Fvg. Sale gradimento presidente Fedriga

Anche quest’anno i cittadini del Friuli Venezia Giulia premiano il governatore Massimiliano Fedriga, il cui gradimento sale al 64 per cento!
Un risultato importante, che testimonia il grande lavoro portato avanti dal presidente e dalla sua squadra 👏🏻😊
#fvgcambia #fedrigapresidente

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Artigiani. Contributi imprese piccolissime dimensioni 2022

Termine di presentazione delle domande il 30 novembre

Come disposto all’articolo 60 bis della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto si riferisce:

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative all’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, degli interessi passivi e delle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

– alle spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

– tra 500,00 e 5.000,00 euro per l’ottenimento delle garanzie;

–tra 500,00 e 10.000,00 euro per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra 500,00 e 3.000,00 euro per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

Il contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, incrementato di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le 16:00 del 30 novembre, esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a sostenere concretamente le realtà artigiane del territorio regionale, il loro saper fare e la qualità dei loro prodotti.

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Foto Internet

Artigiani. Contributi partecipazione fiere, esposizioni e mostre 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

Ai sensi dell’articolo 56, comma 1, lettera c della LR 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a sostegno delle imprese artigiane per la partecipazione a fiere, esposizioni e mostre.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Fiere, mostre, esposizioni devono avere carattere commerciale e svolgersi al di fuori del territorio regionale.

Sono ammesse a contributo le spese relative:

– alla tassa di iscrizione;

– all’affitto della superficie espositiva (anche se preallestita) e all’allestimento della stessa, compresi il noleggio delle strutture, delle attrezzature e degli arredi, la realizzazione degli impianti, il trasporto, il montaggio e lo smontaggio;

– alla partecipazione mediante l’utilizzo delle piattaforme web.

Tali spese devono essere state sostenute a partire dal 1° gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 2.000,00 e 40.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è incrementata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente in forma telematica, attraverso il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione, entro le ore 16:00 del 30 novembre. Le istanze presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
Alla domanda di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a sostenere concretamente le imprese artigiane del nostro territorio nella promozione dei propri prodotti, sinonimo di qualità e saper fare, sia su scala nazionale che internazionale.

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Artigiani. Contributi miglioramento laboratori 2022

Termine per la presentazione delle domande è il 30 novembre

Come previsto dall’articolo 54 della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori artigiani per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi in oggetto sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

– lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di immobili già adibiti o da adibire a laboratori;

– progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 15 per cento delle spese di cui al punto precedente;

– acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori;

– acquisto di hardware, software, macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori, di importo unitario superiore a euro 100,00 euro al netto dell’IVA.

Se indetraibile, è ammessa a contributo anche l’IVA. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 5.000,00 e 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto importante, volta a promuovere l’artigianato artistico, tradizionale e dell’abbigliamento su misura e a valorizzare, quindi, la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani.

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Artigiani. Contributi acquisizione consulenze esterne 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane del territorio, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto in relazione all’acquisizione di consulenze esterne inerenti l’innovazione, la qualità dei prodotti e la loro certificazione, l’organizzazione, la sicurezza e la tutela ambientale.

La normativa di riferimento è definita con l’articolo 56, comma 1, lettera a della Legge Regionale n. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo delle Imprese Artigiane.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo si riferisce all’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali. Le spese ammissibili a contributo riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, certificabili da organismi accreditati ai sensi della normativa nazionale e comunitaria. Le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per l’acquisizione delle consulenze, inclusi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione.

Rientra nel contributo anche l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso, le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».

È ammessa a contributo anche la spesa per l’IVA, se indetraibile. Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 24.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità del contributo è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata entro le ore 16:00 del 30 novembre, esclusivamente attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate al di fuori del termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Si tratta di una misura molto significativa, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.

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Artigianato. Contributi accesso commercio elettronico 2022

Termine di presentazione delle domande fissato al 30 novembre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per facilitare l’accesso al commercio elettronico delle imprese artigiane, previsti dall’articolo 57 della LR 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese relative alle consulenze:

– per la creazione di siti di commercio elettronico e l’assistenza iniziale per la gestione degli stessi;

– per lo sviluppo, la customizzazione e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l´attività di vendita o di promozione;

– per l´integrazione del commercio elettronico con gli altri sistemi informativi aziendali (incluse le spese per l’acquisizione dei relativi applicativi e programmi);

– per studi di web marketing, piani di diffusione e posizionamento del sito finalizzati alla promozione dello stesso.

Rientrano nel contributo anche le spese per:

– la realizzazione di video e foto necessari alla creazione del sito web;

– l’acquisizione di hardware per una sola postazione completa (incluso il sistema operativo);

– l’acquisizione di software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e dei sistemi di sicurezza di connessione alla rete;

– l’acquisizione di sistemi informatici, incluse le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica.

Tra le spese è ammesso anche l’importo dell’IVA, qualora rappresenti un costo indetraibile per l’impresa.

Tutte le spese devono essere state sostenute a partire dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 30.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile e sale al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. Il contributo è elevato di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo e presentata in via telematica tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a supportare lo sviluppo tecnologico delle imprese artigiane della nostra Regione. La tecnologia può essere utilizzata per promuovere e valorizzare i prodotti di queste realtà, mettendone in luce le peculiarità e le caratteristiche che le rendono uniche.

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Lavoro. Contributi corsi Carta Qualificazione del Conducente 2022

Domande presentabili fino al 15 giugno

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi per la frequenza a corsi finalizzati al conseguimento della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per l’esercizio della professione di autotrasportatore su strada di merci o viaggiatori, con priorità per i soggetti disoccupati o inoccupati.

La normativa di riferimento è definita nell’articolo 5, commi 17, 18 e 21 della LR 15/2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo tutti i cittadini maggiorenni residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno cinque anni e in possesso dell’ idoneità psicofisica alla guida.

Alla data di presentazione della domanda il richiedente deve essere iscritto ad un corso per il conseguimento della CQC o per la sua estensione (anche congiuntamente al corso per una delle patenti delle categorie C, CE, D, DE, o E propedeutica all’ottenimento della CQC) e lo stesso deve conseguire la CQC, ovvero la sua estensione, entro e non oltre il 30 aprile 2023.

Verranno prioritariamente ammesse a contributo le domande presentate da disoccupati o inoccupati, ossia soggetti privi di impiego che al momento della presentazione della domanda si siano già recati presso un Centro per l’Impiego e abbiano dichiarato la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO

Somo ammessi a contributo i costi relativi all’iscrizione, alla frequenza ai corsi e all’ammissione agli esami, inclusi il materiale didattico, le lezioni di guida e la visita medica.

Le prestazioni didattico-formative devono essere erogate da autoscuole, centri di istruzione automobilistica o da altri soggetti previsti dal Decreto Ministeriale del 20.09.2013, aventi sede in Friuli Venezia Giulia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso fino ad un massimo di 3.000,00 euro e comunque in misura non superiore al 70% della spesa sostenuta.

Entro il 31 ottobre 2023 i beneficiari disoccupati o inoccupati potranno richiedere un’ulteriore integrazione del contributo ottenuto per un importo pari al 30% della somma già validamente rendicontata nel caso in cui, entro sei mesi dal giorno di conseguimento della CQC, sottoscrivano con un operatore economico del settore dell’autotrasporto con sede in Regione, un contratto di lavoro subordinato come conducenti, a tempo indeterminato o determinato per un periodo di almeno sei mesi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 15 giugno 2022, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione.

È possibile presentare un’unica domanda per un solo tipo Carta di Qualificazione del Conducente o della sua estensione.

All’istanza devono essere allegati:

-una copia di un documento d’identità valido del richiedente;

-l’attestazione di avvenuta iscrizione al corso, rilasciata dall’autoscuola con data successiva al 30 marzo 2022;

-il preventivo dettagliato della spesa, sottoscritto da un’autoscuola, comprendente le generalità del richiedente, l’esatta indicazione delle specifiche prestazioni finalizzate al conseguimento della CQC da erogarsi successivamente all’iscrizione e dei relativi costi.

CUMULABILITÀ

Il contributo è cumulabile con altri benefici previsti dallo Stato per il conseguimento della CQC, nel limite dell’intera spesa sostenuta.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto significativa con la quale, per il terzo anno consecutivo, l’Amministrazione regionale Fedriga conferma il proprio impegno per sostenere concretamente la riqualificazione professionale e l’inserimento lavorativo.

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Artigiani. Contributi ammodernamento tecnologico 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico, di cui all’articolo 55 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Il richiedente non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

– l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA e la relativa installazione, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– la personalizzazione dei software di cui al punto precedente, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– l’assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati (escluse le spese di trasferta).  

L’importo dell’IVA è ammesso a contributo qualora indetraibile.

Tutte le spese devono essere state sostenute dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

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Carburanti. Pieno in Italia più conveniente

Il pieno in Italia è più conveniente 🇮🇹
Grazie alla Lega di governo, nazionale e regionale, con i super sconti regionali voluti dal presidente Massimiliano Fedriga i prezzi dei carburanti in Italia sono parificati, o più bassi, rispetto a quelli di oltreconfine.
Con determinazione e buonsenso, continueremo a sollecitare il Governo affinché disponga ulteriori e durature soluzioni per armonizzare il mercato dei carburanti sui territori transfrontalieri, superare il pendolarismo del pieno, inquinare meno e riportare ingenti risorse in Italia 😊

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Famiglia. Abbattimento rette servizi infanzia 2022-23

Domande presentabili da oggi fino al 31 maggio

Anche per l’anno educativo 2022-2023 la Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le famiglie nel pagamento delle rette per la frequenza ai servizi per la prima infanzia (asili nido, centri per bambini e genitori e spazi gioco, servizi educativi domiciliari e servizi sperimentali), rivolti ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dell’intervento in oggetto, che consente alle famiglie di versare una retta ridotta, sono i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è riconosciuto anche alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

Per accedere al beneficio è necessario che il bambino sia già iscritto ad uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati.

ENTITÀ ABBATTIMENTO DELLE RETTE

Gli importi mensili del beneficio vengono determinati con una Delibera della Giunta regionale.

Per nuclei familiari con un unico figlio, fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

Per i nuclei familiari con due o più figli, fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso di un nucleo familiare composto due o più figli che frequentano contemporaneamente uno dei servizi educativi accreditati, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli nella stessa misura, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento qualora il genitore richiedente sia residente o lavori in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di beneficio deve essere presentata dal genitore in possesso dei requisiti di cui sopra ai Servizi Sociali del Comune territorialmente competente, tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione a partire da oggi ed entro il 31 maggio 2022.

Le domande presentate successivamente non vengono ammesse automaticamente a beneficio ma inserite in lista d’attesa e accolte in ordine cronologico e in base all’entità delle risorse disponibili.

CUMULABILITÀ

Il beneficio di abbattimento delle rette per la prima infanzia è cumulabile con altri contributi e agevolazioni fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare complessivo del beneficio non può superare l’importo della retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un intervento molto importante che prevede uno stanziamento da oltre 20 milioni di euro, con il quale l’Amministrazione regionale intende essere concretamente al fianco delle famiglie e facilitare l’accesso ai servizi di prima infanzia, anche nell’ottica di favorire la conciliazione delle esigenze lavorative dei genitori.

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