Gorizia. La Chiesa di Sant’Ignazio

⛪ La Chiesa di Sant’Ignazio, dedicata al fondatore della Compagnia di Gesù e importantissimo esempio goriziano dell’architettura barocca, fu edificata tra il 1654 e il 1724. A consacrarla fu il primo arcivescovo di Gorizia, Carlo Michele d’Attems.

🗝️ L’edificio, che si affaccia su Piazza Vittoria, si compone di un’unica navata, che ospita, su entrambi i lati, tre piccole cappelle con altari barocchi. L’altare maggiore, realizzato dallo scultore Pasquale Lazzarini, racchiude le statue dei quattro evangelisti e della Vergine con il Bambino.

🖼️ L’affresco “La Gloria di Sant’ignazio”, collocato sullo sfondo, è opera del pittore e architetto Cristoph Tausch, a cui si deve anche il progetto della facciata.

🔎Quest’ultima presenta, sopra l’ingresso principale e i due ingressi laterali, tre nicchie contenenti, partendo da sinistra, le statue di San Giuseppe, Sant’Ignazio e San Giovanni Battista. Sopra la statua di Sant’Ignazio si trova il monogramma di Cristo, mentre ai suoi piedi è collocata l’iscrizione “DIVo IgnatIo De LoIoLa coCIetatIs IesV fVnDatori”: sommando i numeri romani indicati dalle maiuscole si ottiene il numero 1723, anno di posa della statua. Completano la struttura due torri con cupole “a cipolla”, ricoperte di rame nel 1725.

🇮🇹 L’edificio ospitò le undici salme tra le quali fu scelto il Milite Ignoto, tumulato al Vittoriano il 4 novembre 1921, prima del loro trasferimento alla Basilica di Aquileia e il successivo viaggio verso Roma.

🕒 La Chiesa è aperta da lunedì al venerdì dalle 7:45 alle 18:00, il sabato fino alle 18:45 e la domenica dalle 9:00 alle 18:00.

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Artigiani. Contributi ammodernamento tecnologico 2022

Domande presentabili fino al 30 novembre

A sostegno delle imprese artigiane, la Regione Friuli Venezia Giulia prevede contributi a fondo perduto per l’ammodernamento tecnologico, di cui all’articolo 55 bis della L.R. 12/2002.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dei contributi sono le imprese iscritte all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane (A.I.A.) da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Il richiedente non deve operare nell’ambito delle lavorazioni artistiche, tradizionali o dell’abbigliamento su misura (ad eccezione delle imprese non localizzate nei centri urbani) e, nel corso della stessa annualità, non deve aver presentato domanda di contributo a favore delle realtà artigiane di piccolissime dimensioni.

INIZIATIVE FINANZIABILI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili a contributo le spese per:

-l’acquisto e l’installazione di macchinari, macchine operatrici prive di targa, impianti, strumenti e attrezzature, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA;

– l’acquisto di hardware, software e licenze d’uso, di importo unitario pari o superiore a 100,00 euro al netto dell’IVA e la relativa installazione, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– la personalizzazione dei software di cui al punto precedente, di importo pari o superiore a 300,00 euro al netto dell’IVA;

– l’assistenza iniziale per il corretto utilizzo dei beni acquistati (escluse le spese di trasferta).  

L’importo dell’IVA è ammesso a contributo qualora indetraibile.

Tutte le spese devono essere state sostenute dal 1 gennaio 2021.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La spesa complessiva ammissibile deve essere compresa tra 3.000,00 e 25.000,00 euro.

L’intensità del contributo è pari al 40% della spesa ammissibile, elevata di 5 punti percentuali per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di contributo, redatta utilizzando l’apposito modulo, deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il Sistema di Istanze On Line a cui si accede dal sito della Regione entro le ore 16:00 del 30 novembre 2022. Le domande presentate al di fuori di tale termine saranno archiviate.
All’istanza di contributo deve essere allegata la rendicontazione delle spese sostenute.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Le nuove tecnologie, coniugate con la creatività, le competenze e l’autentico saper fare che caratterizzano le imprese artigiane, possono essere un importante strumento di sviluppo per queste realtà, sia nell’ambito dei processi produttivi sia per quanto riguarda i servizi offerti ai clienti.

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Sport. Vivicittà a Gorizia

Partenza per la 10 km di #Vivicittà! 😊
Importante momento di sport e comunità, con un bel sole e tanti partecipanti 🏃☀️

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Redipuglia. Memoria e riflessione

Buona serata 🇮🇹
Un momento di riflessione nei nostri luoghi della memoria. La consapevolezza del passato per costruire il futuro! #sempreAvanti

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Carburanti. Pieno in Italia più conveniente

Il pieno in Italia è più conveniente 🇮🇹
Grazie alla Lega di governo, nazionale e regionale, con i super sconti regionali voluti dal presidente Massimiliano Fedriga i prezzi dei carburanti in Italia sono parificati, o più bassi, rispetto a quelli di oltreconfine.
Con determinazione e buonsenso, continueremo a sollecitare il Governo affinché disponga ulteriori e durature soluzioni per armonizzare il mercato dei carburanti sui territori transfrontalieri, superare il pendolarismo del pieno, inquinare meno e riportare ingenti risorse in Italia 😊

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Disabilità. Ministro Stefani a Gorizia

Ieri pomeriggio con il ministro alla Disabilità, Erika Stefani, a #Gorizia.

Ringrazio l’onorevole Massimiliano Panizzut per aver organizzato questa significativa visita al centro diurno Anffas Forte del Bosco, CISI Consorzio Isontino Servizi Integrati e Anffas Onlus Nazionale.

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Locazioni. Sostegno al pagamento canoni 2022

Domande presentabili fino al 29 aprile

Il Comune di Gorizia ha pubblicato l’Avviso per la concessione di contributi per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione e/o degli oneri accessori per l’anno in corso a favore dei conduttori che abbiano subito una riduzione del reddito per effetto dell’emergenza Covid-19.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo:

-cittadini italiani;

-cittadini, o familiari di cittadini, di uno Stato appartenente all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia;

-cittadini extra-comunitari titolari di permesso di soggiorno CE di lungo periodo oppure di durata non inferiore ad un anno.

I richiedenti:

-devono avere residenza anagrafica nell’alloggio, sito nel Comune di Gorizia, per il quale chiedono il contributo e per il quale sono titolari del contratto di locazione;

-devono possedere un Indicatore della Situazione Economica (ISEE) del nucleo familiare non superiore a 35.000,00 euro;

-devono aver subito, a causa dell’emergenza coronavirus, una perdita del proprio reddito 2020 ai fini IRPEF superiore al 20 per cento rispetto al reddito 2019 (riferimento imponibile complessivo) e/o una perdita del proprio reddito 2021 ai fini IRPEF superiore al 25 per cento rispetto al reddito 2020 (riferimento imponibile complessivo);

non devono disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori per l’anno 2022, il cui costo si ritiene non debba incidere per più del 30-35% sul reddito;

-non devono essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di altri alloggi anche per quote situati in Italia o all’estero (questo requisito è richiesto in riferimento all’intero nucleo familiare).

IMMOBILI E CONTRATTI

Gli immobili oggetto di locazione devono avere destinazione d’uso residenziale a prima casa. Gli stessi non devono possedere caratteristiche “di lusso”, né essere di edilizia sovvenzionata (ai sensi dell’art. 16 L.R. n. 1/2016) o inclusi nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

contratti di locazione non devono riferirsi a sole quote di alloggi né avere finalità turistica. Gli stessi devono inoltre essere registrati, avere durata non inferiore a tre o quattro anni o non superiore a diciotto mesi ed essere vigenti nelle mensilità che saranno corrisposte quale contributo.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo riguarda le spese del canone di locazione e/o degli oneri accessori (così come espressamente indicati per singola mensilità nel contratto) dovute nei primi mesi del 2022 e nei mesi successivi alla presentazione della domanda, per le quali non si è in grado di provvedere al pagamento, per un massimo di tre mensilità.

Qualora il contributo sia chiesto per uno o più dei primi mesi dell’anno 2022 (gennaio, febbraio, marzo), dovrà essere attestata la sussistenza della situazione di morosità. Il contributo riferito alle mensilità non corrisposte per i primi mesi verrà corrisposto una tantum, mentre per le mensilità successive si provvederà a liquidazioni a favore del proprietario o locatore per conto del richiedente, fino alla concorrenza, complessivamente, delle tre mensilità massime concedibili.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di contributo deve essere presentata al Comune di Gorizia entro le ore 23:59 del 29 aprile, tramite:

-invio all’indirizzo di Posta Certificata comune.gorizia@certgov.fvg.it, allegando l’originale della domanda o la relativa scansione in formato pdf, debitamente compilata e sottoscritta con firma digitale o autografa;

raccomandata A/R.

Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione può rivolgersi ad uno dei CAF convenzionati, che provvederà ad inviare la domanda via PEC al Comune.

Se il contratto di locazione è intestato a diversi soggetti, la domanda deve essere presentata da ciascuno di essi e il contributo è riconosciuto per la quota di rispettiva titolarità. La domanda può essere presentata da uno solo dei contitolari qualora questi appartenga allo stesso nucleo familiare degli altri: in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo.

CUMULABILITÀ

I beneficiari dei contributi in argomento non potranno presentare domanda per l’accesso al bando di sostegno alle locazioni nel 2023, riferito ai canoni dovuti e pagati nel 2022.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito del Comune di Gorizia.

Così come gli incentivi per i canoni di locazione dovuti e pagati nel 2021, si tratta di una misura davvero importante per aiutare concretamente le famiglie in difficoltà.

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Foto Internet

Sanità. Importanti investimenti per Gorizia

🧑‍⚕️🩺 Il presidente Massimiliano Fedriga, insieme al vicepresidente Riccardo Riccardi, ha annunciato importanti investimenti per la #sanità a Gorizia.
Tra questi, ben 34 milioni serviranno per il recupero dell’ex pneumologico di via Vittorio Veneto, intervento che si aggiunge all’investimento da 2,5 milioni per il centro salute della donna e alla recente approvazione del progetto di rigenerazione del parco Basaglia.
#AvantiGorizia con Andrea #Tomasella

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Famiglia. Abbattimento rette servizi infanzia 2022-23

Domande presentabili da oggi fino al 31 maggio

Anche per l’anno educativo 2022-2023 la Regione Friuli Venezia Giulia sostiene le famiglie nel pagamento delle rette per la frequenza ai servizi per la prima infanzia (asili nido, centri per bambini e genitori e spazi gioco, servizi educativi domiciliari e servizi sperimentali), rivolti ai bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi.

SOGGETTI BENEFICIARI

A poter beneficiare dell’intervento in oggetto, che consente alle famiglie di versare una retta ridotta, sono i nuclei familiari:

-in cui almeno uno dei genitori sia residente o lavori in Friuli Venezia Giulia da almeno 12 mesi;

-con valore dell’ISEE pari o inferiore a 50.000,00 euro.

Il beneficio è riconosciuto anche alle madri di figli minori residenti o che lavorino in Friuli Venezia Giulia da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione dell’attestazione ISEE.

Per accedere al beneficio è necessario che il bambino sia già iscritto ad uno dei servizi educativi per la prima infanzia accreditati.

ENTITÀ ABBATTIMENTO DELLE RETTE

Gli importi mensili del beneficio vengono determinati con una Delibera della Giunta regionale.

Per nuclei familiari con un unico figlio, fino a un massimo di 250,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125,00 euro per il tempo parziale.

Per i nuclei familiari con due o più figli, fino a un massimo di 450,00 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225,00 euro per il tempo parziale.

Nel caso di un nucleo familiare composto due o più figli che frequentano contemporaneamente uno dei servizi educativi accreditati, il beneficio è riconosciuto per tutti i figli nella stessa misura, come sopra riportato.

L’importo del beneficio è ridotto del 50 per cento qualora il genitore richiedente sia residente o lavori in Regione da meno di 5 anni continuativi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di beneficio deve essere presentata dal genitore in possesso dei requisiti di cui sopra ai Servizi Sociali del Comune territorialmente competente, tramite il Sistema di Istanze On Line disponibile sul sito della Regione a partire da oggi ed entro il 31 maggio 2022.

Le domande presentate successivamente non vengono ammesse automaticamente a beneficio ma inserite in lista d’attesa e accolte in ordine cronologico e in base all’entità delle risorse disponibili.

CUMULABILITÀ

Il beneficio di abbattimento delle rette per la prima infanzia è cumulabile con altri contributi e agevolazioni fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia. L’ammontare complessivo del beneficio non può superare l’importo della retta mensile del periodo corrispondente.

Queste e molte altre informazioni utili sono disponibili alla pagina dedicata sul sito della Regione.

Un intervento molto importante che prevede uno stanziamento da oltre 20 milioni di euro, con il quale l’Amministrazione regionale intende essere concretamente al fianco delle famiglie e facilitare l’accesso ai servizi di prima infanzia, anche nell’ottica di favorire la conciliazione delle esigenze lavorative dei genitori.

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