Artigianato FVG, contributi adeguamento strutture e impianti

Scade il 31 ottobre il termine di presentazione delle domande

Le imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia possono richiedere contributi a fondo perduto al fine di adeguare strutture e impianti alla normativa vigente. In base alle disposizioni del decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive, il termine ultimo di presentazione delle domande è il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono richiedere il contributo le microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI

Il contributo riguarda l’adeguamento di strutture ed impianti preesistenti alla normativa in materia di prevenzione incendi e infortuni, di igiene e sicurezza sul lavoro e di antinquinamento prevista dal decreto legislativo 81/2008.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese:

-per modificare o sostituire impianti per la prevenzione incendi;

– per modificare o sostituire impianti per l’aerazione e la regolazione della temperatura e dell’umidità nei luoghi di lavoro, impianti per l’utilizzazione dell’energia elettrica e impianti idrici e sanitari;

– per modificare o sostituire impianti per la difesa dagli agenti nocivi e per interventi edilizi per la rimozione o demolizione dell’amianto;

– in opere edili connesse agli interventi finanziati;

– di progettazione, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi edilizi e per le opere edili;

– per il trasporto e il montaggio necessari alla realizzazione degli interventi previsti.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 50.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% in caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta compilando l’apposita modulistica, deve essere inoltrata entro le 16:30 del 31 ottobre 2020, pena l’archiviazione, all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) cataartigianatofvg@legalmail.it.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La procedura di concessione dei contributi prevede un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte queste informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

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FVG, contributi per miglioramento laboratori artigiani

Le domande possono essere presentate fino al 31 ottobre

In base a quanto disposto dal decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive del Friuli Venezia Giulia, le imprese artigiane possono presentare domanda di contributo a fondo perduto per il miglioramento dei laboratori per le lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura entro il 31 ottobre 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale 12/2002, operanti nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura.

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese:

-per lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili adibiti o da adibire a laboratori;

-di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite massimo del 15% delle spese per gli interventi di cui al punto precedente;

-per l’acquisto di arredi da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto;

-per l’acquisto di macchinari e attrezzature destinati o da destinarsi ad uso dei laboratori di cui al primo punto, di importo unitario superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA.

INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo della spesa complessiva ammissibile deve essere compreso tra un minimo di 5.000,00 euro e un massimo di 75.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, elevata al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile o localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.
L’intensità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica reperibile sul sito della Regione, deve essere inoltrata via Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro le 16:30 del 31 ottobre 2020. Le domande pervenute oltre tale termine saranno archiviate.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La procedura di concessione dei contributi prevede un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Sostenere economicamente queste realtà significa anche valorizzare la creatività, le conoscenze e il saper fare degli artigiani, che realizzano pezzi unici, di grande qualità made in Italy, eccellenze di cui essere orgogliosi.

Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, vi risponderò molto volentieri.

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FVG, contributi fondo perduto imprese artigiane di piccolissime dimensioni

Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre

Il decreto nr. 643/2020 del Direttore centrale delle attività produttive fissa i termini di presentazione di diverse domande di contributo a fondo perduto a sostegno delle realtà artigiane del Friuli Venezia Giulia. Tra queste, vi sono anche le domande presentabili dalle imprese artigiane di piccolissime dimensioni, previste dalla legge regionale nr. 12 del 22 aprile 2002 (Disciplina organica dell’artigianato).

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questo importante aiuto economico sono appunto imprese artigiane di piccolissime dimensioni iscritte all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.
Per imprese artigiane di piccolissime dimensioni si intendono quelle rientranti nella definizione di microimpresa, che realizzano un fatturato annuo oppure presentano un totale di bilancio annuo non superiori a 500.000,00 euro.

INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Il contributo riguarda:

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per l’ottenimento di garanzie a prima richiesta in relazione a operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (si tratta, ad esempio delle spese relative al premio e alle spese di istruttoria per l’ottenimento delle garanzie);

-le spese sostenute, nell’esercizio finanziario precedente alla data di presentazione della domanda, per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale (quindi spese relative agli interessi passivi e alle spese di istruttoria e di perizia per la concessione del finanziamento bancario);

-le spese sostenute nei dodici mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda per l’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale (ovvero spese relative alle consulenze effettuate da dottori commercialisti ed esperti contabili per la redazione di un piano finanziario aziendale comprendente anche l’analisi dei flussi di cassa).

LIMITI ED INTENSITA’ DEL CONTRIBUTO

– Per quanto riguarda la prima tipologia di spese, l’importo minimo delle stesse deve essere pari a € 500,00, l’importo massimo a € 5.000,00;

– per le spese sostenute per il pagamento degli oneri finanziari relativi all’effettuazione di operazioni bancarie destinate al finanziamento dell’attività aziendale, l’importo minimo è di € 500,00, l’importo massimo di € 10.000,00;

– infine, per le spese relative all’acquisizione di consulenze finalizzate alla pianificazione finanziaria aziendale, l’importo minimo è pari a € 500,00, l’importo massimo a € 3.000,00.

L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande possono essere presentate fino alle 16:30 del 31 ottobre 2020, tramite Posta Elettronica Certificata.

I contributi saranno assegnati in base ad un procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Le imprese artigiane custodiscono saper fare, qualità dei prodotti e identità del nostro territorio: sostenerle economicamente, in particolar modo in un periodo così complesso come quello che stiamo affrontando da diversi mesi, è fondamentale per preservare e valorizzare le nostre tradizioni.

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