Turismo. Voucher TUReSTA in FVG

All’articolo 38 della L.R. n.3/2021 -SviluppoImpresa -, l’Amministrazione regionale ha introdotto “TUReSTA in FVG”, un Voucher a copertura delle spese di acquisto di un pacchetto turistico presso le strutture della Regione aderenti all’iniziativa.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI

Il Voucher è rivolto esclusivamente alle famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia, che possono utilizzarlo un’unica volta.

Per beneficiarvi è necessario trascorrere almeno tre pernottamenti presso una struttura ricettiva aderente all’iniziativa, collocata nelle zone omogenee A, B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani, nei Comuni di Gorizia, Pordenone, Udine e Trieste o nei Comuni nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO. Qui l’elenco completo dei Comuni.

IMPORTO DEL VOUCHER E PROCEDURA

L’importo del Voucher è pari a 80,00 euro a persona, fino a un massimo di 320,00 euro per nucleo familiare, per almeno tre pernottamenti. Nel caso di strutture ricettive situate in territorio montano, l’importo è pari a 40,00 euro, fino a un massimo di 160,00 euro per nucleo familiare.

Per usufruire del Voucher occorre prenotare la vacanza in una sola struttura aderente a partire da oggi, 10 giugno, comunicando il codice fiscale dei componenti del nucleo familiare beneficiario del Voucher stesso.

La convalida del Voucher assegnato al cittadino avviene al momento del check-in nella struttura prescelta.

STRUTTURE ADERENTI

Le strutture ricettive – gestite in forma imprenditoriale e iscritte al Registro delle Imprese – che vogliono aderire all’iniziativa possono farlo accedendo alla piattaforma TUReSTA, disponibile sul sito della Regione.

La struttura ricettiva aderente provvederà ad emettere una fattura/ricevuta fiscale al beneficiario detraendo l’importo del Voucher spettante a quest’ultimo e in seguito chiederà alla Regione un rimborso pari all’importo dei Voucher incassati.

Queste e molte altre informazioni utili, compreso l’elenco aggiornato delle strutture aderenti, sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura certamente significativa, sia in relazione al supporto alle imprese del settore del turismo, che nel corso dell’ultimo anno e mezzo hanno visto pesanti limitazioni dell’attività a seguito della pandemia, e alle famiglie, sia per quanto riguarda la promozione e la valorizzazione del patrimonio turistico della nostra Regione.

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Web Tax. Ok accordo, ora impegno per risorse a realtà locali

Per le multinazionali del web potrebbe arrivare una tassa sui profitti, come minimo, del 15 per cento. Tuttavia la misura da sola non garantisce reale equità fra big tech ed esercizi fisici.

Al G7 di Londra si sarebbe raggiunto un “accordo storico” in merito alla riforma della tassazione da applicare alle multinazionali del web, alle quali viene solitamente riservato un regime fiscale di favore rispetto a quello decisamente più opprimente che devono sostenere le micro, piccole e medie imprese.

Aliquota globale minima al 15% e una tassazione sul 20% del profitto superiore al margine del 10% da versare nel Paese in cui le multinazionali operano (e non in quello dove hanno la sede legale): sarebbero queste le principali decisioni prese dai ministri delle Finanze di Regno Unito, Italia, Germania, Francia, Usa, Canada e Giappone.

Tuttavia, pur essendo l’accordo condivisibile in linea di principio, la verità è che prima di passare dalle parole ai fatti serviranno almeno altri 3 anni. In questo periodo di tempo gli Stati dovranno collaborare pur di arginare lo strapotere delle multinazionali del web, oramai sempre più influenti e importanti.

Basti pensare che Amazon nel corso del 2020 ha consolidato la sua posizione di principale rivenditore online globale, superando allo stesso tempo la soglia di mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, +78,4% su base annua a 1634miliardi di dollari, quasi quanto il Pil italiano. A seguire la cinese Alibaba con 679miliardi ha registrato un’importante crescita del +10,6% su base annua dal 2019 al 2020. Dunque, mentre le attività locali erano ferme e soffrivano a causa delle pandemia da Covid, i giganti dell’e-commerce hanno aumentato esponenzialmente i loro profitti.

Alla luce di tale situazione, oltre all’aliquota globale minima al 15%, attraverso una mozione che ho depositato in Consiglio comunale a Gorizia, propongo che quanto ottenuto della nuova imposta sui servizi digitali resti a disposizione dei territori in cui è maturata per sostenere le attività di vicinato e affrontare la crisi economica e sociale dovuta alla pandemia da Covid-19.

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Imprese. Incentivi per insediamenti in FVG

Termine di presentazione delle domande è il 27 Agosto

In base a quanto previsto all’articolo 60 della L.R. n. 3/2021 – Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa), che ha introdotto alcune modifiche all’articolo 6 della precedente L.R. n 3/2015, l’Amministrazione regionale concede incentivi a favore di imprese che si insediano in Friuli Venezia Giulia realizzando nuovi investimenti.

I fondi regionali messi a disposizione per l’anno 2021 ammontano, complessivamente, a un milione di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare degli incentivi le imprese manifatturiere e del terziario avanzato che alla data di presentazione della domanda hanno sede legale e operativa al di fuori del Friuli Venezia Giulia.

CARATTERISTICHE DEGLI INVESTIMENTI

Gli incentivi sono rivolti alle imprese che si insediano in Regione per la realizzazione di nuovi investimenti negli agglomerati industriali di competenza dei consorzi di sviluppo economico locale, nelle aree dei distretti industriali o destinate a insediamenti industriali e artigianali localizzate nei Comuni ricompresi nelle zone omogenee B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani.

Le iniziative relative all’attrazione degli investimenti devono inoltre:

-introdurre nuovi prodotti e servizi e nuovi metodi per produrli, distribuirli e usarli;

-aumentare la capacità competitiva delle imprese e delle filiere di interesse regionale, anche con riferimento ai mercati esteri;

-migliorare le performance ambientali dell’impresa;

-comportare un impatto occupazionale pari ad almeno dieci nuove assunzioni full time a tempo indeterminato nel primo anno e ulteriori venti nel triennio;

-prevedere un investimento minimo pari a 7 milioni di euro in un nuovo stabilimento o nell’adeguamento di uno già esistente;

-comportare un significativo impatto sull’indotto in termini di commesse per la realizzazione di opere, servizi, collaborazioni e forniture.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo, redatta compilando il modulo disponibile sul sito della Regione, può essere presentata fino alle ore 16:00 del 27 agosto 2021, tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa che vede l’impegno dell’Amministrazione regionale ad attrarre nuovi investimenti e ad incrementare, attraverso essi, le opportunità occupazionali: un obiettivo che, in un periodo di grande difficoltà economica come quello che stiamo affrontando a seguito della pandemia, assume ancora maggiore rilevanza.

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Covid. Bando Ripartenza Cultura e Sport FVG

Domande presentabili da giovedì 10 giugno

In base a quanto previsto dall’articolo 3 della L. R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altri disposizioni settoriali), l’Amministrazione regionale concede incentivi annuali a favore di soggetti operanti nell’ambito della cultura e dello sport, al fine di rilanciarne l’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Modalità e condizioni per la concessione degli incentivi sono definite nell’Avviso pubblico allegato alla DGR n. 831/2021, con la quale lo stesso Avviso è stato approvato.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

-privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-ecomusei, pubblici e privati, musei privati, biblioteche, riconosciuti di interesse regionale;

-associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;

-gestori di siti UNESCO;

-raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti da soggetti che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti devono inoltre:

-essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

-avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’incentivo.

Soggetti pubblici e Università possono beneficiare degli incentivi solamente nel caso in cui presentino domanda in qualità di gestori di ecomusei, musei o biblioteche.

Partner

I soggetti beneficiari di incentivi annuali a progetti o programmi triennali a valere sulla L.R. n. 16/2014, le fondazioni bancarie, le Università che non siano gestori di ecomusei, musei o biblioteche, le scuole statali e paritarie e gli enti di formazione professionale, le associazioni di categoria, le camere di commercio, gli ordini e i collegi professionali, le proloco, i loro consorzi e il Comitato regionale, gli enti religiosi e i sistemi bibliotecari non sono legittimati a presentare domanda di incentivo, ma possono partecipare al progetto in qualità di partner.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, di servizi, di logistica o di personale.

I partner (tranne le fondazioni bancarie, le proloco e gli enti religiosi), possono partecipare anche in qualità di “partner co-beneficiari”. In tal caso, il beneficiario dell’incentivo può trasferire ai “partner co-beneficiari” una quota dell’incentivo ricevuto, pari al massimo al 30 per cento in presenza di un unico partner co-beneficiario, e al 40 per cento in presenza di due o più partner co-beneficiari.

I partner possono partecipare in qualità di “partner co-beneficiari” ad una sola iniziativa progettuale. Il soggetto capofila può partecipare ad un altro progetto come partner, ma non in qualità di “partner co-beneficiario”.

Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner, comprensivo di partner non co-beneficiari e “partner co-beneficiari”).

PROGETTI

Gli incentivi vengono erogati per progetti di produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché per progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti possono anche essere multisettoriali e integrati e prevedere la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo.

I progetti devono inoltre svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo varia tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo indicati, la domanda viene archiviata d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di incentivo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 di giovedì 10 giugno 2021 e fino alle ore 16:00 del 5 luglio 2021 (termine perentorio), esclusivamente attraverso l’utilizzo del sistema IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-le dichiarazioni sostitutive attestanti la qualità di legale rappresentante o di procuratore del richiedente, il possesso dei requisiti di ammissibilità e il regolare pagamento dei contributi previdenziali;

-la descrizione e il quadro logico del progetto, le informazioni per l’attribuzione dei criteri qualitativi oggettivi e valutativi;

-la scheda partner, compilata per ciascun componente della partnership e sottoscritta digitalmente dal partner stesso;

-le attestazioni di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi dettagliati nell’Avviso;

-la copia del modello attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo.

È possibile presentare una sola domanda di incentivo.

Il Bando ripartenza cultura e sport, inoltre, sarà oggetto della webinar che si terrà online venerdì 11 giugno, con iscrizioni aperte fino a giovedì 10.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale vuole fornire un supporto concreto a imprenditori e lavoratori dei settori della cultura e dello sport, la cui attività è stata pesantemente limitata per oltre un anno a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria.

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Gorizia. Pranzo di sezione Lega, si riparte!

Oggi pranzo di sezione della #Lega di Gorizia.
Dopo tanti mesi è stato bello potersi incontrare e passare del tempo assieme.
Grazie a tutti per esserci stati, avanti tutta per #Gorizia 💪😊💙

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Facebook. Grave censura politica a Trump

Il 45° presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, bannato da Facebook almeno fino a gennaio 2023.

Dopo il parere del comitato globale di supervisione, non accenna a placcarsi la censura politica del più popolare fra i social network nei confronti di testate giornalistiche, politici e attivisti di destra, identitari, patrioti, conservatori e chiunque non è allineato al pensiero unico globalista.

Se qualcuno aveva ancora dubbi, gli ulteriori due anni di ban al tycoon hanno confermato che non c’à nessuna intenzione di garantire pari visibilità e opportunità fra attivisti identitari e globalisti. Solo chi sventola bandiere arcobaleno, inneggia al nichilismo e al fatalismo potrà contare sul pieno appoggio dell’algoritmo. Per tutti gli altri nessun diritto ad essere connessi.

Comunque, dal canto suo il tycoon ha commentato la vicenda ricordando che la censura politica di Facebook è un insulto a 75 milioni di persone, più molti altri, che hanno votato per noi nelle elezioni presidenziali truccate del 2020.

Inoltre, Trump ha anche detto che “non può esser loro permesso di andare avanti con questa operazione di censura e di silenziamento: l’avremo vinta, alla fine. Il nostro Paese non può più sopportare questo abuso!”.

Nel mio piccolo, da rappresentante politico innamorato della libertà, ho recentemente presentato e fatto accogliere in Consiglio comunale la mozione Salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi.

Non è accettabile l’opprimente clima di censura in cui le opinioni divergenti dal mainstream sono cancellate, talvolta anche osteggiate se non addirittura dileggiate.

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Giovani. Tirocini presso Istituzioni europee

Le Istituzioni europee promuovono una serie di opportunità di stage destinati ai giovani, tra cui due tirocini al Parlamento europeo, due alla Commissione europea e diversi nel Consiglio dell’Unione europea.

TIROCINI AL PARLAMENTO EUROPEO

Tirocinio Robert Schuman

Possono candidarsi al Tirocinio Robert Schuman i cittadini di uno Stato membro dell’UE (o di uno Stato in fase di adesione o candidato all’adesione) che abbiano compiuto 18 anni e siano in possesso di un diploma universitario, con un’approfondita conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’UE e una buona conoscenza di una seconda lingua ufficiale.

Il tirocinio ha una durata compresa tra 5 settimane e 6 mesi consecutivi, con orario a tempio pieno o parziale e prevede un’indennità mensile variabile.

Per i tirocini che si svolgono dal 1 ottobre a fine febbraio è possibile candidarsi dal 1 al 30 giugno, per i tirocini che si svolgono dal 1 marzo al 31 luglio è possibile candidarsi dal 1 al 30 novembre.

Tirocinio per traduzione e interpretariato

Per accedere al tirocinio, disponibile anche per chi non possiede ancora il diploma universitario, è richiesta una conoscenza perfetta di una delle lingue ufficiali dell’UE e una conoscenza approfondita di altre due lingue ufficiali.

Dal 15 giugno al 15 agosto è possibile candidarsi per gli stage che iniziano il 1 gennaio, dal 15 settembre al 15 novembre per il stage che iniziano ad aprile, dal 15 dicembre al 15 febbraio per i tirocini che cominciano il 1 luglio e dal 15 marzo al 15 maggio per quelli a partire dal 1 ottobre.

TIROCINI COMMISSIONE EUROPEA

Tirocinio traduttore

Per candidarsi a questo tirocinio sono richieste un’ottima conoscenza della lingua inglese, francese o tedesca e la capacità di traduzione dalla propria lingua madre – ufficiale dell’UE – in altre due lingue ufficiali dell’UE.

Tirocinio amministrativo

Possono candidarsi coloro che abbiano terminato gli studi o possiedano il diploma di laurea triennale, con un’ottima conoscenza della lingua inglese, francese o tedesca.

Entrambi i tirocini hanno una durata di 6 mesi, da ottobre a febbraio o da marzo a luglio e la candidatura deve essere inviata almeno 9 mesi prima dell’inizio dello stage.

Al tirocinante viene riconosciuta una borsa di studio di circa euro 1.300,00.

TIROCINI CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

L’offerta dei tirocini, retribuiti e non, riguarda attività di ricerca, preparazione di report e aggiornamento dei siti internet.

I candidati, cittadini dell’Unione, devono possedere un’ottima conoscenza (livello C) di almeno due lingue ufficiali dell’UE.

Fonte: Newsletter Next Opportunity EU Isabella Tovaglieri

Un plauso al gruppo Identità e Democrazia, in particolare all’eurodeputata Isabella Tovaglieri e al deputato Luca Toccalini, per la grande attenzione dimostrata nei confronti delle più giovani generazioni, per le quali queste iniziative rappresentano importanti occasioni di crescita e formazione.

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Sport. Incentivi acquisto attrezzature mobili

Domande presentabili online entro il 22 giugno

Con la delibera n. 829/2021, la Giunta regionale ha approvato, anche per quest’anno, il Bando per la concessione di incentivi per l’acquisto di attrezzature sportive mobili a favore di associazioni e società sportive senza fini di lucro aventi, alla data di presentazione della domanda, sede operativa in Friuli Venezia Giulia.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese relative all’acquisto di attrezzature sportive mobili:

-sostenute dal beneficiario dell’incentivo successivamente alla presentazione della domanda, entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione;

-imputabili e pertinenti all’intervento finanziato.

Sono ammissibili anche le spese di trasporto relative all’acquisto delle attrezzature e l’IVA, se rappresenta un costo per il beneficiario.

La spesa complessivamente ammissibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore a euro 2.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

I beneficiari ricevono un incentivo compreso tra euro 1.000,00 ed euro 2.000,00, che può essere cumulato con ulteriori sovvenzioni pubbliche o private. La somma di tali sovvenzioni e dell’incentivo di cui al presente Bando non può superare la spesa effettivamente sostenuta.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo deve essere presentata entro le 16:00 del 22 giugno, tramite il sistema di IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione con credenziali SPID o LOGIN FVG avanzato.

Ciascun richiedente (o un soggetto terzo munito di idonea procura) può presentare una sola domanda di incentivo. Nel caso in cui il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda in ordine di tempo, se ammissibile.

Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità, la relazione illustrativa dell’iniziativa (allegato B), le dichiarazioni sostitutive attestanti i requisiti di ammissibilità e di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, una copia del modello di versamento dell’imposta di bollo (salvo i casi di esenzione).

CONCESSIONE DELL’INCENTIVO

Gli incentivi sono concessi e contestualmente erogati:

-in via anticipata, per l’80% dell’importo spettante, entro sessanta giorni dall’approvazione della graduatoria;

-a saldo, a seguito di approvazione del relativo rendiconto.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura significativa, volta a favorire l’ammodernamento delle strutture sportive e l’ampliamento dell’offerta, a supporto di un settore che ha risentito molto delle conseguenze economiche dovute alla pandemia.

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Bilancio. Il bene di Gorizia prima di tutto

🗣 Il mio intervento in fase di discussione del Bilancio del Comune di #Gorizia.
Se avete alcuni minuti, mi farà piacere sapere che ne pensate 😄

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Carburanti. Importante perseguire soluzioni condivise

Grazie al consigliere regionale Diego Bernardis e al quotidiano Il Piccolo per aver affrontato con attenzione il delicato tema per #Gorizia del pendolarismo del pieno oltreconfine.
I dati parlano chiaro, il +131% di vendite è soltanto la normalità a cui, purtroppo, non siamo più abituati. Al contempo il dato evidenzia l’emorragia di liquidità che da oltre un decennio comporta una pesantissima desertificazione economica per il nostro territorio di confine.
Sono convinto che i tempi sono maturi per guardare a soluzioni condivise e che possano traguardare modelli di crescita fondati sulla reciprocità, al di qua e al di là del confine 🇮🇹🇸🇮

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