Gorizia, quest’anno “Contea” sostituisce “Gusti di frontiera”

Valorizzazione della città e del territorio al centro della manifestazione

Quest’anno, a causa dell’emergenza coronavirus, “Gusti di frontiera”, la manifestazione enogastronomica internazionale tradizionalmente in programma a fine settembre a Gorizia, non ci sarà.

Lo aveva già annunciato durante il lockdown il sindaco Rodolfo Ziberna, il quale aveva spiegato l’impossibilità di organizzare in sicurezza la kermesse, che richiama in città circa 80 mila persone, obbligando i visitatori a mantenere il distanziamento interpersonale.

Anche come simbolo di ripartenza post pandemia, il Comune ha però deciso di organizzare ugualmente, nel rispetto delle normative anticontagio, un evento a fine mese: a prendere il posto di “Gusti di frontiera” sarà, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, “Contea, profumi di cultura europea”.

Presso i Giardini Pubblici avranno luogo eventi culturali, artistici e musicali, mentre Piazza Cesare Battisti sarà fulcro dell’offerta enogastronomica: l’obiettivo è quello di valorizzare e far conoscere la storia, le identità e le tradizioni della città e dell’intero territorio goriziano. Anche diverse attività economiche, quali bar, ristoranti e negozi, rimasti chiuse per mesi nel corso dell’emergenza sanitaria, saranno coinvolte nella kermesse e potranno prolungare l’orario di apertura.

Le manifestazioni di interesse per la partecipazione devono essere presentate entro il 10 settembre: tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

“Contea” è certamente un’iniziativa molto importante per Gorizia, un’occasione per promuovere le sue peculiarità gastronomiche e non solo, anche nell’ambito della candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025.

Io non mancherò, e voi?

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter

Carburanti: Tomasella, “Riportiamo risorse in Italia”

Super sconti #carburanti, da lunedì prezzo vicino a 1€ al litro ⛽🇮🇹

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Al via da lunedì la nuova scontistica carburanti in Friuli Venezia Giulia

⛽️🇮🇹 Da lunedì 31 agosto al via la nuova scontistica sui carburanti, usufruibile utilizzando la tessera regionale.
In via sperimentale, per almeno un mese, il prezzo di benzina e gasolio sarà quindi vicino a 1 euro al litro, quasi pari a quello praticato in Slovenia.
Si tratta di un primo importante passo verso una generale armonizzazione dell’economia di confine, obiettivo fondamentale per il nostro territorio e verso cui dobbiamo continuare a lavorare.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere cosa ne pensate, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

COVID-19, rimborsi e contributi TOSAP Comune di Gorizia

Le domande possono essere presentate entro il 18 settembre 2020

Con la Determinazione nr 1298 del 26/08/2020 il Comune di Gorizia ha definito i contributi e stabilito le modalità di rimborso della Tassa per l’Occupazione di Spazi e Aree Pubbliche (TOSAP) a favore di determinate categorie economiche penalizzate dall’emergenza COVID-19.

In particolare:

  • le imprese di pubblico servizio di cui all’articolo 5 della legge n. 287/1991, quali ad esempio bar, ristoranti e pizzerie, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, possono richiedere il rimborso della TOSAP permanente pagata per il periodo dal 1° maggio al 31 dicembre 2020 (8/12) attraverso l’apposito modulo di domanda scaricabile sul sito del Comune di Gorizia;
  • per i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, è previsto il rimborso d’ufficio della TOSAP temporanea pagata per il periodo dal 1° marzo al 30 aprile 2020.

Inoltre, a favore di tutte le categorie economiche penalizzate dall’emergenza sanitaria, che non hanno potuto usufruire della concessione permanente degli spazi esterni ai locali (ad eccezione delle categorie che hanno proseguito l’attività anche durante l’emergenza), è previsto un contributo a titolo di TOSAP permanente per l’anno 2020 in misura pari a quanto dovuto per il periodo dal 1° marzo al 30 aprile 2020 (2/12). Il contributo è richiedibile sempre compilando il modulo disponibile sul sito del Comune di Gorizia.

La domanda deve essere presentata entro il 18 settembre 2020, pena la decadenza del beneficio, al concessionario STEP Srl, inviando un’email agli indirizzi gorizia@stepservizi.net o step.gorizia@pec.it.

Queste ed altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un’importante misura attraverso la quale il Comune di Gorizia, come previsto con il maxi emendamento “Gorizia Riparte” da 3,7 milioni di euro, vuole sostenere concretamente le attività economiche del territorio, duramente colpite dalla crisi economica conseguente all’emergenza coronavirus, in questa fase di ripartenza.

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione in merito, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Aumento sconti carburante, primo importante risultato di un percorso ancora lungo

Con l’aumento degli sconti su gasolio e benzina sarà finalmente possibile fare rifornimento in Italia ad un prezzo tanto conveniente quanto in Slovenia; la nuova scontistica resterà in vigore almeno fino a fine settembre e nel corso di questo mese se ne valuterà l’efficacia.
Si tratta sicuramente di un primo importante risultato, che però non mette in discussione un percorso più lungo, il cui obiettivo finale è una complessiva armonizzazione dell’economia di confine che consenta a tutte le attività economiche della fascia confinaria di godere delle stesse condizioni tariffarie, fiscali e burocratiche vantaggiose praticate in Slovenia.
Tale armonizzazione è un obiettivo fondamentale per la nostra economia ed è raggiungibile soltanto attraverso un impegno trasversale di tutte le forze politiche, come dimostrato con l’approvazione, all’unanimità, di alcune mozioni consiliari sulla tematica in diversi Comuni del goriziano.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale all’Energia Fabio Scoccimarro e il consigliere regionale Diego Bernardis per l’attenzione rivolta al nostro territorio e alla tematica del pendolarismo del pieno oltreconfine.

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, sarò felice di rispondervi.

Vi invito inoltre a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Dalla goriziana Miko eccellenza, qualità e sostenibilità ambientale

Complimenti a Miko, eccellenza goriziana che ha fatto della sostenibilità ambientale e della gestione responsabile delle foreste un aspetto cardine della propria produzione di rivestimenti ecologici per auto.
È anche attraverso idee innovative come questa che si persegue il rispetto dell’ambiente 😊🌲🍀

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, a cui risponderò molto volentieri.

Vi invito inoltre a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

#GOMUSEI: alla scoperta di Gorizia!

#GOMUSEI: un unico biglietto per visitare i musei di Gorizia!

Un’importante iniziativa di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico goriziano, anche nell’ambito della Candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 🇮🇹 🇸🇮

E voi, siete mai stati a Gorizia? Se vi va, raccontatemelo con un commento, sarò molto felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, incentivi acquisto biciclette a pedalata assistita

Importante intervento per mobilità sostenibile e sostegno all’economia locale

Il Comune di Gorizia, in base ai criteri approvati con la Deliberazione nr. 142 del 02/07/2020, prevede l’erogazione di incentivi per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, ovvero velocipedi dotati di motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima, se il ciclista smette di pedalare.

I fondi comunali messi a disposizione per questo intervento ammontano a 20.000,00 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI E CONDIZIONI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche maggiorenni che, alla data di presentazione della domanda, risiedono nel Comune di Gorizia; gli incentivi si riferiscono a veicoli nuovi di fabbrica, acquistati in data non antecedente al 2 luglio 2020.    

A ciascun soggetto richiedente può essere concesso un solo contributo per un solo velocipede; il contributo è cumulabile con altri incentivi pubblici sino alla concorrenza della spesa ammissibile sostenuta al netto dell’IVA (restano fermi eventuali divieti o limitazioni di cumulo con altri contributi pubblici, definiti da specifiche condizioni e normative di settore).

Per l’ammissione al contributo è necessario che i mezzi siano conformi alla normativa vigente in materia di omologazione per la circolazione su strada.

Inoltre, il beneficiario dovrà detenere il mezzo oggetto dell’incentivo per almeno due anni, nel corso dei quali potranno essere disposti ispezioni e controlli in relazione ai contributi concessi allo scopo di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dal beneficiario e l’effettivo possesso del mezzo , il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione e la correttezza delle attività poste in essere.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è pari al 30% della spesa di acquisto del velocipede a pedalata assistita al netto dell’IVA, con un massimo di € 300,00.

Non sono ammissibili a contributo le spese di spedizione/trasporto, bancarie, assicurative, per accessori e/o componentistica (telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: MODALITA’ E DOCUMENTAZIONE

Le domande di contributo devono essere presentate entro il sessantesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione del bando (la scadenza è quindi fissata per il 9 ottobre 2020):

a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia; in tal caso, fa fede il timbro con data e ora apportato dall’ufficio e il numero di protocollo assegnato all’istanza;

– in via telematica, attraverso Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo PEC comune.gorizia@certgov.fvg.it; in tal caso fanno fede data e ora contenute nella ricevuta di consegna generata in automatico dal gestore del sistema della PEC. La domanda dovrà essere sottoscritta dal richiedente con firma digitale in formato PDF/P7M o equivalente oppure dovrà essere inviata la scansione dell’originale della domanda sottoscritta con firma autografa, unitamente alla scansione del documento di identità in corso di validità.

Sul documento cartaceo dovrà essere apposta una marca da bollo da 16,00 euro adeguatamente annullata oppure dovrà essere comprovato il versamento dello stesso importo mediante copia/scansione del versamento mediante F23.

Alla domanda dovranno inoltre essere allegati la copia non autentica della fattura, della ricevuta fiscale o dello scontrino parlante di acquisto del mezzo oggetto della richiesta di contributo (nel documento devono essere indicati il codice fiscale dell’acquirente, la marca e il nome del modello di veicolo elettrico, il numero del telaio, il prezzo finale pagato), il documento di identità, il codice fiscale dell’intestatario della fattura/ricevuta fiscale e la dichiarazione di conformità all’art. 50 del Codice della strada del velocipede acquistato.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Gli incentivi sono concessi secondo l‘ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Il termine di conclusione della fase istruttoria relativa all’esame delle domande è fissato al 10 novembre 2020 e quello per il versamento del contributo, mediante accredito sul conto corrente bancario o postale del beneficiario, al 31 gennaio 2021, salve motivate proroghe.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

E’ possibile inoltre telefonare al numero 0481-383204/272/469 oppure inviare un’email all’indirizzo ambiente@comune.gorizia.it.

La finalità di quest’importante intervento è duplice. Infatti, oltre a promuovere la mobilità sostenibile per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria, il Comune di Gorizia, ponendo come ulteriore condizione per l’ottenimento del contributo l’acquisto del mezzo in un negozio della città, si dimostra concretamente al fianco delle attività economiche locali, messe a dura prova dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19.

Cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, al quale risponderò con piacere.

Nel frattempo vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

8 agosto 1916, 104 anni fa la presa di Gorizia

L’8 agosto di 104 anni fa la sesta battaglia dell’Isonzo e la Presa di Gorizia da parte dell’esercito italiano, che occupò il Monte Sabotino. Onore a tutti coloro che hanno combattuto e dato la vita per liberare la nostra città, uno dei principali simboli dell’irredentismo, dalla dominazione austriaca 🇮🇹

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Bernardis/Tomasella: Governo non scarichi su Gorizia e isontino peso immigrazione incontrollata

“Il Governo cerchi altrove spazi per ospitare immigrati clandestini, saremo fermamente contrari all’ipotesi di smistamento di ulteriori sedicenti richiedenti asilo sul territorio goriziano e isontino. A causa delle scellerate politiche buoniste, della Serracchiani prima e di Gherghetta poi, Gorizia e provincia sta ancora pagando a caro prezzo la volontà della sinistra di ridurre il territorio a un campo profughi a cielo aperto”.

Il no convinto a qualsiasi ipotesi di arrivo di ulteriori profughi sul territorio goriziano arriva dagli esponenti della Lega, in particolare sono il consigliere regionale Diego Bernardis e il consigliere comunale Andrea Tomasella, coordinatore Lega Giovani FVG, ad evidenziare alcune criticità a loro parere estremamente preoccupanti: “Abbiamo appreso che per alleggerire la difficile situazione della provincia di Udine, il Governo potrebbe cercare spazi altrove e, magari, anche sul territorio goriziano. Lo diciamo a chiare lettere fin da subito: a Gorizia e nel territorio provinciale non c’è posto per ospitare altri clandestini. A maggior ragione dopo quanto sta avvenendo alla ex caserma Cavarzerani di Udine, dove il business dell’accoglienza lo si fa a spese degli italiani per dare alloggio a sedicenti profughi e spesso delinquenti che non scappano da alcuna guerra ma, anzi, ce la portano in casa”.

I due esponenti del carroccio poi puntano il dito sulla gestione della rotta balcanica da parte del Governo giallorosso, Bernardis e Tomasella affermano: “Qualsiasi buon padre di famiglia in una situazione di pericolo metterebbe in sicurezza prima i propri figli e, eventualmente, soltanto poi darebbe ospitalità al resto del mondo. Il nostro Governo invece, nonostante la fase ancora acuta della pandemia da Covid-19, spalanca i confini italiani a migliaia di immigrati clandestini senza alcun prevenzione di carattere sanitario”.

“Non si capisce perché i cittadini italiani per mesi sono stati in completo lockdown e ancora devono giustamente seguire tutta una serie di norme per il contenimento del virus, con conseguenze anche gravissime per le nostre attività economiche, mentre decine di immigrati clandestini arrivano quotidianamente e sono liberi di girare sul nostro territorio senza rispettare alcuna regola anti Covid-19. Da diverso tempo – concludono Bernardis e Tomasella – denunciamo la presenza di numerosi assembramenti nel parco dell’Isonzo di Gorizia dove questi presunti profughi vivono accampati. Per non parlare dei vari transiti in tutto il territorio soprattutto del Collio. Cosa accadrebbe se uno di loro fosse positivo al virus girando liberamente sul nostro territorio? Il Governo intervenga celermente prima che la situazione precipiti irrimediabilmente”.