Gorizia. Ulteriori buoni spesa emergenza Covid

Domande presentabili da lunedì 21 giugno

In base alle disposizioni del Decreto Legge 154/2020, il Comune di Gorizia ha nuovamente attivato i buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di fornire un aiuto concreto ai cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19.

Questa tranche di buoni spesa, la quarta dall’inizio della pandemia, è rivolta anche ai goriziani già risultati beneficiari della misura nelle precedenti assegnazioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Dei buoni spesa possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 21 giugno e fino al 2 luglio, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale dell’istanza debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 2 luglio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di luglio e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

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Covid. Bando Ripartenza Cultura e Sport FVG

Domande presentabili da giovedì 10 giugno

In base a quanto previsto dall’articolo 3 della L. R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altri disposizioni settoriali), l’Amministrazione regionale concede incentivi annuali a favore di soggetti operanti nell’ambito della cultura e dello sport, al fine di rilanciarne l’attività a seguito dell’emergenza Covid-19.

Modalità e condizioni per la concessione degli incentivi sono definite nell’Avviso pubblico allegato alla DGR n. 831/2021, con la quale lo stesso Avviso è stato approvato.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di incentivo come capofila i seguenti soggetti:

-privati senza fine di lucro, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-società cooperative, senza finalità di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento di attività previste nell’oggetto sociale, che per statuto svolgono attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

-ecomusei, pubblici e privati, musei privati, biblioteche, riconosciuti di interesse regionale;

-associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive;

-gestori di siti UNESCO;

-raggruppamenti o associazioni temporanei, costituiti da soggetti che, prima della presentazione della domanda, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.

I richiedenti devono inoltre:

-essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

-avere sede legale od operativa in Friuli Venezia Giulia al momento dell’erogazione dell’incentivo.

Soggetti pubblici e Università possono beneficiare degli incentivi solamente nel caso in cui presentino domanda in qualità di gestori di ecomusei, musei o biblioteche.

Partner

I soggetti beneficiari di incentivi annuali a progetti o programmi triennali a valere sulla L.R. n. 16/2014, le fondazioni bancarie, le Università che non siano gestori di ecomusei, musei o biblioteche, le scuole statali e paritarie e gli enti di formazione professionale, le associazioni di categoria, le camere di commercio, gli ordini e i collegi professionali, le proloco, i loro consorzi e il Comitato regionale, gli enti religiosi e i sistemi bibliotecari non sono legittimati a presentare domanda di incentivo, ma possono partecipare al progetto in qualità di partner.

Ciascuno dei partner deve fornire al progetto un apporto in termini di finanziamento, di servizi, di logistica o di personale.

I partner (tranne le fondazioni bancarie, le proloco e gli enti religiosi), possono partecipare anche in qualità di “partner co-beneficiari”. In tal caso, il beneficiario dell’incentivo può trasferire ai “partner co-beneficiari” una quota dell’incentivo ricevuto, pari al massimo al 30 per cento in presenza di un unico partner co-beneficiario, e al 40 per cento in presenza di due o più partner co-beneficiari.

I partner possono partecipare in qualità di “partner co-beneficiari” ad una sola iniziativa progettuale. Il soggetto capofila può partecipare ad un altro progetto come partner, ma non in qualità di “partner co-beneficiario”.

Per ogni progetto è previsto un numero massimo di dieci partner, comprensivo di partner non co-beneficiari e “partner co-beneficiari”).

PROGETTI

Gli incentivi vengono erogati per progetti di produzione, organizzazione, realizzazione e promozione di eventi, manifestazioni, festival, stagioni o rassegne nel settore dello spettacolo dal vivo, di attività espositive, di divulgazione della cultura umanistica e scientifica e di valorizzazione della cultura cinematografica, nonché per progetti di gestione e valorizzazione dei beni del patrimonio culturale o di altri luoghi della cultura regionali, anche mediante la digitalizzazione del patrimonio e l’uso di tecnologie digitali.

I progetti possono anche essere multisettoriali e integrati e prevedere la presenza di eventi e attività collaterali sportive di carattere agonistico, amatoriale, ludico o ricreativo.

I progetti devono inoltre svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere forme e modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

L’incentivo varia tra un minimo di 50.000,00 euro e un massimo di 100.000,00 euro. Se il contributo richiesto è inferiore al minimo o superiore al massimo indicati, la domanda viene archiviata d’ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di incentivo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 di giovedì 10 giugno 2021 e fino alle ore 16:00 del 5 luglio 2021 (termine perentorio), esclusivamente attraverso l’utilizzo del sistema IstanzeOnLine a cui si accede dal sito della Regione.

Al modulo di domanda devono essere allegati:

-le dichiarazioni sostitutive attestanti la qualità di legale rappresentante o di procuratore del richiedente, il possesso dei requisiti di ammissibilità e il regolare pagamento dei contributi previdenziali;

-la descrizione e il quadro logico del progetto, le informazioni per l’attribuzione dei criteri qualitativi oggettivi e valutativi;

-la scheda partner, compilata per ciascun componente della partnership e sottoscritta digitalmente dal partner stesso;

-le attestazioni di presa visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali, di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi dettagliati nell’Avviso;

-la copia del modello attestante l’assolvimento dell’imposta di bollo.

È possibile presentare una sola domanda di incentivo.

Il Bando ripartenza cultura e sport, inoltre, sarà oggetto della webinar che si terrà online venerdì 11 giugno, con iscrizioni aperte fino a giovedì 10.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, con la quale l’Amministrazione regionale vuole fornire un supporto concreto a imprenditori e lavoratori dei settori della cultura e dello sport, la cui attività è stata pesantemente limitata per oltre un anno a causa del protrarsi dell’emergenza sanitaria.

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COVID. In FVG Bonus taxi e NCC per categorie fragili

Domanda presentabile online fino al 21 giugno

All’articolo 6, commi 20 e seguenti della L.R. 26/2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto il Bonus Trasporto in Sicurezza, una somma pari a 100,00 euro erogata a favore di donne in gravidanza, ultra settantenni e persone con disabilità residenti sul territorio regionale, da utilizzare per il pagamento del servizio taxi e di noleggio con conducente (NCC).

CARATTERISTICHE DELLA CARTA

Ai soggetti beneficiari del Bonus viene consegna una Carta di pagamento elettronica prepagata. La Carta contiene un blocco, pertanto il beneficiario non può usufruirne per usi diversi rispetto al pagamento del servizio taxi o NCC né ricaricarla.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda per il Bonus deve essere presentata in forma telematica e per compilarla è necessario accedere all’applicativo disponibile sul sito della Regione, attivo fino alle ore 18:00 del 21 giugno, tramite credenziali SPID o Carta Regionale dei Servizi (CRS).

Ciascun richiedente può presentare un’unica domanda.

ACCETTAZIONE DELLA DOMANDA E CONSEGNA DELLA CARTA

I beneficiari del Bonus Trasporto in Sicurezza riceveranno una prima comunicazione di accettazione della domanda via e-mail e, in seguito, una comunicazione cartacea da parte del soggetto emittente, contenente le modalità di ritiro e di attivazione della Carta.

Entro 15 giorni dall’attivazione, sulla Carta sarà caricato l’importo di 100,00 euro da spendere per il pagamento di servizio taxi e NCC, nel limite di 10,00 euro a corsa entro il 31 dicembre 2021. L’importo residuo, non coperto dalla Carta, resta a carico del beneficiario.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

In questo momento di particolare difficoltà, si tratta di piccolo ma importante aiuto previsto dall’Amministrazione regionale a supporto delle future mamme e delle persone più fragili.

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COVID. FVG zona bianca da lunedì 31 maggio

Riaperture anticipate e stop al coprifuoco

Dopo 5 settimane consecutive in zona gialla, da lunedì il Friuli Venezia Giulia sarà una delle prime Regioni ad essere collocata nella fascia a rischio COVID più basso, quella bianca.

Il cambio di colore è determinato dall’importante calo dei contagi, che si attestano sotto la soglia dei 50 casi ogni 100 mila abitanti, dei ricoveri e dei decessi per COVID.

Nella zona bianca restano in vigore le disposizioni già previste in riferimento a mascherine, distanziamento, areazione dei locali e sanificazione. Inoltre, lo svolgimento delle attività commerciali e sociali deve avvenire nel rispetto delle Linee Guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dei protocolli definiti ai sensi dell’art. 12 del D.L. 65/2021.

Tutte le attività, tra cui piscine coperte e natatori, centri benessere, parchi tematici, settore wedding, che in fascia gialla sarebbero rimaste chiuse fino a metà giugno o inizio luglio, possono riaprire in anticipo, già al momento del passaggio in zona bianca.

Anche per quanto riguarda la ristorazione, già da lunedì sarà possibile pranzare e cenare sia all’aperto che al chiuso.

Nella fascia a rischio COVID più basso, inoltre, viene eliminato fin da subito il coprifuoco.

Qui trovate il testo completo dell’ordinanza firmata dal governatore Fedriga, contenente l’elenco delle attività che riaprono a partire da lunedì 31 maggio, in concomitanza con il passaggio del Fvg in zona bianca.

Il passaggio in zona bianca rappresenta un ottimo segnale sia dal punto di vista sanitario che per quanto riguarda la ripartenza economica. Al tempo stesso è comunque fondamentale non abbassare la guardia, per evitare nuove chiusure e limitazioni.

È sicuramente molto positivo che il Governo abbia accolto le proposte formulate dalle Regioni guidate da Massimiliano Fedriga in tema in riaperture anticipate e coprifuoco, adottando regole e misure di buonsenso per ritornare a vivere e lavorare.

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COVID. FVG ancora una settimana in zona gialla

Continua la permanenza del Friuli Venezia Giulia in zona gialla. Anche per la prossima settimana, infatti, la Regione non cambierà fascia di rischio, mentre dal 1 giugno potrebbe passare in zona bianca.

Di seguito trovate le principali disposizioni in vigore nella zona gialla, previste dal decreto legge n. 65 del 18 maggio.

Spostamenti

Tra le 5:00 e le 23:00 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 23:00 e le 5:00 invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5:00 e le 23:00, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso è fissata, a pranzo e a cena, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; a partire da domani gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati potranno riprendere l’attività anche nelle giornate festive e prefestive.

Sono aperti parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, sono consentiti gli sport di contatto e di squadra praticati all’esterno. A partire da lunedì sarà nuovamente possibile andare in palestra, mentre le piscine coperte riprenderanno l’attività il 1 luglio.

Le aperture previste in zona gialla con il nuovo decreto legge sono sicuramente un ottimo segnale di ripartenza. D’altra parte però sarebbe auspicabile, se i dati lo consentiranno, anticipare già alle prossime settimane le ripresa, in sicurezza, delle altre attività ancora chiuse.

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COVID. Nuove disposizioni per riaperture e coprifuoco

Approvato il decreto Covid contenente le nuove disposizioni in materia di riaperture e coprifuoco in vigore nella zona gialla.

COPRIFUOCO

Il coprifuoco, posticipato alle 23:00 a partire da questa sera e alle 24:00 dal 7 giugno, sarà eliminato definitivamente dal 21 giugno.

RIAPERTURE

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti riapriranno al chiuso dal 1 giugno non soltanto a pranzo, come stabilito in precedenza, ma anche a cena. Sarà inoltre possibile la consumazione al banco.

Centri commerciali

Gli esercizi commerciali collocati all’interno dei centri commerciali potranno alzare la saracinesca anche nei giorni prefestivi e festivi a partire dal 22 maggio.

Piscine e palestre

Anticipata al 24 maggio la riapertura delle palestre, inizialmente prevista per il 1 giugno. Le piscine coperte riprenderanno l’attività il 1 luglio.

Competizioni sportive

Dal 1 giugno all’aperto e dal 1 luglio al chiuso, eventi e competizioni sportive potranno svolgersi in presenza del pubblico nel rispetto di determinati limiti, ossia con capienza non superiore al 25% e con un massimo di 1000 persone all’esterno e 500 all’interno.

Matrimoni

A partire dal 15 giugno, sarà nuovamente possibile organizzare, anche al chiuso, ricevimenti per festeggiare i matrimoni, ma per parteciparvi sarà obbligatorio il certificato di avvenuta vaccinazione oppure di tampone negativo.

Parchi tematici

Riapertura anticipata al 15 giugno – anziché il 1 luglio – per parchi tematici e divertimenti.

Corsi di formazione

I corsi di formazione potranno essere svolti in presenza dal 1 luglio.

Parametri di rischio

Saranno 12 e non più 21 i parametri da valutare per determinare il passaggio delle Regioni nelle tre fasce di rischio, zona rossa, arancione e gialla. Determinante non sarà più l’Rt, ma l’incidenza dei positivi e il tasso di ospedalizzazione.

ZONA BIANCA

Dal 1º giugno alcune Regioni, tra le quali il Friuli Venezia Giulia, potrebbero passare nella cosiddetta zona bianca, fascia in cui vi è soltanto l’obbligo di indossare la mascherina e osservare il distanziamento interpersonale, senza ulteriori limitazioni o coprifuoco.

La decisione del Governo di anticipare le riaperture in sicurezza nelle zone gialle e di posticipare il coprifuoco, fino ad eliminarlo, rappresenta un segnale importante.

Fondamentale in tal senso è stato l’apporto della Conferenza delle Regioni guidata da Massimiliano Fedriga che per diverse settimane ha chiesto la revisione dei parametri di rischio e delle limitazioni per le attività economiche con l’applicazione di provvedimenti di buonsenso per tutelare la salute e, insieme, riprendere a lavorare e vivere.

L’auspicio è quello che il Governo decida di anticipare, se i dati lo consentiranno, già alle prossime settimane le riaperture delle attività previste per il 1 luglio e l’abolizione del coprifuoco.

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COVID. Contributi ristoro e rilancio impianti natatori FVG

Con la delibera n. 735 del 14 maggio 2021, la Giunta regionale ha approvato il Bando per la concessione di un contributo straordinario a favore di soggetti proprietari o gestori di impianti natatori.

Tale contributo è erogato, ai sensi dell’articolo 5 della legge regionale n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni settoriali):

-a parziale copertura delle mancate entrate del 2020 dovute all’emergenza COVID-19, rapportate alle spese per il funzionamento degli impianti natatori;

-per le spese da sostenere nel 2021 in relazione a progetti regionali di rilancio del settore.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono soggetti pubblici e privati proprietari o gestori di impianti natatori siti nel territorio del Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo massimo concedibile a ciascun beneficiario è pari a euro 50.000,00, fino alla concorrenza della somma delle due seguenti componenti:

-richiesta, fino ad un massimo di euro 30.000,00, per la copertura fino al 90% di specifiche spese del 2020, dettagliate negli Allegati B, D e E alla delibera, distinti a seconda della tipologia di soggetto richiedente;

-richiesta, fino ad un massimo di 40.000,00 euro, per la copertura del 100% delle spese relative a progetti di rilancio del settore da sostenere nel 2021 e successivamente al 14 maggio, data di approvazione del Bando.

Se la somma delle due componenti dovesse superare l’importo di euro 50.000,00, verrà finanziato il totale della richiesta per i progetti innovativi, con contestuale riduzione della prima componente fino all’occorrenza di euro 50.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata, a pena di inammissibilità, entro le 16:00 del 28 giugno attraverso il Sistema di Istanze OnLine sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale tramite SPID o LoginFVG Avanzato.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di contributo riferita a specifiche spese sostenute nel 2020 per un determinato impianto e proporre un solo progetto innovativo da realizzare nell’impianto stesso. Nel caso di presentazione di più domande da parte del medesimo richiedente, sarà considerata valida soltanto l’ultima in ordine di tempo.

Alla domanda devono essere allegati uno tra i modelli B, D o E che riportano il dettaglio delle spese sostenute e il modello C relativo al progetto di rilancio e alle spese preventivate.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, al quale sia stata conferita idonea procura (modello F).

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un’ulteriore importante misura che conferma l’impegno dell’amministrazione regionale Fedriga a sostegno del comparto dello sport, anch’esso fortemente in difficoltà a causa delle chiusure dovute alla pandemia.

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COVID. FVG ancora in zona gialla

Il Friuli Venezia Giulia non cambierà fascia di rischio: resteranno in vigore anche la prossima settimana le disposizioni previste per la zona gialla, che trovate qui sotto.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; restano ancora chiusi, nelle giornate festive e prefestive, gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito praticare sport di contatto e di squadra all’aperto. A partire da domani, 15 maggio, potranno riprendere l’attività le piscine scoperte, mentre le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire, secondo quanto attualmente previsto, dal 1 giugno.

L’auspicio è che, nel corso della cabina di regina in programma lunedì, il Governo accolga le proposte, formulate dalla Lega e dalle Regioni, relative alla riapertura anticipata in sicurezza delle attività finora rimaste chiuse, all’eliminazione del coprifuoco e alla revisione dei parametri di rischio, provvedimenti di buonsenso per tutelare la salute e, allo stesso tempo, ricominciare a lavorare e a vivere.

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COVID. Zona gialla confermata per il FVG

Quella che si aprirà lunedì 10 maggio sarà, per il Friuli Venezia Giulia, la terza settimana in zona gialla.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Alle scuole superiori le lezioni si svolgono in presenza per almeno il 70% degli studenti.

Dopo le prime riaperture delle scorse settimane, nelle zone gialle sarebbe auspicabile anticipare la ripresa delle diverse attività finora rimaste chiuse, applicando rigide regole di sicurezza che consentano di tutelare, insieme, salute ed economia. Inoltre, come chiesto più volte dal segretario della Lega Matteo Salvini, visto che i numeri lo consentono, ulteriore misura di buonsenso sarebbe quella di eliminare il coprifuoco, per tornare a lavorare e a vivere.

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COVID. FVG resta in zona gialla

Nessun cambio di colore per il Friuli Venezia Giulia, che sarà zona gialla anche la prossima settimana.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Alle scuole superiori le lezioni si svolgono in presenza per almeno il 70% degli studenti.

La reintroduzione della zona gialla e le riaperture anticipate sono sicuramente un segnale importante. L’auspicio è quello che, già nelle prossime settimane, il Governo segua la linea espressa dal presidente Fedriga, dalle Regione e dagli esponenti della Lega, consentendo la ripresa di tutte le attività e rivendendo l’orario del coprifuoco. Riaprire con regole di sicurezza tutela, insieme, salute e economia.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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