Artigiani. Contributi imprese produttrici di ori, smalti e vetri per mosaici

Domande presentabili fino al 31 luglio


Con la Legge di Stabilità 2022, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto la concessione di contributi una tantum e a fondo perduto alle imprese artigiane che producono ori, smalti e vetri per mosaici, quale parziale ristoro conseguente all’aumento dei prezzi delle fonti energetiche.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi in oggetto sono definiti nell’Allegato alla delibera n. 872 del 17 giugno 2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese artigiane attive iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane, con sede legale o unità locale in Regione, in possesso di almeno uno dei codici ATECO sotto elencati:

– 20.30.00 – Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e adesivi sintetici (mastici);

– 23.12.00 – Lavorazione e trasformazione del vetro piano;

– 23.19.10 – Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia;

– 23.19.20 – Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico;

– 23.19.90 – Fabbricazione di altri prodotti in vetro (inclusa la vetreria tecnica);

– 23.70.20 – Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico.

I soggetti richiedenti, inoltre:

– non devono trovarsi in stato di liquidazione o fallimento, liquidazione coatta, concordato preventivo e altra procedura concorsuale;

– non devono essere destinatari di sanzioni interdittive;

– devono rispettare le norme vigenti in tema di sicurezza sul lavoro.

INTENSITÀ DEL CONTRIBUTO

Ai soggetti beneficiari è riconosciuto un contributo a fondo perduto di euro 2.400,00.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata alla Direzione centrale Attività Produttive e Turismo – Servizio Industria e Artigianato attraverso il sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione entro le ore 16:00 del 31 luglio.

La domanda può essere sottoscritta e inoltrata:

– dal legale rappresentante dell’impresa, dal titolare di un’impresa individuale o da un procuratore interno all’impresa;

– da un soggetto esterno delegato tramite formale procura.

Può essere ammessa a contributo una sola domanda. Qualora siano state presentate più domande, sarà ritenuta ammissibile soltanto la prima in ordine cronologico con esito istruttorio favorevole.

Oltre al modello di domanda, costituisce parte integrante della stessa anche la copia del modello F23 o F24 attestante il pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura molto importante, con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga intende sostenere concretamente le realtà imprenditoriali del nostro territorio, in questo momento di particolare difficoltà economica legato all’incremento dei prezzi.

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Mosaico, Foto Internet

Artigiani. Contributi imprese piccolissime dimensioni 2022

Termine di presentazione delle domande il 30 novembre

Come disposto all’articolo 60 bis della L.R. 12/2002, la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto a sostegno delle imprese artigiane di piccolissime dimensioni.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi in oggetto le microimprese artigiane, realtà che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiore a 500.000,00 euro, iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane.

SPESE AMMISSIBILI

Il contributo in oggetto si riferisce:

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, relative all’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

– alle spese, sostenute nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio, degli interessi passivi e delle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

– alle spese, sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda, per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa:

– tra 500,00 e 5.000,00 euro per l’ottenimento delle garanzie;

–tra 500,00 e 10.000,00 euro per gli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie;

– tra 500,00 e 3.000,00 euro per l’acquisizione di consulenze in materia di pianificazione aziendale.

Il contributo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile, incrementato di 5 punti percentuali per le imprese a cui è stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo deve essere presentata entro le 16:00 del 30 novembre, esclusivamente in forma telematica attraverso il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione. Le domande presentate oltre tale termine saranno archiviate.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Una misura importante, volta a sostenere concretamente le realtà artigiane del territorio regionale, il loro saper fare e la qualità dei loro prodotti.

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Foto Internet

Artigiani. Contributi ammodernamento tecnologico 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico, di cui all’articolo 55 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Il richiedente non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese che non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

– l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA e la relativa installazione, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– la personalizzazione dei software di cui al punto precedente, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– l’assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati (escluse le spese di trasferta).  

L’importo dell’IVA è ammesso a contributo qualora indetraibile.

Tutte le spese devono essere state sostenute dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

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Artigianato. Contributi miglioramento laboratori centri urbani

Domande presentabili fino al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori artigiani per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare di questi contributi microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) di cui all’articolo 13 della L.R. 12/2002, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura, il cui laboratorio sia situato in un centro urbano (zone omogenee A e B).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo;

-per l’acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto;

-per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di euro 5.000,00 e un massimo di euro 75.000,00.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata via Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Sostenere economicamente queste realtà significa anche valorizzare la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani, che realizzano pezzi unici di grande qualità. In tal senso, i contributi regionali assumono sicuramente una valenza significativa.

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Artigianato FVG, contributi adeguamento strutture e impianti

Scade il 31 ottobre il termine di presentazione delle domande

Le imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia possono richiedere contributi a fondo perduto al fine di adeguare strutture e impianti alla normativa vigente. In base alle disposizioni del decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive, il termine ultimo di presentazione delle domande è il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono richiedere il contributo le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Il contributo riguarda l’adeguamento di strutture ed impianti preesistenti alla normativa in materia di prevenzione incendi e infortuni, di igiene e sicurezza sul lavoro e di antinquinamento prevista dal decreto legislativo 81/2008.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-per modificare o sostituire impianti per la prevenzione incendi;

– per modificare o sostituire impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e dell’umidità nei luoghi di lavoro, impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica e impianti idrici e sanitari;

– per modificare o sostituire impianti per la difesa dagli agenti nocivi e per interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto;

– in opere edili connesse agli interventi finanziati;

– di progettazione, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi edilizi e per le opere edili;

– per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 50.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% in caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposita modulistica, deve essere inoltrata entro le 16:30 del 31 ottobre 2020, pena l’archiviazione, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi si basa su un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte queste informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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FVG, contributi per miglioramento laboratori artigiani

Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre

In base a quanto disposto dal decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, le imprese artigiane possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura entro il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

-per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui al punto precedente;

-per l’acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto;

-per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto, di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica reperibile sul sito della Regione, deve essere inoltrata via Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro le 16:30 del 31 ottobre 2020. Le domande pervenute oltre tale termine saranno archiviate.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi è basata su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Sostenere economicamente queste realtà significa anche valorizzare la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani, che realizzano pezzi unici, di grande qualità made in Italy, eccellenze di cui essere orgogliosi.

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FVG, contributi fondo perduto imprese artigiane di piccolissime dimensioni

Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre

Il decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive fissa i termini di presentazione di diverse domande di contributo a fondo perduto a sostegno delle realtà artigiane del Friuli Venezia Giulia. Tra queste, vi sono anche le domande presentabili dalle imprese artigiane di piccolissime dimensioni, previste dalla legge regionale nr. 12 del 22 aprile 2002 (Disciplina organica dell’artigianato).

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono appunto imprese artigiane di piccolissime dimensioni iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.
Per imprese artigiane di piccolissime dimensioni si intendono quelle rientranti nella definizione di microimpresa, che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000,00 euro.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Il contributo riguarda:

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (quindi spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (ovvero spese relative alle consulenze effettuate da dottori commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale comprendente anche l’analisi dei flussi di cassa).

LIMITI ED INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

– Per quanto riguarda la prima tipologia di spese, l’importo minimo delle stesse deve essere pari a € 500,00, l’importo massimo a € 5.000,00;

– per le spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale, l’importo minimo è di € 500,00, l’importo massimo di € 10.000,00;

– infine, per le spese relative all’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale, l’importo minimo è pari a € 500,00, l’importo massimo a € 3.000,00.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate fino alle 16:30 del 31 ottobre 2020, tramite Posta Elettronica Certificata.

I contributi saranno assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le imprese artigiane custodiscono saper fare, qualità dei prodotti e identità del nostro territorio: sostenerle economicamente, in particolar modo in un periodo così complesso come quello che stiamo affrontando da diversi mesi, è fondamentale per preservare e valorizzare le nostre tradizioni.

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