A Udine con Massimiliano Fedriga: #STOPINVASIONE!

Super Massimiliano Fedriga!!
Insieme con te e Matteo Salvini per dire #STOPINVASIONE‼️

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Bernardis/Tomasella: Governo non scarichi su Gorizia e isontino peso immigrazione incontrollata

“Il Governo cerchi altrove spazi per ospitare immigrati clandestini, saremo fermamente contrari all’ipotesi di smistamento di ulteriori sedicenti richiedenti asilo sul territorio goriziano e isontino. A causa delle scellerate politiche buoniste, della Serracchiani prima e di Gherghetta poi, Gorizia e provincia sta ancora pagando a caro prezzo la volontà della sinistra di ridurre il territorio a un campo profughi a cielo aperto”.

Il no convinto a qualsiasi ipotesi di arrivo di ulteriori profughi sul territorio goriziano arriva dagli esponenti della Lega, in particolare sono il consigliere regionale Diego Bernardis e il consigliere comunale Andrea Tomasella, coordinatore Lega Giovani FVG, ad evidenziare alcune criticità a loro parere estremamente preoccupanti: “Abbiamo appreso che per alleggerire la difficile situazione della provincia di Udine, il Governo potrebbe cercare spazi altrove e, magari, anche sul territorio goriziano. Lo diciamo a chiare lettere fin da subito: a Gorizia e nel territorio provinciale non c’è posto per ospitare altri clandestini. A maggior ragione dopo quanto sta avvenendo alla ex caserma Cavarzerani di Udine, dove il business dell’accoglienza lo si fa a spese degli italiani per dare alloggio a sedicenti profughi e spesso delinquenti che non scappano da alcuna guerra ma, anzi, ce la portano in casa”.

I due esponenti del carroccio poi puntano il dito sulla gestione della rotta balcanica da parte del Governo giallorosso, Bernardis e Tomasella affermano: “Qualsiasi buon padre di famiglia in una situazione di pericolo metterebbe in sicurezza prima i propri figli e, eventualmente, soltanto poi darebbe ospitalità al resto del mondo. Il nostro Governo invece, nonostante la fase ancora acuta della pandemia da Covid-19, spalanca i confini italiani a migliaia di immigrati clandestini senza alcun prevenzione di carattere sanitario”.

“Non si capisce perché i cittadini italiani per mesi sono stati in completo lockdown e ancora devono giustamente seguire tutta una serie di norme per il contenimento del virus, con conseguenze anche gravissime per le nostre attività economiche, mentre decine di immigrati clandestini arrivano quotidianamente e sono liberi di girare sul nostro territorio senza rispettare alcuna regola anti Covid-19. Da diverso tempo – concludono Bernardis e Tomasella – denunciamo la presenza di numerosi assembramenti nel parco dell’Isonzo di Gorizia dove questi presunti profughi vivono accampati. Per non parlare dei vari transiti in tutto il territorio soprattutto del Collio. Cosa accadrebbe se uno di loro fosse positivo al virus girando liberamente sul nostro territorio? Il Governo intervenga celermente prima che la situazione precipiti irrimediabilmente”.

Vendemmia 2020, offerte di lavoro stagionale in FVG

Diverse le aziende che ricercano addetti per i mesi di agosto e settembre

In Friuli Venezia Giulia, regione che vanta da sempre un’importantissima storia e vocazione vitivinicola, sono numerose le offerte di lavoro stagionale per la vendemmia nei mesi di agosto e settembre.

Di seguito le principali disponibilità e i relativi codici:

-A San Floriano del Collio sono disponibili 10 posti con assunzione a tempo determinato per 1 mese circa, da fine agosto a fine settembre. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Se stranieri/e, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Si richiedono inoltre la patente A o B ed il mezzo proprio. Il codice dell’offerta per candidarsi sul sito della Regione FVG è H845-32941.

-A Premariacco sono disponibili 4 posti di operaio/a addetto/a alla vendemmia con contratto a tempo determinato. Sono richiesti esperienza e patente B. Chi volesse candidarsi può scrivere un’email all’indirizzo info@daulo.it o telefonare al numero 3333047180. Il codice dell’offerta è H029-32904.

-A Gradisca d’Isonzo sono disponibili 15 posti a tempo determinato per vendemmiatori/vendemmiatrici anche per comuni limitrofi. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Se stranieri/e, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Si richiedono inoltre la patente A o B ed il mezzo proprio. Il codice dell’offerta è E124-32772.

-A Dolegna del Collio – località Cerò sono disponibili 4 posti part time per il mese di settembre, circa 8 giornate effettive di lavoro, anche frammentate, dalle 7:00 alle 13:00. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Se stranieri/e, è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana. Il codice dell’offerta è D321-32766.

-A Corno di Rosazzo sono disponibili 30 posti a tempo determinato, dal 20 agosto al 30 settembre 2020. Sono richiesti manualità, volontà, serietà e adattabilità all’ambiente esterno, mentre non è necessaria pregressa esperienza. Si richiede inoltre la patente B. Chi volesse candidarsi può scrivere un’email all’indirizzo lavoroinvigna@gmail.com. Il codice dell’offerta è D027-32751.

-A Cormons sono disponibili 50 posti a tempo determinato per il periodo agosto – settembre con orario di lavoro flessibile, anche festivi. Il lavoro si svolgerà nei comuni di Cormons, Brazzano, Manzano, San Giovanni al Natisone. L’offerta è riservata a persone maggiorenni, esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Si richiedono inoltre patente B e mezzo proprio. Chi volesse candidarsi può telefonare al Centro per l’Impiego di Gorizia (346-2680203). Il codice dell’offerta è D014-32583.

-A Mariano del Friuli sono disponibili 10 posti a tempo determinato, da fine agosto a inizio ottobre 2020 per una quindicina di giornate effettive di lavoro, anche frammentate. L’offerta è riservata a persone maggiorenni (preferibilmente residenti nella provincia di Gorizia), esclusi gli studenti delle scuole superiori per garantire la disponibilità lungo tutta la durata della vendemmia. Si richiedono patente A o B e mezzo proprio. Chi volesse candidarsi può inviare un’email a candidature.m2020@gmail.com. Il codice dell’offerta è E952-32481.

Queste ed altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Si tratta, oltre che di un’esperienza lavorativa e formativa presso le aziende vinicole friulane, anche di un’occasione per scoprire e apprezzare il nostro territorio e le sue peculiarità, di cui non possiamo che essere orgogliosi.

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FVG, contributi fondo perduto imprese artigiane di piccolissime dimensioni

Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre

Il decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive fissa i termini di presentazione di diverse domande di contributo a fondo perduto a sostegno delle realtà artigiane del Friuli Venezia Giulia. Tra queste, vi sono anche le domande presentabili dalle imprese artigiane di piccolissime dimensioni, previste dalla legge regionale nr. 12 del 22 aprile 2002 (Disciplina organica dell’artigianato).

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono appunto imprese artigiane di piccolissime dimensioni iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.
Per imprese artigiane di piccolissime dimensioni si intendono quelle rientranti nella definizione di microimpresa, che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000,00 euro.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Il contributo riguarda:

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (quindi spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (ovvero spese relative alle consulenze effettuate da dottori commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale comprendente anche l’analisi dei flussi di cassa).

LIMITI ED INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

– Per quanto riguarda la prima tipologia di spese, l’importo minimo delle stesse deve essere pari a € 500,00, l’importo massimo a € 5.000,00;

– per le spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale, l’importo minimo è di € 500,00, l’importo massimo di € 10.000,00;

– infine, per le spese relative all’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale, l’importo minimo è pari a € 500,00, l’importo massimo a € 3.000,00.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate fino alle 16:30 del 31 ottobre 2020, tramite Posta Elettronica Certificata.

I contributi saranno assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le imprese artigiane custodiscono saper fare, qualità dei prodotti e identità del nostro territorio: sostenerle economicamente, in particolar modo in un periodo così complesso come quello che stiamo affrontando da diversi mesi, è fondamentale per preservare e valorizzare le nostre tradizioni.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere cosa ne pensate, vi risponderò molto volentieri.

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Proteste clandestini in quarantena: espulsioni subito!

Violente proteste di immigrati clandestini a Udine.
Ennesima riprova che importiamo masse di delinquenti a spese degli italiani.
Invece di blindare i confini ed effettuare espulsioni, il Governo spende fior di miliardi per accogliere gentaglia che non scappa da alcuna guerra ma, anzi, ce la porta in casa.

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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#STOPINVASIONE: IO STO CON SALVINI!

🚫 STOP INVASIONE 🚫
La difesa dei confini è sacrosanta, #iostoconSalvini!!

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Fase 3: ordinanza 22, stretta su violazioni in strutture d’accoglienza

L’ordinanza sarà valida da domani al 31 agosto

Il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha firmato oggi l’ordinanza contingibile e urgente numero 22, che detta ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La nuova ordinanza chiarisce, in maniera univoca, il tema della misurazione delle distanze di sicurezza, il cui calcolo va operato tra le bocche dei soggetti interessati e mira alla piena responsabilizzazione di tutti i soggetti pubblici e privati sul fronte del contrasto alla diffusione del Coronavirus. A tal proposito, permane l’obbligo di proteggersi naso e bocca nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente la distanza interpersonale minima di un metro tra non conviventi.

Come già avviene per i cinema e i luoghi di spettacolo, anche per le manifestazioni sportive all’aperto e al chiuso è ammessa la presenza di pubblico, determinato in relazione alla capienza della struttura, assicurando uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di sedute fisse e non identificate (quali spalti e gradinate), con distanziamento interpersonale di almeno un metro, salvo i gruppi conviventi.

Posto che, in questa fase, il rischio epidemiologico deriva principalmente da ingressi legali e illegali da altri Stati o Paesi esteri, la Regione ha introdotto l’obbligo del rispetto delle indicazioni che verranno fornite di volta in volta dalla Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità per tutte le persone fisiche alle quali è consentito l’ingresso in Italia da Paesi esteri diversi da quelli facenti parte dell’UE, con le eccezioni individuate dai provvedimenti governativi da ultimo dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 24 luglio 2020, degli Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

I responsabili delle strutture di accoglienza sono inoltre obbligati a comunicare all’Azienda sanitaria territorialmente competente la violazione dell’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario delle persone accolte.

L’ordinanza 22 dà infine via libera alle attività degli Enti del terzo settore, anche ai fini della rigenerazione del tessuto sociale, ed estende l’ingresso al numero massimo di persone alle celebrazioni liturgiche e religiose che si tengono in luoghi chiusi, purché nel rispetto del distanziamento interpersonale.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

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Gorizia, gazebo tesseramenti e raccolta firme #STOPINVASIONE

Questo sabato gazebo tesseramenti e raccolta firme #STOPINVASIONE 🚫🇮🇹

Ospiti il deputato Daniele Moschioni e il Consigliere regionale Diego Bernardis. Ci troverete, dalle 10:00 alle 13:00, in Corso Verdi (altezza Cassa di Risparmio) a Gorizia: vi aspettiamo! 😊

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COVID-19, FVG: contributi spese servizi di baby sitting, socioeducativi e di sostegno alla genitorialità

Importante misura a sostegno delle famiglie, domande presentabili da domani al 15 settembre

L’emergenza coronavirus ha avuto forti ripercussioni, oltre che sulle imprese, anche sulle famiglie: moltissimi genitori si sono trovati – e si trovano tutt’ora – a dover conciliare il lavoro, sia in forma tradizionale sia in forma di smart working, e la cura dei propri figli, a casa conseguentemente alla chiusura delle scuole. In tale contesto, si inserisce la Delibera nr 1013/2020 della Giunta regionale, che prevede la concessione di contributi a fronte di spese sostenute per la fruizione di servizi socio-educativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting nel periodo da maggio ad agosto 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi i nuclei familiari titolari di Carta famiglia, richiedibile al proprio Comune di residenza, in possesso dei requisiti previsti dalla stessa (almeno uno dei due genitori deve essere residente in Friuli Venezia Giulia da un periodo non inferiore a 24 mesi e il nucleo familiare deve avere un ISEE MINORENNI uguale o inferiore ad euro 30.000,00) e con almeno un figlio a carico di età compresa tra 3 e 14 anni.

SPESE OGGETTO DI CONTRIBUTO

Sono oggetto di contributo le:
a) spese sostenute per i servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese sostenute per i servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o da prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli di età compresa tra 3 e 12 anni.

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

L’importo massimo del contributo spettante varia a seconda della spesa sostenuta e della fascia di intensità:

-per la fascia di spesa fino a 600,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a 150,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 255,00 nel caso di nucleo familiare con 2 figli e a € 345,00 nel caso di nucleo familiare con 3 figli;

– per la fascia di spesa fra 600,01 euro e 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a 200,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 340,00 nel caso di nucleo familiare con 2 figli e a € 460,00 nel caso di nucleo familiare con 3 figli;

-per la fascia di spesa superiore a 1.000,00 euro, l’importo massimo del contributo è pari a 250,00 nel caso di nucleo familiare con un unico figlio, a € 425,00 nel caso di nucleo familiare con 2 figli e a € 575,00 nel caso di nucleo familiare con 3 figli.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata dal 31 luglio al 15 settembre, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL (Istanze On Line), cui si accede dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia. La procedura richiede un’autenticazione attraverso SPID-Sistema pubblico di identità digitale o CRS-Carta regionale dei servizi.

Alla domanda si deve allegare la documentazione giustificativa delle spese sostenute e quella comprovante l’avvenuto pagamento (fatture quietanzate, ricevute, buste paga, bonifici, estratti conto del Libretto Famiglia per i servizi di baby sitting, ecc.). Tale documentazione deve essere intestata ad uno dei soggetti inseriti nella Carta famiglia.

La domanda è presentabile per tutti i figli e per tutte le tipologie di spesa relative ai servizi sopra citati.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

BONUS DECRETO CURA ITALIA

Il bonus per le spese sostenute per l’acquisto dei servizi integrativi per l’infanzia e di baby sitting e per l’iscrizione ai centri estivi è previsto anche a livello statale con il Decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Decreto Cura Italia).

Vi sono però alcune differenze tra la misura nazionale e quella approvata in Friuli Venezia Giulia, ad esempio:

-possono richiedere i contributi regionali anche i genitori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito, cassaintegrati, non lavoratori o disoccupati, che invece risultano esclusi dal bonus erogato dall’INPS;

-il provvedimento regionale si riferisce alle spese sostenute tra maggio e agosto 2020, il bonus nazionale invece copre, per i servizi di baby sitting, le spese sostenute tra il 5 marzo e il 31 luglio 2020, per l’iscrizione ai centri estivi e i servizi integrativi per l’infanzia le spese sostenute nel periodo compreso dalla chiusura dei servizi educativi al 31 luglio 2020;

-la domanda di contributo regionale deve essere presentata esclusivamente online, mentre il bonus INPS può essere richiesto anche tramite contact center o patronato.

Le due misure sono cumulabili fino alla copertura della somma delle spese sostenute, tranne per quanto riguarda le misure di abbattimento delle rette per la prima infanzia (bambini fino a 3 anni d’età), esclusive della Regione Friuli Venezia Giulia.

Anche attraverso quest’importante misura, che, per certi aspetti, integra il bonus previsto a livello statale, la Giunta regionale dimostra di essere al fianco e di sostenere concretamente le famiglie, ancora di più in un momento di particolare difficoltà economica come quello che stiamo attraversando.

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Concluso il Consiglio comunale, accelerati tempi per partecipare a lutto cittadino

Approvata a maggioranza la variazione al Bilancio di Previsione 2020-2022, con 710.000 euro di avanzo di amministrazione che potranno essere utilizzati in un prossimo futuro per far fronte alle difficoltà dovute alla crisi economica post Covid-19. Si tratta di un importante passo di un più lungo cammino da fare assieme per superare questi momenti di particolare difficoltà.

Approvata a maggioranza anche la ratifica della delibera di Giunta che prevede lo stanziamento di 600.000 euro a sostegno dell’edilizia goriziana. Con questo provvedimento, che riconosce priorità alle ditte goriziane, sarà possibile stimolare l’economia del nostro territorio a partire da opere di ristrutturazione edilizia.

Approvata a maggioranza anche la variante n. 44 al P.R.G.C. su puntuale richiesta di un privato che intende sviluppare meglio la propria attività.

Inoltre, ho presentato l’interrogazione relativa alla massiccia presenza di immigrati clandestini sul nostro territorio. Oltre all’innegabile questione legata alla sicurezza, c’è una problematica di natura sanitaria poiché questi individui arrivano da zone dove la diffusione del coronavirus è ancora altissima. Pertanto ho chiesto al sindaco Rodolfo Ziberna i dati più recenti in possesso del Comune di Gorizia relativi a nuovi arrivi di clandestini; ho chiesto poi di sapere se le voci circolate a mezzo stampa circa il coinvolgimento del nostro territorio per far fronte agli arrivi di altre province del Friuli Venezia Giulia sia concreta e qual è la posizione che l’amministrazione assumerebbe se le voci fossero realistiche. Infine, ho interpellato l’amministrazione per sapere se intende esplicitare formalmente la richiesta al Governo di chiudere i valichi minori per presidiare quelli maggiori e utilizzare strumenti tecnologici per monitorare le aree di confine e impedire accessi illegali sul suolo italiano.
Il sindaco ha replicato che farà pervenire le risposte in forma scritta.
Vi terrò aggiornati!

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