FVG, contributi iniziative ecosostenibili manifestazioni sportive

Per il 2020 le domande devono essere presentate entro il 7 settembre

In base a quanto disposto dai commi da 15 a 19 dell’articolo 4 della Legge regionale nr 29 del 28/12/2018 (Legge di Stabilità 2019), società sportive professionistiche e società e associazioni sportive dilettantistiche con sede operativa in Friuli Venezia Giulia possono beneficiare di contributi per la realizzazione di iniziative ecosostenibili nell’ambito di manifestazioni sportive, anche di carattere continuativo.

INIZIATIVE OGGETTO DI CONTRIBUTO

Nello specifico, ad essere oggetto di contributo sono le iniziative volte a promuovere la riduzione della produzione dei rifiuti, in particolare di quelli in plastica, da parte di spettatori ed atleti partecipanti alle manifestazioni.

Tali iniziative devono essere realizzate sul territorio regionale successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro il 31 gennaio dell’anno successivo oppure, esclusivamente per le manifestazioni di carattere continuativo, entro il 15 giugno dell’anno successivo.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Secondo quanto disposto dall’articolo 7 del Regolamento, sono ammissibili a contributo le seguenti spese, da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

1) a) spese di acquisto di caraffe o contenitori riutilizzabili per la distribuzione di acqua e bevande alla spina, bicchieri, stoviglie, posate compostabili o riutilizzabili (comprese borracce riutilizzabili), nastri, pettorali e mantelline in carta riciclata o in MaterBi; pacchi gara in materiale ecologico e certificato (borse in cotone o in carta riciclati, premi e gadget realizzati con materiali ecologici e certificati, purché utili e privi di imballaggi, striscioni e bandiere per il sostegno delle squadre in materiale ecologico e certificato;

b) spese di acquisto o noleggio di contenitori per la raccolta differenziata nonché di erogatori o dispositivi per la distribuzione di acqua e bevande alla spina;

c) spese per la dematerializzazione della comunicazione e promozione della manifestazione sportiva, quali:

-pubblicità tramite siti internet, tv, sale cinematografiche, cartelloni luminosi, radio, annunci nei centri commerciali o in occasione di altri eventi;

-totem, plastificati, banner, vele, a condizione che siano riutilizzabili.

Queste spese sono ammesse, singolarmente o cumulativamente, fino ad un massimo totale di mille euro;

d) spese per la sensibilizzazione dei partecipanti sulle buone pratiche ambientali volte alla riduzione della produzione dei rifiuti, quali quelle relative alla realizzazione, nell’ambito delle manifestazioni sportive, di momenti educativi, attivi ed interattivi come spettacoli, giochi, laboratori, attività formative.

2) L’IVA è ammissibile a contributo solo se costituisce un costo per il beneficiario.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Il contributo concesso è pari al 70% della spesa ritenuta ammissibile, con un massimo di € 15.000,00; il contributo copre il 100 % della spesa ammissibile se quest’ultima è pari o inferiore a € 1.000,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, in regola con la normativa in materia d’imposta di bollo, deve essere presentata, unicamente attraverso Posta Elettronica Certificata intestata alla società o associazione richiedente, alla Direzione centrale competente in materia di ambiente, a pena di irricevibilità, dall’1 al 15 febbraio di ogni anno utilizzando il modello allegato A al Regolamento

Per l’anno 2020 il termine per la presentazione delle domande è fissato al 7 settembre.

Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione prevista dall’art. 5 del Regolamento.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda per anno.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il beneficiario deve inviare, entro il termine fissato nel decreto di concessione del contributo, comunque non inferiore a tre mesi decorrenti dal termine dell’iniziativa finanziata, la documentazione di rendicontazione prevista dall’articolo 11 del Regolamento.

Il contributo viene erogato, a fronte della presentazione e della positiva valutazione della documentazione di rendicontazione di cui sopra, nel termine di novanta giorni decorrenti dalla data di ricevimento della medesima documentazione.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Realizzare iniziative volte a sensibilizzare i partecipanti alle manifestazioni sportive e, più in generale, i cittadini a tenere comportamenti ecosostenibili è uno degli strumenti attraverso il quale si può perseguire, in maniera concreta, la tutela dell’ambiente, risorsa fondamentale che, come tale, va preservata e curata con attenzione. Per questo motivo è importante che tali iniziative siano valorizzate e sostenute anche dal punto di vista economico, come previsto dalle disposizioni regionali di cui vi ho parlato nell’articolo.

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Dalla goriziana Miko eccellenza, qualità e sostenibilità ambientale

Complimenti a Miko, eccellenza goriziana che ha fatto della sostenibilità ambientale e della gestione responsabile delle foreste un aspetto cardine della propria produzione di rivestimenti ecologici per auto.
È anche attraverso idee innovative come questa che si persegue il rispetto dell’ambiente 😊🌲🍀

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COVID-19 FVG, contributi fondo perduto a imprese per assunzione disoccupati

Le domande possono essere presentate entro il 15 dicembre

La Regione Friuli Venezia Giulia, in base alla Delibera nr. 641/2020 “POR FSE 2014-2020. Documento Pianificazione Periodica delle Operazioni Annualità 2019. Modifiche e integrazioni al programma specifico nr. 96/19”, eroga contributi a fondo perduto per l’assunzione di disoccupati e la trasformazione di rapporti di lavoro a elevato rischio di precarizzazione in rapporti a tempo indeterminato.

Si tratta di un’importante misura di sostegno alle imprese in un periodo particolarmente complesso in conseguenza della crisi economica derivante dall’emergenza COVID-19, che ha avuto notevoli ripercussioni anche dal punto di vista occupazionale.

SOGGETTI BENEFICIARI DEL CONTRIBUTO

I contributi possono essere richiesti da imprese, lavoratori autonomi, cooperative e loro consorzi aventi sede o unità locale in Friuli Venezia Giulia per l’assunzione di disoccupati cittadini italiani, comunitari, extracomunitari in regola con la vigente normativa in tema di immigrazione, residenti in Friuli Venezia Giulia alla data di presentazione della domanda.
Per disoccupato si intende colui il quale, privo di impiego, ha dichiarato in forma telematica la propria disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e ha sottoscritto il patto di servizio personalizzato presso uno dei centri per l’impiego regionali.

ENTITA’ DELL’INCENTIVO

L’importo dell’incentivo richiesto deve corrispondere alla tipologia del lavoratore e alla durata del contratto, in base allUnità di Costo Standard (UCS) nr. 49.

In caso di assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato part time, il valore dell’UCS di riferimento deve essere percentualmente riproporzionato in ragione del dimensionamento del part time.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E SELEZIONE DELLE STESSE

La domanda di contributo può essere presentata, prima dell’assunzione, fino alle ore 12 del 15 dicembre 2020, esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL, previa autenticazione con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta di Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o con firma digitale, qualora contenente un certificato di autenticazione CNS compatibile.

La domanda si considera sottoscritta e inoltrata al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, all’atto della convalida finale.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata:
– dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa;
– da soggetto esterno delegato tramite formale procura da parte del legale rappresentante, del titolare di impresa individuale, del libero professionista. In tale caso gli allegati, con eccezione della dichiarazione del lavoratore, dovranno essere firmati dal legale rappresentante, dal titolare di impresa individuale, dal libero professionista, dal procuratore interno all’impresa.

La valutazione delle domande avviene, in riferimento a quelle presentate tra il primo e l’ultimo giorno dello sportello mensile, entro 20 giorni dall’ultimo giorno del mese di riferimento.

Alla fase istruttoria di verifica di ammissibilità delle domande, segue la fase di selezione delle operazioni, in base alla corrispondenza del piano finanziario con la tipologia del lavoratore di assumere, contratto applicato – tempo determinato o indeterminato- e applicazione della riduzione in caso di part time.

ASSISTENZA TECNICA

Chi avesse bisogno di assistenza tecnica può inviare un’email all’indirizzo assistenza.gest.doc@insiel.it entro il giorno antecedente la scadenza del bando o telefonare al numero 800 098 788, da rete fissa, 040 060 49 013 da cellulari o dall’estero.

Trovate queste e altre informazioni utili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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Cpr Gradisca d’Isonzo, ancora immigrati violenti

Ancora immigrati violenti.
Quanto accaduto questa notte al Cpr di Gradisca d’Isonzo è inaccettabile, da tutti i punti di vista. Il primo pensiero è rivolto al carabiniere ferito e a coloro che operano nella struttura.
Questa ennesima rivolta conferma che ospitiamo delinquenti che non dovrebbero nemmeno entrare in Italia.
Vi sembra normale spendere soldi dei contribuenti italiani per mantenere clandestini che mettono a rischio la vita di operatori e militari? Che altro deve accadere per mettere la parola fine al business dell’immigrazione?
#STOPINVASIONE

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#GOMUSEI: alla scoperta di Gorizia!

#GOMUSEI: un unico biglietto per visitare i musei di Gorizia!

Un’importante iniziativa di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico goriziano, anche nell’ambito della Candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 🇮🇹 🇸🇮

E voi, siete mai stati a Gorizia? Se vi va, raccontatemelo con un commento, sarò molto felice di rispondervi.

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FVG, sostegno a imprese agricole per acquisto macchinari e attrezzature

Le domande di contributo possono essere presentate fino al 7 settembre

Con la Delibera nr 522/2020 della Giunta regionale è stato approvato il bando per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1. – “Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – macchinari e attrezzature” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

SOGGETTI BENEFICIARI

I soggetti beneficiari del bando sono le imprese agricole individuali o societarie e le cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno o l’allevamento di animali.

Per poter accedere al contributo sono necessari, alla data di presentazione della domanda, l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) – fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento – e lo stato di impresa non in difficoltà come definita all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) n. 702/2014.

OPERAZIONI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le operazioni relative all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature collegati al ciclo colturale, all’allevamento, alla trasformazione o alla commercializzazione dei prodotti agricoli, di prevalente provenienza aziendale.

Tali operazioni devono essere realizzate in Friuli Venezia Giulia e migliorare le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola da un punto di vista economico e ambientale. Se relative alla trasformazione e alla commercializzazione, le operazioni sono ammissibili se i prodotti agricoli, in entrata e in uscita, sono contenuti nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e sono di prevalente provenienza aziendale.

Non sono invece ammissibili le operazioni già portate materialmente a termine o completamente attuate (pagamento dell’ultima fattura di saldo) prima della presentazione della domanda di sostegno, che prevedono la mera sostituzione di macchinari e attrezzature o interventi in beni immobili di qualsiasi tipo.

COSTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i costi per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature funzionali allo svolgimento dell’attività aziendale, per la stesura del Piano Aziendale, per le garanzie fideiussorie connesse alla concessione degli anticipi e quelli relativi alla tenuta del conto corrente.

I costi sono ammissibili se sono fatturati e quietanzati dall’azienda successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno e nel corso della durata dell’operazione, sono preventivati e pertinenti rispetto all’operazione finanziata, sono congrui e ragionevoli in funzione dell’operazione attivata.

Non sono invece ammissibili i costi relativi all’acquisto di macchinari o attrezzatture o alla realizzazione di impianti stabilmente connessi a fabbricati, i costi per l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature usati, di mezzi di trasporto e di beni non durevoli, i costi relativi a beni immobili e quelli inerenti agli onorari professionali per i quali non sia documentato, se dovuto, il versamento della ritenuta d’acconto, i costi inerenti agli interessi passivi e all’IVA.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Il costo minimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a:

-€ 20.000,00 per operazioni realizzate da imprese con Superficie Agricola Utilizzata (SAU) aziendale localizzata prevalentemente nelle aree soggette a svantaggi naturali di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;

-€ 40.000,00 per operazioni realizzate da imprese con SAU aziendale localizzata prevalentemente nelle altre aree;

Il costo massimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a 250.000,00 euro.

Il sostegno è erogato in forma di aiuto in conto capitale, applicando al costo ritenuto ammissibile aliquote distinte a seconda della tipologia di beneficiario:

a) ai giovani agricoltori di cui al tipo di intervento 6.1 o già insediati durante i cinque anni precedenti alla data di presentazione della domanda, spetta il 50 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

b) ai beneficiari diversi da quelli di cui alla lettera a) la cui SAU prevalente ricade nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 1305/2013 (Allegato B) e i cui investimenti sono realizzati in queste zone, spetta il 45 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

c) a beneficiari diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), spetta il 35 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 30 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

d) alle imprese biologiche (aventi cioè SAU prevalenti a biologico, ivi comprese quelle in conversione indipendentemente dalla localizzazione della SAU), spetta il 40 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 La domanda può essere presentata entro il 7 settembre 2020: la stessa deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata in formato elettronico sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), allegando il documento di identità in corso di validità del soggetto che ha presentato la domanda.

È possibile presentare una sola domanda di sostegno a valere su questo bando.

Chi richiede il contributo a valere sul presente bando non può presentare domanda di sostegno per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1 – Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – fabbricati, macchinari e attrezzature. In caso contrario, la domanda cronologicamente presentata per ultima sarà archiviata.

Il sostegno viene concesso con procedimento valutativo a graduatoria; l’ufficio attuatore svolge l’istruttoria delle domande entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle stesse e concede il sostegno entro 30 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria.

L’operazione ammissibile a contributo deve essere avviata, conclusa e rendicontata, a pena di revoca del provvedimento di concessione del sostegno, entro dodici mesi a decorrere dalla data di detto provvedimento, fatta salva la concessione di eventuali proroghe.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura di sostegno alle attività agricole del nostro territorio, che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo attraversando, possono realizzare investimenti per migliorare ed innovare i processi produttivi e potenziare la propria competitività. Insieme all’aspetto economico va considerato anche quello ambientale: l’introduzione di processi produttivi sostenibili rappresenta infatti un valido strumento di salvaguardia del patrimonio agro-ambientale della Regione.

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Gorizia, incentivi acquisto biciclette a pedalata assistita

Importante intervento per mobilità sostenibile e sostegno all’economia locale

Il Comune di Gorizia, in base ai criteri approvati con la Deliberazione nr. 142 del 02/07/2020, prevede l’erogazione di incentivi per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, ovvero velocipedi dotati di motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima, se il ciclista smette di pedalare.

I fondi comunali messi a disposizione per questo intervento ammontano a 20.000,00 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI E CONDIZIONI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche maggiorenni che, alla data di presentazione della domanda, risiedono nel Comune di Gorizia; gli incentivi si riferiscono a veicoli nuovi di fabbrica, acquistati in data non antecedente al 2 luglio 2020.    

A ciascun soggetto richiedente può essere concesso un solo contributo per un solo velocipede; il contributo è cumulabile con altri incentivi pubblici sino alla concorrenza della spesa ammissibile sostenuta al netto dell’IVA (restano fermi eventuali divieti o limitazioni di cumulo con altri contributi pubblici, definiti da specifiche condizioni e normative di settore).

Per l’ammissione al contributo è necessario che i mezzi siano conformi alla normativa vigente in materia di omologazione per la circolazione su strada.

Inoltre, il beneficiario dovrà detenere il mezzo oggetto dell’incentivo per almeno due anni, nel corso dei quali potranno essere disposti ispezioni e controlli in relazione ai contributi concessi allo scopo di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dal beneficiario e l’effettivo possesso del mezzo , il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione e la correttezza delle attività poste in essere.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è pari al 30% della spesa di acquisto del velocipede a pedalata assistita al netto dell’IVA, con un massimo di € 300,00.

Non sono ammissibili a contributo le spese di spedizione/trasporto, bancarie, assicurative, per accessori e/o componentistica (telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: MODALITA’ E DOCUMENTAZIONE

Le domande di contributo devono essere presentate entro il sessantesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione del bando (la scadenza è quindi fissata per il 9 ottobre 2020):

a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia; in tal caso, fa fede il timbro con data e ora apportato dall’ufficio e il numero di protocollo assegnato all’istanza;

– in via telematica, attraverso Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo PEC comune.gorizia@certgov.fvg.it; in tal caso fanno fede data e ora contenute nella ricevuta di consegna generata in automatico dal gestore del sistema della PEC. La domanda dovrà essere sottoscritta dal richiedente con firma digitale in formato PDF/P7M o equivalente oppure dovrà essere inviata la scansione dell’originale della domanda sottoscritta con firma autografa, unitamente alla scansione del documento di identità in corso di validità.

Sul documento cartaceo dovrà essere apposta una marca da bollo da 16,00 euro adeguatamente annullata oppure dovrà essere comprovato il versamento dello stesso importo mediante copia/scansione del versamento mediante F23.

Alla domanda dovranno inoltre essere allegati la copia non autentica della fattura, della ricevuta fiscale o dello scontrino parlante di acquisto del mezzo oggetto della richiesta di contributo (nel documento devono essere indicati il codice fiscale dell’acquirente, la marca e il nome del modello di veicolo elettrico, il numero del telaio, il prezzo finale pagato), il documento di identità, il codice fiscale dell’intestatario della fattura/ricevuta fiscale e la dichiarazione di conformità all’art. 50 del Codice della strada del velocipede acquistato.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Gli incentivi sono concessi secondo l‘ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Il termine di conclusione della fase istruttoria relativa all’esame delle domande è fissato al 10 novembre 2020 e quello per il versamento del contributo, mediante accredito sul conto corrente bancario o postale del beneficiario, al 31 gennaio 2021, salve motivate proroghe.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

E’ possibile inoltre telefonare al numero 0481-383204/272/469 oppure inviare un’email all’indirizzo ambiente@comune.gorizia.it.

La finalità di quest’importante intervento è duplice. Infatti, oltre a promuovere la mobilità sostenibile per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria, il Comune di Gorizia, ponendo come ulteriore condizione per l’ottenimento del contributo l’acquisto del mezzo in un negozio della città, si dimostra concretamente al fianco delle attività economiche locali, messe a dura prova dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19.

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Nuovo video su YouTube: MONTE MESSER – Escursione da Pian Formosa

Dopo immemore tempo, sono tornato con un nuovo video su YouTube. Questa volta arriveremo assieme sulla vetta del monte Messer (2.230 mt), situato in Veneto in provincia di Belluno.

Buona visione e… aspetto i vostri commenti 🙂

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FVG, contributi a fondo perduto imprese artigiane per acquisizione consulenze

Domande presentabili fino al 31 ottobre

Oltre che per la presentazione delle domande di contributo per le imprese artigiane di piccolissime dimensioni, il decreto nr 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia stabilisce anche i termini entro cui le imprese artigiane possono richiedere contributi a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze esterne in materia di innovazione, qualità, certificazione, organizzazione, sicurezza e tutela ambientale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’A.I.A., Albo provinciale delle Imprese Artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo riguarda l’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale; la consulenza deve consentire un significativo apporto di tipo innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare. Le spese ammissibili a contributo per questa tipologia di consulenza riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
– alla realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
– alla realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie.

In tutti e tre i casi le spese ammissibili a contributo comprendono le spese per le consulenze esterne, l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria.

Il contributo riguarda inoltre l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso le spese ammissibili riguardano le spese per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE» rilasciato dall’organismo notificato o ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore.

LIMITI E INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo minimo della spesa ammissibile deve essere pari a 3.000,00 euro, mentre l’importo massimo non può superare i 24.000,00 euro.

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed arriva al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate fino alle 16:30 del 31 ottobre 2020, tramite Posta Elettronica Certificata.

I contributi saranno assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Insieme ai contributi a fondo perduto per le spese sostenute in relazione al finanziamento dell’attività e alla pianificazione finanziaria aziendale, i contributi per l’acquisizione di diverse tipologie di consulenza rappresentano un importante sostegno alle imprese artigiane, soprattutto in questo momento di difficoltà economica. Supportare queste attività è fondamentale per valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, pezzi unici che racchiudono storia e identità del territorio.

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8 agosto 1916, 104 anni fa la presa di Gorizia

L’8 agosto di 104 anni fa la sesta battaglia dell’Isonzo e la Presa di Gorizia da parte dell’esercito italiano, che occupò il Monte Sabotino. Onore a tutti coloro che hanno combattuto e dato la vita per liberare la nostra città, uno dei principali simboli dell’irredentismo, dalla dominazione austriaca 🇮🇹

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