FVG, sostegno a imprese agricole per acquisto macchinari e attrezzature

Le domande di contributo possono essere presentate fino al 7 settembre

Con la Delibera nr 522/2020 della Giunta regionale è stato approvato il bando per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1. – “Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – macchinari e attrezzature” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

SOGGETTI BENEFICIARI

I soggetti beneficiari del bando sono le imprese agricole individuali o societarie e le cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno o l’allevamento di animali.

Per poter accedere al contributo sono necessari, alla data di presentazione della domanda, l’iscrizione al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) – fatte salve le condizioni di esenzione dall’obbligo di iscrizione in base alla vigente normativa di riferimento – e lo stato di impresa non in difficoltà come definita all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) n. 702/2014.

OPERAZIONI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le operazioni relative all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature collegati al ciclo colturale, all’allevamento, alla trasformazione o alla commercializzazione dei prodotti agricoli, di prevalente provenienza aziendale.

Tali operazioni devono essere realizzate in Friuli Venezia Giulia e migliorare le prestazioni e la sostenibilità globale dell’azienda agricola da un punto di vista economico e ambientale. Se relative alla trasformazione e alla commercializzazione, le operazioni sono ammissibili se i prodotti agricoli, in entrata e in uscita, sono contenuti nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e sono di prevalente provenienza aziendale.

Non sono invece ammissibili le operazioni già portate materialmente a termine o completamente attuate (pagamento dell’ultima fattura di saldo) prima della presentazione della domanda di sostegno, che prevedono la mera sostituzione di macchinari e attrezzature o interventi in beni immobili di qualsiasi tipo.

COSTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo i costi per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature funzionali allo svolgimento dell’attività aziendale, per la stesura del Piano Aziendale, per le garanzie fideiussorie connesse alla concessione degli anticipi e quelli relativi alla tenuta del conto corrente.

I costi sono ammissibili se sono fatturati e quietanzati dall’azienda successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno e nel corso della durata dell’operazione, sono preventivati e pertinenti rispetto all’operazione finanziata, sono congrui e ragionevoli in funzione dell’operazione attivata.

Non sono invece ammissibili i costi relativi all’acquisto di macchinari o attrezzatture o alla realizzazione di impianti stabilmente connessi a fabbricati, i costi per l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature usati, di mezzi di trasporto e di beni non durevoli, i costi relativi a beni immobili e quelli inerenti agli onorari professionali per i quali non sia documentato, se dovuto, il versamento della ritenuta d’acconto, i costi inerenti agli interessi passivi e all’IVA.

ENTITA’ DEL SOSTEGNO

Il costo minimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a:

-€ 20.000,00 per operazioni realizzate da imprese con Superficie Agricola Utilizzata (SAU) aziendale localizzata prevalentemente nelle aree soggette a svantaggi naturali di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;

-€ 40.000,00 per operazioni realizzate da imprese con SAU aziendale localizzata prevalentemente nelle altre aree;

Il costo massimo ammissibile della domanda di sostegno è pari a 250.000,00 euro.

Il sostegno è erogato in forma di aiuto in conto capitale, applicando al costo ritenuto ammissibile aliquote distinte a seconda della tipologia di beneficiario:

a) ai giovani agricoltori di cui al tipo di intervento 6.1 o già insediati durante i cinque anni precedenti alla data di presentazione della domanda, spetta il 50 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

b) ai beneficiari diversi da quelli di cui alla lettera a) la cui SAU prevalente ricade nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 1305/2013 (Allegato B) e i cui investimenti sono realizzati in queste zone, spetta il 45 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

c) a beneficiari diversi da quelli indicati alle lettere a) e b), spetta il 35 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 30 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli;

d) alle imprese biologiche (aventi cioè SAU prevalenti a biologico, ivi comprese quelle in conversione indipendentemente dalla localizzazione della SAU), spetta il 40 % del costo ritenuto ammissibile per operazioni relative alla produzione agricola, il 35 % per operazioni relative alla trasformazione o alla commercializzazione di prodotti agricoli.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 La domanda può essere presentata entro il 7 settembre 2020: la stessa deve essere sottoscritta con firma digitale e inviata in formato elettronico sul portale del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), allegando il documento di identità in corso di validità del soggetto che ha presentato la domanda.

È possibile presentare una sola domanda di sostegno a valere su questo bando.

Chi richiede il contributo a valere sul presente bando non può presentare domanda di sostegno per l’accesso individuale alla tipologia di intervento 4.1.1 – Miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle imprese agricole – fabbricati, macchinari e attrezzature. In caso contrario, la domanda cronologicamente presentata per ultima sarà archiviata.

Il sostegno viene concesso con procedimento valutativo a graduatoria; l’ufficio attuatore svolge l’istruttoria delle domande entro 90 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle stesse e concede il sostegno entro 30 giorni dalla data del provvedimento di approvazione della graduatoria.

L’operazione ammissibile a contributo deve essere avviata, conclusa e rendicontata, a pena di revoca del provvedimento di concessione del sostegno, entro dodici mesi a decorrere dalla data di detto provvedimento, fatta salva la concessione di eventuali proroghe.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di un’importante misura di sostegno alle attività agricole del nostro territorio, che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo attraversando, possono realizzare investimenti per migliorare ed innovare i processi produttivi e potenziare la propria competitività. Insieme all’aspetto economico va considerato anche quello ambientale: l’introduzione di processi produttivi sostenibili rappresenta infatti un valido strumento di salvaguardia del patrimonio agro-ambientale della Regione.

Cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, vi risponderò molto volentieri.

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