
Operativi a Gorizia per la raccolta firme referendum Giustizia #chisbagliapaga ✍🏻
Vi aspettiamo 💪🏼
#cimettolafirma
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Da domani al via anche a Gorizia la campagna referendaria sulla Giustizia #chisbagliapaga! ✍🏻
Vi aspettiamo dalle 10:00 alle 13:00 insieme all’On. Daniele Moschioni e al consigliere regionale Diego Bernardis 💪🏼
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La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze esterne da parte di imprese artigiane.
A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’A.I.A., Albo provinciale delle Imprese Artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.
Il contributo fa riferimento all’acquisizione di consulenze finalizzate:
– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare. Le spese ammissibili a contributo per questa tipologia di consulenza riguardano contenuti specialistici;
– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. In tutti e tre i casi le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria.
Il contributo riguarda inoltre l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».
La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra euro 3.000,00 e euro 24.000,00.
L’intensità dell’aiuto è pari al 30% della spesa ammissibile, al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.
La concessione dei contributi si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Una misura sicuramente importante, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori artigiani per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.
Possono beneficiare di questi contributi microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) di cui all’articolo 13 della L.R. 12/2002, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura, il cui laboratorio sia situato in un centro urbano (zone omogenee A e B).
Sono ammesse a contributo le spese:
-per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;
-di progettazione, direzione lavori e collaudo;
-per l’acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto;
-per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto.
L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di euro 5.000,00 e un massimo di euro 75.000,00.
L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.
La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata via Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.
La concessione dei contributi si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Sostenere economicamente queste realtà significa anche valorizzare la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani, che realizzano pezzi unici di grande qualità. In tal senso, i contributi regionali assumono sicuramente una valenza significativa.
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.
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Oggetto di gravi e ripetuti episodi di censura, che lo vedono escluso a vita da Twitter e per almeno altri due anni da Facebook, Donald Trump non si arrende e scende nuovamente in campo.
Lo aveva annunciato commentando l’assoluzione al secondo processo per impeachment, accusato di istigazione alla violenza per i fatti di Capitol Hill: “Il nostro movimento storico, patriottico e bellissimo per rendere di nuovo grande l’America, Make America Great Again, è appena iniziato. Nei mesi a venire ho molto da condividere con voi e non vedo l’ora di continuare il nostro incredibile viaggio insieme per raggiungere la grandezza americana per tutta la nostra gente. Non c’è mai stato niente di simile”.
Il recente comizio del 45esimo Presidente degli Stati Uniti si è tenuto in Ohio in occasione della presentazione della candidatura al Congresso di Max Miller, in vista delle elezioni del prossimo anno. A tal proposito, Trump ha affermato: “Ci riprenderemo la Camera e il Senato nel 2022. Ci batteremo per i lavoratori, porteremo avanti la politica dell’America First e fronteggeremo la Cina, metteremo fine all’immigrazione illegale e riporteremo il diritto alla libera espressione”.
È proprio sul tema dell’immigrazione e sulle elezioni dello scorso anno che The Donald sferra gli attacchi più pesanti all’Amministrazione democratica guidata da Joe Biden, definendola una “catastrofe”.
“Non ci arrenderemo, il nostro movimento non è finito: la nostra battaglia è appena iniziata. Renderemo l’America potente, ricca, forte, sicura”, ha concluso Trump.
La partita è aperta e di certo l’ex Presidente non starà a guardare. Go Donald Go!
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Dopo la tappa dello scorso 23 maggio, partita da Grado e conclusasi in Piazza Vittoria a Gorizia, il Collio sarà nuovamente protagonista della Corsa Rosa nella sua versione femminile, che avrà inizio venerdì 2 luglio.
La 32esima edizione del Giro d’Italia Donne toccherà infatti 4 Regioni, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, per un percorso totale di circa 1.000 km suddiviso in 10 tappe.
In particolare, l’ottava tappa, con avvio a San Vendemiano, si concluderà a Mortegliano, mentre la nona e la decima si correranno interamente nella nostra Regione: la penultima, il 10 luglio, tra Feletto Umberto e il Monte Matajur, l’ultima, il giorno successivo, partirà invece da Capriva per terminare a Cormòns, toccando anche Gorizia.
Entrando nel dettaglio della decima tappa, lunga in totale 113 km, le contendenti per la maglia rosa partiranno da Capriva alle 12:15 e proseguiranno il tragitto passando per Gorizia, Oslavia, San Floriano del Collio, Cormòns e Ruttars. Il percorso verrà poi ripetuto, in versione ridotta, per altre due volte e si concluderà ai piedi del Monte Quarin.
Il Giro d’Italia rappresenta una grande opportunità per far conoscere e promuovere, sia a livello nazionale che internazionale, bellezze e peculiarità del nostro territorio, in chiave turistica e culturale.
Buon Giro a tutti!
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In arrivo importanti risorse per #Gorizia dalla Regione.
La Giunta regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga ha previsto un milione e mezzo di euro per dare corpo a Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura 2025. Inoltre, sempre per quanto riguarda l’ambito culturale, allo studio vi è un ulteriore stanziamento da più di 3 milioni relativo alla ristrutturazione del Parco museale di Borgo Castello e alla sistemazione del Parco Basaglia.
Questi interventi, previsti nell’assestamento che sarà licenziato a fine luglio, continuano la rotta tracciata dall’amministrazione comunale di centrodestra di Gorizia, ovvero quella di rendere la nostra città un importante centro dal punto di vista turistico, culturale e ricettivo.
Rivolgo un grandissimo ringraziamento al presidente #Fedriga e alla squadra di governo regionale che, fin dall’inizio del mandato, non hanno fatto mancare la propria attenzione verso Gorizia 😊
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Il gruppo responsabile del programma GO! 2025 ha pubblicato l’avviso per la presentazione di proposte relative alla coorganizzazione di eventi nell’ambito delle attività preparatorie del progetto congiunto di Capitale europea della Cultura 2025 tra Gorizia e Nova Gorica.
L’avviso è rivolto alle organizzazioni non governative con sede nell’Unione Europea, che si occupino della realizzazione di eventi nell’area compresa tra Regione del Litorale Settentrionale, Comune di Komen e Regione Friuli Venezia Giulia.
Il bando fa riferimento ad eventi – che possono essere nuovi o estensioni di progetti già stabiliti – di tipo artistico e culturale, i quali dovranno essere pienamente attuati nell’anno solare 2021.
Gli eventi dovranno riguardare principalmente le caratteristiche transfrontaliere del territorio, includere gruppi vulnerabili, giovani e artisti dell’area.
Ciascun candidato può presentare un’unica proposta entro le ore 12:00 del 7 luglio, utilizzando l’apposito modulo da inviare all’indirizzo info@go2025.eu.
Le proposte saranno esaminate dal Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT GO), che attribuirà a ciascuna di esse un punteggio, andando a scegliere le 10 migliori.
IL GECT si impegnerà a coprire fino al 50 per cento dei costi di organizzazione del progetto, entro un massimo di euro 2.000,00.
Un’iniziativa sicuramente molto interessante, che consentirà a Gorizia e Nova Gorica di potenziare e promuovere le proprie attività culturali, lavorando insieme all’insegna del confronto e della collaborazione, valori fondanti del modello di integrazione europea che le due Città hanno saputo costruire fin dalle fasi iniziali della candidatura.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, sarò felice di rispondervi.
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Il Comune di Gorizia prevede contributi per l’abbattimento del pagamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2020 a favore di nuclei familiari con ISEE non superiore a euro 9.360,00.
La domanda, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro il 30 settembre 2021 tramite Posta Certificata all‘indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale o la scansione in formato pdf della stessa, sottoscritta con firma digitale o autografa con relativi allegati.
Chi avesse bisogno di assistenza nella compilazione della domanda, può rivolgersi a uno dei CAF convenzionati, che provvederanno a raccogliere l’istanza nel formato cartaceo e a trasmetterla tramite PEC al Comune, indicando nello “spazio riservato ai CAF” del modulo il proprio riferimento.
Alla domanda devono essere allegati la fotocopia dei pagamenti della tassa effettuati per l’anno 2020 (o l’attestazione, da parte del Gestore dell’avvenuto pagamento) e la fotocopia del documento d’identità del richiedente.
Ancor di più in questo momento di grave crisi economica conseguente alla pandemia, ritengo che il supporto alle fasce più fragili della popolazione sia indispensabile. In tal senso, i contributi per l’abbattimento del pagamento della TARI rappresentano un’iniziativa importante, volta a fornire un aiuto concreto alle famiglie goriziane in difficoltà.
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In base alle disposizioni dell’articolo 8 della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a favore nuclei familiari con figli di età compresa tra 3 e 14 anni per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 in riferimento a servizi socioeducativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.
L’agevolazione era già stata prevista lo scorso luglio, con la delibera n. 1013 della Giunta regionale.
A poter beneficiare dei contributi sono i titolari della Carta famiglia regionale, richiedibile al proprio Comune di residenza, residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno, con uno o più figli a carico di età compresa tra 3 e 14 anni e in possesso di un ISEE MINORENNI pari o inferiore a euro 30.000,00.
Sono ammesse a contributo le:
a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;
b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.
Tali servizi devono essere organizzati ed erogati all’interno del territorio regionale.
L’entità del contributo varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:
-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di 2 figli e a € 345,00 nel caso di 3 figli;
– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di 2 figli e a € 460,00 nel caso di 3 figli;
-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a € 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di 2 figli e a € 575,00 nel caso di 3 figli.
La domanda può essere presentata a partire dal 15 luglio e fino al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema Istanze On Line, disponibile sul sito della Regione, con autenticazione attraverso SPID o CRS.
Il titolare di Carta famiglia regionale può presentare un’unica domanda per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.
Alla domanda deve essere allegata anche la documentazione giustificativa delle spese sostenute con dicitura “PAGATO”. Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.
Una misura certamente significativa che, insieme alle diverse altre già attuate nel corso di questi tre anni di governo regionale, conferma l’impegno dell’Amministrazione Fedriga nel sostenere concretamente le famiglie.
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