Artigianato. Contributi imprese di nuova costituzione

Termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione, al fine di sostenere la nascita di queste importanti realtà.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

Tale iscrizione deve essere effettuata per la prima volta; inoltre, nei 5 anni precedenti la domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

-per l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

-per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana appena costituita;

-per l’acquisto di arredi per ufficio;

-per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

-per interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo;

-concernenti il salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

-per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti).

Tali spese devono essere sostenute nei 6 mesi antecedenti e nei 24 mesi successivi l’iscrizione all’A.I.A.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 1.500,00 euro ed un massimo di 100.000,00 euro, a seconda della tipologia di spesa.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modello, deve essere presentata entro il 31 ottobre 2020 tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere e promuovere la nascita di nuove imprese artigiane, in modo particolare tra i giovani, è fondamentale per preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di impresa, che racchiude tradizioni, identità del territorio ed un autentico saper fare.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Artigiani. Contributi FVG accesso al commercio elettronico

Domande presentabili fino al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede un contributo a fondo perduto per facilitare l’accesso al commercio elettronico delle imprese artigiane.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale n. 12/2002.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisizione di:

-consulenze per la creazione di siti di commercio elettronico e assistenza iniziale per la gestione degli stessi;

-servizi di traduzione dei testi del sito web;

-consulenze per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di vendita o la promozione via internet;

-consulenza per studi di web marketing, di piani di diffusione e posizionamento del sito web finalizzati alla promozione dello stesso;

-hardware per una sola postazione completa, incluso il sistema operativo;

-hardware e software per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

-sistemi informatici acquistati o ottenuti in licenza, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;

-consulenze, applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

È ammesso a contributo anche l’importo dell’IVA, qualora rappresenti un costo indetraibile per l’impresa.

Le spese devono essere state sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2020.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 3.000,00 euro ed un massimo di 30.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta secondo l’apposita modulistica, deve essere presentata, pena l’archiviazione della stessa, entro il 31 ottobre 2021 tramite PEC, Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane della nostra Regione. Ancor di più nel contesto dell’emergenza sanitaria e economica che stiamo affrontando, la tecnologia può essere utilizzata per promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che li rendono unici.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

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Commercio. Una vetrina online promuove i negozi di prossimità di Gorizia

Supportare e promuovere il commercio cittadino, le sue eccellenze e peculiarità: è questo l’obiettivo perseguito dal Comune di Gorizia attraverso la creazione di una app e di un sito internet dedicati che fungeranno da vetrina virtuale sulle attività economiche della città.

La tecnologia, il cui utilizzo si è ulteriormente amplificato a seguito delle limitazioni imposte dalla pandemia, diventerà quindi un importante strumento di sostegno alle realtà goriziane, duramente colpite dalla crisi conseguente l’emergenza COVID-19.

La piattaforma renderà disponibili a cittadini e turisti, attraverso specifiche schede, diverse informazioni relative alle realtà commerciali, artigianali e di servizi aderenti all’iniziativa, quali orari, recapito telefonico, indirizzo e-mail, eventuale sito e-commerce o propri canali social e come raggiungere gli esercizi. Gli stessi esercenti potranno anche pubblicare foto video, notizie e sconti applicati.

Tutte queste informazioni verranno raccolte grazie alla collaborazione con i titolari delle oltre 700 attività economiche goriziane coinvolte, invitati a compilare il questionario ricevuto via e-mail dall’indirizzo info@letsgo.gorizia.it o a rispondere alle telefonate che arriveranno dal Servizio Attività Produttive.

Oltre ad uno spazio dedicato alle specialità goriziane con focus sulla loro storia e l’indicazione su dove è possibile acquistarli, nella piattaforma ci sarà anche una parte dedicata al mercato coperto, con relativa mappa interattiva.

In un‘epoca in cui, anche a causa della pandemia, l’e-commerce sta monopolizzando ampie fette di mercato con prodotti standardizzati, trovare un modo per far esprimere, conoscere e per vendere le eccellenze del tessuto commerciale goriziano è, a parer mio, un’attività encomiabile, che procede spedita nella direzione di valorizzare la dimensione locale proponendola a livello globale.

Un’iniziativa, quella della vetrina virtuale, che supporto con convinzione e che ritengo potrebbe essere ulteriormente valorizzata coinvolgendo altre attività oltre a quelle che vi hanno già aderito, in modo da risultare ancora più attrattivi sul mercato digitale.

Sarebbe interessante, sotto questo profilo, avviare, in un prossimo futuro, una collaborazione con la vetrina online de-gusto, che offre un’ampia panoramica sui prodotti enogastronomici, vitivinicoli e di artigianato regionali.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

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COVID-19: la solidarietà dell’artigianato goriziano

La storica Tappezzeria Pavesi di Gorizia ha deciso di realizzare mascherine da donare ai cittadini che più ne hanno bisogno.
Questo magnifico esempio di generosità e altruismo conferma ancora una volta il grande valore delle botteghe artigiane per la nostra comunità.
Grazie anche a Confartigianato Gorizia e al direttore Marco Gobbo che sempre sono in prima linea per sostenere queste attività, anche in momenti così difficili e particolari.

Se avete altri esempi come questo, vi va di raccontarli con un commento?

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San Giuseppe, patrono degli artigiani

Oggi si ricorda San Giuseppe artigiano, santo patrono dell’artigianato.
Un pensiero di gratitudine e di vicinanza a tutti gli artigiani che, nonostante l’emergenza, continuano a garantire servizi e prodotti indispensabili.
Questa situazione è sicuramente un’altra occasione in cui questa categoria dimostrerà la propria determinazione, il grande spirito di sacrificio e di amore verso il proprio lavoro.
#SiAmoArtigiani 🙏🍀

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Interpellanza: Azioni per lo sviluppo e il sostegno dell’artigianato artistico locale

lega nord salvini premier gorizia andrea tomasella

Gorizia, 21 ottobre 2019

INTERPELLANZA di Andrea Tomasella

AZIONI PER LO SVILUPPO E IL SOSTEGNO DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO LOCALE

Un cordiale saluto al Sindaco Rodolfo Ziberna, alla sua Giunta, ai colleghi consiglieri comunali e a tutti i cittadini che seguono i lavori d’Aula. L’interpellanza che mi accingo a presentare vuole affrontare costruttivamente il tema dell’artigianato e dell’artigianato artistico locale, con particolare attenzione alla tematica dell’adesione da parte del Comune di Gorizia con una quota al Consorzio Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

Poco più di una settimana fa anche il Consiglio comunale di Aquileia ha approvato all’unanimità la richiesta di adesione al Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli. La notizia, apparsa recentemente su un quotidiano locale, ben racconta la grande soddisfazione dei due enti coinvolti che, con un atto dal grande valore simbolico, hanno mosso un importante passo in avanti per riconoscere l’importanza dell’artigianato, coniugato all’innovazione e alla valorizzazione delle tradizioni.

A tal proposito, a Gorizia a che punto saremo? Effettivamente, grazie alla proposta dell’assessore comunale, Dario Obizzi, anche la nostra città avrebbe potuto ambire a instaurare questa importante sinergia fra il Comune e il Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli con sede a Spilimbergo. Tuttavia, a causa di alcune incomprensioni, sorte trasversalmente in seno al Consiglio comunale, ancora non è stato possibile raggiungere tale prestigioso risultato.

Eppure, oltre a riconoscere la grande importanza dell’artigianato, ancor più in un’epoca di globalizzazione incontrollata, in cui tutte è interconnesso ma le piccole realtà vengono massacrate a vantaggio di multinazionali e della standardizzazione dei consumi, l’adesione al Consorzio sarebbe potuta essere un’importante e inequivocabile atto di indirizzo politico a tutela e valorizzazione delle identità, delle tradizioni e del saper fare che connotano positivamente il nostro territorio.

Dunque, partendo dal presupposto che valorizzare la dimensione locale, oltreché supportarne il patrimonio identitario e occupazionale, è un obiettivo condiviso fra tutte le parti in gioco, politiche e civili, sono qui a domandare se effettivamente i tempi non siano finalmente maturi per instaurare un ragionamento costruttivo a tal proposito.

Inoltre, preso atto che al Consorzio, oltre alla Regione FVG, aderiscono numerosi Comuni della Regione, nonché ANCI FVG e Fondazione Friuli, sono fermamente convinto che anche Gorizia possiede tutte le carte in regola per poter aderire con una quota all’autorevole Consorzio per la Scuola Mosaicisti del Friuli.
Il tutto, chiaramente, con l’obiettivo di porre la nostra città al centro di quelle relazioni virtuose che permetterebbero di ridare all’artigianato e all’artigianato artistico locale l’attenzione che certamente meritano.

 

Tutto ciò premesso,

si interpella il Sindaco e l’assessore competente

per sapere:

  1. Se coerentemente con quanto perseguito dalla maggioranza, il Sindaco e la Giunta ritengono opportuno avviare nuovamente un dialogo con le forze politiche di quest’Aula per poter verificare se un’intesa può essere raggiunta al fine di consentire anche al nostro Comune di aderire con una quota al Consorzio Mosaicisti del Friuli;

 

  1. Se questa amministrazione ritiene che una o più convocazioni della Commissione competente in materia possa facilitare il confronto fra le parti al fine di conseguire più agevolmente l’obiettivo di delibera e, quindi, di affiliazione;

 

  1. Se l’obiettivo di perseguire un’affiliazione era vincolato ad un determinato lasso di tempo, oppure se tale risultato può essere raggiunto in qualsiasi momento con relativa deliberazione da parte del Consiglio.

 

Andrea Tomasella 

Artigianato e artigianato artistico goriziano, difendiamo le tradizioni

A maggio presenterò una mozione in Consiglio comunale per tutelare e valorizzare l’artigianato e l’artigianato artistico locale, vere e proprie ricchezze del nostro territorio.
Dico bene? 😊💪🏻

Design per Cividale: intervista ad Antonella Pizzolongo e Angela Zappulla

Nuova intervista sul mio canale YouTube, date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate Design per Cividale: intervista ad Antonella Pizzolongo e Angela Zappulla

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Guarda anche: Quei giorni di Pola, Corrado Belci raccontato da Maurizio Tripani

Artigianato acchiappa turismo a Gorizia – speciale 100 iscritti – vlog #12

Nuovo vlog sul mio canale YouTube, date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate: Artigianato acchiappa turismo a Gorizia – speciale 100 iscritti – vlog #12

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Guarda anche: È arrivata Lilli, vi presento la mia nuova cagnolina – vlog #11

#SiAmoArtigiani: intervista a Gianluca Fattori e Katia Querin (Effetto Fuoco)

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#SiAmoArtigiani: intervista a Gianluca Fattori e Katia Querin (Effetto Fuoco)

#SiAmoArtigiani, settimo e ultimo appuntamento con la prima serie di interviste dedicate al comparto artigiano. Questa iniziativa è stata possibile grazie alla sinergia fra Confartigianato Gorizia e il sottoscritto.

Questa settimana a parlare sono Gianluca Fattori e Katia Querin di Effetto Fuoco, un centro di assistenza tecnico autorizzato Piazzetta che si occupa di manutenzione e installazione di caminetti e stufe, pulizia e installazione di canne fumarie e risanamento di quelle esistenti. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere