COVID-19, FVG: contributi a fondo perduto per nuovi codici ATECO

Ulteriori attività economiche possono presentare domanda fino al 15 luglio

Per sostenere le imprese ricettive turistiche, commerciali, artigianali e dei servizi alla persona, che, a causa dell’emergenza COVID-19, hanno subito ingenti danni economici, la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di estendere ad ulteriori attività i contributi a fondo perduto già previsti per lo scorso mese di giugno.

I criteri per la concessione di tali contributi sono stabiliti nella Delibera nr 995/2020 della Giunta Regionale.

BENEFICIARI ED ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

I soggetti beneficiari devono essere iscritti al Registro Imprese ed avere sede legale (ed eventuale unità operativa per la quale si richiede il contributo) in Friuli Venezia Giulia.

Come previsto dall’allegato 1 alla DGR nr 995/2020, l’entità del contributo varia da 500,00 a 4.000,00 euro, a seconda dell’attività esercitata:

Attività economica e contributo a fondo perduto
Installazione di impianti elettrici e idraulici: 700,00 euro
Altri lavori di costruzione e installazione: 700,00 euro
Completamento e finitura di edifici: 700,00 euro
Commercio di autoveicoli e accessori: 1.400,00 euro
Attività varie di riparazione e manutenzione: 700,00 euro
Commercio all’ingrosso di generi non alimentari: 1.400,00 euro
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici: 700,00 euro
Spedizioni: 500,00 euro
Ostelli, colonie e alloggi per studenti e lavoratori: 1.400,00 euro
Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport: 500,00 euro
Agenzie pubblicitarie e di comunicazione: 700,00 euro
Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi: 1.400,00 euro
Altri eventi ricreativi e d’intrattenimento: 1.400,00 euro
Organizzazione di convegni e fiere: 1.400,00 euro
Discoteche e sale da ballo: 4.000,00 euro
Gestione di stabilimenti balneari: 4.000,00 euro
Riparazioni di beni per uso personale e per la casa: 700,00 euro
Organizzazione di feste e cerimonie: 1.400,00 euro

Il codice ATECO di riferimento è quello primario/prevalente, posseduto alla data di avvio della linea contributiva, cioè al 7 luglio 2020.
Nel caso in cui un richiedente risulti in possesso di due o più codici ATECO, entrambi primari/prevalenti in quanto riferiti a due o più diverse attività, lo stesso può presentare una sola domanda (può essere quindi soddisfatta una sola domanda riferita a un’unica attività).

La DGR 995/2020 ha rideterminato l’intensità del contributo, già previsto dalla DGR 779/2020, a favore della categoria “agenzie di viaggio e tour operator“, portandolo da 1.400,00 euro a 4.000,00 euro. Tale rideterminazione riguarda esclusivamente tutte le domande pervenute da parte della categoria “agenzie di viaggio” (79.11.00) e ” tour operator” (79.12.00) entro il termine del 26 giugno 2020. Quindi, per le domande già presentate a valere sulla predetta categoria nell’ambito della linea contributiva chiusa e valutate con esito positivo a seguito dell’attività istruttoria, interverrà direttamente la liquidazione del contributo rideterminato pari a euro 4.000,00.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata a partire dalle ore 8:00 del 7 luglio 2020 e fino alle ore 20:00 del 15 luglio 2020.

La domanda deve essere trasmessa alla Direzione centrale attività produttive tramite il sistema Istanze On Line (IOL) a cui si accede dal link presente sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Per procedere con l’invio della domanda è richiesta l’autenticazione con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CRS (Carta Regionale dei Servizi).

Il richiedente deve aver ottemperato al pagamento dell’imposta di bollo pari a 16 euro prima dell’invio della domanda di contributo, tramite acquisto della marca da bollo o versamento con modello F23, da conservare presso i propri uffici per eventuali controlli.

La presentazione della domanda può avvenire anche attraverso un soggetto delegato (professionista o meno): in questo caso è necessario allegare specifica procura, redatta utilizzando il modulo disponibile sul sito della Regione, insieme a copia del documento di identità, in corso di validità, in caso di firma autografa.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

I contributi verranno concessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili sulla base della sola presentazione della domanda secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda stessa, determinato dal numero progressivo di protocollo attribuito dal sistema informatico.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Anche in questo caso, dal Presidente Massimiliano Fedriga e dalla sua Giunta arriva un sostegno concreto alle attività economiche del nostro territorio, messe pesantemente in ginocchio dal lockdown conseguente alla pandemia.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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COVID-19, Gorizia: magnolia simbolo di ricordo e ringraziamento

Al Parco della Rimembranza cerimonia a 4 mesi dal primo contagio in città

Il 29 febbraio scorso a Gorizia si registrava il primo caso di Coronavirus in Regione: sono stati mesi particolarmente complessi, in cui ciascuno di noi ha dovuto cambiare radicalmente le proprie abitudini quotidiane e fronteggiare una situazione mai vissuta prima, lontano dai propri affetti, per limitare la diffusione del virus.

Per ricordare le vittime del COVID-19 e ringraziare tutti coloro che si sono spesi nella lotta contro il virus, questa mattina, a 4 mesi esatti dal primo contagio, al Parco della Rimembranza è stata piantata una giovane magnolia. Alla celebrazione erano presenti, oltre al Sindaco Rodolfo Ziberna, anche il Vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi, l’arcivescovo e il Prefetto di Gorizia.

Personalmente, vorrei rivolgere un pensiero ai familiari delle vittime e un sentito ringraziamento ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che, in questi mesi di quarantena, hanno lavorato incessantemente giorno e notte per salvare vite e sconfiggere il virus, alle forze dell’ordine e alla Protezione Civile, che ha fornito un supporto fondamentale alla popolazione in difficoltà anche attraverso l’importante colletta alimentare conclusa ieri; grazie anche a tutti i cittadini che hanno investito risorse e dedicato tempo nell’aiutare i più bisognosi e che, scrupolosamente, hanno rispettato le disposizioni anticontagio.

In questi ultimi giorni l’emergenza sanitaria è finalmente terminata anche nella nostra città. Dal punto di vista economico però, i nostri esercenti si trovano in forte difficoltà: è importante che ciascuno di noi dia il proprio acquistando prodotti locali.

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COVID-19: Gorizia finalmente fuori dall’emergenza!

Tante le misure messe in campo, tra cui la colletta alimentare della Protezione Civile

protezione civile gorizia

Anche a Gorizia è ufficialmente terminata l’emergenza COVID-19”: ad annunciare l’ottima notizia è stato ieri sera il Sindaco Rodolfo Ziberna, che ha comunque ribadito l’importanza di continuare a rispettare le regole.

Sono stati mesi particolarmente complessi per cittadini, famiglie ed imprese: a sostegno della popolazione più bisognosa il Comune di Gorizia ha subito messo in campo una serie di importanti iniziative, tra le quali l’attivazione dei numeri telefonici Ti SostenGO e del Servizio Comunale di Protezione Civile e l’apertura di un conto corrente dedicato per aiutare i cittadini in difficoltà con le spese mediche, l’acquisto di farmaci, pagamento di bollette e affitti.

L’iniziale erogazione di buoni spesa da utilizzare per l’acquisto di generi alimentari per un totale di 210.000,00 euro (di cui € 180.000,00 messi a disposizione a livello statale e € 30.000,00 di risorse comunali) è stata sostituita con contributi diretti pari, complessivamente, a 120.000,00 euro, come previsto nel maxi emendamento da 3,7 milioniGorizia riparte”.

In particolare poi, sempre per quanto riguarda l’approvvigionamento di beni di prima necessità, fondamentale è stata la colletta alimentare di cui si sono occupati i volontari della Protezione Civile allestendo, in diversi supermercati della città, banchetti di raccolta generi alimentari quali pasta, riso, pelati, tonno. Quest’importante iniziativa si conclude oggi: grazie all’altruismo e alla generosità dei goriziani è stato possibile aiutare concretamente moltissime persone, “attraverso la distribuzione di oltre mille pacchi di spesa”.

Rivolgo un sincero ringraziamento anche a tutti i volontari della Protezione Civile di Gorizia che in questi mesi hanno lavorato incessantemente per garantire un costante supporto alla popolazione in difficoltà anche mettendosi a disposizione per lo svolgimento di piccole commissioni quotidiane.

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Coronavirus, lunedì si riparte: ecco le linee di indirizzo

Ok dal Governo alle linee guida presentate dalle Regioni per riaprire in sicurezza

Nella serata di ieri il Presidente Massimiliano Fedriga ha comunicato che “Le linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, presentate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, sono state condivise dal Governo.”

Lunedì 18 maggio pertanto le attività economiche finora rimaste chiuse potranno riaprire, garantendo la sicurezza di lavoratori e clienti.

Le linee di indirizzo per la riapertura prevedono alcune disposizioni comuni da osservare in tutte le attività: esercizi di somministrazione di pasti e bevande, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate e libere, strutture ricettive alberghiere, complementari e alloggi in agriturismo, settore della cura della persona, commercio al dettaglio, uffici, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi che prevedono accesso del pubblico, servizi per infanzia e adolescenza.

In modo particolare, si dovrà predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione e dovrà essere assicurato il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C.

Sarà necessario rendere disponibili sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche, promuovendone l’utilizzo frequente da parte dei clienti e degli operatori e si dovranno assicurare pulizia e disinfezione dei locali.

Qui potete trovare le indicazioni specifiche per ciascun settore.

La ripresa in sicurezza delle attività economiche finora rimaste chiuse non era più procrastinabile, in quanto avrebbe condannato gli esercenti a chiudere per sempre. Grazie al governatore Fedriga per il costante lavoro svolto a sostegno dei lavoratori e delle nostre realtà commerciali.

Voi cosa ne pensate? Lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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