COVID, Fedriga: dati in miglioramento, nessuna ipotesi zona rossa

“Ho sentito per le vie brevi il ministro Speranza, che mi ha confermato, anche alla luce delle rilevazioni nazionali, il miglioramento dei dati in Friuli Venezia Giulia. Questo comporta che ogni ipotesi di passaggio in zona rossa sia esclusa. Inoltre, se le statistiche continueranno a migliorare, con il nuovo Dpcm la Regione tornerà in zona gialla: una condizione che, numeri alla mano, sarebbe già realtà, ma che, ai sensi dell’ultimo decreto, necessita di 14 giorni per diventare esecutiva”. Lo annuncia il governatore Massimiliano Fedriga, al termine di un confronto avuto stamane con il Ministero della Salute.

“Al di là di questa buona notizia – prosegue il governatore – dobbiamo continuare a mettere in campo tutto l’impegno possibile a tutela della salute e delle attività economiche. Per questo, gli sforzi che faremo tutti insieme nei prossimi giorni saranno fondamentali per tornare in area gialla e, più nel lungo periodo, per tutelarci vicendevolmente e impedire che la curva dei contagi torni a salire.”

“Dispiace infine – conclude Fedriga – che, a fronte dell’emergenza in corso, alcune forze politiche continuino a denigrare, ancorché smentite dai dati dello stesso Ministero, l’operato della Regione, quasi a sperare che le cose peggiorino: un atteggiamento nocivo, che non arreca danno all’amministrazione ma, ben peggio, all’intera comunità del Friuli Venezia Giulia”.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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FVG, contributi attività di promozione turistica del territorio

Primo bando 2021: domande presentabili fino al 18 dicembre

Lo scorso 20 novembre è stato approvato il primo bando 2021 relativo alla concessione di contributi a sostegno delle attività che favoriscono la promozione turistica del Friuli Venezia Giulia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le fondazioni, i consorzi, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e le imprese (anche costituite in rete) che realizzano progetti, manifestazioni ed iniziative finalizzati alla promozione turistica del territorio e alla divulgazione dell’immagine del Friuli Venezia Giulia.

CRITERI DI INDIVIDUAZIONE

Sono ammessi a valutazione i progetti, le manifestazioni e le iniziative:

– con periodo di svolgimento compreso tra il 1° luglio 2020 e il 28 febbraio 2022. Qualora lo svolgimento vada dal 1° gennaio 2022 al 28 febbraio 2022, l’avvio delle attività deve comunque avvenire entro il 31 dicembre 2021, circostanza da dimostrarsi con idonea documentazione, atta a comprovarla;

– che si svolgano nel territorio del Friuli Venezia Giulia, oppure al di fuori dello stesso purché ne promuovano in modo evidente l’attrattività turistica, le peculiarità e i prodotti caratteristici;

– che non siano riferiti a progetti, manifestazioni ed iniziative già proposti dal medesimo soggetto organizzatore e finanziati con precedente bando (ai sensi della LR 21/2016, art.62, comma 1, lettere a) e b), per la medesima edizione o annualità, anche tenendo conto della possibile proroga degli eventi finanziati.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le seguenti voci di spesa, sostenute successivamente al 24 gennaio 2020:

– ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell’iniziativa;

– promozione sui media;

– compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione e sportive;

– compensi per forniture di beni e servizi;

– rimborsi spese a collaboratori;

– spese di segreteria organizzativa e assistenza;

– ospitalità;

– noleggio strutture e attrezzature;

– trasporti.

Le spese devono essere direttamente riconducibili all’iniziativa oggetto di contributo e giustificate da idonea documentazione di spesa intestata al beneficiario, regolarmente quietanzata.

Non sono ammessi a contributo gli oneri per il personale dipendente, se non assunto esclusivamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata e le spese di investimento.

IMPORTO E CUMULABILITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è stabilito sulla base del punteggio ottenuto dall’iniziativa presentata, come descritto nell’Allegato A del Regolamento.

Il finanziamento concesso è cumulabile con altri aiuti, come previsto dai Regolamenti UE 1407/2013 e 651/2014.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere inviata alla Direzione centrale attività produttive – Servizio Turismo – esclusivamente attraverso l’apposita procedura informatizzata predisposta sul sito internet della Regione Friuli Venezia Giulia entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 18 dicembre 2020.

Per accedere al sistema sono richieste le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ovvero quelle del “LoginFVG” in modalità “Avanzato”.

Il richiedente deve aver ottemperato al pagamento dell’imposta di bollo prima dell’invio della domanda di contributo, tramite acquisto della marca da bollo o versamento con modello F23, da conservare presso i propri uffici per eventuali controlli.

Il modello della domanda e i relativi allegati sono disponibili nell’apposita sezione del sito della Regione.

La domanda di contributo deve essere presentata per ogni singola iniziativa, manifestazione o progetto unitario proposti.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso con procedimento valutativo a bando ed è assegnato fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il Friuli Venezia Giulia possiede diverse aree verdi e zone turistiche di grande bellezza: la loro promozione, insieme alla valorizzazione delle peculiarità e della storia che le caratterizzano, costituisce un aspetto molto importante per lo sviluppo del nostro territorio.

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COVID-19 FVG, nuova ordinanza: parte lo screening per isolare positivi

Il presidente Massimiliano Fedriga ha illustrato oggi la nuova ordinanza anti-Covid che introduce su tutto il territorio regionale alcune norme più restrittive accompagnate da forti raccomandazioni e avvia a partire dai Comuni con l’indice di contagio più alto uno screening mirato a isolare i cittadini positivi.

L’ordinanza sarà in vigore dalla prossima mezzanotte fino al 3 dicembre compreso.

I divieti previsti nel provvedimento riguardano il consumo di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico, “finalizzato a evitare assembramenti davanti ai locali o in altre aree pubbliche o aperte al pubblico”, ha spiegato Fedriga, e tutte le attività sportive nei centri all’aperto, fatti salvi gli eventi e le competizioni di interesse nazionale.

A questi divieti si aggiungono alcune forti raccomandazioni: a non recarsi in altra abitazione di un nucleo familiare diverso dal proprio se non per necessità, a non utilizzare mezzi di trasporto pubblico locale se non per necessità altrimenti non espletabili, ad evitare zone solitamente affollate, a utilizzare al massimo grado il lavoro agile da parte delle pubbliche amministrazioni e dei datori di lavoro privato. “Ci affidiamo al senso di responsabilità della popolazione su alcuni comportamenti su cui non riteniamo giusto forzare le norme, confidando che siano avvertite da ciascuno come indicazioni fondamentali per ridurre la circolazione del virus”, ha detto Fedriga.


La seconda parte della nuova ordinanza dispone un ampio screening sulla popolazione del Friuli Venezia Giulia, che partirà mercoledì prossimo da sei Comuni (Castelnuovo del Friuli, Claut, Dolegna del Collio, Paularo, Socchieve e Sutrio).

“Isolare i positivi per tutelare la parte più fragile della popolazione e alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie: questa è la sfida”, ha spiegato il governatore, che ha annunciato l’acquisto di ulteriori 100mila test antigenici i quali saranno a disposizione per metà già oggi e per l’altra metà entro domani. Proprio l’ampio ricorso a test antigenici permetterà attivare monitoraggi preventivi.

Si partirà dal primo gruppo di Comuni per poi estendere lo screening alle porzioni di territorio individuate di volta in volta dalla Direzione centrale salute, politiche sociali. Alla Protezione civile della Regione è affidata l’organizzazione logistica della campagna di screening, mentre sarà il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio a effettuare i test antigenici e il monitoraggio connesso.

“È un’operazione certo molto faticosa e più facile sarebbe stato imporre nuove restrizioni”, ha osservato il governatore. Lo screening con i tamponi antigenici, che sarà su base volontaria, “ha il pregio di giocare d’anticipo e di dare riscontri rapidi. Confido – ha concluso Fedriga – che con la collaborazione di tutti, amministrazioni e cittadini, lo si possa allargare presto ad altre aree del Friuli Venezia Giulia”.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il testo completo dell’ordinanza è disponibile sul sito della Regione.

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Regime fiscale: Panizzut (Lega), urgenti misure per armonizzare economia di confine in FVG

“Ho depositato un’interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dell’Economia e delle Finanze e dello Sviluppo Economico, Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli, per sapere se ritengano di adoperarsi per adottare delle misure, ed eventualmente di quale tipo, con l’obiettivo di arrivare ad armonizzare l’economia di confine nelle zone frontaliere del Friuli Venezia giulia ed evitare un’emorragia di liquidità che è costata allo Stato italiano oltre 1 miliardo di euro in dieci anni”.

Lo afferma in una nota stampa l’on. Massimiliano Panizzut che, a latere di un incontro telematico con il Consigliere regionale Diego Bernardis e il Consigliere comunale Andrea Tomasella, annuncia il deposito di un’interrogazione ai Ministri Gualtieri e Patuanelli a proposito della necessità di armonizzare l’economia di confine in Friuli Venezia Giulia.

In particolare Massimiliano Panizzut aggiunge: “Le ripetute chiusure fra Stati a causa della crisi pandemica da Covid-19 hanno reso possibile quantificare con dati aggiornati al 2020 le ingenti risorse che annualmente abbandonano il territorio italiano in favore di attività economiche estere. Ogni anno, solo di Iva e accise, a causa del pendolarismo oltreconfine, nella sola fascia confinaria del Friuli Venezia Giulia, si perdono 100 milioni di euro a cui si sommano ulteriori 12 milioni di euro annui persi a causa della mancata vendita di tabacchi”.

“Ancor più in una situazione di grandissima difficoltà economica come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia – conclude Massimiliano Panizzut – queste risorse sarebbero fondamentali per garantire servizi essenziali ai cittadini, come per esempio la sanità pubblica”.

Soddisfazione viene espressa dal consigliere regionale Diego Bernardis che afferma: “Dopo l’interessamento della nostra europarlamentare Elena Lizzi e la mozione approvata all’unanimità lo scorso luglio in Consiglio regionale FVG, l’iniziativa dell’on. Massimiliano Panizzut conferma il grande impegno della Lega a sollecitare l’Esecutivo nazionale affinché si prevedano al più presto strumenti per armonizzare l’economia di confine del Friuli Venezia Giulia”.

Infine, conclude la nota stampa del Carroccio il Consigliere comunale della Lega di Gorizia, Andrea Tomasella, che afferma: “Ringrazio l’on. Massimiliano Panizzut e il consigliere regionale Diego Bernardis per la volontà di sollevare una tematica di importanza cruciale per una città transfrontaliera come Gorizia. Armonizzare l’economia di confine vorrebbe dire dare nuovo impulso alle attività economiche italiane e favorire quel processo di integrazione europea fondato su reciproci valori di solidarietà, amicizia e collaborazione fra popoli e Stati”.

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Nuovo video su Youtube: Mangart – ferrata italiana e slovena

📷 Con un nuovo video sul mio canale YouTube vi porto in cima al Monte Mangart, via ferrata italiana e slovena!

Che ne dite, non è uno spettacolo? 😊🏔

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Parametri COVID, intervista a Massimiliano Fedriga

📰🇮🇹 Semplificazione e provvedimenti più specifici in base alle diverse situazioni locali per tutelare insieme salute ed economia: ne parla oggi il governatore Massimiliano Fedriga in un’interessante intervista al Corriere della Sera.

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FVG, incentivo nascite e adozioni anno 2020

In base a quanto previsto dall’articolo 7 della Legge regionale nr. 24/2019, commi da 91 a 97, la Regione Friuli Venezia Giulia riconosce un incentivo per le nascite e le adozioni di minori avvenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

L’importo erogato è pari a 1.200,00 euro per nucleo familiare.

A CHI SPETTA L’INCENTIVO

Possono beneficiare dell’incentivo i titolari di Carta Famiglia, richiedibile qualora vi sia un figlio fiscalmente a carico e almeno uno dei genitori risieda nel territorio regionale da non meno di 24 mesi.

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che possiedono un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) pari o inferiore a 30.000,00 euro in corso di validità,

Inoltre, alla data di presentazione della domanda il richiedente e il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia e il nuovo nato/adottato deve essere inserito nella Carta famiglia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune competente per territorio al rilascio di Carta Famiglia entro novanta giorni dalla nascita o dall’adozione, utilizzando l’apposito modello pubblicato sul sito istituzionale della Regione.

Qualora il nucleo familiare non fosse già titolare della Carta Famiglia, deve richiederne il rilascio contestualmente alla presentazione della domanda per accedere al beneficio.

A corrispondere l’incentivo sarà il Comune a cui è stata presentata la domanda dopo aver ricevuto i fondi regionali, entro le date che saranno stabilite con decreto del direttore del servizio competente.

CUMULABILITÀ

L’incentivo viene corrisposto per una sola annualità (2020) e l’assegno è cumulabile con ogni altro beneficio previsto nell’ordinamento vigente a favore della natalità e della genitorialità e per il sostegno al reddito delle famiglie.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

In un momento particolarmente complesso come quello che stiamo affrontando, un sostegno a genitori e famiglie, verso i quali quest’Amministrazione regionale dimostra sempre grande impegno.

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COVID-19 FVG, sospensione pagamento seconda rata acconto IRAP

Con il recente assestamento di bilancio, la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato, tra le altre, anche alcune importanti misure a favore delle attività produttive del territorio.

In particolare, l’articolo 11 comma 3) della Legge regionale nr. 22 approvata il 6 novembre 2020, stabilisce che i soggetti passivi IRAP, diversi dalle Amministrazioni pubbliche che determinano la base imponibile con il metodo retributivo, non devono versare la seconda rata dell’acconto IRAP per il periodo d’imposta 2020, in scadenza il 30 novembre.

Tali soggetti potranno pertanto provvedere al pagamento dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive in un’unica soluzione, in sede di saldo, a giugno 2021, limitatamente al valore della produzione netta realizzato sul territorio regionale.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un importante aiuto concreto a sostegno delle imprese locali che, a causa dell’incertezza e della crisi economica conseguente alla pandemia, si trovano ad affrontare evidenti problematiche di liquidità.

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FVG, ulteriori 18 milioni a ristoro danni COVID-19

Con l’approvazione della delibera nr. 1718 del 13 novembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto ulteriori contributi a fondo perduto a sostegno delle diverse categorie economiche che, a seguito dell’ultimo DPCM, hanno dovuto nuovamente ridurre o sospendere la propria attività.

Gli aiuti ammontano complessivamente a 18 milioni di euro.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’allegato B alla delibera.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi i soggetti che, in conseguenza dei provvedimenti nazionali di restrizione o chiusura delle attività dell’ultimo trimestre dell’anno 2020, hanno subito la chiusura o una significativa contrazione dell’attività e il cui codice ATECO rientra tra quelli indicati nell’allegato A della delibera.

Il codice ATECO di riferimento è il codice primario/prevalente di iscrizione al Registro delle Imprese; le imprese devono risultare attive alla data di presentazione della domanda.

I soggetti beneficiari devono inoltre avere sede legale e operativa sul territorio regionale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo, erogato esclusivamente a mezzo bonifico bancario, varia da 650 a 4.800 euro secondo quanto riportato nell’allegato A alla delibera.

I soggetti già beneficiari dei contributi a fondo perduto definiti con le deliberazioni n. 779 del 29 maggio 2020 e 995 del 3 luglio 2020, non dovranno presentare un’ulteriore domanda, ma saranno automaticamente inseriti nell’elenco dei beneficiari, previa verifica del perdurare dei requisiti per accedere al contributo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande, predisposte utilizzando l’apposita modulistica, potranno essere presentate dalle 9.00 del 18 novembre 2020 fino alle 18.00 del 26 novembre 2020, tramite il sistema Istanze On Line a cui si accede previa autenticazione con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi), CRS (Carta Regionale dei Servizi).

Può essere presentata una sola domanda riferita ad un’unica attività; nel caso in cui lo stesso richiedente presenti più domande, sarà ritenuta ammissibile solo la prima pervenuta ovvero, in caso di domande presentate per diverse attività, quella che prevede il contributo più elevato.

Il richiedente deve aver inoltre ottemperato al versamento dell’imposta di bollo di 16,00 euro prima della presentazione della domanda.

In caso di presentazione autonoma della domanda da parte del legale rappresentante o del titolare del soggetto richiedente, non sono previsti allegati.
Se a presentare la domanda è invece un soggetto delegato, alla stessa deve essere allegata specifica procura, insieme alla copia di un documento di identità in caso di firma autografa.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

I contributi sono concessi e contestualmente erogati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Anche oggi la Giunta regionale dimostra di essere al fianco delle attività economiche del nostro territorio, già duramente colpite dalla crisi economica conseguente le chiusure dei mesi scorsi: un aiuto concreto a sostegno di imprenditori e famiglie in questo momento di particolare difficoltà ed incertezza.

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Lega Giovani FVG: Tomasella, nuovo video online per avvicinare e non fermare attività

“In questi tempi di pandemia abbiamo portato la nostra voglia di coinvolgere le persone e di fare attività politica direttamente sul web, con un video sui nostri social Facebook e Instragam per promuovere le attività della Lega Giovani Friuli Venezia Giulia e avvicinare ragazze e ragazzi che volessero partecipare alle iniziative del Movimento. Al progetto hanno partecipato diversi giovani provenienti dalle quattro province della regione e ognuno si è focalizzato su un particolare tema”.

A darne notizia è il coordinatore regionale del movimento giovanile del Carroccio, Andrea Tomasella, che annuncia in una nota stampa la pubblicazione di un nuovo video della Lega Giovani FVG, ideato e realizzato con l’obiettivo di coinvolgere nuove leve a partecipare alle iniziative del gruppo.

In particolare, Andrea Tomasella aggiunge: “Quello che stiamo affrontando è un periodo molto difficile, comunque l’impossibilità di svolgere incontri e attività in presenza non ferma la nostra voglia di lavorare e di metterci in gioco. Abbiamo realizzato questo video per continuare a portare avanti, nonostante il momento, le tematiche che abbiamo sempre a cuore: identità, tradizioni e autonomia, lavoro, famiglia, scuole e università, volontariato e ambiente”.

“Anche nella sua componente giovanile – continua il Coordinatore – la Lega è un movimento di militanza e vive sul territorio, ora però occorre tenere duro e fare di necessità virtù nella speranza che la situazione torni presto a una condizione di normalità che permetta la ripresa delle consuete attività del nostro gruppo fra le persone”.

“Come Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia siamo al fianco di coloro che affrontano in prima linea questa terribile emergenza, sia sanitaria che economica, in tal senso ringraziamo il nostro presidente Massimiliano Fedriga e il coordinatore federale della Lega Giovani Luca Toccalini per il loro instancabile impegno nel fronteggiare la pandemia che, ancor più in queste fasi, è di grande esempio per noi tutti” conclude la nota di Andrea Tomasella.

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