Commercio. Una vetrina online promuove i negozi di prossimità di Gorizia

Supportare e promuovere il commercio cittadino, le sue eccellenze e peculiarità: è questo l’obiettivo perseguito dal Comune di Gorizia attraverso la creazione di una app e di un sito internet dedicati che fungeranno da vetrina virtuale sulle attività economiche della città.

La tecnologia, il cui utilizzo si è ulteriormente amplificato a seguito delle limitazioni imposte dalla pandemia, diventerà quindi un importante strumento di sostegno alle realtà goriziane, duramente colpite dalla crisi conseguente l’emergenza COVID-19.

La piattaforma renderà disponibili a cittadini e turisti, attraverso specifiche schede, diverse informazioni relative alle realtà commerciali, artigianali e di servizi aderenti all’iniziativa, quali orari, recapito telefonico, indirizzo e-mail, eventuale sito e-commerce o propri canali social e come raggiungere gli esercizi. Gli stessi esercenti potranno anche pubblicare foto video, notizie e sconti applicati.

Tutte queste informazioni verranno raccolte grazie alla collaborazione con i titolari delle oltre 700 attività economiche goriziane coinvolte, invitati a compilare il questionario ricevuto via e-mail dall’indirizzo info@letsgo.gorizia.it o a rispondere alle telefonate che arriveranno dal Servizio Attività Produttive.

Oltre ad uno spazio dedicato alle specialità goriziane con focus sulla loro storia e l’indicazione su dove è possibile acquistarli, nella piattaforma ci sarà anche una parte dedicata al mercato coperto, con relativa mappa interattiva.

In un‘epoca in cui, anche a causa della pandemia, l’e-commerce sta monopolizzando ampie fette di mercato con prodotti standardizzati, trovare un modo per far esprimere, conoscere e per vendere le eccellenze del tessuto commerciale goriziano è, a parer mio, un’attività encomiabile, che procede spedita nella direzione di valorizzare la dimensione locale proponendola a livello globale.

Un’iniziativa, quella della vetrina virtuale, che supporto con convinzione e che ritengo potrebbe essere ulteriormente valorizzata coinvolgendo altre attività oltre a quelle che vi hanno già aderito, in modo da risultare ancora più attrattivi sul mercato digitale.

Sarebbe interessante, sotto questo profilo, avviare, in un prossimo futuro, una collaborazione con la vetrina online de-gusto, che offre un’ampia panoramica sui prodotti enogastronomici, vitivinicoli e di artigianato regionali.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, Casa Paternolli diventerà residenza per 100 studenti

Casa Paternolli, storico edificio nel centro di Gorizia, diventerà una residenza per studenti: i posti saranno circa un centinaio e potranno alloggiarvi anche universitari provenienti da oltre confine. L’importante progetto, che sarà quindi anche espressione della vocazione internazionale della Città, partirà in primavera e sarà completato nell’estate 2022.

A finanziare la riqualificazione da circa 3 milioni di euro, sarà il gruppo dell’imprenditore Roberto Visconti, a curarne il progetto l’architetto Paco Ferrante.

Anticamente dimora della famiglia Paternolli, il palazzo ha ospitato, nella sua soffitta, il giovanissimo filosofo Carlo Michelstaedter. Al termine dei lavori, l’edificio manterrà un significativo legame con la cultura: oltre al dormitorio saranno infatti realizzati anche spazi per la lettura, incontri e iniziative di aggregazione.

Come amministrazione comunale di centrodestra stiamo lavorando per valorizzare al meglio il patrimonio e le eccellenze della nostra Città: la riqualificazione di palazzo Paternolli, insieme ai lavori in piazza San Rocco e Corte Sant’Ilario e l’avvio della realizzazione della risalita al Castello ne sono un significativo esempio.

In tal senso si inserisce anche lo stanziamento recentemente annunciato dalla Regione di circa 9,5 milioni di euro per l’adeguamento anti-sismico e l’efficientamento energetico delle scuole di Gorizia, fondi che verranno messi a disposizione nel triennio 2021-2023.

Esprimo pieno supporto agli investitori privati che, con lungimiranza, hanno colto le grandi possibilità e potenzialità del polo universitario di Gorizia. Con i corsi di Scienze Internazionali Diplomatiche, Relazione Pubbliche e Architettura l’offerta formativa goriziana si pone infatti ai primi posti in Italia.

Personalmente ritengo che la riqualificazione di Casa Paternolli sia non un punto di arrivo, ma un ottimo punto di partenza per rendere ancora più attrattiva la nostra splendida Città. Siete d’accordo? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter

9,5 milioni di euro per le scuole di Gorizia. Ecco la lista

50 milioni di euro per adeguamenti antisismici ed efficientamento energetico delle scuole del Goriziano

Gli assessori regionali alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, e all’Istruzione, Alessia Rosolen, assieme al sindaco del capoluogo isontino, Rodolfo Ziberna

L’assessore regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, alla presenza del sindaco Rodolfo Ziberna, hanno illustrato ieri a Gorizia il più grande e ambizioso piano di investimenti dedicato alle scuole del nostro territorio.

Oltre 20 milioni di euro per le scuole superiori e altri 29 milioni per tutti gli altri istituti di ogni ordine e grado. Di queste risorse, andranno a beneficio delle scuole della città di Gorizia oltre 9,5 milioni di euro.

Gli interventi programmati a Gorizia riguardano l’ISIS GALILEI-FERMI-PACASSI per 2,25 milioni, il LICEO SCIENTIFICO DUCA DEGLI ABRUZZI per 1,8 milioni, il LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI per 230mila euro, il LICEO ARTISTICO MAX FABIANI per 1,6 milioni, l’ITAS D’ANNUNZIO per 600mila euro, l’ISTITUTO COSSAR-DA VINCI per 525mila euro, il POLO SLOVENO per 1,18 milioni, il LICEO SLATAPER 235mila euro e l’EX PACASSI per 1,5 milioni.

Ulteriori importanti interventi sono previsti al ISIS PERTINI di Monfalcone, sia di via Boito che di via Baden Powell, per oltre 2,5 milioni, all’ISTITUTO BRIGNOLI di Gradisca di Isonzo 2,3 milioni e all’ISTITUTO EINAUDI di Staranzano oltre 1,6 milioni.

Questi importanti investimenti da oltre 50 milioni di euro rappresentano una delle prime misure gestite dall’Edr (Ente di decentramento regionale) di Gorizia. Il nuovo ente di area vasta servirà a superare la scellerata riforma delle Uti e, progressivamente, a ridare dignità e autonomia al nostro territorio provinciale.

Un sentito ringraziamento agli assessori regionali Alessia Rosolen e Graziano Pizzimenti che, con questo importante piano per l’ammodernamento e l’efficientamento dei nostri plessi scolastici, dimostrano concretamente la grandissima attenzione dell’amministrazione regionale al territorio goriziano, al comparto della scuola e al futuro delle giovani generazioni.

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Giornata della Memoria, anche a Gorizia un monumento per le vittime dell’Olocausto

Istituita in Italia nel 2000 in ricordo delle vittime della Shoah, la Giornata della Memoria ricorre il 27 gennaio, giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche varcarono i cancelli del campo concentramento di Auschwitz.

Teatro dell’orrore dell’Olocausto fu anche la Risiera di San Sabba a Trieste, unico campo di sterminio nazista in Italia, luogo di smistamento dei prigionieri verso la Germania e la Polonia e di eliminazione di ebrei, prigionieri politici, militari e partigiani.

Sono diversi i luoghi di commemorazione delle vittime delle persecuzioni e delle deportazioni naziste in Regione: in particolare, Gorizia le ricorda con un monumento nel piazzale Martiri della Libertà.

La tragedia dello sterminio, caratterizzata da violenze e privazioni della vita e della libertà di milioni di uomini, donne e bambini ridotti a semplici numeri, rappresenta una delle pagine più buie della storia dell’umanità: tenere viva la memoria di quegli avvenimenti e trasmetterla alle più giovani generazioni è fondamentale affinché atrocità simili non si ripetano mai più.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

COVID, in grave difficoltà anche la piscina di Gorizia

L’Italia vera è questa, purtroppo!
Nessuna risposta dal Governo nazionale alla crisi di migliaia di imprenditori, micro, piccole e medie imprese, artigiani e professionisti.
Mentre lo squallido e imbarazzante teatrino di Giuseppe Conte procede, sono a rischio migliaia di posti di lavoro e intere famiglie sono senza stipendio.
Esprimo totale solidarietà ai lavoratori e ai professionisti della nostra piscina, una vera e propria eccellenza del territorio che, nonostante i sacrifici fatti per adeguarsi alle normative anti-Covid, soffre l’inadeguatezza di un Governo troppo concentrato su di sé per pensare all’Italia, agli italiani e ai goriziani.

Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Economia di confine, situazione cronica che desertifica il nostro territorio

🟡 A Gorizia +140% di vendite di carburanti nel novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
In primis, pure se le vendite fossero state ancora superiori, sono certo che nessun gestore del goriziano che io conosco si direbbe felice per la chiusura dei confini a causa del Covid. Anche perché i volumi di vendita attuali dovrebbero essere la normalità, semmai è la terribile emorragia di risorse oltreconfine a cui ci siamo assuefatti che dovrebbe essere invece considerata eccezionale.
Fatta questa importante premessa, che ritengo doverosa per inquadrare il ragionamento da un punto di vista pragmatico, i dati che l’articolo riporta sono importantissimi ed eloquenti: la desertificazione economica che svantaggia il nostro territorio è imputabile anche a questa cronica situazione in cui copiose risorse si riversano senza controllo al di là del confine, pregiudicando negativamente la nostra economia cittadina.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e il consigliere regionale Diego Bernardis poiché hanno a cuore questa importantissima tematica e stanno facendo tutto quanto è nelle loro possibilità per risolverla.
Se da Roma anche i ministri dell’Economia, dello Sviluppo economico e degli Esteri dessero un segnale della loro presenza sarebbe cosa buona e giusta.
Forza Gorizia, avanti! 😊

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Armonizzare l’economia di confine, l’appoggio dei Comuni del goriziano

Armonizzare l’economia di confine, anche Capriva del Friuli dà forza a questa fondamentale iniziativa.
Sono oramai diverse le amministrazioni comunali del goriziano che in questi mesi hanno approvato mozioni specifiche sulla tematica, ovvero un obiettivo fondamentale che per essere raggiunto richiede l’impegno trasversale di tutte le forze politiche.
Molto importante sarà la collaborazione con gli amici della vicina Slovenia, così come avvenuto per la nomina a Capitale europea della cultura 2025, poiché soltanto insieme si potrà rispondere a una necessità oramai divenuta preponderante per il nostro territorio.
Armonizzare l’economia di confine, oltre a consentire la crescita e la prosperità reciproca, al di qua e al di là del confine, sarà un ulteriore importante tassello nella collaborazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia.

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Mattarella: “GO2025 è segnale che rende onore a Italia e Slovenia”

Il presidente Mattarella ha citato Nova Gorica e Gorizia per il riconoscimento di Capitale europea della Cultura 2025.
In un anno così complesso, una piccola speranza e una grandissima responsabilità, da coltivare assieme e con spirito costruttivo! 🇸🇮 🇮🇹

Cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, nuovi buoni spesa emergenza COVID-19

Domande presentabili dal 7 gennaio al 5 febbraio 2021

Come già avvenuto lo scorso aprile, in base a quanto previsto con il D.L. 154/2020, nei primi mesi del 2021 il Comune di Gorizia erogherà buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 7 gennaio 2021 e fino al 5 febbraio 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 5 febbraio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di febbraio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponili sul sito del Comune di Gorizia.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, saldo Tari 2020: 880 mila euro a sostegno di imprese e famiglie

Grazie alla recente manovra da 880 mila euro, le imprese goriziane potranno chiedere il rimborso del saldo Tari 2020, mentre sulle famiglie non graverà alcun aumento della tassa sui rifiuti.
Un’importante iniziativa dell’Amministrazione comunale di centrodestra, sempre al fianco delle famiglie e delle attività economiche, che hanno subito, e stanno subendo tuttora, i danni di questa gravissima crisi pandemica.
Forza Gorizia! 💪🏻

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, vi risponderò molto volentieri!

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.