Cultura. Contributi regionali a sostegno realtà goriziane

Dalla Regione Friuli Venezia Giulia arriva un importante sostegno economico al settore della cultura, duramente colpito dalle limitazioni conseguenti alla pandemia. Ammontano infatti a oltre 16 milioni di euro nel complesso, i contributi destinati a diverse attività culturali e teatri regionali per l’anno 2021.

Tra le realtà che beneficeranno di questi fondi ve ne sono diverse operanti nel territorio goriziano:

-l’Associazione culturale Lipizer riceverà 53.267,12 euro per il noto premio;

-all’Associazione Palazzo del Cinema – Hisa Filma di Gorizia andranno 63.061,01 euro per la Mediateca “Ugo Casiraghi” e 134.907,85 euro per eventi di natura cinematografica;

-all’Associazione culturale Sergio Amidei di Gorizia andranno 54.506,17 euro per il “Premio Internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica Sergio Amidei” ;

-l’Associazione culturale èStoria riceverà 158.597,77 euro per la realizzazione del noto festival.

A queste risorse si aggiungono 329.691,14 euro destinati al Comune di Gorizia per la realizzazione di teatri di ospitalità.

Un sentito ringraziamento all’amministrazione regionale guidata da Massimiliano Fedriga e all’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, per la grande attenzione rivolta alla nostra comunità e alle realtà culturali che vi operano, la cui attività sarà fondamentale anche nell’ambito di GO 2025!.

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Il problema sarebbe il proporzionale?

Con l’Italia sull’orlo del precipizio economico, sociale e sanitario, per il premier Conte la priorità sarebbe cambiare legge elettorale.

L’Italia detiene il tristissimo record di morti per Covid in proporzione alla popolazione, dunque non certo un esempio virtuoso per gestione e contrasto della pandemia. Non basta, detiene anche il record nel crollo del Pil per cui nel 2020 potremmo esserci bruciati circa 170 miliardi di euro. A corredo dei fallimenti del Governo giallorosso, la campagna vaccinale è inesorabilmente bloccata.

La priorità è il lavoro. Oppure no?

In una condizione del genere, con milioni di posti a rischio e una crisi sociale senza precedenti, un Governo che si rispetti penserebbe a come supportare le categorie economiche, il comparto produttivo, coloro che combattono in prima linea la pandemia e le persone senza più un lavoro, senza dimenticare i giovani che vedono il futuro scippato dalle loro mani.

A quanto pare, invece, la preoccupazione maggiore del Governo nazionale di Pd e M5S sarebbe quella di restare incollati alle poltrone con improbabili giochi di palazzo. In un lungo post su Facebook (che linko qui per onestà intellettuale) l’oramai ex premier scrive a chiare lettere: “Serve un’alleanza, nelle forme in cui si potrà diversamente realizzare, di chiara lealtà europeista, in grado di attuare le decisioni che premono, per approvare una riforma elettorale di stampo proporzionale“.

Si torni a votare il prima possibile!!

è davvero vergognoso che, in un momento di difficoltà senza precedenti, invece di lavorare per l’Italia e gli italiani, davvero si pensa a giochi di palazzo e a come cambiare la legge elettorale? Se è uno scherzo è davvero di pessimo gusto.

Se qualcuno poteva ancora avere un piccolo dubbio circa la necessità di andare quanto prima alle urne per dare al Paese un Governo degno di tale nome e, soprattutto, stabile, adesso non c’è alcun dubbio: si vada al voto il prima possibile!

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Conte si è dimesso. E adesso?

Tutti gli scenari possibili con la crisi di governo giunta all’apice

Giuseppe Conte ha rassegnato le dimissioni, ora il presidente della Repubblica Sergio Mattarella dovrà scegliere quale strada percorrere.

Scenario 1

Nuovo incarico a Conte, il Presidente della Repubblica approverà un Conte ter con maggioranza fra PD e M5S. In questo modo i due partiti eviterebbero la possibilità di tornare alle elezioni, ovvero una situazione che attualmente li vedrebbe profondamente penalizzati nei numeri. 

Questo scenario però dovrebbe necessariamente passare per un supporto al Governo da parte di Renzi, che arriverebbe finalmente ad avere ciò a cui ambiva: dimissioni del premier, nuovo esecutivo con diversi rapporti di forza e delega ai servizi segreti. In alternativa, alcuni ritengono che questa possibilità si potrebbe evitare con l’ingresso nella maggioranza di esponenti di Forza Italia. Sinceramente non la reputo un’opzione credibile ma… in politica mai dire mai.

Scenario 2

Un governo di larghe intese con una squadra di governo che sarebbe tutta nuova, ovvero varie forze che contribuirebbero a farlo nascere fra cui Italia Viva, Udc e di alcuni esponenti di Forza Italia. Anche questa opzione andrebbe bene a PD e M5S che temono le elezioni poiché attualmente l’esito delle urne consegnerebbe numeri drasticamente ridotti alle loro compagini politiche.

Scenario 3

L’opzione che spaventa tutti tranne Lega e Fratelli d’Italia sono le elezioni anticipate. Non dimentichiamo che il secondo Esecutivo di Conte è nato con il solo scopo di impedire a Matteo Salvini di divenire Premier visto che la Lega era, ed è, la prima forza politica del Paese con il centrodestra che può ambire a governare con numeri ampi e una salda maggioranza.

Tutto, come detto, è nella mani del presidente Sergio Mattarella che farà il possibile per garantire la governabilità e, soprattutto, la stabilità del Paese in un momento così difficile per tutti.

Comunque, ciò che più di tutto mi lascia sgomento è la totale mancanza di responsabilità del Governo e dei vari Conte, Zingaretti, Di Maio, Renzi ecc, che in un momento così difficile, in cui milioni di posti di lavoro sono a rischio, la salute degli italiani è a rischio e il futuro delle più giovani generazione è a rischio, pensano a giochi di palazzo e dimostrano di essere totalmente scollegati dalla realtà di tutti i giorni.

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FVG, incentivo nascite e adozioni anno 2021

Anche per l’anno 2021, tra le misure a supporto delle famiglie previste dalla Regione Friuli Venezia Giulia vi è il riconoscimento, per ogni figlio nato o adottato tra gennaio e dicembre, di un incentivo pari a 1.200,00 euro.

I requisiti per poter presentare la domanda e le modalità di erogazione dell’assegno sono disciplinate dall’art. 8, commi 34-40 della Legge Regionale n. 26/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo i titolari di Carta Famiglia, richiedibile qualora vi sia un figlio fiscalmente a carico e almeno uno dei genitori risieda nel territorio regionale da non meno di 24 mesi.

L’assegno è riconosciuto ai nuclei familiari che possiedono un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) pari o inferiore a 30.000,00 euro in corso di validità.

Inoltre, alla data di presentazione della domanda il richiedente e il figlio devono essere residenti in Friuli Venezia Giulia e il nuovo nato/minore adottato deve essere inserito nella Carta famiglia.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune competente per territorio al rilascio di Carta Famiglia entro centottanta giorni dalla nascita o dal provvedimento definitivo d’adozione.

Nel caso in cui il nucleo familiare non sia già titolare della Carta Famiglia, deve richiederla contestualmente alla presentazione della domanda per accedere al beneficio.

Ad erogare l’assegno provvederà il Comune a cui è stata presentata la domanda, dopo aver ricevuto i fondi regionali.

CUMULABILITÀ

L’incentivo viene corrisposto per una sola annualità (2021) e l’assegno è cumulabile con ogni altro beneficio previsto nell’ordinamento vigente a favore della natalità e della genitorialità e per il sostegno al reddito delle famiglie.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione.

L’Amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga ha sempre dimostrato, e sta dimostrando tuttora, un grande impegno nel sostenere le famiglie che, ancor più in un momento particolarmente incerto e complesso come quello che stiamo vivendo in conseguenza della pandemia, necessitano di aiuti concreti.

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FVG, contributi stabilizzazione lavoratori precari anno 2021

Domande presentabili fino al 31 agosto 2021

Oltre agli incentivi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato, la Regione Friuli Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto per la trasformazione di contratti di lavoro precario (lavoro intermittente e a progetto, lavoro subordinato a tempo determinato, lavoro somministrato, apprendistato, tirocinio, collaborazione coordinata e continuativa) in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Si tratta di una misura molto significativa, soprattutto in questo momento di crisi economica conseguente all’emergenza coronavirus, che sta mettendo in grave difficoltà imprese e famiglie.  

Condizioni e modalità di concessione ed erogazione dei contributi per l’anno 2021 sono definite dal decreto regionale n. 178/2020 del presidente Massimiliano Fedriga e dal relativo regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda di contributo le imprese e i loro consorzi, le cooperative e i loro consorzi, le associazioni, le fondazioni e i soggetti esercenti le libere professioni. Tutti questi soggetti devono avere sede o unità operativa in Friuli Venezia Giulia.

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA

Destinatari dell’iniziativa sono cittadini italiani, comunitari o extracomunitari, in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione, che nei 5 anni precedenti alla trasformazione del proprio contratto abbiano prestato lavoro precario, anche a favore di diversi titolari, per un periodo complessivamente non inferiore a 360 giorni.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Sono oggetto degli incentivi:

-la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con scadenza entro 24 mesi da tale data;

-l’assunzione, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di personale che lavorava presso il soggetto richiedente in base ad un contratto di lavoro intermittente indeterminato o determinato, a progetto, di collaborazione coordinata e continuativa o di somministrazione;

-l’assunzione, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, di apprendisti o tirocinanti.

AMMONTARE DEGLI INCENTIVI

L’incentivo base è pari a 5.000,00 euro, a cui si sommano ulteriori 1.000,00 nel caso di soggetti provenienti da grave crisi occupazionale o soggetti che abbiano prestato lavoro precario per un periodo complessivamente non inferiore a 540 giorni.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica utilizzando l’apposito applicativo disponibile sul sito della Regione, cui si accede tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La domanda può essere presentata nel periodo compreso tra il 2 gennaio e il 31 agosto 2021, anteriormente all’assunzione o successivamente alla stessa, purché entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’evento si è verificato.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa oppure da un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione.

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FVG, contributi assunzioni a tempo determinato e indeterminato anno 2021

Le domande possono essere presentate fino al 31 agosto 2021

Al fine di sostenere le imprese e favorire l’occupazione, la Regione Friuli Venezia Giulia eroga contributi a fondo perduto per assunzioni con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato.

Condizioni e modalità di concessione dei contributi per l’anno 2021 sono definite dal decreto regionale n. 178/2020 del presidente Massimiliano Fedriga e dal relativo regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi imprese e loro consorzi, cooperative e loro consorzi, associazioni, fondazioni e soggetti esercenti le libere professioni aventi sede o unità locale in Friuli Venezia Giulia.

DESTINATARI DELL’INIZIATIVA

Destinatari dell’iniziativa sono i disoccupati da almeno 6 mesi consecutivi, siano essi cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in regola con la vigente normativa in tema di immigrazione. L’iniziativa è rivolta a donne, uomini di età non inferiore a 60 anni e soggetti disoccupati o a rischio occupazione a seguito di una situazione di grave difficoltà occupazionale.

AMMONTARE DEGLI INCENTIVI TEMPO DETERMINATO

Per quanto riguarda le assunzioni a tempo determinato, l’incentivo base è pari a 2.500,00 euro, con incremento di 500,00 euro nel caso di:

-assunzione a seguito di richiesta di personale effettuata dal medesimo datore di lavoro, avvalendosi di un servizio di preselezione tramite un Cento per l’Impiego regionale;

-assunzione di soggetti che, nei 18 mesi di precedenti all’assunzione, abbiano completato un percorso formativo finanziato dalla Regione FVG;

-assunzione di soggetti disoccupati da più di 12 mesi.

Le tre maggiorazioni non sono tra loro cumulabili.

AMMONTARE INCENTIVI TEMPO INDETERMINATO

In riferimento alle assunzioni a tempo indeterminato, l’incentivo base è di 5.000,00 euro. Come nel caso dei sopra citati contratti a tempo determinato, tale importo può essere incrementato di 1.000,00 euro.

Questa maggiorazione è cumulabile con una ulteriore, pari a 5.000,00 euro, prevista nel caso di:

-assunzione full time di donne con almeno un figlio di età fino a cinque anni non compiuti. L’incentivo viene ulteriormente incrementato di 3.000,00 euro se il datore di lavoro dispone di almeno una misura di welfare aziendale tra la flessibilità dell’orario di lavoro e il nido aziendale o convenzionato (ovvero altro servizio educativo per la prima infanzia aziendale o convenzionato);

-assunzione di soggetti la cui disoccupazione deriva da un contratto con riconoscimento della qualifica dirigenziale.

ASSUNZIONI DI ALMENO 10 LAVORATORI

Nel caso di assunzioni di almeno 10 lavoratori con contratto a tempo indeterminato e/o determinato di durata non inferiore a 12 mesi, l’importo di  5.000,00 euro per il tempo indeterminato e quello di  2.500,00 euro per il tempo determinato, è incrementato:

-del 10%, se il numero di assunzioni è compreso tra 10 e 14 ;

-del 20%, se il numero di assunzioni è compreso tra 15 e 30;

-del 25%, se il numero di assunzioni è compreso tra 31 e 50;

-del 30% se il numero di assunzioni è superiore a 50.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica utilizzando l’apposito applicativo disponibile sul sito della Regione, cui si accede tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La domanda può essere presentata nel periodo compreso tra il 2 gennaio e il 31 agosto 2021, anteriormente all’assunzione o successivamente alla stessa, purché entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’evento si è verificato.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa oppure da un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di una misura molto importante, in particolare in un momento tanto incerto e complesso come quello che attività economiche e famiglie stanno affrontando a seguito dell’emergenza COVID-19.

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Mattarella: “GO2025 è segnale che rende onore a Italia e Slovenia”

Il presidente Mattarella ha citato Nova Gorica e Gorizia per il riconoscimento di Capitale europea della Cultura 2025.
In un anno così complesso, una piccola speranza e una grandissima responsabilità, da coltivare assieme e con spirito costruttivo! 🇸🇮 🇮🇹

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