Commercio. Come aderire alla vetrina online di Gorizia?

Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale di Gorizia ho presentato un’interpellanza per ricevere maggiori dettagli sulle modalità con cui gli esercenti potranno aderire all’iniziativa recentemente annunciata dal Comune e che intende promuovere online, tramite una app e sito web, i negozi e le attività di vicinato.

Di seguito il testo completo del documento che ho presentato e poi il riassunto della risposta che mi ha fornito l’assessore comunale al Commercio, Roberto Sartori.

Tomasella Andrea – Consiglio comunale 08 e 09 febbraio 2021

    INTERPELLANZA di Andrea Tomasella

Come aderire alla vetrina online per promuovere i negozi di vicinato di Gorizia?

Un cordiale saluto al sindaco Rodolfo Ziberna, alla Giunta comunale, ai colleghi consiglieri, oltreché ai concittadini e al pubblico che segue i lavori del Consiglio con la diretta streaming.

Grazie alla cronaca della stampa locale sono venuto a conoscenza dell’invito inoltrato dal Comune di Gorizia a oltre 700 attività imprenditoriali cittadine affinché entrino gratuitamente nella vetrina virtuale che il Comune metterà a disposizione, attraverso un sito e una app, con l’obiettivo di promuovere il commercio cittadino e i prodotti tipici locali.

Ancor più in questi momenti così difficili e cruciali a causa della pandemia, l’uso della tecnologia può rappresentare sicuramente la differenza fra la vita e la morte economica per tante attività commerciali. Ancor più se il principio “pensare globale, agire locale” trovasse applicazione proprio in questa iniziativa che, da come ho intuito, sfrutterebbe le potenzialità globali del web per metterle a disposizione della nostra dimensione locale.

In un contesto mondiale in cui l’e-commerce ha profondamente mutato le abitudini di acquisto dei consumatori, spesso monopolizzando ampie fette di mercato con prodotti per lo più standardizzati, appare evidente che una vetrina online, dove far incontrare la domanda dei clienti con l’offerta dei negozi, rappresenta un sostegno importante da parte del Comune a esercenti e cittadini, sia per fronteggiare la situazione di assoluta difficoltà dovuta al Covid-19, che per supportare quel processo di digitalizzazione essenziale anche per lo sviluppo delle attività di vicinato.

Mi fa piacere dire, a conclusione di questa interpellanza, che la vetrina online di Gorizia ben collima con i segnali incoraggianti e molto positivi manifestatisi in abito del commercio della città: partendo dal volenteroso e prezioso lavoro svolto dall’associazione volontaria Via Rastello per vivacizzare e riqualificare l’antica via dello shopping goriziano; passando per la prossima apertura di un punto vendita Upim laddove aveva recentemente chiuso H&M; e arrivando all’annunciato investimento privato da oltre 3milioni di euro per la riqualificazione di palazzo Paternolli in piazza Vittoria.

Dunque, vista l’importanza dell’iniziativa e visto che si parla di commercio, di artigianato, di Made in Gorizia, di saper fare, di specialità goriziane, con focus sulla loro storia e indicazione su dove è possibile acquistarle, ho ritenuto di presentare questa interpellanza sollecitato da diverse persone che, venute a conoscenza della volontà del Comune, mi hanno contattato per conoscere maggiori dettagli e sapere come funzionerà questa vetrina online per promuovere i negozi di prossimità di Gorizia.

Tutto ciò premesso,

si interpella l’assessore competente

per sapere:

  • Come funzionerà questa vetrina online per promuovere le attività imprenditoriali locali;
  • Quali sono i requisiti richiesti alle attività imprenditoriali per rientrare all’interno della vetrina online;
  • Qualora un’attività avesse piacere di farne parte, come e a chi è possibile manifestare l’interesse.

Risposta dell’assessore Roberto Sartori:

“Il progetto di realizzare una vetrina online è iniziata un anno fa, con la consapevolezza che il commercio è profondamente cambiato, anche solo rispetto a dieci anni fa, con l’avvento del digitale”.

“Sono state inviate alle attività produttive nell’albo comunale una lettera con le prime domande e richieste di informazioni, tipo i prodotti venduti o se utilizzano i social. A seguire le contatteremo telefonicamente al fine di andare a ultimare la vetrina online che ogni attività potrà utilizzare, con foto del negozio, le promozioni e gli sconti applicati”.

“Ampio spazio verrà dato a prodotti tipici locali e, soprattutto, l’indicazione su dove poterli trovare e acquistare”.

“Stiamo procedendo passo dopo passo” ha concluso l’assessore comunale Roberto Sartori “intanto abbiamo preso contatto con le attività produttive, non escludiamo in un prossimo futuro di coinvolgere e contattare anche le attività che forniscono servizi”.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia. Consiglio comunale 8 e 9 febbraio, ordine del giorno

Riprendono i lavori del Consiglio comunale di Gorizia: oggi e domani, sempre alle 16:30, nuova seduta in forma telematica, tramite la piattaforma “gotomeeting”.

L’ordine del giorno è il seguente:

1. Interrogazioni e interpellanze;

2. Oggetto: Partenariato pubblico privato per la progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio nel comune di Gorizia. Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica e dichiarazione di pubblico interesse;

3. Oggetto: Linee di indirizzo per la specificazione degli aspetti del controllo sulle società partecipate del comune di Gorizia;

4. Presentazione di mozione: “Richiesta di ripristino della prestazione gratuita per i componenti del Cda del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario” – Tucci;

5. Presentazione di Ordine del Giorno: “Presentazione al presidente della Giunta regionale di predisporre una legge regionale che permetta all’ente regionale di gestire, al posto dei Comuni, l’accoglienza dei minori non accompagnati” – Zorzenon;

6. Presentazione di Mozione: “Norme slovene che limitano la libera circolazione dei cittadini degli stati membri dell’Unione Europea” – Piscopo;

7. Presentazione di Mozione: “Salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi” – Tomasella.

Chi avesse piacere può seguire la diretta streaming su http://gorizia.consigliolive.it/.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Base2. Terziario avanzato e cluster digitale futuro Gorizia

Bernardis e Tomasella visitano studio cinematografico unico in FVG

“Sono rimasto positivamente colpito per la grandissima competenza e passione che accomuna il team che ha fondato uno studio cinematografico di altissima qualità, con tecnologie di ultima generazione per quanto concerne computer grafica, animazione digitale, cinema, web design e digital marketing che non ha uguali in tutto il Friuli Venezia Giulia”.

Lo afferma il consigliere regionale della Lega, Diego Bernardis, a margine della vista a Gorizia presso ‘Base2 Video Factory’, una startup innovativa situata nel cuore della zona artigianale nel quartiere di Piedimonte.

“La città di Gorizia, come tutto l’areale goriziano, può puntare proprio sull’espressione di questi giovani talenti che, anche grazie alle potenzialità del web, possono collaborare e lavorare con altre realtà dall’altra parte del mondo. Da questo punto di vista – aggiunge Bernardis – Gorizia e Nova Gorica capitale europea della cultura 2025, così come la Brda\Collio\Cuei nella Tentative list per divenire patrimonio mondiale Unesco, sono occasioni sia di sviluppo che una vetrina internazionale dove far conoscere questi talenti unici”.   

Il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, aggiunge: “Le potenzialità di Gorizia sono come un libro che ha tantissime pagine bianche ancora da scrivere. Con il consigliere regionale Diego Bernardis, che ringrazio per la grandissima attenzione che rivolge alla nostra realtà, stiamo lavorando con l’obiettivo di facilitare la sinergia fra le imprese e le attività produttive del terziario avanzato”.

“L’obiettivo è che queste realtà possano esprimere tutto il loro potenziale, facendo del comparto digitale e tecnologico un volano per lo sviluppo di tutto il territorio. I nostri complimenti e un sincero ringraziamento per la disponibilità – conclude la nota congiunta di Bernardis e Tomasella – lo rivolgiamo al regista Simone Vrech, al tecnico video Alessandro Galliera, al socio fondatore Gianluca Milocco e al collaboratore Flavio Chianese di Barco”.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Foibe. In ricordo degli italiani uccisi dal regime di Tito

Un dramma a lungo nascosto e negato: è quello vissuto dagli esuli giuliano dalmati e dagli infoibati durante il regime comunista del dittatore jugoslavo Josip Broz Tito.

Con l’occupazione dell’Istria, della Dalmazia e della Venezia Giulia da parte delle truppe partigiane comuniste di Tito, sul finire della Seconda guerra mondiale migliaia di persone furono costrette a lasciare la propria terra e la propria famiglia per sfuggire alla terribile condanna delle foibe. Nonostante ciò, nelle profonde cavità carsiche migliaia di persone furono infoibate e trovarono la morte poiché “colpevoli” di essere italiani.

Tra le vittime ci furono civili, militari, poliziotti e al loro sacrificio è dedicato il Giorno del Ricordo, che ricorre ogni anno, a partire dal 2004, il 10 febbraio. Tristemente note per queste vicende sono, tra le altre, le foibe di Monrupino e Basovizza a Trieste, oggi monumento nazionale e museo.

L’esercito jugoslavo occupò, dal 2 maggio al 12 giugno 1945, anche Gorizia. La Città ricorda le diverse centinaia di goriziani deportati in Jugoslavia con un lapidario nel Parco della Rimembranza. Al monumento già esistente, dedicato a 665 vittime del regime comunista jugoslavo, se ne aggiungerà un altro, sul quale verranno riportati ulteriori nomi recentemente scoperti.

Gorizia ha inoltre intitolato una via a Norma Cossetto, giovane studentessa torturata e uccisa il 5 ottobre 1943 dai partigiani comunisti di Tito, divenuta simbolo delle violenze perpetrate dal regime, un orrore che non deve più essere celato né dimenticato.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Commercio. Una vetrina online promuove i negozi di prossimità di Gorizia

Supportare e promuovere il commercio cittadino, le sue eccellenze e peculiarità: è questo l’obiettivo perseguito dal Comune di Gorizia attraverso la creazione di una app e di un sito internet dedicati che fungeranno da vetrina virtuale sulle attività economiche della città.

La tecnologia, il cui utilizzo si è ulteriormente amplificato a seguito delle limitazioni imposte dalla pandemia, diventerà quindi un importante strumento di sostegno alle realtà goriziane, duramente colpite dalla crisi conseguente l’emergenza COVID-19.

La piattaforma renderà disponibili a cittadini e turisti, attraverso specifiche schede, diverse informazioni relative alle realtà commerciali, artigianali e di servizi aderenti all’iniziativa, quali orari, recapito telefonico, indirizzo e-mail, eventuale sito e-commerce o propri canali social e come raggiungere gli esercizi. Gli stessi esercenti potranno anche pubblicare foto video, notizie e sconti applicati.

Tutte queste informazioni verranno raccolte grazie alla collaborazione con i titolari delle oltre 700 attività economiche goriziane coinvolte, invitati a compilare il questionario ricevuto via e-mail dall’indirizzo info@letsgo.gorizia.it o a rispondere alle telefonate che arriveranno dal Servizio Attività Produttive.

Oltre ad uno spazio dedicato alle specialità goriziane con focus sulla loro storia e l’indicazione su dove è possibile acquistarli, nella piattaforma ci sarà anche una parte dedicata al mercato coperto, con relativa mappa interattiva.

In un‘epoca in cui, anche a causa della pandemia, l’e-commerce sta monopolizzando ampie fette di mercato con prodotti standardizzati, trovare un modo per far esprimere, conoscere e per vendere le eccellenze del tessuto commerciale goriziano è, a parer mio, un’attività encomiabile, che procede spedita nella direzione di valorizzare la dimensione locale proponendola a livello globale.

Un’iniziativa, quella della vetrina virtuale, che supporto con convinzione e che ritengo potrebbe essere ulteriormente valorizzata coinvolgendo altre attività oltre a quelle che vi hanno già aderito, in modo da risultare ancora più attrattivi sul mercato digitale.

Sarebbe interessante, sotto questo profilo, avviare, in un prossimo futuro, una collaborazione con la vetrina online de-gusto, che offre un’ampia panoramica sui prodotti enogastronomici, vitivinicoli e di artigianato regionali.

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, sarò felice di rispondervi.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Gorizia, Casa Paternolli diventerà residenza per 100 studenti

Casa Paternolli, storico edificio nel centro di Gorizia, diventerà una residenza per studenti: i posti saranno circa un centinaio e potranno alloggiarvi anche universitari provenienti da oltre confine. L’importante progetto, che sarà quindi anche espressione della vocazione internazionale della Città, partirà in primavera e sarà completato nell’estate 2022.

A finanziare la riqualificazione da circa 3 milioni di euro, sarà il gruppo dell’imprenditore Roberto Visconti, a curarne il progetto l’architetto Paco Ferrante.

Anticamente dimora della famiglia Paternolli, il palazzo ha ospitato, nella sua soffitta, il giovanissimo filosofo Carlo Michelstaedter. Al termine dei lavori, l’edificio manterrà un significativo legame con la cultura: oltre al dormitorio saranno infatti realizzati anche spazi per la lettura, incontri e iniziative di aggregazione.

Come amministrazione comunale di centrodestra stiamo lavorando per valorizzare al meglio il patrimonio e le eccellenze della nostra Città: la riqualificazione di palazzo Paternolli, insieme ai lavori in piazza San Rocco e Corte Sant’Ilario e l’avvio della realizzazione della risalita al Castello ne sono un significativo esempio.

In tal senso si inserisce anche lo stanziamento recentemente annunciato dalla Regione di circa 9,5 milioni di euro per l’adeguamento anti-sismico e l’efficientamento energetico delle scuole di Gorizia, fondi che verranno messi a disposizione nel triennio 2021-2023.

Esprimo pieno supporto agli investitori privati che, con lungimiranza, hanno colto le grandi possibilità e potenzialità del polo universitario di Gorizia. Con i corsi di Scienze Internazionali Diplomatiche, Relazione Pubbliche e Architettura l’offerta formativa goriziana si pone infatti ai primi posti in Italia.

Personalmente ritengo che la riqualificazione di Casa Paternolli sia non un punto di arrivo, ma un ottimo punto di partenza per rendere ancora più attrattiva la nostra splendida Città. Siete d’accordo? Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter

9,5 milioni di euro per le scuole di Gorizia. Ecco la lista

50 milioni di euro per adeguamenti antisismici ed efficientamento energetico delle scuole del Goriziano

Gli assessori regionali alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, e all’Istruzione, Alessia Rosolen, assieme al sindaco del capoluogo isontino, Rodolfo Ziberna

L’assessore regionale all’Istruzione, Alessia Rosolen, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Graziano Pizzimenti, alla presenza del sindaco Rodolfo Ziberna, hanno illustrato ieri a Gorizia il più grande e ambizioso piano di investimenti dedicato alle scuole del nostro territorio.

Oltre 20 milioni di euro per le scuole superiori e altri 29 milioni per tutti gli altri istituti di ogni ordine e grado. Di queste risorse, andranno a beneficio delle scuole della città di Gorizia oltre 9,5 milioni di euro.

Gli interventi programmati a Gorizia riguardano l’ISIS GALILEI-FERMI-PACASSI per 2,25 milioni, il LICEO SCIENTIFICO DUCA DEGLI ABRUZZI per 1,8 milioni, il LICEO CLASSICO DANTE ALIGHIERI per 230mila euro, il LICEO ARTISTICO MAX FABIANI per 1,6 milioni, l’ITAS D’ANNUNZIO per 600mila euro, l’ISTITUTO COSSAR-DA VINCI per 525mila euro, il POLO SLOVENO per 1,18 milioni, il LICEO SLATAPER 235mila euro e l’EX PACASSI per 1,5 milioni.

Ulteriori importanti interventi sono previsti al ISIS PERTINI di Monfalcone, sia di via Boito che di via Baden Powell, per oltre 2,5 milioni, all’ISTITUTO BRIGNOLI di Gradisca di Isonzo 2,3 milioni e all’ISTITUTO EINAUDI di Staranzano oltre 1,6 milioni.

Questi importanti investimenti da oltre 50 milioni di euro rappresentano una delle prime misure gestite dall’Edr (Ente di decentramento regionale) di Gorizia. Il nuovo ente di area vasta servirà a superare la scellerata riforma delle Uti e, progressivamente, a ridare dignità e autonomia al nostro territorio provinciale.

Un sentito ringraziamento agli assessori regionali Alessia Rosolen e Graziano Pizzimenti che, con questo importante piano per l’ammodernamento e l’efficientamento dei nostri plessi scolastici, dimostrano concretamente la grandissima attenzione dell’amministrazione regionale al territorio goriziano, al comparto della scuola e al futuro delle giovani generazioni.

Voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Giornata della Memoria, anche a Gorizia un monumento per le vittime dell’Olocausto

Istituita in Italia nel 2000 in ricordo delle vittime della Shoah, la Giornata della Memoria ricorre il 27 gennaio, giorno in cui, nel 1945, le truppe sovietiche varcarono i cancelli del campo concentramento di Auschwitz.

Teatro dell’orrore dell’Olocausto fu anche la Risiera di San Sabba a Trieste, unico campo di sterminio nazista in Italia, luogo di smistamento dei prigionieri verso la Germania e la Polonia e di eliminazione di ebrei, prigionieri politici, militari e partigiani.

Sono diversi i luoghi di commemorazione delle vittime delle persecuzioni e delle deportazioni naziste in Regione: in particolare, Gorizia le ricorda con un monumento nel piazzale Martiri della Libertà.

La tragedia dello sterminio, caratterizzata da violenze e privazioni della vita e della libertà di milioni di uomini, donne e bambini ridotti a semplici numeri, rappresenta una delle pagine più buie della storia dell’umanità: tenere viva la memoria di quegli avvenimenti e trasmetterla alle più giovani generazioni è fondamentale affinché atrocità simili non si ripetano mai più.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

COVID, in grave difficoltà anche la piscina di Gorizia

L’Italia vera è questa, purtroppo!
Nessuna risposta dal Governo nazionale alla crisi di migliaia di imprenditori, micro, piccole e medie imprese, artigiani e professionisti.
Mentre lo squallido e imbarazzante teatrino di Giuseppe Conte procede, sono a rischio migliaia di posti di lavoro e intere famiglie sono senza stipendio.
Esprimo totale solidarietà ai lavoratori e ai professionisti della nostra piscina, una vera e propria eccellenza del territorio che, nonostante i sacrifici fatti per adeguarsi alle normative anti-Covid, soffre l’inadeguatezza di un Governo troppo concentrato su di sé per pensare all’Italia, agli italiani e ai goriziani.

Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.

Economia di confine, situazione cronica che desertifica il nostro territorio

🟡 A Gorizia +140% di vendite di carburanti nel novembre 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
In primis, pure se le vendite fossero state ancora superiori, sono certo che nessun gestore del goriziano che io conosco si direbbe felice per la chiusura dei confini a causa del Covid. Anche perché i volumi di vendita attuali dovrebbero essere la normalità, semmai è la terribile emorragia di risorse oltreconfine a cui ci siamo assuefatti che dovrebbe essere invece considerata eccezionale.
Fatta questa importante premessa, che ritengo doverosa per inquadrare il ragionamento da un punto di vista pragmatico, i dati che l’articolo riporta sono importantissimi ed eloquenti: la desertificazione economica che svantaggia il nostro territorio è imputabile anche a questa cronica situazione in cui copiose risorse si riversano senza controllo al di là del confine, pregiudicando negativamente la nostra economia cittadina.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga e il consigliere regionale Diego Bernardis poiché hanno a cuore questa importantissima tematica e stanno facendo tutto quanto è nelle loro possibilità per risolverla.
Se da Roma anche i ministri dell’Economia, dello Sviluppo economico e degli Esteri dessero un segnale della loro presenza sarebbe cosa buona e giusta.
Forza Gorizia, avanti! 😊

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.