Artigianato. Contributi acquisizione consulenze esterne

Termine per la presentazione delle domande fissato al 31 ottobre

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze esterne da parte di imprese artigiane.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare di questi contributi sono microimprese, piccole e medie imprese, consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’A.I.A., Albo provinciale delle Imprese Artigiane, di cui all’articolo 13 della legge regionale nr. 12/2002.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Il contributo fa riferimento all’acquisizione di consulenze finalizzate:

– alla messa a punto di nuovi prodotti e processi produttivi o al miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale; tale consulenza deve fornire un significativo apporto innovativo alle attività originali che l’impresa richiedente intende sviluppare. Le spese ammissibili a contributo per questa tipologia di consulenza riguardano contenuti specialistici;

– alla realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità, di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. In tutti e tre i casi le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale e comunitaria.

Il contributo riguarda inoltre l’acquisizione di consulenze finalizzate a stabilire la conformità dei prodotti alle direttive comunitarie recepite in ambito nazionale. In questo caso le spese ammissibili comprendono i costi sostenuti per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE».

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra euro 3.000,00 e euro 24.000,00.

L’intensità dell’aiuto è pari al 30% della spesa ammissibile, al 40% nel caso di imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile, all’imprenditoria femminile e di imprese artigiane localizzate in aree di svantaggio socio economico. L’entità dell’aiuto è elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità con delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposita modulistica, deve essere sottoscritta con firma digitale e inoltrata a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo cataartigianatofvg@legalmail.it entro il 31 ottobre 2021.

PROCEDURA DI CONCESSIONE

La concessione dei contributi si basa su un procedimento valutativo a sportello, con svolgimento dell’istruttoria delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito CATA Artigianato FVG.

Una misura sicuramente importante, volta a supportare e valorizzare le conoscenze e le competenze dei nostri artigiani e la qualità made in Italy dei loro prodotti, che racchiudono storia e identità del territorio.

Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento, vi risponderò molto volentieri.

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