Gorizia. 75 anni fa le manifestazioni per l’italianità

Manifestazione a Gorizia 26/27 marzo 1946 (archivio Altran)

Il 26 e il 27 marzo 1946 migliaia di goriziani si ritrovarono nelle vie e nelle piazze per manifestare alla commissione interalleata, in Città per definire i confini tra Italia e Jugoslavia, l’identità italiana di Gorizia.

L’intraprendenza dei nostri concittadini e l’importanza di queste manifestazioni di piazza vengono commemorate con una targa affissa in Largo 27 marzo, Via che ricorda gli avvenimenti di 75 anni fa.

Si tratta sicuramente di una delle pagine più significative della storia di Gorizia, città protagonista dell’irredentismo nell’800, liberata dall’occupazione austriaca con la presa del 1916 e affermata come italiana, con grande orgoglio, nel 1946.

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FVG. Rilancio della Regione, ne parla il presidente Fedriga

Importanti progetti per lo sviluppo del Friuli Venezia Giulia, revisione dei patti finanziari con lo Stato e maggiori competenze regionali.
Ne parla il presidente Massimiliano Fedriga in quest’interessante intervista a Il Piccolo di oggi.

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Scuola. In FVG contributi per libri di testo e trasporto

ATTENZIONE, BANDO SCADUTO!

QUI IL BANDO 2022

Con la L.R. n. 24 del 4 dicembre 2020, la Regione Friuli Venezia Giulia ha apportato diverse modifiche la precedente L.R. 13/2018 in materia di diritto allo studio e potenziamento dell’offerta formativa del sistema scolastico.

In particolare, con la nuova legge, è stata introdotta la cosiddetta “Dote Scuola”, importante misura che prevede l’erogazione di un contributo per il trasporto scolastico e l’acquisto di libri di testo.

Il nuovo intervento sostituisce il precedente “Assegno per il trasporto scolastico e acquisto libro di testo”.

I criteri per l’erogazione del contributo l’entità dello stesso sono definiti nelle Linee guida triennali per il diritto allo studio a valere sugli anni 2021-2023, approvate con delibera della Giunta regionale n. 330/2021 e allegate alla stessa.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi Dote Scuola i nuclei familiari comprensivi di studenti residenti in Friuli Venezia Giulia e iscritti alla scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2020/2021, in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) in corso di validità 2021 non superiore a 33.000,00 euro.

In mancanza di attestazione ISEE o Dichiarazione Sostitutiva Unica al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve impegnarsi a sottoscrivere la DSU entro il 12/05/2021.

Nel caso in cui le risorse disponibili siano inferiori all’ammontare del fabbisogno complessivo, il contributo verrà concesso secondo un ordine di priorità definito dal valore ISEE:

-Prima fascia con ISEE fino a 16.500,00 euro;

-Seconda fascia con ISEE tra 16.500,01 euro e 22.000,00 euro;

-Terza fascia con ISEE tra 22.000,01 euro e 33.000,00 euro.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia a seconda della distanza tra la residenza dello studente e la scuola frequentata dallo stesso (percorso di sola andata) e l’attivazione o meno, presso l‘istituto, del servizio di comodato per i libri di testo. In particolare:

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 150,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 350,00 euro in caso contrario;

-Per studenti del I e II anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 200,00 euro nel caso sia attivo il servizio di comodato, a 400,00 euro in caso contrario;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola inferiore a 20 km, il contributo ammonta a 350,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato;

-Per studenti dal III al IV anno che percorrono una distanza residenza-scuola superiore a 20 km, il contributo ammonta a 450,00 euro indipendentemente dal servizio di comodato.

L’entità del contributo è lo stessa per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023.

CUMULABILITÀ

Il contributo Dote Scuola è cumulabile con analoghi contributi concessi dallo Stato o dai Comuni e con l’”Abbonamento scolastico residenti FVG” agevolato per l’anno scolastico 2020/2021.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo può essere presentata dallo stesso studente se maggiorenne, oppure dal genitore o dalla persona che ne esercita la responsabilità genitoriale.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito ARDiS FVG, con accesso tramite Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID), Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), fino alle 16:00 del 12 maggio 2021.

Queste e molte altre informazioni sono disponibili alla pagina dedicata del sito ARDiS FVG.

Insieme ai contributi previsti per gli studenti universitari fuori sede a titolo di rimborso delle spese sostenute per i canoni di locazione nel periodo dell’emergenza sanitaria tra febbraio e dicembre 2020, Dote Scuola rappresenta un’importante misura con la quale l’Amministrazione regionale Fedriga dimostra di essere concretamente al fianco delle famiglie.

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Nobel per la Pace. Candidati medici e infermieri italiani

Il personale sanitario italiano, primo nel mondo occidentale a dover lottare, lo scorso marzo, contro il COVID-19, è ufficialmente candidato al Nobel per la Pace 2021.

La proposta è stata formulata dalla Fondazione Gorbachev e da Lisa Clark, presidente dell’International Peace Bureau che, grazie al suo costante impegno per il disarmo, ha ricevuto lo stesso Nobel nel 2017. È la prima volta che medici e infermieri vengono candidati per l’importante titolo.

Rivolgo un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini del personale sanitario del nostro Paese che, ormai da un anno, sono quotidianamente in prima linea per vincere la pandemia con grande spirito di abnegazione.

Medici, infermieri, operatori sanitari rappresentano un importantissimo esempio di altruismo e solidarietà e il loro straordinario impegno nel sostenere le persone che stanno lottando contro il nemico invisibile merita sicuramente un riconoscimento.

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18 marzo. In ricordo delle vittime del COVID-19

Nella Giornata nazionale in ricordo delle vittime del COVID-19, una preghiera per tutti coloro che non sono riusciti a vincere la battaglia contro il virus e un pensiero a chi sta lottando per sconfiggerlo ❤️🙏🏻

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COVID. Dalla Regione FVG 21 milioni per commercio e terziario

Domande presentabili da oggi fino al 29 marzo

Con la L.R. n. 1 dell’8 febbraio 2021, articolo 2, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto contributi a fondo perduto a sostegno di diversi soggetti operanti nei settori del commercio e del terziario che, in conseguenza del perdurare della pandemia, hanno subito una contrazione dell’attività.

Le risorse regionali stanziate per questa nuova tranche di aiuti sono pari, complessivamente, a 21,4 milioni di euro.

I criteri e le modalità di erogazione dei contributi sono definiti nell’Allegato B alla delibera n. 378 del 12 marzo 2021.

BENEFICIARI

Gli aiuti sono rivolti a soggetti operanti nei settori del commercio, del turismo, delle filiere eventi, del trasporto di persone, agenzie viaggio e guide, della pubblicità e delle attività sportive.

Rispetto ai codici ATECO inizialmente previsti, con il passaggio della delibera in Commissione consiliare, sono state aggiunte ulteriori attività ammesse a contributo. L’elenco completo è disponibile consultando l’Allegato A alla delibera n. 378.

Oltre a possedere, alla data di presentazione della domanda, un codice ATECO primario (solo per gli agriturismi, secondario), ricompreso tra quelli dell’elenco riportato nel sopracitato Allegato A, per poter beneficiare del contributo, i richiedenti devono:

-avere sede legale o secondaria oppure unità locale in Friuli Venezia Giulia (il codice ATECO primario o prevalente deve essere riferito, in ogni caso, alla sede in territorio regionale);

-essere iscritti al Registro Imprese oppure negli Albi, Registri o elenchi delle guide, dei bed&breakfast, degli affittacamere, dei maestri di sci della Regione;

-aver rilevato una perdita di fatturato pari o superiore al 30%, registrata raffrontando l’importo medio mensile del fatturato prodotto tra i periodi 01/03/2019–29/02/2020 e 01/03/2020-28/02/2021;

-risultare attivi alla data del 23 febbraio 2020 ed esserlo ancora alla data di presentazione della domanda (le imprese stagionali possono presentare domanda anche se si trovano nel periodo di inattività, intesa quale assenza di attività legata alla stagionalità).

-se imprese di media/grande dimensione, non essere state in “in difficoltà” al 31/12/2019 o, se impresa di micro/piccola dimensione, non aver ricevuto aiuti per il salvataggio né essere soggette ad un piano di ristrutturazione ai sensi delle norme sugli Aiuti di Stato.

Non possono beneficiare dei contributi i soggetti già beneficiari dei ristori a valere sulla L.R. n. 2/2021 (Misure di sostegno e per la ripartenza dei settori cultura e sport e altre disposizioni).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo varia da euro 500,00 a euro 10.000,00, a seconda dell’attività esercitata, come evidenziato nell’Allegato A della delibera.

In particolare, il ristoro riconosciuto a bar e ristoranti, inizialmente differenziato per le province di Udine e Gorizia, collocate in zona arancione con ordinanza regionale dal 6 marzo, è stato uniformato sull’intero territorio regionale in conseguenza del passaggio in arancione anche per Trieste e Pordenone dall’8 marzo.

Per quanto riguarda gli alberghi, è prevista una differenziazione nella contribuzione a seconda del numero dei posti letto della struttura (inferiore a 30, tra 30 e 60, maggiore di 60).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda può essere presentata a partire dalle 8:00 del 18 marzo e fino alle 20:00 del 29 marzo utilizzando il “Sistema presentazione istanze on line” nella sezione dedicata sul sito della Regione, con pre-identificazione dell’identità digitale del sottoscrittore tramite SPID, CNS o CRS.

Può essere soddisfatta una sola domanda di contributo: qualora il medesimo soggetto presenti più domande, sarà considerata valida solo l’ultima domanda in ordine di tempo.

La domanda può essere compilata e inoltrata anche da un soggetto diverso dal richiedente, munito di idonea procura da parte dello stesso. In caso di firma autografa, unitamente alla procura è conservata anche copia di un documento di identità in corso di validità del conferente procura.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Dopo le due tranche di ristori erogate nel 2020 e quella a sostegno dei settori della cultura e dello sport disciplinata dalla L.R. n. 2/2021, continua quindi il grande impegno dell’amministrazione regionale Fedriga per fornire un aiuto concreto alle categorie economiche che, ormai da un anno, vedono chiusa o limitata la propria attività.

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Unità nazionale. Forza e coesione per vincere la pandemia

Si celebrano oggi i 160 anni dalla nascita del Regno d’Italia, istituito il 17 marzo 1861.

Tra i territori inizialmente esclusi c’era anche Gorizia, assoggettata alla dominazione austriaca. La nostra Città divenne uno dei principali centri dell’irredentismo e, dopo la presa dell’8 agosto 1916, fu annessa all’Italia al termine della Grande Guerra.

Anche quest’anno l’anniversario dell’Unità nazionale ricorre in un momento estremamente complesso per il nostro Paese, dal punto di vista sanitario ed economico, con famiglie e imprese in grande difficoltà e assume perciò un significato ancora più importante. La terribile crisi pandemica che stiamo affrontando, infatti, potrà essere risolta solo se affrontata all’unisono e con determinazione, senza lasciare nessuno indietro.

Per far fronte a questa difficilissima situazione e sconfiggere il nemico invisibile della pandemia, è necessario mettere in pratica valori quali coraggio, forza, coesione e solidarietà. A tal proposito, rivolgo un sentito ringraziamento a medici e infermieri impegnati in prima linea, ormai da oltre un anno, nella lotta al COVID-19 e ai volontari che tanto hanno fatto, e continuano a fare, per aiutare la popolazione più fragile.

In questo clima di grandissima incertezza, la ricorrenza dell’anniversario dell’Unità d’Italia assume quindi un valore doppiamente significativo per dar forza agli italiani che, con orgoglio e determinazione, sapranno rialzarsi e ripartire a testa alta.

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16 marzo. Gorizia ricorda i patroni Ilario e Taziano

Buona festa del santo patrono a tutti i goriziani!

Ai Santi Ilario e Taziano è dedicata una parrocchia di Gorizia, situata nell’omonima Corte, oggetto di recente ristrutturazione.

Quella odierna è una ricorrenza che ci ricorda l’importanza delle nostre tradizioni e di appartenere ad una medesima comunità, valori, oggi ancor di più, molto significativi.

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Ambiente. Copertoni e rifiuti a pochi passi dall’Isonzo

“Ho segnalato alla Polizia locale e agli assessori comunali referenti un’ulteriore area di Gorizia colpita dall’abbandono abusivo di rifiuti, in particolare da un’ingente quantità di copertoni usati, sacchi neri colmi di immondizia e rifiuti di ogni genere”.

Lo afferma il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, in proposito alla segnalazione inviata per diversi nuovi abbandoni abusivi di rifiuti presso via dei Porci, non distante dall’ex centro raccolta rifiuti di via Brigata Sassari.

“Non più tardi di due settimane fa – continua l’esponente del Carroccio – ho inviato una lettera al Prefetto esprimendo forte preoccupazione per diversi casi di rifiuti abbandonati sul monte Calvario e auspicando un deciso intervento da parte delle Istituzioni per risolvere tale criticità. Purtroppo diventa evidente che il fenomeno è diffuso anche in altre zone della città”.

“Ringrazio i cittadini che mi hanno segnalato tali situazioni di inciviltà e che, come il sottoscritto, sono fortemente preoccupati per le condizioni di degrado e di pericolosità sanitaria ed ecologica che potrebbero verificarsi. L’auspicio – conclude Tomasella – è che si possa intervenire con le verifiche del caso e ripristinare lo stato di decoro dell’area”.

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COVID. Da lunedì FVG in zona rossa: le regole

Ultima domenica in arancione, quella di domani, in Friuli Venezia Giulia, che a partire da lunedì 15 marzo, e per almeno due settimane, sarà zona rossa.

Queste le principali disposizioni in vigore:

-è vietato ogni spostamento, sia all’interno del proprio Comune che al di fuori dello stesso, ad eccezione di quelli motivati da comprovate situazioni di necessità, motivi di salute o esigenze lavorative da attestare mediante autocertificazione;

-è consentito il rientro al domicilio/residenza, mentre non è possibile spostarsi verso le seconde case;

-non è consentito far visita o incontrarsi con parenti o amici non conviventi, in qualsiasi luogo, aperto o chiuso;

ristoranti, bar, pasticcerie e gelaterie rimangono chiusi. La vendita da asporto è consentita dalle 5 alle 18 senza restrizioni, è vietata, dalle 18 alle 22, ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina. Per la consegna a domicilio non sono previste limitazioni;

-sono chiusi anche i negozi al dettaglio, ad eccezione di supermercati, alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole, agrarie con accesso limitato a un solo componente per famiglia;

-è sospesa l’attività di barbieri e parrucchieri, centri estetici;

-sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado;

-l’attività motoria è consentita solamente in prossimità della propria abitazione portando con sé una mascherina. Quest’ultima infatti non è obbligatoria durante la corsa, ma se ci si ferma bisognerà indossarla.

Unica deroga agli spostamenti è prevista, secondo quanto stabilito nel decreto legge del 12 marzo, per i giorni dal 3 al 5 aprile, in concomitanza delle festività pasquali. Sarà infatti possibile spostarsi verso un’altra abitazione privata solo una volta al giorno, tra le 5 e le 22, restando all’interno dello proprio Comune, nel limite massimo di due persone. Nel conteggio non rientrano i minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti.

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