Piuma. Cestini ricollocati, si va verso differenziata

“Ringrazio l’assessore regionale Stefano Zannier per la grandissima attenzione rivolta ai rilievi, anche fotografici, che gli ho sottoposto a riguardo dell’abbandono dei rifiuti al parco di Piuma”.

Lo afferma il consigliere comunale Andrea Tomasella (Lega) che in una nota esprime “Soddisfazione per l’installazione temporanea di nuovi cestini per i rifiuti dislocati all’interno dell’area del parco, che dovrebbero precedere il definitivo posizionamento di contenitori per la raccolta differenziata all’esterno del parco”.

“Condivido pienamente la volontà di sensibilizzare i frequentatori del parco di Piuma verso uno smaltimento dei rifiuti sempre più sostenibile, tuttavia – afferma Tomasella – occorre gradualità nell’operazione e informare per tempo i cittadini del cambiamento”.

“In tal senso – continua la nota del Carroccio – è già stata predisposta la platea in cemento per i contenitori per la differenziata in prossimità dell’ingresso al parco in via Bella Veduta, inoltre un’altra posizione che si potrebbe aggiungere è quella in prossimità delle campane per la raccolta del vetro già posizionate vicino all’ingresso di via ponte del Torrione”.

“L’auspicio – conclude Tomasella – è che i contenitori per la differenziata possano essere posizionati quanto prima affinché il bellissimo parco di Piuma possa essere fruito nel massimo dello splendore da parte di sportivi, famiglie e turisti”.

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Vela. Inaugurata stagione Barraonda

Oggi all’inaugurazione della stagione velistica di Barraonda, l’imbarcazione di #GO2025.
Sono orgoglioso di voi, buon vento!! ⛵🌬🌞

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COVID. FVG ancora in zona gialla

Il Friuli Venezia Giulia non cambierà fascia di rischio: resteranno in vigore anche la prossima settimana le disposizioni previste per la zona gialla, che trovate qui sotto.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; restano ancora chiusi, nelle giornate festive e prefestive, gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito praticare sport di contatto e di squadra all’aperto. A partire da domani, 15 maggio, potranno riprendere l’attività le piscine scoperte, mentre le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire, secondo quanto attualmente previsto, dal 1 giugno.

L’auspicio è che, nel corso della cabina di regina in programma lunedì, il Governo accolga le proposte, formulate dalla Lega e dalle Regioni, relative alla riapertura anticipata in sicurezza delle attività finora rimaste chiuse, all’eliminazione del coprifuoco e alla revisione dei parametri di rischio, provvedimenti di buonsenso per tutelare la salute e, allo stesso tempo, ricominciare a lavorare e a vivere.

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COVID. Parametri e aperture, intervista a Massimiliano Fedriga

Il contrasto alla pandemia richiede pragmatismo, buonsenso e confronto per elaborare i provvedimenti migliori con l’obiettivo di tutelare salute ed economia. Ne parla oggi il governatore Massimiliano Fedriga in un’interessante intervista al Corriere.

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Gorizia. Gazebo Lega, avanti tutta!

Essere in piazza per parlare, incontrarvi, scambiare pareri e opinioni, talvolta ricevere anche qualche critica costruttiva (ci sta!!!), mancava tantissimo!

Un ringraziamento particolare alla squadra della Lega Giovani Gorizia e al senatore Mario Pittoni, alla senatrice Raffaella Marin, all’europarlamentare Elena Lizzi e al consigliere regionale Diego Bernardis per la sempre massima disponibilità e attenzione anche a #Gorizia e al suo territorio 😁💙🙏

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COVID. Zona gialla confermata per il FVG

Quella che si aprirà lunedì 10 maggio sarà, per il Friuli Venezia Giulia, la terza settimana in zona gialla.

Di seguito trovate le disposizioni in vigore.

Spostamenti

Tra le 5 e le 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria Regione, tra le 22 e le 5, invece, sono consentiti soltanto gli spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità e gli stessi devono essere autocertificati. Per quanto riguarda le visite a parenti e amici, lo spostamento verso un’abitazione privata è consentito soltanto una volta al giorno, tra le 5 e le 22, ad un massimo di 4 persone oltre ai minori.

È libero lo spostamento tra zone gialle, quello verso zone arancioni e rosse – per motivi diversi da salute, lavoro e necessità – può avvenire soltanto se in possesso del “certificato verde”, che attesti l’avvenuta vaccinazione, guarigione – con validità di 6 mesi – o tampone nelle 48 ore precedenti.

Bar, ristoranti e negozi

È possibile pranzare e cenare al bar o al ristorante dotato di servizio al tavolo all’aperto. La riapertura dei locali al chiuso attualmente è prevista, soltanto a pranzo, per il 1 giugno.

Sono aperti i negozi al dettaglio; nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, tranne punti vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, agrarie, tabacchi, edicole e librerie.

Sono aperti anche parrucchieri e centri estetici.

Attività culturali

Cinema e teatri possono ospitare il 50% degli spettatori rispetto alla capienza totale, con un massimo di mille persone all’aperto e cinquecento al chiuso. In entrambi i casi i posti a sedere devono essere pre assegnati.

Attività sportiva

Oltre allo sport individuale, è consentito lo sport di contatto e di squadra all’aperto. Le piscine scoperte potranno riprendere l’attività dal 15 maggio, le palestre e le piscine al chiuso potranno riaprire dal 1 giugno.

L’avvio della stagione estiva è fissato al 15 maggio.

Scuole

Alle scuole superiori le lezioni si svolgono in presenza per almeno il 70% degli studenti.

Dopo le prime riaperture delle scorse settimane, nelle zone gialle sarebbe auspicabile anticipare la ripresa delle diverse attività finora rimaste chiuse, applicando rigide regole di sicurezza che consentano di tutelare, insieme, salute ed economia. Inoltre, come chiesto più volte dal segretario della Lega Matteo Salvini, visto che i numeri lo consentono, ulteriore misura di buonsenso sarebbe quella di eliminare il coprifuoco, per tornare a lavorare e a vivere.

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Gorizia. Gazebo Lega sabato 8 maggio

Sabato di tesseramenti Lega Salvini Premier a Gorizia! 🇮🇹

Dopo il via della scorsa settimana, domani saranno con noi la senatrice Raffaella Marin e il senatore Mario Pittoni. Il tutto si svolgerà nel rispetto delle disposizioni anti contagio. Non mancate! 😊

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6 maggio. Terremoto Friuli grande esempio di ripartenza

6 maggio 1976: una data tristemente impressa nel cuore e nella mente dei friulani, di chi ha vissuto in prima persona le vicende di quella notte e delle generazioni successive.

Sono passate da poco le 21:00 quando una forte scossa di terremoto di magnitudo IX della scala Mercalli investe l’alto Friuli, con epicentro nella zona tra Gemona e Artegna. Il sisma avvertito in tutta la Regione e nel Nord Italia, causa circa mille morti e duecentomila sfollati. Sono molto ingenti anche i danni, aggravati dalle scosse del mese di settembre.

La macchina dei soccorsi si muove tempestivamente: il personale medico sanitario, le Forze Armate, gli Alpini e i Vigili del Fuoco si attivano fin da subito per salvare vite e mettere in sicurezza gli edifici pericolanti. Fondamentale è anche il contributo di tantissimi cittadini che, seppur pesantemente coinvolti, si rimboccano le maniche e partecipano alle operazioni.

L’esempio della ricostruzione, guidata dal Commissario Straordinario Zamberletti, è noto come “modello Friuli”. “Prima le fabbriche, poi le case e infine le chiese”: i paesi distrutti dal sisma vengono ricostruiti esattamente com’erano prima di quella tragica notte. Figlia del terremoto anche l’Università di Udine, inaugurata nel 1978.

Nell’anniversario del sisma, rivolgo un pensiero alle vittime e alle loro famiglie. L’impegno, la dedizione e l’amore per la propria terra, la forza e la coesione dimostrata dalla popolazione 45 anni fa rappresentano un grandissimo esempio per ciascuno di noi, un insegnamento prezioso a cui ispirarci per superare anche il momento particolarmente complesso che stiamo affrontando.

Se vi va, raccontatemi la vostra esperienza con un commento, vi leggerò e risponderò molto volentieri.

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Trump. Facebook censura, lui rilancia e pensa al 2024

Non si ferma la censura social nei confronti di Donald Trump. Dopo l’esclusione a vita da Twitter decisa lo scorso febbraio, l’Oversight Board di Facebook ha infatti confermato, per il momento, la sospensione dell’account del 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Il Comitato indipendente ritornerà sulla questione entro sei mesi.

Innocente per il Senato ma condannato dai Big Tech, quindi. Donald Trump però non si arrende e, dopo essere stato assolto anche nel secondo processo per impeachment, lancia una nuova piattaforma sul web, From the Desk of Donald J. Trump (Dalla scrivania di Donald J. Trump) dove avviare un processo di controinformazione.

Significative in tal senso sono le parole usate dallo stesso Presidente per presentarla: “Ciò che Facebook, Twitter e Google hanno fatto è una vergogna totale e mette il nostro Paese in imbarazzo. Il Presidente degli Stati Uniti è stato privato della libertà di espressione perché la lunatica sinistra radicale è spaventata dalla verità, ma la verità emergerà comunque, più grande e più forte che mai. Le Persone del nostro Paese non lo tollereranno! I social media corrotti devono pagare un prezzo politico e non devono più essere autorizzati a distruggere e decimare il Processo Elettorale”.

L’intento di Trump è quindi chiaro: creare uno strumento che consenta agli utenti di scambiarsi opinioni e confrontarsi liberamente e in sicurezza, senza il rischio di censure. Il punto è: questa volta gli sarà concesso?

Dopo i preoccupanti e ripetuti episodi di censura applicati da società private nei confronti di rappresentati democraticamente eletti, gruppi di persone e testate nazionali, finalmente una piattaforma libera, democratica e politicamente non schierata: Go Donald, Go!

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Ciclismo. Gorizia aspetta il Giro e si tinge di rosa

Gorizia si prepara ad accogliere la 15esima tappa del Giro d’Italia 2021 che, domenica 23 maggio, terminerà proprio in Piazza Vittoria.

Nel corso delle prossime settimane, infatti, saranno diversi gli eventi all’insegna delle due ruote che coloreranno la Città di rosa.

Nel dettaglio, in Via Rastello sarà allestita la mostra di biciclette d’epoca di Fabio Algadeni e vi sarà uno spazio dedicato al paraciclismo. Nelle vetrine delle botteghe delle storica Via saranno esposte le divise di grandi sportivi, che potranno anche essere acquistate: il ricavato verrà devoluto al Burlo Garofalo. L’inaugurazione ufficiale dell’allestimento è prevista per la mattina di sabato 8 maggio.

Lunedì 10 dalle ore 18:00 al Teatro Verdi sarà presentata la tappa Grado-Gorizia. Nel corso della serata saranno inoltre ricordati alcuni tra i più grandi campioni goriziani del passato. Tra gli ospiti anche Bruno Pizzul.

Ricco di eventi anche il prossimo fine settimana. Venerdì 14 e sabato 15 a partire dalle 10:00, la sfilata delle bici d’epoca partirà da Via Rastello e attraverserà la Città fino a San Mauro, dove sarà presentata l’edizione 2021 del Collio Brda Classic. Sempre sabato, alle 12:00, si terrà la manifestazione internazionale di regolarità super classica per le auto storiche, mentre domenica 16 sarà possibile percorrere in bici gli ultimi 35 chilometri del Giro.

Sabato 22 Via Rastello, allestita per la Corsa, accoglierà un concorso di biciclette recuperate e colorate rivolto a fioristi, vivaisti e appassionati. A seguire, verrà presentato il libro “La BC” di Fabio Algadeni, dedicato al ciclismo d’epoca.

Il Giro d’Italia rappresenta un’importante vetrina internazionale per Gorizia e per l’intero territorio transfrontaliero anche nell’ambito della Capitale europea della cultura 2025. Si tratta, inoltre, di una significativa occasione per promuovere e valorizzare le peculiarità e le bellezze della Città e del goriziano.

Rivolgo un sentito ringraziamento all’Associazione Via Rastello e alle tantissime persone che, con grande passione e impegno, si stanno dando da fare per la realizzazione e la promozione del Giro e degli eventi che animeranno Gorizia fino al 23 maggio. L’auspicio è che la situazione dei contagi ci consenta di partecipare tutti insieme a tale attesissimo evento per la città di Gorizia e tutto il territorio del Friuli Venezia Giulia.

Qui trovate le tappe del Giro d’Italia 2021 in provincia di Gorizia.

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