Scuola. Contributi libri di testo e trasporto 2022

Domande “Dote Scuola” presentabili entro il 16 maggio

Sono aperti i temini di presentazione delle domande per “Dote Scuola2022, contributo regionale per il trasporto scolastico e l’acquisto dei libri di testo.

Tale importante misura, introdotta con la L.R. 24/2020 e già adottata per l’anno scolastico 2020/21, ha sostituito il precedente “Assegno per il trasporto scolastico e acquisto libro di testo”.

I criteri per l’erogazione del contributo e l’entità dello stesso sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del contributo sono i nuclei familiari con figli residenti in Friuli Venezia Giulia e iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2021/22, in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2022 non superiore a 33.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’entità del contributo dipende dalla distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata (percorso di sola andata) e dall’attivazione, o meno, presso l’Istituto, del servizio di comodato per i libri di testo.
In particolare:

– Per studenti iscritti al I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo è pari a 150,00 euro nel caso sia presente il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

– Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo è pari a 200,00 euro se è attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

– Per studenti iscritti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 350,00 euro;

– Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 400,00 euro.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

– pima fascia, con ISEE fino a 16.500,00 euro;

– seconda fascia, con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

– terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola può essere cumulato con analoghi contributi comunali e statali.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso al contributo Dote Scuola può essere presentata esclusivamente online, dal sito ARDiS FVG, a cui si accede con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) , CE (Carta di Identità Elettronica) o CRS (Carta regionale dei servizi). Il termine di presentazione dell’istanza è fissato alle ore 16:00 del 16 maggio 2022.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di ARDiS FVG.

Una misura di diritto allo studio davvero molto importante, che conferma il costante impegno  dell’Amministratore regionale Fedriga a sostenere concretamente famiglie e studenti.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Imprese. Contributi economia circolare e efficientamento energetico

Domande presentabili a partire da domani

Con la Legge Sviluppoimpresa, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi a sostegno di progetti diretti all’applicazione delle modalità produttive dell‘economia circolare e dell’efficientamento energetico, relativi, rispettivamente, alla riduzione della produzione di rifiuti e dei consumi energetici.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto micro, piccole, medie e grandi imprese, che abbiano sede nel territorio del Friuli Venezia Giulia e siano iscritte al Registro delle Imprese.

I progetti di economia circolare ed efficientamento energetico possono essere realizzati sia in forma autonoma da parte di una singola PMI che come “progetto congiunto”, tra PMI o tra PMI e grandi imprese, indipendenti tra loro e operanti in collaborazione effettiva.

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili a contributo i progetti relativi a:

1. innovazioni di prodotto e di processo mirate ad un utilizzo efficiente delle risorse e al trattamento dei rifiuti, compreso il riuso dei beni e materiali recuperati;

2. progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici finalizzati alla riduzione, al riuso e al riciclo degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo dei rifiuti;

3. realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative che aumentino la durata  dei prodotti, ne migliorino la riciclabilità e ne favoriscano la rigenerazione;

4. sperimentazione di nuovi modelli di imballaggio che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;

5. realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici dell’attività produttiva basati su diagnosi energetiche;

6. acquisizione di studi e consulenze tecniche concernenti l’economia circolare, l’ecoprogettazione dei prodotti e la produzione di beni e servizi a ridotto consumo energetico;

7. introduzione nell’organizzazione aziendale dell’attività dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE).

Tali progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda di contributo.

SPESE AMMISSIBILI

In riferimento ai progetti finanziabili di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5, sono ammissibili a contributo i costi relativi all’acquisto o all’acquisizione in leasing di strumenti e
attrezzature e i costi relativi a beni immateriali (brevetti, know how).

In relazione ai progetti di cui al punto 6, sono ammissibili le spese per l’acquisizione di studi e consulenze da parte di imprese e professionisti, Università, Istituti di ricerca e Enti Pubblici.

Infine, con riferimento ai progetti al punto 7, sono ammissibili le spese relative al compenso lordo spettante all’EGE.

La spesa ammissibile non deve essere inferiore a 75.000,00 euro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’intensità del contributo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente ed è pari al:

50 per cento della spesa ammissibile, per le PMI;

15 per cento della spesa ammissibile, per le grandi imprese.

Il limite massimo del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari a 200.000,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente alla Camera di Commercio territorialmente competente tramite Posta Elettronica Certificata, a partire dalle ore 10:00 di domani, 8 marzo, e fino alle ore 16:00 del 12 aprile.

Nel caso in cui la domanda di contributo sia relativa ai progetti presentati in forma congiunta, la stessa deve essere inviata dall’impresa capofila.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa a sostegno delle imprese, sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse e la riduzione dei costi legati all’energia che in relazione alla produzione di rifiuti e al rispetto per l’ambiente.

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Legno. Incentivi imprese per innovazione sostenibile 2022

Domande presentabili da martedì 1 marzo

Con la Legge Sviluppoimpresa – L.R. 3/2021 – la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto incentivi a favore delle imprese del settore del legno, volti a favorire l’utilizzo del legno regionale nelle filiere produttive e a sostenere progetti di innovazione sostenibile.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dell’incentivo sono le realtà del settore del legno, in possesso di un Codice Istat ATECO tra quelli elencati nell’Allegato A al Regolamento e iscritte al Registro Imprese. Le imprese con Codice ATECO 02.10 e 02.20 devono essere iscritte nell’elenco di cui all’articolo 25 della L.R. 9/2007 (Norme in materia di risorse forestali).

Alla data di presentazione della domanda, le imprese richiedenti devono essere attive e avere sede o unità operativa in Regione. Le stesse, inoltre, non devono trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione volontaria, nè essere sottoposte a procedure concorsuali o sanzioni interdittive. Le imprese devono rispettare le disposizioni vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Sono finanziate le iniziative di:

– efficientamento e innovazione di processi produttivi e commerciali;

– innovazione in materia di conservazione, tracciabilità, classificazione, lavorazione e commercializzazione del legno di origine regionale;

– sostenibilità e circolarità nella produzione del legno;

– valorizzazione e creazione di servizi ecosistemici legati al bosco e al legno, incluse le azioni di comunicazione e sviluppo commerciale;

– acquisizione e mantenimento delle certificazioni di sostenibilità ambientale e qualità all’interno delle filiere che compongono l’economia del legno del Friuli Venezia Giulia;

– innovazione diffusa e sostenibile delle filiere produttive corte.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse ad incentivo le spese per:

– l’acquisizione di consulenze e servizi;

– l’acquisto di hardware e software finalizzati al miglioramento dei processi produttivi;

– l’implementazione tecnologica delle attrezzature o dei macchinari in uso e per l’ottenimento delle certificazioni di conformità;

– l’acquisto o il noleggio di attrezzature;

– lo studio, la predisposizione e l’attuazione di progetti relativi alla sostituzione o all’integrazione della fibra legnosa con altre tipologie di fibre di origine vegetale coltivate in Regione;

– l’acquisizione o la certificazione di servizi ecosistemici e la loro promozione, comunicazione e sviluppo commerciale;

– la partecipazione ad eventi di promozione commerciale di progetti di innovazione diffusa e sostenibile;

– la certificazione di cui all’articolo 41 bis della L. R. 7/2000.

Tali spese si intendono al netto dell’IVA e devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile è compresa tra 2.000,00 e 20.000,00 euro e l’incentivo è concesso per un importo pari al 50 per cento della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di incentivo, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata esclusivamente tramite invio con Posta Elettronica Certificata all’indirizzo del  Cluster Legno, Arredo e Sistema Casa FVG, contributi@pec.clusterfvg.it. L’istanza può essere presentata a partire dalle ore 9:00 del 1 marzo 2022 e fino alle ore 16:30 del 31 marzo 2022.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante volta a supportare lo sviluppo delle realtà imprenditoriali del settore del legno, con particolare attenzione ai progetti di innovazione sostenibile.

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Immigrazione. Necessario controllo confini e taglio costi

‼️ #Immigrazione: leggete l’intervista all’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti 💪
Occorre controllare i nostri confini e bloccare gli ingressi irregolari per far sì che in Italia entri solo chi ha i documenti in regola.
L’auspicio è che al più presto Matteo Salvini torni ad essere ministro degli Interni per mettere la parola fine alla politica dei porti aperti e dei confini spalancati e, contestualmente, per dare una corposa sforbiciata ai costi dell’immigrazione clandestina fatta a spese degli italiani e dei goriziani.

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Amianto. Contributi rimozione da edifici residenziali 2022

Domande presentabili fino al 28 febbraio

All’articolo 4, commi 30 e 31 della Legge regionale di stabilità 2017, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi per la rimozione e lo smaltimento, o per il solo smaltimento, dell’amianto dagli edifici di proprietà privata ad uso residenziale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

-il proprietario o il comproprietario dell’immobile oggetto d’intervento;

-il locatario, il comodatario, l’usufruttuario o il titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto d’intervento;

condomini costituiti per la maggioranza da unità abitative a uso residenziale. In questo caso la domanda di contributo deve essere presentata dall’amministratore del condominio o da un altro soggetto a ciò delegato.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

– necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto;

– relative ad analisi di laboratorio;

– per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo n.81/2008;

– inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza, nella misura massima del 10% dell’importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto.

È ammessa a contributo anche l’IVA.

Tutte le spese sopracitate devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.

Non sono invece ammesse a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso e a interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali contenenti amianto.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 1.500,00 euro.

Per quanto riguarda i condomini, l’importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500,00 euro per il numero di unità abitative ad uso residenziale presenti nel condominio, sempre nel limite del 50% della spesa ammissibile.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente attraverso l’applicativo informatico FEGC a partire dal 1 febbraio, entro e non oltre il 28 febbraio.

All’istanza devono essere allegati:

-un preventivo dettagliato della spesa da sostenere e l’indicazione della quantità di materiale da rimuovere;

– almeno due fotografie attestanti la presenza dell’amianto;

-documentazione attestante il pagamento del bollo;

– per le domande presentate dal locatario dell’immobile, l’autorizzazione alla realizzazione dell’intervento da parte del proprietario o di eventuali comproprietari;

– per la domande riferite a condomini, il verbale dell’assemblea che autorizza l’intervento.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Data la pericolosità dell’amianto per la salute e l’importanza di rimuovere e smaltire in sicurezza questo materiale, ritengo il contributo in oggetto una misura molto significativa.

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Fvg. Contributi pratica sportiva persone con disabilità 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 31 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno della pratica sportiva delle persone con disabilità.

La normativa di riferimento è rappresentata dall’articolo 18 della L.R. 8/2003 e dal relativo Regolamento.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti a:

-associazioni sportive affiliate a Federazioni sportive paralimpiche, enti di promozione sportiva e discipline sportive associate, riconosciute dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP);

-associazioni sportive affiliate all’Associazione Nazionale delle Polisportive per l’Integrazione Sociale (ANPIS);

-altre associazioni e società sportive, senza fini di lucro, nel cui Statuto sia specificatamente prevista l’organizzazione, in modo continuativo, di attività e manifestazioni sportive a favore delle persone con disabilità;

-comitati organizzatori locali, formalmente costituiti per l’organizzazione di manifestazioni sportive a favore delle persone con disabilità.

Tali soggetti devono avere sede operativa in Friuli Venezia Giulia ed essere costituiti da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Per quanto riguarda l’organizzazione delle manifestazioni sportive da svolgersi tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2022, sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di spese:

-trasferimento, vitto e pernottamento presso strutture ricettive non di lusso per atleti, tecnici, arbitri, cronometristi, giudici di gara, dirigenti, relatori, docenti e collaboratori;

-compensi per docenti, relatori, arbitri, tecnici, giudici di gara, cronometristi e collaboratori, comprovati da buste paga, note di pagamento o parcelle;

-affitto di impianti e costi per l’allestimento delle sedi dell’iniziativa;

-noleggio di mezzi di trasporto e attrezzature;

-acquisto di premi quali medaglie, trofei e gadget;

-stampa di inviti e locandine per la pubblicizzazione dell’iniziativa;

-spese per l’assistenza sanitaria e spese mediche a vario titolo, strettamente inerenti all’iniziativa;

-spese per coperture assicurative e tasse alle Federazioni.

Sono inoltre ammesse a contributo le spese per l’acquisto di attrezzature specializzate, equipaggiamenti e mezzi di trasporto per lo svolgimento di attività sportive da parte di persone disabili.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo viene calcolato sulla base a specifici criteri di valutazione assegnati alla manifestazione sportiva e agli interventi di acquisto. L’entità dello stesso non superare il 100% della spesa ammissibile e l’importo di euro 10.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata in forma telematica, accedendo al sistema informatico “Istanze On Line“, entro il 31 gennaio 2022.

Ogni domanda può riferirsi ad una sola manifestazione sportiva o ad un solo intervento.

All’istanza di contributo devono essere allegati l’atto costitutivo o lo Statuto del soggetto richiedente, una relazione illustrativa della manifestazione sportiva o dell’acquisto, un preventivo dettagliato delle entrate e delle spese riferite all’iniziativa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Lo sport veicola valori quali lo spirito di squadra e la condivisione ed è un importante strumento di aggregazione e inclusione. In tal senso quindi, ritengo che i contributi in oggetto siano una misura molto significativa.

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Quirinale. Fvg sceglie delegati per elezione Presidente

Oggi il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha designato i tre delegati per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica.

Un momento importante, immagino anche un onore e un onere di grandissimo livello, che rappresenta uno di quegli obiettivi per nulla scontati nella vita, neppure per chi ha la passione o la vocazione per la politica.
Oltre al presidente del Consiglio, Piero Mauro Zanin, e al rappresentante dell’Opposizione, Sergio Bolzonello, a Roma andrà il nostro presidente Massimiliano Fedriga che, con la sua autorevolezza e grandissima esperienza, nonostante la giovane età, sono certo saprà rappresentarci al meglio.
Complimenti a tutti e tre i delegati, così come all’assemblea regionale che oggi ha avuto la possibilità di essere protagonista a un evento che sarà parte della storia della nostra Repubblica.

Sono grato e riconoscente di aver potuto vivere tale evento da addetto ai lavori 🇮🇹

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Cultura. Contributi manifestazioni divulgazione scientifica

Termine di presentazione delle domande fissato al 17 gennaio

Con la Delibera nr. 1801/21 la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato l’Avviso di concessione dei contributi a sostegno delle manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica, intesa come cultura delle scienze matematiche, fisiche e naturali.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi:

-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati –  diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ciascun partner, al massimo dieci per ogni progetto, dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributi i progetti riguardanti la promozione, l’organizzazione e la realizzazione di manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica.

Tali progetti possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi dalla divulgazione della cultura scientifica, che però devono risultare accessori e non prevalenti. I progetti devono, inoltre, svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Non sono ammessi a contributo i progetti che hanno ad oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale, settori diversi dalla divulgazione scientifica.

SPESE AMMISSIBILI

Così come definite dall’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è compreso fra 10.000,00 e 25.000,00 euro.
Qualora il contributo richiesto sia inferiore all’importo minimo o superiore all’importo massimo sopracitati, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

Lo stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dal presente Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e si impegnerà a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il contributo verrà rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata soltanto in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dalsito della Regione. L’istanza deve essere presentata, completa di allegati, entro e non oltre le ore 16:00 del 17 gennaio 2022.

Gli enti locali regionali possono presentare una sola domanda a valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza relativa ad una diversa iniziativa progettuale sugli altri Avvisi 2022, ad eccezione dell’Avviso Divulgazione umanistica e dell’Avviso Creatività.

Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui vengano presentate più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate. E’ però ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.

Nel caso di invio di più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, sarà valida soltanto l’ultima presentata.

Qualora l’istanza venga presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia della procura, redatta secondo l’apposito modello.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa, volta a promuovere e valorizzare anche quest’importante ambito del patrimonio culturale della nostra Regione.

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Turismo. Voucher TUReSTA in FVG esteso al 2022

Con la legge regionale nr. 15/2021, l’utilizzo del Voucher “TUReSTA in FVG” è stato esteso anche al prossimo anno.

Il Voucher, introdotto con la L. R. nr. 3/2021, copre le spese relative all’acquisto di un pacchetto turistico presso le strutture della Regione aderenti all’iniziativa.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare del pacchetto “TUReSTA in FVG” sono soltanto le famiglie residenti sul territorio regionale.

I membri di uno stesso nucleo familiare possono usufruire del Voucher anche se vanno in vacanza separatamente. Ciascun cittadino del Friuli Venezia Giulia può usufruire di un solo Voucher.

Per usufruire del pacchetto è necessario prenotare almeno due pernottamenti consecutivi presso una struttura ricettiva aderente all’iniziativa, collocata nei territori di Gorizia, Pordenone, Trieste o Udine o nei Comuni nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO. Per i Comuni ubicati nelle zone omogenee A, B e C di svantaggio socio-economico dei territori montani i pernottamenti devono essere almeno tre.

INTENSITÀ DEL VOUCHER

L’intensità del Voucher varia a seconda del Comune in cui si trova la struttura ricettiva ed è compreso tra:

– un minimo di 80,00 euro a persona e un massimo di 320,00 euro per nucleo familiare per i Comuni montani delle zone omogenee B e C di svantaggio socio-economico, i Comuni di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine e quelli nel cui territorio insiste un sito regionale culturale UNESCO;

-un minimo di 40,00 euro a persona e un massimo di 160,00 euro per nucleo familiare per i Comuni montani delle zone omogenee A di svantaggio socio-economico.

Se l’importo del Voucher supera l’importo da corrispondere alla struttura ricettiva, lo sconto massimo di cui il beneficiario può beneficiare è pari al costo della vacanza. La parte eccedente del Voucher non potrà essere riutilizzata.

FUNZIONAMENTO DEL VOUCHER

La prenotazione del Voucher “TUReSTA in Fvg” può essere fatta a partire dai sette giorni precedenti l’inizio del soggiorno e fino al termine dello stesso.

Una volta arrivato nella struttura ricettiva prescelta, chi vuole beneficiare del pacchetto deve consegnare l’apposita “Dichiarazione del beneficiario del Voucher TUReSTA” compilata e sottoscritta, unitamente alla copia di un documento d’identità.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa sia per sostenere le imprese del settore del turismo – che nel corso degli ultimi due anni hanno visto pesanti limitazioni dell’attività a seguito della pandemia – e le famiglie, che per la promozione e la valorizzazione del patrimonio turistico della nostra Regione.

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Cultura. Contributi manifestazioni divulgazione umanistica

Domande presentabili fino al 17 gennaio

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno di iniziative progettuali aventi ad oggetto manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica.

L’Avviso per l’annualità 2022 è stato approvato con la DGR nr. 1801/2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono:

-gli enti locali e gli enti pubblici regionali;

-le articolazioni territoriali degli enti pubblici nazionali presenti in Friuli Venezia Giulia;

-gli enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza fine di lucro o con l’obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell’oggetto sociale;

– le società cooperative.

Enti privati e società cooperative devono:

– svolgere attività prevalentemente o esclusivamente culturali o artistiche;

– essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata;

– avere sede legale od operativa in Regione al momento dell’erogazione del contributo.

Tutti i soggetti sopra elencati possono prendere parte all’Avviso singolarmente o nell’ambito di un paternariato. Tra i partner ammissibili vi sono enti locali e pubblici, enti privati –  diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro -, società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche, i soggetti di cui all’articolo 5 dell’Avviso.

Ogni partner dovrà fornire un apporto in termini di finanziamento, servizi, logistica o personale. Per ciascun progetto sono ammessi al massimo dieci partner.

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a contributo i progetti riguardanti promozione, organizzazione e realizzazione di manifestazioni di divulgazione della cultura umanistica.

I progetti di cui sopra possono anche svolgersi in presenza di eventi realizzati in settori diversi dalla divulgazione della cultura umanistica, che però devono risultare accessori e non prevalenti. Tali  progetti devono, inoltre, svolgersi prevalentemente nel territorio del Friuli Venezia Giulia e prevedere modalità di realizzazione alternative allo svolgimento in presenza del pubblico, nel caso di provvedimenti di contenimento dell’emergenza Covid-19.

Non sono ammessi a contributo i progetti aventi come oggetto principale o esclusivo il canto corale e l’attività bandistica, il folclore, la valorizzazione delle lingue minoritarie, il teatro amatoriale, settori diversi dalla divulgazione umanistica.

SPESE AMMISSIBILI

In base all’articolo 7 del Regolamento, sono ammesse a contributo le spese di personale, produzione, pubblicità, promozione e di gestione degli spazi relative al progetto finanziato e le spese generali di funzionamento. Queste ultime fino al 10% dell’importo del contributo.

Le spese sopra indicate devono essere sostenute tra il 1 gennaio 2022 e il 31 marzo 2023.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è compreso fra 10.000,00 e 25.000,00 euro.
Qualora il contributo richiesto sia inferiore all’importo minimo o superiore all’importo massimo sopracitati, la domanda è considerata inammissibile e viene archiviata d’ufficio.

CUMULABILITÀ DEI CONTRIBUTI

Uno stesso progetto può essere oggetto di ulteriori sovvenzioni rispetto a quelle previste dal presente Avviso.

In fase di rendicontazione, il beneficiario dovrà presentare una dichiarazione attestante l’entità e la provenienza delle eventuali ulteriori sovvenzioni ricevute per lo stesso progetto e impegnarsi a comunicare tempestivamente quelle che dovesse ricevere successivamente.
La somma delle ulteriori sovvenzioni e del contributo di cui all’Avviso non può superare la spesa effettivamente sostenuta dal beneficiario, altrimenti il contributo verrà rideterminato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. L’istanza deve essere presentata, completa di allegati, entro e non oltre le ore 16:00 del 17 gennaio 2022.

Gli enti locali della Regione possono presentare una sola domanda a valere sul presente Avviso, nonché un’ulteriore istanza relativa ad una diversa iniziativa progettuale sugli altri Avvisi 2022, ad eccezione dell’Avviso Divulgazione scientifica e dell’Avviso Creatività.

Gli altri soggetti possono presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Avviso. Nel caso in cui vengano presentate più istanze a valere sugli Avvisi annuali 2022, tutte le domande pervenute dopo la prima saranno ritenute inammissibili e verranno archiviate. E’ però ammessa la presentazione di una seconda domanda per una diversa iniziativa progettuale a valere sull’Avviso Creatività.

In caso di invio di più domande relative allo stesso progetto su uno stesso Avviso, verrà considerata valida soltanto l’ultima presentata.

Qualora l’istanza venga presentata e sottoscritta da un soggetto diverso dal legale rappresentante, alla stessa deve essere allegata una copia della procura, redatta secondo l’apposito modello.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a promuovere e valorizzare l’importante patrimonio culturale della nostra Regione.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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