Un minuto per parlarvi di gioco d’azzardo patologico e dell’applicativo SMART (Statistica e Monitoraggio della Raccolta Territoriale), una nuova tecnologia per contrastarlo.
Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere cosa ne pensate a riguardo, risponderò molto volentieri!
Nova Gorica e Gorizia hanno superato la prima fase di selezione della candidatura congiunta a Capitale Europea della Cultura 2025: un’ottima notizia, per cui non posso che esprimere orgoglio e soddisfazione.
Un primo importante obiettivo raggiunto, che spinge ancora di più le due città a lavorare insieme, in un’ottica di conurbazione transfrontaliera, per aggiudicarsi il prestigioso titolo, che verrà assegnato al termine della fase di selezione finale.
La candidatura di Nova Gorica e Gorizia a Capitale Europa della Cultura è un’iniziativa che supporto e sostengo con convinzione: ottenere tale riconoscimento consentirebbe infatti di far conoscere a livello mondiale non solo la realtà del territorio transfrontaliero, ma anche la storia, le tradizioni e le peculiarità delle due città che lo compongono, con risvolti molto positivi dal punto di vista culturale, economico, sociale, urbanistico ed occupazionale.
Tanti gli eventi che si sono susseguiti durante la prima fase, appena conclusa, della candidatura: tra gli altri, lo scorso settembre il Gruppo europeo di cooperazione territoriale GECT GO ha organizzato una biciclettata alla scoperta dei percorsi ciclo pedonali dell’Isonzo-Soca. L’evento, cui ho preso parte con piacere insieme ad altri componenti del Consiglio comunale di Gorizia, è partito dalla Piazza Transalpina, simbolo dell’incontro tra le due città e culture.
Significativo è stato inoltre il supporto all’iniziativa da parte del team della vela goriziana Barraonda, che alla scorsa edizione della Barcolana si è fatta promotrice della candidatura congiunta di Nova Gorica e Gorizia.
Ciò che ha caratterizzato questo percorso è stata la proficua cooperazione tra le due realtà, elemento emerso anche nel corso della stesura del bid-book GO!BORDERLESS, il programma culturale di candidatura presentato in un interessante incontro a cui ho partecipato lo scorso 18 febbraio presso il Consiglio comunale di Gorizia.
È proprio con questo bid-book che il team di lavoro italiano-sloveno ha saputo convincere la giuria di esperti riunita ieri a Lubiana ed accedere alla seconda parte della selezione.
Lavorare insieme è sicuramente il modo migliore per queste due città di far emergere le potenzialità che le caratterizzano e tale sinergia può costituire un importante valore aggiunto anche nella realizzazione degli eventi della prossima fase di selezione.
In chiusura, vorrei rivolgere i miei più sinceri complimenti a tutta la squadra che sta lavorando a questo significativo progetto, avanti così!
Ermetris è una giovane impresa goriziana, nata nel 2011 come startup, che si occupa della produzione di sistemi di annuncio audio e video per i treni, di sistemi di conteggio passeggeri e di monitor video per gli autobus, oltre che di servizi di installazione, manutenzione e riparazione degli stessi.
Recentemente questa piccola media impresa si è aggiudicata una commessa da mezzo milione di euro per la fornitura di 500 altoparlanti da installare su 216 nuovi treni olandesi; questi apparecchi saranno utilizzati per la comunicazione tra gli operatori a bordo del treno e la centrale operativa, anche al fine di garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale.
Conoscere Ermetris, un’eccellenza goriziana
Dopo aver appreso del risultato conseguito da Ermetris, desideravo conoscere di persona questa realtà locale e nei giorni scorsi ho visitato la sede a Gorizia.
Ciò che mi ha particolarmente colpito è stata la grande attenzione per il territorio: Ermetris è un’azienda che vive in simbiosi con il territorio goriziano e vuole farlo crescere, perché da esso ha ricevuto tanto.
Questo trova esemplificazione, ad esempio, nella scelta dei fornitori strategici, che sono realtà locali e nel coinvolgimento dell’impresa in progetti di alternanza scuola-lavoro, alcuni dei quali hanno portato all’assunzione di giovani del territorio in azienda.
Anche il nuovo capannone, che verrà ultimato a breve e adiacente alla struttura già funzionante, può essere considerato un simbolo di tale visione: recuperare l’area abbandonata consentirà all’azienda di avere più spazio per la parte produttiva e al tempo di stesso di valorizzare il territorio.
Sostegno allo sport locale: la Ermetris Dinamo Gorizia
La sponsorizzazione della squadra di basket Ermetris Dinamo Gorizia rientra certamente nel progetto di far crescere la realtà locale; da grande appassionato e praticante di questo sport, ho chiesto a Claudio Borrello come mai abbia scelto proprio la pallacanestro.
Secondo il fondatore di Ermetris, la mentalità di questa squadra sportiva è affine a quella della sua azienda, in quanto entrambe puntano sui giovani; inoltre il basket è uno sport molto sentito a Gorizia e sponsorizzare la squadra goriziana è un modo diretto per collegarsi ed integrarsi con la comunità.
Un ulteriore punto di forza di questa impresa si può individuare nei suoi prodotti, che vengono creati prestando particolare attenzione alle esigenze di singolo cliente, alla qualità e all’innovazione degli stessi, aspetti che sicuramente caratterizzano il nostro Made in Italy. Grazie anche all’ultima commessa che si è aggiudicata, quest’azienda riuscirà ad esportare il know how, il saper fare italiano nel mondo e ciò non può che renderci orgogliosi.
Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate di questo articolo con un commento, a cui sarò felice di rispondere. Vi invito anche a mettere Mi Piace alla mia pagina Facebook e a seguirmi sul mio profilo Twitter.
“La tutela della salute è prioritaria rispetto alla libertà d’impresa dei privati”.
Lo afferma il Tar del Friuli Venezia Giulia che in questi giorni ha respinto il ricorso della titolare di una sala di videolottery di Fiume Veneto (Pn) poiché “la tutela della salute è ritenuta prevalente rispetto alla libertà d’impresa dei privati”.
Il ricorso della società di videolottery contro il Comune di Fiume Veneto, inerente l’ordinanza sindacale che limita gli orari delle attività legate al gioco (13 ore al giorno per le sale dedicate e 8 ore per gli altri esercizi), è stato respinto poiché i sacrifici imposti agli esercenti “appaiono ragionevoli e proporzionati alle prevalenti esigenze di tutela della salute”.
Tribunale Amministrativo Regionale FVG
La sentenza dà ragione al Comune
Dunque, anche in Friuli Venezia Giulia, si conferma il trend che si registra in tutto il Paese. Infatti, non ci sono casi in cui il Tar non abbia respinto le diverse istanze, confermando che la regolamentazione degli orari per le sale slot e per gli apparecchi per il gioco lecito è la strada giusta per combattere la piaga dell’azzardopatia.
A Gorizia a che punto siamo?
Grazie alle mozioni che ho presentato in Consiglio comunale, sostenute trasversalmente fra maggioranza e minoranza, presto verranno ottemperate le norme stabilite dalla legge regionale sul gioco del 2014 anche nel Capoluogo Isontino.
Infatti, nel nuovo regolamento della Polizia Locale, che prossimamente sarà portato in Aula, verranno recepiti gli orari di utilizzo per le macchinette per il gioco lecito sul territorio del Comune di Gorizia: 13 ore al giorno per le sale dedicate e 8 ore le attività complementari.
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Giovedì 13, venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 febbraio diamo il via alla Campagna di Tesseramento Lega 2020!
Di seguito trovate tutti i gazebo per la Provincia di Gorizia.
Giovedì 13 febbraio:
-Fogliano, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 presso il Piazzale Roma;
Venerdì 14 febbraio:
–Grado, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle 17:00 in Piazza Duca d’Aosta;
Sabato 15 febbraio:
–Gorizia, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 in Corso Verdi (altezza Cassa di Risparmio);
–Turriaco, dalle ore 9:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:00 alle ore 17:00 in Piazza Libertà;
–Staranzano, dalle ore 09:30 alle ore 13:00 in Piazza Dante Alighieri;
–Monfalcone, dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00 in Piazza della Repubblica;
–Grado, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 in Viale Italia e dalle ore 14:30 alle ore 17:30 in Piazza Duca d’Aosta; -Gradisca d’Isonzo, dalle 09:30 alle 13:00 in Piazza Unità; -Villesse, dalle 09:00 alle 13:00 in Piazza San Rocco;
Domenica 16 febbraio:
–Grado, dalle ore 10:00 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 17:00 in Piazza Duca d’Aosta.
Per tesserarsi sono sufficienti un documento di identità ed il codice fiscale e ogni tessera ha un costo di 10,00 Euro.
L’abbandono abusivo di rifiuti è un atto vergognoso e come tale, oltre ad essere condannato, va contrastato; anche il Monte Calvario a Gorizia è recentemente stato oggetto di questo fenomeno, ad opera di alcune persone che non rispettano il grande patrimonio paesaggistico e storico che tale luogo custodisce.
Sacchi abbandonati abusivamente
Dopo aver presentato, su questa tematica, un’interpellanza in Consiglio comunale lo scorso 3 febbraio, ho voluto prendere parte attivamente al contrasto a tale fenomeno.
Ieri mattina, insieme ad alcuni giovani della Lega di Gorizia, abbiamo raccolto un’ingente quantità di rifiuti abbandonati abusivamente sul Monte Calvario. Bottiglie di vetro, contenitori e bottigliette di plastica, cartoni e scatoloni, sacchi delle immondizie e persino una cuccia e i resti di un lavandino: questo lo scempio che abbiamo trovato ai lati della strada, nel sito monumentale delle Tre Croci e nell’area dell’obelisco.
La pratica dell’abbandono abusivo di rifiuti non è tollerabile, ancor più se si considera il fatto che Gorizia è dotata di un servizio di raccolta molto efficiente. L’installazione delle fototrappole, per individuare i responsabili di questi comportamenti, è una battaglia di buonsenso, che consentirebbe di porre un freno a tale fenomeno.
Vecchia cuccia abbandonata nella boscaglia
Un ulteriore strumento di contrasto può essere rappresentato dalle giornate ecologiche e di volontariato, messe in atto da svariate associazioni del territorio, utili per educare adulti e bambini al rispetto per la nostra terra, perseguibile soltanto attraverso azioni concrete.
L’iniziativa di ieri mattina è soltanto una piccola parte di quello che si può fare per contrastare l’abbandono abusivo di rifiuti, ma unendo le forze questo fenomeno può essere arginato. A tal proposito ringrazio l’Assessore Francesco Del Sordi e ISONTINA Ambiente per il supporto che hanno sempre dimostrato.
Giornata ecologica Monte Calvario 08 02 2020
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Parlano goriziano le ferrovie dei Paesi Bassi: grazie a una commessa da mezzo milione di euro, saranno di Ermetris, una giovane azienda con sede a Gorizia e specializzata e nel settore del passenger information system, gli altoparlanti a elevata tecnologia che verranno montati sui convogli della Nederlandse Spoorwegen (NS).
Dando continuità a una fornitura di 120 strumentazioni per il costruttore ferroviario Stadler, l’azienda goriziana ha ottenuto anche una doppia commessa per la fornitura di altri 500 apparecchi: tutti saranno montati su 216 nuovi treni in servizio sui quasi 3 mila km di rete gestita dalla NS nei Paesi Bassi.
Treno olandese sui cui Ermetris monterà altoparlanti “Made in Gorizia”
“Abbiamo partecipato a una selezione del gestore olandese e il nostro prodotto è stato voluto sulla nuova fornitura di treni che NS aveva chiesto a CAF”, spiega Claudio Borrello, amministratore e fondatore di Ermetris.
“Sono sistemi audio che servono sia a garantire la comunicazione tra gli operatori ferroviari e la centrale operativa – continua il giovane imprenditore – sia per le comunicazioni di comunicazione rivolte ai passeggeri del treno attraverso lo standard SIP. Sono apparecchi che, anche se tecnicamente definiti ‘standard’, sono studiati per assicurare un flusso comunicativo costante, quindi una maggiore sicurezza per i macchinisti e per i passeggeri stessi”.
Claudio Borrello
Principalmente sono due i vantaggi dell’apparecchiatura prodotta da Ermetris: “Innanzitutto, la sicurezza in caso di rottura. Gli amplificatori, montati sulle carrozze e messi in rete tra loro, sono autonomi e, anche qualora uno dovesse non funzionare più, la comunicazione resta attiva con un alto livello di ridondanza. Il controllo centrale permette, poi, di intercettare il malfunzionamento e di intervenire da remoto», continua Borrello.
In secondo luogo, «Sono sistemi sviluppati su protocolli standard. Ovvero, possono essere sostituiti con altre apparecchiature, anche non nostre. Il fatto che comunque siano state scelte quelle di Ermetris ci rende orgogliosi e consapevoli della qualità del nostro prodotto”.
Che dire: un’ulteriore eccellenza ‘Made in Gorizia’ di cui essere orgogliosi, una bellissima testimonianza delle grandissime potenzialità del capoluogo Isontino e delle capacità delle persone che vi vivono.
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Monte Calvario, azioni a contrasto abbandono rifiuti
Un cordiale saluto al sindaco Rodolfo Ziberna, a tutta la Giunta comunale e ai colleghi consiglieri, oltreché al pubblico presente in Aula o che segue i lavori del Consiglio con la diretta streaming.
Quest’oggi ho preparato una breve interrogazione per affrontare il delicato tema dell’abbandono abusivo dei rifiuti sul Monte Calvario. Un comportamento davvero incomprensibile, a maggior ragione se considerato il grande impegno dell’amministrazione comunale con l’assessore Francesco Del Sordi per garantire ai cittadini un servizio di raccolta dei rifiuti efficace e corrispondente alle esigenze cittadine, si pensi alle isole CONAI o ai Centri di Raccolta, dove si possono conferire gratuitamente diverse tipologie di rifiuti.
Premesso che l’abbandono di rifiuti è sempre un comportamento ingiustificabile e che definire incivile è poco, appare ancora più grave se perpetrato in una zona come quella del Monte Calvario che, dal punto di vista storico, culturale, paesaggistico e naturale, ha un grandissimo significato per la città di Gorizia.
Inoltre, non possiamo dimenticare che tali atti di inciviltà cozzano non poco con le relativamente recenti operazioni di recupero e valorizzazione del Monte Calvario messe in atto da un’unione di associazioni del goriziano che hanno risistemato i percorsi pedonali presenti sul monte che da Lucinico e Piedimonte portano all’Obelisco della Memoria e al Monumento ai Volontari giuliani e dalmati, permettendo così ai fruitori di visitare anche i resti di antiche chiesette presenti sul monte già dal 1500.
Questo sono io all’opera con volontari Legambiente
Viste anche le diverse iniziative che si svolgono sul bellissimo monte goriziano, per esempio formative giornate ecologiche oppure le attività ludico/sportive che interessano l’area con camminate e corse di beneficenza che richiamano centinaia di sportivi e appassionati, gli odiosi abbandoni di rifiuti rappresentano anche un pericolo per la salute dei cittadini, oltreché fonte di inquinamento dei terreni limitrofi, delle acque superficiali o di falda e di quelle che arrivano all’Isonzo, riversandosi, successivamente, in mare.
Prima di concludere questa interrogazione, ritengo doveroso rivolgere un sentito ringraziamento alle associazioni, fra tutte ricordo “La Primula”, il Gruppo Alpini di Lucinico e la circoscrizione di Legambiente Gorizia, per l’impegno che sempre hanno dimostrato con attività di volontariato volte a rimuovere i rifiuti abbandonati e per donare al Monte Calvario la dignità e il rispetto che certamente merita.
Tutto ciò premesso,
si interpella l’assessore competente
per sapere:
Visto quanto riportato con l’interrogazione, se l’assessore competente fosse già a conoscenza del regolare abbandono di rifiuti sul Monte Calvario;
Quali sono le iniziative che questa amministrazione può intraprendere al fine di contrastare efficacemente gli episodi di inciviltà che pregiudicano un’area così rilevante dal punto di vista storico, culturale e naturalistico per la città;
Se ad oggi sia stato individuato il responsabile o i responsabili dello scarico abusivo di rifiuti nell’area interessata e in caso affermativo quali sono state le conseguenze per il responsabile o i responsabili di tali condotte illecite;
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Recente intervista riguardante l’azzardopatia e il contrasto al gioco d’azzardo patologico a Gorizia rilasciata per l’emittente televisiva, Telefriuli, se vi va, date un’occhiata e condividete.
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