Ciclismo. Le tappe del Giro d’Italia in provincia di Gorizia

Domenica 23 maggio il circuito toccherà il Collio

Presentato ieri, nel dettaglio, il percorso del Giro d’Italia 2021: protagoniste della celebre corsa anche Gorizia e Nova Gorica.

Nella tappa di domenica 23 maggio infatti, i contendenti per la maglia rosa partiranno da Grado per arrivare a Gorizia.

Il circuito, lungo 145 km, toccherà le colline del Collio Friulano, Goriziano e Sloveno, passando per Aquileia, Terzo d’Aquileia, Cervignano del Friuli, Piers, San Pier d’Isonzo, Sagrado, Monte San Michele, Peteano, Gradisca d’Isonzo, Mariano del Friuli, San Lorenzo Isontino, Mossa, Gornje Cerovo (Slo), Hum (Slo), Gonjace (Slo), Medana, Cormons, Castello di Spessa, Oslavia, Gorizia e Nova Gorica.

Piazza Vittoria, ora è ufficiale, ospiterà l’arrivo: questo risultato, frutto del lavoro dell’Amministrazione comunale di centrodestra guidata da Rodolfo Ziberna, conferma l’importanza che la nostra comunità ha e continuerà ad avere in vista della Capitale europea della cultura 2025.

L’evento rappresenta senza dubbio un’importante vetrina internazionale che ci consentirà di mettere in luce le tante eccellenze del nostro territorio transfrontaliero.

Con l’auspicio di poter godere del Giro con un po’ più di serenità, vi aspetto a Gorizia!

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Ambiente. Bene riciclo, ora contrasto abbandono rifiuti

“La situazione è sempre più critica, l’ho scritto in una lettera a Sua Eccellenza il Prefetto in cui esprimo profonda preoccupazione a proposito dei nuovi e continui abbandoni abusivi di rifiuti sul monte Calvario. È un luogo di storia, natura e lavoro che non andrebbe lasciato alla mercé di qualche incivile”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che in una nota stampa annuncia un’interpellanza in Consiglio comunale e rende nota la lettera aperta inviata al Prefetto di Gorizia a proposito della tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti sul territorio comunale.

In particolare, Andrea Tomasella aggiunge: “Recentemente Gorizia è stata definita dalla classifica di Legambiente un Comune ‘Riciclone’ a conferma che la maggior parte della nostra comunità segue comportamenti virtuosi, che contemplano sia il riciclo che lo smaltimento responsabile dei rifiuti. Purtroppo però si continuano a verificare gravi episodi di abbandoni abusivi di rifiuti sul nostro territorio comunale e, in particolare, sul monte Calvario”.

“Come ho più volte sottolineato in Consiglio comunale – prosegue la nota del Carroccio – è l’intera collettività a pagare le spese di questi comportamenti di pochi incivili, senza dimenticare i danni che si ripercuotono in modo pesantemente negativo anche sulla flora e l’incolpevole fauna locale”.

“Nella lettera al Prefetto, che ho inviato per conoscenza anche a Sindaco e Questore, ho sottolineato che fototrappole e nuove tecnologie potrebbero essere un valido deterrente contro i maleducati dei rifiuti. Porterò tale istanza nuovamente in Consiglio comunale – conclude Tomasella – con la volontà di scongiurare ciò che Gorizia, e il nostro monte Calvario, non merita”.

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Ambiente. Lettera al Prefetto per rifiuti sul Monte Calvario

Prefettura di Gorizia – Ufficio Territoriale del Governo

c.a. del Prefetto Dott. M. Marchesiello

e per conoscenza

Comune di Gorizia

c.a. del Sindaco Dott. R. Ziberna

Questura di Gorizia

c.a. del Questore Dott. P. Gropuzzo

Oggetto: “Profonda preoccupazione per i continui e ripetuti abbandoni abusivi di rifiuti sul monte Calvario”

Eccellenza,
faccio riferimento alla Sua attenzione per sottoporle un tema che ho molto a cuore e per cui, anche in questi quasi quattro anni in cui ho avuto l’onore e l’onere di essere stato eletto consigliere comunale a Gorizia, non ho risparmiato energie, tempo e buona volontà, per affrontarlo in modo costruttivo e responsabile.

Infatti, tramite interrogazioni, interpellanze e interventi, ho portato diverse volte in Consiglio comunale, quindi sulla stampa locale e regionale, la tematica dell’abbandono abusivo di rifiuti sul territorio comunale, in particolare la critica situazione che affligge il nostro amato monte Calvario.

Oltre alle molteplici segnalazioni, continuo a informarmi e a seguire il tema e, più passa il tempo, e più le preoccupazioni aumentano poiché le condizioni del nostro monte Calvario peggiorano.

È quindi evidente che una soluzione deve essere pur trovata.

Sebbene i numerosi rifiuti abbandonati abusivamente vengono periodicamente asportati anche grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale e, con l’encomiabile contributo di alcune associazioni e di volontari del territorio, vengono organizzate durante l’anno diverse attività di pulizia, tutto questo impegno, così come l’impiego di pubbliche risorse, rischia di divenire una beffa se a ciò non corrisponde la determinata volontà di contrastare il fenomeno da parte di tutte le Istituzioni del territorio.

Sempre nell’assoluta consapevolezza che il problema non è risolvibile dall’oggi al domani, poiché interviene anche un aspetto culturale e sociale non di secondario rilievo, ritengo che l’importanza storica, culturale, paesaggistica, naturalistica e identitaria del nostro monte Calvario merita comunque tutta l’attenzione e l’impegno possibile ad ogni livello.

Chissà, magari, anche le fototrappole o le nuove tecnologie potrebbero essere un importante supporto per contrastare gli odiosi atti di inciviltà che continuamente si verificano su quello stesso monte dove vi riposa l’eroe e irredentista italiano, Scipio Slataper. Dove, fra le altre cose, viene coltivata e prodotta un’eccellenza vitivinicola goriziana rinomata a livello mondiale, dove vi sono specie arboree, floreali e vegetali di grandissimo pregio e vi abita numerosa a incolpevole fauna che merita molto di meglio del dover vivere in mezzo ai rifiuti abbandonati abusivamente da incivili.

Consapevole della Sua già grandissima attenzione alla tematica e della più che certa volontà di impedire che tali abbandoni abusivi di rifiuti possano continuare a ripetersi, Le scrivo perché sono profondamente preoccupato dalla situazione che, se non verrà affrontata con il giusto tempismo, temo potrebbe allargarsi a macchia d’olio e divenire una pericolosa prassi anche in altre zone della città.

A corredo della missiva, allego alcune recenti fotografie.

Certo di un cortese cenno di riscontro, resto a Sua disposizione con la volontà e l’obiettivo di scongiurare ciò che Gorizia, e il nostro monte Calvario, non merita.

Con ossequio.

Consigliere comunale a Gorizia

Andrea Tomasella

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Ciclismo. Gorizia protagonista del Giro d’Italia 2021

Ormai manca poco! Questa primavera, a vent’anni di distanza, il Giro d’Italia farà tappa anche a Gorizia, sul Collio e nella vicina Slovenia.

In particolare, domenica 23 maggio i contendenti per la maglia rosa si sfideranno lungo il tragitto Grado-Gorizia, con arrivo che potrebbe essere in Piazza Vittoria.

Una splendida occasione di visibilità per Gorizia e Nova Gorica nell’ambito della nomina a Capitale europea della cultura 2025. L’evento darà poi notevole lustro all’intero territorio goriziano, che vedrà promosse e valorizzate le proprie bellezze e peculiarità.

Gia nel corso delle fasi di selezione della candidatura GO 2025!, Gorizia e Nova Gorica hanno saputo collaborare in modo proficuo: il Giro d’Italia sarà un’ulteriore importante occasione per le due Città di lavorare insieme in un’ottica di sviluppo sociale, turistico ed economico.

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Ospedale. In arrivo robot chirurgico per cure d’eccellenza

L’ospedale di Gorizia sarà dotato di un innovativo robot chirurgico: ad annunciare l’importante investimento da circa 2,3 milioni di euro è stato ieri mattina l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi.

“L’acquisto di questa tecnologia innovativa è una scelta che si fonda principalmente su due fattori che caraterizzano la struttura ospedaliera di Gorizia: una casistica significativa e proiettata a ulteriori margini di sviluppo tale da motivare l’investimento e, ancora più importante, la credibilità dei professionisti e dell’equipe occupati nel ramo dell’urologia”, ha spiegato l’assessore.

L’investimento rappresenta, secondo Riccardi, una scelta di politica sanitaria che riconosce a Gorizia una specializzazione in grado di fornire risposte importanti sul piano della cura. In particolare, questo nuovo strumento renderà gli interventi meno invasivi, con conseguente riduzione dei tempi di attesa e dei percorsi di degenza e convalescenza.

Grazie all’introduzione del nuovo macchinario, ha aggiunto l’assessore, la struttura ospedaliera di Gorizia risulterà attrattiva per i giovani professionisti, “i quali assoceranno alla disponibilità di nuove tecnologie una concreta possibilità di crescita sul piano delle competenze e dell’esperienza”.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Con questa nuova tecnologia quindi, il nostro ospedale, che nell’ultimo anno ha visto impegnati medici e infermieri nella lotta al COVID-19, potenzierà i propri servizi in ambito chirurgico, a beneficio non solo dei cittadini goriziani, ma dell’intera Regione.

Rivolgo un sentito ringraziamento all’assessore Riccardo Riccardi e l’amministrazione regionale Fedriga per l’importanza riconosciuta alle eccellenze che Gorizia offre in ambito medico-sanitario e per l’attenzione rivolta al nostro territorio.

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Mozione. Ok tutela diritto essere connessi e condanna censura

Accolta la mozione del consigliere Tomasella (Lega) a tutela del diritto di essere connessi e di convinta condanna alla censura applicata da società private a rappresentanti democraticamente eletti

“La mozione impegna il sindaco e la Giunta a intraprendere ogni possibile azione a difesa del diritto, garantito anche dalla nostra Costituzione repubblicana, di poter manifestare liberamente il proprio pensiero. Contestualmente impegna a inviare una copia della mozione al presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per testimoniare in modo tangibile la volontà di difendere tali principi inalienabili”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, primo firmatario e presentatore della mozione “SALVAGUARDIA DELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE E AL DIRITTO DI ESSERE CONNESSI” accolta dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, nel corso del recente Consiglio comunale.

In particolare, Tomasella aggiunge: “Senza dubbi è possibile affermare che la nostra è la ‘società della comunicazione’ e, in tale contesto, sia il diritto ad essere connessi, così come quello di poter esprimere liberamente la propria opinione online, diventeranno tematiche sempre più importanti”.

“Reputo preoccupanti – continua l’esponente del Carroccio – gli episodi di censura che alcune società private hanno recentemente applicato a rappresentati democraticamente eletti, a quotidiani e giornali nazionali, o a comunità di persone che sono state silenziate e oscurate con un click da un momento all’altro”.

“Si tratta di precedenti che in futuro potrebbero riguardare l’identità digitale di chiunque, a danno della libertà di espressione e della possibilità di avere pari accesso alle tecnologie informatiche e di comunicazione”.

“Ringrazio il sindaco Rodolfo Ziberna per aver accolto la mozione, nella consapevolezza che la libertà di manifestare il proprio pensiero non prescinde dalla tutela di beni o interessi ugualmente garantiti dalla Costituzione, come la sicurezza pubblica o la dignità della persona” conclude la nota del consigliere comunale Andrea Tomasella.

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Gorizia. Buoni spesa COVID, i supermercati aderenti

A sostegno dei cittadini che si trovano in una situazione di fragilità economica dovuta all’emergenza COVID-19, il Comune di Gorizia eroga, come già avvenuto lo scorso aprile, buoni spesa di solidarietà alimentare.

Sono diversi i supermercati della Città disponibili ad accettare i buoni spesa.

MARKET SANT’ANDREA di Via San Michele n. 184, aperto il lunedì dalle 7:30 alle 13:00, dal martedì al venerdì dalle 7:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00 e il sabato dalle 7:30 alle 19:00.

Il supermercato effettua servizio di consegna a domicilio con un costo aggiuntivo di 3,00 euro;

CONAD di Via Locchi n. 14/16, aperto dal lunedì al sabato dalle 07:00 alle 20:30 e la domenica dalle 08:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 19:30;

CONAD in Piazzale Von Czoernig n. 9, aperto dal lunedì al sabato dalle 07:00 alle 20:00 e la domenica dalle 08:30 alle 13:00;

A&O GODINA SRL di Via Cappuccini n.1, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00.

Il supermercato effettua servizio di consegna a domicilio con un costo aggiuntivo di 3,00 euro;

FAMILA di Via III Armata, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 20:00 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00;

CRAI in Piazza De Amicis n. 9, aperto dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Il supermercato effettua servizio di consegna a domicilio senza costi aggiuntivi;

DESPAR di Corso Verdi n. 127 aperto dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 e la domenica 8:30 alle 13:30;

COOP ALLEANZA 3.0 di Via Lungo Isonzo Argentina n. 79, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00;

COOP ALLEANZA 3.0 di Via Boccaccio n. 37/39, aperto lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30 e la domenica dalle 9:00 alle 13:00;

LIDL di Via Terza Armata n. 186, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:00 alle 21:00 e la domenica dalle 8:00 alle 20:30;

EUROSPIN di Via Trieste n. 108, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 20:00 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00;

MAXI DI di Via Montesanto n. 96, aperto dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 19:30 e la domenica dalle 09:00 alle 13:00;

IN’S in Corso Italia n. 169, aperto dal lunedì al giovedì dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20:00, il venerdì e il sabato dalle 08:30 alle 20:00, la domenica dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20:00;

MINIMERCATO ALIMENTARI di Via Carnia n. 7, aperto dal lunedì al sabato dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Trovate queste e altre informazioni utili sul sito del Comune di Gorizia.

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Gorizia. Supporto ai cittadini anziani con “Ti SostenGO”

Una linea telefonica dedicata ai più anziani: è “Ti SostenGO”, l’importante progetto avviato in questi giorni dal Comune di Gorizia per supportare i cittadini ultra 75enni in stato di bisogno.

Il numero 0481-383377 era già stato attivato lo scorso anno, nei primi mesi dell’emergenza COVID-19, per erogare servizi socio assistenziali, di distribuzione a domicilio di generi alimentari e farmaci e di piccole commissioni alle persone anziane, con difficoltà motorie o oggettivamente impossibilitate a raggiungere i servizi essenziali.

Il progetto ha ora l’obiettivo di fornire agli ultra 75enni un servizio di supporto telefonico e della domiciliarità per l’area anziani, insieme ad informazioni sull’attivazione del telesoccorso e sulle attività organizzate dalle Associazioni del territorio.

Oltre che telefonicamente, il personale comunale è reperibile, previo appuntamento, in via Baiamonti n. 22 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 14:00.

Trovate queste e molte altre informazioni utili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un’iniziativa molto significativa, con la quale l’Amministrazione comunale vuole sostenere la popolazione anziana che, ancor di più in questo momento particolarmente complesso, si può trovare in una situazione di solitudine o di fragilità o avere bisogno di aiuto.

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10 febbraio. La Lega Giovani FVG ricorda esuli e infoibati

Una breve commemorazione per ricordare gli italiani costretti all’esodo, uccisi nelle foibe o deportati in Jugoslavia durante l’occupazione della Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia da parte delle truppe del dittatore comunista Tito. A prendervi parte, in rappresentanza dell’intero movimento giovanile regionale, le ragazze e i ragazzi della Lega Giovani di Gorizia.

“Anche se la pandemia non ha reso possibili le consuete celebrazioni, la Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia ha onorato la memoria degli italiani e di tutte le vittime che hanno patito nel secondo dopoguerra le sofferenze dell’esodo e delle deportazioni perpetrate dal regime comunista titino”.

Lo afferma il coordinatore nazionale della Lega Giovani del Friuli Venezia Giulia e consigliere comunale a Gorizia, Andrea Tomasella.

“Abbiamo simbolicamente deposto un presente floreale al lapidario nel Parco della Rimembranza di Gorizia, che ricorda e riporta i nomi dei 665 italiani deportati, infoibati e trucidati dal regime di Tito. Abbiamo il dovere – conclude Tomasella – di costruire un’Europa in cui nessuna identità può essere negata o discriminata”.

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Gorizia. Ok a tempio crematorio e libertà di espressione

Approvata dal Consiglio comunale la delibera sulla progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio a Gorizia

Ampio spazio nella giornata di lunedì a interpellanze e interrogazioni, durante questo primo punto all’ordine del giorno ho presentato l’interpellanza all’assessore comunale al Commercio, Roberto Sartori, intitolata Commercio. Come aderire alla vetrina online di Gorizia?. Se avete piacere trovate il testo completo dell’interpellanza.

I lavori d’Aula hanno poi visto al secondo punto all’ordine del giorno la delibera presentata dal vicesindaco, Stefano Ceretta, intitolata “Partenariato pubblico privato per la progettazione, costruzione e gestione di un tempio crematorio nel comune di Gorizia. Approvazione progetto di fattibilità tecnica ed economica e dichiarazione di pubblico interesse”.

Nel corso del dibattito ho fatto i miei complimenti al vicesindaco, così come agli uffici tecnici del Comune e alla stessa società che ha presentato la proposta, per la completezza e l’esaustività del progetto. Dopodiché ho ritenuto di porre l’accento del mio intervento su alcuni aspetti fondamentali che riassumo: 1) il tempio crematorio garantirà un servizio alla collettività che, in tal modo, potrà rivolgersi a una struttura ubicata sul territorio goriziano ed eviterà lunghe e costose trafile in altri Comuni; 2) il partenariato pubblico e privato porta in dote un investimento di privati pari a 1.999.490,26; 3) l’opera riqualificherà una zona che attualmente è degradata; 4) c’è un ritorno economico per il Comune di Gorizia con le cosiddette royalties che la società privata garantirà annualmente; 5) nel progetto è assicurato che l’impianto a regime non produrrà né vibrazioni né rumori molesti, e l’impatto ambientale sarà paragonabile a quello di un medio condomino da 20 famiglie.

L’approvazione, avvenuta a larga maggioranza, è sicuramente un primo importante passo di cui essere soddisfatti e che continua con l’opera di riqualificazione di Gorizia.

Un’ulteriore delibera intitolata “Linee di indirizzo per la specificazione di aspetti del controllo sulle società partecipate dal comune di Gorizia” proposta dall’assessore Dario Obizzi è stata ritirata per necessari ulteriori approfondimenti e verrà ripresentata in un prossimo Consiglio comunale.

Infine ampio spazio a diverse mozioni, fra cui quella presentata dal sottoscritto e intitolata “Salvaguardia della libertà di espressione e al diritto di essere connessi” che è stata fatta propria dal sindaco che ne ha condiviso le finalità.

In particolare, ecco il discorso che ho fatto in Aula per presentare il documento: “Quello del diritto ad essere connessi e della salvaguardia della libertà di espressione diventerà nei prossimi anni un tema cruciale. A buon diritto possiamo dire di vivere nella società della comunicazione e, in tale contesto, essere connessi, così come garantire la libertà di espressione, è fondamentale”.

“La mozione che ho depositato, sottoscritta da tutto il Gruppo consiliare della Lega e aperta alla sottoscrizione da parte di tutti i colleghi consiglieri comunali, di maggioranza e opposizioni che ne condividono le finalità, condanna convintamente quegli episodi di censura recentemente applicati da società private a danno di rappresentanti democraticamente eletti, quotidiani e giornali nazionali, piuttosto che a comunità di persone che, da un momento all’altro, sono state silenziate, oscurate e censurate con un click”.

è chiaro che una mozione non è risolutiva in tal senso, poiché occorre legiferare a livello transnazionale, tuttavia ho sentito forte il dovere di porre questa tematica all’interno dell’istituzione in cui ho onere e onore di essere eletto, cioè il Comune di Gorizia, per ribadire che la censura è sempre sbagliata perché ha come unico risultato quello di polarizzare posizioni già contrapposte, ed esacerbare situazioni già di per sé complesse”.

“Dunque, la mozione impegna il sindaco e la Giunta ad adottare ogni azione possibile volta a difendere la libertà, garantita anche dalla nostra Costituzione Repubblicana, di poter esprimere liberamente il proprio pensiero. Contestualmente, impegna anche a inviare il documento al Presidente e alla Giunta della Regione FVG a testimonianza tangibile della volontà di difendere la libertà di espressione”.

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