Mozione. Ok tutela diritto essere connessi e condanna censura

Accolta la mozione del consigliere Tomasella (Lega) a tutela del diritto di essere connessi e di convinta condanna alla censura applicata da società private a rappresentanti democraticamente eletti

“La mozione impegna il sindaco e la Giunta a intraprendere ogni possibile azione a difesa del diritto, garantito anche dalla nostra Costituzione repubblicana, di poter manifestare liberamente il proprio pensiero. Contestualmente impegna a inviare una copia della mozione al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per testimoniare in modo tangibile la volontà di difendere tali principi inalienabili”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, primo firmatario e presentatore della mozione “SALVAGUARDIA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E AL DIRITTO DI ESSERE CONNESSI” accolta dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, nel corso del recente Consiglio comunale.

In particolare, Tomasella aggiunge: “Senza dubbi è possibile affermare che la nostra è la ‘società della comunicazione’ e, in tale contesto, sia il diritto ad essere connessi, così come quello di poter esprimere liberamente la propria opinione online, diventeranno tematiche sempre più importanti”.

“Reputo preoccupanti – continua l’esponente del Carroccio – gli episodi di censura che alcune società private hanno recentemente applicato a rappresentati democraticamente eletti, a quotidiani e giornali nazionali, o a comunità di persone che sono state silenziate e oscurate con un click da un momento all’altro”.

“Si tratta di precedenti che in futuro potrebbero riguardare l’identità digitale di chiunque, a danno della libertà di espressione e della possibilità di avere pari accesso alle tecnologie informatiche e di comunicazione”.

“Ringrazio il sindaco Rodolfo Ziberna per aver accolto la mozione, nella consapevolezza che la libertà di manifestare il proprio pensiero non prescinde dalla tutela di beni o interessi ugualmente garantiti dalla Costituzione, come la sicurezza pubblica o la dignità della persona” conclude la nota del consigliere comunale Andrea Tomasella.

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10 febbraio. La Lega Giovani FVG ricorda esuli e infoibati

Una breve commemorazione per ricordare gli italiani costretti all’esodo, uccisi nelle foibe o deportati in Jugoslavia durante l’occupazione della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia da parte delle truppe del dittatore comunista Tito. A prendervi parte, in rappresentanza dell’intero movimento giovanile regionale, le ragazze e i ragazzi della Lega Giovani di Gorizia.

“Anche se la pandemia non ha reso possibili le consuete celebrazioni, la Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia ha onorato la memoria degli italiani e di tutte le vittime che hanno patito nel secondo dopoguerra le sofferenze dell’esodo e delle deportazioni perpetrate dal regime comunista titino”.

Lo afferma il coordinatore nazionale della Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia e consigliere comunale a Gorizia, Andrea Tomasella.

“Abbiamo simbolicamente deposto un presente floreale al lapidario nel Parco della Rimembranza di Gorizia, che ricorda e riporta i nomi dei 665 italiani deportati, infoibati e trucidati dal regime di Tito. Abbiamo il dovere – conclude Tomasella – di costruire un’Europa in cui nessuna identità può essere negata o discriminata”.

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Carburanti FVG, Corte UE: nessuna infrazione sulla scontistica

✅⛽️ Nessuna infrazione sulla scontistica carburanti applicata in Friuli Venezia Giulia, lo ha stabilito una recente sentenza della Corte di giustizia europea.
Un fondamentale obiettivo fortemente voluto dalla Giunta regionale guidata da Massimiliano Fedriga e sollecitato a più riprese dal consigliere regionale Diego Bernardis e dall’eurodeputata Elena Lizzi, speriamo che il Governo nazionale la smetta con i teatrini politici e intervenga al più presto per compartecipare agli sconti e risolvere una problematica importantissima per il nostro territorio di confine!!

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Economia di confine, situazione cronica che desertifica il nostro territorio

🟡 A Gorizia +140% di vendite di carburanti nel novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
In primis, pure se le vendite fossero state ancora superiori, sono certo che nessun gestore del goriziano che io conosco si direbbe felice per la chiusura dei confini a causa del Covid. Anche perché i volumi di vendita attuali dovrebbero essere la normalità, semmai è la terribile emorragia di risorse oltreconfine a cui ci siamo assuefatti che dovrebbe essere invece considerata eccezionale.
Fatta questa importante premessa, che ritengo doverosa per inquadrare il ragionamento da un punto di vista pragmatico, i dati che l’articolo riporta sono importantissimi ed eloquenti: la desertificazione economica che svantaggia il nostro territorio è imputabile anche a questa cronica situazione in cui copiose risorse si riversano senza controllo al di là del confine, pregiudicando negativamente la nostra economia cittadina.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e il consigliere regionale Diego Bernardis poiché hanno a cuore questa importantissima tematica e stanno facendo tutto quanto è nelle loro possibilità per risolverla.
Se da Roma anche i ministri dell’Economia, dello Sviluppo economico e degli Esteri dessero un segnale della loro presenza sarebbe cosa buona e giusta.
Forza Gorizia, avanti! 😊

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Armonizzare l’economia di confine, l’appoggio dei Comuni del goriziano

Armonizzare l’economia di confine, anche Capriva del Friuli dà forza a questa fondamentale iniziativa.
Sono oramai diverse le amministrazioni comunali del goriziano che in questi mesi hanno approvato mozioni specifiche sulla tematica, ovvero un obiettivo fondamentale che per essere raggiunto richiede l’impegno trasversale di tutte le forze politiche.
Molto importante sarà la collaborazione con gli amici della vicina Slovenia, così come avvenuto per la nomina a Capitale europea della cultura 2025, poiché soltanto insieme si potrà rispondere a una necessità oramai divenuta preponderante per il nostro territorio.
Armonizzare l’economia di confine, oltre a consentire la crescita e la prosperità reciproca, al di qua e al di là del confine, sarà un ulteriore importante tassello nella collaborazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia.

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GO2025: Tomasella (Lega), occasione storica per armonizzare economia di confine

“Coinvolgere il GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) in vista della Capitale europea della cultura 2025 per armonizzare l’economia di confine e rilanciare lo sviluppo del territorio goriziano”.

La proposta arriva dal consigliere comunale Andrea Tomasella (Lega) che, in seguito alla proclamazione di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della cultura, riferendosi ai dati delle vendite di carburanti sul territorio comunale di Gorizia nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, fa il punto della situazione.

In particolare, il consigliere Tomasella aggiunge: “Con i confini aperti e senza alcuna limitazione agli spostamenti, a novembre 2019 sono stati venduti complessivi 369.549,00 litri di carburanti, mentre a novembre di quest’anno, nonostante le pesanti limitazioni agli spostamenti ma con i confini chiusi per la pandemia che ha travolto anche la Slovenia, le vendite sul territorio comunale sono schizzate alle stelle con un aumento percentuale del +139,6%, con totali 885.443,00 litri di carburanti venduti”.

“A Gorizia, prima che la Zona franca fosse soppressa, si vendevano mediamente 25 milioni di litri di carburanti all’anno, mentre in tutto il 2019 ne sono stati venduti appena 4,5 milioni. Visto che la Zona franca è stata cancellata 13 anni or sono, la perdita di 20 milioni di litri all’anno si traduce in un ammanco totale di oltre 120 milioni di euro fra Iva e tasse, senza contare il relativo indotto. Infatti, tale situazione di svantaggio fiscale, tariffario e burocratico, rispetto alle concorrenti d’oltreconfine, non riguarda solo le aree di rifornimento ma tante altre categorie, fra cui tassisti, veterinari o tabaccai solo per fare degli esempi”.

“Dato che la proclamazione di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della cultura è ufficiale – conclude l’esponente del Carroccio – ritengo andrebbe colta al volo questa splendida occasione per far sì che il nostro territorio diventi un modello virtuoso per superare le problematiche fiscali, burocratiche e tariffarie dovute al confine fra gli Stati. In tal senso, sono convinto che il GECT è una grandissima risorsa”.

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GO! 2025, ce l’abbiamo fatta!

Nova Gorica e Gorizia proclamate Capitale Europea della Cultura 2025!

Il verdetto tanto atteso è finalmente arrivato e ci riempie d’orgoglio: Nova Gorica e Gorizia si sono aggiudicate il titolo di Capitale Europea della Cultura 2025!

Questo riconoscimento rappresenta, oltre che un importante traguardo nel percorso di proficua collaborazione portato avanti tra le città, un ulteriore tassello nella costruzione di un’unica conurbazione transfrontaliera tra le due realtà.

Nel corso della seconda fase di selezione, a cui Nova Gorica e Gorizia hanno avuto accesso lo scorso febbraio, sono state realizzate numerose iniziative, raccolte in un nuovo BidBook GO!BORDERLESS.

Tra le principali anche il progetto di riqualificazione della Piazza Transalpina, da sempre luogo d’incontro tra le due città, le loro culture, storie e identità, che si prepara ad evolversi e a diventare una piazza transfrontaliera unica nel suo genere. Al concorso hanno partecipato ben 56 realtà, provenienti da 18 Paesi: a convincere la giuria internazionale è stata la proposta dello Studio Baglivo Negroni di Roma, che prevede la realizzazione di una serie di piattaforme mobili, sulle quali possono essere installati tavoli e posti a sedere o utilizzabili come palchi. Il progetto include inoltre la realizzazione di soluzioni architettoniche e aree verdi lungo la fascia da Salcano a Casa Rossa.

A collegare direttamente Gorizia e Nova Gorica sarà anche una passerella costruita sul fiume Isonzo, con vista spettacolare su una delle aree verdi più belle e caratteristiche del territorio. Il nuovo sistema di bikesharing condiviso consentirà inoltre di spostarsi all’interno delle città e tra le stesse utilizzando le biciclette borderless GO2GO.

Diverse le iniziative che hanno animato Gorizia nella delicata fase di ripresa dopo il primo lockdown. Tra le altre, GO-MUSEI, molto significativa per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e artistico della città: un unico biglietto a prezzo ridotto ha infatti dato accesso al Castello e ai Musei provinciali del suo Borgo, al Museo di Palazzo Attems e a Palazzo Coronini Cronberg.

Visite guidate, presentazioni di libri e spettacoli sono stati realizzati anche nel corso della prima edizione della kermesse “Contea, profumi di cultura europea”, incentrata sulla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del goriziano.

A causa del COVID-19, il Festival èStoria, importante appuntamento che da sedici anni pone Gorizia ai vertici del panorama culturale nazionale ed internazionale, si è svolto prevalentemente online. Nel corso di quest’edizione, per la quale è stato appositamente scelto il titolo “Controvirus”, non sono però mancati autorevoli ospiti e interessanti conferenze, nelle quali si è affrontato, tra gli altri, anche il tema della pandemia.

Nonostante le evidenti difficoltà legate all’emergenza sanitaria, il team di GO! 2025 ha continuato a lavorare senza sosta, con passione ed entusiasmo, insieme al Gect GO Etzs GO e ai sindaci Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavič, per valorizzare al meglio le peculiarità delle due città e fonderle insieme, in un’unica realtà transfrontaliera.

Anche l’amministrazione regionale, per tramite del presidente Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, e del presidente della Commissione cultura Diego Bernardis, ha sempre espresso pieno supporto alla candidatura congiunta e dimostrato grande attenzione verso questo territorio e le sue potenzialità.

Non è mancato poi il sostegno del team goriziano di Barraonda, imbarcazione scelta come ambasciatrice di GO! 2025 alla 51esima edizione della Barcolana.

Personalmente ritengo che il percorso portato avanti da Nova Gorica e Gorizia in questi mesi sia un bellissimo esempio, concreto, di integrazione europea, basata su principi fondamentali quali collaborazione, rispetto reciproco e valorizzazione delle diversità che sono certo continuerà ancora più forte in futuro.

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Giustizia: Tomasella (Lega Giovani FVG), su data esame avvocati ancora troppe incertezze

“La Lega Giovani FVG è scesa in piazza portando la voce di migliaia di praticanti avvocato, in quella che sarebbe dovuta essere la giornata della prima prova d’esame per l’abilitazione professionale. Ci sono giovani dottoresse e dottori in giurisprudenza che, dopo anni di sacrifici anche da parte delle loro famiglie, chiedono certezze e chiarezza al ministro della giustizia Alfonso Bonafede”.

Lo afferma il coordinatore del movimento Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia, Andrea Tomasella, a margine del flashmob svoltosi questa mattina a Trieste nelle prossimità del tribunale e in concomitanza di centinaia di iniziative analoghe in tutta Italia.

“Ringrazio il nostro coordinatore federale Luca Toccalini per l’azione di coordinamento e il consigliere regionale Simone Polesello, il coordinatore provinciale di Trieste, Leonardo Bratos, il coordinatore provinciale di Udine, Gianluca Marianini, il referente regionale università, Valentino Toni e il referente comunicazione per il coordinamento federale scuole, David Dell’Ominut, per aver messo a disposizione il loro tempo per chiedere, in modo pacifico e ordinato, che venga fatta al più presto chiarezza su quando, dove e come far svolgere l’esame per praticanti avvocato a migliaia di giovani italiani”.

“È inaccettabile che il rinvio dell’esame da parte del ministro Alfonso Bonafede è stato annunciato con un post su Facebook. Non è questo il livello di attenzione che ci aspettiamo venga riservato a migliaia di giovani professionisti, lasciati oggi nell’incertezza più totale. Confidiamo che il Ministro abbia quanto prima intenzione di confrontarsi e ascoltare le diverse associazioni del settore per rimediare a questa incresciosa situazione” conclude la nota di coordinatore della Lega Giovani FVG.

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Tomasella: “Lega Giovani FVG al fianco dei praticanti avvocato”

CERTEZZE PER I PRATICANTI AVVOCATO!

Oggi, 15 dicembre sarebbero dovuti iniziare gli scritti dell’esame d’avvocato.
Migliaia di praticanti avvocato sono ancora in attesa di una risposta da parte del Ministro Bonafede, che ha rinviato l’esame con un post su Facebook.
La Lega Giovani Friuli Venezia Giulia è al fianco dei giovani professionisti e chiede chiarezza quanto prima!!

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Consiglio comunale, su accoglienza minori stranieri non accompagnati auspicabile importante cambio di rotta

✅ Approvata la delibera di Giunta adottata in via di urgenza per rimpinguare il fondo per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati con ulteriori 930.000 euro, portando così il capitolo di spesa per il Comune di Gorizia a più di 2 milioni di euro.
Queste risorse, anche se poi verranno restituite dallo Stato, sono un insulto alla situazione di emergenza che molti italiani e immigrati regolari vivono anche a causa del Covid.
Per questo ho votato contrariamente alla delibera poiché, assieme ad altri esponenti della maggioranza, abbiamo ritenuto di mandare un segnale al Governo centrale sulla necessità urgente di rivedere le politiche in materia di immigrazione. Ogni altra ricostruzione a proposito di tale espressione di voto è pura e semplice fantasticheria.
Comunque, se avete tempo, vi invito a leggere l’importante testimonianza del procuratore dei minori del Tribunale di Trieste, Gianpaolo Sarti, pubblicata recentemente su Il Piccolo e La Verità e riguardante il business che si cela dietro i flussi migratori della rotta balcanica.

✅ Approvato il bilancio consolidato del Comune di Gorizia per l’esercizio 2019, con un utile netto di circa 7 milioni e mezzo di euro.

✅ Ampio spazio anche per interpellanze e interrogazioni, oltreché fatte proprie dal sindaco due mozioni.

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