A lavoro per #Gorizia: sabato di studio del bilancio del Comune in vista del prossimo Consiglio 📖💻
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Dal Friuli Venezia Giulia #forzaLombardia 💪🏻🍀

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Che spettacolo la nostra splendida Gorizia, possiamo essere davvero orgogliosi di questa bellissima città.
Complimenti per il video, super!! 🔝👏👏
Se vi va, fatemi sapere la vostra opinione con un commento, a cui risponderò volentieri.
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Complimenti a questi giovani talenti goriziani per la loro reinterpretazione del celebre brano “We Are the World”.
Grazie per il vostro splendido messaggio di speranza ❤️
Voi cosa ne pensate? Se volete, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione, sarò felice di rispondervi.
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Sostenere i cittadini che, a causa dell’emergenza coronavirus, si trovano in difficoltà: è questo ciò che ha spinto il gruppo goriziano “Amici del Basket” a scendere, stavolta metaforicamente parlando, nuovamente in campo.
A tal proposito, in un articolo su Il Piccolo di oggi, si racconta come gli ex cestisti hanno deciso di dare il proprio contributo, attraverso una donazione, alla raccolta fondi avviata in queste settimane dal Comune di Gorizia e dalla Croce Rossa Italiana per aiutare le fasce più deboli della popolazione a far fronte alle spese quotidiane o al pagamento di bollette e affitti.
A rappresentare il gruppo la Vecchia Gloria Nino Comelli (ex Splugen Gorizia, argento europeo con la nazionale Master), che spiega: “non intendiamo fare pubblicità a un gesto che è semplicemente venuto dal cuore di ogni singolo componente del gruppo, bensì ci piacerebbe essere di incoraggiamento per tutti coloro che volessero partecipare a questa importante iniziativa di solidarietà”.
Anche in questo periodo così complesso, lo sport è sinonimo di valori fondamentali quali impegno, cuore e solidarietà e ci dimostra come ognuno di noi può fare la propria parte a sostegno della popolazione, ma anche degli operatori sanitari, delle forze dell’ordine e dei volontari, che, a vario titolo, sono quotidianamente in prima linea per combattere il virus.
Sicuramente si tratta di una bellissima storia, se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate con un commento, al quale sarò felice di rispondere.
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Potrà accedere al servizio chi, nel mese precedente alla richiesta, ha avuto entrate inferiori alla quota dell’indicatore ISTAT della “Soglia di povertà relativa”, calcolata in base al numero di componenti del nucleo e alle entrate autocertificate nell’apposito modulo di istanza, ovvero 675,75€ per un componente, 1095,09€ per 2, 1474,47€ per 3, 1.785€ per 4, 2080,67€ per 5, 2635,39€ per 6 e più.
Avranno priorità i nuclei con presenza di minori, mono-genitoriali, numerosi, con disabili, in situazione di fragilità economica, con presenza di anziani con pensione minima o privi di pensione.
Sarà richiesto anche il titolo di godimento dell’alloggio (privo di alloggio, in affitto, proprietario).
Il richiedente deve autocertificare, alla data di presentazione della domanda, anche il patrimonio mobiliare del nucleo familiare, indicando le ragioni della sua eventuale temporanea indisponibilità.
La priorità di intervento sarà assegnata ai nuclei familiari richiedenti non già percettori di interventi economici pubblici (Reddito o Pensione di Cittadinanza, Reddito di Inclusione, Misura regionale di inclusione attiva e di sostegno al reddito, NASPI, Indennità di mobilità, Cassa di integrazione guadagni e ogni altro sostegno economico di carattere nazionale, regionale o locale) nel mese precedente alla domanda.
I buoni-spesa di solidarietà alimentare, dal valore di 25 euro ciascuno, saranno validi per l’acquisto di generi alimentari esclusi alcolici e verranno rilasciati per un ammontare mensile complessivo di 150 euro per il singolo, 300 euro per 2 persone, 350 per 3, 400 per 4, 500 per 5 e 600 per 6 o più
Il cittadino potrà chiedere informazioni rivolgendosi al numero telefonico Ti SostenGo 0481 383377 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 oppure via e-mail a: info.sociale@comune.gorizia.it
Ulteriori informazioni sul sito del Comune di Gorizia.
Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo.
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60 euro una tantum per i due mesi di crisi passati e per i prossimi due.
Dopo tanti proclami, ecco a quanto ammonta l’aiuto destinato ai cittadini goriziani in difficoltà per l’emergenza coronavirus.
Infatti, se ipoteticamente individuassimo una platea di beneficiari di 3 mila goriziani, la somma una tantum che percepirebbero sarebbe appunto di 60 euro. È chiaro che è meglio di niente, ma si tratta senz’altro di ben poca cosa.
Insomma, ai roboanti proclami di Conte, che fra l’altro hanno creato molte aspettative fra i cittadini, corrisponde una misura del tutto insufficiente per supportare le famiglie goriziane che versano in condizioni di disagio.
La domanda sorge lecita: quanto ancora dovremo accettare queste prese in giro?
Se vi va, fatemi sapere come la pensate a riguardo lasciando un commento a cui risponderò volentieri.
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Alcuni numeri sull’emergenza coronavirus in provincia di Gorizia.
Usiamoli con buonsenso e con la consapevolezza che ognuno di noi deve continuare a fare la propria parte: solo limitando gli spostamenti allo stretto indispensabile riusciremo a sconfiggere il virus.
#restiamoacasa, per il bene di tutti!🙏🏻
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Il 29 marzo 1990 veniva fondato, con una assemblea nella Sala del Consiglio comunale, il Gruppo della Protezione Civile di Gorizia, uno dei primi ad essere istituito a livello regionale.

Sono sicuramente giorni molto particolari per festeggiare questo trentesimo compleanno, in quanto i volontari sono costantemente impegnati nel supportare la città e la sua popolazione per far fronte all’emergenza coronavirus.
Sacrificio e passione: sono questi gli aggettivi che descrivono al meglio il gruppo della Protezione Civile di Gorizia, punto di riferimento non soltanto per il nostro territorio, ma anche a livello nazionale.
Nel corso degli anni, i volontari goriziani hanno infatti portato il loro contributo in numerose situazioni d’emergenza: l’alluvione di Sarno e quella di Genova, i terremoti in Umbria, nelle Marche e in Puglia, fino ai più recenti eventi sismici dell’Aquila e di Amatrice.
La Protezione Civile di Gorizia poi dimostra grande disponibilità anche durante eventi e manifestazioni cittadine.

A questo Gruppo vorrei rivolgere un sincero ringraziamento, per l’impegno e la dedizione che ha sempre dimostrato e che dimostra anche oggi, in piena emergenza COVID-19, a fianco dei cittadini, consegnando spesa e farmaci a domicilio alle persone maggiormente in difficoltà e rendendosi disponibili per commissioni indispensabili.
Grazie a tutti i volontari, siete il nostro orgoglio!
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La storica Tappezzeria Pavesi di Gorizia ha deciso di realizzare mascherine da donare ai cittadini che più ne hanno bisogno.
Questo magnifico esempio di generosità e altruismo conferma ancora una volta il grande valore delle botteghe artigiane per la nostra comunità.
Grazie anche a Confartigianato Gorizia e al direttore Marco Gobbo che sempre sono in prima linea per sostenere queste attività, anche in momenti così difficili e particolari.

Se avete altri esempi come questo, vi va di raccontarli con un commento?
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