COVID. Dalla Regione FVG 21 milioni per commercio e terziario

Domande presentabili da oggi fino al 29 marzo

Con la L.R. n. 1 dell’8 febbraio 2021, articolo 2, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate per questa nuova tranche di aiuti sono pari, complessivamente, a 21,4 milioni di euro.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato B alla delibera n. 378 del 12 marzo 2021.

BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità e delle attività sportive.

Rispetto ai codici ATECO inizialmente previsti, con il passaggio della delibera in Commissione consiliare, sono state aggiunte ulteriori attività ammesse a contributo. L’elenco completo è disponibile consultando l’Allegato A alla delibera n. 378.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitato Allegato A, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-risultare attivi alla data del 23 febbraio 2020 ed esserlo ancora alla data di presentazione della domanda (le imprese stagionali possono presentare domanda anche se si trovano nel periodo di inattività, intesa quale assenza di attività legata alla stagionalità).

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato nell’Allegato A della delibera.

In particolare, il ristoro riconosciuto a bar e ristoranti, inizialmente differenziato per le province di Udine e Gorizia, collocate in zona arancione con ordinanza regionale dal 6 marzo, è stato uniformato sull’intero territorio regionale in conseguenza del passaggio in arancione anche per Trieste e Pordenone dall’8 marzo.

Per quanto riguarda gli alberghi, è prevista una differenziazione nella contribuzione a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle 8:00 del 18 marzo e fino alle 20:00 del 29 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dopo le due tranche di ristori erogate nel 2020 e quella a sostegno dei settori della cultura e dello sport disciplinata dalla L.R. n. 2/2021, continua quindi il grande impegno dell’amministrazione regionale Fedriga per fornire un aiuto concreto alle categorie economiche che, ormai da un anno, vedono chiusa o limitata la propria attività.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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Unità nazionale. Forza e coesione per vincere la pandemia

Si celebrano oggi i 160 anni dalla nascita del Regno d’Italia, istituito il 17 marzo 1861.

Tra i territori inizialmente esclusi c’era anche Gorizia, assoggettata alla dominazione austriaca. La nostra Città divenne uno dei principali centri dell’irredentismo e, dopo la presa dell’8 agosto 1916, fu annessa all’Italia al termine della Grande Guerra.

Anche quest’anno l’anniversario dell’Unità nazionale ricorre in un momento estremamente complesso per il nostro Paese, dal punto di vista sanitario ed economico, con famiglie e imprese in grande difficoltà e assume perciò un significato ancora più importante. La terribile crisi pandemica che stiamo affrontando, infatti, potrà essere risolta solo se affrontata all’unisono e con determinazione, senza lasciare nessuno indietro.

Per far fronte a questa difficilissima situazione e sconfiggere il nemico invisibile della pandemia, è necessario mettere in pratica valori quali coraggio, forza, coesione e solidarietà. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento a medici e infermieri impegnati in prima linea, ormai da oltre un anno, nella lotta al COVID-19 e ai volontari che tanto hanno fatto, e continuano a fare, per aiutare la popolazione più fragile.

In questo clima di grandissima incertezza, la ricorrenza dell’anniversario dell’Unità d’Italia assume quindi un valore doppiamente significativo per dar forza agli italiani che, con orgoglio e determinazione, sapranno rialzarsi e ripartire a testa alta.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

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16 marzo. Gorizia ricorda i patroni Ilario e Taziano

Buona festa del santo patrono a tutti i goriziani!

Ai Santi Ilario e Taziano è dedicata una parrocchia di Gorizia, situata nell’omonima Corte, oggetto di recente ristrutturazione.

Quella odierna è una ricorrenza che ci ricorda l’importanza delle nostre tradizioni e di appartenere ad una medesima comunità, valori, oggi ancor di più, molto significativi.

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“I manifesti della Lega strappati da ignoti” 15/3/2021

Ambiente. Copertoni e rifiuti a pochi passi dall’Isonzo

“Ho segnalato alla Polizia locale e agli assessori comunali referenti un’ulteriore area di Gorizia colpita dall’abbandono abusivo di rifiuti, in particolare da un’ingente quantità di copertoni usati, sacchi neri colmi di immondizia e rifiuti di ogni genere”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, in proposito alla segnalazione inviata per diversi nuovi abbandoni abusivi di rifiuti presso via dei Porci, non distante dall’ex centro raccolta rifiuti di via Brigata Sassari.

“Non più tardi di due settimane fa – continua l’esponente del Carroccio – ho inviato una lettera al Prefetto esprimendo forte preoccupazione per diversi casi di rifiuti abbandonati sul monte Calvario e auspicando un deciso intervento da parte delle Istituzioni per risolvere tale criticità. Purtroppo diventa evidente che il fenomeno è diffuso anche in altre zone della città”.

“Ringrazio i cittadini che mi hanno segnalato tali situazioni di inciviltà e che, come il sottoscritto, sono fortemente preoccupati per le condizioni di degrado e di pericolosità sanitaria ed ecologica che potrebbero verificarsi. L’auspicio – conclude Tomasella – è che si possa intervenire con le verifiche del caso e ripristinare lo stato di decoro dell’area”.

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COVID. Da lunedì FVG in zona rossa: le regole

Ultima domenica in arancione, quella di domani, in Friuli Venezia Giulia, che a partire da lunedì 15 marzo, e per almeno due settimane, sarà zona rossa.

Queste le principali disposizioni in vigore:

-è vietato ogni spostamento, sia all’interno del proprio Comune che al di fuori dello stesso, ad eccezione di quelli motivati da comprovate situazioni di necessità, motivi di salute o esigenze lavorative da attestare mediante autocertificazione;

-è consentito il rientro al domicilio/residenza, mentre non è possibile spostarsi verso le seconde case;

-non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso;

ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie rimangono chiusi. La vendita da asporto è consentita dalle 5 alle 18 senza restrizioni, è vietata, dalle 18 alle 22, ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni;

-sono chiusi anche i negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie con accesso limitato a un solo componente per famiglia;

-è sospesa l’attività di barbieri e parrucchieri, centri estetici;

-sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado;

-l’attività motoria è consentita solamente in prossimità della propria abitazione portando con sé una mascherina. Quest’ultima infatti non è obbligatoria durante la corsa, ma se ci si ferma bisognerà indossarla.

Unica deroga agli spostamenti è prevista, secondo quanto stabilito nel decreto legge del 12 marzo, per i giorni dal 3 al 5 aprile, in concomitanza delle festività pasquali. Sarà infatti possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata solo una volta al giorno, tra le 5 e le 22, restando all’interno dello proprio Comune, nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

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Gorizia. Sopralluoghi per abbandono rifiuti e aree in disuso

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Gorizia. Ok delibere societarie, dibattito opere pubbliche

Appena conclusa la due giorni di Consiglio comunale a Gorizia.

Approvate a maggioranza due importanti delibere riguardo gli accordi societari di Irisacqua e Isontina Ambiente.

Sono state due delibere speculari, dall’aspetto puramente tecnico, inerenti lo svolgimento in modo congiunto della funzione di “controllo analogo” delle due società. L’obiettivo è stato quello di consentire al Comune di Gorizia di acquisire, dal punto di vista decisionale, una dimensione coerente con il numero di cittadini residenti visto che, fino a prima di quest’approvazione, il Comune stesso contava meno rispetto ad altri meno popolosi.

Per quanto riguarda le mozioni, quella inerente il senso unico in Corso Italia è stata ritirata dal proponente e pertanto non vi è stata alcuna discussione in merito. È probabile che il tema verrà trattato in un prossimo Consiglio comunale.

In riferimento al successivo ordine del giorno riguardante le opere pubbliche finanziate attraverso la Legge regionale di stabilità 2021, nel corso dell’interessante dibattito ho ribadito che, pur con la consapevolezza del passato e potendo contare sull’importanza delle tradizioni, Gorizia ha la necessità di guardare al futuro e di sviluppare proposte concrete che possano favorire la sua crescita.

Nello specifico, si è parlato del progetto di finanza dell’arena Bigot e del parcheggio interrato di via Boccaccio, che il Comune di Gorizia ha ritenuto di sottoporre all’amministrazione regionale per ottenere finanziamenti da 4,5 milioni ciascuno. Tali progetti vedranno la collaborazione tra pubblico e privato.

Ritengo le due opere molto importanti per lo sviluppo della nostra Città: in particolare ho sottolineato che, anche nell’ottica della Capitale europea della cultura, mal si declinerebbe l’assenza di un adeguato impianto sportivo capace di ospitare anche eventi culturali di ampio respiro.

Oltre alla presentazione di un’ulteriore mozione, è stato dato spazio ad interrogazioni ed interpellanze: come vi ho già scritto ieri, il mio intervento ha riguardato l’abbandono abusivo di rifiuti sul monte Calvario.

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Ambiente. Quali misure contro l’abbandono abusivo di rifiuti?

Questo pomeriggio ho presentato in Consiglio comunale un’interpellanza sulla tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti a Gorizia con particolare riferimento al Monte Calvario.

Nel dettaglio, ho interpellato il Sindaco e la Giunta per sapere quali siano le tempistiche per l’installazione delle fototrappole e, più in generale, quali siano le iniziative che l’amministrazione comunale intende prendere per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti sul Monte Calvario e in altre parti della città.

Mi posso ritenere soddisfatto della risposta che l’assessore Francesco del Sordi mi ha fornito, pur con la volontà di continuare a seguire questa tematica.

Dal mio punto vista occorrerebbe innanzitutto affrontare la situazione di emergenza adottando strumenti straordinari e, una volta terminato il percorso burocratico lungo e impegnativo, mettere in campo tutte le altre misure previste per contrastare l’inciviltà di alcuni, che danneggia l’intera collettività.

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Gorizia. Consiglio comunale 8 e 9 marzo, ordine del giorno

È convocata per oggi e domani, sempre alle 16:30, la nuova seduta del Consiglio comunale di Gorizia, che si svolgerà in videoconferenza tramite la piattaforma “gotomeeting”.

L’ordine del giorno è il seguente:

1. Interrogazioni e interpellanze;

2. Società partecipata in house Irisacqua srl. Accordo ex art. 30 d.lgs. 267/2000 per lo svolgimento in modo congiunto della funzione di “controllo analogo”. Approvazione;

3. Oggetto: Società partecipata in house i.s.a. Isontina Ambiente srl. Accordo ex art. 30 d.lgs. 267/2000 per lo svolgimento in modo congiunto della funzione di “controllo analogo”. Approvazione;

4. Presentazione di Mozione “Senso unico Corso Italia” – Piscopo;

5. Presentazione di Ordine del Giorno: “Quali opere pubbliche a Gorizia con il finanziamento derivante dalla Legge regionale di stabilità 2021?” – Gentile;

6. Presentazione di Ordine del Giorno: “Verità e Giustizia per Giulio Regeni” – Picco.

Per chi avesse piacere di seguire i lavori dell’Aula, la diretta sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consigliolive.it.

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