Gorizia. Palazzo Attems Santa Croce

🏢 Realizzato nel 1740 sul disegno dell’architetto Nicolò Pacassi, Palazzo Attems Santa Croce ospita attualmente la sede del Comune di Gorizia.

🎲 L’edificio, utilizzato anche come circolo privato per il ritrovo della nobiltà isontina, fu dimora degli Attems fino al 1802, quando passò alla contessa Della Torre in seguito ad una infausta puntata a dadi. Nel 1823 il Palazzo fu acquistato da Johann Christoph Ritter, industriale e commerciante.

📍 A soggiornarvi furono anche Gioachino Murat, cognato di Napoleone e l’imperatore Francesco I d’Austria con la moglie Caterina Augusta.

🗝️ L’edificio subì una serie di importanti modifiche nel tempo. Della struttura originaria rimangono i balconi sulla strada, la loggia ionica sul giardino, la doppia scalinata che porta al primo piano e il parquet della Sala Bianca.

💡 Nel 1907 il Comune di Gorizia acquistò lo stabile, spostandovi da subito gli uffici amministrativi e intorno al 1960 l’attività del Consiglio, che si svolgeva in Corso Verdi.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Polizia Urbana. Primo intervento in Consiglio

La due giorni di Consiglio comunale di Gorizia convocata per oggi e domani verte sull’approvazione del nuovo Regolamento della Polizia Urbana.

Di seguito trovate il mio primo intervento in Aula.

“Buonasera a tutti, ai colleghi in Aula, a coloro che sono collegati da remoto e ai cittadini che ci seguono da casa.

Fra gli atti fondamentali di competenza del Consiglio comunale ci sono anche i regolamenti, pertanto la proposta di un nuovo regolamento della Polizia Urbana non è un passaggio indifferente ma, per il sottoscritto, rappresenta uno fra i momenti più importanti della consiliatura.

Permettetemi di sottolineare il buon lavoro fatto dall’assessore Stefano Ceretta, dal comandante della Polizia Locale Muzzatti e dal vicecomandante Paesini, dal presidente della Commissione, Cosma, dagli Uffici e da tutti coloro che hanno concorso a realizzare il nuovo Regolamento in cui non si trovano azzardi né improvvisazioni, ma buone pratiche rintracciabili anche in altri regolamenti della Polizia Urbana di altri Comuni del Friuli Venezia Giulia.

Visto il momento, ritengo che sia importante sottolineare che si tratta di uno strumento a vantaggio non soltanto della Polizia Locale ma in generale di tutte le Forze dell’Ordine. Un nuovo regolamento è imprescindibile per poter garantire un servizio efficiente ed efficace della Polizia locale a tutela della città e dei cittadini.

Senza dimenticare anche che le recenti assunzioni hanno rinforzato l’organico a disposizione e con la recente approvazione di importanti Regolamenti, che hanno previsto alcuni aggiornamenti degli strumenti in dotazione agli agenti (droni, fototrappole e GPS), si sta raggiungendo la mission che questa Amministrazione ha sempre avuto nel suo programma di mandato, ovvero modellare il servizio in base alle esigenze del territorio.

I decreti legge in materia di sicurezza poi, hanno introdotto una serie di nuove norme al fine di poter garantire il decoro urbano e la tutela dell’ordine pubblico, il cosiddetto “Daspo urbano” permetterà al sindaco, tramite gli organi competenti, di multare ed emettere un primo ordine di allontanamento da alcune zone della città nei confronti di persone che mettono a rischio la salute dei cittadini o il decoro urbano.

Questo importante concetto è stato ripreso anche in sede del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, un organo non partitico o politico, ma collegiale dello Stato italiano, che ha espresso l’auspicio che “il Comune di Gorizia possa quanto prima addivenire all’approvazione di un nuovo regolamento di Polizia Urbana in modo da recepire le nuove disposizioni normative di settore e consentire così alle Forze di Polizia di poter disporre di un valido ed efficace strumento operativo di controllo del territorio”, per assicurare la vivibilità delle nostre strade e piazze e sancire il principio che sarà possibile allontanare chi non rispetta spazi che appartengono a tutti i cittadini.

Visto il grande lavoro fatto da tutte le parti, portato avanti con equilibrio e buonsenso, mi sento di esprimere l’auspicio che questo documento possa essere votato con larga maggioranza a beneficio di tutta la nostra comunità e che possa essere uno strumento in più a supporto della Polizia Locale di Gorizia, per la sicurezza e il benessere dei cittadini”.

Attualmente il dibattito è ancora in corso e si concentra sulla trattazione degli emendamenti.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Gorizia. Consiglio comunale 21 e 22 marzo

Convocata per oggi e domani pomeriggio, alle ore 16:00, una nuova seduta del Consiglio comunale di Gorizia, che si terrà in modalità mista, con presenza dei consiglieri in Aula e possibilità di collegamento in videoconferenza per coloro che ne facciano specifica richiesta.

I lavori dell’Aula si concentreranno sull’applicazione del nuovo Regolamento della Polizia Urbana.

La diretta streaming sarà disponibile all’indirizzo gorizia.consiglicloud.it.

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Agevolazioni. Rifinanziata ON – Nuove Imprese a tasso zero

Domande presentabili a partire dal 24 marzo

Nella Legge di Bilancio 2022 viene rifinanziata, con 150 milioni di euro, l’importante misura “ON-Oltre Nuove imprese a tasso zero“.

L’obiettivo dell’intervento è quello di sostenere la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte prevalentemente, o anche in via esclusiva, da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni o da donne di tutte le età, operanti nei settori manifatturiero, del commercio, del turismo e dei servizi.

PROGETTI FINANZIABILI

Il finanziamento alle imprese riguarda la realizzazione di nuove iniziative, ma anche l’ampliamento, la diversificazione e la trasformazione di attività esistenti.

Tali progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni variano a seconda dell’età dell’impresa.

Per le imprese costituite da non più di 3 anni, la copertura delle spese ammissibili, pari al massimo a 1,5 milioni di euro, può arrivare al 90 per cento, da rimborsare in 10 anni. Tali imprese possono beneficiare di un mix di finanziamento a tasso zero e contributi a fondo perduto fino ad un massimo del 20 per cento della spesa ammissibile.

Per le imprese di età compresa tra 3 e 5 anni, è previsto un mix di finanziamento a tasso zero e fondo perduto, fino al 15 per cento della spesa ammissibile, fissata a 3 milioni di euro.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di accesso a ON potrà essere presentata sulla piattaforma Invitalia a partire dalle ore 12:00 di giovedì 24 marzo.
Le agevolazioni non sono soggette a graduatoria, le domande saranno esaminate in ordine cronologico.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito di Invitalia.

Una misura significativa, volta a supportare concretamente le piccole imprese, che rappresentano una componente fondamentale del tessuto produttivo del nostro territorio. Un plauso al Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti per l’attenzione rivolta a queste realtà.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Foto: ON – Nuove Imprese a tasso zero – Mise

Lavoro. Selezione funzionario amministrativo GECT GO

Il Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT GO) ha indetto una selezione pubblica per la formazione di una graduatoria per assunzioni a tempo determinato e pieno di un funzionario amministrativo contabile, inquadrato nella categoria D.

Mansioni

Il profilo ricercato si occuperà:

-di predisporre atti amministrativi e delle relative attività istruttorie preliminari e conseguenti;

-di redigere le gare e i contratti di appalto;

-di supervisionare le procedure interne all’amministrazione e di collaborare alla redazione, al monitoraggio e alla valutazione del bilancio per i capitoli di pertinenza e della corretta gestione delle risorse economiche assegnate;

-delle relazioni organizzative interne ed esterne, anche con Istituzioni e utenti.

Requisiti dei candidati

Possono candidarsi alla selezione pubblica:

– cittadini italiani;

– cittadini degli Stati membri dell’Unione europea e loro familiari, anche se non aventi la cittadinanza di uno Stato membro ma titolari di diritto di soggiorno;

– cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea, titolari del permesso di soggiorno CE di lungo periodo;

– titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.

I candidati devono:

-conoscere e saper utilizzare apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse (internet, posta elettronica, principali applicazioni Office o simili);

– aver compiuto 18 anni (e non aver superato l’età del pensionamento) ed essere idonei allo svolgimento della mansione sotto il profilo psico-fisico.

Gli stessi, inoltre, non devono:

– aver riportato condanne penali per reati che impediscono la costituzione del rapporto di impiego con una Pubblica Amministrazione;

– essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;

– essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego statale.

Tra i requisiti specifici dei candidati rientrano:

-il possesso di approfondite conoscenze pluri-specialistiche e un grado di esperienza pluriennale;

–l’aver svolto un’attività lavorativa documentata con contratti di lavoro autonomo, in collaborazione o subordinato per la durata minima di 60 mesi, anche non consecutivi, presso Enti pubblici e/o Organismi di diritto pubblico;

-l’ottima conoscenza delle due lingue di lavoro del GECT GO, italiano e sloveno (livello minimo europeo C1 per comprensione, scritto e parlato);

-una buona conoscenza della lingua inglese (livello minimo europeo B1 per comprensione, scritto e parlato).

Presentazione della domanda

La domanda, redatta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del GECT, deve essere inviata tramite posta elettronica agli indirizzi pec@pec.euro-go.eu oppure info@euro-go.eu entro e non oltre le ore 12:00 del 28 marzo, sottoforma di scansione in formato PDF e completa degli allegati, ovvero curriculum professionale – redatto secondo il formato europeo, da cui si evincano i requisiti richiesti – e copia di un documento d’identità del candidato.

Nel caso vengano inviate più domande, sarà ritenuta valida soltanto l’ultima in ordine cronologico.

Ammissione

Una volta scaduto il termine di presentazione delle domande, le stesse saranno istruite ai fini della loro ammissibilità. I candidati che abbiano presentato domanda entro i termini e siano in possesso dei requisiti richiesti saranno ammessi con riserva.

La graduatoria definitiva verrà formata secondo l’ordine decrescente della votazione complessiva riferita a ciascun candidato, costituita dalla somma dei punteggi attribuiti a seguito della valutazione dei curricula, delle competenze dichiarate e del colloquio.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del GECT GO.

Si tratta di un’ottima opportunità lavorativa all’interno di una realtà davvero molto importante per il nostro territorio quale quella del GECT GO.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Foto Internet

Carburanti. Caso Gorizia, occorre taglio IVA e accise

⛽ Emergenza carburanti: “il caso Gorizia” richiede un intervento tempestivo da parte del Governo, per imprese e famiglie! 👆🏻

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

APPROVAZIONI IMPORTANTI. CRONACHE DI CONSIGLIO

Il recente Consiglio comunale ha portato all’approvazione di diverse delibere, procediamo con ordine.

Con il primo al punto all’ordine del giorno, in cui ho interpellato il sindaco affinché faccia arrivare forte a Roma la voce del nostro territorio, poiché i rincari dei carburanti a Gorizia pesano il doppio del doppio data la concorrenza d’oltreconfine ormai insostenibile. Potete leggere qui il testo completo della mia interpellanza.

Con il secondo punto all’ordine del giorno abbiamo approvato un importante protocollo di intesa tra la Regione FVG, l’Ente regionale per il Patrimonio Culturale (ERPAC), l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e il Comune di Gorizia per la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana in chiave storico-culturale del Parco Basaglia.

Sono intervenuto per sottolineare l’importanza della sinergia tra i diversi Enti pubblici per la valorizzazione di un’area, come quella dell’ex ospedale psichiatrico, al momento non pienamente utilizzata ma dal grande valore storico e culturale. Sicuramente importante anche la possibilità di prevedere delle attività di partenariato pubblico e privato, favorendo così la sinergia tra Pubblica Amministrazione e iniziativa privata.

Il terzo e il quarto punto all’ordine del giorno riguardavano delibere prettamente tecniche, tra cui l’approvazione delle modifiche al “Regolamento Dehors” per la disciplina degli spazi di ristoro all’aperto annessi ad attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande.

In particolare, ho sentito il dovere di intervenire e prendere le distanze da alcuni colleghi consiglieri d’opposizione che, generalizzando, avevano espresso delle osservazioni aspramente critiche verso il commercio della nostra Città. Fra le sue attività commerciali, infatti, Gorizia può vantare grandi professionisti che con impegno, fatica, energia, tempo, entusiasmo, buona volontà e investimenti fanno di tutto per garantire un’offerta di assoluta eccellenza. Anziché generalizzare, ritengo sarebbe più importante essere al fianco di tutte le persone che credono nella nostra Città e si adoperano per dare lustro al nostro commercio che, fra le altre cose, deve fare i conti con gli effetti della pandemia globale, della crisi in Ucraina e della concorrenza dell’e-commerce.

Infine, è stata approvata l’autorizzazione alla realizzazione di un intervento di ristrutturazione ed ampliamento della struttura sportiva posta all’interno dell’area in concessione all’A.S.D. Circolo Tennis Gorizia “Aldo Zaccarelli”, in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale Comunale.

Dunque, in conclusione posso affermare che è stata una sessione di Consiglio comunale sicuramente molto proficua e interessante, l’auspicio è che si continui in questa direzione anche nei prossimi mesi che ci separano dalle elezioni comunali per il sindaco di Gorizia.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Carburanti. Il Governo intervenga presto

⛽ #CaroCarburante: ho chiesto al sindaco di far sentire forte la voce del nostro territorio, qui l’interpellanza fatta in Consiglio comunale.

#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Gorizia. Il Duomo dei Santi Ilario e Taziano

⛪ Collocato all’interno di una corte di recente ristrutturazione, il Duomo di Gorizia è dedicato ai Santi Patroni della Città, Ilario e Taziano, celebrati il 16 marzo.

📜 Le origini del Duomo risalgono già alla fine del 1200. La struttura subì diverse modifiche nel corso del tempo, con un primo ampliamento ultimato nel 1525, che conferì all’edificio uno stile gotico.

🎹 🎼 Tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento la navata centrale venne abbattuta. Il nuovo edificio, a tre navate, fu dotato di gallerie, matronei e una tribuna per l’organo e il coro. La facciata, neo classica, fu ultimata soltanto nel XIX secolo.

🎨 L’altare maggiore, dedicato ai Santi Patroni, fu realizzato nel 1707 da Giovanni e Leonardo Pacassi. L’affresco della volta centrale, un’Allegoria della Gloria Celeste realizzata da Quaglio Giulio, fu distrutto dai bombardamenti della Prima Guerra Mondiale, che danneggiarono anche il tetto, il campanile e alcuni altari.

🕯️Scendendo le scale dalla Cappella di Sant’Acazio, si raggiunge una cripta in cui si trovano le spoglie di diversi Arcivescovi della Città.

💎 All’interno del Duomo sono conservati i gioielli donati da Maria Teresa d’Austria al primo Arcivescovo di Gorizia e una pietra tombale con l’immagine dell’ultimo Conte di Gorizia, Leonardo.

🕒 🔔 Oltre che per la celebrazione della Santa Messa domenicale, il Duomo è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 19:15 e la domenica fino alle 20:00.

Buon Santo Patrono, Gorizia! 😊

Vi invito a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.

Carburanti. La mia interrogazione in Consiglio

Durante il Consiglio comunale in corso ho presentato un’interrogazione relativa all’emergenza carburanti a Gorizia.

Di seguito trovate il testo integrale del mio intervento.

“Porto all’attenzione di quest’Aula un tema che immagino avremo tutti avuto modo di osservare in questi giorni, ossia le interminabili file di automobili italiane ai benzinai al di là del confine.

Immagino anche sia forte e diffusa la preoccupazione per questa situazione che comporta per il nostro piccolo territorio un’emorragia di risorse che causa ingenti danni in termini economici e sociali.

Personalmente sono molto preoccupato, anche alla luce della notizia che il Governo della vicina Repubblica di Slovenia ha deciso di calmierare i prezzi di carburanti dopo i terribili aumenti conseguenti a quanto sta accadendo in Ucraina.

I nostri benzinai si ritrovano in ginocchio e lavorano col contagocce e il fenomeno del pendolarismo del pieno oltreconfine sta letteralmente andando fuori controllo, vanificando di fatto anche il grandissimo sforzo che era stato fatto a suo tempo con l’emissione di nuove tessere regionali per gli sconti carburanti e i super sconti che avevano permesso di recuperare una buona fetta di mercato.

Oggi ci troviamo invece nella condizione in cui lo Stato parrebbe averci dimenticato. Quest’emorragia di risorse non riguarda solo il lavoro o l’economia della città (che comunque è fondamentale) ma riguarda anche tante nostre famiglie, goriziane, che già resistevano con grandissima fatica e adesso rischiano davvero di restare senza lavoro. Tutto ciò non è dovuto da una loro manchevolezza ma dal mancato utilizzo di tutti quegli strumenti che permetterebbero di armonizzare l’economia di confine.

In questi giorni ho presentato una mappa per rendere l’idea di quello che chiamo “Il caso Gorizia“. La presenza di benzinai posti appena al di là del confine, che operano a prezzi più competitivi di quelli italiani, genera una distorsione del mercato dei carburanti che, da quando la zona franca non è più finanziata, ovvero dal 2008, solo sul nostro piccolo territorio comunale, ha comportato un’emorragia di liquidità, fra Iva e accise, di oltre 100 milioni di euro.

Quindi, alla luce del fatto che parrebbe che anche a Roma qualcuno si stia finalmente accorgendo che il problema dei carburanti è stato per troppo tempo ignorato (con risultati che sono sotto gli occhi di tutti), ritengo sarebbe il momento di spingere affinché il Governo possa finalmente prendere atto della nostra condizione e risolvere il problema che sul nostro territorio transfrontaliero costa il doppio del doppio.

Vede sindaco, so che lei è molto sensibile a questo tema e che già in passato si è battuto per questi argomenti, presento questa interpellanza per chiederle di far sentire la voce del nostro territorio e di sostenere con forza tutte le iniziative che, non da domani o dopodomani, ma da subito possano contribuire a porre fine a una condizione con penalizza ingiustamente Gorizia, la nostra economia, lavoratori e famiglie”.

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione con un commento, vi risponderò molto volentieri.

Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook, a seguirmi sul profilo Twitter e a iscrivervi al canale Telegram.