Gorizia, al via “Contea, profumi di cultura europea”

Con il presidente Massimiliano Fedriga abbiamo inaugurato “Contea, profumi di cultura europea”, bellissima manifestazione all’insegna di enogastronomia, identità e tradizioni goriziane! 🏰📖🍴

Voi ci sarete? 😊

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Aumento sconti carburante, primo importante risultato di un percorso ancora lungo

Con l’aumento degli sconti su gasolio e benzina sarà finalmente possibile fare rifornimento in Italia ad un prezzo tanto conveniente quanto in Slovenia; la nuova scontistica resterà in vigore almeno fino a fine settembre e nel corso di questo mese se ne valuterà l’efficacia.
Si tratta sicuramente di un primo importante risultato, che però non mette in discussione un percorso più lungo, il cui obiettivo finale è una complessiva armonizzazione dell’economia di confine che consenta a tutte le attività economiche della fascia confinaria di godere delle stesse condizioni tariffarie, fiscali e burocratiche vantaggiose praticate in Slovenia.
Tale armonizzazione è un obiettivo fondamentale per la nostra economia ed è raggiungibile soltanto attraverso un impegno trasversale di tutte le forze politiche, come dimostrato con l’approvazione, all’unanimità, di alcune mozioni consiliari sulla tematica in diversi Comuni del goriziano.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale all’Energia Fabio Scoccimarro e il consigliere regionale Diego Bernardis per l’attenzione rivolta al nostro territorio e alla tematica del pendolarismo del pieno oltreconfine.

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Manovra FVG, 9 milioni di euro per il lavoro

Dei complessivi 40 milioni di euro stanziati con l’ultima manovra, 9 sono destinati a politiche attive per il lavoro: dalla Giunta regionale buonsenso e concretezza per sostenere cittadini e imprese in questo momento particolarmente difficile 🇮🇹

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Agroalimentare: Fedriga, “Io Sono FVG” valorizza territorio e identità

Il marchio sarà sinonimo di qualità del Made in FVG e tutelerà i consumatori

Valorizzare le imprese e le produzioni del territorio e informare i consumatori in modo trasparente sull’origine dei prodotti che acquistano: sono queste le finalità del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia“, realizzato dalla Regione e dall’agenzia Agrifood Fvg e presentato stamane a Trieste dal governatore Massimiliano Fedriga, dall’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier e dal presidente del cluster Claudio Filipuzzi.

“L’idea – ha spiegato Fedriga – trae origine dalla volontà dell’Amministrazione di supportare attivamente, specie alla luce del difficile contesto socioeconomico determinato dall’emergenza Covid, tutte le imprese che ruotano attorno al settore agricolo e alimentare che decidono di adottare pratiche virtuose di sostenibilità ambientale e di garantire la tracciabilità delle materie prime.”

Nel dettaglio, gli elementi caratterizzanti il marchio sono un’aquila stilizzata, che richiama i profili dei monti e del mare della nostra Regione, il puntatore, perché i prodotti marchiati daranno informazioni sulla loro origine premiando la territorialità e il tricolore, che riassume l’alta qualità Made in Italy prodotta in Friuli Venezia Giulia.

Due le varianti: quella dorata premierà le aziende, valutate a partire da settembre sulla base di parametri oggettivi di naturale ambientale, economica e sociale, nonché i distributori e ristoratori che dimostreranno di approvvigionarsi presso imprese marchiate “Io Sono Friuli Venezia Giulia”; quella blu, che sarà riconosciuta ai beni di consumo prodotti con ingredienti del Friuli Venezia Giulia.

“‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’ – secondo il governatore – è pertanto una dichiarazione semplice, e soprattutto immediatamente riconoscibile, per un territorio che vuole far conoscere se stesso e le proprie eccellenze nel resto del Paese e nel mondo.”

“Spostare l’attenzione dal singolo prodotto all’intera filiera – ha sottolineato l’assessore Zannier – consente inoltre, specie quando si parla di un settore trainante per l’economia quale l’agroalimentare, di concentrare gli sforzi sulla creazione di valore aggiunto capace di beneficiare tutto il Friuli Venezia Giulia. ‘Io Sono Friuli Venezia Giulia’ non è dunque un marchio di qualità bensì un brand collettivo che vuole contraddistinguere un processo virtuoso e integrato di valorizzazione del territorio.”

“Il marchio – ha aggiunto Filipuzzi – è innovativo per tutta una serie di ragioni: è di sistema, perché pensato non solo per le aziende agroalimentari della Regione, ma anche per tutte quelle che rivendono e utilizzano prodotti alimentari del Friuli Venezia Giulia quali ristoranti, agriturismi, spacci, rivenditori e supermercati; è digitale, perché le etichette saranno dotate di un QR-code che, attraverso la fotocamera del cellulare, darà al consumatore informazioni sull’origine dei prodotti e sul loro produttore in tempo reale; è infine anticiclico, perché intende difendere il valore aggiunto realizzato qui, visto che potranno fregiarsi del marchio i prodotti con ingredienti made in Fvg.”

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Il supporto alle imprese del territorio passa anche attraverso quest’importante iniziativa, grazie alla quale sarà possibile far conoscere le eccellenze della nostra Regione e tutelare i consumatori. Soprattutto in questo momento di particolare difficoltà economica è fondamentale sostenere e valorizzare le nostre aziende: ciascuno di noi può dare il proprio contributo, compriamo e mangiamo FVG!

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STOP obbligo mascherine in FVG, nuova ordinanza Fedriga

Con l’Ordinanza n. 16 si limita obbligo mascherina all’aperto. Avrà validità dal 4/6 fino al 30/6

massimiliano fedriga fvg

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha emanato l’ordinanza contingibile e urgente numero 16, recante ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

L’atto amministrativo, che avrà validità dal 4 al 30 giugno prossimi, dispone in particolare la limitazione degli obblighi di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, che non saranno più necessari all’aperto a condizione di rispettare continuativamente le distanze di sicurezza con le persone non conviventi. Sarà comunque necessario portare sempre con sé la mascherina o la protezione per naso e bocca, per poterla indossare all’occorrenza.

In conformità alle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regione e delle Province autonome e a quelle deliberate dal Friuli Venezia Giulia, viene inoltre consentita l’apertura delle seguenti attività: ristorazione, attività turistiche, strutture ricettive, servizi alla persona, commercio al dettaglio (ivi compreso quello su aree pubbliche), uffici rivolti al pubblico, piscine, palestre, manutenzione del verde, musei/archivi/biblioteche, strutture turistico-ricettive all’aria aperta, rifugi alpini, attività fisica all’aperto, noleggio veicoli e altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, formazione professionale, cinema e spettacolo, parchi tematici e di divertimento, sagre e fiere, servizi per l’infanzia e l’adolescenza, strutture termali e centri benessere, professioni della montagna e guide turistiche.

L’ordinanza apre infine alla permanenza nelle residenze universitarie da parte degli assegnatari di alloggi, limitatamente a comprovate esigenze legate allo studio o all’impossibilità di fare rientro presso le loro abitazioni.

Fonte: Regione Autonoma FVG

Testo completo ordinanza e ulteriori informazioni: Regione Autonoma FVG

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Coronavirus: Fedriga, STOP contributo straordinario o rischia sistema FVG

L’appello di Massimiliano Fedriga: “risorse restino in FVG”

massimiliano fedriga fvg

“Se il Governo non accetterà la nostra richiesta di sospendere il contributo straordinario del Friuli Venezia Giulia al risanamento della finanza pubblica, con un documento chiederemo ai sindaci e a tutti i rappresentanti delle forze politiche di non firmare il Decreto maggio“.

L’appello è stato lanciato con forza oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi a Trieste nel Palazzo della Regione, alla presenza del vicegovernatore con delega alla Salute Riccardo Riccardi, del prefetto Valerio Valenti e del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.

“L’esecutivo nazionale deve comprendere che stiamo vivendo un momento di grave emergenza. Versando gli importi previsti per il 2020 e per il 2021, non saremo in grado di garantire i servizi essenziali previsti dalla Costituzione e nemmeno – ha sottolineato Fedriga – di pagare gli operatori sanitari che sono sul fonte contro il Covid“.

“Dal 2011 abbiamo sempre rispettato i patti stabiliti con il Governo. In questa crisi si è cercato di dialogare in modo costruttivo. Ora è venuto il momento, però, di difendere in modo compatto i nostri diritti e per questo – ha precisato il governatore – chiederemo a tutte le forze politiche di aver un comportamento conseguente e di difendere la nostra terra e la nostra autonomia”.

“Per affrontare l’epidemia, le istituzioni si sono mosse, con grande senso di responsabilità, come se fossero un unico ente. La strategia di chiudere subito, messa in campo dal Friuli Venezia Giulia, è risultata essere la migliore a livello nazionale come certificano i dati. Adesso – ha affermato Fedriga – dobbiamo riaprire le nostre attività economiche nel pieno rispetto dei protocolli sanitari. Dobbiamo tenere insieme lavoro e sicurezza”.

“I risultati che abbiamo ottenuto finora sono frutto anche della grande condivisione dimostrata dai cittadini del Friuli Venezia Giulia che hanno compreso la compressione delle libertà nella prima fase della lotta al Coronavirus ma che ora chiedono di ripartire nel pieno rispetto delle regole. Dobbiamo assolutamente superare la stagione dei divieti per non aggravare una tensione sociale sempre più evidente e che rischia di compromettere l’intero sistema”.

“Per queste ragioni – ha confermato il governatore – stiamo chiedendo al Governo di aprire le attività commerciali già il prossimo 11 maggio e tutte le altre il 18 maggio”.

“Per consentire la ripresa dell’economia del Friuli Venezia Giulia nella massima sicurezza ci stiamo inoltre organizzando per aumentare notevolmente la capacità di realizzare i tamponi con l’obiettivo – ha rivelato – di eseguire fino a 7 mila test al giorno”.

Il governatore Fedriga e il vicegovernatore con delega alla Salute Riccardi hanno rivolto anche un accorato appello ai cittadini, finalizzato al rispetto delle misure anti Covid anche in questa fase di riapertura.

“Non bisogna abbassare la guardia – ha specificato Riccardi -. In questo momento la mia più grande preoccupazione è legata all’attenzione che noi tutti dobbiamo prestare per contrastare la diffusione del virus. Vanno rispettate tutte le misure precauzionali e le persone più giovani non devono assolutamente trascurare due linee di febbre o i colpi di tosse”.

Nel corso della conferenza stampa sono stati anche presentati i dati legati diffusione del virus nel Friuli Venezia Giulia al 5 maggio. I tamponi effettuati complessivamente sono stati 82.548, 9.451 dei quali sono stati fatti nelle case di riposo.

Un altro dato significativo riportato nel corso dell’incontro è quello riguardante la percentuale delle persone completamente guarite rispetto al numero totale dei casi fino ad ora rilevati, valore che si attesta al 57,2 per cento.

Continua intanto il monitoraggio costante nelle case di riposo, dove si contano 676 persone contagiate mentre 167 sono invece quelle già guarite. Le persone decedute sono complessivamente 309, 150 delle quali si trovavano nelle case di riposo. Mediamente avevano 87 anni di media e presentavano diverse patologie pregresse.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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Coronavirus: Fedriga, naso e bocca sempre coperti quando si esce

Emanata la nuova ordinanza regionale, in vigore fino al 3 maggio

massimiliano fedriga ordinanza coronavirus
L’utilizzo di una mascherina, o comunque di una protezione a copertura di naso e bocca, diventa obbligatorio ogni qualvolta si esca dall’abitazione; la distanza interpersonale da osservare è confermata a un minimo di un metro. Tali disposizioni si applicano automaticamente a tutte le situazioni esterne alla propria abitazione.

Lo prevede l’ordinanza contingibile e urgente numero 10, emanata oggi dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Il provvedimento, che sarà in vigore fino al 3 maggio, proroga le misure di contenimento dei contagi da coronavirus per evitare situazioni di aggravamento del rischio sanitario, anche in considerazione delle caratteristiche anagrafiche della popolazione del Friuli Venezia Giulia, la cui componente anziana – la più vulnerabile – è particolarmente nutrita.

L’ordinanza ribadisce che nella giornata di domenica e nei festivi dovranno rimanere chiuse tutte le attività commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie, le edicole e gli esercizi nelle aree di servizio situati lungo la rete autostradale e a servizio di porti ed interporti.

Le modalità d’accesso all’interno degli esercizi aperti al pubblico limitano gli ingressi a un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone. L’ordinanza precisa che restano possibili, anche nella giornata di domenica e nei giorni festivi, tutti i servizi di consegna a domicilio. Inoltre, nessuna restrizione è prevista rispetto alla riapertura consentita dall’ultimo Dpcm di una serie di esercizi, tra cui cartolibrerie, librerie, negozi per bambini e neonati e lavanderie.

Per quanto concerne i mercati all’aperto e al chiuso di generi alimentari, saranno ammessi solo laddove il sindaco abbia adottato un piano che preveda, per venditori e compratori, alcune condizioni minime: l’uso obbligatorio di guanti monouso e mascherine o comunque una protezione a copertura di naso e bocca; la presenza di un unico varco d’accesso separato da quello di uscita; il contingentamento delle presenze. Inoltre, nel caso di mercato all’aperto, il piano deve contenere la perimetrazione dell’area commerciale.

Relativamente ai guanti monouso, l’obbligo è esteso a tutti gli esercizi commerciali. Quelli non alimentari possono, in alternativa, mettere a disposizione dei clienti soluzioni idroalcoliche con cui igienizzarsi le mani.

Nei supermercati e nelle farmacie è inoltre raccomandata la rilevazione della temperatura corporea degli avventori e del personale.

È infine ammessa l’attività di manutenzione del verde su aree pubbliche e private e delle spiagge in concessione.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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Un minuto per smontare le menzogne del Pd

In un minuto ho voluto rispondere alle menzogne del Pd sulla fantomatica “svendita dell’Isontino” che, secondo loro, sarebbe opera della giunta Fedriga.
Fatemi sapere cosa ne pensate 

Pontida 2018: il raduno della Lega fra tradizioni e futuro

Che cos’è il raduno di Pontida? Cosa ricorderò di questa edizione? Quali sono le linee politiche del futuro della Lega?

palco di pontida 2018
Il buonsenso al governo

Mi sembra come se fosse ieri che per la prima volta mettevo piede sul pratone di Pontida, teatro all’aperto di ben trentatré edizioni del tradizionale raduno leghista dove ogni anno si incontrano migliaia di persone provenienti da ogni parte del Paese e i massimi esponenti del Carroccio annunciano le nuove strategie e le linee politiche del movimento.

Sembra ieri, e invece sono passati già quattro anni. Pochi? Tanti? Sinceramente non lo so ma fintanto che andarci sarà un piacere e un divertimento, oltreché un dovere da militante, non baderò a quante edizioni ho partecipato bensì ai contenuti che vengono proposti. A tal proposito, quella di ieri è stata decisamente la più innovativa edizione fra le quattro a cui ho partecipato.

Pontida 2018: la Pontida del cambiamento

leghisti a pontida per il raduno del carroccio
Un altro scorcio del pratone di Pontida

Per la prima volta da quando partecipo al raduno di Pontida, il movimento di cui sono parte non è più all’opposizione bensì è alla guida del Paese. Non a caso lo slogan di quest’anno è stato “Il Buonsenso al Governo”. E checché ne dica buona parte dei mezzi di informazione italiani, i toni e le proposte fatte quest’anno hanno visto un bel cambio di passo rispetto al passato. Se negli anni scorsi c’è stata per lo più un’aspra e motivata critica nei confronti dell’operato (?!?) dei precedenti governi, quest’anno invece sono state fatte delle proposte per affrontare i temi caldi del momento e al contempo sono stati raccontati i primi successi del governo a trazione leghista. In un mese non sarebbe certamente stato possibile risolvere e dare risposte a tutti i disastri combinati dai precedenti governi, ma qualcosa di buono già è stato fatto. Però di questo parlerò più avanti.

Fra le edizioni a cui ho aderito, Pontida 2018 è stata sicuramente quella con più partecipazione. Circa 50/60mila persone provenienti da ogni parte di Italia hanno affollato il pratone e le zone limitrofe, la differenza rispetto agli anni passati si vedeva e, soprattutto, si sentiva. Infatti ogni volta che dal pratone partiva un applauso o un coro a sostegno di chi parlava dal palco lo si sentiva forte e chiaro anche da molto lontano (tipo come quando a un concerto partono i bassi di una canzone e ti fanno vibrare tutto, ho reso l’idea?). E lo dico proprio perché, mentre ero andato sulla collina che sovrasta il pratone, per scattare alcune fotografie dall’alto e registrare dei brevi video del pubblico presente, è partito il coro “Matteo, Matteo, Matteo!” che tuonava forte e imponente a testimoniare il grandissimo supporto del popolo leghista nei confronti del vicepremier e segretario federale Matteo Salvini.

Ci sono poi tantissimi altri cambiamenti che hanno contraddistinto questa Pontida rispetto alle precedenti edizioni, per lo più parlo di logistica e di organizzazione. Per esempio i gazebo e gli stand con i prodotti tipici dei territori erano disposti diversamente dal passato, oppure anche l’area che solitamente era destinata alle tende per campeggiare quest’anno ospitava panche e tavoli da sagra con un affollato chiosco di alimenti e bevande. Certo, nulla di radicale ma comunque dei piccoli cambiamenti che a mio modesto parere potrebbero essere il preludio di un’ulteriore espansione della manifestazione negli anni a venire.

Quello che ho notato con un pizzico di curiosità in più sono stati alcuni tricolori che sventolavano inediti sul pratone di Pontida, fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile. D’altro canto questo è il frutto del lavoro svolto dal segretario federale Matteo Salvini, che ha reso il movimento trasversale, inclusivo e aperto alle sensibilità di tutti gli italiani che da nord a sud si riconoscono nelle proposte e nelle battaglie della Lega.

Ah sì, ve l’ho detto che ‘sto anno “Pontida” l’hanno fatta il primo luglio? Ragazzi, giornata splendida e gran caldo!

Stop invasione, prima gli italiani e giornata della famiglia

Roberto Calderoli e Andrea Tomasella
Roberto Calderoli e Andrea Tomasella

Ve l’avevo detto, dei contenuti di questa edizione ne avrei parlato più nel dettaglio, senza la presunzione di voler affrontare tutto ma con l’ambizione di parlare di ciò che per me è stato più significativo.

Partiamo dal tema del momento: la lotta all’immigrazione clandestina. Su questo tema le idee e le proposte della lega sono molto chiare: chi specula a spese degli italiani sulla pelle degli immigrati non troverà più alcun business in Italia (ciao ciao ONG). E in questo primo mese di governo, il ministro degli Interni Salvini ha dimostrato di essere determinato a portare fino in fondo questa politica.

Prima gli italiani: non è uno slogan ma è un principio sacrosanto. Come ha detto anche il ministro per la famiglia e le disabilità Lorenzo Fontana: “uno Stato serio prima pensa ai propri cittadini e poi al resto del mondo”. Proprio come farebbe un buon padre di famiglia: prima pensa ai propri figli e poi, se avanza, anche agli altri.

Un altro tema a me molto caro è quello del sostegno alla famiglia naturale e da questo punto di vista trovo ineccepibile l’intervento che ha fatto il governatore del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Sono certo che sul tema si potrebbe aprire un dibattito lungo e interessante (se vi va, scrivete un commento con le vostre idee a riguardo), tuttavia ritengo che la politica deve reiniziare a prendersi la responsabilità di interrompere un’ideologia che finanzia con soldi pubblici chi fa propaganda per l’egoismo di alcuni adulti. Bene quindi l’annuncio del governatore Fedriga di voler dare la priorità al Family Day e di negare il patrocinio della Regione al Pride.

Lotta alla mafia e Lega delle Leghe

Pontida 2018 il raduno della Lega fra tradizioni e futuro-9

Matteo Salvini è spontaneo e quando parla dice le cose chiaramente e senza tanti giri di parole. Questa sua caratteristica l’apprezzo moltissimo, anche perché sinceramente non sono entrato in Lega per morire democristiano e né tantomeno schiavo del politicamente corretto. Sono entrato in Lega perché ho ritenuto (e ritengo tutt’ora) che il mio Paese necessita di diversi cambiamenti e, con impegno, tanto lavoro e determinazione, sono convinto di poter contribuire affinché questi cambiamenti si concretizzino.

Quando dal palco di Pontida Matteo ha richiamato il tema della lotta alla mafia, lo ha fatto senza mezzi termini: “le schifezze che rispondono al nome di mafia, camorra e ‘ndrangheta, a noi fanno schifo”. Applausi. Sì perché, al di là di qualche “scrittore” radical chic o di chi dall’alto del suo attico a New York dice agli italiani come vivere e sputa odio su Salvini e la Lega (avete capito di chi parlo? Se sì, scrivetelo in un commento), la realtà è che Matteo parla di vita quotidiana e delle problematiche con cui troppi italiani devono lottare ogni giorno. Davvero emozionante il riferimento a Rosario Olivatino, morto a 38 anni vittima della mafia: “un giudice integro e onesto che ha donato la sua vita per noi e il futuro dei nostri figli. Questa l’antimafia che aiuteremo: dei Falcone e Borsellino, Giuliano, Cassarà, di Rocco Chinnici”.

Questa Unione Europea non funziona, ce ne rendiamo conto un po’ tutti tranne gli “aficionados”, i mondialisti e chi ci guadagna dal cancellare i popoli europei a forza di spread, immigrazione incontrollata e multinazionali. Proprio per questo il tema del cambiamento di questa Unione Europea è uno dei cavalli di battaglia che Matteo Salvini ha deciso di portare a Pontida. L’idea è semplice e al contempo audace: la Lega delle Leghe, ovvero un’unione di tutte le forze politiche europee libere e sovrane. Devo dire che questo passaggio è realmente fondamentale: fino ad oggi avevo sempre creduto che il superamento del “nord” e l’apertura al mezzogiorno fossero l’obiettivo del segretario federale. In realtà ho capito che si trattava soltanto di un primo piccolo passo in direzione di un obiettivo più grande e ambizioso e che potrebbe finalmente fornire le giuste risposte alle sfide che la contemporaneità ci pone: local vs global, identitari vs mondialisti e lavoratori vs parassiti solo per citarne alcune.

Come sempre, Matteo è un passo avanti a tutti.

Aspettando Pontida 2019

pontida 2018
Aspettando Pontida 2019

Era davvero da un sacco di tempo che non scrivevo un articolo per il mio blog. Nell’ultimo anno ho pubblicato molto, soprattutto aggiornamenti sulla mia attività da consigliere comunale o riguardanti i nuovi video che pubblico sul mio canale YouTube, però un articolo come questo era un bel po’ che non lo facevo. Evidentemente ci voleva una nuova manifestazione leghista per darmi l’entusiasmo di ritornare a scrivere le mie idee e i miei pensieri su questo blog, mi auguro che quanto ho scritto sia riuscito ad appassionarvi e trasmettervi le mille e più emozioni della mia quarta Pontida.

La giornata di ieri è stata veramente bellissima, sono felice di averla condivisa con migliaia di persone che da ogni parte d’Italia hanno dimostrato una volta in più che con entusiasmo e buona volontà si possono raggiungere importanti traguardi. Un particolare ringraziamento lo rivolgo anche a tutte le persone che assieme a me sono arrivate a Pontida in corriera, condividendo un viaggio e un’esperienza che porterò sempre nel mio cuore.

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Leggi anche Pontida 2017: report e foto della giornata (17-09-2017) #forzaLega

 

Lega e centrodestra festeggiano Fedriga: report in piazza Unità a Trieste fra bollicine e interviste

Nuova intervista sul mio canale YouTube, date un’occhiata e fatemi sapere cosa ne pensate Lega e centrodestra festeggiano Fedriga: report in piazza Unità a Trieste fra bollicine e interviste

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Guarda anche: Lavori in Corso: crisi degli esercenti in Corso Italia a Gorizia (reportage di Andrea Tomasella)