COVID-19 FVG, incentivi assunzioni lavoratori 1° luglio-31 dicembre 2020

Intervento da circa 2 milioni di euro; domande presentabili fino al 15 ottobre

Con l’assestamento di bilancio dello scorso luglio, la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato complessivamente 40 milioni di euro per supportare famiglie e imprese in questo momento di difficoltà economica conseguente all’emergenza coronavirus.

In particolare, circa 9 milioni di euro sono stati destinati alle politiche per il lavoro. A tal proposito, uno degli interventi più importanti, messo in campo dalla Giunta regionale per sostenere concretamente la ripresa occupazionale post emergenza, riguarda l’erogazione di incentivi per l’assunzione di almeno 10 lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e/o a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2020.

Le risorse stanziate per questa misura ammontano, per l’anno 2020, a circa 2 milioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter richiedere gli incentivi sono imprese e loro consorzi, associazioni, fondazioni e soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria aventi sede o unità locale in Friuli Venezia Giulia.

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA

Gli incentivi riguardano l’assunzione di disoccupati da almeno 6 mesi consecutivi, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni consecutivi, cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione, appartenenti ad una delle seguenti categorie:

-donne;
-uomini di età non inferiore a 60 anni;
-uomini disoccupati o a rischio disoccupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale dichiarata con decreto dell’Assessore regionale competente in materia di lavoro;
-lavoratori coinvolti in trasferimenti d’azienda esclusivamente nelle ipotesi di cui all’articolo 47, commi 4 bis o 5 della legge 29 dicembre 1990, n.428.

AMMONTARE DEGLI INCENTIVI

L’incentivo è pari a € 10.000,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato e pari a € 4.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato.

In caso di assunzione a tempo parziale non inferiore al 50%, la misura dell’incentivo riferita ad ogni singolo lavoratore viene ridotta proporzionalmente.

L’importo complessivo dell’incentivo è incrementato del 10% nel caso si assumano tra 15 e 30 lavoratori, del 20% nel caso si assumano tra 31 e 50 lavoratori, del 25% per più di 50 assunzioni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo può essere presentata dal 15 settembre al 15 ottobre 2020 solo attraverso il Sistema IOL, cui si accede tramite autenticazione con Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta di Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o con firma digitale dal sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

La domanda si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all’atto della convalida finale.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata:
-dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa;
-da soggetto esterno delegato tramite formale procura da parte del legale rappresentante, titolare di impresa individuale, libero professionista (la relativa modulistica è disponibile sul sito della Regione).

ASSISTENZA TECNICA

Chi avesse bisogno di assistenza tecnica può inviare una mail all’indirizzo assistenza.gest.doc@insiel.it (le richieste inviate via e-mail verranno evase solo se inviate entro il giorno antecedente la scadenza del bando) o telefonare ai numeri 800 098 788 (da fisso) e 040 06 49 013 (da cellulare o dall’estero).

Queste e molte altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, vi risponderò molto volentieri.

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FVG, contributi a privati allacciamento rete fognaria

Domande presentabili da oggi al 30 settembre 2020

Con il Decreto nr. 38/2020 del Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, vengono stabiliti criteri e modalità di concessione a soggetti privati di contributi per l’allacciamento delle abitazioni alla rete fognaria pubblica, previsti dalle leggi regionali nr. 25/2016 e 13/2019.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche proprietarie o comproprietarie dell’immobile adibito a civile abitazione oggetto dell’intervento di allacciamento e i condomini privati per le unità condominiali adibite a civile abitazione.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammissibili a contributo:

-le spese per la realizzazione di interventi del sistema di allacciamento alla rete fognaria pubblica;

-le spese per le forniture e la posa in opera, compresi scavi, rinterri e ripristini;

-le spese di progettazione e di direzione lavori;

– l’IVA.

Tali spese devono riferirsi a lavori iniziati successivamente alla data di presentazione della domanda e successivamente all’ottenimento del nulla osta all’allacciamento da parte del gestore.

Non sono ammissibili a contributo le spese riferibili a opere fuori terra, quali grondaie, pluviali e colonne di scarico.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Nel caso di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati interessati dalle procedure di infrazione relative alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, ossia i Comuni di Cervignano e Maniago, l’importo del contributo è:

– pari al 70 % della spesa riconosciuta ammissibile, qualora il richiedente presenti un ISEE inferiore o uguale a 29.000,00 euro;

– pari al 60 % della spesa riconosciuta ammissibile, nel caso in cui la dichiarazione ISEE presentata sia superiore a 29.000,00 euro o in caso di mancata presentazione della dichiarazione ISEE;

– nella misura pari al 65 % della spesa riconosciuta ammissibile, nei casi in cui la domanda di contributo sia stata presentata dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini.

Nel caso di interventi di allacciamento alla rete fognaria pubblica negli agglomerati non interessati dalle procedure di infrazione relative alla direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, l’importo del contributo è determinato:

– nella misura pari al 50 % della spesa riconosciuta ammissibile, qualora il richiedente presenti un ISEE inferiore o uguale a 29.000,00 euro;

– nella misura pari al 40 % della spesa riconosciuta ammissibile, nel caso in cui la dichiarazione ISEE presentata sia superiore a 29.000,00 euro o in caso di mancata presentazione della dichiarazione ISEE;

– nella misura pari al 45 % della spesa riconosciuta ammissibile, nei casi in cui la domanda di contributo sia stata presentata dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini.

In entrambi i casi, l’importo del contributo non può superare i 3.500,00 euro ed è concesso per singola domanda di allacciamento.

In caso di comproprietà dell’immobile, la misura del contributo è riconosciuta in relazione alla somma degli ISEE di tutti i comproprietari.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo è presentata dall’unico proprietario o dal comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento, dall’amministratore del condominio o dal mandatario dei condomini, a tal fine delegato dai mandanti, nel caso di condominio senza amministratore.

La domanda deve essere redatta compilando l’apposita modulistica pubblicata sul sito della Regione e dei singoli Comuni e dev’essere presentata al Comune sul cui territorio è localizzato l’immobile oggetto dell’intervento ed è contestualmente trasmessa, per conoscenza, alla Direzione centrale competente in materia di ambiente.

In base al Decreto 2494/AMB del 22/06/2020, la domanda di contributo deve essere inviata via PEC all’indirizzo indicato dal Comune, con oggetto “CONTRIBUTO ALLACCIAMENTI FOGNATURA“, a partire dalle ore 9:15 del 14 settembre 2020 e fino alle 16:30 del 30 settembre 2020.

ISTRUTTORIA E GRADUATORIA DELLE DOMANDE

Il Comune svolge l’istruttoria delle domande di contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse, verifica la sussistenza dei presupposti per l’accesso al contributo nonché la completezza e la regolarità della domanda e redige gli elenchi delle domande ammesse a contributo.

Entro trenta giorni dalla trasmissione di tali elenchi, con deliberazione della Giunta regionale, sono approvate le graduatorie regionali.

Entro trenta giorni dalla data della deliberazione, la Regione trasferisce ai Comuni, dandogliene contestuale comunicazione, le risorse attribuite ai fini della concessione dei contributi.

CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Entro sessanta giorni dalla data di comunicazione del trasferimento delle risorse, i Comuni provvedono alla concessione dei contributi a scorrimento della graduatoria regionale e trasmettono ai beneficiari il provvedimento di concessione, nel quale sono indicati il termine e le modalità di presentazione della documentazione per la rendicontazione della spesa e l’erogazione del contributo (copie delle fatture, dei bonifici, attestazione da parte dell’Ente gestore del servizio di fognatura della regolarità dell’allacciamento alla rete fognaria pubblica…).

CUMULABILITA’

I contributi di cui al presente regolamento sono cumulabili con altri incentivi nel limite del 100 per cento della spesa sostenuta.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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COVID-19 FVG, contributi agriturismi, fattorie didattiche e sociali

Importante misura per complessivi 3,3 milioni di euro; domande entro il 12 ottobre

Con la Delibera nr. 1334 del 28 agosto 2020, la Giunta regionale ha approvato il bando per l’accesso individuale al tipo di intervento 21.1.1 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali” del programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Obiettivo dell’intervento da 3,3 milioni di euro è fornire a queste realtà, che svolgono un ruolo molto importante per la promozione e la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche regionali e per avvicinare i più piccoli alla natura, un aiuto concreto per fronteggiare la crisi economica conseguente l’emergenza sanitaria COVID-19. Nel corso del lockdown degli scorsi mesi infatti, gli agriturismi si sono visti disdire le prenotazioni e, una volta ripresa l’attività, hanno risentito del calo delle presenze di turisti provenienti da paesi esteri; anche la sospensione delle attività nelle fattorie ha impattato notevolmente sulle entrate.

I requisiti di accesso e le modalità di erogazione del contributo sono definite nell’allegato alla Delibera nr 1334/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI

Beneficiari del sostegno forfettario sono le aziende agricole che esercitano attività agrituristica, di agricoltura sociale o di fattoria didattica che, alla data di presentazione della domanda di sostegno, sono in possesso dei 4 seguenti requisiti di ammissibilità:

  1. sono iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) (fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento);
  2. sono iscritte negli albi degli agriturismi, delle fattorie sociali o delle fattorie didattiche della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia;
  3. hanno avviato l’attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica, come risultante dagli albi di cui alla lettera b), non più tardi del 31 gennaio 2020;
  4. non sono imprese in difficoltà, così come definite all’articolo 2, paragrafo 1, punto 14) del Regolamento (UE) 702/2014 alla data del 31 dicembre 2019.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale, il cui importo varia in base all’attività svolta:

  • aziende agricole agrituristiche con alloggio e ristorazione: € 7.000,00;
  • aziende agricole agrituristiche con solo alloggio o sola ristorazione e altri servizi: € 5.000,00;
  • aziende agricole agrituristiche con altri servizi: € 3.000,00;
  • aziende agricole che esercitano la sola attività di agricoltura sociale o fattoria didattica: € 3.000,00.

Tali importi non sono cumulabili e nel caso di aziende agrituristiche che esercitino anche attività di agricoltura sociale o di fattoria didattica si applica esclusivamente l’importo per le aziende agrituristiche in relazione ai servizi offerti.

CUMULABILITA’ CON ALTRE MISURE

Nel caso siano stati richiesti e concessi contributi a sostegno della liquidità aziendale per la medesima tipologia di beneficiari ai sensi della Delibera n. 779/2020 della Giunta regionale, gli importi da erogare attraverso la presente tipologia di intervento saranno decurtati al fine di rispettare il massimale del contributo pubblico stabilito al paragrafo precedente e modulato per tipologia di servizio offerto.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI SOSTEGNO

La domanda di sostegno deve essere presentata in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale, sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), www.sian.it, entro il 12 ottobre 2020.

E’ possibile presentare una sola domanda a valere su questo bando; le eventuali domande di sostegno successive alla prima non verranno ritenute ammissibili, fatto salvo il preventivo ritiro.

ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE

L’ufficio attuatore, entro 45 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande di sostegno, svolge l’istruttoria delle stesse, adotta il provvedimento di approvazione delle domande ammissibili e finanziabili e lo pubblica sul Bollettino Ufficiale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Lo stesso ufficio, entro 15 giorni dalla data del provvedimento di approvazione (e comunque entro il 31 dicembre 2020), adotta il provvedimento di concessione del contributo a favore dei beneficiari.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO

Il beneficiario, pena la revoca del contributo, deve presentare, entro il 15 febbraio 2021, la domanda di pagamento, in formato elettronico e sottoscritta con firma digitale, sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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Nuova scontistica carburanti: dati incoraggianti, il lavoro continua

Grazie all’impegno dell’amministrazione Fedriga, arrivano primi dati incoraggianti sulla vendita di carburanti, soprattutto gasolio. Tuttavia, pur se i dati a livello provinciale raccontano un andamento complessivamente positivo, per la città transfrontaliera di Gorizia e dintorni occorrono strumenti peculiari per armonizzare l’economia di confine e riportare risorse sul territorio.

Forza e avanti con entusiasmo! 🇮🇹💪

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COVID-19, FVG: rimborso spese servizi socioeducativi e baby sitting 0-3 anni

Domanda presentabile entro il 15 settembre per le spese sostenute a luglio e agosto

In questo periodo di particolare difficoltà economica conseguente all’emergenza coronavirus, la Regione Friuli Venezia Giulia sta mettendo in campo una serie di interventi straordinari a sostegno di imprese e famiglie. Tra questi, in base a quanto previsto dalla LR nr.6 del 12 maggio 2020, il rimborso per le spese sostenute nel periodo maggio-agosto 2020 per la fruizione di servizi socio-educativi e di sostegno alla genitorialità, servizi di baby sitting e servizi innovativi e sperimentali, rivolti a bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter chiedere il rimborso è il genitore già assegnatario, al 30 aprile 2020, del beneficio “Abbattimento rette per la frequenza di servizi per la prima infanzia” (asili nido, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali), concesso ai sensi del D.P. Reg. 139/2015 o del “Buono di servizio a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE)”, per l’anno educativo 2019/2020, nel limite dell’importo mensilmente concesso. 

Il genitore già assegnatario del beneficio “Abbattimento rette” o del “Buono di servizio a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE)” potrà eventualmente richiedere al Servizio Sociale del Comune (SSC) territorialmente competente, con le modalità già adottate da quest’ultimo, il prolungamento del tempo di frequenza per i mesi estivi, laddove non originariamente richiesto.

SPESE RIMBORSABILI E PERIODO COPERTO

Possono essere rimborsate le spese sostenute per:

-servizi socio-educativi e di sostegno alla genitorialità (anche in modalità a distanza);

-servizi di baby sitting. Tali servizi devono essere regolati da contratti di lavoro domestico o mediante prestazioni di lavoro occasionali, utilizzando il Libretto Famiglia di cui al decreto legge nr. 50 del 24 aprile 2017;

-servizi sperimentali e innovativi per la prima infanzia (in presenza).

Il genitore può chiedere il rimborso per le spese sostenute relativamente a più tipologie di servizi; il servizio può essere fornito da gestori diversi, situati anche in altri ambiti territoriali rispetto al Servizio Sociale del Comune (SSC) di riferimento.
La spesa può essere rimborsata solo a fronte dell’effettiva erogazione del servizio. 

Sono rimborsabili le spese sostenute a dal mese di maggio e fino al mese di agosto 2020 compreso. Se il beneficio già assegnato per l’abbattimento rette non viene utilizzato quale rimborso delle spese sostenute ad esempio nel mese di luglio, non può essere utilizzato come rimborso delle spese sostenute nella mensilità successiva.

ENTITA’ DEL RIMBORSO

Il rimborso per le spese sostenute nel mese non potrà superare l’importo del beneficioAbbattimento rette” regionale o del “Buono di servizio FSE” già riconosciuto mensilmente.

Il rimborso è cumulabile con altri benefici o sgravi fiscali fino alla concorrenza della spesa sostenuta, ad esclusione del “Bonus conciliazione 3-14” regionale previsto dall’ LR 24/2019.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E DOCUMENTAZIONE

Dall’1 al 15 settembre è possibile presentare domanda di rimborso per le spese sostenute nei mesi di luglio e agosto. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite il sistema IOL (Istanze On Line), cui si accede dal sito della Regione, con autenticazione tramite SPID o CRS.

Qualora i figli siano fratelli, va presentata una domanda di rimborso per ogni minore, anche se trattasi di fratelli gemelli. 

Alla domanda deve essere allegata la documentazione giustificativa delle spese sostenute e quella comprovante l’avvenuto pagamento (fatture quietanzate, ricevute, buste paga, bonifici, estratti conto del Libretto Famiglia per i servizi di baby sitting). Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei genitori, così come l’utilizzatore del Libretto Famiglia deve essere uno dei genitori.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta, insieme ai contributi per le spese sostenute in relazione ai servizi di baby sitting, socioeducativi e di sostegno alla genitorialità per i minori tra 3 e 14 anni, previsti con la Delibera nr. 1013/2020, di un’importante misura attraverso la quale la Giunta regionale dimostra di essere concretamente al fianco delle famiglie, anche per quanto riguarda le esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

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FVG, prorogate al 30/9 misure contenimento del Covid-19

L’ordinanza resterà in vigore per l’intero mese di settembre

A partire da domani, martedì 1° settembre entrerà in vigore l’ordinanza contingibile e urgente di Protezione civile numero 27, firmata oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, che conferma le misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 contenute nell’ordinanza n. 22 fino al 30 settembre 2020.

Il documento ribadisce, in maniera univoca, la necessità di continuare a mantenere le distanze di sicurezza tra le persone, puntando a favorire la responsabilizzazione di tutti i soggetti pubblici e privati riguardo al contrasto della diffusione del COvid-19. A riguardo, rimane in vigore l’obbligo di proteggere naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale minima di un metro tra non conviventi.

L’ordinanza conferma la possibilità d’accesso per il pubblico a cinema, i luoghi di spettacolo, manifestazioni sportive all’aperto e al chiuso, purché il numero di persone sia determinato in relazione alla capienza della struttura e assicurando uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di sedute fisse e non identificate (quali spalti e gradinate), con distanziamento interpersonale di almeno un metro, salvo i gruppi conviventi. Il documento conferma il numero massimo di persone che possono accedere alle celebrazioni liturgiche e religiose che si tengono in luoghi chiusi, purché nel rispetto del distanziamento interpersonale, già stabilito dall’ordinanza 22.

Inoltre, al fine di contenere il rischio epidemiologico derivante da ingressi legali e illegali da altri Stati o Paesi esteri, la Regione ha rinnovato l’obbligo del rispetto delle indicazioni che verranno fornite di volta in volta dalla Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità per tutte le persone fisiche alle quali è consentito l’ingresso in Italia da Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’Unione europea, con le eccezioni individuate dai provvedimenti governativi, tra cui l’Ordinanza del Ministro della Salute del 24 luglio 2020, degli Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

L’ordinanza integra, inoltre, quanto disposto con le ordinanze del Ministro della salute del 12 agosto e 16 agosto 2020 in merito al rientro in Italia delle persone che hanno soggiornato o transitato in Croazia, Malta, Grecia e Spagna e alla sospensione delle attività di ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Il testo integrale dell’ordinanza è disponibile sul sito della Regione.

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Agricoltura FVG, bando per sostenere agriturismi e fattorie didattiche

Importante misura per fronteggiare la crisi economica conseguente al COVID-19

La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore alle risorse agroalimentari, il bando per l’accesso al sostegno temporaneo eccezionale a favore delle aziende agricole che diversificano la loro attività in agriturismi, fattorie didattiche, fattorie sociali del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un importante intervento volto a sostenere tali attività nel fronteggiare la crisi derivante dalla pandemia da COVID-19, i cui effetti hanno interessato anche l’intero comparto della diversificazione delle attività agricole.

Le risorse assegnate comprendono fondi cofinanziati per poco meno di 3 milioni di euro di spesa pubblica, con una quota pari a 1.260.419,16 euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (Feasr), oltre a fondi aggiuntivi regionali per 358.589,79 euro.

In base a quanto disposto nel bando, è prevista la concessione di un contributo forfettario modulato, che varia da un minimo di 3.000 euro ad un massimo di 7.000 euro, in base al servizio offerto dalle aziende agricole che svolgono attività di agriturismo, di agricoltura sociale o di fattoria didattica e che hanno avviato l’attività non più tardi del 31 gennaio 2020.

Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 12 ottobre attraverso il portale del sistema informativo agricolo nazionale (Sian).

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Personalmente ritengo molto importante valorizzare e sostenere queste attività, ancor più in un momento di particolare difficoltà economica come quello che stiamo vivendo: gli agriturismi sono espressione di sapori, peculiarità e tradizioni regionali e le fattorie didattiche rivestono un ruolo di rilievo nell’avvicinare i più piccoli alla natura e al territorio.

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Carburanti: Tomasella, “Riportiamo risorse in Italia”

Super sconti #carburanti, da lunedì prezzo vicino a 1€ al litro ⛽🇮🇹

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Al via da lunedì la nuova scontistica carburanti in Friuli Venezia Giulia

⛽️🇮🇹 Da lunedì 31 agosto al via la nuova scontistica sui carburanti, usufruibile utilizzando la tessera regionale.
In via sperimentale, per almeno un mese, il prezzo di benzina e gasolio sarà quindi vicino a 1 euro al litro, quasi pari a quello praticato in Slovenia.
Si tratta di un primo importante passo verso una generale armonizzazione dell’economia di confine, obiettivo fondamentale per il nostro territorio e verso cui dobbiamo continuare a lavorare.

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Aumento sconti carburante, primo importante risultato di un percorso ancora lungo

Con l’aumento degli sconti su gasolio e benzina sarà finalmente possibile fare rifornimento in Italia ad un prezzo tanto conveniente quanto in Slovenia; la nuova scontistica resterà in vigore almeno fino a fine settembre e nel corso di questo mese se ne valuterà l’efficacia.
Si tratta sicuramente di un primo importante risultato, che però non mette in discussione un percorso più lungo, il cui obiettivo finale è una complessiva armonizzazione dell’economia di confine che consenta a tutte le attività economiche della fascia confinaria di godere delle stesse condizioni tariffarie, fiscali e burocratiche vantaggiose praticate in Slovenia.
Tale armonizzazione è un obiettivo fondamentale per la nostra economia ed è raggiungibile soltanto attraverso un impegno trasversale di tutte le forze politiche, come dimostrato con l’approvazione, all’unanimità, di alcune mozioni consiliari sulla tematica in diversi Comuni del goriziano.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale all’Energia Fabio Scoccimarro e il consigliere regionale Diego Bernardis per l’attenzione rivolta al nostro territorio e alla tematica del pendolarismo del pieno oltreconfine.

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