Gorizia. Nuova tranche buoni spesa emergenza COVID

Domande presentabili dall’8 marzo al 30 aprile

In base alle disposizioni del D.L. 154/2020, il Comune di Gorizia ha riattivato i buoni spesa di solidarietà alimentare a sostegno dei cittadini che si trovano in stato di difficoltà conseguente all’emergenza COVID-19: le nuove domande potranno essere presentate a partire da lunedì 8 marzo.

Questa terza tranche di buoni spesa è rivolta ai goriziani non già ricompresi nell’elenco degli ammessi al beneficio approvato in data 16/02/2021 e relativo alla seconda tranche, pari a circa 97 mila euro, equivalenti a 3910 buoni.

BENEFICIARI

Della misura di solidarietà alimentare possono beneficiare i cittadini residenti (o comunque anche solo temporaneamente domiciliati e presenti) nel Comune di Gorizia, che versano in uno stato di fragilità economica principalmente dovuta all’emergenza coronavirus.

REQUISITI

Per accedere ai buoni spesa, il nucleo familiare del richiedente deve aver avuto, nel mese precedente alla data di presentazione della domanda, entrate (redditi da lavoro, trattamenti pensionistici, contributi economici assistenziali, misure di sostegno al reddito) inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolato in base al numero di componenti del nucleo e pari a:

-657,05 euro se il nucleo è composto da una sola persona;

-1.095,09 euro se il nucleo è composto da 2 persone;

-1.456,47 euro se il nucleo è composto da 3 persone;

-1.785,00 euro se il nucleo è composto da 4 persone;

-2.080,67 euro se il nucleo è composto da 5 persone;

-2.365,39 euro se il nucleo è composto da 6 o più persone.

GRADUATORIA

La priorità di accesso a questa misura di solidarietà alimentare verrà attribuita ai richiedenti che avranno totalizzato i punteggi maggiori, assegnati in base:

– all’entità dell’entrata economica nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– al valore del patrimonio mobiliare alla data di presentazione della domanda;

– alla presenza di minori nel nucleo familiare;

– alla presenza di ammortizzatori sociali o di misure di integrazione del reddito alla data di presentazione della domanda (Naspi, CIG, RDC, REM, altri bonus o indennità Covid-19);

– ulteriori benefici percepiti nel mese precedente alla data di presentazione della domanda;

– ulteriori elementi economicamente rilevanti, quali titolarità di alloggio di edilizia residenziale pubblica o di emergenza o ad uso gratuito, titolarità di un contratto di locazione privato o di mutuo, riduzione o sospensione del reddito familiare a causa dell’emergenza epidemiologica.

La graduatoria sarà compilata esclusivamente in base agli indicatori sopra riportati, senza considerare l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

QUANTIFICAZIONE DEI BUONI SPESA

L’ammontare complessivo dei buoni spesa erogati varierà a seconda dei componenti del nucleo familiare del richiedente e sarà pari a:

-150,00 euro, nel caso di nucleo composto da una sola persona;

-300,00 euro, nel caso di nucleo composto da 2 persone;

-350,00 euro, nel caso di nucleo composto da 3 persone;

-400,00 euro, nel caso di nucleo composto da 4 persone;

-500,00 euro, nel caso di nucleo composto da 5 persone;

-600,00 euro, nel caso di nucleo composto da 6 o più persone.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di accesso ai buoni spesa di solidarietà alimentare potranno essere presentate, a partire dall’ 8 marzo 2021 e fino al 30 aprile 2021, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

Le domande dovranno pervenire al Comune 􏰀tramite invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando la scansione in formato PDF dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa (unitamente alla scansione dell’originale di un valido documento di riconoscimento) o con firma digitale.

Nel caso di impossibilità ad avvalersi di strumenti elettronici per l’invio, la domanda potrà essere 􏰀consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia (Piazza Municipio 1) entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 30 aprile 2021.

Il modulo di istanza/autocertificazione dovrà essere compilato in ogni sua parte: le domande incomplete non potranno essere prese in considerazione. In tal caso, il richiedente non verrà contattato per il completamento della domanda ma potrà ripresentarla, corretta e completa, in un secondo momento e comunque entro il termine previsto dall’Avviso.

COMUNICAZIONE ESITO DOMANDE

La graduatoria di accesso ai buoni spesa verrà approvata entro il mese di maggio 2021 e successivamente i beneficiari verranno contattati per la consegna dei buoni spesa.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Per l’erogazione dei buoni spesa Gorizia ha ricevuto, complessivamente per gli anni 2020 e 2021, fondi ministeriali pari a 364 mila euro. Lo scorso anno il Comune di Gorizia ha aggiunto alle risorse statali 30 mila euro e, in una seconda fase, ha stanziato 120 mila euro di contributi diretti in sostituzione dei buoni spesa con l’obiettivo di dare un ulteriore aiuto concreto alle famiglie in difficoltà.

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COVID. Fedriga: ordinanza ultimo sforzo FVG. Vaccini come GB

Nuova ordinanza in vigore da sabato 6 marzo a domenica 21

“Questo è l’ultimo sacrificio che la Regione chiede ai cittadini del Friuli Venezia Giulia, perché non si può pensare che l’alternativa al vaccino siano sempre e comunque le restrizioni. Bisogna, Europa in primis, cambiare passo, affinché venga finalmente avviata una campagna di massa, magari utilizzando la strategia adottata con successo in Gran Bretagna somministrando al maggior numero possibile di persone la prima dose. Con queste premesse e sulla base dei dati, e delle preoccupanti previsioni relativamente alla diffusione del virus, mi accingo a firmare l’ordinanza per l’istituzione della zona arancione rafforzata nelle aree delle ex province di Udine e Gorizia a partire dalla mezzanotte di venerdì 5 marzo -pertanto da sabato 6– e della didattica a distanza per le scuole medie, superiori e le università di tutta la Regione con decorrenza da lunedì 8. Le disposizioni avranno una durata di 15 giorni”.

Lo ha detto ieri a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga illustrando, assieme al vicepresidente con delega alla Salute Riccardo Riccardi e all’assessore all’Istruzione Alessia Rosolen, gli ultimi provvedimenti restrittivi per contrastare i contagi da Covid-19 sul territorio regionale.

Come ha ribadito il governatore, la decisione viene assunta in base all’aumento dei contagi rilevato la scorsa settimana in particolare in due aree della Regione: quella dell’ex provincia di Gorizia (200 casi per 100mila abitanti) e dell’ex provincia di Udine (353 casi per 100mila abitanti), con proiezioni che prefigurano una situazione in costante aggravamento. Di particolare rilevanza anche l’incidenza in base all’età, che vede la fascia 11-18 come quella prevalente, mentre preoccupa la presenza della variante inglese nelle aree soggette alle restrizioni previste nell’ordinanza.

“Noi – ha aggiunto Fedriga – continuiamo a prenderci le nostre responsabilità per preservare il sistema sanitario regionale a fronte di un rischio di sovraccarico dovuto all’aumento dei casi, consapevoli di quello che ciò comporta per determinate categorie produttive. Per questo, a livello regionale, riconosceremo un maggior contributo economico a quegli esercizi che verranno penalizzati nelle aree soggette alle restrizioni più severe. Inoltre, con il prossimo Dpcm, lo Stato indennizzerà le attività limitate dai provvedimenti di carattere regionale”.

Fonte: Regione Autonona Friuli Venezia Giulia

Le misure introdotte con la nuova ordinanza regionale rappresentano sicuramente un grande sacrificio per famiglie, studenti e attività economiche, ma le stesse si rendono necessarie per rispondere ad un momento di gravissima difficoltà.

Il presidente Fedriga agisce nel totale interesse di tutelare la salute dei cittadini, senza però dimenticare che sarà fondamentale un supporto adeguato e immediato a operatori economici e sociali.

Sul fronte dei vaccini, concordo pienamente con quanto espresso dal governatore: è auspicabile che l’Europa si assuma le proprie responsabilità e che si ingrani finalmente la marcia per combattere una pandemia che, altrimenti, rischia di divenire insuperabile.

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Gorizia. Importante incontro con europarlamentare Dreosto

Oggi a Gorizia il segretario della Lega FVG per Salvini Premier ed europarlamentare Marco Dreosto, abbiamo fatto il punto su Zona Economica Speciale Transfrontaliera, Capitale Europea della Cultura e Gect.
Avanti, Gorizia! 😊💪🇮🇹

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COVID. Da venerdì Gorizia e Udine in zona arancione

Con una nuova ordinanza regionale, in vigore a partire dalla mezzanotte di venerdì 5 marzo, e pertanto da sabato 6 marzo, Gorizia e Udine tornano in zona arancione: a darne l’annuncio è stato questa mattina il presidente Massimiliano Fedriga, nel corso di una conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento dei contagi da COVID-19 in Regione.

La decisone, ha spiegato il governatore, è dovuta al deciso incremento dei contagi che si è verificato nelle due province la scorsa settimana. In particolare, a Gorizia si sono registrati 220 casi ogni 100 mila abitanti e Udine 353.

Meno preoccupante la situazione di Pordenone e Trieste, che saranno in zona gialla rafforzata.

Per quanto riguarda le scuole, il presidente Fedriga hanno annunciato il ritorno alla didattica a distanza per le scuole medie, superiori e Università a partire da lunedì 8 marzo su tutto il territorio regionale. Rimangono in presenza le scuole elementari.

PROVINCE DI UDINE E GORIZIA, ZONA ARANCIONE:
✖ chiusi bar e ristoranti per vendita al dettaglio;
✖ vietati gli spostamenti fuori Comune salvo per lavoro, necessità, salute o urgenza;
✖ vietato andare a trovare amici/parenti una volta al giorno fuori dal proprio Comune (massimo 2 persone);
✅ ok ad andare a trovare amici/parenti una volta al giorno all’interno del proprio Comune (massimo 2 persone);
✅ deroga per i Paesi sotto i 5 mila abitanti che possono andare in un paese vicino (non capoluogo) al massimo entro 30km;
✅ ok agli spostamenti nelle seconde case di proprietà o in affitto siglato prima del 14 gennaio;

PROVINCE DI PORDENONE E TRIESTE, ZONA GIALLA:
✖ Non si può passare da una zona gialla a una arancione (e viceversa);
✅ aperti bar e ristoranti aperti al dettaglio fino alle 18;
✅ ok agli spostamenti liberi in tutto il territorio provinciale;
✅ ok ad andare a trovare amici/parenti una volta al giorno all’interno della propria provincia (massimo 2 persone);

IN TUTTA LA REGIONE DA LUNEDÌ:
✖ chiuse in presenza medie, superiori e università con obbligo di Didattica a distanza;
✅ aperti in presenza nidi, materne ed elementari.

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Università. In FVG rimborso affitti 2020 e borsa Covid

Sono diverse le misure adottate in Friuli Venezia Giulia a sostegno degli studenti universitari in questo periodo di emergenza sanitaria: tra queste, il rimborso dei canoni d’affitto per i fuori sede e la cosiddetta “borsa COVID”.

RIMBORSO CANONI LOCAZIONE

In base a quanto previsto dal Decreto n. 57/2021 del Ministro dell’Università e della Ricerca, ARDiS FVG eroga un contributo a rimborso delle spese sostenute per i canoni di locazione corrisposti durante lo stato di emergenza da Covid-19, dal 1 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.

I fondi stanziati ammontano complessivamente a circa 450 mila euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo gli studenti titolari di un ISEE per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario o di un ISEE corrente non superiore a 15.000 euro, iscritti per gli anni accademici 2019/2020 e 2020/2021 agli Atenei e alle Istituzioni dell’alta formazione della Regione FVG, non già beneficiari di borsa di studio da fuori sede, posto alloggio o contributi affitti erogati dall’ARDiS o da altro Ente per il medesimo anno accademico.

Tra i beneficiari sono compresi anche gli studenti che si siano laureati in una sessione straordinaria dell’a.a. 2018/2019.

SPESA RIMBORSABILE

È rimborsabile la spesa sostenuta per il contratto di locazione intestato al richiedente nei pressi della sede didattica del Corso di studio al quale lo stesso risulta iscritto nel periodo 01/02/2020 – 31/12/2020, in un Comune diverso da quello di residenza.

Non è ammessa a rimborso la spesa sostenuta nei mesi successivi al conseguimento del titolo di studio o alla presentazione di rinuncia agli studi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di rimborso deve essere presentata entro e non oltre il 19 aprile 2021, inviando una PEC all’indirizzo ardis@certregione.fvg.it.

Il modulo della domanda è scaricabile dal sito internet ARDiS. Allo stesso devono essere allegati una copia del contratto di locazione e una copia delle ricevute di pagamento o dei bonifici relativi al contratto.

La domanda di rimborso può essere presentata esclusivamente dal titolare o dal cointestatario del contratto di locazione.

Trovate queste e molte altre informazioni utili sul sito dell’ARDis FVG.

BORSA COVID

Ulteriore misura di sostegno agli studenti universitari è la ‘borsa Covid‘, un contributo pari all’80% della borsa di studio prevista dal bando unico per il diritto allo studio.

Tale contributo è assegnato agli studenti iscritti ad anni successivi al primo presso le Università e i Conservatori della Regione, esclusi dal bando unico ARDiS per mancato raggiungimento del requisito minimo di merito. Agli stessi studenti è attributo il ‘bonus Covid‘, pari a 5 crediti formativi universitari (cfu) e a 10 crediti formativi per il Conservatorio.

Come evidenziato dall’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen, grazie al ‘bonus Covid’ sono state erogate 127 borse di studio, di cui 49 a Trieste e 78 a Udine per un totale di circa 240 mila euro.

L’amministrazione regionale Fedriga dimostra quindi grande attenzione anche nei confronti degli studenti universitari penalizzati dalla pandemia.

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Nuovo video su YouTube: Monte Tersadia da Rivalpo – Escursione Via normale

Nuovo video sul mio canale YouTube: tra scorci coloratissimi e un panorama molto suggestivo, vi porto in cima al Monte Tersadia, a 1950 metri d’altezza.

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COVID. Dalla Regione FVG 3 milioni a ristoro cultura e sport

In base a quanto previsto dalla L.R. 2 del 9 febbraio 2021, la Regione Friuli Venezia Giulia riconosce contributi a fondo perduto a sostegno dei soggetti che organizzano e realizzano attività culturali o sportive e che gestiscono beni del patrimonio culturale o altri luoghi della cultura, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno subito la chiusura o una significativa contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate sono pari, complessivamente, a 3 milioni di euro, che si aggiungono ai 50 milioni erogati in due tranche lo scorso anno.

I criteri e le modalità di erogazione delle sovvenzioni sono definiti nella Delibera della Giunta regionale n. 281 del 26 febbraio 2021.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in esame lavoratori autonomi, imprenditori individuali o liberi professionisti titolari di partita IVA e operanti nel settore della cultura e dello sport, in possesso, al 31/12/2019, di un codice ATECO primario rientrante tra quelli dell’Allegato 1 all’Avviso pubblico approvato con la delibera n. 281/2021.

I soggetti richiedenti devono, inoltre, essere attivi alla data di presentazione della domanda e avere sede legale o operativa, sede secondaria o un’unità locale in Friuli Venezia Giulia.

Non possono beneficiare delle sovvenzioni i soggetti ammissibili ai ristori ai sensi dell’articolo 5.1 della L.R. 3 del 12 marzo 2020 iscritti al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo.

ENTITÀ DELLA SOVVENZIONE

Ai soggetti beneficiari è riconosciuta, esclusivamente con erogazione a mezzo bonifico bancario, una sovvenzione a fondo perduto pari a euro 1.500,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata a partire dalle 9:00 del 1 marzo e fino alle 16:00 del 15 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID o LoginFVG forte.

È possibile presentare una sola domanda di sovvenzione: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

ASSEGNAZIONE DELLA SOVVENZIONE

Le sovvenzioni sono assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico utilizzato per la trasmissione delle istanze.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Con questo ulteriore importante stanziamento, l’Amministrazione regionale guidata dal presidente Massimiliano Fedriga conferma il proprio impegno nel sostenere concretamente le attività economiche messe in ginocchio dalle chiusure conseguenti l’emergenza Covid-19, che si protraggono ormai da quasi un anno.

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Cultura. Contributi regionali a sostegno realtà goriziane

Dalla Regione Friuli Venezia Giulia arriva un importante sostegno economico al settore della cultura, duramente colpito dalle limitazioni conseguenti alla pandemia. Ammontano infatti a oltre 16 milioni di euro nel complesso, i contributi destinati a diverse attività culturali e teatri regionali per l’anno 2021.

Tra le realtà che beneficeranno di questi fondi ve ne sono diverse operanti nel territorio goriziano:

-l’Associazione culturale Lipizer riceverà 53.267,12 euro per il noto premio;

-all’Associazione Palazzo del Cinema – Hisa Filma di Gorizia andranno 63.061,01 euro per la Mediateca “Ugo Casiraghi” e 134.907,85 euro per eventi di natura cinematografica;

-all’Associazione culturale Sergio Amidei di Gorizia andranno 54.506,17 euro per il “Premio Internazionale alla migliore sceneggiatura cinematografica Sergio Amidei” ;

-l’Associazione culturale èStoria riceverà 158.597,77 euro per la realizzazione del noto festival.

A queste risorse si aggiungono 329.691,14 euro destinati al Comune di Gorizia per la realizzazione di teatri di ospitalità.

Un sentito ringraziamento all’amministrazione regionale guidata da Massimiliano Fedriga e all’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, per la grande attenzione rivolta alla nostra comunità e alle realtà culturali che vi operano, la cui attività sarà fondamentale anche nell’ambito di GO 2025!.

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Ciclismo. Le tappe del Giro d’Italia in provincia di Gorizia

Domenica 23 maggio il circuito toccherà il Collio

Presentato ieri, nel dettaglio, il percorso del Giro d’Italia 2021: protagoniste della celebre corsa anche Gorizia e Nova Gorica.

Nella tappa di domenica 23 maggio infatti, i contendenti per la maglia rosa partiranno da Grado per arrivare a Gorizia.

Il circuito, lungo 145 km, toccherà le colline del Collio Friulano, Goriziano e Sloveno, passando per Aquileia, Terzo d’Aquileia, Cervignano del Friuli, Piers, San Pier d’Isonzo, Sagrado, Monte San Michele, Peteano, Gradisca d’Isonzo, Mariano del Friuli, San Lorenzo Isontino, Mossa, Gornje Cerovo (Slo), Hum (Slo), Gonjace (Slo), Medana, Cormons, Castello di Spessa, Oslavia, Gorizia e Nova Gorica.

Piazza Vittoria, ora è ufficiale, ospiterà l’arrivo: questo risultato, frutto del lavoro dell’Amministrazione comunale di centrodestra guidata da Rodolfo Ziberna, conferma l’importanza che la nostra comunità ha e continuerà ad avere in vista della Capitale europea della cultura 2025.

L’evento rappresenta senza dubbio un’importante vetrina internazionale che ci consentirà di mettere in luce le tante eccellenze del nostro territorio transfrontaliero.

Con l’auspicio di poter godere del Giro con un po’ più di serenità, vi aspetto a Gorizia!

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Ambiente. Bene riciclo, ora contrasto abbandono rifiuti

“La situazione è sempre più critica, l’ho scritto in una lettera a Sua Eccellenza il Prefetto in cui esprimo profonda preoccupazione a proposito dei nuovi e continui abbandoni abusivi di rifiuti sul monte Calvario. È un luogo di storia, natura e lavoro che non andrebbe lasciato alla mercé di qualche incivile”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che in una nota stampa annuncia un’interpellanza in Consiglio comunale e rende nota la lettera aperta inviata al Prefetto di Gorizia a proposito della tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti sul territorio comunale.

In particolare, Andrea Tomasella aggiunge: “Recentemente Gorizia è stata definita dalla classifica di Legambiente un Comune ‘Riciclone’ a conferma che la maggior parte della nostra comunità segue comportamenti virtuosi, che contemplano sia il riciclo che lo smaltimento responsabile dei rifiuti. Purtroppo però si continuano a verificare gravi episodi di abbandoni abusivi di rifiuti sul nostro territorio comunale e, in particolare, sul monte Calvario”.

“Come ho più volte sottolineato in Consiglio comunale – prosegue la nota del Carroccio – è l’intera collettività a pagare le spese di questi comportamenti di pochi incivili, senza dimenticare i danni che si ripercuotono in modo pesantemente negativo anche sulla flora e l’incolpevole fauna locale”.

“Nella lettera al Prefetto, che ho inviato per conoscenza anche a Sindaco e Questore, ho sottolineato che fototrappole e nuove tecnologie potrebbero essere un valido deterrente contro i maleducati dei rifiuti. Porterò tale istanza nuovamente in Consiglio comunale – conclude Tomasella – con la volontà di scongiurare ciò che Gorizia, e il nostro monte Calvario, non merita”.

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