Armonizzare l’economia di confine, l’appoggio dei Comuni del goriziano

Armonizzare l’economia di confine, anche Capriva del Friuli dà forza a questa fondamentale iniziativa.
Sono oramai diverse le amministrazioni comunali del goriziano che in questi mesi hanno approvato mozioni specifiche sulla tematica, ovvero un obiettivo fondamentale che per essere raggiunto richiede l’impegno trasversale di tutte le forze politiche.
Molto importante sarà la collaborazione con gli amici della vicina Slovenia, così come avvenuto per la nomina a Capitale europea della cultura 2025, poiché soltanto insieme si potrà rispondere a una necessità oramai divenuta preponderante per il nostro territorio.
Armonizzare l’economia di confine, oltre a consentire la crescita e la prosperità reciproca, al di qua e al di là del confine, sarà un ulteriore importante tassello nella collaborazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia.

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Mattarella: “GO2025 è segnale che rende onore a Italia e Slovenia”

Il presidente Mattarella ha citato Nova Gorica e Gorizia per il riconoscimento di Capitale europea della Cultura 2025.
In un anno così complesso, una piccola speranza e una grandissima responsabilità, da coltivare assieme e con spirito costruttivo! 🇸🇮 🇮🇹

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Gorizia, nuovi buoni spesa emergenza COVID-19

Domande presentabili dal 7 gennaio al 5 febbraio 2021

Come già avvenuto lo scorso aprile, in base a quanto previsto con il D.L. 154/2020, nei primi mesi del 2021 il Comune di Gorizia erogherà buoni spesa di solidarietà alimentare al fine di sostenere le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza COVID-19.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dal 7 gennaio 2021 e fino al 5 febbraio 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 5 febbraio 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di febbraio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponili sul sito del Comune di Gorizia.

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Gorizia, saldo Tari 2020: 880 mila euro a sostegno di imprese e famiglie

Grazie alla recente manovra da 880 mila euro, le imprese goriziane potranno chiedere il rimborso del saldo Tari 2020, mentre sulle famiglie non graverà alcun aumento della tassa sui rifiuti.
Un’importante iniziativa dell’Amministrazione comunale di centrodestra, sempre al fianco delle famiglie e delle attività economiche, che hanno subito, e stanno subendo tuttora, i danni di questa gravissima crisi pandemica.
Forza Gorizia! 💪🏻

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Auguri di sereno e felice Natale!

🎄 Auguri di cuore, a tutte e tutti!
Buon Natale 🎁🌟

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GO! 2025, Fedriga: “Valore aggiunto enorme per tutto il Friuli Venezia Giulia”

“Gorizia-Nova Gorica Capitale europea della cultura 2025, non è semplicemente un valore aggiunto enorme per la città di Gorizia, ma è un valore aggiunto enorme per il Friuli Venezia Giulia”.

Questo è il nostro presidente, super Massimiliano Fedriga!! 🤍💙

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GO! 2025, le congratulazioni dei Presidenti Mattarella e Pahor

Anche i Presidenti della Repubblica Italiana e di Slovenia, Sergio Mattarella e Borut Pahor, si sono congratulati con Nova Gorica e Gorizia per l’importante nomina a Capitale europea della cultura 2025.

Siamo entusiasti che Nova Gorica e Gorizia saranno “Capitale Europea della Cultura 2025” con il progetto “Go! Borderless”.

Questo è un meraviglioso esempio della costruzione di un futuro comune nell’Unione europea. L’identità europea comune nasce valorizzando la cooperazione e l’armonia delle diverse lingue e culture che la arricchiscono. 

Ci congratuliamo con entrambe le Gorizie e ci auguriamo che attraverso questo progetto approfondiscano il processo di cooperazione nello spirito di “Due Gorizie – una città.”

Rivolgo un sincero ringraziamento ai Presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor per l’importante sostegno dimostrato al nostro territorio e per questo bellissimo messaggio rivolto a Nova Gorica e Gorizia, che condivido pienamente.

La candidatura congiunta tra le due Città a Capitale europea della cultura rappresenta infatti un grande esempio di integrazione europea, basata su ascolto, confronto e collaborazione.

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Decreto Natale, le disposizioni in vigore per Gorizia

Nel DPCM approvato lo scorso 18 dicembre, il cosiddetto “Decreto Natale”, sono contenute le disposizioni da seguire nel corso delle festività natalizie e valide in tutto il territorio nazionale.

In base a quanto previsto nel Decreto, tutt’Italia sarà “zona rossa” nei giorni dal 24 al 27 dicembre, dal 31 dicembre al 3 gennaio e il 5 e il 6 gennaio, “zona arancione” nei giorni dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio.

Sono previste delle regole particolari per quanto riguarda gli spostamenti.

Innanzitutto, dal 21 dicembre al 6 gennaio è vietato ogni spostamento al di fuori della propria Regione, a meno che non si tratti di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Dal 24 dicembre al 6 gennaio, sarà possibile, una sola volta al giorno, spostarsi far visita a parenti o amici residenti in un Comune diverso dal proprio, senza però uscire dalla propria Regione. Chi si sposta potrà essere accompagnato da una sola persona e portare con sé i figli minori di 14 anni, persone disabili o non autosufficienti.

Per quanto riguarda gli incontri con parenti e amici all’aperto, questi saranno possibili solo nei giorni arancioni e soltanto all’interno del Comune di residenza.

Chi abita in un Comune fino a 5.000 abitanti, potrà spostarsi liberamente, nei giorni di zona arancione, entro 30 chilometri, ma senza raggiungere i comuni capoluogo (in Friuli Venezia Giulia Trieste, Gorizia, Udine e Pordenone).

Restando il coprifuoco valido per tutte le festività, ogni spostamento sarà consentito solo tra le 5 e le 22.

Per quanto riguarda Gorizia, nel periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio, sarà possibile uscire dal confine comunale soltanto per motivi di salute, lavoro e necessità o per incontrare in casa parenti e amici, come sopra specificato.

Potrà beneficiare della deroga prevista per i Comuni fino a 5.000 abitanti, chi vive a Capriva del Friuli, Doberdò del Lago, Dolegna del Collio, Farra d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, Romans d’Isonzo, Sagrado, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino, San Pier d’Isonzo, Savogna d’Isonzo, Turriaco e Villesse.

Per quanto riguarda bar e ristoranti, questi saranno chiusi per l’intero periodo dalla Vigilia all’Epifania: sono consentiti l’asporto, fino alle 22, e la consegna a domicilio senza limitazioni d’orario.

Nei giorni in cui saranno in vigore le limitazioni previste per le zone arancioni, i negozi chiuderanno alle 21.

Nelle giornate di zona rossa potranno restare aperti alimentari, farmacie, tabacchi, edicole, librerie, cartolerie, lavanderie, parrucchieri, negozi di articoli per bambini e di giocattoli, biancheria, articoli per l’igiene personale e della casa, profumerie ed erboristerie, distributori di benzina, ferramenta e negozi di materiali da costruzione, sanitarie, negozi di fiori e giardinaggio, articoli e cibo per animali, illuminazione e sistemi di sicurezza, negozi di informatica, ottici e negozi di fotografia, sigarette elettroniche, saloni auto, articoli sportivi, combustibile per uso domestico e per riscaldamento.

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GO2025: Tomasella (Lega), occasione storica per armonizzare economia di confine

“Coinvolgere il GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) in vista della Capitale europea della cultura 2025 per armonizzare l’economia di confine e rilanciare lo sviluppo del territorio goriziano”.

La proposta arriva dal consigliere comunale Andrea Tomasella (Lega) che, in seguito alla proclamazione di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della cultura, riferendosi ai dati delle vendite di carburanti sul territorio comunale di Gorizia nel mese di novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, fa il punto della situazione.

In particolare, il consigliere Tomasella aggiunge: “Con i confini aperti e senza alcuna limitazione agli spostamenti, a novembre 2019 sono stati venduti complessivi 369.549,00 litri di carburanti, mentre a novembre di quest’anno, nonostante le pesanti limitazioni agli spostamenti ma con i confini chiusi per la pandemia che ha travolto anche la Slovenia, le vendite sul territorio comunale sono schizzate alle stelle con un aumento percentuale del +139,6%, con totali 885.443,00 litri di carburanti venduti”.

“A Gorizia, prima che la Zona franca fosse soppressa, si vendevano mediamente 25 milioni di litri di carburanti all’anno, mentre in tutto il 2019 ne sono stati venduti appena 4,5 milioni. Visto che la Zona franca è stata cancellata 13 anni or sono, la perdita di 20 milioni di litri all’anno si traduce in un ammanco totale di oltre 120 milioni di euro fra Iva e tasse, senza contare il relativo indotto. Infatti, tale situazione di svantaggio fiscale, tariffario e burocratico, rispetto alle concorrenti d’oltreconfine, non riguarda solo le aree di rifornimento ma tante altre categorie, fra cui tassisti, veterinari o tabaccai solo per fare degli esempi”.

“Dato che la proclamazione di Nova Gorica e Gorizia a Capitale europea della cultura è ufficiale – conclude l’esponente del Carroccio – ritengo andrebbe colta al volo questa splendida occasione per far sì che il nostro territorio diventi un modello virtuoso per superare le problematiche fiscali, burocratiche e tariffarie dovute al confine fra gli Stati. In tal senso, sono convinto che il GECT è una grandissima risorsa”.

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GO! 2025, ce l’abbiamo fatta!

Nova Gorica e Gorizia proclamate Capitale Europea della Cultura 2025!

Il verdetto tanto atteso è finalmente arrivato e ci riempie d’orgoglio: Nova Gorica e Gorizia si sono aggiudicate il titolo di Capitale Europea della Cultura 2025!

Questo riconoscimento rappresenta un ulteriore importante tassello nel percorso di proficua collaborazione portato avanti tra le due Città.

Nel corso della seconda fase di selezione, a cui Nova Gorica e Gorizia hanno avuto accesso lo scorso febbraio, sono state realizzate numerose iniziative, raccolte in un nuovo BidBook GO!BORDERLESS.

Tra le principali anche il progetto di riqualificazione della Piazza Transalpina, da sempre luogo d’incontro tra le due città, le loro culture, storie e identità, che si prepara ad evolversi e a diventare una piazza transfrontaliera unica nel suo genere. Al concorso hanno partecipato ben 56 realtà, provenienti da 18 Paesi: a convincere la giuria internazionale è stata la proposta dello Studio Baglivo Negroni di Roma, che prevede la realizzazione di una serie di piattaforme mobili, sulle quali possono essere installati tavoli e posti a sedere o utilizzabili come palchi. Il progetto include inoltre la realizzazione di soluzioni architettoniche e aree verdi lungo la fascia da Salcano a Casa Rossa.

A collegare direttamente Gorizia e Nova Gorica sarà anche una passerella costruita sul fiume Isonzo, con vista spettacolare su una delle aree verdi più belle e caratteristiche del territorio. Il nuovo sistema di bikesharing condiviso consentirà inoltre di spostarsi all’interno delle città e tra le stesse utilizzando le biciclette borderless GO2GO.

Diverse le iniziative che hanno animato Gorizia nella delicata fase di ripresa dopo il primo lockdown. Tra le altre, GO-MUSEI, molto significativa per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e artistico della città: un unico biglietto a prezzo ridotto ha infatti dato accesso al Castello e ai Musei provinciali del suo Borgo, al Museo di Palazzo Attems e a Palazzo Coronini Cronberg.

Visite guidate, presentazioni di libri e spettacoli sono stati realizzati anche nel corso della prima edizione della kermesse “Contea, profumi di cultura europea”, incentrata sulla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche, della cultura e della storia di Gorizia e del goriziano.

A causa del COVID-19, il Festival èStoria, importante appuntamento che da sedici anni pone Gorizia ai vertici del panorama culturale nazionale ed internazionale, si è svolto prevalentemente online. Nel corso di quest’edizione, per la quale è stato appositamente scelto il titolo “Controvirus”, non sono però mancati autorevoli ospiti e interessanti conferenze, nelle quali si è affrontato, tra gli altri, anche il tema della pandemia.

Nonostante le evidenti difficoltà legate all’emergenza sanitaria, il team di GO! 2025 ha continuato a lavorare senza sosta, con passione ed entusiasmo, insieme al Gect GO Etzs GO e ai sindaci Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavič, per valorizzare al meglio le peculiarità delle due città.

Anche l’amministrazione regionale, per tramite del presidente Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, e del presidente della Commissione cultura Diego Bernardis, ha sempre espresso pieno supporto alla candidatura congiunta e dimostrato grande attenzione verso questo territorio e le sue potenzialità.

Non è mancato poi il sostegno del team goriziano di Barraonda, imbarcazione scelta come ambasciatrice di GO! 2025 alla 51esima edizione della Barcolana.

Personalmente ritengo che il percorso portato avanti da Nova Gorica e Gorizia in questi mesi sia un bellissimo esempio, concreto, di integrazione europea, basata su principi fondamentali quali collaborazione, rispetto reciproco e valorizzazione delle diversità che sono certo continuerà ancora più forte in futuro.

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