Sport. Secondo Bando contributi emergenza Covid

Domande presentabili fino al 13 giugno

Con la Delibera nr. 64/2022 della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia è stato approvato l’Avviso recante criteri e modalità di concessione dei contributi di cui al Secondo Bando – D.L. nr. 41/2021 art.26 a favore delle imprese esercenti attività di gestione di piscine, impianti polisportivi polivalenti, altri impianti sportivi nca e palestre, particolarmente colpite dall’emergenza coronavirus.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono le imprese in possesso, alla data di avvio del canale contributivo, di un Codice ATECO primario o prevalente, come risultante dal Registro delle Imprese, tra quelli riportati nell’Allegato 1 alla DGR nr. 64/2022.

I richiedenti devono inoltre:

– avere sede legale in Friuli Venezia Giulia;

– essere stati attivi, sul territorio regionale, alla data del 31 gennaio 2021 ed esserlo ancora alla data di presentazione dell’istanza.

Ai fini dell’ammissibilità della domanda, le imprese richiedenti non devono aver beneficiato della contribuzione a valere sul primo canale contributivo (D.L. nr. 41/2021, art. 2) e sul primo bando del secondo canale (D.L. nr. 41/2021, art 26).

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda del Codice ATECO dell’impresa richiedente ed è stimato in:

-euro 5.000,00 per i gestori di palestre;

-euro 15.000,00 per i gestori di impianti polisportivi polivalenti e di altri impianti sportivi nca;

-euro 25.000,00 per i gestori di piscine.

Soltanto una volta conclusa l’attività istruttoria su tutte le domande pervenute, sarà approvato l’elenco finale delle domande ammissibili a contribuzione con indicazione degli importi definitivi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in formato telematico attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 di lunedì 13 giugno.

A poter presentare l’istanza di contributo può essere anche un soggetto delegato con procura, che deve essere redatta secondo l’apposito modulo e completa di un documento di identità del delegante.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le realtà del settore sportivo, duramente colpite dalle limitazioni dell’attività a causa dell’emergenza COVID.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Covid. Ok a decreto Super Green Pass

Certificato rafforzato in vigore dal 6 dicembre

Approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo decreto legge anti-Covid, che introduce il cosiddetto Super Green Pass.

A partire dal 6 dicembre e almeno fino al 15 gennaio, anche in zona bianca, soltanto chi si é vaccinato o é guarito dal Covid potrà accedere a bar e ristoranti al chiuso, cinema, teatri, discoteche, eventi sportivi e cerimonie.

Il Green Pass attuale, rilasciato anche a seguito di tampone negativo, sarà utilizzabile solo per accedere ai luoghi di lavoro, servizi essenziali, mezzi di trasporto, palestre, alberghi e spogliatoi.

VALIDITÀ DEL CERTIFICATO

Con il decreto legge appena approvato la validità del Green Pass rilasciato a seguito della vaccinazione scende da 12 a 9 mesi.

COLORI DELLE REGIONI

Le Regioni continueranno a cambiare “colore”, e quindi fascia di rischio, in base all’andamento dei contagi e ai ricoveri ospedalieri.

In zona gialla e arancione non scatteranno le chiusure previste finora per le attività economiche. Queste ultime però saranno accessibili esclusivamente ai possessori del Super Green Pass. Chi non é vaccinato, in zona arancione, non potrà spostarsi al di fuori del proprio Comune se non per motivi di necessità, lavoro e salute.

Invariate le regole per la zona rossa, con chiusure previste anche per i vaccinati.

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Sci. Contributi ristoro danni Covid stagione 2020-21

Con la Delibera 1687/2021, la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato i criteri per l’erogazione di contributi a fondo perduto a ristoro dei danni subiti da maestri e scuole di sci in conseguenza della mancata apertura al pubblico degli impianti nella stagione invernale 2020/21 dovuta al protrarsi dell’emergenza sanitaria.

Tali contributi sono stati introdotti con l’articolo 2 del Decreto Legge 41/2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

– i maestri di sci di tutte le discipline iscritti, al 31 marzo 2021, all’Albo della Regione Friuli Venezia Giulia tenuto dal Collegio regionale, indipendentemente dal luogo di residenza;

– le scuole di sci regolarmente autorizzate all’esercizio per l’anno 2020/2021 operanti in Friuli Venezia Giulia.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Le intensità contributive sono definite nell’Allegato A alla Delibera.

Ai maestri di sci é riconosciuto un contributo fisso pari a euro 500,00 e
un contributo variabile pari al 35% del reddito dichiarato nella domanda di contributo. Il richiedente dovrà tenere conto del più alto tra i redditi riconducibili all’attività di maestro di sci degli anni 2018, 2019, 2020.

Qualora lo stanziamento disponibile, tolta la quota dei contributi fissi, non sia sufficiente a soddisfare tutti i richiedenti, la quota variabile sarà ripartita proporzionalmente.

Per quanto riguarda le scuole di sci, lo stanziamento complessivo è ripartito in proporzione al reddito dichiarato nella domanda di contributo. La scuola dovrà tenere conto del migliore tra i redditi degli anni 2018, 2019, 2020.

Il contributo in argomento non può essere cumulato con le indennità corrisposte a favore dei lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport di cui all’articolo 10 del Decreto Legge 41/2021.

Il totale del contributo e di ulteriori contributi ricevuti dal beneficiario per le medesime finalità non può superare il miglior reddito percepito tra gli anni 2018, 2019, 2020. Tale principio non riguarda i maestri di sci iscritti all’Albo nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2021.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso il sistema Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 24 novembre.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a sostenere concretamente gli operatori economici dello sport di montagna, uno tra i settori maggiorente colpiti dalla limitazione dell’attività conseguente alla diffusione della pandemia. I fondi stanziati dallo Stato si aggiungono ai circa 300.000,00 euro di contributi regionali già erogati a inizio anno.

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Covid. Contributi Reti di impresa e Consorzi turistici

Termine di presentazione delle domande fissato all’11 ottobre

In base alle disposizioni dell’articolo 3 della L.R. 1/2021 (Ulteriori misure urgenti per il sostegno dei settori produttivi), così come modificato dal recente Assestamento di bilancio 2021-2023, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a favore dei Consorzi turistici e delle Reti di impresa turistiche, che abbiano subito una contrazione dell’attività in conseguenza del protrarsi dell’emergenza Covid.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono i Consorzi turistici e le Reti di impresa turistiche con sede legale o operativa in Friuli Venezia Giulia, che abbiano subito una contrazione dell’attività tale da rilevare una perdita di fatturato, registrata raffrontando l’importo medio mensile fra i periodi 01/02/2019 – 31/01/2020 e 01/02/2020 – 31/01/2021.

Alla data di presentazione della domanda, tali soggetti:

-non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, essere sottoposti a procedure concorsuali e non avere, per le stesse procedure, un’iniziativa in corso;

-non devono essere destinatari di sanzioni interdittive, concernenti l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi;

-devono rispettare la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro.

Inoltre, se imprese di medio/grandi dimensioni, le stesse non devono trovarsi in stato di difficoltà al 31/12/2019, se imprese di micro/piccole dimensioni non devono aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggetti a un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli aiuti di Stato.

I richiedenti, infine, dovevano essere attivi al 23 febbraio 2020 e devono esserlo ancora alla data di presentazione della domanda.

Sono esclusi dalla linea contributiva i soggetti che abbiano già beneficiato del medesimo contributo.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda del soggetto e della percentuale di riduzione del fatturato intervenuta nel periodo compreso tra febbraio 2020 e gennaio 2021 e il corrispondente periodo dell’anno precedente, come da tabella allegata alla delibera nr. 1405/2021.

In particolare, per i Consorzi, il contributo varia da un minimo di € 5.000,00 nel caso di una riduzione percentuale del fatturato compresa tra il 5% e il 9,99% ad un massimo di € 50.000,00 con una riduzione del fatturato uguale o superiore al 50% o superiore a € 100.000,00.

Per le Reti di impresa invece, il contributo varia da un minimo di € 1.000,00 per una riduzione percentuale del fatturato compresa tra il 5% e il 9,99% ad un massimo di € 20.000,00 con una riduzione del fatturato uguale o superiore al 50% o superiore a € 40.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposito modulo disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it entro le 20:00 dell’11 ottobre.

Oltre all’ulteriore documentazione prevista nel modello, alla domanda deve essere allegato un prospetto riassuntivo dei fatturati mensili realizzati nel periodo febbraio 2020 – gennaio 2021 e nel corrispondente periodo dell’anno precedente.

Nel caso in cui lo stesso richiedente presentasse più domande, sarà considerata valida solo l’ultima in ordine di tempo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, che conferma il grande impegno dell’Amministrazione regionale Fedriga nel sostenere in modo concreto le attività economiche colpite dalle limitazioni conseguenti la pandemia.

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Covid. Nuovo decreto su Green Pass e colore Regioni

Approvato dal Consiglio dei Ministri il nuovo decreto Covid. Le novità introdotte riguardano il Green Pass e i parametri di rischio per il “colore” delle Regioni.

La certificazione verde viene rilasciata dopo la vaccinazione, per le 48 ore successive ad un tampone negativo o per i 6 mesi successivi alla guarigione dal Covid.

A partire dal 6 agosto il Green Pass – attualmente richiesto per gli spostamenti tra Regioni in fascia arancione e rossa, per accedere alle Rsa e ai matrimoni – rilasciato anche dopo la prima dose di vaccino, sarà obbligatorio per consumare al tavolo nei ristoranti al chiuso, per accedere a musei, spettacoli, eventi e competizioni sportive, piscine, palestre, fiere, sagre, convegni, parchi divertimento e partecipazione ai concorsi. Le discoteche, per il momento, restano chiuse.

Con riferimento al colore delle Regioni, data l’accelerazione della campagna vaccinale, il parametro prevalente non è più l’Rt o il numero di casi ogni 100 mila abitanti ma il tasso di ospedalizzazione. Il passaggio di una Regione in zona gialla si verifica se viene superata la soglia del 10% dei posti disponibili nelle terapie intensive e del 15% nei reparti ordinari. Per la zona arancione e quella rossa, i parametri vengono portati rispettivamente al 20% e 30% e al 30% e 40%.

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Gorizia. Concessione aree verdi a sostegno attività sportiva

Con la delibera di Giunta n. 97/2021, il Comune di Gorizia ha approvato la concessione dell’occupazione, a titolo gratuito, di porzioni di aree verdi all’interno dei parchi urbani della Città per lo svolgimento dell’attività sportiva organizzata durante l’emergenza sanitaria COVID-19.

SOGGETTI BENEFICIARI

Della misura beneficiano, in via prioritaria, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti assimilati aventi sede nel Comune di Gorizia.

AREE VERDI

Gli spazi oggetto della misura sono:

-il Parco Baiamonti a San Rocco;

-l’area verde di Lucinico, tra via Camposanto e via Marega;

-l’area verde di via Montenero, vicino al campo sportivo in Campagnuzza;

-il giardino di via Rocca a Montesanto;

-Parco Bolaffio a Sant’Anna;

-Parco Marvin, area verde ricreativa tra via Garzarolli e via Max Fabiani.

PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE

L’Avviso non prevede una scadenza per la presentazione delle istanze ed è aperto fino al termine della pubblicazione.

L’istanza, redatta compilando l’apposito modulo, può essere presentata:

-a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia;

-tramite spedizione con raccomandata: fa fede la data di arrivo al Protocollo;

-tramite invio all’indirizzo di Posta Certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it: fa fede la data di consegna alla casella dell’Ente.

Alla domanda devono essere allegati una copia del documento di identità del legale rappresentante e una copia dello statuto e dell’atto costitutivo del soggetto richiedente.

ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI

Le istanze saranno valutate in base a:

-prossimità della sede del richiedente all’area concessa;

-collaborazioni dirette in essere con il Comune per lo svolgimento delle iniziative per le quali vengono richiesti gli spazi;

-numero degli atleti praticanti i corsi organizzati;

-coinvolgimento nell’attività di giovani e di soggetti appartenenti a fasce deboli della popolazione.

Le graduatorie verrano predisposte a seconda della data di arrivo dell’istanza al Comune (entro il giorno 15 del mese o tra il 16 e fine mese).

In caso di parità di punteggio prevarrà la domanda pervenuta prima all’Ufficio Protocollo.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un’importante misura volta a sostenere la ripresa in sicurezza dell’attività sportiva, fortemente penalizzata, nel corso dell’ultimo anno e mezzo, dalle limitazioni anti-contagio.

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Gorizia. Ulteriori buoni spesa emergenza Covid

Domande presentabili da lunedì 21 giugno

In base alle disposizioni del Decreto Legge 154/2020, il Comune di Gorizia ha nuovamente attivato i buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di fornire un aiuto concreto ai cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19.

Questa tranche di buoni spesa, la quarta dall’inizio della pandemia, è rivolta anche ai goriziani già risultati beneficiari della misura nelle precedenti assegnazioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Dei buoni spesa possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 21 giugno e fino al 2 luglio, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale dell’istanza debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 2 luglio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di luglio e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

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Covid. Bando Ripartenza Cultura e Sport FVG

Domande presentabili da giovedì 10 giugno

In base a quanto previsto dall’articolo 3 della L. R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altri disposizioni settoriali), l’Amministrazione regionale concede incentivi annuali a favore di soggetti operanti nell’ambito della cultura e dello sport, al fine di rilanciarne l’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Modalità e condizioni per la concessione degli incentivi sono definite nell’Avviso pubblico allegato alla DGR n. 831/2021, con la quale lo stesso Avviso è stato approvato.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

-privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-ecomusei, pubblici e privati, musei privati, biblioteche, riconosciuti di interesse regionale;

-associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;

-gestori di siti UNESCO;

-raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti da soggetti che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti devono inoltre:

-essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

-avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’incentivo.

Soggetti pubblici e Università possono beneficiare degli incentivi solamente nel caso in cui presentino domanda in qualità di gestori di ecomusei, musei o biblioteche.

Partner

I soggetti beneficiari di incentivi annuali a progetti o programmi triennali a valere sulla L.R. n. 16/2014, le fondazioni bancarie, le Università che non siano gestori di ecomusei, musei o biblioteche, le scuole statali e paritarie e gli enti di formazione professionale, le associazioni di categoria, le camere di commercio, gli ordini e i collegi professionali, le proloco, i loro consorzi e il Comitato regionale, gli enti religiosi e i sistemi bibliotecari non sono legittimati a presentare domanda di incentivo, ma possono partecipare al progetto in qualità di partner.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, di servizi, di logistica o di personale.

I partner (tranne le fondazioni bancarie, le proloco e gli enti religiosi), possono partecipare anche in qualità di “partner co-beneficiari”. In tal caso, il beneficiario dell’incentivo può trasferire ai “partner co-beneficiari” una quota dell’incentivo ricevuto, pari al massimo al 30 per cento in presenza di un unico partner co-beneficiario, e al 40 per cento in presenza di due o più partner co-beneficiari.

I partner possono partecipare in qualità di “partner co-beneficiari” ad una sola iniziativa progettuale. Il soggetto capofila può partecipare ad un altro progetto come partner, ma non in qualità di “partner co-beneficiario”.

Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner, comprensivo di partner non co-beneficiari e “partner co-beneficiari”).

PROGETTI

Gli incentivi vengono erogati per progetti di produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché per progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti possono anche essere multisettoriali e integrati e prevedere la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo.

I progetti devono inoltre svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo varia tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo indicati, la domanda viene archiviata d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di incentivo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 di giovedì 10 giugno 2021 e fino alle ore 16:00 del 5 luglio 2021 (termine perentorio), esclusivamente attraverso l’utilizzo del sistema IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-le dichiarazioni sostitutive attestanti la qualità di legale rappresentante o di procuratore del richiedente, il possesso dei requisiti di ammissibilità e il regolare pagamento dei contributi previdenziali;

-la descrizione e il quadro logico del progetto, le informazioni per l’attribuzione dei criteri qualitativi oggettivi e valutativi;

-la scheda partner, compilata per ciascun componente della partnership e sottoscritta digitalmente dal partner stesso;

-le attestazioni di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi dettagliati nell’Avviso;

-la copia del modello attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo.

È possibile presentare una sola domanda di incentivo.

Il Bando ripartenza cultura e sport, inoltre, sarà oggetto della webinar che si terrà online venerdì 11 giugno, con iscrizioni aperte fino a giovedì 10.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale vuole fornire un supporto concreto a imprenditori e lavoratori dei settori della cultura e dello sport, la cui attività è stata pesantemente limitata per oltre un anno a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria.

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COVID. In FVG Bonus taxi e NCC per categorie fragili

Domanda presentabile online fino al 21 giugno

All’articolo 6, commi 20 e seguenti della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto il Bonus Trasporto in Sicurezza, una somma pari a 100,00 euro erogata a favore di donne in gravidanza, ultra settantenni e persone con disabilità residenti sul territorio regionale, da utilizzare per il pagamento del servizio taxi e di noleggio con conducente (NCC).

CARATTERISTICHE DELLA CARTA

Ai soggetti beneficiari del Bonus viene consegna una Carta di pagamento elettronica prepagata. La Carta contiene un blocco, pertanto il beneficiario non può usufruirne per usi diversi rispetto al pagamento del servizio taxi o NCC né ricaricarla.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per il Bonus deve essere presentata in forma telematica e per compilarla è necessario accedere all’applicativo disponibile sul sito della Regione, attivo fino alle ore 18:00 del 21 giugno, tramite credenziali SPID o Carta Regionale dei Servizi (CRS).

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda.

ACCETTAZIONE DELLA DOMANDA E CONSEGNA DELLA CARTA

I beneficiari del Bonus Trasporto in Sicurezza riceveranno una prima comunicazione di accettazione della domanda via e-mail e, in seguito, una comunicazione cartacea da parte del soggetto emittente, contenente le modalità di ritiro e di attivazione della Carta.

Entro 15 giorni dall’attivazione, sulla Carta sarà caricato l’importo di 100,00 euro da spendere per il pagamento di servizio taxi e NCC, nel limite di 10,00 euro a corsa entro il 31 dicembre 2021. L’importo residuo, non coperto dalla Carta, resta a carico del beneficiario.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

In questo momento di particolare difficoltà, si tratta di piccolo ma importante aiuto previsto dall’Amministrazione regionale a supporto delle future mamme e delle persone più fragili.

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COVID. FVG zona bianca da lunedì 31 maggio

Riaperture anticipate e stop al coprifuoco

Dopo 5 settimane consecutive in zona gialla, da lunedì il Friuli Venezia Giulia sarà una delle prime Regioni ad essere collocata nella fascia a rischio COVID più basso, quella bianca.

Il cambio di colore è determinato dall’importante calo dei contagi, che si attestano sotto la soglia dei 50 casi ogni 100 mila abitanti, dei ricoveri e dei decessi per COVID.

Nella zona bianca restano in vigore le disposizioni già previste in riferimento a mascherine, distanziamento, areazione dei locali e sanificazione. Inoltre, lo svolgimento delle attività commerciali e sociali deve avvenire nel rispetto delle Linee Guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dei protocolli definiti ai sensi dell’art. 12 del D.L. 65/2021.

Tutte le attività, tra cui piscine coperte e natatori, centri benessere, parchi tematici, settore wedding, che in fascia gialla sarebbero rimaste chiuse fino a metà giugno o inizio luglio, possono riaprire in anticipo, già al momento del passaggio in zona bianca.

Anche per quanto riguarda la ristorazione, già da lunedì sarà possibile pranzare e cenare sia all’aperto che al chiuso.

Nella fascia a rischio COVID più basso, inoltre, viene eliminato fin da subito il coprifuoco.

Qui trovate il testo completo dell’ordinanza firmata dal governatore Fedriga, contenente l’elenco delle attività che riaprono a partire da lunedì 31 maggio, in concomitanza con il passaggio del Fvg in zona bianca.

Il passaggio in zona bianca rappresenta un ottimo segnale sia dal punto di vista sanitario che per quanto riguarda la ripartenza economica. Al tempo stesso è comunque fondamentale non abbassare la guardia, per evitare nuove chiusure e limitazioni.

È sicuramente molto positivo che il Governo abbia accolto le proposte formulate dalle Regioni guidate da Massimiliano Fedriga in tema in riaperture anticipate e coprifuoco, adottando regole e misure di buonsenso per ritornare a vivere e lavorare.

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