Gorizia. Gazebo Lega sabato 1 maggio

La Lega Salvini Premier Gorizia riparte con i tesseramenti 2021.
Questo sabato celebreremo la festa del lavoro sul territorio, nel rispetto delle prescrizioni anti contagio e con tanta voglia di stare fra le persone!!
Assieme all’assessore regionale Pierpaolo Roberti e al consigliere regionale Diego Bernardis, vi aspettiamo 😊

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28 aprile. Buon compleanno Gorizia!

Buon compleanno #Gorizia! 💙
1020 anni di storia e almeno altrettanti di futuro 😄🍀

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Gorizia. 1020 anni di storia e futuro da scrivere

Mercoledì 28 aprile Gorizia festeggerà 1020 anni di storia!

Vi siete mai domandati come mai è stata scelta proprio questa data per celebrare la ricorrenza? La Città viene citata ufficialmente per la prima volta il 28 aprile 1001 in uno scritto con cui l’imperatore Ottone III donava il castello di Salcano e la villa di Gorizia per metà al Patriarca di Aquileia e per metà al Conte del Friuli Guariento.

La Contea di Gorizia assunse via via sempre maggior rilievo, anche per quanto riguarda l’espansione territoriale. Nel 1500, alla morte del Conte Leonardo, la Città divenne oggetto delle mire espansionistiche dell’Imperatore Massimiliano d’Asburgo, che se ne contendeva il dominio con Venezia: a prevalere furono, alla fine, gli Austriaci. Sotto la dominazione asburgica Gorizia conobbe un notevole sviluppo economico e, in particolare con l’Imperatrice Maria Teresa, anche culturale, artistico e architettonico.

La dominazione austriaca non si interruppe neppure con la nascita del Regno d’Italia, dal quale Gorizia rimase inizialmente esclusa: la Città diventò quindi uno dei centri più importanti dell’irredentismo italiano. Sotto il profilo culturale, tra i volti più noti dell’Ottocento, anche il filosofo Carlo Michelstaedter.

Dopo la “Presa”, da parte delle truppe italiane, dell’8 agosto 1916, Gorizia fu annessa all’Italia al termine della Prima Guerra Mondiale. Nel corso del Secondo Conflitto la Città venne occupata dai titini per circa 40 giorni, dal 2 maggio al 12 giugno 1945: le vittime del regime comunista di Tito sono ricordate con un lapidario nel Parco della Rimembranza.

Un ulteriore passo molto significativo nella storia di Gorizia sono le manifestazioni di piazza del 26 e 27 marzo 1946, attraverso le quali migliaia di goriziani rivendicarono, con orgoglio, l’identità italiana della Città davanti alla commissione interalleata, chiamata a definire i confini tra Italia e Jugoslavia.

E adesso, quale futuro attende Gorizia?

Insieme a Nova Gorica, nel 2025 la nostra Città sarà Capitale europea della Cultura. Questo traguardo, così come l’intero percorso portato avanti con la candidatura congiunta, rappresenta un grande esempio di integrazione europea fra due Paesi che hanno saputo lavorare insieme.

In quest’ottica, anche il Giro d’Italia del prossimo mese sarà un’importante vetrina internazionale, che ci consentirà di promuovere eccellenze e peculiarità del nostro territorio.

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Città unica. Già presenti strumenti per futuro assieme

“Più che di città unica parlerei di territorio unico, goriziano italiano e sloveno, in cui condividere spazi, servizi, programmazioni e pianificazioni”.

Lo afferma in una nota il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che poi aggiunge: “Le recenti parole dei presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor sono state di grandissima ispirazione e hanno indicato magistralmente qual è il percorso che le due Gorizie possono costruire assieme”.

“Apprezzo la capacità di sognare qualcosa di innovativo – continua la nota della Lega – tuttavia la normativa europea già prevede proficue forme di collaborazione fra Stati. È dentro tale perimetro di norme che dovremmo coltivare il rapporto bilaterale fra Italia e Slovenia, ovvero fra Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba”.

“Prima di pensare alla città unica – conclude Tomasella – dovremmo portare a casa obiettivi realmente strategici per il nostro territorio, come la Zona economica europea transfrontaliera e l’armonizzazione dei prezzi dei carburanti”.

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Gorizia. Economia e cultura temi incontro con Marco Dreosto

Questa mattina la Lega – Salvini Premier Gorizia con il coordinatore regionale ed europarlamentare Marco Dreosto.
Tanti i temi affrontati, fra cui Capitale Europea della Cultura e Zona Economica Europea.

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GO! 2025. Importante messaggio di Mattarella e Pahor

Anche Gorizia al centro del nuovo incontro di questa mattina tra i presidenti Sergio Mattarella e il suo omologo sloveno Borut Pahor.

Mattarella ha sottolineato l’importanza della collaborazione, non soltanto passata, ma anche futura tra Italia e Slovenia. In particolare la nomina congiunta a Capitale europea della Cultura 2025 ottenuta da Gorizia e Nova Gorica rappresenta un importante segnale di “amicizia, vicinanza e futuro comune” tra i due Paesi.

Un messaggio, quello dei due Presidenti, che sancisce ancora una volta quanto Gorizia e Nova Gorica siano un modello positivo di integrazione europea, di un’Europa che è vicina ai popoli e alle comunità locali.

Un messaggio di grandissima speranza che conferma la centralità della nostra Città quale esempio di un’Europa che guarda al futuro e trova una dimensione che realmente rappresenta le identità, le culture e la storia e che vuole superare le difficoltà che hanno segnato soprattutto i territori transfrontalieri.

Un plauso ai presidenti Sergio Mattarella e Borut Pahor per questo importantissimo messaggio, che ci inorgoglisce in quanto goriziani, in quanto italiani e in quanto cittadini di un’Europa vicina alle persone, ai territori e che guarda al futuro per costruirlo con lungimiranza in maniera condivisa.

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Gorizia. Bonus Taxi residenti con difficoltà motorie

In applicazione di quanto previsto dal Decreto Legge n. 34/2020, il Comune di Gorizia ha attivato il bando Bonus Taxi in favore delle persone a mobilità ridotta con patologie accertate, anche temporanee, residenti in Città.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-i cittadini italiani;

-i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere o essere stati, al momento del trasporto, persone fisicamente impedite o a mobilità ridotta, con patologie accertate (legge n. 104 o attestazione medica che comprovi la mobilità ridotta), anche temporanee;

-essere anagraficamente residenti nel Comune di Gorizia alla data di presentazione della domanda e nel periodo di riferimento del viaggio;

-essere in possesso di un ISEE non superiore a € 60.000,00.

ENTITÀ DELL’INCENTIVO

Il bonus consiste in un incentivo pari al 50% della spesa sostenuta per spostamenti effettuati con autoservizi pubblici non di linea (taxi o noleggio con conducente) nel periodo dal 13 ottobre 2020 al 31 dicembre 2021.

L’incentivo non può superare l’importo di 20,00 euro per ciascun viaggio; inoltre, non verranno ammesse ad erogazione le richieste per cui il rimborso complessivo sia inferiore a 10,00 euro.

Nel caso il richiedente abbia usufruito del servizio di trasporto insieme ad un accompagnatore, il rimborso verrà erogato anche a quest’ultimo.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo, deve essere presentata entro il 31 gennaio 2022 al Comune di Gorizia, tramite:

-invio 􏰀all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it allegando la scansione in formato pdf dell’originale della domanda debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale;

consegna a mano all’ufficio Protocollo del Comune di Gorizia, entro le ore 12.00 del 31 gennaio 2022.

In entrambi i casi, alla domanda devono essere allegati:

-copia di documento d’identità (e del permesso di soggiorno nel caso di cittadini stranieri) del richiedente e dell’accompagnatore;

-copia delle ricevute di pagamento che attestino la spesa sostenute per lo spostamento, anche dell’accompagnatore;

-copia della certificazione che attesti lo stato di disabilità ovvero certificato medico attestante la ridotta mobilità.

Queste altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

In questo momento di particolare difficoltà, un piccolo e importante aiuto a supporto delle persone fragili e delle loro famiglie, per le quali i costi di trasporto possono andare ad incidere in maniera considerevole sul reddito.

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Gorizia. Zona Economia Europea passo fondamentale

Un sentito ringraziamento al segretario regionale della Lega FVG per Salvini Premier ed europarlamentare Marco Dreosto per la sua attenzione rivolta alla necessità di armonizzare l’economia di confine.
La Zona Economica Europea fra #Gorizia 🇮🇹 e #NovaGorica 🇸🇮 è un punto di partenza fondamentale per superare le tantissime difficoltà dovute al confine fra Stati. Gorizia ha condizioni economiche e sociali del tutto peculiari rispetto a qualsiasi altro territorio e pertanto necessita di risposte altrettanto peculiari.
Avanti tutta!!

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Gorizia. Contributi canoni affitto prima casa

Domande presentabili fino al 5 maggio

In base a quanto previsto dall’articolo 19 della legge regionale n. 1/2016, il Comune di Gorizia ha indetto il bando 2021 per l’erogazione degli incentivi, a sostegno degli affittuari meno abbienti, per i canoni di locazione di immobili destinati a prima casa dovuti e pagati nell’anno 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dell’incentivo:

-i cittadini italiani;

-i cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-i cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti devono inoltre:

-essere anagraficamente residenti in Friuli Venezia Giulia da almeno 2 anni continuativi;

-possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISE) del nucleo familiare non superiore a 30.000,00 euro;

-essere conduttori, o esserlo stati nell’anno per cui si chiede il contributo, di un alloggio privato o pubblico adibito a prima casa situato sul territorio regionale;

-non aver beneficiato, con riferimento all’intero nucleo familiare, di altri contributi pubblici in materia di alloggi e di detrazioni fiscali IRPEF in favore di conduttori di alloggi quali abitazioni principali;

-non essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero, con riferimento all’intero nucleo familiare;

-non essere stati condannati, in via definitiva, per il reato di invasione di terreni.

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili in riferimento ai quali si chiede l’incentivo devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa, mentre non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

I contratti di locazione per i quali si chiede il contributo non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre avere forma scritta, durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore ai diciotto mesi ed essere registrati.

INCENTIVI

L’incentivo consiste in un contributo in conto capitale erogato in unica soluzione, a fronte della spesa direttamente sostenuta dal beneficiario e rimasta effettivamente a suo carico per i canoni di locazione dell’anno 2020.

Il contributo può essere richiesto dai locatari in possesso dei seguenti requisiti:

-un indicatore ISEE non superiore a due pensioni minime INPS, ossia a 13.405,08 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo (risultante dal contratto regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori) non sia inferiore al 14 per cento;

-un indicatore ISEE non superiore al valore fissato per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui all’articolo 16 della legge regionale n.1/2016, ossia a 20.000,00 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione annuo non sia inferiore al 24 per cento.

L’incentivo è riconosciuto in percentuale pari al valore ottenuto sottraendo dall’incidenza posseduta i relativi valori soglia e può essere incrementato fino ad un massimo del 25 per cento per nuclei familiari caratterizzati da situazioni di debolezza sociale o economica.

Il contributo, comprensivo dell’eventuale dell’incremento, non può superare l’importo di 3.110,00 euro per nuclei familiari rientranti nella prima fascia ISEE e di 2.330,00 euro per nuclei familiari della secondo fascia. In ogni caso, l’incentivo non può essere superiore all’ammontare del canone pagato nell’anno di riferimento o inferiore a 30,00 euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, riferita ai canoni di locazione dovuti e pagati nell’anno 2020, deve essere presentata entro il 5 maggio 2021 al Comune di Gorizia, anche per quanto riguarda un immobile sito in un altro Comune della Regione, tramite:

-invio all’indirizzo di posta certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it allegando la scansione in formato pdf dell’originale della domanda, con relativi allegati, debitamente compilata e sottoscritta con firma autografa o digitale;

raccomandata A/R.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda va presentata da ognuno di essi e il contributo è riconoscibile per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purchè la spesa sia stata direttamente sostenuta e rimasta effettivamente a carico del richiedente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Si tratta di un intervento importante per sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica che, in un momento di particolare difficoltà come quello che stiamo affrontando, diventa ancor più significativo.

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Gorizia. Iniziativa solidale per amici a quattro zampe

Il Comune di Gorizia promuove la raccolta di generi di prima necessità per cani da destinare agli amici a quattro zampe del canile di Lucinico, attraverso diversi cestoni che verranno posizionati nei negozi aderenti della Città.

Chiunque volesse partecipare all’importante iniziativa di solidarietà potrà farlo donando cibo, ma anche giochi e museruole: il tutto verrà poi raccolto dai volontari dell’Associazione La Cuccia, che gestiscono il canile.

Per aderire al progetto, i negozianti possono contattare lo Sportello Unico per le Attività Produttive inviando una mail all’indirizzo suap@comune.gorizia.it.

Si tratta di una bellissima iniziativa solidale, alla quale anch’io sarò felice di dare il mio contributo.

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