Gazebo tesseramenti Lega Gorizia

Sabato 27 giugno a Gorizia continuano i tesseramenti alla Lega – Salvini Premier!!


Oltre ad assessori e consiglieri comunali, saranno con noi la senatrice Raffaella F. Marin, il capogruppo della Lega in Consiglio regionale FVG Mauro Bordin e il consigliere regionale Diego Bernardis!!
Non mancate, vi aspettiamo numerosi 😊💙🇮🇹

Sostegno alle imprese, armonizzare economia di confine

Il pendolarismo del pieno oltreconfine in Slovenia sta mettendo in ginocchio i nostri esercenti, già in forte difficoltà a causa dell’emergenza COVID-19.
Armonizzare l’economia di confine e ristabilire reciprocità ed equilibrio di tariffe e fiscalità tra le due zone è un intervento fondamentale per sostenere le imprese del nostro territorio.
In tal senso, la politica deve dimostrarsi coesa: ringrazio l’europarlamentare Elena Lizzi, i deputati Daniele MoschioniMassimiliano PanizzutVannia Gava e Aurelia Bubisutti ed il Consigliere regionale Diego Bernardis per essersi fatti portavoce delle nostre istanze nelle sedi europee, nazionali e regionali e per l’attenzione rivolta a questa importante tematica.
Avanti! 😊💪🇮🇹

Cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione lasciando un commento, a cui risponderò molto volentieri.

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“Nel lockdown venduta più benzina a Gorizia ma meno in provincia” 20/6/2020

Gazebo tesseramenti Lega Gorizia

In sicurezza, rispettando le distanze e tutte le norme, ripartono i tesseramenti alla Lega – Salvini Premier a Gorizia.

gazebo lega gorizia 20 06 2020

Questo sabato 20 giugno 2020, dalle 10:00 alle 13:00 in Corso Verdi (altezza Cassa di Risparmio) a Gorizia ci sarà il gazebo della Lega!

Oltre ad assessori e consiglieri comunale, saranno presenti l’eurodeputata Elena Lizzi e il deputato della Repubblica Daniele Moschioni!

Vi aspettiamo, portate amici e sostenitori, noi ci mettiamo le tessere!!

In ricordo di Ettore Romoli, Politico di grandissima autorevolezza

Il 14 giugno di due anni fa ci lasciava Ettore Romoli.

‪Ho avuto l’onore di conoscere questo grande Politico, che ha saputo mettere le proprie competenze ed esperienze a servizio della nostra comunità, con cuore e costante impegno nell’interesse dei goriziani.‬

‪Ricorderò sempre ciò che mi disse in seguito alla prima interrogazione che presentai in Consiglio comunale. Preziosi insegnamenti che custodisco con piacere e la consapevolezza che avrei potuto imparare ancora moltissimo.

12 giugno, liberazione di Gorizia

75 anni fa Gorizia veniva liberata dopo più di 40 giorni di occupazione titina

Questa mattina al Parco della Rimembranza per ricordare la liberazione di Gorizia dall’occupazione titina e i goriziani deportati in Jugoslavia alla fine della guerra.
Una pagina della nostra storia che è doveroso non dimenticare 🇮🇹

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Zona Franca di emergenza: Tomasella, politica e portatori di interesse siano coesi

“Non si tratta di piazzare questa o quella bandierina politica, si tratta di delineare il futuro della Città. L’emergenza coronavirus ha portato alla luce una situazione che da goriziani conosciamo benissimo ma, probabilmente, ancora non siamo stati sufficientemente capaci di far comprendere anche ad altri livelli istituzionali. Al di là del nome, Zes, Zese, Zls o quant’altro, ritengo che l’obiettivo dovrebbe essere quello di rimediare ad una disarmonia fiscale e tariffaria che sussiste fra una parte e l’altra del confine e che penalizza i nostri commercianti, agricoltori, artigiani, lavoratori autonomi, micro e piccole/medio imprese”.

Lo dichiara l’esponente della Lega, Andrea Tomasella, che ha recentemente depositato una mozione per portare il tema della Zona Franca di emergenza in Consiglio comunale all’attenzione del sindaco Rodolfo Ziberna e della sua Giunta.

In particolare, Tomasella aggiunge: “L’istituzione di una nuova Zona Franca non è un capriccio dei goriziani o dei Comuni confinanti con la Slovenia, bensì una scelta politica ed economica strategica, fondamentale per la ripresa e il mantenimento delle realtà commerciali e non solo, dei nostri territori e che può benissimo convivere con le politiche economiche dell’Unione europea. Non si tratta solo di benzina e sigarette, bensì di una misura essenziale per incentivare le imprese con defiscalizzazione e decontribuzione, oltreché con la deducibilità di alcuni costi sostenuti per il lavoro che potrebbero generare un impulso positivo per il rilancio del tessuto economico e produttivo del nostro territorio”.

In conclusione, Tomasella fa sapere che la mozione depositata “è aperta alla sottoscrizione da parte di tutti i colleghi consiglieri comunali che ne condividono le finalità e gli obiettivi, poiché, ancor più in un momento di particolare fragilità, occorre fare sistema per far valere le proprie ragioni”.

Tomasella: depositata mozione consiliare per Zona Franca d’Urgenza

“Il Gruppo della Lega, per mezzo del sottoscritto in qualità di presentatore e del capogruppo Franco Zotti, ha depositato una mozione in Consiglio comunale per affrontare il tema della Zona Franca d’Urgenza a Gorizia. È sotto gli occhi di tutti che il nostro territorio paga una disarmonia fiscale e tariffaria che pone i nostri imprenditori, commercianti, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti in situazione di grande svantaggio rispetto ai colleghi di oltreconfine”.
tomasella andrea consigliere comunale gorizia
Lo dichiara il consigliere comunale della Lega, Andrea Tomasella, che aggiunge: “La mozione che il Gruppo della Lega ha presentato si pone l’obiettivo di facilitare il coordinamento fra Comune, Regione e lo Stato per superare gli ostacoli determinati dai confini nelle aree transfrontaliere. Soltanto una crescita armonica ed equilibrata, da una parte e dall’altra del confine, potrà contribuire a traguardare quella conurbazione transfrontaliera unica del territorio goriziano che garantirà prosperità al territorio, occasioni di lavoro e futuro alle giovani generazioni”.
“La terribile pandemia da coronavirus – aggiunge l’esponente leghista – ha fatto emergere una situazione che da goriziani conosciamo benissimo ma, probabilmente, non siamo stati ancora sufficientemente capaci di far comprendere anche ad altri livelli istituzionali. Adesso è il momento del coraggio, se davvero la volontà politica locale c’è ed è trasversale, occorre mettere da parte tutte le incomprensioni e lavorare assieme per raggiungere un risultato che è fondamentale per la nostra città”.
“Ringrazio il consigliere regionale FVG, Diego Bernardis, che si è fatto portavoce delle istanze del nostro territorio e ha portato nuovamente alla ribalta la tematica, dimostrando, una volta in più, la grande attenzione che rivolge per la nostra comunità” conclude la nota di Andrea Tomasella.

Bernardis/Pecorari/Tomasella, urgenti misure contenimento cinghiali

“Il Governo nazionale continua a rimanere sordo dinanzi alle richieste che arrivano dai nostri territori, oramai la situazione è fuori controllo e l’Isontino soffre per la numerosissima presenza di ungulati che devastano le coltivazioni e comportano gravi perdite economiche agli imprenditori agricoli. La Regione, i Comuni e le associazioni di categoria sono più volte andate in pressing nei confronti dell’Esecutivo nazionale ma, nonostante le tante parole del ministro all’agricoltura Bellanova, la volontà politica di risolvere il problema è sempre mancato”.

Lo affermano in una nota congiunta Diego Bernardis – consigliere regionale FVG, il vicesindaco del Comune di San Lorenzo Isontino, Flavio Pecorari, e Tomasella Andrea – consigliere comunale a Gorizia.

A tal proposito, gli esponenti del Carroccio aggiungono: “Solo pochi giorni fa si è svolta un’importante riunione a Cormons per affrontare questa tematica e l’assessore regionale Stefano Zannier ha confermato che la Regione ha ben chiara la situazione ma da Roma non ne vogliono sapere di una semplificazione delle norme. Chi oggi parla di indennizzi agli agricoltori evidentemente non conosce le necessità di chi lavora nei campi, nelle vigne, orti o frutteti. In primis, gli indennizzi non coprono la totalità dei danni che i cinghiali causano e in secondo luogo gli agricoltori gradiscono lavorare e vivere di quanto seminano e coltivano”.

“Le deroghe alla legge nazionale non sono più sufficienti, ormai si tratta di dare risposte legislative concrete a una situazione di emergenza che è divenuta cronica sul nostro territorio. Purtroppo, quando si parla di contenimento delle specie selvatiche, troppo spesso si continua ad essere ostaggio di un retaggio culturale che tratta i cacciatori come bracconieri. Non si può continuare ad affrontare la tematica in modo ideologico, occorre una cornice legislativa chiara entro cui muoversi per dare risposte concrete e poter garantire la migliore sicurezza individuale dei cittadini e lo svolgimento delle attività agricole” conclude la nota di Bernardis, Pecorari e Tomasella.

Contrasto azzardopatia, ecco proposta Tomasella

Tutela della salute e aiuti a esercenti che eliminano le slot dai propri locali.
Leggete i dettagli della proposta che ho fatto nell’articolo di oggi su Il Piccolo, che ringrazio per lo spazio.
Che ne pensate?

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