Gorizia. Riunione pubblica su GO2025

Oggi nell’Aula del Consiglio comunale di Gorizia si è svolta la riunione con i vertici della Regione, del Gect GO Ezts GO e di #ZavodGO per fare il punto della situazione sulla Capitale europea della cultura.
Condivido l’auspicio emerso da più parti di affrontare tale opportunità con spirito di unità e antepondendo l’interesse collettivo e la buona riuscita dell’evento a qualsivoglia polemica politica.
La Capitale europea della cultura è anche un’occasione per esprimere e valorizzare ulteriormente le potenzialità e le virtù del nostro territorio, farlo insieme e lavorando su ciò che unisce potrebbe essere la via corretta di operare.
Vi tengo aggiornati.

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GO2025. Primo bando da 3 milioni di euro per piccoli progetti

Proposte progettuali presentabili entro il 21 aprile

Il Gect GO Ezts GO ha pubblicato il primo bando relativo allo Small Project Fund, il contributo europeo che finanzia piccoli progetti Interreg Italia – Slovenia da realizzarsi nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025 (CEC 2025 o GO2025).

Il Fondo mette a disposizione dei partner aderenti complessivamente 8 milioni di euro, 3 dei quali con il primo bando 2023.

IL BANDO

L’obiettivo generale del bando 01/2023 è quello di incoraggiare una maggiore cooperazione transfrontaliera nel settore e sfruttare le sinergie con le iniziative legate alla Capitale Europea della Cultura 2025 per massimizzare le potenziali ricadute sul turismo in tutta l’area.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

I progetti devono perseguire l’obiettivo di “rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale” e sviluppare i temi Go Share/Go Green/Go Europe, Sviluppo delle capacità‘, Residenza e altro.

Sono previste due tipologie di progetti:

– progetti compresi tra 30.000 e 50.000 euro per i quali sono ammessi un partner unico o due partner;

– progetti compresi tra 50.000 e 200.000 euro per i quali sono ammessi esclusivamente due partner (uno sloveno e uno italiano).

Ogni progetto deve avere un budget massimo previsto di 200.000 euro (inclusi eventuali
ulteriori/propri finanziamenti) e durata massima di 24 mesi.

Il partner capofila deve avere sede legale, filiali o unità operative locali nell’area ammissibile del Programma IT-SI. Tale requisito viene richiesto anche al partner (soltanto in caso di chiara necessità per il raggiungimento degli obiettivi del progetto, il partner può provenire da un’area diversa).

Ogni soggetto può partecipare al bando come partner capofila con una sola proposta progettuale, mentre può partecipare come partner anche in più proposte progettuali.

A potersi candidare sono:

– Autorità locali, regionali, nazionali e altre istituzioni e agenzie pubbliche;

– Istituzioni accademiche e di istruzione;

– Enti di formazione;

– Compagnie private;

– Imprenditori e organizzazioni di sostegno alle imprese;

– ODM ed enti turistici;

– Organizzazioni della società civile (OSC);

– Gruppi di azione locale e simili.

SPESE AMMISSIBILI

In via generale, rientrano tra le spese ammissibili i costi del personale, le spese di ufficio e amministrative, i costi per consulenze e servizi esterni, i costi per le attrezzature, per infrastrutture e lavori.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

La proposta progettuale deve essere trasmessa obbligatoriamente tramite posta elettronica con il sistema di monitoraggio elettronico congiunto denominato Jems al link jems.euro-go.eu.

La scadenza per la presentazione delle proposte è il 21 aprile alle ore 13:00.

Ciascun partner capofila può presentare una sola proposta progettuale per il finanziamento previsto al presente bando. Nel caso di invio di proposte progettuali sarà valutata solo l’ultima pervenuta.

Queste e altre informazioni utili sono alla pagina dedicata sul sito del GECT.

Si tratta del primo importante stanziamento di risorse nell’ambito dello Small Project Fund, pensato per supportare le realtà transfrontaliere nella creazione di nuove collaborazioni e di nuove iniziative di carattere turistico e culturale nell’ambito di GO! 2025.

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GO2025. Anche online il primo Infoday sul Fondo a piccoli progetti

Si terrà domani il primo dei tre Infoday dedicati al Fondo per piccoli progetti Interreg Italia – Slovenia organizzati dal Gect GO Ezts GO nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025.

Il Fondo, gestito attraverso una serie di bandi annuali, mette a disposizione delle associazioni 8 milioni di euro per progetti compresi tra 30 mila a 200 mila euro.

Visto l’elevato numero di richieste di adesione, l’incontro, in programma al Kulturni Dom di Gorizia a partire dalle ore 16:30, sarà trasmesso in diretta streaming con traduzione simultanea in italiano e sloveno.

Per collegarsi alla diretta sarà sufficiente cliccare sul link ZOOM INFO DAY SPF.

Queste e altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Gect.

Un plauso al Gect GO Ezts GO per quest’ottima iniziativa che consentirà anche a coloro che non avrebbero potuto essere presenti al Kulturni Dom di partecipare all’Infoday.

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GO2025. Fondo a piccoli progetti, tre Infoday

Nell’ambito della Capitale europea della Cultura 2025 è stato istituito lo Small Project Fund, un contributo europeo volto a finanziare piccoli progetti lnterreg Italia – Slovenia.

Il fondo sarà gestito dal Gect GO Ezts GO attraverso una serie di bandi pubblicati a partire da quest’anno e fino al 2026. A disposizione delle associazioni ci sono 8 milioni di euro, che andranno a finanziare progetti compresi tra 30 mila a 200 mila euro.

Infodays

Le tipologie di progetti ammessi e i criteri di aggiudicazione saranno illustrati dal Gect nel corso di tre Infoday dedicati.

Il primo appuntamento – in italiano e sloveno – si terrà mercoledì 1 febbraio al Kulturni Dom di Gorizia a partire dalle ore 16:30. Il secondo Infoday si svolgerà martedì 7 febbraio alle ore 10:30 presso il Palazzo della Regione di Fondamenta Santa Lucia (Venezia), mentre l’appuntamento conclusivo è in programma martedì 14 febbraio alle ore 10:00 presso la Grajska dvorana nel Comune di San Daniele del Carso.

Per partecipare agli Infoday è fortemente consigliata la registrazione al link euro-go.eu/it.

Lo Small Project Fund rappresenta un nuovo e importante strumento per pensare la Capitale europea della Cultura 2025, volto a coinvolgere e a supportare le realtà transfrontaliere nella creazione di nuove collaborazioni e di nuove iniziative di carattere turistico e culturale.

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GO2025. Sinergia regionale per la Capitale della Cultura

La Capitale europea della Cultura 2025 richiamerà 3 milioni di visitatori 🤩
Condivido la posizione dell’assessore regionale alla Cultura, Tiziana #Gibelli, a riguardo della necessità di fare sinergia a livello regionale e valorizzare al massimo le opportunità che GO! 2025 darà al nostro territorio 😊

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GO2025. Pieno sostegno del presidente Fedriga

Il presidente Massimiliano Fedriga a #Bruxelles promuove GO 2025 Nova Gorica · Gorizia 🇮🇹🤝🇸🇮
La Capitale europea della Cultura è un’occasione unica, anche per rinsaldare il modello di #Gorizia e #NovaGorica quale esempio di pace e sinergia fra popoli.
Un ringraziamento al presidente #Fedriga che ha sempre creduto nelle potenzialità della prima capitale europea della cultura #transfrontaliera della storia 😊👏

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Cultura. Grande musica a Gorizia, verso GO2025

🌟 Le Stelle di Gorizia 🌟

Splendida serata ieri al Teatro Verdi Gorizia con protagonisti il pianista Alexander Gadjiev Pianist e il soprano Claudia Mavilia, affiancati dalla FVG Orchestra diretta dal maestro Paolo Paroni.

Un omaggio alla grande musica e un evento che si inserisce nel cammino verso GO 2025 Nova Gorica · Gorizia 😊

Complimenti dunque ai due giovani e talentuosi artisti goriziani, così come alla FVG Orchestra, per la magistrale esibizione 👏🇮🇹🇸🇮

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GO2025. Nuovo bando creazione logo GoBorderless

Domande presentabili entro il 9 febbraio 2022

Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT GO) ha nuovamente pubblicato il bando di concorso per la creazione di un logotipo e dell’immagine grafica coordinata della Capitale europea della cultura Nova Gorica – Gorizia 2025.

Il logo deve rappresentare e sintetizzare lo slogan GO! Borderless, nel quale è racchiuso l’obiettivo di creare, tra le due realtà, una “città senza confini”, caratterizzata da cooperazione e amicizia.

CARATTERISTICHE DEL LOGO

Gli elementi alla base dello sviluppo del logotipo GO! 2025 Nova Gorica · Gorizia sono per l’appunto “Go! Borderless o #GoBorderless” come slogan principale e “Go! Europe”, “Go! Green” e “Go! Share” come slogan secondari. A tali slogan si collegano le parole chiave per la creazione del logo e dell’immagine grafica coordinata: sconfinatezza, collaborazione, comunità, futuro, creatività e passione.

Al centro del logo deve trovare spazio anche il territorio goriziano: si richiede infatti che la componente cromatica includa il colore turchese, come rinvio al fiume Isonzo.

Il logotipo e lo slogan devono essere nuovi, distintivi e originali, riconoscibili e riproducibili a colori e in bianco e nero, in formato grande e piccolo.
Si richiede inoltre che gli stessi siano adattabili alle due lingue ufficiali della candidatura, sloveno e italiano, e anche all’inglese, utilizzabili in almeno due diverse varianti, istituzionale e commerciale.
Il logotipo e lo slogan devono poter essere applicati su vari materiali e formati – quali carta intestata e buste -, format di comunicazione – poster, dépliant, web, tv -, e merchandising.

REQUISITI DEI PARTECIPANTI

Al concorso possono partecipare:

– società e studi di grafica, design, pubblicità e comunicazione;

-grafici, designer e architetti che esercitano l’attività come liberi professionisti;

-laureati e diplomati presso scuole di formazione post-diploma o di livello universitario di Belle Arti, grafica, design o comunicazione di età inferiore a trent’anni.

La partecipazione avviene in forma anonima.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso la Piattaforma di negoziazione del GECT GO, entro le ore 12:30 del 9 febbraio 2022.

VALUTAZIONE E PREMIO

Un’apposita Commissione valuterà le proposte, assegnando a ciascuna un punteggio basato su:

-coerenza con i valori della candidatura, massimo 30 punti su 100;

-originalità e leggibilità, massimo 40 punti su 100;

-versatilità e declinabilità in vari formati e materiali di comunicazione, massimo 20 punti su 100;

-riconoscibilità del marchio istituzionale e commerciale, massimo 10 punti su 100.

La graduatoria di merito sarà formata da tutti gli elaborati che avranno raggiunto il punteggio minimo complessivo di 60 su 100. Il premio corrisposto al vincitore è stato incrementato da 7.000,00 a 10.000,00 euro.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del GECT GO.

Si tratta di un’idea davvero interessante, che rappresenta un ulteriore importante passo verso la realizzazione di un progetto transfrontaliero fondato su ascolto, confronto e collaborazione.

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Foto: #GoBorderless, GECT GO

GO2025. Visita Presidenti segna un nuovo inizio

Il 21 ottobre 2021 è una data storica. Non solo Italia e Slovenia ma tutta Europa guarda all’esempio di Gorizia e Nova Gorica.

Nova Gorica/Gorizia 21/10/2021

Da piazza Transalpina i Presidenti, Sergio Mattarella e Borut Pahor, hanno lanciato la Capitale 2025 e avviato una fase nuova nel processo di integrazione europea. Lo stesso confine orientale che nel secolo scorso è stato teatro di tragiche divisioni e disumane sofferenze, oggi è un’occasione per crescere assieme e rilanciare lo spirito europeo partendo da popoli, territori e comunità locali.

L’odierna visita dei Presidenti della Repubblica ha confermato una volta in più che la vocazione internazionale, diplomatica e di porta d’Europa del goriziano è uno dei pilastri portanti su cui costruire il rilancio e lo sviluppo del territorio.

La collaborazione transfrontaliera, la cooperazione e la sinergia nelle progettualità condivise sono elementi sempre più essenziali per un riposizionamento della Città sullo scacchiere regionale, macro regionale e internazionale.

Piazza Transalpina

Certamente la Capitale 2025 è un’occasione che va oltre i confini locali, tuttavia per Gorizia dovrà essere l’innesco per raggiungere obiettivi tanto attesi, come per esempio armonizzare l’economia di confine per superare le difficoltà fiscali, tariffarie e burocratiche dovute al confine fra Stati e traguardare, finalmente, un modello di sviluppo fondato sulla reciprocità e di respiro europeo.

Seppur ambiziosi, sono certamente obiettivi alla nostra portata visto il grande supporto dimostrato dai Presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor, così come dalla Regione FVG che proprio oggi ha licenziato un importante disegno di legge per il sostegno di GO2025.

In conclusione, da questa storica giornata traggo una piacevole conclusione: se è vero che in questi anni a Gorizia mancava un sogno in cui credere per sentirci collettività, oggi questo sogno ce l’abbiamo e soltanto se sapremo lavorare insieme potremo dare alla Città un nuovo inizio per valorizzare le sue eccellenze e potenzialità.

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