Artigianato. Contributi acquisizione consulenze esterne

Termine per la presentazione delle domande fissato al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze esterne da parte di imprese artigiane.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’A.I.A., Albo provinciale delle Imprese Artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo fa riferimento all’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare. Le spese ammissibili a contributo per questa tipologia di consulenza riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. In tutti e tre i casi le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria.

Il contributo riguarda inoltre l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra euro 3.000,00 e euro 24.000,00.

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% della spesa ammissibile, al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Una misura sicuramente importante, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Artigianato. Contributi imprese di nuova costituzione

Termine di presentazione delle domande è il 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione, al fine di sostenere la nascita di queste importanti realtà.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

Tale iscrizione deve essere effettuata per la prima volta; inoltre, nei 5 anni precedenti la domanda, il titolare o il socio dell’impresa richiedente non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata oppure di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-legali direttamente connesse alla costituzione dell’impresa;

-per l’acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;

-per l’acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove da destinare esclusivamente all’attività artigiana appena costituita;

-per l’acquisto di arredi per ufficio;

-per l’acquisto di programmi informatici correlati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

-per interventi di rilevanza urbanistica o edilizia ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 19/2009, esclusa la costruzione;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo;

-concernenti il salario netto dei dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

-per l’acquisizione di servizi, beni materiali ed immateriali utili a facilitare l’accesso al commercio elettronico (tra cui consulenze, hardware, software, brevetti).

Tali spese devono essere sostenute nei 6 mesi antecedenti e nei 24 mesi successivi l’iscrizione all’A.I.A.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 1.500,00 euro ed un massimo di 100.000,00 euro, a seconda della tipologia di spesa.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata al 50% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposito modello, deve essere sottoscritta con firma digitale e presentata entro il 31 ottobre 2021 tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione del contributo si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere e promuovere la nascita di nuove imprese artigiane, in modo particolare tra i giovani, è fondamentale per preservare le caratteristiche peculiari di questo tipo di impresa, che racchiude tradizioni, identità del territorio ed un autentico saper fare.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul mio profilo Twitter e a iscrivervi al mio canale Telegram.

Gorizia, da lunedì parcheggi gratuiti fino al 6 gennaio

A partire da lunedì 14 dicembre e fino al 6 gennaio, a Gorizia il parcheggio sarà gratuito.

Una misura molto importante messa in campo dall’amministrazione comunale per sostenere il commercio cittadino in questo momento così particolare e complesso. Esercenti, artigiani e ristoratori hanno investito ingenti risorse per adeguarsi alle disposizioni anti contagio e garantire la sicurezza dei clienti: supportarli è fondamentale, perché essi rappresentano una vera e propria ricchezza per la nostra città.

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Imprese artigiane FVG, contributi per ammodernamento tecnologico

Unione tra saper fare e tecnologia come strumento di sviluppo

Entro il 31 ottobre 2020, così come previsto dal decreto del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, le imprese artigiane possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno cinque anni alla data di presentazione della domanda. Inoltre, l’impresa richiedente non deve operare nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature nuovi di fabbrica di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro, al netto dell’IVA;

-l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro, al netto dell’IVA.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 3.000,00 euro e un massimo di 20.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando la modulistica disponibile sul sito della Regione, deve essere inviata all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata cataartigianatofvg@legalmail.it entro le 16:30 del 31 ottobre 2020. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

Per quanto riguarda la concessione dei contributi, è previsto un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste ed altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

Voi come la pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito inoltre a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Cassa integrazione, dal Governo solo promesse per 25 mila artigiani

In attesa della cassa integrazione da maggio, in alcuni casi anche da aprile. È questa l’inaccettabile situazione in cui si trovano circa 25 mila dipendenti di imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia, costretti a fare letteralmente i conti con le promesse mai mantenute da PD e Cinque Stelle, evidentemente più occupati a pensare allo Ius Soli e a cancellare i decreti sicurezza.
Come se i lavoratori non fossero già abbastanza in difficoltà, tra le priorità del Governo anche lo smantellamento di Quota 100 e il ritorno alla Legge Fornero.
È così che PD e M5S pensano di rilanciare il Paese in questa fase così complessa? 🇮🇹

Se volete, fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

Prima di salutarci, vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

FVG, contributi a fondo perduto imprese artigiane per acquisizione consulenze

Domande presentabili fino al 31 ottobre

Oltre che per la presentazione delle domande di contributo per le imprese artigiane di piccolissime dimensioni, il decreto nr 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia stabilisce anche i termini entro cui le imprese artigiane possono richiedere contributi a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze esterne in materia di innovazione, qualità, certificazione, organizzazione, sicurezza e tutela ambientale.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’A.I.A., Albo provinciale delle Imprese Artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo riguarda l’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale; la consulenza deve consentire un significativo apporto di tipo innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare. Le spese ammissibili a contributo per questa tipologia di consulenza riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
– alla realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie;
– alla realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali certificabili da organismi accreditati in base a normative nazionali o comunitarie.

In tutti e tre i casi le spese ammissibili a contributo comprendono le spese per le consulenze esterne, l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria.

Il contributo riguarda inoltre l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso le spese ammissibili riguardano le spese per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE» rilasciato dall’organismo notificato o ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore.

LIMITI E INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo minimo della spesa ammissibile deve essere pari a 3.000,00 euro, mentre l’importo massimo non può superare i 24.000,00 euro.

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% delle spese ammissibili ed arriva al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate fino alle 16:30 del 31 ottobre 2020, tramite Posta Elettronica Certificata.

I contributi saranno assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Insieme ai contributi a fondo perduto per le spese sostenute in relazione al finanziamento dell’attività e alla pianificazione finanziaria aziendale, i contributi per l’acquisizione di diverse tipologie di consulenza rappresentano un importante sostegno alle imprese artigiane, soprattutto in questo momento di difficoltà economica. Supportare queste attività è fondamentale per valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, pezzi unici che racchiudono storia e identità del territorio.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito inoltre a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Ripartenza, FVG: contributi a fondo perduto per turismo, commercio, artigianato, servizi alla persona

Dalla Regione aiuti concreti per complessivi 34 milioni di euro a sostegno delle imprese

Al fine di sostenere concretamente le strutture ricettive turistiche, commerciali, artigianali e dei servizi alla persona che, dopo diversi mesi di lockdown, hanno potuto riaprire in sicurezza la propria attività, la Regione Friuli Venezia Giulia, in base alle disposizioni dell’art. 5 della Legge Regionale nr 3/2020, prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto per un totale di 34 milioni di euro.

I criteri per la concessione di tali contributi sono stabili dalla Delibera nr 779/2020 della Giunta regionale e dal relativo allegato.

BENEFICIARI ED ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

I soggetti beneficiari del contributo devono essere iscritti al Registro imprese o, in subordine, essere:
– inseriti nell’elenco dei bed and breakfast tenuto dalla Direzione regionale competente in materia di turismo;
– iscritti negli albi, registri e/o elenchi delle guide turistiche, accompagnatori turistici, guide naturalistiche o ambientali-escursionistiche;
– guide alpine – maestri di alpinismo e aspiranti guide alpine;
– guide speleologiche – maestri di speleologia o aspiranti guide speleologiche tenuti dalla Direzione regionale competente in materia di turismo.

Come previsto dall’allegato 1 della DGR nr 779/2020, l’entità del contributo varia da 500,00 a 4.000,00 euro a seconda dell’attività esercitata:

RICEZIONE E TURISMO 
Strutture ricettive alberghiere4.000 euro
Campeggi, villaggi turistici, marina resort4.000 euro
Agriturismi1.400 euro
Parchi tematici4.000 euro
Bed and breakfast700 euro
Affittacamere700 euro
Rifugi alpini, rifugi escursionistici e bivacchi1.400 euro
Agenzie di viaggio e tour operator1.400 euro
Guide turistiche500 euro
Guide alpine, speleo, naturalistiche500 euro
Accompagnatori turistici500 euro
COMMERCIO E ARTIGIANATO 
Ristoranti1.400 euro
Bar/gelaterie/pasticcerie1.400 euro
Commercio ambulante1.000 euro
Taxi e NCC (auto)700 euro
Agenti di commercio500 euro
Attività sportive (comprese palestre)1.400 euro
Scuole guida1.400 euro
Gestori carburante1.400 euro
Manutenzione e riparazione di autoveicoli700 euro
NCC (bus)1.400 euro
Agenzie immobiliari1.400 euro
Estetica e benessere1.400 euro
Laboratori artigianali700 euro
Commercio al dettaglio diverso
dal commercio di generi alimentari
1.400 euro

Il codice ATECO da considerare è quello primario/prevalente posseduto alla data di avvio della linea contributiva, ossia al 10 giugno 2020.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 10 giugno 2020 e fino alle ore 20:00 del 26 giugno 2020.

La domanda deve essere trasmessa alla Direzione centrale attività produttive tramite il sistema Istanze On Line (IOL) a cui si accede dal link presente sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Per procedere con l’invio della domanda è richiesta l’autenticazione con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CRS (Carta Regionale dei Servizi).

Il richiedente deve aver ottemperato al pagamento dell’imposta di bollo pari a 16 euro prima dell’invio della domanda di contributo, tramite acquisto della marca da bollo o versamento con modello F23, da conservare presso i propri uffici per eventuali controlli.

La presentazione della domanda può avvenire anche attraverso un soggetto delegato: in questo caso è necessario allegare specifica procura, redatta utilizzando il modulo disponibile sul sito della Regione, insieme a copia del documento di identità, in corso di validità, in caso di firma autografa.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

ll provvedimento di concessione e contestuale erogazione dei contributi, a mezzo bonifico bancario, verrà adottato entro 45 giorni dal termine finale di chiusura della procedura di presentazione di tutte le domande.

I contributi verranno concessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili sulla base della sola presentazione della domanda secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda stessa, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Un ottimo lavoro del Presidente Massimiliano Fedriga e della sua squadra di Governo che dimostrano, attraverso l’erogazione di aiuti concreti, di essere a fianco dei nostri imprenditori ed esercenti messi a dura prova dalle conseguenze economiche dell’emergenza COVID-19.

Voi cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

Nel frattempo, vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

COVID-19, FVG: finanziamenti agevolati per imprese artigiane, edili e manifatturiere

Con la DGR 490/2020 finanziamenti speciali per far fronte alla carenza di liquidità

Le imprese artigiane sono, insieme alle aziende manifatturiere e del settore edile, una tra le realtà maggiormente colpite dalla crisi economica conseguente all’emergenza coronavirus.

Per aiutare queste attività a far fronte alla carenza di liquidità determinata dal lockdown di questi ultimi mesi, è prevista, ai sensi del titolo II della Delibera 490/2020 della Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, la possibilità di erogare finanziamenti agevolati speciali, che possono essere concessi anche senza l’acquisizione di garanzie reali o fideiussioni bancarie, assicurative o di garanzie rilasciate da Confidi o fondi pubblici di garanzia.

BENEFICIARI

Possono beneficiare di tali finanziamenti le imprese iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002 e le imprese edili e manifatturiere iscritte nel Registro delle imprese ed aventi sede operativa sul territorio regionale, anche se non iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane.

I finanziamenti agevolati speciali riguardano la realizzazione di iniziative di investimento aziendale (solo per le imprese artigiane), il consolidamento di debiti a breve in debiti a medio e lungo termine ed il sostegno per le esigenze di credito a breve e medio termine.

AMMONTARE, DURATA E CONDIZIONI DEL FINANZIAMENTO

L’ammontare dei finanziamenti speciali varia da 5 mila a 300 mila euro.

L’importo del finanziamento non può, in ogni caso, superare i seguenti importi:
– il doppio della spesa salariale annuale del beneficiario (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa, ma figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) nel 2019 o nell’ultimo anno per cui sono disponibili dati (nel caso di imprese create a partire dal 1º gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività) o
– il 25 % del fatturato totale del beneficiario nel 2019 o
– sulla base di un’opportuna giustificazione, l’importo può essere aumentato fino a coprire il fabbisogno di liquidità dal momento della concessione per i seguenti 18 mesi per le PMI e per i seguenti 12 mesi per le grandi imprese.

Il tasso di interesse minimo è pari allo 0,50% ed è parametrato in misura crescente alla dimensione dell’impresa e alla durata del finanziamento.

La durata massima dei contratti di finanziamento speciale agevolato è di 6 anni ed essi devono essere stipulati entro il 31 dicembre 2020.

I finanziamenti agevolati vengono concessi con procedimento valutativo a sportello; le domande devono essere presentate a Banca Mediocredito FVG direttamente on-line.

Queste e altre informazioni utili sono reperibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le imprese locali costituiscono una vera e propria ricchezza per il nostro territorio: supportarle, anche attraverso misure come quelle previste dalla DGR 490/2020, significa sostenere saper fare e qualità del made in Italy.

Voi come la pensate? Fatemelo sapere con un commento, a cui sarò felice di rispondere.

Nel frattempo, vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

San Giuseppe, patrono degli artigiani

Oggi si ricorda San Giuseppe artigiano, santo patrono dell’artigianato.
Un pensiero di gratitudine e di vicinanza a tutti gli artigiani che, nonostante l’emergenza, continuano a garantire servizi e prodotti indispensabili.
Questa situazione è sicuramente un’altra occasione in cui questa categoria dimostrerà la propria determinazione, il grande spirito di sacrificio e di amore verso il proprio lavoro.
#SiAmoArtigiani 🙏🍀

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

#SiAmoArtigiani: intervista a Gianluca Fattori e Katia Querin (Effetto Fuoco)

intervista spazzacamini gianluca fattori katia querin effetto fuoco
#SiAmoArtigiani: intervista a Gianluca Fattori e Katia Querin (Effetto Fuoco)

#SiAmoArtigiani, settimo e ultimo appuntamento con la prima serie di interviste dedicate al comparto artigiano. Questa iniziativa è stata possibile grazie alla sinergia fra Confartigianato Gorizia e il sottoscritto.

Questa settimana a parlare sono Gianluca Fattori e Katia Querin di Effetto Fuoco, un centro di assistenza tecnico autorizzato Piazzetta che si occupa di manutenzione e installazione di caminetti e stufe, pulizia e installazione di canne fumarie e risanamento di quelle esistenti. Continua a leggere l’intervista per conoscere tutti i dettagli. Continua a leggere