Mattarella: “GO2025 è segnale che rende onore a Italia e Slovenia”

Il presidente Mattarella ha citato Nova Gorica e Gorizia per il riconoscimento di Capitale europea della Cultura 2025.
In un anno così complesso, una piccola speranza e una grandissima responsabilità, da coltivare assieme e con spirito costruttivo! 🇸🇮 🇮🇹

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GO! 2025, ce l’abbiamo fatta!

Nova Gorica e Gorizia proclamate Capitale Europea della Cultura 2025!

Il verdetto tanto atteso è finalmente arrivato e ci riempie d’orgoglio: Nova Gorica e Gorizia si sono aggiudicate il titolo di Capitale Europea della Cultura 2025!

Questo riconoscimento rappresenta, oltre che un importante traguardo nel percorso di proficua collaborazione portato avanti tra le città, un ulteriore tassello nella costruzione di un’unica conurbazione transfrontaliera tra le due realtà.

Nel corso della seconda fase di selezione, a cui Nova Gorica e Gorizia hanno avuto accesso lo scorso febbraio, sono state realizzate numerose iniziative, raccolte in un nuovo BidBook GO!BORDERLESS.

Tra le principali anche il progetto di riqualificazione della Piazza Transalpina, da sempre luogo d’incontro tra le due città, le loro culture, storie e identità, che si prepara ad evolversi e a diventare una piazza transfrontaliera unica nel suo genere. Al concorso hanno partecipato ben 56 realtà, provenienti da 18 Paesi: a convincere la giuria internazionale è stata la proposta dello Studio Baglivo Negroni di Roma, che prevede la realizzazione di una serie di piattaforme mobili, sulle quali possono essere installati tavoli e posti a sedere o utilizzabili come palchi. Il progetto include inoltre la realizzazione di soluzioni architettoniche e aree verdi lungo la fascia da Salcano a Casa Rossa.

A collegare direttamente Gorizia e Nova Gorica sarà anche una passerella costruita sul fiume Isonzo, con vista spettacolare su una delle aree verdi più belle e caratteristiche del territorio. Il nuovo sistema di bikesharing condiviso consentirà inoltre di spostarsi all’interno delle città e tra le stesse utilizzando le biciclette borderless GO2GO.

Diverse le iniziative che hanno animato Gorizia nella delicata fase di ripresa dopo il primo lockdown. Tra le altre, GO-MUSEI, molto significativa per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e artistico della città: un unico biglietto a prezzo ridotto ha infatti dato accesso al Castello e ai Musei provinciali del suo Borgo, al Museo di Palazzo Attems e a Palazzo Coronini Cronberg.

Visite guidate, presentazioni di libri e spettacoli sono stati realizzati anche nel corso della prima edizione della kermesse “Contea, profumi di cultura europea”, incentrata sulla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del goriziano.

A causa del COVID-19, il Festival èStoria, importante appuntamento che da sedici anni pone Gorizia ai vertici del panorama culturale nazionale ed internazionale, si è svolto prevalentemente online. Nel corso di quest’edizione, per la quale è stato appositamente scelto il titolo “Controvirus”, non sono però mancati autorevoli ospiti e interessanti conferenze, nelle quali si è affrontato, tra gli altri, anche il tema della pandemia.

Nonostante le evidenti difficoltà legate all’emergenza sanitaria, il team di GO! 2025 ha continuato a lavorare senza sosta, con passione ed entusiasmo, insieme al Gect GO Etzs GO e ai sindaci Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavič, per valorizzare al meglio le peculiarità delle due città e fonderle insieme, in un’unica realtà transfrontaliera.

Anche l’amministrazione regionale, per tramite del presidente Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, e del presidente della Commissione cultura Diego Bernardis, ha sempre espresso pieno supporto alla candidatura congiunta e dimostrato grande attenzione verso questo territorio e le sue potenzialità.

Non è mancato poi il sostegno del team goriziano di Barraonda, imbarcazione scelta come ambasciatrice di GO! 2025 alla 51esima edizione della Barcolana.

Personalmente ritengo che il percorso portato avanti da Nova Gorica e Gorizia in questi mesi sia un bellissimo esempio, concreto, di integrazione europea, basata su principi fondamentali quali collaborazione, rispetto reciproco e valorizzazione delle diversità che sono certo continuerà ancora più forte in futuro.

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GO! 2025, domani il verdetto!🤞

Leggere questa pagina de Il Piccolo quest’oggi mi ha emozionato ❤
Un’approfondita analisi con opinioni di personaggi illustri e intellettuali che vedono nella città di Gorizia, anzi, nella conurbazione transfrontaliera di Gorizia e Nova Gorica, quell’unicum europeo che ben presto potrebbe divenire un modello di integrazione a cui ambire in tutta Europa.

Sono momenti di grandissima emozione, domani finalmente sapremo se saremo Capitale Europea dalla Cultura 2025!! Nel frattempo… dita incrociate 🤞🤞🤞

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Gorizia, fondato 30 anni fa il corso di Scienze Internazionali Diplomatiche

Il corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche dell’Università di Trieste con sede a Gorizia celebra il trentennale della sua fondazione.
Si tratta di un’importantissima ricorrenza, di cui essere orgogliosi e che conferma la vocazione internazionale della nostra Città e al contempo ci impegna a lavorare con sempre più convinzione per dare ulteriore linfa ed energie al Polo universitario di Gorizia.

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“Contea, profumi di cultura europea”: il programma completo

La manifestazione si terrà a Gorizia dal 24 al 27 settembre

Ci siamo quasi! Il prossimo giovedì, 24 settembre, a Gorizia prenderà il via Contea, profumi di cultura europea, la manifestazione che quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, sostituirà “Gusti di frontiera”.  

Filo conduttore della nuova kermesse, organizzata nel rispetto delle misure anticontagio, sarà la valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del Goriziano: “Contea” sarà quindi un’importante occasione per promuovere le tradizioni e le peculiarità della città e del territorio.

La manifestazione si svolgerà principalmente in Piazza Cesare Battisti – “Il Villaggio del Gusto”, dove saranno presentate diverse specialità culinarie goriziane e ai Giardini Pubblici – “Il Villaggio della Mente”, teatro di incontri e presentazioni di libri, concerti, spettacoli e rievocazioni storiche. Non solo: anche le librerie e i ristoranti cittadini saranno parte integrante di “Contea”.

Di seguito trovate il programma dettagliato degli eventi.

Giovedì 24 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 18.30, Tenda Mainardo, inaugurazione: cerimonia in abiti rievocativi medievali a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini, in collaborazione con il gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, spettacolo teatrale “Il Conte è servito” a cura del Collettivo Terzo Teatro.

Venerdì 25 settembre

GIARDINI PUBBLICI

-Ore 17, Tenda Dama Bianca, incontro “La fine dei Conti di Gorizia e l’inizio dell’Impero asburgico, la Conte continua…”, a cura di Bruno Pascoli. Organizzato da Libri Usati Gorizia.

-Ore 18, Tenda Mainardo, incontro con Valerio Massimo Manfredi, che interverrà sul tema “Una straordinaria avventura tra coraggio e follia. La storia della più grande scoperta degli ultimi 20 secoli”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 21, Tenda Mainardo, incontro con Marco Englaro, noto fumettista, che presenterà i libri sulla cucina locale “Frichissimo” e “Jota continua”. Organizzato da libreria Voltapagina.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 17, Libreria Faidutti (via Oberdan 22), “Nella nostra Contea”, storie animate per bambini a cura dei giovani di Librilliamo con la presenza di figuranti in abiti storici.

-Ore 17, Ubik (corso Verdi 119), presentazione del libro “La cassa dei libri”, interverranno gli autori Marco Menato, Simone Volpato e Antonella Gallarotti.

A TEATRO

-Ore 20.30, Teatro Verdi (via Garibaldi 2), Concerto “Folkest – confessioni di un musicante”: Silvio Trotta canta Angelo Branduardi.

Sabato 26 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.45I giardini che parlano”, alla scoperta di alcuni giardini di Gorizia (Giardini Pubblici di corso Verdi, Parco della Valletta, Parco della Rimembranza, giardino di Palazzo Attems Santa Croce).

-Ore 17 Tramonto dal Castello di Gorizia”, itinerario: visita del borgo, Castello in esterno, presentazione della città dall’alto, discesa verso piazza Sant’Antonio e piazza della Vittoria.

GIARDINI PUBBLICI

-Dalle ore 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”: attendamento rievocatori e attività didattiche a cura dell’Associazione Culturale Musei Formentini e del gruppo di rievocazione medievale Principesca Contea di Gorizia.

-Dalle ore 10.30 alle 13Danzar gioioso”: danze del ‘300 e del ‘400 a cura del gruppo Danza Medievale.

-Ore 10, Tenda Dama Bianca, presentazione candidatura “Città che legge” a cura di Isig – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia.

-Ore 12, Tenda Mainardo, Armando Mucchino e Giampiero Rorato presentano il libro “Ce vitis in cusine!”, interverrà l’autore Roberto Zottar. Organizzato da Società Filologica Friulana.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, Stefano Cosma presenta il libro “Kartoffeln, cartùfolas, patate: 810 ricette di cucina tra Vienna, Gorizia e ricordi di famiglia” di Carlotta Kowatsch. Interverrà il curatore del libro Bepi Pucciarelli.

-Ore 19, Tenda Mainardo, presentazione del libro “Il fiume degli abissi. Storie, uomini e leggende attorno al Timavo” di Maurizio Bait. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 21, Tenda Mainardo, concerto di musica balcanica “Folkest – Ajde Zora”: cinque musicisti e voce della cantante serba Milica Polignano.

DAVANTI ALLE LIBRERIE

-Ore 11.30, Libreria Ubik, “Influencermania”: Luca Perin dialogherà con l’autrice del libro Maria Isabella Musulin.

-Ore 16.30, Libreria Faidutti, “Nella nostra Contea”.

-Ore 17, Libreria Ubik, presentazione del libro “Massimiliano I. Il fascino del potere” a cura dell’autrice, Marina Bressan, e della co-curatrice, Roberta Calvo.

-Ore 18, Galleria ARS (piazza Vittoria 25), inaugurazione della mostra “Dai lasciti delle famiglie goriziane” a cura di Verena Korsic Zorn.

A TEATRO

Ore 20.30, Teatro Verdi, concerto “I 100 anni del coro Seghizzi.

Domenica 27 settembre

VISITE GUIDATE a cura di Promoturismo FVG

-Ore 10.30, visita classica: dal colle del Castello si possono vedere Gorizia, il Collio, la zona del Brda (Collio sloveno), il fiume Isonzo – simbolo della Prima Guerra Mondiale – e i Monti Calvario, Sabotino e San Michele.

-Ore 15.30, “Gorizia e il Novecento: la frontiera scomparsa”, partenza da Via del Rafut per raccontare una storia di confine.

AI GIARDINI PUBBLICI

-Dalle 9.30 foto ricordo della manifestazione a cura dei fotografi dell’associazione Mitteldream.

-Dalle 10, “Il Capitano di Gorizia e i suoi armigeri”.

-Dalle 10.30 alle 16, “Danzar gioioso”.

-Ore 11, Tenda Mainardo, Alex Pessotto intervista il medievalista Angelo Floramo sul tema “Contea: una terra tra frontiere, confini e derive”. Organizzato da Gorizia Spettacoli.

-Ore 16.30, Tenda Mainardo, presentazione dell’antologia illustrata a colori “La natura offesa. Racconti dalla quarantena”, scritta durante il lockdown da 27 autori, dei quali saranno presenti Stefania Conte, Paolo Morganti, Barbara Pascoli, Michele Sozzi e Paolo Venti. Organizzato da libreria Voltapagina.

-Ore 20.30, Tenda Mainardo, “Donne in musica”, concerto di Jade Cecconi, Margherita Pettarin, Rossella Prignano e Giulia Provvidenti. Presenta Igor Damilano.

IL “PIATTO DI CONTEA”

Diversi ristoranti e locali della città (Ristorante Rosenbar, Trattoria Alla Luna, Trattoria Al Ponte del Calvario, Ristorante 101, Trattoria da Turri, Cà di Pieri, Trattoria Primosic, Agriturismo Brumat, Antica Trattoria Sabotino, Vecia Gorizia, Enoteca all’Impero, Wiener Haus, Oca Golosa) proporranno ciascuno il proprio “Piatto di Contea”, specialità tipica del territorio.

Nei giorni dal 24 al 27 settembre il Castello di Gorizia sarà aperto, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Un programma davvero ricchissimo di appuntamenti, adatto a tutte le età: io ci sarò, non mancate!

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#GOMUSEI: alla scoperta di Gorizia!

#GOMUSEI: un unico biglietto per visitare i musei di Gorizia!

Un’importante iniziativa di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico goriziano, anche nell’ambito della Candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 🇮🇹 🇸🇮

E voi, siete mai stati a Gorizia? Se vi va, raccontatemelo con un commento, sarò molto felice di rispondervi.

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Roma, importante incontro su rilancio comparto cultura

Illustrati anche importanti progetti del settore culturale in Friuli Venezia Giulia

Matteo Salvini progetta il rilancio del comparto della cultura in Italia.

Oggi ho avuto la possibilità di partecipare alla prima riunione del dipartimento Cultura della Lega – Salvini Premier guidato da Lucia Borgonzoni.

Avanti! 😊💪🇮🇹

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Cultura: Gibelli, GO-MUSEI con Gorizia verso candidatura Capitale EU

Importante iniziativa per il rilancio dell’economia e la candidatura GO! 2025

“L’iniziativa GO-MUSEI, che consentirà agli ospiti di Gorizia di accedere con un unico biglietto a costo ridotto a tutte le strutture museali della città e che sarà valido per un mese, avrà sicuramente ricadute positive in termini di visibilità e attrattività per la città”.

Nell’esprimere il compiacimento dell’Amministrazione per l’iniziativa, l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, intervenuta alla presentazione svoltasi a Palazzo Coronini Cronberg, ha voluto ringraziare il Comune di Gorizia per la tenacia con cui ha portato avanti il progetto assieme all’Erpac.

“Il patrimonio storico-culturale di Gorizia e la messa a disposizione delle sue ricchezze a un pubblico sempre più vasto – ha evidenziato l’assessore – giocano un ruolo importante anche in un’ottica di ripresa della città e della comunità dal “lockdown””.

GO-MUSEI, secondo Gibelli, concorre infatti a restituire un ruolo primario a Gorizia “città della quale, per un lungo periodo, sono state sottostimate le attrattive e i tesori culturali esistenti, che non possono non divenire patrimonio comune. Non va dimenticato poi il ruolo fondamentale che la cultura ha come veicolo di promozione della città e della sua comunità, favorendo una ripartenza costruttiva e, parimenti, il consolidamento dell’economia locale“.

Rendere accessibili i musei, le strutture e i luoghi della cultura, mettendoli a disposizione di tutti a un prezzo agevolato, ma soprattutto stimolare gli ospiti, italiani e anche stranieri, a soffermarsi in zona per visitare tutte le numerose ricchezze dello “scrigno” di Gorizia, significa, come ha evidenziato l’assessore Gibelli “voler rivitalizzare la città e il territorio”.

Questo è, senza dubbio, uno dei punti focali che potranno essere messi in campo nella candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale europea della Cultura 2025. Candidatura, ha concluso l’assessore, sulla quale la Regione Friuli Venezia Giulia ha puntato molto, insieme a quella di Collio Brda a patrimonio mondiale dell’Unesco.

Come ha ricordato il Sindaco, Rodolfo Ziberna, il biglietto unico di GO-MUSEI permetterà l’accesso nella città di Gorizia al Castello, ai Musei provinciali di Borgo Castello, al Museo di Palazzo Attems, a Palazzo Coronini Cronberg (ingresso gratuito al parco).

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Concordo pienamente con quanto espresso dall’Assessore Gibelli, che ringrazio per l’attenzione che sempre rivolge alla nostra città.

La ripresa dell’economia locale passa anche attraverso la promozione del settore dell’arte e della cultura, che offre occasioni di apprendimento e svago.

La candidatura congiunta di Gorizia e Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 costituisce un’opportunità fondamentale per la valorizzazione del nostro territorio; tale riconoscimento consentirebbe di ottenere importanti benefici dal punto di vista economico e occupazionale, oltreché turistico e culturale. In quest’ottica, l’iniziativa GO-MUSEI potrebbe ricoprire un ruolo di primo piano anche nella seconda fase di selezione, a cui le due città hanno avuto accesso a fine febbraio scorso.

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Monte San Gabriele (Škabrijel): passeggiata fra natura, cultura e le trincee della Grande Guerra

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Monte San Gabriele (Škabrijel): passeggiata fra natura, cultura e le trincee della Grande Guerra

Il monte San Gabriele (o Škabrijel in sloveno) è un monte del territorio goriziano che offre la possibilità di una splendida passeggiata fra natura, storia e le trincee della Grande Guerra.

In passato ho già scritto alcune impressioni a riguardo di questo monte sul blog (Monte San Gabriele (Škabrijel): visita e info), tuttavia ho realizzato un nuovo video della passeggiata per illustrare dettagliatamente i passaggi, i sentieri e le varie stradine da seguire per completare facilmente il percorso.

Una fra le particolarità del monte San Gabriele sta sicuramente nel fatto che, rispetto al vicino Sabotino, è molto boscoso ed offre pochi punti panoramici. Per questo motivo, proprio sulla sommità del monte, è stata costruita un’altissima torre di metallo da cui è possibile godere del panorama tutto attorno: dalle Prealpi Giulie fino al mare del Golfo di Trieste.

Sul San Gabriele si trovano diverse trincee, reperti e monumenti dedicati alla prima guerra mondiale che sono fruibili al pubblico ed è davvero singolare camminare fra le trincee che i soldati austroungarici e italiani utilizzarono durante la Grande Guerra.

Non mi dilungo oltre e ti invito a guardare il nuovo video della mia passeggiata sul San Gabriele, con le informazioni necessarie per fare un bel giro e godersi tutte le bellezze che il monte ha da offrire. Non dimenticarti di iscriverti al mio canale YouTube!

Monte San Gabriele / Škabrijel, in conclusione…

…cosa ne pensi di questo nuovo video? Quali sono le passeggiate o gli itinerari che più ti piacciono quando vai a camminare?

Scrivi un commento con la tua esperienza, sarà un piacere leggere e poi risponderti. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo con i tuoi amici e metti “Mi piace” alla mia pagina Facebook. Un caro saluto e a presto.

Leggi anche: Monte Nero (2245 m): via normale da Krn – fotogallery ed escursione

Rosa di Gorizia, un’eccellenza da raccontare

Andrea Tomasella immagine d'anteprima sul blog
Rosa di Gorizia, un’eccellenza da raccontare

La Rosa di Gorizia è una particolare varietà di radicchio che si presenta, come prodotto finito, tale e quale a una rosa di colore rosso inteso. Oltre a essere molto apprezzata in cucina, la Rosa di Gorizia è un pezzo di storia, cultura e identità che rappresenta l’unicità del territorio goriziano.

Per promuovere le eccellenze dei nostri territori recentemente si è svolta, nel caratteristico Borgo del Castello, la prima edizione della Festa della Rosa di Gorizia. Proprio in tale occasione ho avuto modo di intervistare sia Massimo Santinelli, uno dei produttori della Rosa di Gorizia, che il vicepresidente della Camera di Commercio della Venezia Giulia Gianluca Madriz. Continua a leggere