Aumento sconti carburante, primo importante risultato di un percorso ancora lungo

Con l’aumento degli sconti su gasolio e benzina sarà finalmente possibile fare rifornimento in Italia ad un prezzo tanto conveniente quanto in Slovenia; la nuova scontistica resterà in vigore almeno fino a fine settembre e nel corso di questo mese se ne valuterà l’efficacia.
Si tratta sicuramente di un primo importante risultato, che però non mette in discussione un percorso più lungo, il cui obiettivo finale è una complessiva armonizzazione dell’economia di confine che consenta a tutte le attività economiche della fascia confinaria di godere delle stesse condizioni tariffarie, fiscali e burocratiche vantaggiose praticate in Slovenia.
Tale armonizzazione è un obiettivo fondamentale per la nostra economia ed è raggiungibile soltanto attraverso un impegno trasversale di tutte le forze politiche, come dimostrato con l’approvazione, all’unanimità, di alcune mozioni consiliari sulla tematica in diversi Comuni del goriziano.
Ringrazio il presidente Massimiliano Fedriga, l’assessore regionale all’Energia Fabio Scoccimarro e il consigliere regionale Diego Bernardis per l’attenzione rivolta al nostro territorio e alla tematica del pendolarismo del pieno oltreconfine.

Cosa ne pensate? Se vi va, lasciate un commento per farmi sapere la vostra opinione a riguardo, sarò felice di rispondervi.

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Dalla goriziana Miko eccellenza, qualità e sostenibilità ambientale

Complimenti a Miko, eccellenza goriziana che ha fatto della sostenibilità ambientale e della gestione responsabile delle foreste un aspetto cardine della propria produzione di rivestimenti ecologici per auto.
È anche attraverso idee innovative come questa che si persegue il rispetto dell’ambiente 😊🌲🍀

Voi cosa ne pensate? Se vi va, fatemelo sapere con un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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#GOMUSEI: alla scoperta di Gorizia!

#GOMUSEI: un unico biglietto per visitare i musei di Gorizia!

Un’importante iniziativa di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico goriziano, anche nell’ambito della Candidatura congiunta con Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 🇮🇹 🇸🇮

E voi, siete mai stati a Gorizia? Se vi va, raccontatemelo con un commento, sarò molto felice di rispondervi.

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Gorizia, incentivi acquisto biciclette a pedalata assistita

Importante intervento per mobilità sostenibile e sostegno all’economia locale

Il Comune di Gorizia, in base ai criteri approvati con la Deliberazione nr. 142 del 02/07/2020, prevede l’erogazione di incentivi per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, ovvero velocipedi dotati di motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW, la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima, se il ciclista smette di pedalare.

I fondi comunali messi a disposizione per questo intervento ammontano a 20.000,00 euro.

SOGGETTI BENEFICIARI E CONDIZIONI

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche maggiorenni che, alla data di presentazione della domanda, risiedono nel Comune di Gorizia; gli incentivi si riferiscono a veicoli nuovi di fabbrica, acquistati in data non antecedente al 2 luglio 2020.    

A ciascun soggetto richiedente può essere concesso un solo contributo per un solo velocipede; il contributo è cumulabile con altri incentivi pubblici sino alla concorrenza della spesa ammissibile sostenuta al netto dell’IVA (restano fermi eventuali divieti o limitazioni di cumulo con altri contributi pubblici, definiti da specifiche condizioni e normative di settore).

Per l’ammissione al contributo è necessario che i mezzi siano conformi alla normativa vigente in materia di omologazione per la circolazione su strada.

Inoltre, il beneficiario dovrà detenere il mezzo oggetto dell’incentivo per almeno due anni, nel corso dei quali potranno essere disposti ispezioni e controlli in relazione ai contributi concessi allo scopo di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dal beneficiario e l’effettivo possesso del mezzo , il rispetto degli obblighi previsti dal provvedimento di concessione e la correttezza delle attività poste in essere.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’importo del contributo è pari al 30% della spesa di acquisto del velocipede a pedalata assistita al netto dell’IVA, con un massimo di € 300,00.

Non sono ammissibili a contributo le spese di spedizione/trasporto, bancarie, assicurative, per accessori e/o componentistica (telai, ruote, motori elettrici, caschi, batterie, catene, lucchetti, ecc.).

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: MODALITA’ E DOCUMENTAZIONE

Le domande di contributo devono essere presentate entro il sessantesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione del bando (la scadenza è quindi fissata per il 9 ottobre 2020):

a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Gorizia; in tal caso, fa fede il timbro con data e ora apportato dall’ufficio e il numero di protocollo assegnato all’istanza;

– in via telematica, attraverso Posta Elettronica Certificata, all’indirizzo PEC comune.gorizia@certgov.fvg.it; in tal caso fanno fede data e ora contenute nella ricevuta di consegna generata in automatico dal gestore del sistema della PEC. La domanda dovrà essere sottoscritta dal richiedente con firma digitale in formato PDF/P7M o equivalente oppure dovrà essere inviata la scansione dell’originale della domanda sottoscritta con firma autografa, unitamente alla scansione del documento di identità in corso di validità.

Sul documento cartaceo dovrà essere apposta una marca da bollo da 16,00 euro adeguatamente annullata oppure dovrà essere comprovato il versamento dello stesso importo mediante copia/scansione del versamento mediante F23.

Alla domanda dovranno inoltre essere allegati la copia non autentica della fattura, della ricevuta fiscale o dello scontrino parlante di acquisto del mezzo oggetto della richiesta di contributo (nel documento devono essere indicati il codice fiscale dell’acquirente, la marca e il nome del modello di veicolo elettrico, il numero del telaio, il prezzo finale pagato), il documento di identità, il codice fiscale dell’intestatario della fattura/ricevuta fiscale e la dichiarazione di conformità all’art. 50 del Codice della strada del velocipede acquistato.

EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Gli incentivi sono concessi secondo l‘ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Il termine di conclusione della fase istruttoria relativa all’esame delle domande è fissato al 10 novembre 2020 e quello per il versamento del contributo, mediante accredito sul conto corrente bancario o postale del beneficiario, al 31 gennaio 2021, salve motivate proroghe.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili sul sito del Comune di Gorizia.

E’ possibile inoltre telefonare al numero 0481-383204/272/469 oppure inviare un’email all’indirizzo ambiente@comune.gorizia.it.

La finalità di quest’importante intervento è duplice. Infatti, oltre a promuovere la mobilità sostenibile per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria, il Comune di Gorizia, ponendo come ulteriore condizione per l’ottenimento del contributo l’acquisto del mezzo in un negozio della città, si dimostra concretamente al fianco delle attività economiche locali, messe a dura prova dalle conseguenze dell’emergenza Covid-19.

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8 agosto 1916, 104 anni fa la presa di Gorizia

L’8 agosto di 104 anni fa la sesta battaglia dell’Isonzo e la Presa di Gorizia da parte dell’esercito italiano, che occupò il Monte Sabotino. Onore a tutti coloro che hanno combattuto e dato la vita per liberare la nostra città, uno dei principali simboli dell’irredentismo, dalla dominazione austriaca 🇮🇹

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Bernardis/Tomasella: Governo non scarichi su Gorizia e isontino peso immigrazione incontrollata

“Il Governo cerchi altrove spazi per ospitare immigrati clandestini, saremo fermamente contrari all’ipotesi di smistamento di ulteriori sedicenti richiedenti asilo sul territorio goriziano e isontino. A causa delle scellerate politiche buoniste, della Serracchiani prima e di Gherghetta poi, Gorizia e provincia sta ancora pagando a caro prezzo la volontà della sinistra di ridurre il territorio a un campo profughi a cielo aperto”.

Il no convinto a qualsiasi ipotesi di arrivo di ulteriori profughi sul territorio goriziano arriva dagli esponenti della Lega, in particolare sono il consigliere regionale Diego Bernardis e il consigliere comunale Andrea Tomasella, coordinatore Lega Giovani FVG, ad evidenziare alcune criticità a loro parere estremamente preoccupanti: “Abbiamo appreso che per alleggerire la difficile situazione della provincia di Udine, il Governo potrebbe cercare spazi altrove e, magari, anche sul territorio goriziano. Lo diciamo a chiare lettere fin da subito: a Gorizia e nel territorio provinciale non c’è posto per ospitare altri clandestini. A maggior ragione dopo quanto sta avvenendo alla ex caserma Cavarzerani di Udine, dove il business dell’accoglienza lo si fa a spese degli italiani per dare alloggio a sedicenti profughi e spesso delinquenti che non scappano da alcuna guerra ma, anzi, ce la portano in casa”.

I due esponenti del carroccio poi puntano il dito sulla gestione della rotta balcanica da parte del Governo giallorosso, Bernardis e Tomasella affermano: “Qualsiasi buon padre di famiglia in una situazione di pericolo metterebbe in sicurezza prima i propri figli e, eventualmente, soltanto poi darebbe ospitalità al resto del mondo. Il nostro Governo invece, nonostante la fase ancora acuta della pandemia da Covid-19, spalanca i confini italiani a migliaia di immigrati clandestini senza alcun prevenzione di carattere sanitario”.

“Non si capisce perché i cittadini italiani per mesi sono stati in completo lockdown e ancora devono giustamente seguire tutta una serie di norme per il contenimento del virus, con conseguenze anche gravissime per le nostre attività economiche, mentre decine di immigrati clandestini arrivano quotidianamente e sono liberi di girare sul nostro territorio senza rispettare alcuna regola anti Covid-19. Da diverso tempo – concludono Bernardis e Tomasella – denunciamo la presenza di numerosi assembramenti nel parco dell’Isonzo di Gorizia dove questi presunti profughi vivono accampati. Per non parlare dei vari transiti in tutto il territorio soprattutto del Collio. Cosa accadrebbe se uno di loro fosse positivo al virus girando liberamente sul nostro territorio? Il Governo intervenga celermente prima che la situazione precipiti irrimediabilmente”.

#STOPINVASIONE: IO STO CON SALVINI!

🚫 STOP INVASIONE 🚫
La difesa dei confini è sacrosanta, #iostoconSalvini!!

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Gorizia, gazebo tesseramenti e raccolta firme #STOPINVASIONE

Questo sabato gazebo tesseramenti e raccolta firme #STOPINVASIONE 🚫🇮🇹

Ospiti il deputato Daniele Moschioni e il Consigliere regionale Diego Bernardis. Ci troverete, dalle 10:00 alle 13:00, in Corso Verdi (altezza Cassa di Risparmio) a Gorizia: vi aspettiamo! 😊

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Concluso il Consiglio comunale, accelerati tempi per partecipare a lutto cittadino

Approvata a maggioranza la variazione al Bilancio di Previsione 2020-2022, con 710.000 euro di avanzo di amministrazione che potranno essere utilizzati in un prossimo futuro per far fronte alle difficoltà dovute alla crisi economica post Covid-19. Si tratta di un importante passo di un più lungo cammino da fare assieme per superare questi momenti di particolare difficoltà.

Approvata a maggioranza anche la ratifica della delibera di Giunta che prevede lo stanziamento di 600.000 euro a sostegno dell’edilizia goriziana. Con questo provvedimento, che riconosce priorità alle ditte goriziane, sarà possibile stimolare l’economia del nostro territorio a partire da opere di ristrutturazione edilizia.

Approvata a maggioranza anche la variante n. 44 al P.R.G.C. su puntuale richiesta di un privato che intende sviluppare meglio la propria attività.

Inoltre, ho presentato l’interrogazione relativa alla massiccia presenza di immigrati clandestini sul nostro territorio. Oltre all’innegabile questione legata alla sicurezza, c’è una problematica di natura sanitaria poiché questi individui arrivano da zone dove la diffusione del coronavirus è ancora altissima. Pertanto ho chiesto al sindaco Rodolfo Ziberna i dati più recenti in possesso del Comune di Gorizia relativi a nuovi arrivi di clandestini; ho chiesto poi di sapere se le voci circolate a mezzo stampa circa il coinvolgimento del nostro territorio per far fronte agli arrivi di altre province del Friuli Venezia Giulia sia concreta e qual è la posizione che l’amministrazione assumerebbe se le voci fossero realistiche. Infine, ho interpellato l’amministrazione per sapere se intende esplicitare formalmente la richiesta al Governo di chiudere i valichi minori per presidiare quelli maggiori e utilizzare strumenti tecnologici per monitorare le aree di confine e impedire accessi illegali sul suolo italiano.
Il sindaco ha replicato che farà pervenire le risposte in forma scritta.
Vi terrò aggiornati!

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TOMASELLA, INTERROGAZIONE RIPRESA FLUSSI MIGRATORI E SITUAZIONE SANITARIA

PREMESSA

Grazie presidente, prenderò il tempo strettamente necessario per effettuare questa interrogazione con la convinzione che, ancor più in momenti delicati come quelli che stiamo vivendo, la politica non debba esimersi dall’affrontare le situazioni più urgenti che riguardano la propria comunità e, anzi, ha il compito di perseguire l’interesse dei cittadini con ancor più efficacia e determinazione.

ROTTA BALCANICA: LA SITUAZIONE A GORIZIA

In queste ultime settimane, purtroppo, il fenomeno migratorio della cosiddetta rotta balcanica è tornato prepotentemente a interessare il nostro territorio. Alcuni giorni fa, dopo un sopralluogo, ho ahimè notato che il parco sull’Isonzo è nuovamente occupato da numerosi clandestini che vivono fuori da ogni regola, sia di rispetto dell’ambiente e di ciò che li circonda, ma anche delle regole sul distanziamento sociale e di prevenzione di diffusione del coronavirus.

Visto che questi individui provengono proprio da quelle zone dove la diffusione del virus è ancora altissima, non è possibile far finta di non vedere una situazione potenzialmente pericolosissima, anche perché questi clandestini sono liberi di girare per la nostra città senza alcun problema.

Allora, visto e considerato che abbiamo fatto tre mesi di completo lockdown e adesso seguiamo scrupolosamente tutte le normative e le regole per la prevenzione della diffusione del coronavirus, trovo del tutto inopportuno il comportamento di chi, da Roma, non si attiva per bloccare gli arrivi alla partenza e non proceda con rimpatri veloci e coatti di chi non ha diritto a restare sul nostro territorio.

INTERROGAZIONE

Interpello il Sindaco per sapere quali sono i dati più recenti in nostro possesso relativamente a nuovi arrivi di clandestini sul nostro territorio; per sapere se le voci circolate a mezzo stampa circa il coinvolgimento del nostro territorio per far fronte agli arrivi di altre province del Friuli Venezia Giulia sia concreta e qual è la posizione che questa amministrazione prenderebbe in proposito se le voci fossero concrete; infine, se sia intenzione di questa amministrazione esplicitare formalmente la richiesta all’esecutivo nazionale, come anche caldeggiata dall’assessore regionale Pierpaolo Roberti, di chiudere i valichi minori così da presidiare quelli maggiori e utilizzare strumenti tecnologici per monitorare le aree di confine per evitare che le problematiche legate all’immigrazione si sommino a quelle di natura sanitaria, generando una situazione critica che rischierebbe di vanificare gli sforzi compiuti nel contrasto al Coronavirus.

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