Industria. Contributi imprese settori tecnologici avanzati

Domande presentabili fino al 31 gennaio 2023

Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a favore di imprese, Comuni e altri enti pubblici e privati a sostegno delle spese finalizzate alla creazione e allo sviluppo di centri di prototipazione della business idea, di centri di coworking, nonché di laboratori di fabbricazione digitale.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti dall’articolo 25, comma 1, lettera b) della Legge regionale n. 3/2021 e dal relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono:

– le imprese iscritte al Registro delle imprese;

– gli enti privati aventi quale scopo la promozione della cultura d’impresa, l’organizzazione e l’erogazione di servizi di informazione, formazione, assistenza e consulenza alle imprese;

– i Comuni e gli altri enti pubblici.

Alla data di presentazione della domanda, la sede di realizzazione dell’iniziativa deve essere ubicata sul territorio regionale. In caso contrario, il soggetto richiedente si obbliga ad attivarla entro la data di presentazione della rendicontazione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative a:

– acquisto e locazione finanziaria (per la sola quota capitale) di macchinari, strumenti, attrezzature ed arredi, diritti di licenza e software, know-how e brevetti;

– interventi di adeguamento o ristrutturazione dei locali dedicati allo svolgimento dell’attività prevista dall’iniziativa, di realizzazione o adeguamento dell’impiantisca generale e relative spese di progettazione, direzione e collaudo;

– realizzazione o ampliamento del sito internet destinato allo svolgimento dell’attività prevista dall’iniziativa;

– acquisizione di servizi di consulenza;

– acquisizione di materiali e servizi concernenti la comunicazione, la pubblicità e le attività promozionali legate all’attività prevista dall’iniziativa;

– connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della L.R. n. 7/2000, per un massimo di 1.000,00 euro e solo per le imprese iscritte al Registro delle Imprese.

Le spese relative al sito internet, ai servizi di consulenza e alla promozione dell’attività prevista dall’iniziativa, insieme a quelle per la certificazione di cui alla L.R. n.7/2000, non devono superare il 40 per cento della spesa complessiva.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute a partire dal giorno di presentazione della domanda. Il limite minimo di spesa ammissibile per ciascuna iniziativa è pari a 10.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile (salvo che sia stata richiesta un’intensità minore), fino ad un massimo di 75.000,0 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata,
a partire dalle ore 10:00 di oggi e fino alle ore 16:00 del 31 gennaio 2023.

Nel caso di iniziative da realizzare nel territorio provinciale di Gorizia, l’indirizzo PEC di riferimento è agevolazioni@pec.fondogorizia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a promuovere la nascita e lo sviluppo di start-up e spin-off in settori economici tecnologicamente più avanzati e a favorire, quindi, lo sviluppo dell’economia della nostra Regione.

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Carburanti. Fvg verso nuova legge regionale

La Regione Fvg si appresta ad aggiornare la legge sugli sconti #carburanti.
Grazie al presidente Massimiliano Fedriga, all’assessore regionale Fabio Scoccimarro, al consigliere regionale Diego Bernardis, oltre al preziosissimo contributo dei gestori della nostra fascia confinaria, le istanze dei territori più svantaggiati vengono ascoltate.
Quanto la nostra Regione sta facendo è encomiabile, l’auspicio è che anche l’approccio del nuovo Governo nazionale possa essere concreto e disponibile verso le necessità dei nostri territori transfrontalieri che sono del tutto peculiari rispetto a dove un confine di Stato non c’è.

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Politiche. Lunedì Matteo Salvini in Friuli Venezia Giulia

🗓 🗳️ Tappa in Friuli Venezia Giulia per Matteo Salvini, che lunedì pomeriggio sarà a Marano Lagunare.
#25settembrevotoLega, io ci #credo!

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Turismo. Contributi unità abitative ammobiliate 2022

Domande presentabili fino al 19 settembre

Con la legge Sviluppoimpresa (L. R. n. 3/2021, articolo 34) la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un contributo a favore dei proprietari di unità abitative ammobiliate ad uso turistico, con l’obiettivo di favorire il rinnovo e l’incremento dei livelli qualitativi dell’offerta.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo in oggetto sono le persone fisiche proprietarie di unità abitative ammobiliate a uso turistico, site sul territorio regionale, che si obbligano a collocare e mantenere le medesime unità nel mercato delle locazioni per un periodo non inferiore a otto anni mediante un’agenzia immobiliare o una società di gestione immobiliare. Tale agenzia o società deve avere sede legale o unità locale operativa in Regione ed essere iscritta all’Elenco delle agenzie immobiliari o società di gestione immobiliare turistica – anno 2022.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto finanzia:

1. i lavori di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e straordinaria manutenzione dell’unità abitativa, per i quali sono amesse a contributo le spese di:

– rifacimento di pavimentazioni interne ed esterne di balconi e terrazze (demolizione, rimozione e ricostruzione);

– rifacimento di rivestimenti e/o intonaci interni e tinteggiatura;

– riparazione o sostituzione di infissi sia interni che esterni e serramenti;

– riparazione, integrazione o rinnovamento dell’: impianto elettrico, di riscaldamento, igienico e idrico-sanitario (compresa la sostituzione dei sanitari) e di antifurto;

– installazione, adeguamento dell’impianto di climatizzazione;

– installazione/sostituzione di tende da sole, citofoni, videocitofoni, antenne;

– installazione e/o abbonamento a servizi di connettività internet a disposizione degli ospiti dell’unità immobiliare fino ad un massimo di 500,00 euro.

2. l’acquisto di arredi, attrezzature ed elettrodomestici da collocare nell’unità abitativa, per il quale sono ammesse a contributo anche le spese di trasporto e montaggio.

Sono inoltre ammissibili le spese professionali relative agli interventi oggetto di contributo, fino ad un massimo del 10% delle spese ammesse e comunque non oltre euro 2.000.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute in data successiva a quella di presentazione della domanda di contributo.

Non sono ammissibili le spese riguardanti beni soggetti a facile usura, quali biancheria, stoviglie e materiali di consumo nonché oggettistica, quadri e simili.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è compreso tra un minimo di euro 10.000,00 ed un massimo di euro 20.000,00 per ogni unità abitativa immobiliare e per un massimo di quattro unità abitative ammobiliate a uso turistico per ogni singolo beneficiario.

Il contributo non può in ogni caso superare l’ammontare della richiesta avanzata in sede di domanda o l’importo della spesa ritenuta ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 23:59 di lunedì 19 settembre 2022, esclusivamente tramite il sistema Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

La domanda deve essere sottoscritta dal proprietario delle unità abitative. Ciascuna domanda deve contenere la richiesta di contributo per una sola unità abitativa e ogni proprietario può presentare fino ad un massimo di quattro domande.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le strutture turistiche e ricettive, realtà che ricoprono un ruolo davvero importante nella promozione e valorizzazione del patrimonio turistico della nostra Regione.

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Foto Internet

Fvg. Patti finanziari, quasi 3 miliardi in più in Regione

Storico risultato della Giunta Fedriga

Quasi 3 miliardi di euro in più per il Friuli Venezia Giulia grazie ai nuovi patti finanziari con lo Stato sottoscritti dal presidente Massimiliano Fedriga.
Un risultato storico, ottenuto dal presidente, la Giunta e tutta la squadra della Lega – Salvini Premier in Regione FVG, che va a beneficio dei cittadini dato che tali importanti risorse serviranno a sostenere quei servizi di diretta competenza regionale come la sanità, il trasporto pubblico e gli Enti locali.
Un ulteriore passo in avanti fatto dal presidente #Fedriga per riaffermare la nostra autonomia e specialità, sicuramente un esempio di buon governo e di buonsenso da replicare in tutto il Paese.
Autonomia e federalismo: io ci #credo!
#25settembrevotoLega

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Scuola. Bonus regionale energia 2022

Domande presentabili fino al 7 settembre

Con l’assestamento di Bilancio 2022-2024, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un contributo una tantum a sostegno degli operatori del sistema di educazione, istruzione e formazione a ristoro dei maggiori costi per l’energia sostenuti nel periodo 1 agosto 2021 – 31 luglio 2022 rispetto al periodo 1 agosto 2020 – 31 luglio 2021.

Criteri e modalità di concessione dei contributi sono definiti dall’articolo 7, commi da 15 a 18 della legge regionale nr. 13/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo in oggetto:

– gestori di servizi privati del sistema integrato regionale di educazione e istruzione per l’infanzia dalla nascita ai sei anni;

– gestori privati delle scuole paritarie primarie e secondarie di primo e secondo grado;

enti di formazione accreditati.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La misura del contributo è stabilita in 3.200,00 euro per ciascuno scaglione di volume annuo di attività formativa di 5.000 ore ed è riparametrata proporzionalmente per lo scaglione di volume annuo inziale fino a 2.500,00 ore di attività, per cui gli enti risultano accreditati alla data del 30 giugno 2022.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Sistema dedicato entro le ore 23:59 del 7 settembre.

I soggetti che gestiscono più strutture devono presentare un’unica domanda, indicando i dati relativi ad ogni singola struttura.

Nel modulo di domanda è necessario attestare il possesso dei requisiti richiesti, il numero massimo di bambini iscritti per l’anno educativo o l’anno scolastico 2021/2022 e il numero dei posti autorizzati.

È poi necessario allegare una copia del modello F23 relativo all’assolvimento dell’imposta di bollo di 16,00 euro e una copia dell’atto di delega o di attribuzione del potere di firma, nel caso in cui a presentare la domanda sia un soggetto diverso dal legale rappresentante della struttura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alle pagine dedicate sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, introdotta dall’amministrazione regionale Fedriga per sostenere concretamente gli operatori del sistema di educazione, istruzione e formazione in seguito all’incremento dei costi dell’energia nel 2022.

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Edilizia scolastica. Contributi scuole infanzia 2022

Con l’assestamento di Bilancio recentemente approvato la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto un nuovo canale contributivo a favore delle scuole dell’infanzia (3-6 anni) pubbliche e paritarie.

Ai sensi dell’articolo 5, commi da 77 a 81, della legge regionale n. 13/2022, tale contributo ha ad oggetto l’acquisto e la posa in opera di attrezzatura e giochi per esterno, fruibili anche da bambini con disabilità.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Ogni scuola dell’infanzia può ricevere un contributo massimo pari ad euro 30.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposito modello disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata entro sabato 8 ottobre all’indirizzo PEC territorio@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, introdotta grazie alla Lega e dal valore di 2.600.000,00 euro per il 2022, volta a favorire il divertimento tra i più piccoli e ad implementare la sicurezza delle scuole dell’infanzia.

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Sport. Contributi promozione attività all’aperto 2022

Domande presentabili fino al 16 settembre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi per la realizzazione, l’ampliamento e il ripristino di allestimenti, strutture e percorsi destinati, o da destinare, allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aperto.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare di tali contributi gli enti di promozione turistica (pubblici o privati), operatori economici e associazioni sportive che svolgono la propria attività in Regione.

I contributi in oggetto sono concessi a soggetti e attività diversi da quelli previsti a favore del Club Alpino Italiano (CAI) del Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le:

– spese per l’acquisto e l’installazione di attrezzature tecnologiche finalizzate all’avvio e allo svolgimento dell’attività all’aria aperta;

– spese per l’acquisto e lq posa in opera di arredi esterni e attrezzature per attività all’aria aperta e per la messa in sicurezza dei percorsi dedicati all’escursionismo;

– spese doganali e costi per trasporto, imballo e montaggio del bene acquistato;

– spese connesse all’attività di certificazione, di cui all’art. 41 bis L.R. 7/2000, per al massimo 1.000 euro.

Nel caso in cui si prevista la realizzazione di opere, sono ammesse a contributo le spese di progettazione, generali e di collaudo, i contributi previdenziali dovuti per legge e l’IVA qualora indetraibile.

Le spese sopra elencate devono essere sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 100.000,00 euro e l’intensità del contributo è pari al 70 della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere inviata esclusivamente tramite l’apposita procedura online disponibile sul sito della Regione entro e non oltre le ore 12:59 del 16 settembre 2022.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

– la relazione analitica dell’iniziativa, contenente la destinazione degli allestimenti, delle strutture e dei percorsi allo svolgimento di pratiche sportive ed escursionistiche all’aria aperta;

– il prospetto analitico delle spese che si intendono sostenere e la copia dei preventivi;

– la copia dei preventivi riferiti alle spese che si intendono effettuare;

– la dichiarazione relativa al titolo di proprietà o ad altro titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento;

– la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa agli aiuti de minimis;

– una dichiarazione indicante eventuali altri contributi richiesti o ottenuti dallo Stato o da altri soggetti per la stessa opera o per il medesimo intervento;

– una fotocopia del documento di identità in corso di validità del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura significativa sia per quanto riguarda la promozione dell’attività sportiva all’aperto che in relazione alla valorizzazione dell’importante patrimonio paesaggistico della nostra Regione.

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Imprese. Aiuti rilancio aree di crisi non complessa in Fvg

Domande online su Invitalia

Lo scorso 27 giugno sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande di agevolazione di cui alla Legge n. 181/89, relativa al rilancio delle aree colpite da crisi industriale e di settore complessa e non complessa.

All’interno di queste ultime rientra anche il Friuli Venezia Giulia, in particolare i territori dei sistemi locali del lavoro di Monfalcone, Gorizia, Cividale del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Udine, Portogruaro, Pordenone, Trieste e Tolmezzo.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare delle agevolazioni in oggetto sono le piccole, medie e grandi imprese costituite in forma di società di capitali, le società cooperative e consortili e le reti di impresa.

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammesse ad agevolazione le iniziative che prevedono la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o di tutela ambientale, eventualmente completati da progetti:

– per l’innovazione di processo e/o dell’organizzazione;

– di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale;

– per la formazione del personale.

Le iniziative ammesse ad agevolazione devono, inoltre, comportare un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

SPESE AMMISSIBILI E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Gli investimenti di cui sopra devono prevedere spese minime per almeno 1 milione di euro.

Le agevolazioni, erogate come contributo in conto impianti, contributo alla spesa e mutuo agevolato, possono coprire fino ad un massimo del 75% delle spese ammissibili.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

A partire dalle ore 12:00 del 14 luglio, la domanda di accesso alle agevolazioni può essere presentata esclusivamente online all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.–Invitalia.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di
Invitalia.

Si tratta di una misura molto importante, volta a rilanciare il tessuto produttivo ed economico del nostro territorio, ad attirare nuovi investimenti e a creare nuova occupazione.

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Foto Internet (Mise)

Fvg. Contributo Dote Famiglia

Domande presentabili fino al 31 dicembre

È stato presentato ieri il contributo annuale Dote Famiglia, introdotto dalla Regione Friuli Venezia Giulia allo scopo di incentivare la fruizione di prestazioni e servizi di carattere educativo, ludico e ricreativo e consentire la conciliazione dei tempi di vita familiare con quelli lavorativi.

La misura in oggetto è disciplinata nell’articolo 7 della Legge n. 22/2021 e nel relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter chiedere il contributo Dote Famiglia sono esclusivamente i titolari di Carta Famiglia residenti in Regione con:

– almeno un figlio minore in carico al nucleo familiare;

– un indicatore ISEE minorenni in corso di validità con valore inferiore o uguale a euro 30.000,00.

Chi non fosse già titolare della Carta Famiglia, può presentare apposita domanda presso il proprio Comune di residenza e, contestualmente, chiedere il contributo Dote Famiglia.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammesse a contributo riguardano:

– servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extra scolastici (quali centri estivi, doposcuola, baby sitting);

– percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (come ripetizioni e corsi di lingua);

– servizi culturali (tra cui accesso a musei, concerti, teatro);

– servizi turistici (come gite scolastiche, viaggi di istruzione, visite didattiche);

– percorsi didattici e di educazione artistica e musicale (quali frequenza a laboratori, atelier, percorsi didattici su tematiche specifiche);

attività sportive.

Tali prestazioni e servizi devono essere svolti all’interno del territorio regionale. Le relative spese devono essere state effettuate a partire dal 1° gennaio 2022.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo Dote Famiglia è pari a 500,00 euro per ciascun figlio minore.
Tale importo viene ridotto a 250,00 euro se il titolare di Carta Famiglia richiedente il contributo risiede in Regione da meno di 5 anni e maggiorato di 100,00 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità. 

L’importo viene erogato nella sua totalità se l’ammontare delle spese dichiarate e considerate ammissibili è pari o superiore al contributo spettante. Nel caso di spese inferiori all’importo della Dote Famiglia spettante, il contributo viene rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

È possibile inviare la domanda una volta sola e la stessa deve riguardare tutte le spese già sostenute per tutti i figli minori a carico del nucleo familiare nell’anno di riferimento.

La domanda per l’ottenimento del contributo Dote famiglia deve essere trasmessa al proprio Comune di residenza esclusivamente online attraverso il front end dedicato entro il 31 dicembre 2022.

Solo nel caso di rigetto della domanda, il richiedente titolare di Carta Famiglia può procedere con la presentazione di una nuova istanza.

CUMULABILITÀ

Dote Famiglia è cumulabile con altri benefici e contributi o sgravi fiscali concessi al nucleo familiare esclusivamente per la spesa non coperta dalla stessa e comunque non oltre la spesa complessivamente sostenuta, ad eccezione del contributo regionale di abbattimento rette per i servizi per la prima infanzia.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno, intrapreso fin dal 2018, nel sostenere concretamente le famiglie. In questo momento di particolare difficoltà economica dovuta ad un generale incremento del costo della vita, Dote Famiglia assume davvero grande rilevanza.

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