Immigrazione: Ceretta/Tomasella (Lega), Pd e M5S spalancano confini a trafficanti di esseri umani

“I risultati della cancellazione dei decreti sicurezza dell’ex ministro Matteo Salvini sono sotto gli occhi di tutti: trafficanti di esseri umani sempre più spregiudicati, aumento degli arrivi di immigrati clandestini e cittadini esasperati dalle conseguenti situazioni di inciviltà, insicurezza e degrado”.

Lo affermano in una nota congiunta il vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta, e Tomasella Andrea – consigliere comunale a Gorizia, commentando la recente notizia del rintraccio di 28 clandestini sul territorio goriziano e del conseguente arresto di due passeur.

In particolare, Ceretta e Tomasella non usano mezzi termini in riferimento alle politiche di immigrazione dell’Esecutivo nazionale: “Mentre gli italiani sono sottoposti a scrupolosissime norme per il contenimento del virus e le attività economiche devono affrontare condizioni durissime, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle scaricano sui territorio le loro incapacità e spalancano i confini agli immigrati irregolari, mettendo così a repentaglio tutti gli sforzi fatti fino ad oggi per contrastare la diffusione del Coronavirus”.

“Soltanto grazie alla formidabile opera di prevenzione di monitoraggio del territorio da parte delle Forze dell’ordine – concludono i due esponenti del Carroccio – la situazione non è ancora degenerata. Ora c’è bisogno che la politica si assuma le responsabilità delle proprie scelte: l’Esecutivo giallorosso non può affrontare la questione dell’immigrazione irregolare in modo ideologico solo per tentare di cancellare l’ottimo lavoro di Matteo Salvini”.

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Coronavirus: Fedriga, da domani in Fvg avvio Fase 2

Con l‘ordinanza nr 14 inizia una nuova fase dell’emergenza, quella della ripartenza in sicurezza

Avrà validità dalla mezzanotte di oggi fino al 3 giugno la nuova ordinanza, firmata dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, la numero 14, che recepisce le linee guida concordate da Stato e Regioni.

In via generale, proprio per l’attenuarsi delle misure di restrizione previste nella Fase 2 dell’emergenza, è obbligatorio per chiunque indossare una mascherina o una protezione a copertura di naso e bocca e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro: è esonerato dall’obbligo di protezione delle vie respiratorie chi è alla guida di auto e moto (a meno che non siano veicoli aziendali), i bambini sotto i sei anni, le persone con disabilità non compatibili con uso continuativo della mascherina, chi soggiorna solo in locali non aperti al pubblico, chi svolge attività motoria in luogo isolato o sportiva nella fase di attività intensa.

Non sarà più necessario giustificare con autocertificazioni gli spostamenti all’interno del territorio regionale, perché da domani saranno sempre consentiti. Sarà permesso ai cittadini del Friuli Venezia Giulia che abitano nei comuni confinanti con il Veneto spostarsi nel territorio delle province venete limitrofe per visite a congiunti.

Viene vietato ogni assembramento tra non conviventi in proprietà privata e pubblica, ma vengono consentite le riunioni private come assemblee condominiali e societarie o consigli di associazioni. Consentita anche l’attività motoria e sportiva di gruppo, anche in centri sportivi, nel rispetto delle linee guida.

L’ordinanza apre, nel rispetto degli specifici protocolli, allo svolgimento di numerose attività: commercio al dettaglio (compresi mercati, fiere e mercatini degli hobbisti); ristorazione; attività turistiche (balneazione); strutture ricettive; servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche.

Negli esercizi commerciali, oltre a quello della mascherina, resta obbligatorio l’uso e la messa a disposizione di soluzioni igienizzanti e, nei negozi di generi alimentari, anche l’utilizzo dei guanti monouso.

Nel rispetto delle Linee guida regionali e delle misure di contenimento previste dal decreto del Governo del 17 maggio, saranno consentite attività di istruzione non scolastica o professionale, come corsi sportivi e ricreativi, scuole di arte, recitazione, musica, Università popolare, scuole di lingua; le scuole guida. Consentite anche le attività delle agenzie di commercio e agenzie immobiliari; le attività di produzione dei teatri e la frequentazione di parchi zoologici, giardini botanici e riserve naturali.

È consentita la possibilità di modifica degli orari di apertura degli esercizi commerciali e di servizi, senza limiti di orario giornaliero e senza limitazione per le giornate festive, per favorire un accesso contingentato e razionalizzato, previa comunicazione da parte del singolo operatore al Comune.

Da domani saranno possibili, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e delle linee guida dall’Amministrazione regionale, le attività formative non altrimenti esercitabili a distanza, in quanto prevedono l’utilizzo di laboratori con macchinari e attrezzature, e lo svolgimento degli esami finali dei corsi di formazione professionale e di quelli di istruzione tecnica superiore (Its).

Sono consentiti, a condizione che vi sia un’organizzazione tale da ridurre al massimo il rischio di prossimità e di aggregazione e che vengano adottate misure organizzative di prevenzione e protezione, gli stage e i tirocini extracurricolari in presenza e il rientro nelle residenze universitarie da parte di assegnatari di posto di alloggio, se vi siano comprovate situazioni ostative alla permanenza nella residenza anagrafica o motivi connessi al percorso di studio.

Il testo dell’ordinanza è pubblicato sul sito della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e della Regione.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Da domani, quindi, le attività economiche finora rimaste chiuse potranno ripartire in sicurezza. Come sottolineato dal Presidente Fedriga, “ora inizia la fase forse più difficile, perché ricomincia la vita ordinaria alla quale dovremmo applicare una serie di accorgimenti: seguire le linee guida sarà fondamentale per tutelarci a vicenda“.

Grazie al nostro governatore per aver sempre ascoltato imprenditori, lavoratori e cittadini e per aver dato voce, nel corso dell’emergenza, alle loro istanze.

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Coronavirus: Governatori, certezze dal Governo o riapriamo da soli

Anche il governatore Fedriga aderisce all’appello, chiedendo regole certe entro mercoledì

Nella giornata di ieri i governatori delle Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sardegna, Umbria, Veneto e il presidente della Provincia autonoma di Trento hanno scritto al Presidente della Conferenza delle Regioni sollecitandolo a convocare urgentemente per domani un incontro con il Governo al fine di avere assoluta certezza che le linee guida Inail per le riaperture siano disponibili entro mercoledì della prossima settimana e che dal 18 maggio ogni territorio, nel rispetto delle misure per il contenimento della pandemia, possa consentire la ripartenza delle attività economiche.

Una prospettiva che, qualora fosse disattesa, porterà le scriventi Regioni ad agire autonomamente.

Fonte: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

L’appello dei 10 Presidenti di Regione e del Presidente della provincia autonoma di Trento arriva in seguito al no da parte del Governo alla riapertura anticipata delle attività di commercio al dettaglio, che, in base alla proposta del governatore Massimiliano Fedriga, approvata all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni, sarebbe dovuta avvenire oggi. Secondo quanto comunicato da Roma alle Regioni, la ripresa delle attività sarà possibile solo dopo aver definito i protocolli di sicurezza Inail.

Già da diverse settimane però, i Presidenti di Regione stanno chiedendo al Governo di definire regole certe per poter ripartire subito in sicurezza. Lo ha ribadito anche il Presidente Fedriga durante il Consiglio regionale dello scorso 5 maggio, dicendosi “d’accordo per trovare intese e protocolli con le categorie a livello nazionale; dopodiché, chi è in grado di rispettare queste regole deve poter riaprire e riprendere una vita quanto più normale”.

Non c’è più tempo da perdere: rinviare ulteriormente la riapertura dei negozi e delle altre attività commerciali finora rimaste chiuse significa condannare gli esercenti ad abbassare le saracinesche per sempre.  Il Governo fornisca linee guida chiare per consentire a imprenditori e dipendenti di riprendere a lavorare e tornare, per quanto possibile, alla normalità.

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Fase 2, trasporto pubblico e distanziamento: nuova tecnologia firmata Ermetris

Una nuova piattaforma consentirà di monitorare entrate e uscite

dai mezzi e rispettare gli standard di sicurezza

CoViDS_ Counting Video Distancing Solution

Da ieri il nostro Paese è entrato nella cosiddetta Fase 2 dell’emergenza COVID-19, in cui alcune delle limitazioni previste nei mesi scorsi sono state eliminate: moltissime persone sono tornate al lavoro e hanno ripreso a spostarsi anche al di fuori del proprio Comune di residenza.

In questo contesto quindi, ancor più che nella Fase 1, al fine di garantire il rispetto delle norme anti contagio, si rende necessaria una riorganizzazione del trasporto pubblico.

Tra le aziende protagoniste di questa riorganizzazione vi è anche Ermetris, eccellenza goriziana che, oltre a produrre sistemi di annuncio audio e video per i treni, si occupa anche di realizzare monitor video e sistemi di conteggio passeggeri per gli autobus.

La giovane impresa metterà a disposizione questo saper fare per produrre un’efficiente tecnologia in grado di fornire, in tempo reale, indicazioni sugli accessi e sulle uscite da un convoglio, sia esso un autobus, un treno o un tram, consentendo ai passeggeri di viaggiare rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro.

CoViDS: Counting Video Distancing Solution

L’innovativo sistema ideato da Ermetris è denominato, non a caso, CoViDS (acronimo di Counting Video Distancing Solution), ce lo spiega Pamela Campoblanco, Chief Operating Officer dell’azienda: “l’abbinamento tra un contapasseggeri e una piattaforma Gateway M2M basata su un microcontrollore PIC32 con interfaccia wireless, permette di avere a disposizione un sistema che raccoglie i dati, li trasmette ad un computer e li traduce su un pannello di controllo. Un determinato segnale permetterà di avere garanzie sulla disponibilità di spazio a bordo; un avviso di allerta fermerà gli accessi, assicurando gli standard previsti” per viaggiare in sicurezza.

Grazie ad una condivisione dei dati attraverso il Wi-Fi, poi, “le paline poste alle fermate potranno dare indicazioni sui posti disponibili sull’autobus in arrivo” a coloro che lo attendono “e così anche per le metropolitane”. Pamela Campoblanco evidenzia inoltre che “tale sistema può essere facilmente utilizzato anche per regolamentare gli accessi alle banchine delle metropolitane. Infatti i tonelli posti all’ingresso della metro non recepiscono quale direzione prenderanno i viaggiatori; ponendo uno step successivo all’imbocco della banchina, si potrà garantire la sicurezza di chi aspetta il convoglio”.

Per quel che riguarda le tempistiche di realizzazione, “dovendo procedere con l’installazione di entrambe le tecnologie“, contapasseggeri e piattaforma, “Ermetris è pronta a predisporre un centinaio di mezzi in un mese“, sottolinea Pamela Campoblanco.

In conclusione, vorrei rivolgere i miei complimenti a questa giovane realtà goriziana, che ho avuto il piacere di visitare lo scorso febbraio, per aver messo a disposizione le proprie conoscenze e competenze nella realizzazione di questa tecnologia all’avanguardia, che consentirà di garantire la sicurezza sui mezzi di trasporto.

La ripresa economica del nostro Paese passa anche da qui, ovvero dalla valorizzazione del saper fare delle nostre realtà locali, ricchezza del nostro territorio.

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Sicurezza a Gorizia: situazione videosorveglianza in città

INTERROGAZIONE di Andrea Tomasella

SICUREZZA A GORIZIA: SITUAZIONE VIDEOSORVEGLIANZA IN CITTÀ

Un cordiale saluto a voi tutti e ben ritrovato al sindaco, alla giunta, ai colleghi consiglieri e ai cittadini che ci seguono in quest’aula o con lo streaming video. Dopo quasi due mesi di pausa dei lavori del Consiglio, ho ritenuto di ricominciare la mia attività di consigliere comunale con un’interrogazione che verterà sul tema della sicurezza in città. In particolare, intendo sottoporre alcune domande all’attenzione di questa amministrazione per conoscerne le volontà di intervento circa l’utilizzo degli strumenti tecnologici adibiti ad incrementare ulteriormente la sicurezza della nostra città.

Ritengo doveroso fare alcune domande per sapere se ci sono le possibilità di prevedere un incremento ed eventualmente la collocazione di nuove telecamere di videosorveglianza a Gorizia. Questo perché, oltre ad aumentare in termini quantitativi, oggigiorno potremmo contare anche su un sempre più alto livello di perfezionamento tecnologico di questi dispositivi e quindi andare proprio in direzione di quel pacchetto di misure che servirebbero ad incrementare ulteriormente la sicurezza dei cittadini, la qualità urbana, il decoro ed il rispetto delle regole nella nostra città.

Considerato anche il fatto che da diversi anni sul territorio comunale possiamo già contare su un sistema di videosorveglianza, che con il passare del tempo è stato via via ampliato e aggiornato, ritengo opportuno sottolineare soprattutto il grande effetto deterrente che questi occhi elettronici hanno per il contrasto all’illegalità, con effettivo beneficio per tutte le nostre zone pedonali, o anche per il controllo dei flussi di traffico autoveicolare o di specifici edifici.

A ciò vorrei aggiungere anche un ulteriore elemento, ovvero sapere se c’è la possibilità di accedere a dei finanziamenti regionali per nuovi acquisti o aggiornamenti della suddetta strumentazione. Non è un aspetto di secondaria importanza, poiché questi apparecchi hanno costi che superano abbondantemente le diverse migliaia di euro ed è chiaro che degli appositi finanziamenti potrebbero costituire un fondamentale contributo sia per dei nuovi acquisti che per l’aggiornamento dei server e dei sistemi attuali, anche per meglio supportare le telecamere di ultimissima generazione che possono contare sull’alta definizione e forniscono delle immagini di alta risoluzione. Inoltre, vista anche l’importanza di questa strumentazione, non possiamo non dire il fatto che anche lo spazio di archiviazione negli ultimi anni è notevolmente cambiato e sui nuovi server sarebbe possibile memorizzare fino a una settimana di registrazione continua, in ottemperanza alle normative vigenti e a supporto anche di eventuali indagini delle forze dell’ordine e quindi a maggior tutela della sicurezza della città.

Per fornire delle risposte operative e concrete nell’ambito del decoro, della sicurezza, della pulizia, della responsabilizzazione e del coinvolgimento dei cittadini, utilizzare delle telecamere che permettano di tenere sotto controllo il territorio 24 ore su 24 ha un effetto deterrente e consentirebbero di stroncare fenomeni di inosservanza delle regole che preoccupano molto i nostri concittadini. Inoltre, l’utilizzo di queste apparecchiature sarebbe certamente un ulteriore e chiaro segnale che a Gorizia non c’è spazio per la criminalità, lo spaccio, i furbetti e altre attività illecite in nessuna area della città e a qualsiasi ora della giornata.

Infine, prima di concludere questa breve interrogazione, concedetemi un excursus ma che rimane sempre sul tema della sicurezza. Quest’oggi ho visto che è stata fatta la conferenza stampa di presentazione del piano sicurezza per la 15esima edizione di Gusti di Frontiera e ci tengo, come consigliere comunale ma anche come cittadino, a rivolgere i miei complimenti per la grande sinergia che questa amministrazione ha saputo creare con le istituzioni del territorio, le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato per far sì che tutti possano godersi appieno una manifestazione dal respiro internazionale, che rappresenta uno dei momenti più importanti per la vita della nostra città e che permette di far scoprire o riscoprire a migliaia di persone provenienti da ogni dove la grande bellezza di Gorizia.

 

Tutto ciò premesso,

si interrogano

gli assessori competenti per sapere:

  1. Qual è la situazione attuale dell’impianto di videosorveglianza del territorio comunale di Gorizia;
  2. Quali azioni può intraprendere questa amministrazione comunale per il futuro, sempre in materia di videosorveglianza per la città.

 

Se vi va, fatemi sapere con un commento cosa ne pensate di questa mia iniziativa in aula del Consiglio. Sarà un piacere leggervi e poi rispondervi, inoltre non dimenticate di mettere “Mi Piace” alla mia pagina facebook.com/andtomasella.

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Liberi – manifestazione politica con intervista a Matteo Salvini – Milano 29/05/2016

Domenica 29 maggio sono stato a Milano per prendere parte alla manifestazione politica “Liberi” indetta dalla Lega NordNoi con Salvini, dall’esperienza ne ho fatto un video riassuntivo della giornata che vi invito a guardare. Fatemi sapere le vostre impressioni, per me sono molto importanti.

Inoltre, vi informo che continuando a leggere l’articolo troverete diverse fotografie e informazioni sull’evento. Continua a leggere