale flessione dell’incidenza nella classe di età 14-18 nella nostra Regione e in gran parte del Nord Italia coincidente con l’introduzione della Didattica a Distanza (DAD) per le scuole superiori di secondo grado (3 Novembre 2021) e contemporaneamente un continuo aumento dei focolai scolastici tra settembre e il 13/12/2020 in Friuli Venezia Giulia”.

“Infine – conclude Fedriga – sempre l’Istituto Superiore di Sanità ha prodotto, nella prima settimana di gennaio, una pubblicazione scientifica dalla quale si evidenzia come una riapertura prematura delle scuole superiori porterebbe ad uno sproporzionato aumento del tasso di ospedalizzazione“.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Concordo pienamente con quanto espresso dal presidente Fedriga: la ripresa delle lezioni in presenza alle scuole superiori è sicuramente una priorità, ma il rientro in classe deve avvenire in condizioni di piena sicurezza, per la salute di tutti.

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