Il Consiglio comunale di Gorizia è convocato per oggi pomeriggio alle ore16:00 in modalità mista, con presenza dei consiglieri in Aula e possibilità di collegamento in videoconferenza per coloro che ne facciano specifica richiesta.
Di seguito l’ordine del giorno.
1. Interrogazioni ed Interpellanze;
2. Accorpamento gratuito al demanio stradale del Comune di Gorizia. Viale Virgilio;
3. Realizzazione di un itinerario ciclabile e pedonale lungo il confine, da svolgersi all’interno del progetto europeo “Parco Transfrontaliero Isonzo-Soca”. Autorizzazione acquisto terreni;
4. Accordo di valorizzazione ai sensi dell’articolo 15 della Legge n. 241/1990 tra Comune di Gorizia e Regione Friuli Venezia Giulia per la realizzazione di un programma integrato di valorizzazione (PIT) circa la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’utilizzo del patrimonio pubblico nel territorio del comune di Gorizia. Approvazione;
5. Protocollo di intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Ente regionale per il patrimonio culturale, l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e il Comune di Gorizia per la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana in chiave storico/culturale del Parco Basaglia a Gorizia. Approvazione.
Per chi volesse seguire i lavori dell’Aula, la diretta streaming sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.
⛪ A pochi passi dal Castello di Gorizia, nel suggestivo omonimo borgo, si trova la Cappella di Santo Spirito, costruita fra il 1398 e il 1414.
🔎Sulla facciata sono presenti un rosoncino, due finestre trilobate e un protiro pensile decorato con le effigi e gli stemmi della famiglia Rabatta, per volere della quale la Chiesa fu edificata. L’impianto dell’edificio è costituito da tre absidi, dotate di finestrelle ad ogiva e coperte da lastre di scisto.
💣 Restaurata intorno alla fine del 1800, la Cappella fu poi parzialmente ricostruita a seguito dei bombardamenti del 1917.
🎨 L’interno della Chiesa può essere osservato da una vetrata posta all’ingresso della stessa. In particolare, sopra l’altare vi è un quadro dell’Assunzione attribuito al figlio del Tintoretto.
📯 Nel cortile adiacente avevano luogo le cerimonie di insediamento dei vari capitani che reggevano la Contea.
🔔 La Cappella di Santo Spirito è aperta tutte le domeniche nei mesi da giugno ad ottobre dalle 16:30 alle 19:00.
Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi a sostegno di progetti diretti all’applicazione delle modalità produttive dell‘economia circolare e dell’efficientamento energetico, relativi, rispettivamente, alla riduzione della produzione di rifiuti e dei consumi energetici.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dei contributi in oggetto micro, piccole, medie e grandi imprese, che abbiano sede nel territorio del Friuli Venezia Giulia e siano iscritte al Registro delle Imprese.
I progetti di economia circolare ed efficientamento energetico possono essere realizzati sia in forma autonoma da parte di una singola PMI che come “progetto congiunto”, tra PMI o tra PMI e grandi imprese, indipendenti tra loro e operanti in collaborazione effettiva.
PROGETTI FINANZIABILI
Sono ammissibili a contributo i progetti relativi a:
1. innovazioni di prodotto e di processo mirate ad un utilizzo efficiente delle risorse e al trattamento dei rifiuti, compreso il riuso dei beni e materiali recuperati;
2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici finalizzati alla riduzione, al riuso e al riciclo degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo dei rifiuti;
3. realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative che aumentino la durata dei prodotti, ne migliorino la riciclabilità e ne favoriscano la rigenerazione;
4. sperimentazione di nuovi modelli di imballaggio che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
5. realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’attività produttiva basati su diagnosi energetiche;
6. acquisizione di studi e consulenze tecniche concernenti l’economia circolare, l’ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;
7. introduzione nell’organizzazione aziendale dell’attività dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE).
Tali progetti devono essere avviatidopo la presentazione della domanda di contributo.
SPESE AMMISSIBILI
In riferimento ai progetti finanziabili di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5, sono ammissibili a contributo i costi relativi all’acquisto o all’acquisizione in leasing di strumenti e attrezzature e i costi relativi a beni immateriali (brevetti, know how).
In relazione ai progetti di cui al punto 6, sono ammissibili le spese per l’acquisizione di studi e consulenze da parte di imprese e professionisti, Università, Istituti di ricerca e Enti Pubblici.
Infine, con riferimento ai progetti al punto 7, sono ammissibili le spese relative al compenso lordo spettante all’EGE.
La spesa ammissibile non deve essere inferiore a 75.000,00 euro.
INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO
L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:
– 50 per cento della spesa ammissibile, per le PMI;
– 15 per cento della spesa ammissibile, per le grandi imprese.
Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 200.000,00 euro.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente alla Camera di Commercio territorialmente competente tramite Posta Elettronica Certificata, a partire dalle ore 10:00 di domani, 8 marzo, e fino alle ore 16:00 del 12 aprile.
Nel caso in cui la domanda di contributo sia relativa ai progetti presentati in forma congiunta, la stessa deve essere inviata dall’impresa capofila.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.
Una misura molto significativa a sostegno delle imprese, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse e la riduzione dei costi legati all’energia che in relazione alla produzione di rifiuti e al rispetto per l’ambiente.
Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.
Proposte d’intervento presentabili entro martedì 8 marzo
Borgo Castello a Gorizia è stato scelto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la presentazione di un progetto di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati da candidare al Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”.
In relazione a questo progetto, cittadini, famiglie, imprese e organizzazioni sono invitati a formulare proposte di interventi volti a tutelare l’importante patrimonio culturale del borgo e a rivitalizzarne il tessuto socio-economico, contrastando lo spopolamento e creando occasioni di rilancio occupazionale.
Le proposte possono riguardare l’insediamento di funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale, della ricerca e della formazione, con interventi da attuare all’interno del borgo e nelle aree di accesso allo stesso.
Tali proposte possono prevedere la realizzazione:
– di attività e servizi culturali, di spazi di co-working e di studio;
– di attività di artigianato artistico, creativo e di design;
– di workshop e laboratori formativi;
– di iniziative per la tutela, la valorizzazione e la rigenerazione del patrimonio;
– di itinerari e percorsi culturali, storici, tematici, ciclabili e pedonali per il collegamento e la fruizione di Borgo Castello agli altri luoghi di interesse turistico-culturale della Regione.
Le proposte possono prevedere, inoltre:
– il riuso adattivo e l’adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di immobili e spazi pubblici;
– l’acquisizione e l’installazione di arredi, attrezzature e dotazioni tecnologiche.
Presentazione delle proposte
Le proposte, contenute in massimo 8 facciate che devono includere anche una stima dei costi, devono essere presentate entro le ore 12:00 di martedì 8 marzo, a mezzo PEC all’indirizzo comune.gorizia@certgov.fvg.it.
Le proposte ritenute più vicine alle linee di indirizzo verranno inserite nel progetto di candidatura che la Regione e il Comune presenteranno al Ministero della Cultura.
Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune.
Si tratta di un’occasione molto importante per il rilancio dello storico Borgo Castello e la valorizzazione del suo patrimonio culturale, oltreché per lo sviluppo di nuove attività economiche. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento all’Amministrazione regionale per la grande attenzione rivolta alla nostra Città e alle sue possibilità di sviluppo.
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🔔🇮🇹 Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale ho presentato un’interpellanza sulla #Campana Chiara del Sacrario Militare di Oslavia, con l’obiettivo che torni presto a suonare. Sarebbe importante che entro il 2025, anno in cui si terranno il Giubileo e la Capitale europea della cultura, i nostri luoghi della memoria, simbolo di pace universale e monito sulla tragicità e inutilità della guerra, fossero funzionanti e curati, al fine di rendere ai Caduti l’onore che meritano. In tal senso, auspico un proficuo lavoro di squadra tra Comune di Gorizia, Regione, Onorcaduti e Sovraintendenza. #AvantiGorizia con Andrea#Tomasella
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📍🏰 Collocato nell’omonimo borgo, in cui un tempo si svolgevano le funzioni amministrative e giudiziarie della Contea, il Castello di Gorizia è sicuramente uno dei simboli più importanti e conosciuti della Città.
🗝️ Risalente al secolo XI e dimora dei Conti, il maniero fu ampliato e modificato nella struttura a più riprese. Fortificato dall’imperatore Massimiliano d’Asburgo, fu occupato dalle milizie veneziane tra il 1508 e il 1509 e poi adibito a caserma e a carcere.
💡 Un’importante serie di opere difensive fu realizzata, nel XVIII secolo, sotto la direzione di Edmondo Halley, scopritore dell’omonima cometa.
💣 Bombardato durante la Prima Guerra Mondiale, il Castello fu ricostruito negli anni Trenta, con un intervento volto a riportare il complesso al suo aspetto medievale e rinascimentale.
🕯 La parte più antica del Castello è costituita dal Palazzo dei Conti, a cui furono successivamente aggiunti il Palazzo degli Stati Provinciali e il Palazzetto Veneto. La struttura ospita diverse Sale (del Conte, degli Stati Provinciali e della Musica) e la cappella palatina dedicata a San Bartolomeo.
🗡️🎻Attualmente il Castello è sede del Museo del Medioevo Goriziano, con una collezione di fedeli riproduzioni di armi bianche e macchine d’assedio e la mostra didattica “Theatrum Instrumentorum”, che raccoglie ricostruzioni fedeli e copie di strumenti musicali antichi. A ciò si aggiunge anche una Sala didattica, in cui viene illustrata la storia della Contea.
🕒 Al momento il Castello è chiuso per importanti lavori di restauro ma, una volta ultimati, vi consiglio di visitarlo! 😊
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🚅🚇La Lunetta di Gorizia attiva non prima del 2026? Sarebbe un grave ritardo per la nostra Città, che rischierebbe di restare indietro rispetto allo sviluppo complessivo del sistema logistico del Friuli Venezia Giulia. La logistica è una componente importante per la crescita del territorio regionale e Gorizia fa parte di questo sistema grazie anche all’interporto. In tal senso, è fondamentale disporre delle infrastrutture giuste, come la Lunetta.
#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella
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Bravo, bravo, bravo allo chef stellato Michelin Guide, Emanuele Scarello, che ha portato #Gorizia all’Expo 2020 di Dubai con la Rosa Di Gorizia 👏🏻 Possiamo essere sempre orgogliosi della nostra Città! 😊 #iosonoFVG
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Per Truth, il social ideato da Donald Trump attraverso la Trump Media & Technology Group, inizia una nuova fase.
La piattaforma era stata lanciata proprio dall’ex presidente USA a fine ottobre ed era finora disponibile soltanto nella versione di prova, su invito. Negli Stati Uniti, a partire da lunedì 21 febbraio – il Presidents’ Day – Truth può essere scaricato da tutti gli utenti in possesso di dispositivi iOS.
The Donald ha già attivato il proprio profilo personale, tornando sui social dopo essere stato bannato da Facebook e Twitter più di un anno fa. Questa nuova piattaforma, ha spiegato Trump, è nata proprio per “opporsi alla tirannia delle Big Tech” e”incoraggia una conversazione globale aperta, libera e onesta senza discriminare l’ideologia politica“.
Contrariamente a quanto sperato da chi voleva metterlo a tacere, il tyccon continua la sua personale lotta contro pensiero unico e politicamente corretto, per un’America libera da censure. E la battaglia è, di certo, appena cominciata.
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